Trovati 858962 documenti.
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La nave di Teseo, 04/06/2020
Abstract: Nel 1944, durante la guerra, Mathilde, una giovane alsaziana, s'innamora di Amin, un soldato marocchino che combatte nell'esercito francese contro l'occupazione nazista. Lui è affascinato dalla vitalità e dalla libertà di Mathilde; lei è sedotta dalla bellezza e dalla sensibilità dell'uomo. Al termine della guerra decidono di sposarsi e di trasferirsi nei dintorni di Meknes, in Marocco, dove Amin aveva ereditato un terreno che sognava di trasformare in una fattoria moderna. Ma l'impatto con la nuova realtà è traumatico per entrambi. Mathilde deve imparare a vivere in un mondo fatto di regole che non comprende e non condivide, mentre Amin scopre a sue spese che non è facile essere un proprietario terriero né un marito moderno e liberale in un paese come il suo. Nonostante le difficoltà e i contrasti, il loro amore e la dedizione ai figli, Aisha e Selim, prevalgono anche quando, con l'esplodere della lotta per l'indipendenza del Marocco, la Storia torna a bussare alla loro porta. Leila Slimani ci regala un romanzo dall'intreccio magistrale, illuminato dalla forza e dalla profondità delle sue protagoniste femminili. Perché tutti, in questa storia, vivono nel "paese degli altri". Ci vivono i coloni francesi ospiti indesiderati dei marocchini che, a loro volta, sopportano a fatica il giogo degli europei. Ci vivono i soldati, costretti ad operare in un territorio ostile, così come i contadini che lavorano una terra che non appartiene a loro. Ma sono soprattutto le donne, costrette a vivere nel paese degli uomini, a dover lottare per la loro emancipazione.
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Rubbettino Editore, 20/05/2020
Abstract: "Andavamo a Terrarossa, un posto che se ne stava in una galassia di mondi immaginari. Il paese delle tenebre dove la meraviglia dell'elettricità non era ancora giunta e la luce si faceva con la teda, una scheggia di pino resinosa rubata agli alberi delle cime più in alto dell'Aspromonte". Scrive così Gioacchino Criaco immergendosi nella storia e nei personaggi di Saverio Strati. E ancora: "I Cucchi li chiamavano o i Sambali, quelli di Terrarossa, perché cinici come i piccoli del cuculo e induriti come il cuoio: gente di malavita, in giro nella notte a razziare armenti e col coltello alla cinta pronto a sfregiare la faccia". Lo scenario è un luogo tra i più impervi e inaccessibili della montagna calabrese, dove la bellezza della natura fa da contrasto a un paese segnato dalla miseria e dalla disperazione - dall'abbandono di chi lo governa. Lì giungono quattro mastri muratori a costruire le case popolari, impresa a cui tutta la comunità collabora. Ma la farina del tesseramento non arriva mai, a causa degli intrighi mafiosi del podestà, del segretario politico, del medico. E la rabbia serpeggia. I muratori, venuti da fuori, incitano il paese alla rivolta, che divampa in un finale drammatico. La teda è il racconto di un mondo ancestrale, rischiarato da una luce arcaica mentre altrove ha già corso il progresso. È la descrizione di un Aspromonte archetipico, colto a un punto di svolta, anello di congiunzione tra il racconto di Alvaro e quello di fortunati romanzi e film più recenti.
