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Bournville
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Coe, Jonathan - Castagnone, Mariagiulia

Bournville

Feltrinelli Editore, 08/11/2022

Abstract: "Questo libro è gustoso e confortante come una tazza di cioccolata calda."The TimesA Bournville, sobborgo di Birmingham dove ha sede una famosa fabbrica di cioccolato, l'undicenne Mary e la sua famiglia celebrano il Giorno della vittoria sul nazifascismo. Ascoltano con attenzione la voce di Winston Churchill alla radio che annuncia la fine delle ostilità. Per Mary, Bournville e le sue strade che profumano di cioccolato sono il centro del mondo. Col passare degli anni, gli orizzonti si allargano, Mary avrà figli, nipoti e pronipoti, sarà testimone di un'incoronazione, quella di Elisabetta II, dell'indimenticabile finale della Coppa del Mondo di calcio del 1966, di un matrimonio da favola e di un funerale reale, quelli della principessa Diana, della Brexit e infine del Covid. Lungo settantacinque anni di cambiamenti sociali, da James Bond a Lady D, dalla nostalgia del tempo di guerra al World Wide Web, inizia a emergere una domanda pressante: questi tempi mutevoli avvicineranno la famiglia di Mary – e il suo Paese – o li lasceranno più alla deriva e divisi che mai?

Proteggi le mie parole
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Bondarenko, Sergej - De Florio, Giulia - Associazione Memorial

Proteggi le mie parole

Edizioni e/o, 30/11/2022

Abstract: Questo libro è stato curato in collaborazione con l'associazione russa Memorial, Premio Nobel per la Pace 2022A cura di Sergej Bondarenko e Giulia De Florio, con una prefazione di Marcello Flores."Due membri di Memorial (l'associazione insignita nel 2022 del Premio Nobel per la Pace) – Sergej Bondarenko, dell'organizzazione russa, e Giulia De Florio, di Memorial Italia (sorta nel 2004) – ci presentano una testimonianza originale e inedita che getta una luce inquietante, ma anche di grande interesse, sul carattere repressivo dello Stato russo, prima e dopo il 24 febbraio 2022, data d'inizio della guerra d'aggressione all'Ucraina. La raccolta che viene presentata comprende le 'ultime dichiarazioni' rese in tribunale da persone accusate di vari e diversi reati, tutti attinenti, però, alla critica del potere e alla richiesta di poter manifestare ed esprimere liberamente le proprie opinioni". (Dalla Prefazione di Marcello Flores)L'idea del volume nasce da una semplice constatazione: in Russia, negli ultimi vent'anni, corrispondenti al governo di Vladimir Putin, il numero di processi giudiziari è aumentato in maniera preoccupante e significativa. Artisti, giornalisti, studenti, attivisti (uomini e donne) hanno dovuto affrontare e continuano a subire processi ingiusti o fabbricati ad hoc per aver manifestato idee contrarie a quelle del governo in carica. Tali processi, quasi sempre, sfociano in multe salate o, peggio ancora, in condanne e lunghe detenzioni nelle prigioni e colonie penali sparse nel territorio della Federazione Russa. Secondo il sistema giudiziario russo agli imputati è concessa un'"ultima dichiarazione" (poslednee slovo), la possibilità di prendere la parola per sostenere la propria innocenza o corroborare la linea difensiva scelta dall'avvocato/a. Molte tra le persone costrette a pronunciare la propria "ultima dichiarazione" l'hanno trasformata in un atto sì processuale, ma ad alto tasso di letterarietà: per qualcuno essa è diventata la denuncia finale dei crimini del governo russo liberticida, per altri la possibilità di spostare la discussione su un piano esistenziale e non soltanto politico. Il volume presenta 25 testi di prigionieri politici, tutti pronunciati tra il 2017 e il 2022. Sono discorsi molto diversi tra loro e sono la testimonianza di una Russia che, ormai chiusa in un velo di oscurantismo e repressione, resiste e lotta, e fa sentire forte l'eco di una parola che vuole rompere il silenzio della violenza di Stato.L'associazioneVincitrice del premio Nobel per la pace, l'associazione Memorial è stata fondata a Mosca negli anni '80. Il suo terreno d'azione è la ricerca storica sui temi della memoria delle repressioni sovietiche, la denuncia delle violazioni dei diritti umani e la difesa dei diritti in Russia e nello spazio post-sovietico. L'associazione opera per arricchire la riflessione pubblica sui temi della violenza, del totalitarismo e dei regimi illiberali; organizza convegni, mostre, seminari e lezioni; raccoglie documentazione e memorie; favorisce la pubblicazione di ricerche di storia e di letteratura. Memorial Italia è parte del network di Memorial che unisce sedi europee e russe nel lavoro di ricerca storica e tutela dei diritti umani.

