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Il latino per tutte le occasioni
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Piola, Pericle - Sardelli, Federico

Il latino per tutte le occasioni

Garzanti, 16/11/2017

Abstract: "Pericle Piola dimostra che il latino non è solo regole, desinenze e declinazioni, ma che c'è anche una componente ludica nella lingua che ci rende consapevoli della nostra storia."Libero - Silvia StucchiIl latino insegna a ragionare. Ma soprattutto a ridere!Come si dirà Facebook in latino? In che modo si risponde alle offese nella lingua di Cicerone? E per conquistare una ragazza in discoteca? Nelle occasioni più disparate, al cinema o in barca, sulle piste da sci o in ufficio, Il latino per tutte le occasioni ci viene in aiuto con la sua dose di irriverenza e comicità. Perché quando non sai cosa dire, dillo in latino!Observa quo vadas, inepte!(Guarda dove vai, pirla!)Puto id ob sulcos chymicos in aëre vapidos fieri.(Credo che sia per colpa delle scie chimiche.)Id nondum legi, sed imaginem moventem ab eo desumptam vidi.(No, non l'ho ancora letto, però ho visto il film.)  

Una mente prodigiosa
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De Luca, Vanni

Una mente prodigiosa

Vallardi, 09/11/2017

Abstract: "Una mente come quella di Vanni De Luca è sempre in allenamento e per farlo gioca molto a scacchi. Se vai a mangiare con lui e la tovaglia è a quadretti, per passarti il sale ci mette anche quindici minuti."Raul Cremona"Se vi parlano di Vanni De Luca, lo potreste immaginare a Parigi, scienziato in un romanzo di Giulio Verne o illusionista alla Egyptian Hall nella Londra Vittoriana o ancora evocatore di spiriti nella Boston di fine Ottocento. Invece lui è qui, giovane e dinamico, tra di noi, nel XXI secolo e riesce ancora con la sua forbita eloquenza a farci apprezzare paradossi, miracoli e misteri. Vanni è il giocoliere della mente e dell'inconscio, la prova vivente che il nostro cervello è ancora un pianeta pieno di risorse inesplorate. "Arturo Brachetti DIVENTA UN PRODIGIO DELLA MENTE CON VANNI DE LUCA, IL MIGLIOR MENTALISTA ITALIANOC'è stato un tempo, prima dei computer e di Internet, in cui i calcolatori umani si esibivano accanto ai fachiri e ai mangiatori di spade...All'inizio del secolo scorso le meraviglie della mente incantavano infatti quanto quelle del corpo. Oggi queste abilità sono state dimenticate, sepolte dall'intelligenza artificiale, che ormai fa tutto al posto nostro. Non serve più ricordare un numero di telefono, scriviamo la lista della spesa sul cellulare, facciamo i calcoli con la calcolatrice. Così la nostra memoria si è atrofizzata.Vanni de Luca ci riporta indietro nel tempo, raccontando le storie esemplari dei più grandi mentalisti del passato, e ci stimola a seguirlo in un percorso di esercizi, pratiche e trucchi speciali, in grado di farci sviluppare portentose capacità mentali. Seguendo il cammino tracciato dall'autore, tutti potremo sviluppare una memoria eccezionale.Perché ognuno di noi possiede una mente straordinaria!

La bambina che salvò il Natale
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Haig, Matt - Daniele, Valentina

La bambina che salvò il Natale

Salani Editore, 09/11/2017

Abstract: "Matt Haig è sorprendente."Stephen Fry"Una storia calda e avvolgente."The GuardianNel mondo sta scomparendo la magia, nessuno più sembra crederci, e questo rischia di compromettere la festa più bella dell'anno… Lo sa bene Babbo Natale, che ha già tanti problemi da risolvere nel suo regno incantato che tanto incantato rischia di non essere più, tra renne che non riescono a volare, elfi che scioperano e troll sul piede di guerra.Ma la sera della Vigilia si avvicina e non c'è tempo da perdere: anzi, è proprio il tempo che va fermato, per riuscire a consegnare i regali a tutti i bambini nel mondo. C'è solo una ragazzina che può aiutare Babbo Natale, una ragazzina che ha un desiderio importantissimo che solo lui può esaudire.Dall'autore di Un bambino chiamato Natale, una storia magica piena di orribili verruche, pipì di renna, crudeli orfanotrofi e perfino una regina!

