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Sylvia
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Michaels, Leonard

Sylvia

Adelphi, 15/09/2016

Abstract: "Un contagio visionario" percorre il Greenwich Village dei primissimi anni Sessanta – la terra di nessuno fra la Beat Generation e i figli dei fiori. E proprio nel cuore del Village, mentre "un bizzarro delirio aleggia nell'aria", una coppia di studenti, imprigionati in una livida ossessione d'amore, sprofonda giorno dopo giorno in un allucinato inferno coniugale. Sotto le loro finestre MacDougal Street è "un carnevale demente", scandito da Elvis Presley e Allen Ginsberg; e intanto la loro folie à deux, "impigliata nel suono delle proprie urla", precipita fatalmente verso un esito devastante. Ispirato alla storia vera del suicidio della prima moglie di Leonard Michaels, "Sylvia" è uno di quei romanzi che, terrifici nella loro profonda verità, si insinuano quasi inavvertitamente nella mente del lettore – e vi rimangono per sempre.

Il mistero delle cose. Psicanalisi e pittura
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Recalcati, Massimo

Il mistero delle cose. Psicanalisi e pittura

Feltrinelli Editore, 17/11/2016

Abstract: Nella ricerca di Massimo Recalcati nei territori della psiche, da decenni l'arte occupa un posto centrale. È a essa, e in particolare alla pittura, che Recalcati torna continuamente, immergendosi nella profondità della dimensione creativa per mettere alla prova e temprare gli strumenti teorici della psicanalisi lacaniana. Questo interesse e questo lavoro hanno portato anche ad alcuni episodi editoriali come il suo libro su Van Gogh ("Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh"), ma il folto pubblico di lettori che ha scoperto Recalcati negli ultimi anni, grazie all'enorme successo di "Il complesso di Telemaco", "L'ora di lezione" e "Le mani della madr"e, non conosce questo lato della sua identità intellettuale.In questo libro, che avrà un formato e un prezzo molto diversi dai precedenti e si presenta come una vera e propria strenna, Recalcati offre al grande pubblico una serie di studi sulla pittura italiana contemporanea, mettendo a punto una riflessione lunga tutta la vita. Da Giorgio Morandi a Giovanni Frangi, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis, Recalcati guida i suoi lettori in una ideale galleria del Novecento italiano, facendo emergere significati nascosti, mettendo in relazione vita e opere, restituendo la complessità e l'importanza dell'arte.

La repubblica dei brocchi
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Rizzo, Sergio

La repubblica dei brocchi

Feltrinelli Editore, 03/11/2018

Abstract: "Il deperimento delle nostre élite è generale. Niente e nessuno si è salvato dal lento processo di decomposizione. Non la politica. Né le grandi burocrazie pubbliche. Ma neppure magistrati, manager pubblici e privati, professori. Non ha risparmiato il sindacato, la finanza, i professionisti di ogni ordine e grado. Né poteva risparmiare la stampa e l'informazione."Sergio Rizzo, uno degli autori de La casta, il libro che ha dato agli italiani il sostantivo giusto per protestare contro una classe politica indecente, ha perso la pazienza – ma non il senso del ridicolo – e in questo libro lancia il suo atto d'accusa contro tutta la classe dirigente italiana: "eravamo un Paese che aveva fame di crescere: adesso siamo la Repubblica dei brocchi."Perché al di là della questione morale, al di là dei reati e del dolo, al di là degli interessi privati che si fanno atti pubblici, la questione cruciale è che la nostra classe dirigente semplicemente non è a livello di quella degli altri paesi sviluppati. I brocchi non vogliono migliorare, riformare, far avanzare il paese: vogliono che tutto resti com'è per sempre, per godersi le proprie rendite di posizione. Ai brocchi non interessa quello che fanno gli altri, le soluzioni nuove ai problemi vecchi: per loro i problemi sono eterni e irrisolvibili. I brocchi non credono nella meritocrazia (se non a parole) e hanno una nutrita discendenza da piazzare, spesso composta di brocchi ancora peggiori.Sergio Rizzo disegna con severità e sarcasmo la galleria degli orrori che si trova di fronte chi, come lui, cerca di raccontare la realtà italiana, interrogandosi sulle ragioni di una caduta così verticale dei valori della nostra classe dirigente, dai costituenti ai ladri dei consigli regionali. Con una conclusione: cambiare si può, se si vuole, rimettendo dei paletti ed esigendo che vengano rispettati.