Guerra totale
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Quirico, Domenico

Guerra totale

Neri Pozza, 22/11/2022

Abstract: "La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta": così Gertrude Stein nell'esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l'abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione.Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L'eterno Oriente asiatico contro l'eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell'illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l'Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l'annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia "fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un'altra volta a ricordarlo"."C'è talmente tanta distruzione e strage che è difficile perfino provare dolore e compassione. Siamo forse già arrivati alla rassegnazione all'inevitabile, come le diplomazie ormai balbettanti e inerti"."Domenico Quirico ci guida dentro il cuore di tenebra della realtà". la Repubblica

Fantasmi
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Wharton, Edith - Lo Porto, Tiziana

Fantasmi

Neri Pozza, 22/11/2022

Abstract: All'età di nove anni, Edith Wharton contrasse la febbre tifoidea e rimase confinata nel suo letto per settimane. La sua preghiera era: datemi dei libri da leggere. Fu cosí che la madre le diede una storia di fantasmi. A una bambina poco dotata d'immaginazione una storia del genere poteva fare poca o nessuna impressione, ma sulla piccola Edith ebbe un effetto dirompente: da quel momento si ritrovò a vivere in uno stato di terrore costante, con un senso di minaccia che accompagnava ogni suo passo, incapace di stare al buio, angosciata dalla solitudine. Dovette arrivare ai trent'anni perché, da donna pragmatica qual era diventata, trovasse l'unico modo efficace per gestire, da scrittrice, le proprie paure: diventare maestra nel genere letterario di quelle storie di spettri che tanto a lungo avevano infestato le sue notti. "Se il racconto vi manda un brivido gelato giú per la spina dorsale, ha fatto il suo dovere, e l'ha fatto bene" scriveva. Cosí Edith scrisse le sue storie del brivido, che apparvero in antologie accanto a Edgar Allan Poe e Henry James, in una produzione parallela ai suoi romanzi per tutta la vita: piú di ottantacinque, e molte avevano per protagoniste presenze spettrali. La raccolta Fantasmi fu concepita nella sua forma attuale dalla stessa Wharton prima di morire ma, pubblicata postuma nel 1937, finí ingiustamente dimenticata. In questi piccoli capolavori ritrovati, sottilmente inquietanti, ora presentati nella nuova traduzione di Tiziana Lo Porto, si possono riconoscere tutti i temi cari alla sua letteratura: la crudeltà di certi destini femminili, la costrizione all'interno di matrimoni claustrofobici, lo sradicamento dal paese natio, la prepotenza delle convenzioni sociali. Avvolti nell'abito sontuoso che tanto bene le conosciamo: la prosa nitida e affilata che sa illuminare i territori nascosti della realtà quanto, insospettabilmente, quelli del soprannaturale. "Non credo ai fantasmi, ma ho paura di loro". Edith Wharton"Dopo i romanzi a sfondo sociale della New York di fine Ottocento che hanno portato Edith Wharton a vincere, prima donna, il Pulitzer, le sue storie soprannaturali costituiscono una parte fondamentale della sua opera". The New Yorker"In lei convivono Hawthorne, Poe e Henry James, ma Wharton ha un tocco leggero che riesce ad attenuare il macabro". The Guardian"È la sua capacità di far provare quel terrore improvviso di quando ci si sente estranei in casa propria, estranei con sé stessi, a rendere Edith Wharton una scrittrice di storie di fantasmi cosí "spaventosamente" brava". The New York Review of Books"In Fantasmi, i personaggi di Wharton portano con sé non solo quello che hanno subito, ma anche quello che hanno fatto subire agli altri". The Baffler

