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La parola amore uccide (Nero Rizzoli)
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Andreetto, Jadel - Pispisa, Guglielmo

La parola amore uccide (Nero Rizzoli)

RIZZOLI, 15/02/2022

Abstract: NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.L'agente scelto Tanino Barcellona è stato trasferito in Alto Adige da mesi, ma se gli avessero detto che a Bolzano si può crepare di caldo, non ci avrebbe creduto. A surriscaldare la provincia autonoma non è solo l'estate torrida, ma anche un'atmosfera d'odio che sembra sul punto di esplodere. In un centro d'accoglienza per immigrati infatti un ordigno uccide una volontaria. Del caso vengono incaricati Tanino e Karl Rottensteiner, il tormentato ispettore diventato ormai suo amico. Karl, tuttavia, è distratto da altro: la sua ex fiamma e primo dirigente della Mobile, Angelica Guidi, è coinvolta in un delitto che sembra affondare le radici nel passato. Per affrontare i due casi, ognuno di loro dovrà fare i conti con i propri fantasmi. Nella cornice di una regione segnata da rigurgiti d'intolleranza e conflitti mai pacificati si snoda questa storia nera, in cui la miscela di questioni private e contraddizioni sociali è indissolubile.

Il mistero dei bambini d'ombra
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Pulixi, Piergiorgio

Il mistero dei bambini d'ombra

RIZZOLI, 15/02/2022

Abstract: Il primo romanzo per ragazzi dell'autore noir. Nel 1984 la città di Stonebridge è stata colpita da una tragedia: in una sola notte tutti i bambini al di sotto dei tredici anni sono scomparsi senza lasciare traccia. Nel corso degli anni qualcuno racconta di averli sentiti giocare al limitare del bosco, ma di aver visto soltanto le loro ombre, come se fossero dei fantasmi. Trent'anni dopo, Jake Mitchell, dodici anni, scopre che suo zio Ben era uno di loro. Per la prima volta si ritrova a pensare a quello zio che non ha mai conosciuto e che ora sente più vicino che mai, anche grazie a una mitica pallina da baseball che era dello zio e che Jake capisce subito avere un valore speciale. Jake sta ancora imparando a convivere con questa nuova verità della sua famiglia quando il suo migliore amico Mike scompare nel nulla, e lui non può far altro che andare a cercarlo, contro tutto e tutti, infilandosi in un'avventura tra realtà e magia da cui nessuno tornerà più come prima...

Il più crudele dei mesi. Storia di 188 vite
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Riva, Gigi

Il più crudele dei mesi. Storia di 188 vite

Mondadori, 15/02/2022

Abstract: Fino all'inizio del 2020, Nembro era semplicemente un comune in provincia di Bergamo, simile per certi versi a tanti altri in Italia. Dopo non più, perché diventa il paese più colpito dal Covid-19. Tra le vittime, molti personaggi conosciuti, che rivestivano ruoli di primo piano nella comunità: il presidente della casa di riposo, il presidente degli artiglieri, il presidente del Motoclub che fu campione del mondo, lo storico bibliotecario, l'impiegata dell'anagrafe, l'ostetrica, un dottore, l'ex capo dei vigili urbani, il factotum del cine-teatro, due sacerdoti, l'intellettuale di riferimento, il proprietario dell'unica, leggendaria balera, il pensionato-volontario che faceva attraversare le strisce pedonali agli scolari.Gigi Riva, originario di Nembro, ricostruisce con la tecnica narrativa della letteratura del vero quelle fatali settimane, tracciando una Spoon River vividissima in cui si rincorrono le vite di molte vittime, le loro storie e la loro eredità morale, ma anche le vite e le storie di chi le ha assistite o non ha potuto nemmeno fare quello, e che poi, proprio nel loro ricordo, ha trovato il coraggio e la forza di ripartire. Il racconto di un dramma particolare che si fa presto universale, diventando la radiografia della più drammatica tra le stagioni del nuovo presente di tutti noi.