Filosofia for dummies
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Pancaldi, Maurizio - Villani, Maurizio

Filosofia for dummies

Hoepli, 23/10/2017

Abstract: La filosofia a portata di tutti! Confuso dalla metafisica? Afflitto dall'ontologia? Stordito dal nichilismo? Imbarazzato dal platonismo? Filosofia For Dummies è il libro che fa per te! Attraverso una trattazione divulgativa e grazie a un linguaggio accessibile e di facile comprensione, questo volume consente ai lettori curiosi di ogni età di avvicinarsi alla filosofia. I grandi problemi che nel corso di oltre 2500 anni sono stati oggetto della riflessione dei filosofi della tradizione occidentale sono analizzati nel loro sviluppo storico.

Lutero. Un riformatore visionario
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Hendrix, Scott H.

Lutero. Un riformatore visionario

Hoepli, 23/10/2017

Abstract: ll 31 ottobre 1517 Martin Lutero, che era all'epoca uno sconosciuto frate agostiniano, fa affiggere sul portale della chiesa di Wittenberg le sue celebri 95 tesi. È l'inizio del duro conflitto con la Chiesa di Roma e della Riforma protestante, che creerà una frattura mai più sanata nella cristianità.In occasione del cinquecentesimo anniversario dall'evento, Scott Hendrix ci offre un penetrante ritratto non solo di Lutero, ma anche del complesso contesto storico e sociale in cui visse. Nella nuova e audace biografia di Scott Hendrix, Lutero non ha né i tratti del santo senza macchia e senza paura, né quelli del fanatico religioso. È invece un frate della Germania del XVI secolo, un uomo cioè del suo tempo, con tutte le sue contraddizioni: uno studioso e un insegnante di straordinaria cultura, un essere umano talentuoso e imperfetto, guidato dalla visione di una "vera religione" ottimistica ma mai realizzata fino in fondo.Hendrix apre così una prospettiva del tutto inedita su una delle più dirompenti e importanti figure religiose della storia, concentrandosi sull'intera vita di Lutero, piuttosto che sulla sua sola teologia. Grazie alle acquisizioni degli studi più recenti e a un impiego estensivo della corrispondenza di Lutero, Hendrix ci restituisce un ritratto, quanto mai ricco di dettagli, di un uomo straordinario, molto devoto e coraggioso, non privo tuttavia di diverse zone d'ombra.

Poesie scelte
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Testori, Giovanni - Panzeri, Fulvio - Santagostini, Mario

Poesie scelte

Guanda, 09/11/2017

Abstract: La poesia attraversa l'intero percorso creativo nel corpus dell'opera di Giovanni Testori, che pure ha affrontato la scrittura narrativa, teatrale e critica, e ne sottolinea alcune tematiche: un dialogo incalzante, tra bestemmia e preghiera, con la figura di Cristo, nella centralità dell'incarnazione e della crocifissione; una riflessione sull'amore e sulla bellezza, da cui emerge il senso della caducità e della "cenere"; il legame forte tra parola poetica e pittura che porta l'autore a interrogare i grandi artisti amati, da Gericault a Tanzio da Varallo, da Francis Bacon a Caravaggio. Come sottolinea Mario Santagostini nella sua Introduzione, per Testori fare poesia equivale a "piegare una lingua secondo le proprie volontà espressive ed è, essenzialmente, un momento di agonismo, lotta. E da quella lotta trae energia, potenza. Talvolta energia e potenza violente, esplosive. Matrici di grandi furori oracolari, disperate lamentazioni funebri, di pathos verbale sospeso tra la vis oratoria e l'urlo scomposto. Nessuna pace e poca requie, in quella scrittura. Che Gio­vanni Testori avverte non del tutto sua e alla quale riesce sempre a ricongiungersi. Fino a farne qualcosa di visceralmente proprio."