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Edizioni e/o, 17/06/2020
Abstract: Se on the road ci finisci perché un feroce trafficante di droga ti sta dando la caccia e tu non stai cercando "l'assoluto" ma solo la pelle salva e un po' d'umanità per scaldarti il cuore, se il tuo sense of humour ti consente, mentre dormi all'addiaccio e rimugini sugli errori commessi, di raccontare un'America balorda e grandiosa al tempo stesso, allora sei Peter Kaldheim e hai scritto questo bellissimo libro.Trent'anni dopo Jack Kerouac, l'autore di questo divertentissimo (ma assai tosto) memoir ne segue le tracce, spostandosi in autostop e dormendo in alloggi di fortuna, rifugi per senzatetto e sotto i cavalcavia. Lungo la strada incontra un'umanità derelitta fatta di tossici e barboni, hippie e reduci del Vietnam e anime perse capaci di inaspettato altruismo. Ci lascia così un quadro di un'America che non finisce mai di stupirci."Il vento idiota è un memoir irresistibile. La scrittura di Kaldheim raccoglie il lascito di Orwell, Kerouac e Fred Exley".Jay McInerney"Avevo trentasette anni, ero disoccupato e senza il becco di un quattrino. Come se non bastasse, non avevo una casa – se si esclude l'armadietto a pagamento alla Penn Station nel quale tenevo vestiti e articoli da bagno. In breve, la mia vita era diventata qualcosa di cui era impossibile vantarsi, alla quale si poteva soltanto sopravvivere, e la colpa era soltanto mia e dei miei complici: alcol, cocaina e una vena radicata di quella che il mio vecchio professore di filosofia greca avrebbe definito akrasia – una debolezza della volontà che porta ad agire andando contro ogni buonsenso. Se il greco non fa per voi, datele il nome che le ha dato Bob Dylan: Idiot Wind, vento idiota. Era così che mi ero rassegnato a chiamarlo io, e da quasi dodici anni quel vento infuriava nella mia vita facendola a pezzi. L'avevo visto portarmi via tutto ciò che avrebbe dovuto contare qualcosa. Il mio matrimonio. La mia carriera. Il rispetto dei miei genitori e dei miei amici. Persino un posto dove dormire la notte. Tutto spazzato via. Sparito assieme al vento idiota".
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Il Castoro Editrice, 20/05/2020
Abstract: Non sai cosa metterti? Che film guardare? Qual è la ragazza o il ragazzo che fa per te? Nel mondo di Ale e Vera non c'è bisogno di affannarsi per trovare le risposte. Myra, il sistema operativo integrato nella vita di ogni cittadino, ti conosce bene e sa cosa è meglio per te. Basta chiedere. E infatti Ale e Vera si incontrano proprio grazie a lei. Ma qualcosa non quadra, e Vera lo sa: si può vivere sotto l'occhio costante del sistema, nella totale condivisione social della propria vita? A cosa stanno rinunciando? Ale, Vera e un gruppo di altri ragazzi tentano la strada più dura: scegliere da soli, risvegliare le coscienze. È difficile non farsi beccare, ma ne vale la pena: la libertà è un'avventura piena di storie, emozioni, sfide. Ma è anche piena di pericoli, soprattutto se il nemico è molto più vicino del previsto. Ribellarsi ha un costo molto alto. Saranno disposti a pagarlo?
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Scatena la vita! Se hai un perché troverai ogni come
Rubbettino Editore, 20/05/2020
Abstract: Solo smuovendo e scatenando la vita si trova il suo vero senso e significato! Gli autori del libro, partendo dalla loro esperienza, scandagliano le domande profonde dell'uomo. Un messaggio meraviglioso per i giovani, ma anche per i meno giovani, perché la vita è degna di essere vissuta in pienezza, allontanando le catene dell'egoismo, della tristezza e del ripiegamento su sé stessi. Il libro non è fatto a tavolino o in biblioteca, ma parte dalle vie del cuore per arrivare alle strade della gente.
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Bollati Boringhieri, 04/06/2020
Abstract: E invece adesso eccoci qui. Con gli stessi problemi di prima ma a mutazione avvenuta. Internet avrà smesso di essere oggetto di dibattito per diventare punto di partenza, eppure continuerà a giocare al gioco di sempre: fare spazio tra le persone e riempirlo di connessioni per le quali poi risultare indispensabile."Caro virus, io non so come ti comporti tu quando incontri un disinfettante, ma per noi morire è talmente incresciosoche ogni volta pensiamo stia succedendo per la prima volta".Nella forma di una lettera al virus, in questo breve libro è come se Marco Bracconi riprendesse un discorso che era stato interrotto solo un istante prima dello scoppio della pandemia. Poi, l'irrompere del virus ha messo tutto in secondo piano per due mesi, durante i quali è successa una cosa nuova, dirompente: la Rete si è impossessata di noi ed è definitivamente diventata necessaria. In parte lo era anche prima, ma adesso non si torna indietro: "È finita" scrive Bracconi al virus, "la tua visita ha azzerato la carica virale di qualsiasi critica a Internet in quanto sistema-mondo".La repentina accelerazione dell'immateriale è passata quasi inosservata mentre eravamo tutti impegnati nel lockdown e ora, improvvisamente, i corpi non ci sono più, sostituiti da connessioni, e-learning, smart working. Abbiamo lasciato che accadesse, ma "abbiamo preso in considerazione le ricadute sulle altre parti del sistema?"