Angelica
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La Spina, Silvana

Angelica

Neri Pozza, 22/11/2022

Abstract: Sono molti i romanzi che approfondiscono un personaggio letterario, raccontando una parte rimasta segreta che l'autore aveva deciso di tralasciare. Così Silvana La Spina torna a visitare Il Gattopardo, romanzo iconico e intoccabile della tradizione letteraria italiana, e va alla ricerca di Angelica: narrandone la vita, le passioni, i fallimenti. La figlia di don Calogero Sedara, amministratore dei feudi del principe di Salina, è una ragazzina come tante. Ma il padre, arrivista senza scrupoli, che fa affari loschi anche con i banditi locali pur di arricchirsi, la avvia a conoscere la buona società. Angelica diviene amica di Concetta, la primogenita del principe di Salina, va a studiare in un collegio raffinato di Firenze, incontra il giovane Tancredi, al momento garibaldino.Angelica è bella, Tancredi ha bisogno di soldi per fare carriera, così deciderà di sposarla, abbandonando la cugina Concetta con cui era vagamente fidanzato. A quel punto Angelica cambierà posizione nel mondo, divenendo principessa, una dama alla moda, bellissima, che legge, suona, si intende di arte. La sua vita si svolgerà a Palermo, a Roma, dove il marito fa di tutto per diventare deputato, anche con l'aiuto mafioso del suocero. Fino a Vienna, dove Angelica finirà per infilarsi nelle maglie della politica, aiutando l'imperatrice Sissi a risolvere un grave problema del figlio Rodolfo.Angelica è un romanzo moderno. Per Silvana La Spina, la Sicilia non è mai un pretesto, una maniera, una moda: è un cantiere aperto, un laboratorio di passioni scritte in una mappa letteraria originale e spiazzante."Bisogna avere pazienza con la vita, mi sono sempre detta. E io di pazienza ne ho avuta tanta. È da qui che arriva quella che Tancredi chiama la mia forza?"

L'ufficio degli affari occulti
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Fouassier, Éric - Togliani, Maddalena

L'ufficio degli affari occulti

Neri Pozza, 22/11/2022

Abstract: Un bambino corre, a piedi nudi, nella notte. Corre senza meta nelle viuzze buie e strette della Parigi cenciosa che festeggia l'ascesa al trono di Luigi Filippo. Il suo cuore è un tamburo impazzito. La mente, occupata da un solo pensiero: sfuggire agli artigli del Vicario, che è lì da qualche parte, nell'oscurità, pronto a dargli la caccia tutta la notte. In un vicoletto, il bambino scorge un coccio di bottiglia tra le immondizie. Lo afferra per tagliare il tendone più vicino. Un taglio discreto, giusto per entrare. Una volta dentro, lo accolgono visi da incubo, emersi dal nulla, in un terrificante labirinto di specchi da cui è impossibile uscire…Dall'altra parte della città, in uno dei quartieri ricchi della capitale, nella residenza di Charles-Marie Dauvergne, deputato alla Camera di fresca nomina, si festeggia il fidanzamento di Lucien Dauvergne con la figlia di un industriale normanno. Lucien è un giovane frivolo, un dandy elegante e bohémien. Nel corso della serata, sale al piano superiore della casa e scompare letteralmente dalla festa. Temendo un capriccio del suo incorreggibile rampollo, Madame Dauvergne si avventura anche lei al primo piano, e vede il figlio inginocchiato dinanzi a un grande specchio di Venezia con la cornice dorata. Il giovane si alza, abbozza un saluto, poi avanza con passo risoluto verso la finestra e si getta serenamente nel vuoto.L'inchiesta su una tragica, illogica morte del figlio di un personaggio illustre suscita sempre non pochi timori nelle alte sfere del potere. Alla Süreté viene perciò convocato e istruito in tutta fretta Valentin Verne, giovane ispettore della Buon costume, il servizio di protezione della morale. A Valentin, che sotto la sua apparenza eterea cela una durezza, una determinazione tagliente quanto il filo di una lama, non resta che accettare il nuovo incarico, anche se comporta, per il momento, la rinuncia a venire in aiuto di Damien, un orfano indifeso caduto nelle grinfie del mostro che si fa chiamare il Vicario.Accolto in Francia da uno straordinario successo di critica e di pubblico, L'ufficio degli affari occulti è un romanzo irresistibile in cui i generi si uniscono in un intrico fatto di esoterismo e scienza, di misteri e codici da decifrare insieme al protagonista delle sue pagine: Valentin Verne, responsabile dell'Ufficio degli affari occulti della Süreté di Parigi."Un libro che produce dipendenza". Biblioteca