Avventure di piccole terre. Cinquantuno isole italiane da leggere e immaginare
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Borsani, Ambrogio

Avventure di piccole terre. Cinquantuno isole italiane da leggere e immaginare

Neri Pozza, 05/04/2016

Abstract: L'Italia è una terra ricca di isole e le isole italiane sono ricche di storie. Alcune raccontano amori clandestini e crimini efferati. Altre, visioni mistiche e avventure erotiche, faticose conquiste e fughe improvvise. Molti personaggi celebri hanno trascorso sulle isole le ore più felici della loro esistenza o, all'opposto, quelle più tragiche, l'esilio e la morte. Dopo una vita di avventure militari, politiche, sentimentali e letterarie, agli inizi dell'Ottocento Choderlos de Laclos, solo e dimenticato, lascia Parigi per una missione inutile e va a morire sulla piccola isola di San Paolo, nel golfo di Taranto. Oltre un secolo dopo, Umberto Boccioni vive sul Lago Maggiore l'ultima grande passione della sua vita, prima di partire per il fronte, da cui non farà più ritorno. Nell'agosto 1943, in una torrida estate piena di presagi funesti, Benito Mussolini viene tenuto prigioniero alla Maddalena, in una specie di castello un po' moresco un po' gotico fatto costruire da un eccentrico inglese. Negli anni Cinquanta, oramai stanco e frastornato, Ernest Hemingway si rifugia a Torcello alla ricerca di un po' di pace. Qualche decennio più tardi, Marguerite Yourcenar sbarca sull'isola dei Pescatori, e Rudolf Nureyev sceglie di trascorrere i suoi ultimi anni a Gallo Lungo. Tra figure eccentriche – come Baron Corvo, adorabile folle che, tormentato dai suoi incubi, va alla deriva nella laguna veneta – vicende sottratte alla memoria, come il terribile massacro di nove frati tagliati a pezzi nel sedicesimo secolo sul Lago d'Iseo, e cronache della contemporaneità, Ambrogio Borsani riporta alla luce storie perse nei mari, nei laghi e nei fiumi d'Italia, dove su fondali di struggente bellezza calano a volte veli di seducenti malinconie.

Il sostituto
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Nicholls, David - Bortolussi, Stefano

Il sostituto

Beat, 17/11/2014

Abstract: Stephen C. McQueen non è soltanto un giovane dal nome sfortunato (guai a essere battezzati come le celebrità!), ma è anche preda di sogni e ambizioni spropositate. Si è messo in testa di fare lattore e, poiché non ci riesce, fa lunderstudy, il sostituto, colui che devessere pronto a sostituire lattore protagonista sapendo a memoria tutte lesue battute, e nel frattempo si accontenta di qualsiasi ruolo muto, dal cadavere al fantasma mascherato.Peccato che il protagonista sia Josh Harper, una specie di superuomometrosexual, giovane, bello, ricco, felice e sposato con una donna meravigliosa,sexy e intelligente, della quale Stephen McQueen, naturalmente, sinnamora senza scampo.Sembrerebbe che al nostro eroe non resti che macerarsi nellinvidia. Il destino, tuttavia, ha in serbo una stupefacente, inaspettata sorpresa"Uno straordinario mix di cinismo e storia damore, nessuna svenevolezza,soltanto risate a volontà!"Company"La storia, sospettiamo autobiografica,di un attore scritturato soltanto in ruolidi cadaveri o di camerieri".Maria Rosa Mancuso, il Foglio"David Nicholls è uno dei più braviscrittori inglesi contemporanei".Antonio DOrrico

I Siciliani
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Caruso, Alfio

I Siciliani

Beat, 06/11/2014

Abstract: Da Federico stupor mundi a Telesio Interlandi, improbabile cantoredel razzismo mussoliniano con tanto di prezzario degli aggettivi; da Ettore Majorana, convinto estimatore del nazismo, a Giuseppe Peri, oscuro vicequestore angariato; dai fratelli Lanza di Trabia, saltellanti fra i Ciano, Eisenhower e Togliatti per difendere feudi e privilegi, a Vito Guarrasi, signore incontrastato e sconosciuto di cinquant'annidi potere in Italia; da Mario Ciancio, padrone di giornali, televisioni e destini, a Leoluca Orlando Cascio; da Falcone e Borsellino, uccisi per non farli indagare su Milano, dal 1970 capitale economica diCosa Nostra, a Giuseppe Francese, suicidatosi subito dopo la condannadegli assassini mafiosi del padre Mario, il libro racconta la storia siciliana del mondo e del nostro Paese.Una galleria di oltre sessanta personaggi divisi in dieci categorie per addentrarsi nel mistero senza fine della sicilitudine."Un'affascinante galleria di oltre sessanta personaggi che hanno fatto laStoria, nel bene e nel male, della Sicilia e del nostro Paese".Corriere della Sera"La Sicilia non sembra un'isola, ma una chiaveper capire certe storie d'Italia. E del pianeta".TTL - la Stampa