La nostra parte
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Schlein, Elly

La nostra parte

Mondadori, 15/02/2022

Abstract: Viviamo tempi segnati da incertezza sul futuro. Se le diseguaglianze sono aumentate e la Terra si trova sull'orlo del collasso non è un caso, ma l'effetto di precise scelte.Si possono fare scelte diverse, in grado di ridurre i divari e le emissioni, di migliorare la vita delle persone e del pianeta? Secondo Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, già parlamentare europea, la risposta è sì.Possiamo unire le lotte per la giustizia sociale e ambientale, nel segno dell'intersezionalità, attorno a una visione condivisa: ecologista, progressista e femminista insieme. Non si può, infatti, lottare efficacemente contro le diseguaglianze se non si affronta al contempo l'emergenza climatica, che ne è concausa ed effetto. E, viceversa, non si può attuare una vera svolta ecologica senza accompagnare in essa la società intera, a partire dalle fasce più marginalizzate. Serve una politica diversa da quella che cerca un capro espiatorio al giorno senza fornire soluzioni, capace invece di aggregare energie e competenze attorno a proposte coraggiose per affrontare le sfide su cui ci giochiamo il futuro.Redistribuire ricchezze, sapere, potere e accompagnare la conversione ecologica, restituire dignità al lavoro e superare il patriarcato, realizzando una società inclusiva: Elly Schlein prova a ricostruire il filo che unisce queste cinque sfide intrecciate in una visione che manca alla politica, ma si fa sempre più largo nelle mobilitazioni delle nuove generazioni e nella società. Per ciascuna di esse l'autrice raccoglie, racconta e formula proposte concrete, di respiro nazionale, europeo e globale.La nostra parte è un invito alla mobilitazione collettiva per un futuro più giusto e in equilibrio col pianeta, perché sperare non basta: "dobbiamo scegliere di essere parte del cambiamento che vogliamo generare".

Cominciare dal bambino
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Lodi, Mario

Cominciare dal bambino

BUR, 15/02/2022

Abstract: Cominciare dal bambino, pubblicato per la prima volta nel 1977, è il testo caposaldo dell'attività pedagogica di Mario Lodi, a cui ancora oggi fare riferimento per una riflessione sul rapporto tra i bambini e la scuola. Interprete culturale della ricostruzione nell'Italia del dopoguerra, il suo lavoro ha segnato i momenti più alti di riflessione sul mondo della scuola e dell'infanzia attraverso un impegno concreto e quotidiano. Proprio nel rapporto mai interrotto con i suoi alunni, nell'attenta osservazione del loro modo di pensare e apprendere, Mario Lodi ha ridisegnato il senso e il valore della scuola a partire dall'aula come luogo di scambio e confronto. L'esperienza di Mario Lodi e le sue successive elaborazioni sono state fondamentali nel far nascere una nuova consapevolezza sui bambini e sul loro essere portatori di una vera e propria cultura da rispettare e valorizzare: un libro che oggi, a cent'anni dalla nascita di Lodi, è più che mai attuale e prezioso per le presenti e future generazioni di insegnanti, pedagogisti e genitori.

Ci  protegge la luna
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Bazzi, Agata

Ci protegge la luna

Mondadori, 22/02/2022

Abstract: "Non era nemmeno un paese, soltanto un gruppo di casupole." Sembra che la Storia neppure ci arrivi lì, in mezzo alle campagne, alle pietre, al sole che brucia. E invece arriva. Sono gli anni che seguono il primo conflitto mondiale: siamo in Sicilia, a tre ore di carro dalla città, che è di fatto una presenza lontana. I braccianti si battono, albeggia una nuova consapevolezza, eppure, insieme al mondo che si muove, c'è la magia di una vita arcaica che resiste intatta. Splende più forte quando Caterina dà alla luce Rosa, una bambina che legge nella natura e sa inoltrarsi, con prensile leggerezza, nei segreti dell'animo umano. C'è chi vorrebbe chiudere "la piccola strega" in un convento, ma in realtà la Chiesa riconosce la sua naturale attitudine ad aiutare gli altri, senza mai chiedere danaro in cambio. La ragazza diventa donna, si sposa, ha tre figli - Mimmo, Ignazio e Beniamino. Come in una sorta di magica circolarità, Beniamino rivela, tale e quale a Rosa, una sensibilità particolare: è delicato, dolce, lo chiamano femminella, e, per quanto protetto dai fratelli e dall'amico Pietro, è esposto a una diversità che la stessa madre fatica ad accettare. Il tempo è ormai quello della Storia e Beniamino combatte perché il mondo cambi. E tuttavia anche lui è pronto, morta Rosa, a cercarla al di là della cortina che divide il presente dall'eterno.Mentre la luna splende, come sempre, alta nella notte: la natura è più forte, basta ascoltarla.