Il Leone e il Corazziere
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Pastonesi, Marco

Il Leone e il Corazziere

66THAND2ND, 07/11/2022

Abstract: Carwyn James, gallese, laureato in lettere, e Isidoro Quaglio, rodigino, laureato all'università della strada: due uomini di rugby. Carwyn, un visionario sfuggito alle miniere, giocatore del Llanelli e del Galles, poi allenatore dei British and Irish Lions. Doro, ex corazziere scampato a un'alluvione, giocatore del Rovigo e del Bourgoin, poi allenatore della Nazionale italiana. Carwyn il teorico della libertà, dell'improvvisazione, della creatività, che spingeva i suoi giocatori a pensare, mentre Doro li invitava a fraternizzare. Carwyn che attraverso il rugby insegnava Shakespeare e Milton, e Doro che grazie al rugby esorcizzava povertà ed emarginazione. Carwyn che viveva di arte e poesia, Doro che si nutriva di calore umano. Un giorno si incontrarono a Rovigo, uno in panchina, l'altro ancora in campo, e da allora non si sarebbero più lasciati, neanche quando Carwyn a sorpresa "passò il pallone ovale" – come amano dire i rugbisti –, ovvero passò a miglior vita. Questa è la loro storia, tra mischie chiuse e touche rapide, orazioni negli spogliatoi e bevute nelle osterie, gesti rituali e azioni scaramantiche: una doppia storia ovale, che è anche una dichiarazione d'amore per uno sport che è molto più di uno sport, che è un patrimonio di valori, un'eredità di avventure, una miniera di episodi, un senso di appartenenza.

Il cerchio magico
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Atkinson, Kate

Il cerchio magico

Marsilio, 29/11/2022

Abstract: Una cittadina sulla costa del North Yorkshire, pittoresca e anonima, è il posto perfetto che Jackson Brodie (quel Jackson Brodie, il detective) ha scelto per dare libero sfogo alla sua vocazione all'eremitaggio. Ma le cose non gli vanno mai come dovrebbero. Lo insegue fin lì la sua ossessione quasi cavalleresca per le fanciulle in difficoltà, anche se per quante riesca a salvarne non potrà mai perdonarsi di non aver evitato la morte della prima, l'amata sorella Niamh. Anche questa volta la sua agognata tranquillità viene sovvertita da un turbinio di eventi, al centro dei quali spicca una rete di premurosi professionisti locali, apparentemente ammodo, in realtà decisamente sordidi. Nel corso delle sue avventure, Jackson incontrerà Crystal, bella paladina del cibo sano, determinata a offrire alla figlioletta Candace la vita perfetta che lei non ha mai avuto; Harry, il suo tenero e goffo figliastro adolescente, attratto dal teatro e dalla letteratura nonostante il padre macho e anaffettivo; Vince, eterno perdente, vittima di una moglie tiranna e di una figlia egoista. E in mezzo a tutto questo, Jackson continuerà a cercare di gestire meglio che può la sua strana tribù: una ex moglie, due figli, e la vecchia labrador Dido, sempre al suo fianco malgrado gli acciacchi. Ex militare, ex poliziotto e ora investigatore privato molto anticonformista, Jackson Brodie si ritrova tra le mani un caso che, tra tanti segreti e altrettante bugie, sembra offrire più domande che risposte. La sua indagine cattura, diverte e commuove, la sua ricerca della verità è, come sempre, infusa di mistero e umorismo, di pensieri sull'esistenza, l'amore, la famiglia; e se gli eventi drammatici e i colpi di scena abbondano, non necessariamente però, così come succede nella vita, tutti i fili possono essere ricuciti con ordine.