Malinconia di sinistra
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Traverso, Enzo - Salzani, Carlo

Malinconia di sinistra

Feltrinelli Editore, 24/11/2018

Abstract: La malinconia di sinistra è sempre esistita. Non è nostalgia del socialismo reale ma una "tradizione nascosta" che non appartiene alla narrazione canonica del socialismo e del comunismo, con la loro fede nel progresso e l'orgoglio di saper combattere lotte giuste e vittoriose. La malinconia di sinistra incarna lo spirito del dubbio, lontano dai miti e dalla propaganda. Sa che i totalitarismi possono tornare, che la storia è imprevedibile, che le lotte del presente devono tenere gli occhi aperti sulle sconfitte del passato, perché ogni tragedia custodisce una promessa di riscatto e lo sguardo dei vinti è più penetrante di quello dei vincitori. Le macerie delle battaglie perdute sono il cuore da cui nascono nuove idee e nuovi progetti. Con il crollo del Muro di Berlino non è finito soltanto il socialismo reale; si è anche esaurito il tempo delle utopie con le quali volevamo trasformare il mondo, obbligandoci a mettere in discussione le idee con cui avevamo cercato di interpretarlo.Enzo Traverso percorre le orme di una cultura di sinistra che, capace di guardare in faccia la sconfitta, può forse ripensarsi. Queste pagine tornano a interrogare le grandi figure che hanno costellato la storia di questa tradizione sotterranea: da Marx a Benjamin, fino a Daniel Bensaïd, passando attraverso la pittura di Gustave Courbet e i film di Chris Marker e Theo Angelopoulos. Un libro che spiega che cos'è la cultura di sinistra, rivelandone tutte le complessità e le interferenze.

Carl Gustav Jung
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Màdera, Romano

Carl Gustav Jung

Feltrinelli Editore, 13/10/2016

Abstract: Màdera rivisita il pensiero di Jung, mettendo al centro della sua rilettura il documento più enigmatico dell'intero lascito junghiano, quel Libro rosso che lo psicanalista svizzero aveva composto in una stagione segnata dal travaglio interiore. Jung aveva lungamente accarezzato quel progetto, infine lo aveva chiuso per sempre in un cassetto, tanto scandalose gli erano apparse quelle meditazioni segrete. Riscoperte recentemente, Màdera le riprende, le rilegge con pazienza e con audacia, e ci regala così una rilettura originalissima e quasi sapienziale di Jung, capace di misurarsi con semplicità e onestà disarmante con gli enigmi tutti umani del sacro, della morte e della rinascita.

Oro
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Marcel A. Marcel - Belletti, Raffaella

Oro

Feltrinelli Editore, 03/11/2018

Abstract: Lena ha tredici anni ed è in attesa che i nuovi genitori adottivi escano dall'ufficio della direttrice dell'orfanotrofio per portarla nella sua nuova casa. Vanda e Roman non sono riusciti ad avere figli e si sono costruiti una famiglia patchwork, accogliendo sei ragazzi molto particolari. Lena farà così la conoscenza dell'energica Piuma, perennemente a dieta; del misterioso Arnold, che sta chiuso in camera sua per giorni; di Memory, che "ricorda tutto tranne la vita normale"; di Pepe, bambina iperattiva, e del piccolo Okkio, cinque anni pieni di domande e curiosità. Non sarà facile per Lena adattarsi alla nuova realtà e all'idea che qualcuno possa prendersi cura di lei: sono state troppe le delusioni ed è convinta che, come le altre volte, i nuovi genitori la riporteranno all'orfanotrofio.Per questo decide di mangiare da sola, di non condividere i suoi pensieri e i suoi sentimenti, addirittura di tentare la fuga. Finché nella sua vita arriva uno strano ragazzo: Oro. Oro è allegro, curioso, dispettoso e Lena con lui parla, ride, discute, litiga. Un po' anche si innamora. Ma chi è questo misterioso ragazzo comparso nel pieno di una notte nel suo armadio e visibile solo a lei?Una storia che si legge tutta d'un fiato, densa di suspense e di emozioni, con una bellissima protagonista, ruvida e struggente.