La mia casa è il mondo
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Sen, Amartya K. - Piccato, Aldo

La mia casa è il mondo

Mondadori, 22/02/2022

Abstract: Il premio Nobel Amartya Sen è tra i pochi che, con le parole del "Financial Times", si possa definire un "intellettuale globale". Personalità di altissimo profilo nel campo dell'economia e noto per i suoi interventi in materia di povertà e diseguaglianze - un impegno ispirato certamente dagli eventi cui ha assistito durante l'infanzia e la prima adolescenza nel Bengala occidentale -, ha viaggiato fin da quando è nato.In queste preziose pagine autobiografiche, l'autore ripercorre i primi tre decenni della propria vita, trascorsi soprattutto fra il Bengala e l'Inghilterra. Sen torna dunque a Mandalay, in Birmania, e a Dacca, nel moderno Bangladesh, dove ha vissuto da bambino. Rievoca gli eventi che hanno segnato quegli anni: dalla tragica carestia del 1943 alle drammatiche turbolenze che hanno scosso l'India nel 1947 al momento dell'indipendenza e della partizione, alla detenzione di molti suoi familiari durante la dominazione britannica. Ricorda la scuola sperimentale e progressista, fondata dal grande poeta Rabindranath Tagore, nel villaggio di Santiniketan, e le conversazioni in un caffè di College Street a Calcutta, dove, giovane studente universitario, coltiva con crescente entusiasmo le gioie dei dibattiti intellettuali. Poi il trasferimento a Cambridge, in Inghilterra, e al Trinity College, dove ha il privilegio di conoscere i grandi economisti e filosofi dell'epoca, da Maurice Dobb a Joan Robinson e Piero Sraffa, solo per citarne alcuni, maestri che nel volgere di pochissimi anni sarebbero diventati suoi colleghi, oltre che grandi amici.Con la semplicità tipica delle grandi menti, Amartya Sen narra gli incontri, i luoghi e le esperienze che hanno alimentato e plasmato il suo pensiero in tema di economia, filosofia, identità, comunità, disuguaglianza di genere. La mia casa è il mondo è un viaggio attraverso la formazione dell'universo morale di uno dei più grandi pensatori contemporanei.

Ombre dal fondo
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Corti, Maria

Ombre dal fondo

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: "Al di là degli eventi che passano, le carte durano, ciascuna con la sua minuscola storia e vivono [...] e quando anche noi ce ne andremo, loro le carte resteranno lí e non sapranno mai che non ci siamo piú" Ombre dal Fondo è anche un registro delle principali acquisizioni del "Fondo manoscritti", a partire dai manoscritti di Montale e Bilenchi donati dagli autori alla stessa Corti, e dall'autografo della gaddiana Madonna dei filosofi portato da Gian Carlo Roscioni, via via con le acquisizioni delle carte di Arbasino e Manganelli, anch'essi amici della Corti, al fortunoso recupero di una parte dell'archivio Bompiani destinato al macero, fino all'acquisto oneroso dei manoscritti di Saba e di Carlo Levi, e poi [...] Alda Merini, Amelia Rosselli, il carteggio di Calvino con Elsa De Giorgi e tanti altri autori entrati nel Fondo in un modo o nell'altro. Un registro, dunque, un catasto, ma magico, per citare il titolo di un altro libro di Maria Corti perfettamente in linea con Ombre dal Fondo. Perché ogni acquisizione registrata ha una sua storia e tutte queste storie hanno, almeno nella narrazione della Corti, un risvolto fatto di coincidenze, di premonizioni, di imprevedibilità che si distacca dai normali rapporti di causa-effetto della vita quotidiana. E un po' magico, naturalmente, è anche l'influsso che queste carte, tutte insieme, operano sul luogo in cui vengono raccolte e sulle persone che vengono a consultarle o anche soltanto ad ammirarle.dalla prefazione di Mauro Bersani