Ruba (le frasi) di questo libro
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Caporosso, Michele Wad

Ruba (le frasi) di questo libro

Baldini+Castoldi, 04/11/2022

Abstract: Quando nel 1970 Abbie Hoffman scrisse Ruba questo libro, manifesto della controcultura hippie destinato a segnare un'epoca, non poteva immaginare che anni dopo Michele Caporosso, in arte WAD, lo avrebbe citazionisticamente rubato e ne avrebbe reso di nuovo attuale la spinta ideologica. Ma Ruba (le frasi di) questo libro non si limita ad ammiccare al lettore, getta le basi per una sorta di nuova rivoluzione culturale che ha al centro l'essere umano: "Non so più come dirvelo: serve una religione, una nuova controcultura. Servono le parole giuste. E qualcuno deve pur dirle. E infatti in molti me le hanno dette. E sono nelle prossime pagine."Il risultato è un manuale di sopravvivenza a questa coloratissima prigione che è la vita nel 2023. Una costellazione di concetti che non per forza devono "stare bene insieme", perché la loro energia si sprigiona nella collisione.365 frasi pronunciate in radio, durante il programma Say Waaad!?!, da vari protagonisti della musica, dei social, della cultura, del cinema, della comicità o della moda: da Fabri Fibra ad Alessandro Zan, da Jovanotti a Major Lazer, da Blanco a Sangiovanni, da Malena a Elisa Maino, a Camila Cabello, a Marracash, a Sfera Ebbasta e moltissimi altri.Questo libro lo si può leggere a salti o seguendo un filo conduttore per argomenti. Lo si può usare come "citazioninstagram" o prenderlo per una nuova piccola bibbia per la vita urbana. Una frase al giorno o tutte insieme. Ci si può fare di tutto, persino "rubarlo".

Ho detto no. Come uscire dalla violenza di genere
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Di Cristofaro, Chiara - Rossitto, Simona

Ho detto no. Come uscire dalla violenza di genere

IlSole24Ore Publishing and Digital, 04/11/2022

Abstract: Antonella, Francesca, Stefania, Yvette, Clara, Luisa, Mara. E Francesco. Otto storie di rinascita, di cambiamento. Storie di donne che ce l'hanno fatta a vincere la violenza, sono riuscite a uscire dall'angolo, a riprendersi la propria vita, a riscoprire il loro valore, a ricominciare da se stesse. Nutrendo progetti nuovi, creando iniziative imprenditoriali, riacquistando la fondamentale autonomia finanziaria. E un uomo, che con la violenza ha deciso di fare i conti e di eliminarla dalla sua vita. Perché la violenza non è un destino. Un femminicidio ogni tre giorni, circa un terzo delle donne nel mondo vittime di qualche forma di violenza: i numeri sembrano non lasciare scampo, ma la via d'uscita, pur se difficile e faticosa, c'è. Ed è fatta di lavoro di rete, di formazione, di strumenti legislativi, finanziari, di un sistema Paese che non renda nuovamente vittima una donna già vittima di violenza. La strada non è semplice, e passa, sempre, per un cambiamento culturale, sconfiggendo i retaggi patriarcali e assicurando parità di trattamento e uguali opportunità.Il momento decisivo è stato quando sono riuscita a dare un nome a quello che vivevo in casa. Prima pensavo che quella che vivevo io fosse la normalità.Ora so che la catena della violenza si può spezzare.