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Adelphi, 21/05/2020
Abstract: Sapevamo come, e anche dove, i coronavirus ci avrebbero potuto colpire, eppure - eppure siamo a oggi, all'oggi inquietante e incerto da dove partono, proprio con questo testo, le nuove ricerche di David Quammen.
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Lindau, 21/05/2020
Abstract: I figli della primavera racconta la vita dei giovani artisti e scrittori di Niggeratti Manor, la casa al 267 di West 136th Streeta New York che negli anni '20 divenne uno dei principali luoghi d'incontro della controcultura afroamericana. Sullo sfondo di Harlem nell'era del proibizionismo e degli speakeasy, seguiamo le peripezie di Raymond, scrittore alle prese con un difficile parto letterario, di Paul, artista edonista e scapestrato, di Euphoria, donna d'affari con un passato da attivista, di Eustace, che vorrebbe sfondare nella musica classica ma che è costretto a esibirsi in concerti di spiritual. In un romanzo dal ritmo incalzante che è al contempo un autoritratto disincantato e ironico, Wallace Thurman mette in scena i sogni e le frustrazioni, le debolezze e le passioni, le ansie e le contraddizioni della sua generazione, mentre riflette sul rapporto tra gruppo e individuo, tra riscatto collettivo e realizzazione personale, tra identità e libertà.
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Sergej Scukin. Un collezionista visionario nella Russia degli zar
Johan & Levi, 04/06/2020
Abstract: Quando nel 1906 si trova faccia a faccia con lo scandaloso Le Bonheur de vivre di Matisse, Sergej Ščukin è colto da un fremito che a stento riesce a controllare. Rampollo di un'illustre famiglia moscovita, a poco più di cinquant'anni Ščukin è un consumato collezionista con un vissuto importante alle spalle. Già da un decennio, dopo aver risollevato le sorti dell'impresa tessile paterna, ha preso a frequentare Parigi dovepuò ammirare i pittori d'avanguardia espostiai salon: sono i Monet, i Degas, i Cézanne, iGauguin e i Van Gogh che vanno via via a rivestire con le loro tinte oltraggiose le pareti di palazzo Trubeckoj.In quel 1906, dunque, Sergej riconosce l'ondata di emozione che lo travolge quando sente sua un'opera fin dal primo istante. È l'inizio di un legame complice e fecondo con Matisse, grazie a cui nasceranno capolavori come La Danse e La Musique, e che segna il culmine della visione profetica di Ščukin, espressa alla perfezione dal suo monito al pittore francese: "Il pubblico è contro di lei, ma il futuro è dalla sua parte". Qualche anno dopo, a fare ingresso nella sua dimora sarà niente meno che Picasso: accolto inizialmente con quella circospezione che si riserva a un nuovo ospite, finirà per dominare il suo già eclatante corpus di tele. Prende forma così una collezione ineguagliata che, prima ancora di essere requisita dallo Stato in seguito alla Rivoluzione del 1917, sarà regolarmente aperta al pubblico. Di fronte a quel vortice di colori i giovani artisti russi sono investiti da uno choc culturale pari all'euforia per quei bocconi infuocati che ispireranno i lavori delle future generazioni.Nell'inquadrare le vicende dell'uomo e del mecenate, Semënova e Delocque non possono fare a meno di rievocare anche il destino dei quattro fratelli che hanno giocato un ruolo decisivo nella sua avventura: Nikolaj, Pëtr, Dmitrij e Ivan Ščukin, emblemi dei diversi volti del collezionismo, hanno contribuito con le loro raccolte ad arricchire il patrimonio dei musei russi. Insieme a loro Sergej è protagonista di una saga familiare che intreccia la turbinosa storia della Russia a cavallo tra il xix e il xx secolo con quella della rivoluzione artistica che negli stessi anni ha sconvolto l'Europa.