Oceano
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Casati, Roberto

Oceano

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: Dipendiamo dal mare come risorsa per respirare, per nutrirci, e anche per sognare. Il mare fa parte del nostro ambiente pur restando un mondo altro, temibile quanto irresistibilmente suggestivo, un altrove radicale. Ma è proprio questa sua alterità a permetterci di ripensarlo da una prospettiva inedita, per capire in che misura esso ha fatto di noi quello che siamo, indicandoci quello che dovremmo diventare. Questo libro è un viaggio dentro il mare aperto, leggendo queste pagine salpiamo come Ulisse per iniziare un'avventura, siamo un pensiero in movimento. Ci scopriamo accanto all'autore mentre attraversa l'Oceano su una barca a vela in veste di marinaio/filosofo. Perché navigare ci trasforma, asseconda il nostro desiderio di conoscenza e apre le porte della percezione. Veleggiare dentro uno spazio di libertà senza confini che dialoga con il cielo muta radicalmente il nostro rapporto con l'ambiente, con le persone e persino con gli oggetti. La barca diventa una scuola di vita che ci obbliga a pensare ogni cosa da capo per agire in modo nuovo. Dà vita a una forma di conoscenza attiva, costruita dall'azione: una filosofia del mare."La filosofia e il mare sono legati a doppio filo. Voglio proporre un'ipotesi: non la filosofia in sé, ma la filosofia come si è consolidata e tramandata, nel modo in cui la conosciamo, nasce dal mare, dal confronto esigente con qualcosa che non comprendiamo ma con cui dobbiamo interagire"."Nei pomeriggi in cui non sono di corvée vado a prua a sdraiarmi all'ombra dello spinnaker. Non avrei mai immaginato di poter tenere lo spi issato per cosí tanto tempo. È gonfio e teso eppur leggero, enorme petalo delicato, mantello di una divinità. Guardo in alto verso la testa d'albero, lo vedo disegnare un arco nel cielo, sento il suono argentino che fa l'aria mentre scorre sul tessuto, come di sabbia in un bastone della pioggia, continuo e rassicurante, sullo sfondo del rumore ritmico della prua che sale e scende nelle onde. L'albero altissimo oscilla, la sua testa disegna figure erratiche, ancora piú sopra le nuvole di bel tempo corrono e ci sorpassano".

Tradire i sentimenti
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La Cecla, Franco

Tradire i sentimenti

EINAUDI, 08/02/2022

Abstract: "Tradire i sentimenti", questa bellissima espressione italiana, significa sia che spesso non siamo degni dei nostri sentimenti o che li tradiamo con versioni edulcorate degli stessi; ma vuol dire inoltre che sono i sentimenti a tradirci, escono fuori di noi che non siamo capaci di contenerli. Si manifestano "per i fatti loro" e ci guardano dal di fuori. Ci tradiscono con chi abbiamo intorno, estranei e non. Il risultato sono rossori, lacrime, sospiri, imbarazzi, sudori, brividi e pelle d'oca. Insomma, accade che diventiamo scomodi a noi stessi. E di tale scomodità parla Franco La Cecla, in questo libro che, forse, vi darà un qualche fastidio, una irritazione per quanto passeggera, una sensazione di imbarazzo.

Brevissima storia della vita sulla Terra. 4,6 miliardi di anni in dodici capitoli
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Gee, Henry - Palmieri, Carla

Brevissima storia della vita sulla Terra. 4,6 miliardi di anni in dodici capitoli

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: Una storia prima della Storia: dall'esplosione del Big Bang alla comparsa dell'essere umano. Quattro miliardi e mezzo di anni costellati di cataclismi e rinascite, raccontati come se fossero un appassionante romanzo di fantascienza. Siamo abituati ad associare l'esistenza della Terra a quella della nostra specie: Homo sapiens. Eppure gli esseri umani, benché lo abbiano modificato piú di qualsiasi altro animale, abitano il pianeta da poche migliaia di anni, un lasso di tempo irrisorio se guardato dalla prospettiva del momento in cui tutto è cominciato. Di quello che è successo prima che i nostri lontani antenati comparissero non sappiamo molto, a parte qualche infantile ricordo in stile Jurassic Park il resto è oscuro. Si tratta invece di un periodo di cambiamenti entusiasmanti, tra esplosioni nucleari e glaciazioni, metalli pesanti che evaporano e altri che sedimentano nel nucleo e fondono, tra terre che emergono e si spostano e altre che vengono sommerse e spariscono per sempre. Una storia cosí lontana da apparire misteriosa e affascinante quanto un racconto inventato; fatta di creature dimenticate che a queste mutazioni si sono adattate, sopravvivendo per milioni e milioni di anni, resistendo a radiazioni, temperature estreme, inondazioni: evolvendosi. Una storia di cui non abbiamo alcuna memoria, ma che ha reso possibile il nostro improbabile avvento, e che ci rivela il fragile e meraviglioso equilibrio su cui si è sempre retta la vita.