Il canto di Natale
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Dickens, Charles - Amato, Bruno

Il canto di Natale

Feltrinelli Editore, 24/11/2018

Abstract: È il più famoso tra i racconti natalizi scritti da Dickens. Una storia che ha avuto la capacità di attingere all'immaginario popolare e a sua volta plasmarlo con forza. Per esempio, il disneiano Paperon de' Paperoni in inglese si chiama Scrooge McDuck, come l'"avaro cattivo e senza cuore" di questo racconto. Scrooge è talmente arido da rifiutare anche il calore del Natale, per lui solo una perdita di tempo e di soldi. Sarà il fantasma del suo ex socio Jacob Marley a visitarlo per primo. Poi sarà la volta di altri tre spiriti, che gli restituiranno in rapida sequenza la visione del suo Natale passato (di quando cioè lui era un bambino solo e triste), di quello presente (quello del suo contabile Cratchit e del figlio in predicato di morte per la mancanza di cure adeguate) e infine del Natale futuro, quello della sua morte, che verrà accolta con derisione e freddezza da tutti i suoi conoscenti. È in questo momento che il vecchio avaraccio si pente dei propri comportamenti e cambia registro, ravvedendosi e finalmente celebrando in modo adeguato lo spirito del Natale, con generosità e trasporto per gli affetti familiari. Il celeberrimo racconto dickensiano, tante volte riadattato dal cinema, dalla televisione e persino dal fumetto, in una nuova, puntuale traduzione.

Un ritratto dell'artista da giovane
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Joyce, James - Cavagnoli, Franca

Un ritratto dell'artista da giovane

Feltrinelli Editore, 20/10/2018

Abstract: "Un ritratto dell'artista da giovane" fu scritto a Trieste nel 1914 e pubblicato nel 1916 negli Stati Uniti, nell'anno della Easter Rising, la sanguinosa insurrezione di Dublino. Noto in Italia e Francia anche con il titolo "Dedalus", è un romanzo semiautobiografico in cui si descrivono gli anni formativi della vita di Stephen Dedalus, l'alter ego di Joyce. L'autore narra il risveglio intellettuale, filosofico e religioso di un giovane che comincia a ribellarsi contro le convenzioni irlandesi e cattoliche con cui è cresciuto. Alla fine progetterà di partire alla volta di Parigi per fare l'artista. È uno dei romanzi irlandesi più importanti perché è il primo ad analizzare i rapporti distorti fra la comunità irlandese e il dominatore inglese. Secondo Joyce, la situazione in cui versava l'Irlanda non era la conseguenza di un'integrità perduta o dell'annientamento della cultura tradizionale, come peraltro sosteneva Yeats, bensì l'aver fatto proprie idee che hanno mantenuto gli irlandesi sotto il giogo britannico. Sono state la paura della libertà e la paura del corpo a imprigionare gli irlandesi nelle reti di cui parla Stephen: le leggi alle quali gli irlandesi si sono piegati sono venute da Londra e da Roma.

L'ultimo giorno di un condannato
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Hugo, Victor - Feroldi, Donata