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Compendio di diritto commerciale
Casa Editrice La Tribuna, 21/05/2020
Abstract: La nuova Collana Compendi Tribuna si rivolge ai candidati ai concorsi pubblici, agli studenti universitari e a tutti coloro i quali siano chiamati a sostenere prove d'esame per l'abilitazione professionale, con particolare riguardo per l'esame orale di avvocato.I Compendi Tribuna si caratterizzano per chiarezza di esposizione, capacità di sintesi e taglio ad un tempo semplice quanto accurato, che consente di apprendere e memorizzare facilmente ogni argomento affrontato.Fra i punti di forza di ogni volume, segnaliamo:- l'accurata suddivisione degli argomenti in paragrafi e sottoparagrafi;- la sapiente utilizzazione delle piste laterali di lettura, che permettono di individuare immediatamente i concetti fondamentali della materia trattata;- l'utilissima selezione di domande per l'autovalutazione immediata del proprio livello di apprendimento;- l'alto livello di aggiornamento normativo e giurisprudenziale;- la presenza dell'indice analitico alfabetico, che rende agevole la ricerca degli argomenti e degli istituti.
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Adelphi, 28/05/2020
Abstract: Chi prova a dare un ordine ai propri libri deve al tempo stesso riconoscere e modificare una buona parte del suo paesaggio mentale. Impresa delicata, piena di sorprese e di scoperte, priva di soluzione. Molti l'hanno sperimentata, dal dotto seicentesco Gabriel Naudé ad Aby Warburg. Qui se ne raccontano vari episodi, mescolati a frammenti di una autobiografia involontaria. A cui fanno seguito un profilo del breve momento in cui certe riviste, fra 1920 e 1940, operavano come impollinatrici della letteratura e una cronaca dell'emblematica nascita della recensione, quando Madame de Sablé si trovò nella improba situazione di dar conto pubblicamente delle "Massime" del suo caro e suscettibile amico La Rochefoucauld. Finché il tema del "dare ordine" riappare alla fine, questa volta applicato alle librerie di oggi, per le quali è una questione vitale, che si pone ogni giorno.
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La mia famiglia e altri animali
Adelphi, 04/06/2020
Abstract: "Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell'isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell'isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro": così Gerald Durrell presenta questo libro, uno dei più universalmente amati che siano apparsi in Inghilterra negli ultimi trent'anni. Ma il lettore avrà il piacere di scoprirvi anche qualcos'altro: la storia di un Paradiso Terrestre, e di un ragazzo che vi scorrazza instancabile, curioso di scoprire la vita (che per lui, futuro illustre zoologo, è soprattutto la natura e gli animali), passando anche attraverso avventure, tensioni, turbamenti, tutti però stemperati in una atmosfera di tale felicità che il lettore ne viene fin dalle prime pagine contagiato.
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Adelphi, 28/05/2020
Abstract: A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava in un taccuino il primo schizzo del suo "albero della vita" c'era l'idea della discendenza delle specie da un antenato comune. Idea audace, che andava contro il dogma creazionista e stabiliva una continuità tra gli esseri umani e creature ben più primitive nella scala della natura. Da allora l'albero filogenetico, nelle sue molteplici incarnazioni, non ha fatto che espandersi, incontrando tuttavia un limite nell'impossibilità di esplorare adeguatamente il vasto mondo degli organismi microscopici. Negli anni Settanta, grazie al suo lavoro su batteri e archei con tecniche avanzate di filogenetica molecolare, Carl Woese ha mostrato che l'albero della vita è più intricato di quanto si immaginasse, e forse non è neppure un albero. Un dubbio che è divenuto certezza quando si è scoperto che i geni non si spostano solo in senso verticale, da una generazione alla successiva, ma anche lateralmente, e che possono attraversare i confini di specie o passare da un regno a un altro. Noi stessi siamo un mosaico di forme di vita: l'otto per cento del genoma umano consiste infatti di residui di retrovirus che hanno invaso il DNA dei nostri antenati, "l'equivalente genetico di una trasfusione di sangue". E tra i 'donatori' ci sono organismi primordiali che dominavano la scena della vita miliardi di anni fa e ora abitano in ciascuno di noi in una simbiosi che solleva interrogativi inquietanti sul concetto stesso di specie e di individuo. Con mano sicura, Quammen ci guida nei meandri della scienza che negli ultimi decenni ha cercato di far luce sul mistero dei rapporti filogenetici fra tutti gli esseri che popolano la Terra, restituendoci una galleria di ritratti – un 'albero di storie' – che rimarrà impressa a lungo nella mente del lettore.