Fine
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Monteagudo, David

Fine

Guanda, 12/04/2012

Abstract: Un gruppo di vecchi amici si ritrova dopo venticinque anni per trascorrere il fine settimana in un rifugio di montagna, onorando così una promessa di gioventù: tornare per vedere le stelle. Ormai non hanno più nulla in comune, tranne delusione e fallimenti della mezza età, e un torbido episodio del passato, di cui era stato vittima un altro enigmatico membro della compagnia, soprannominato "il Profeta". Sotto il cielo nuvoloso, tra bilanci, ripicche e rancori mai sopiti, la gita non comincia nel migliore dei modi. Ma finalmente, verso la mezzanotte, le stelle si mostrano brillanti come non mai. È allora, però, che iniziano le tensioni più gravi: di colpo tutti gli apparecchi elettrici smettono di funzionare. Al mattino uno degli amici è sparito. È solo il primo di una serie di episodi misteriosi, che ognuno dei protagonisti interpreterà secondo le proprie particolari ossessioni. Man mano si ricompone lo schema intricato dei rapporti che li avevano uniti in passato, mentre percorrono, in cerca di risposte, i venti chilometri che li separano dalla città più vicina, in un paesaggio apocalittico dove la Natura è in piena ribellione: una minaccia sempre più incombente sembra avvolgerli, nell'angosciosa assenza di ogni traccia umana. David Monteagudo, con la sua scrittura essenziale eppure altamente descrittiva, con i dialoghi cinematografici che cesellano i personaggi, ha creato un romanzo inquietante, asfissiante, ossessivo.

L'assassinio di Florence Nightingale Shore
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Fellowes, Jessica - Togliani, Maddalena

L'assassinio di Florence Nightingale Shore

Neri Pozza, 16/11/2017

Abstract: Il 12 gennaio 1920 linfermiera Florence Nightingale Shore arriva a Victoria Station nel primo pomeriggio, in taxi, un lusso che ritiene di meritare a un passo dalla pensione e dopo una vita di sacrifici. Il mezzo di trasporto si intona, infatti, alla sua pelliccia nuova, regalo che si è concessa per il compleanno e che ha indossato per la prima volta solo il giorno precedente. Dopo aver acquistato un biglietto di terza classe per Warrior Square, Florence Nightingale Shore si accomoda nellultimo vagone, dove attende che il treno si metta in movimento. Poco prima della partenza nel suo scompartimento entra un uomo con un completo di tweed marrone chiaro e un cappello. È lultima volta che qualcuno la vedrà viva.Il giorno stesso, sulla medesima tratta, la diciottenne Louisa Cannon salta giù da un treno in corsa per sfuggire allopprimente e pericoloso zio, che vorrebbe sanare i propri debiti "offrendo" la nipote a uomini di dubbia reputazione. A soccorrerla è un agente della polizia ferroviaria, Guy Sullivan, un ragazzo alto e allampanato, gli incisivi distanti e gli occhiali spessi e tondi che gli scivolavano sempre sul naso. Affascinato dalla determinazione della giovane, Guy si offre di aiutarla a raggiungere Asthall Manor, nella campagna dellOxfordshire, dove la ragazza deve sostenere un colloquio di lavoro come cameriera addetta alla nursery presso la prestigiosa famiglia Mitford. Louisa riesce a farsi assumere, divenendo istitutrice, chaperon e confidente delle sei sorelle Mitford, specialmente della sedicenne Nancy, una giovane donna intelligente e curiosa con un talento particolare per le storie, talento che le permetterà poi di essere una delle più sofisticate e brillanti scrittrici britanniche del Novecento.Sarà proprio la curiosità di Nancy a spingerla a indagare, con laiuto di Guy, sul caso che sta facendo discutere tutta Londra: quello dellinfermiera assalita brutalmente sulla linea ferroviaria di Brighton. Basato sul vero omicidio, rimasto irrisolto, di Florence Nightingale Shore, questo è il primo romanzo di una serie di avvincenti gialli ambientati nellInghilterra degli anni Venti e Trenta, con protagoniste le sei "leggendarie" sorelle Mitford. Sei celeberrime sorelle - figlie del barone Redesdale, David Freeman-Mitford, - il glamour, il gossip che le circonda in unavvincente serie di gialli."Il fascino duraturo delle sorelle Mitford non muore mai".Vanity Fair"Un assassinio vero, una famiglia vera, e una serie di crime nuova di zecca, per una lettura affascinante e molto divertente".Julian Fellowes

Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini
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Scaraffia, Lucetta

Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini

Marsilio, 09/11/2017

Abstract: La Chiesa cattolica celebra Francesca Cabrini come santa patrona dei migranti. La sua avventurosa vicenda, che questo libro ripercorre a un secolo dalla morte, resta fonte di ispirazione e di ammirato stupore. Maestra lombarda, alla fine dell'Ottocento Francesca scelse per sé il destino della missionaria, dedicandosi all'assistenza degli emigranti italiani negli Stati Uniti e raggiungendo risultati sorprendenti. Affrontando saldamente le difficoltà di chi attraversava l'oceano, seppe unire – scrive Papa Francesco nella prefazione a questo volume – "una grande carità con uno spirito profetico che le ha fatto comprendere la modernità nei suoi aspetti meno positivi, quelli che coinvolgevano i miserabili della terra e che intellettuali e politici non volevano vedere".Dolcissima e animata da un inesauribile amore per il prossimo, Francesca, obbediente alla Chiesa e ai suoi superiori, fu al tempo stesso donna creativa e indipendente. Non parlò di emancipazione, ma lanciò uno dei programmi più rivoluzionari in questo senso, creando un modello di vita religiosa femminile nuovo e autonomo.

Il libro della gentilezza
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Russell, Bernadette

Il libro della gentilezza

Corbaccio, 23/11/2017

Abstract: "Il libro per spiegare tutti i benefici delle buone maniere"Repubblica - Silvia LuperiniSii gentile ogni giorno e avrai molte più possibilità di essere felice. Spinta dal desiderio di vivere in un mondo migliore, Bernadette Russell ha trovato nella gentilezza una risposta al caos della nostra epoca: se la si pratica giorno per giorno, applicandola a tutti gli aspetti della vita, la gentilezza può diventare fonte di serenità.Bernadette Russell ha deciso di compiere ogni giorno un piccolo, grande gesto gentile verso qualcuno, e sempre senza chiedere nulla in cambio: verso i propri cari e gli sconosciuti, i colleghi, gli amici, ma anche verso le persone con cui era in disaccordo; verso l'ambiente e verso se stessa. Gli effetti positivi che ha riscontrato l'hanno spinta a cercare di ispirare anche gli altri, mostrando come la gentilezza sia alla base di un'esistenza felice e di un rapporto sano non solo con chi ci è caro, ma con chiunque incontriamo e con l'ambiente che ci circonda.

L'ira degli albi
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Heitz, Markus

L'ira degli albi

Casa Editrice Nord, 02/11/2017

Abstract: Quando il destino della Terra Nascosta è appeso a un filo,un vecchio nemico può diventare l'ultima speranza di salvezza.  Dopo anni di guerre, le cinque stirpi di nani della Terra Nascosta hanno sconfitto gli eserciti degli albi grazie all'aiuto di Aiphatòn, l'imperatore albico che ha scelto di schierarsi contro la propria gente. Mentre i nani, gli uomini e gli elfi iniziano a ricostruire i loro regni, inaugurando un'epoca di prosperità, Aiphatòn è convinto invece che la sua missione non sia ancora conclusa. Per lui non ci sarà pace finché anche gli ultimi albi fuggiaschi non saranno eliminati. E il suo desiderio sembra avverarsi quando un incantesimo lo catapulta nella Terra dell'Aldilà, dove scopre due città albiche: Dsôn Elhàtor, la Sublime, situata su un'isola, e Dsôn Dâkiòn, la Fiera, annidata tra le montagne. Conoscendo la natura infida e malvagia del suo popolo, Aiphatòn è sicuro che basterà sfruttare la rivalità esistente tra le città per spingere i due sovrani ad annientarsi a vicenda. Tuttavia, proprio quando Aiphatòn sta per mettere in pratica il suo piano, una nuova minaccia stende la sua ombra oscura, un Male che non può essere contrastato né dai nani né dagli elfi, né tantomeno dagli uomini. Possibile che l'ultima speranza siano proprio gli albi? E riuscirà Aiphatòn a convincerli a combattere in difesa dei loro acerrimi nemici, o saranno loro a riportare nel gregge il guerriero ribelle? Ora più che mai, il destino della Terra Nascosta è appeso a un filo…  La saga della Terra Nascosta Le cinque stirpiLa guerra dei naniLa vendetta dei naniIl destino dei naniIl trionfo dei nani Le leggende degli albi La leggenda degli albiLa battaglia degli albiIl cammino oscuroL'ira degli albi 