L'ultimo giorno di un condannato

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: "Il mio corpo è rinchiuso in una cella, la mia mente imprigionata in un'idea"È anonimo l'autore che, nel 1829, dà alle stampe questo piccolo, gigantesco libro. Ma è inconfondibilmente Victor Hugo. Sono anni in cui il progresso sembra trasportare l'umanità intera, sul suo dorso poderoso, verso un futuro di pace, prosperità, ricchezza e fratellanza. Ma negli stessi anni si tagliano ancora teste davanti a un pubblico pagante, si marcisce in carcere, ci si lascia morire per una colpa non sempre dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio. Hugo parla a nome dell'umanità, come sempre, e lo fa attraverso la voce di un uomo qualunque, di un condannato qualunque, di un miserabile che rappresenta tutti i miserabili di tutte le nazioni e di tutte le epoche. Un crimine di cui non conosciamo i dettagli lo ha fatto gettare in una cella. Persone di cui non conosciamo il nome dispongono della sua vita, come divinità autoproclamate. Un'angoscia soffocante lo tortura, giorno dopo giorno, e gli fa desiderare che il tempo corra sempre più veloce. Verso la fine dell'attesa, venga essa con la liberazione o con l'oblio.

Cari mostri
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Benni, Stefano

Cari mostri

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini. 

Il lavoro che sarai
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Perrone, Vincenzo

Il lavoro che sarai

Feltrinelli Editore, 20/10/2018

Abstract: Questo libro è scritto per ragazzi di una fascia di età che va dalla prima media al secondo anno delle superiori, ma potrebbe essere letto anche dai loro genitori. Anzi è pensato per raccontare perché la vita degli adulti è centrata su una cosa chiamata "lavoro" nelle sue diverse forme. Vorrebbe anche aiutare a sceglierne uno per sé, togliendo un po' di ansia a chi teme questo passaggio critico della vita: quello dalla scuola al lavoro, appunto.

I demoni
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Dostoevskij, Fëdor - Pacini, Gianlorenzo

I demoni

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: Ma chi sono questi uomini, chi sono i 'demoni'? I demoni sono anzitutto 'uomini d'idea', come li definisce Bachtìn, cioè uomini posseduti, tormentati, divorati da un'idea, cioè da una concezione onnicomprensiva, onniesplicativa e onnirisolutiva della realtà, uomini che si credono in possesso della 'Verità', ma ognuno dei quali si è costruito una sua 'verità' in una forma aberrante, distruttiva, catastrofica. In questi uomini - secondo Dostoevskij -si ritrova una caratteristica specifica ed esclusiva dello spirito russo: il russo è divorato da un'inesausta sete di verità ed è in grado di dedicarsi appassionatamente, fanaticamente al perseguimento dell'ideale da lui concepito, fino ad arrivare a ogni eccesso e a ogni estremo, compreso il sacrificio totale di se. Gianlorenzo Pacini

La sposa giovane
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Baricco, Alessandro

La sposa giovane

Feltrinelli Editore, 15/09/2016

Abstract: Sono la Sposa giovane, dissi.Siamo all'inizio del secolo scorso. La promessa Sposa è giovane, arriva da lontano, e la Famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il Figlio non c'è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la Sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C'è in queste ore diurne un'eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionale all'ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto, a garantire i ritmi della comunità. Lo Zio agisce e delibera dietro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il Padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La Figlia combatte contro l'incubo della notte. La Madre vive nell'aura della sua bellezza mitologica. Tutto sembra convergere intorno all'attesa del Figlio.E in quell'attesa tutti i personaggi cercano di salvarsi.

Alla fine andrà tutto bene (e se non va bene... non è ancora la fine)
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Martos, Raquel - Budetta, Enrica

Alla fine andrà tutto bene (e se non va bene... non è ancora la fine)

Feltrinelli Editore, 15/09/2016

Abstract: Carla, sei sempre pessimista, ti piace soffrire.È un meccanismo di difesa, per non restarci male se qualcosa va storto. Oddio, che teoria. È tremenda!Non siamo tutti ottimisti come te, che ripeti sempre che alla fine andrà tutto bene…È che alla fine andrà davvero tutto bene, Carla. E se non va bene… non è ancora la fine.