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Adelphi, 28/05/2020
Abstract: "Signore e signori... ehm!... Sulla nostra nave... ehm!... è appena accaduto... ehm!... un evento increscioso... un evento di eccezionale gravità... ". Con ogni probabilità il comandante era il marinaio più placido, meno votato all'avventura di tutto il Pacifico, e passava la maggior parte del tempo chiuso in cabina a dipingere all'acquerello paesaggi che copiava da cartoline.Paonazzo per l'emozione, non osò guardare i passeggeri mentre annunciava:"Hanno rubato i gioielli di Lady Bramson!".Un fulmine a ciel sereno. A bordo di un grande piroscafo queste parole avrebbero scatenato un'agitazione febbrile e una ridda di commenti.Ma a bordo del Gordon c'erano solo sei passeggeri, ciascuno dei quali rimase impietrito al proprio posto, con la fronte imperlata di sudore e la sensazione che gli altri sospettassero di lui.
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Armando Curcio Editore, 21/04/2020
Abstract: Yuri, il boss; Andrea, il tecnico delle luci; Denzel e Morgan, i picchiatori; Ziyi e Libusa, le costumiste. Sono in fibrillazione i multietnici della II B, gasatissimi dal nuovo prof di ginnastica con il pallino della regia teatrale, che li ha stregati con l'idea di una recita da urlo: imbastire il copione su quanto va accadendo ai ragazzi e intorno a loro, nella scuola media di cui sono la classe, a cinque cerchi. Proprio come quelli olimpici, ma non per le prestazioni nient'affatto da podio, soltanto per ricordare le etnie presenti. L'arguto e perspicace Claudio, un ragazzo con il DNA del detective, sente però puzza di bruciato. Più che una strategia per andare in scena con un intreccio al cardiopalmo, quanto il prof va architettando gli sembra piuttosto una messa in scena, fumo negli occhi. In un crescendo vorticoso di sbalordimenti e di rivelazioni, e nell'affermazione di valori fondanti, personali e sociali, Claudio scopre difatti come la scuola sia al centro di un'operazione per incastrare una potente gang di trafficanti di droga, che proprio lì ha individuato il canale sicuro per la distribuzione e lo smercio. Età di lettura: da 11 anni.
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L'oca corallina. Racconti di guerra e di pace
Armando Curcio Editore, 21/04/2020
Abstract: Tre racconti avventurosi con sullo sfondo le vicende della seconda guerra mondiale. Protagonisti sono uomini, donne e animali che agiscono seguendo la ragione, le emozioni e gli istinti per sfuggire alle tragedie e alle assurde e drammatiche situazioni create dai confitti bellici. Un'oca destinata a finire in pentola diviene protagonista in un'azione di sabotaggio contro i tedeschi, un tedesco viene salvato da una famiglia collaboratrice di partigiani, una zingara cova per anni propositi di vendetta che svaniscono dopo un incontro in treno. Età di lettura: da 11 anni.