Vegetale insieme
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Perego, Carlotta

Vegetale insieme

Edizioni Gribaudo, 08/11/2022

Abstract: Un ricettario suddiviso per occasione, ma anche un racconto in prima persona dedicato a tutti coloro che vogliono abbracciare un'alimentazione vegetale o anche solo comprenderla meglio. Che abbiate scelto di mangiare vegetale voi stessi, o che l'abbia fatto un familiare, un partner o un amico, questo libro fa per voi: l'autrice parte narrando la sua storia personale, percorre poi tutti i dubbi e le domande che potrebbero sorgere riguardo a questo stile di vita e propone oltre 80 ricette adatte a ogni situazione, accompagnando il lettore per mano verso un mondo vegetale e inclusivo, che incentiva la convivialità. Carlotta Perego non ha dubbi: la cucina vegetale può unire anziché dividere e può essere davvero per tutti. Persino per coloro che, magari per tradizioni familiari o abitudini radicate, non l'hanno mai presa in considerazione. Il percorso del lettore è accompagnato dalla delicatezza e dalla comunicazione accogliente che hanno reso Carlotta Perego un punto di riferimento in Italia per la cucina vegetale. Perché mangiare vegetale non deve significare l'esclusione dalle occasioni sociali: si può trovare una strada comune, fatta di gusto e di piacere per tutti.

La Scienza delle Pulizie
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Bressanini, Dario

La Scienza delle Pulizie

Edizioni Gribaudo, 08/11/2022

Abstract: Il bicarbonato non disinfetta e non lava; il sapone lava e igienizza, ma non disinfetta; la candeggina sbianca e disinfetta, ma non rimuove lo sporco. Lo sapevate? E poi: scopriamo come eliminare in modo sicuro i cattivi odori dalla lavatrice (insieme a eventuali funghi o batteri), come rimuovere il calcare da lavandini e macchine per il caffè o come liberare uno scarico otturato (spoiler: aceto e bicarbonato sono inutili). È vero che è più economico ed ecologico lavare i piatti in lavastoviglie? I detersivi sono tutti uguali? Come posso impattare meno sull'ambiente? Come tolgo una macchia di sangue sul vestito? E la patina nera dai gioielli? Come uso acido citrico e percarbonato? Dario Bressanini, autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, torna con un nuovo libro, questa volta dedicato alle pulizie domestiche, inquadrate finalmente sia dal punto di vista pratico sia da quello rigorosamente scientifico. Oltre a sfatare bufale e miti universalmente diffusi, queste pagine spiegano i tanti "perché" del pulito e dello sporco, fornendo al tempo stesso le migliori soluzioni per pulire la casa in modo sicuro ed efficace. Esperimenti, curiosità, approfondimenti, disegni e tabelle rendono ancora più utile il libro, che diventerà il compagno inseparabile per le pulizie di casa.

Dov'è la vittoria?
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La Ragione di Stato

Dov'è la vittoria?

66THAND2ND, 08/11/2022

Abstract: Una rievocazione delle tragicomiche spedizioni della Nazionale a Italia 90, Usa 94, Francia 98. Le partite più rappresentative, le giocate più strabilianti, i campioni più amati, i gol più celebri. Ma anche le Nazionali più variopinte, le trovate più strambe, le tendenze autodistruttive più creative. Dov'è la vittoria? racconta lo sport e il più ampio contesto di quegli anni. Difficile infatti parlare di Italia 90 ignorando gli intrecci italiani tra pallone, politica e potere; complicato parlare del 1994 rimuovendo il fatto che è l'anno del primo, scintillante governo Berlusconi; impossibile scindere le vicende reali di Francia 98 dal mondo virtuale del videogioco FIFA: Road to World Cup 1998. E, inoltre, inconcepibile separare i Mondiali dalla loro colonna sonora e dai loro improbabili inni più o meno ufficiali. Dov'è la vittoria? è una strana specie di romanzo di formazione. È la storia di come la Nazionale abbia insegnato a varie generazioni che nella vita non ti regala niente nessuno, figurati un arbitro messicano; che quando Murphy ha postulato la sua famosa legge, probabilmente indossava una maglietta azzurra; che il dramma sportivo è l'unico modo sostenibile di unire un popolo. E, soprattutto, che magari un fulmine non potrà cadere due volte nello stesso luogo, ma sicuramente può colpire la stessa squadra, a quattro anni di distanza, a diverse latitudini, nel momento in cui si presenta a undici metri dalla porta avversaria.