Il dolore, le ombre, la magia
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Yoshimoto, Banana - Follaco, Gala Maria

Il dolore, le ombre, la magia

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: "La luce si trasformò in una rapida e mi attraversò da capo a piedi, trascinando via tutti i pensieri stagnanti"L'amico Kaede ha lasciato il Giappone per l'Italia e Shizukuishi si ritrova di nuovo sola. Stavolta, però, la vita in città sembra farle meno paura. Il quartiere le è amico, e le giornate scorrono nella continua scoperta di piccoli motivi di felicità. La giovane impara a leggere nel cuore delle persone, a scorgerne l'anima fragile oltre la maschera di durezza che indossano nella loro quotidianità troppo indaffarata. Riuscirà a lasciare anche qui una traccia lieve, a trovare le parole giuste per portare conforto agli abitanti soli e affaticati della città? E che ne sarà della sua storia con Shin'ichirō? Saprà resistere alla nostalgia di Kaede e della nonna? La storia di Shizukuishi continua, alla ricerca di una città diversa, in cui vivere ogni giorno l'incantesimo dell'amicizia e dell'amore. Una nuova emozionante meditazione di Banana Yoshimoto sulla vita moderna in città.

La Resistenza perfetta
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De Luna, Giovanni

La Resistenza perfetta

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: "La 'Resistenza perfetta' è quella che emerge dalla realtà di una ricerca d'archivio condotta senza pregiudizi"Nel settantesimo anniversario della Liberazione, Giovanni De Luna ha voluto mettere di nuovo a punto un'immagine della Resistenza che si stava offuscando. Con grande efficacia, De Luna ha scelto una storia, un luogo, alcuni personaggi: un castello in Piemonte, una famiglia nobile che decide di aiutare i partigiani, la figlia più giovane, Leletta d'Isola, che annota sul suo diario quei mesi terribili ma anche meravigliosi in cui comunisti e monarchici, aristocratici e contadini, ragazzi alle prime armi e ufficiali dell'ex esercito regio lottarono, morirono, uccisero per salvare la loro patria, la loro libertà, il futuro di una nazione intera. Mesi in cui, tra il cortile della sua villa di famiglia e le montagne tutt'attorno, si formò veramente quell'unità che diede origine al mito della Resistenza. Certo, quell'unità e quella tensione ideale furono di breve durata, e a partire dal 25 aprile del 1945 ognuno avrebbe percorso la sua strada. Ma a Leletta, e tantissimi italiani, restò sempre nella memoria il ricordo di una "Resistenza perfetta", non come ideale irraggiungibile, ma come concreta realizzazione, capace di salvare la patria. Lavorando con grande acume storico a cavallo tra dimensioni locali e grandi scenari, e tra storie personali e dibattiti storiografici, De Luna ci restituisce la consistenza storica di un movimento che fu davvero una lotta per la libertà.

Ti ho dato un bacio mentre dormivi
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De Crescenzo, Gino Pacifico

Ti ho dato un bacio mentre dormivi

Baldini&Castoldi, 14/09/2016

Abstract: Agostino Sella viene aggredito brutalmente e senza alcun motivo davanti a casa sua.Disorientato e reso smemorato dalla violenza dei colpi, si ritira a vivere nel magazzino sul retro della tipografia di famiglia. Quello che doveva essere un semplice archivio con gli anni si era trasformato in un rifugio, un deposito per tutti gli oggetti di cui era impossibile disfarsi.In questo luogo sospeso, pieno di fotografie e ricordi, tenterà di ricomporre la sua vita andata in pezzi. Condòmini, parenti, vecchi amori, amici, passano a trovarlo, a fargli confidenze imprevedibili, amare o spassose, a restituirgli memoria di momenti trascorsi insieme.Anche Agostino vive sospeso, pare un sonnambulo.Ma una busta, contenente una rivelazione, lo costringerà a fare una scelta.Il romanzo di Pacifico è il racconto di una famiglia, della sua forza e della sua fragilità, del valore inestimabile di certi momenti trascorsi insieme, e di come con gli anni sia difficile difendere questo tesoro dalla stanchezza, dai cambiamenti, dagli errori di ognuno. è un racconto attraversato dalla rabbia repressa, che "non arriva nei pugni", dai momenti di affetto che con gli anni ci si scambia segretamente, "le delicatezze nascoste", come i baci dati sulla fronte ai figli, ormai adulti, mentre dormono."Qui in magazzino, fra tutti questi oggetti che mi guardano come se si aspettassero una risposta da me, c'è ancora il disco che suonavano in quelle serate di allegria e festeggiamento senza ragione.È ancora lì, sul piatto del vecchio giradischi, vassoio per la polvere. Come diceva mio padre, qui il tempo non entra."