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Armando Curcio Editore, 21/04/2020
Abstract: Isabella è una giovane promessa del nuoto azzurro, per la stampa sportiva è l'erede di Federica Pellegrini. Le sue giornate sono scandite da lunghe ore di studio e allenamenti massacranti al Foro Italico inseguendo il sogno delle Olimpiadi. Alla vigilia dei campionati italiani, però, la giovane nuotatrice scompare senza lasciare alcuna traccia. È stata rapita da qualche malintenzionato o è scappata di casa volontariamente? La vita all'apparenza tranquilla da studentessa modello nasconde forse qualche inconfessabile segreto? Le indagini vengono affidate allo Young Team, quattro giovanissimi e brillanti investigatori e un cane, aiutati nel loro lavoro da un ragazzino taciturno, ma geniale. Parte così una specie di caccia al tesoro fra social network e chat frequentate da adolescenti, mentre un misterioso Grillo Parlante su Facebook dissemina indizi difficili da decifrare che ruotano intorno a un telefonino fantasma. Tra false piste e testimonianze reticenti, proprio quando l'inchiesta sembra incagliata, quasi per caso emerge una realtà sconvolgente: Isabella è finita in un gioco pericoloso più grande di lei. Scatta così una corsa contro il tempo per cercare di salvare la giovane campionessa. Fra colpi di scena e situazioni cariche di tensione, si arriva all'imprevedibile finale. Età di lettura: da 11 anni.
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Armando Curcio Editore, 21/04/2020
Abstract: Alex e Camy sono due gemelli di otto anni, che dopo la scomparsa dei loro genitori durante una spedizione su un vulcano, sono affidati alla nonna materna. È una nonna bizzarra e fuori dagli schemi, che cela un segreto: nelle notti di luna piena parte per lo spazio con una capsula che tiene nascosta nel solaio. I bambini convincono la nonna a portarli con sé nei suoi viaggi interstellari e approdano su bizzarri pianeti. Ma quando la nonna sembra restìa a compiere un altro viaggio, Camy decide di partire da sola. Qualcosa però va storto e la bambina rimane intrappolata nel pianeta di Sharazam... Occorre tutta l'inventiva della nonna per riportarla a casa! Età di lettura: da 7 anni.
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Armando Curcio Editore, 21/04/2020
Abstract: Sull'amicizia di Bobo e Diego si abbatte un incidente del tutto fortuito, che però mina la loro inossidabile intesa. Così i due liceali, in campagna dai nonni di Bobo per un ritorno alla natura, sono sconquassati da un muro contro muro di asprezze, di fraintendimenti e di reciproche chiusure e accuse. Del resto la disgrazia di cui sono involontari artefici è, magari colposo, ma pur sempre omicidio. E senza contare la rivalità accesa dalla conturbante Adelita in visita ai nonni... Poi entra in scena la prosperosa, compiacente Giuliana, ragazza-bambina diventata una sorta di icona, per Tossicogno. L'efferato femminicidio di cui è vittima sconvolge la soporifera quotidianità del paese, mentre per Bobo e Diego proprio quell'assurda brutalità torna a fare inaspettatamente scintillare le valenze dei sentimenti portanti e irrinunciabili, fari e pietre miliari nel percorso verso l'età adulta. Età di lettura: da 11 anni.
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Castelvecchi, 21/05/2020
Abstract: Cosa unisce il ronzio di una zanzara al destino economico e politico dell'Italia, e quindi dell'Unione Europea? Tanto. Molto più di quanto si possa immaginare. Non è andato tutto bene investiga, scava e disegna il possibile scenario che emergerà nel mondo e nell'Italia del dopo Coronavirus. Con ironia e leggerezza, passione e precisione, si analizzano i mesi marchiati dal demone Covid-19, che rappresenta la logica e inevitabile conseguenza degli eventi accaduti negli ultimi quattrocento anni. Attraverso osservazioni, annotazioni e interviste a esperti – quali Ernesto Burgio, Duccio Bianchi e Francesco Ferrante – il libro ricostruisce il fil rouge multidimensionale che lega eventi lontani tra loro nello spazio e nel tempo, narrando le occasioni perse e quelle da non perdere nel nostro prossimo futuro: dalla devastazione delle foreste vergini a rischi dell'homo deus; dagli allarmi pandemici ignorati per anni alla politica sempre più evanescente e rivolta al controllo dei cittadini.