I pessimisti non fanno fortuna
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Zaia, Luca

I pessimisti non fanno fortuna

Marsilio, 22/11/2022

Abstract: Con la schiettezza e la passione che lo hanno reso una delle figure più popolari e vicine ai cittadini, Luca Zaia si racconta per recuperare attraverso i ricordi lo slancio di un paese in cui "mai è mancata la forza per guardare al futuro con ottimismo, anche nei momenti peggiori. Mai si è spezzato quell'ingranaggio che, di generazione in generazione, ci ha trasmesso la voglia di rispondere a qualsiasi cambiamento, anche il più inaspettato, impegnandoci a costruire qualcosa di nuovo". Per valutare insieme premesse e conseguenze delle scelte che abbiamo davanti, ripercorre alcune soglie simboliche che nella storia collettiva e individuale hanno segnato altrettante svolte determinanti per la crescita dell'Italia. Dal Veneto degli anni sessanta al benessere diffuso, dal confronto con l'immaginario televisivo all'avvento dei consumi di massa, dal falso mito di un ambiente incontaminato alle guerre le cui atrocità arrivano in diretta sui nostri schermi, si misura con temi spinosi e pregiudizi. Ne ricava indicazioni e spunti per definire quanto ancora resta da fare su questioni che, oggi più che mai, ci riguardano tutti da vicino: la conversione ecologica, le migrazioni, i diritti universali, la parità effettiva e non solo enunciata, le nuove povertà, il rapporto con i giovani, vero motore della rinascita, fino al traguardo di un'autonomia responsabile. Con la concretezza dell'amministratore e al di là di ogni barriera ideologica, Luca Zaia mostra che, se i mutamenti mettono inevitabilmente di fronte a problemi sconosciuti, dobbiamo però saperne cogliere anche le straordinarie opportunità. Nella testimonianza di chi non smette di credere nel futuro, un invito a esercitare la libertà di scelta, non cedendo al pessimismo, "l'ultimo atteggiamento di cui ha bisogno la nostra comunità di fronte alle sfide che la attendono e che sono altrettanto dure rispetto a quelle in cui è già impegnata".

Giuliano Giuliani, più solo di un portiere
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Tomaselli, Paolo

Giuliano Giuliani, più solo di un portiere

66THAND2ND, 08/11/2022

Abstract: In dodici mesi, tra il maggio del 1989 e l'aprile del 1990, il portiere Giuliano Giuliani alza la prima Coppa Uefa nella storia del Napoli e celebra il secondo scudetto dell'èra Maradona. È l'apice di una carriera che lo ha portato a competere con Zenga e Tacconi per il ruolo di miglior numero uno italiano. Solo che Giuliani, a differenza dei rivali, è un ragazzo taciturno, malinconico. Tra i pali e fuori dal campo è essenziale, affidabile, spesso decisivo, ma concede poco allo spettacolo, che negli anni Ottanta sta già diventando parte integrante del mondo del calcio. Poi, proprio nel momento in cui la favola della sua carriera sembra aver cancellato i brutti ricordi di una vicenda familiare drammatica, tutto va in frantumi: Giuliani diventa il primo (e finora unico) calciatore italiano sieropositivo. È possibile che il contagio sia avvenuto all'addio al celibato prima del matrimonio di Maradona, a Buenos Aires, e di sicuro il portiere scenderà in campo malato per diverso tempo con la maglia dell'Udinese. Questo libro è un viaggio nel profondo della vita di "Giulio", una storia mai raccontata che apre punti di vista differenti sul calcio di quegli anni e sul perché Giuliani sia stato rimosso dal ricordo pubblico. Una storia viva, bruciante, ricca di voci, di emozioni, di interrogativi e anche di risposte. La storia di una persona, prima che di un personaggio, raccontata con passione e misura.