Aspettando te
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Probst, Jennifer

Aspettando te

Corbaccio, 06/10/2016

Abstract: Cuori Solitari #4Arilyn Meadows sa come liberare gli altri dallo stress, ma ormai è oberata dalle attività che svolge: oltre a essere consulente nell'agenzia Kinnections, è anche insegnante di yoga, volontaria in un rifugio di cani abbandonati, terapeuta per la gestione della rabbia e unico sostegno dell'amatissimo nonno. Non le rimane molto tempo per trovare lei la vera l'anima gemella, e quando sorprende il suo fidanzato e compagno di yoga in una posizione alquanto compromettente, decide di troncare con il fidanzato e di affogare il suo dolore nel lavoro, assumendo, oltre a tutto il resto, un incarico veramente difficile: quello di insegnare l'autocontrollo a un poliziotto eccessivamente manesco con i criminali. E Stone Petty non è certo un tipo facile ed è lontanissimo dagli ideali di armonia e serenità di Arilyn: certo la mascolinità e l'erotismo che emana non la lascia indifferente e chissà che lo yoga non possa essere un buon punto di partenza per ottenere un successo non solo professionale.Jennifer Probst è autrice della serie Cuori solitari, di cui fanno parte:Cercando teTrovando teSognando teAspettando teDesiderando teVolendo te

Stress. Come farselo amico
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Panetti, Federico

Stress. Come farselo amico

Guaraldi, 15/09/2016

Abstract: Ogni giorno veniamo bombardati da un flusso di informazioni negative e notizie catastrofi che e la nostra attenzione è rivolta principalmente su pensieri negativi; così, se per andare al lavoro incontro dieci semafori, io mi ricorderò e sottolineerò più quelli rossi che quelli verdi. Ma avete mai contato quanti semafori verdi e rossi incontrate in una settimana?Questa collana di piccoli libri mira a trovare le risposte, a dare la possibilità a chiunque di poter acquisire la capacità di trovare soluzioni e di concentrarsi su di esse. Lo stress, i problemi al lavoro, i colleghi antipatici ci rendono la vita impossibile perché l'esperienza ci ha insegnato a porre l'attenzione solo sui problemi.In questi piccoli vademecum, invece, non ci chiederemo il 'perché' degli eventi, ma proveremo a capire 'come' fare quando questi si presentano.

Ultima notte ad Alessandria
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Aciman, André

Ultima notte ad Alessandria

Guanda, 13/10/2016

Abstract: Dall'autore di Chiamami col tuo nome"Aciman ha ricreato un mondo scomparso, rievocando con ironia e affetto coloro che ne sono stati esiliati. "The New York Times Book Review"Ricordi meravigliosi scritti in una prosa meravigliosa."Los Angeles Times Book Review Nel 1965 un giovane André Aciman e i suoi famigliari furono costretti a lasciare la cosmopolita Alessandria d'Egitto dopo ben tre generazioni. Il governo nazionalista di Nasser infatti stava cacciando dal paese migliaia di europei, nel tentativo di eliminare ogni ricordo del protettorato britannico e di disperdere una comunità ebraica tra le più ampie dell'ex impero ottomano. Fu la fine di quella temperie che nei decenni precedenti aveva fatto di Alessandria una città di straordinaria vivacità culturale. In un memoir intenso e ricco di colori e profumi, l'autore rievoca con affettuosa ironia la vita all'interno di una grande famiglia elegante e caotica, caratterizzata da figure affascinanti, come lo zio Vili, audace soldato, mercante e spia, o le due nonne, che spettegolano in sei lingue diverse... A fare da sfondo Alessandria, sospesa tra la crepuscolare indolenza del passato e un futuro drammaticamente incerto.