Niente di vero
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Raimo, Veronica

Niente di vero

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: In questo romanzo esilarante e feroce, Veronica Raimo apre una strada nuova. Racconta del sesso, dei legami, delle perdite, del diventare grandi, e nella sua voce buffa, caustica, disincantata esplode il ritratto finalmente sincero e libero di una giovane donna di oggi. Veronica Raimo sabota dall'interno il romanzo di formazione. Il suo racconto procede in modo libero, seminando sassolini indimenticabili sulla strada. All'origine ci sono una madre onnipresente che riconosce come unico principio morale la propria ansia; un padre pieno di ossessioni igieniche e architettoniche che condanna i figli a fare presto i conti con la noia; un fratello genio precoce, centro di tutte le attenzioni. Circondata da questa congrega di famigliari difettosi, Veronica scopre l'impostura per inventare se stessa. Se la memoria è una sabotatrice sopraffina e la scrittura, come il ricordo, rischia di falsare allegramente la tua identità, allora il comico è una precisa scelta letteraria, il grimaldello per aprire all'indicibile. In questa storia all'apparenza intima, c'è il racconto precisissimo di certi cortocircuiti emotivi, di quell'energia paralizzante che può essere la famiglia, dell'impresa sempre incerta che è il diventare donna."Un libro esplosivo che è una bellezza leggere e rileggere".Giulia Caminito "Leggere questo romanzo è una festa. Ma molte pagine sono ferite da medusa: bruciano alla distanza".Claudia Durastanti "Veronica Raimo è l'unica che mi ha fatto ridere ad alta voce con un testo scritto in prosa da quando ero adolescente".Zerocalcare

Piccolo trattato di consolazione
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Horvilleur, Delphine - Loewenthal, Elena

Piccolo trattato di consolazione

EINAUDI, 22/02/2022

Abstract: Essere un rabbino significa vivere con la morte: quella degli altri, ma anche la propria. Significa però soprattutto trasmettere la morte come lezione di vita per quelli che restano: "Cosí, mi trovo al fianco di donne e uomini che in momenti cruciali della loro vita hanno bisogno di narrazioni". Il tessuto di questo libro di consolazione intreccia strettamente tre fili: il racconto, l'esegesi e la confessione. La narrazione di una vita interrotta, il modo di dare senso a una morte attraverso i testi della tradizione e l'evocazione di una ferita intima o la rammemorazione di un episodio autobiografico di cui ha risvegliato il ricordo seppellito da qualche parte. I testi sacri aprono un varco tra i vivi e i morti: "Il ruolo del narratore è quello di stare sulla soglia, per garantire che resti aperta". E permettere cosí a ciascuno di fare la pace con i propri fantasmi.

Le non cose
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Han, Byung-Chul - Aglan-Buttazzi, Simone

Le non cose

EINAUDI, 08/02/2022

Abstract: "Non abitiamo piú la terra e il cielo, bensí Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre piú inafferrabile, nuvoloso e spettrale".Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non piú le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E cosí la realtà ci appare sempre piú sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo."Byung-chul Han, con una prosa che colpisce per il nitore, affonda la lama del suo pensiero nella carne del contemporaneo".La Repubblica"Byung-chul Han si fa entomologo e con perizia disseziona la nostra epoca".Tuttolibri"I suoi libri sono letti e studiati non solo dagli addetti ai lavori nel campo della filosofia, ma in ogni settore disciplinare intento a decifrare con lucidità le caratteristiche del presente".Doppiozero

Amici
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Dunbar, Robin - Sacchi, Duccio

Amici

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: Una bella amicizia salva la vita, letteralmente. Dopo il fumo, la scelta delle amicizie è il fattore che piú incide sulla mortalità umana e il numero di amici che abbiamo interviene non solo sulla nostra felicità ma anche sul modo in cui noi e i nostri figli ci ammaleremo e moriremo. Robin Dunbar, dopo decenni di ricerche, può dirsi un'autorità in materia d'amicizia; è suo il "numero di Dunbar", cioè una misura del "limite cognitivo del numero di individui con cui ogni persona può mantenere una relazione stabile". Con questo libro, scritto con una penna felice e non accademica, Dunbar svela i meccanismi che costituiscono quel marchingegno cosí essenziale e infallibile che è l'amicizia, di cui diamo per scontata l'esistenza ma che non conosciamo fino in fondo e su cui si basa la nostra vita.