Adesso
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Gamberale, Chiara

Adesso

Feltrinelli Editore, 26/10/2019

Abstract: È molto più che un romanzo d'amore, questo: è un romanzo sorprendente sull'amore. Che è una disdetta, una benedizione, un inganno. Ma è l'unica possibilità che abbiamo di orientarci fra paura e desiderio. Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso.Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso…

Serpenti d'argento
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Rilke, Rainer Maria - Dacrema, Nicoletta - Dacrema, Nicoletta

Serpenti d'argento

Guanda, 09/11/2017

Abstract: Cosa sono i serpenti d'argento che si snodano per il bosco immerso nella solitaria notte di mezza estate? Motivo ornamentale che prefigura il simbolismo o elemento concreto della poetica di stampo naturalista? L'opera narrativa del giovane Rilke vive delle multiformi sfaccettature che caratterizzano la temperie culturale alla fine del XIX secolo. Nel 1896, appena ventenne, colui che è oggi considerato il maggior poeta moderno di lingua tedesca annunciò un "libro di racconti", che però non venne mai pubblicato. Con il tempo, infatti, l'autore prese le distanze dalle sue prime opere narrative, giudicandole acerbe rispetto allo stile che andava maturando. Eppure questi racconti sono già profondamente rilkiani nei motivi e nei temi, espressione di quell'unica istanza che percorrerà l'opera dello scrittore fino alla camera parigina di Malte e alle "vie della città-tormento" nella decima elegia duinese: la sensibilità per la miseria e la solitudine, rispecchiate qui in interni malsani e bui, nel vuoto chiacchiericcio dei saloni borghesi o nello squallore del proletariato urbano. Sono soprattutto le donne a dar voce alla sofferenza: ragazze oppresse da madri egoiste o da rigide prescrizioni religiose; mogli svendute per pagare i debiti o rifiutate da mariti che sentono il matrimonio come limite alla loro vis poetica; figure femminili affascinanti e complesse, che trovano la forza di riscattarsi con un dirompente atto di ribellione. Accostando prosa poetica e squarci di crudo realismo, momenti di lirismo struggente e inattese torsioni grottesche, questi racconti tratteggiano schizzi, pennellate vivide e veloci dalla verità quasi scenica, sul tema universale dei sentimenti e della sofferenza umana.

Testi prigionieri
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Borges, Jorge Luis

Testi prigionieri

Adelphi, 02/11/2017

Abstract: Trovare un critico capace di dire l'essenziale di un libro in venti righe facendosi capire da tutti è un antico sogno di molti caporedattori. Ebbene, almeno una volta quel sogno si è avverato: negli anni Trenta, in Argentina, sulle colonne di una rivista femminile dall'ominoso nome di "El Hogar" ("Il focolare"). Il giovane critico che vi si addestrò in recensioni, saggi, "biografie sintetiche" e fulminee notizie culturali aveva scritto due libri dal titolo singolare, "Storia universale dell'infamia" e "Storia dell'eternità", e si chiamava Jorge Luis Borges. Forse nessuna delle dame bonaerensi affezionate a "El Hogar" si rese conto che stava leggendo la prosa di colui che sarebbe divenuto un giorno il simbolo della letteratura stessa – o anche della più vertiginosa erudizione. E che ciò che le passava sotto gli occhi ogni settimana era una cronaca della letteratura di quegli anni stenografata momento per momento (ed erano anni in cui le novità sui banchi dei librai potevano portare i nomi di Kipling, Chesterton, T.S. Eliot, Kafka, Huxley, Döblin, Maugham, Hemingway, Simenon, Valéry, Faulkner, Steinbeck, Wells, Greene, oltre che dei numerosi emuli di Ellery Queen fra i quali il giovane Borges equamente si divideva). Ma non v'è dubbio che alcune di quelle dame dovettero apprezzare l'esemplare chiarezza e concisione dell'oscuro critico, e constatare – se per caso aprirono un paio dei libri recensiti – la portentosa precisione dei suoi giudizi. E non mancò forse chi seppe cogliere uno sprazzo della deliziosa ironia che circola in queste pagine di irreprensibile serietà.Questo volume, che raduna i testi pubblicati da Borges su "El Hogar" fra il 16 ottobre 1936 e il 7 luglio 1939, è uscito postumo nel 1986 per le cure di Enrique Sacerio-Garí e Emir Rodríguez Monegal.

Pit, il bambino senza qualità
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Biondillo, Gianni - Petrone, Valeria

Pit, il bambino senza qualità

Guanda, 09/11/2017

Abstract: La vita di Pit è cambiata in fretta da quando ha lasciato il vecchio quartiere e le vecchie amicizie per trasferirsi con i genitori in un'altra città. Fin dal primo giorno nella nuova classe le cose gli sono sembrate strane. Molto strane. Come se tutti, ma proprio tutti, avessero un potere particolare: c'è una bambina che diventa verde dall'imbarazzo (verde per davvero, non per modo di dire), un compagno che cammina sui muri, una a cui si infiammano i capelli e uno che qualsiasi cosa tocchi la manda in frantumi. Sembrano tutti dei supereroi, persino la maestra, che quando passa emana profumo di gelsomino. Solo Pit non sa fare niente di speciale. Come può un bambino senza qualità farsi degli amici in una classe così?

Elogio dell'ombra
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Borges, Jorge Luis

Elogio dell'ombra

Adelphi, 02/11/2017

Abstract: Ogni suo nuovo libro di versi, insinua Borges nel Prologo con incantevole autoironia, è un appuntamento con temi che il "rassegnato lettore" prevede: specchi, spade, il tempo che è "la varia / trama di sogni avidi che siamo", il labirinto senza fine che ci serra, Buenos Aires che è la "milonga fischiettata che non riconosciamo e ci emoziona". E ancora il dialogo con gli autori in cui Borges si rispecchia – Ricardo Güiraldes, il "fratello della notte" De Quincey, il persiano che concepì le Rubaiyat, Hilario Ascasubi – o che, come Joyce, lo hanno riscattato con il loro ostinato rigore: le "segrete leggi eterne", del resto, dove altro sono se non nei libri? Nei libri letti, certo, perché la lettura è arte più raffinata della scrittura ("Altri si vantino delle pagine che han scritto; / io vado fiero di quelle che ho letto"), ma anche nei libri semplicemente catalogati, perché ordinare una biblioteca "è esercitare, / umilmente e in silenzio, / l'arte della critica". Sono temi che il "rassegnato lettore" ritroverà qui, in realtà, con la intatta, particolare gioia "delle vecchie cose amate", scoprendo oltretutto che due nuovi, essenziali, se ne aggiungono (basti pensare a "Una preghiera" e a "Elogio dell'ombra"): l'etica, che non aveva mai smesso di appassionare l'amato Stevenson, e che al dottor Johnson aveva fatto dire: "La prudenza e la giustizia sono prerogative e virtù di ogni epoca e luogo; siamo eternamente moralisti e solo a volte geometri". E la vecchiaia, che è "dolcezza", quieta attesa della morte e di una luminosa rivelazione: "Presto saprò chi sono".

Antigua, vita mia
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Serrano, Marcela - Geroldi, Simona

Antigua, vita mia

Feltrinelli Editore, 19/10/2019

Abstract: "Avevamo alcune caratteristiche in comune. Per esempio, l'onestà e la passione per le camicie di seta. E il fulgore"La vita di due donne, Josefa e Violeta, legate da sempre, si dipana attraverso le righe di un vecchio diario che ci narra di sogni, di grandi passioni e di profonde delusioni, di uomini dall'apparente fascino e dalla natura brutale, di figli, di unioni sbagliate. Sullo sfondo la società cilena e, in ultimo, la città di Antigua, dove le parole conservano ancora la loro verità, dove si è certi di poter conoscere gli altri e la propria anima come per incanto. Qui le due donne ritrovano se stesse, oltre alla loro preziosa amicizia. Antigua, vita mia è un romanzo appassionato e intenso e Marcela Serrano si conferma ancora una volta come una delle narratrici più sensibili e capaci di raccontare le profondità dell'identità femminile.