L'avvocato necessario
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Gianaria, Fulvio - Mittone, Alberto

L'avvocato necessario

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: La professione dell'avvocato è anfibia: galleggia tra l'interesse pubblico e quello privato e deve rispondere a pretese spesso confliggenti. L'avvocato è diviso tra il bene del cliente e la dimensione pubblico-giudiziaria: pretende la tutela del proprio assistito anche quando difende chi è imputato del reato piú inaccettabile ma al contempo auspica la giustizia come cittadino. La sua è una lealtà divisa. La "simpatia" verso il cliente non è richiesta: anzi l'indifferenza emotiva è la condizione per difendere chiunque da qualsiasi reato. Attraverso un ricco repertorio di celebri processi (molti tratti anche dai romanzi e dai film) gli autori, avvocati penalisti, ci raccontano dall'interno i dilemmi di un mestiere antico e le profonde trasformazioni che la professione dell'avvocato ha subito nel nostro tempo. Fino a interrogarsi sulla sua incerta sorte futura.

Paradiso e naufragio
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Cacciari, Massimo

Paradiso e naufragio

EINAUDI, 22/02/2022

Abstract: L'uomo senza qualità di Robert Musil riflette l'uomo contemporaneo, per cui il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è fi nito per sempre. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca.Vi sono poche opere universali che in figure e situazioni storicamente concrete sanno esprimere lo spirito di un'epoca, la ragione dei suoi drammi e della sua catastrofe, con la massima obbiettività, il piú lucido disincanto e insieme la partecipazione piú coinvolgente e sofferta. Opere che compiono il "miracolo" della trasformazione del pathos in conoscenza, e della conoscenza piú esatta e anche spietata della realtà che rappresentano in autentica saggezza intorno alle insuperabili contraddizioni e aporie della nostra esistenza, saggezza che trascende ogni limite di tempo e cultura. L'uomo senza qualità è una di queste. L'uomo contemporaneo abita il "cielo dei casi", di cui canta lo Zarathustra di Nietzsche, ma le sue conoscenze statistico-probabilistiche gli consentono di affrontarlo pur sempre armato di relative certezze. Il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è fi nito per sempre - ma guai a lasciarsi infatuare da ideologie, vuoti profetismi, promesse salvifiche. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca. La mèta non è determinabile, epperò occorre tenere lo sguardo ben lucido per cogliere tutto ciò che durante il viaggio ci viene incontro e contro. E il romanzo è una straripante piena di indimenticabili incontri. La mèta è forse almeno indicabile? Possiamo farne segno? Il suo segno è quel Viaggio in Paradiso in cui avrebbe dovuto compiersi il grande romanzo? La rinuncia a ogni dialettica conciliativa, a ogni ben fondata sovranità politica, a ogni immutabile Legge, non è rinuncia all'impossibile possibilità di quell'esperienza che, nell'istante di una incommensurabile chiarezza, accorda il mondo dell'esattezza probabilistico- statistica al sentimento che ci rende partecipi di ciò che amiamo come lo abitassimo all'interno. Il matematico Ulrich, l'uomo senza qualità, si volge a quella Chiarezza e la ama, tanto piú intensamente quanto piú, "con rigore", ne riconosce l'inafferrabilità.

Tomás Nevinson
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Marías, Javier - Nicola, Maria

Tomás Nevinson

EINAUDI, 01/02/2022

Abstract: Tomás Nevinson, marito di Berta Isla, cede alla tentazione di tornare nei servizi segreti dopo esserne uscito: gli viene proposto di andare in una città del nord-ovest della Spagna per identificare una persona che dieci anni prima aveva preso parte ad alcuni attentati dell'Ira e dell'Eta. "Ho avuto un'educazione all'antica, e non avrei mai creduto che un giorno mi si potesse ordinare di uccidere una donna". "Ho avuto un'educazione all'antica, e non avrei mai creduto che un giorno mi si potesse ordinare di uccidere una donna". Due uomini, uno nella finzione e uno nella realtà, ebbero la possibilità di uccidere Hitler prima che questi scatenasse la Seconda guerra mondiale. A partire di qui, Javier Marías esplora il rovescio del comandamento "Non uccidere". Quegli uomini avrebbero fatto bene a sparare al Führer: è forse lecito fare lo stesso contro qualcun altro? Come dice il narratore di Tomás Nevinson, "uccidere non è un gesto cosí estremo se si ha piena nozione di chi si sta uccidendo". Tomás Nevinson, marito di Berta Isla, cede alla tentazione di tornare nei servizi segreti dopo esserne uscito: gli viene proposto di andare in una città del nord-ovest della Spagna per identificare una persona che dieci anni prima aveva preso parte ad alcuni attentati dell'Ira e dell'Eta. Siamo nel 1997. L'incarico reca la firma del suo ambiguo ex capo Bertram Tupra, che già in precedenza, grazie a un inganno, aveva condizionato la sua vita. Tomás Nevinson è una profonda riflessione sui limiti di ciò che è lecito fare, sulla macchia che quasi sempre accompagna la volontà di evitare il male peggiore, e soprattutto sulla difficoltà di determinare quale sarà quel male. Sullo sfondo di episodi reali del terrorismo europeo, Tomás Nevinson è la storia di ciò che succede a un uomo al quale è già successo di tutto e al quale, apparentemente, non poteva succedere piú nulla. Ma, finché la vita non finisce, tutto può accadere..."Vorrei davvero essere nei panni di qualcuno che non ha ancora letto l'ultimo romanzo di Javier Marías e lo sta attendendo davanti a una libreria. Che festa ti aspetta!" "The Objective" "Marías scrive, come sempre, come nessun altro. Perché sta scrivendo per elevarci, per fare con noi - perché no - ciò che Shakespeare ha fatto con le persone del suo tempo"."El Confidencial" "Vale la pena ribadirlo: Tomás Nevinson è un romanzo colossale"."HuffPost"

Io e i Green Heroes
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Gassmann, Alessandro - Bragalone, Roberto

Io e i Green Heroes

EDIZIONI PIEMME, 01/02/2022

Abstract: La vita di un grande uomo di cinema. L'impegno nella battaglia per salvare il pianeta. La testimonianza di come un mondo diverso sia ancora possibile. Attore e regista italiano tra i più amati, in questo libro Alessandro Gassmann si racconta a cuore aperto, dai giorni dell'infanzia fino ai traguardi del presente. Il cinema respirato in casa fin dalla più tenera età, un padre leggendario, affettuoso e complicato, la vita agreste con la madre, anche lei splendida attrice. E poi gli studi tormentati, con l'abbandono dell'amata facoltà di Agraria, la gioventù negli edonistici anni Ottanta, le amicizie, le passioni e l'amore, l'accademia di recitazione, i primi passi e infine i successi cinematografici.Ma è la nascita di Leo a cambiare davvero tutto: diventare genitori allunga gli orizzonti e proietta le responsabilità nel futuro, oltre la propria esistenza. Ed è grazie alla paternità che Gassmann riscopre un filo rosso - anzi, verde - che unisce tutte le tappe della sua vita: la sensibilità ecologica, che diviene presa di coscienza della crisi climatica e impegno per contrastarla. Nasce così l'idea di incontrare e raccontare i veri eroi del nostro tempo, coloro che, spesso nell'ombra, stanno inventando un modo virtuoso di coniugare economia e ambiente. Sono i #GreenHeroes, uomini e donne coraggiosi che dimostrano come sia possibile creare valore e lavoro anche prendendosi cura del posto in cui si vive, investendo nel futuro anziché rimandare la resa dei conti con il pianeta.Scritto con Roberto Bragalone e il supporto scientifico del Kyoto Club, Io e i #GreenHeroes non è dunque solo un'autobiografia, ma un diario di impegno civico, un racconto appassionato delle storie di chi non sta a guardare di fronte al climate change, e insieme un invito a darci da fare per restituire un futuro ai nostri figli.

Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici
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Bignardi, Daria

Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici

EINAUDI, 08/02/2022

Abstract: "Le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente". Ciascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria Bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso.Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, Daria Bignardi si confessa in modo intimo - dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie - narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta "furiosamente grande". "Dopo aver letto Il demone meschino di Sologub, a tredici anni, presi della polvere dal Piccolo Chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni - a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei - e quindi anche per me - non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei - come minimo - ne sarebbe morta. Diventai l'opposto".