Elasticamente parlando. Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblico
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De Lillo, Claudia Elasti

Elasticamente parlando. Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblico

Tea, 29/11/2022

Abstract: Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblicoPer oltre dieci anni Claudia de Lillo ha firmato col nome di Elasti una rubrica settimanale che ha conquistato un pubblico sempre più vasto.Ha scritto un po' di tutto, soprattutto di sé e della sua famiglia, ma attraverso di sé ha parlato di tutto ciò che ci rende uguali e diversi.Ha dialogato con le sue lettrici e i suoi lettori.Sempre con umorismo, senso di partecipazione e inimitabile leggerezza.Qui ha raccolto il meglio di un'esperienza di condivisione non comune. "La condivisione del proprio privato produce sublimi reazioni a catena. Basta spogliarsi perché altri lo facciano. Basta mostrare i propri angoli oscuri per avere accesso a quelli altrui. I tesori si nascondono sempre nel buio. Sono grata a chi ha scelto di mostrarmeli. Su questa strada, lunga quasi dodici anni, iniziata a febbraio 2010 e finita a novembre 2021, è passato un pezzo importante della mia vita. Ho cambiato lavoro e casa. Ho perso mio padre. Ho visto posti nuovi. Sono inciampata varie volte. Ho attraversato l'infanzia dei miei figli e sono stata inghiottita dalla loro adolescenza. Sono stata felice, sono cresciuta e un po' invecchiata. La rubrica ha accompagnato i miei passi, ha dato forma alla mia identità e ha tracciato il mio tempo. Le quattromila battute sono diventate la mia misura del mondo, l'unica in cui stare veramente comoda. Lo sguardo allucinato dietro lo schermo è il migliore specchio che potesse riflettermi. Questo libro contiene una selezione di tutte le pagine accumulate in questo tempo. Per me è una casa. Spero che lo sia un po' anche per voi."Claudia de Lillo

Fame
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Raisin, Ross

Fame

La nave di Teseo, 22/11/2022

Abstract: Anita è un'affermata sous chef in un prestigioso ristorante di Londra, ha più di cinquant'anni e da molto tempo sogna di aprire un suo locale. Purtroppo, però, quello non è il suo unico lavoro. Quando torna a casa deve prendersi cura di Patrick, con cui è sposata da trent'anni, che soffre di demenza da quando ha subito una serie di ictus. La salute del marito degenera lentamente ma inesorabilmente e Anita si trova a fare i conti con se stessa, divisa tra la cucina, in cui si respira un'atmosfera eccitante e in cui è lei ad avere il controllo, e l'estenuante ruolo di badante che la assorbe durante tutto il resto della giornata. Anita è chiamata a prendere una decisione sul loro futuro: deve liberare entrambi, come sembra chiederle Patrick nei rari momenti di lucidità, o invece è giusto che rimanga fedele all'uomo che è stato, e alla loro storia? Una decisione complicata dall'ambizione e dal senso di colpa per il proprio passato e dall'intensificarsi dell'amicizia con un altro uomo, Peter, che porta con sé la tentazione di una nuova vita.Fame è un romanzo sull'amore e il sacrificio; su come la malattia e il dovere influiscono sulla vita quotidiana di una persona normale. Ross Raisin racconta con partecipazione cosa significhi prendersi cura di qualcuno e cosa dobbiamo ai nostri cari e a noi stessi.

Gradini che non finiscono mai. Vita quotidiana di un premio Nobel
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Parisi, Giorgio - Paterlini, Piergiorgio

Gradini che non finiscono mai. Vita quotidiana di un premio Nobel

La nave di Teseo, 22/11/2022

Abstract: Cosa fa nella vita un fisico teorico che arriva per primo a scoperte fondamentali fino a vincere il Premio Nobel? Pensa, ragiona con altri fisici e calcola. Molte intuizioni cruciali in tutta l'esistenza, frutto di miriadi di calcoli e di ipotesi, a volte esatte a volte sbagliate, che, in un attimo o nel corso degli anni, svelano una parte del mistero che ci avvolge con conseguenze spesso impensate e imprevedibili. Giorgio Parisi ha seguito la sua passione per i numeri fin da piccolo, un talento alimentato da grandi maestri all'università e cresciuto in un confronto costante con la comunità scientifica internazionale.A fianco di uno straordinario percorso professionale, in questa autobiografia Parisi racconta la sua vita privata dietro i riflettori, la parabola di un bambino che amava la matematica e che è riuscito a diventare un grande scienziato. Le origini della sua famiglia, l'incertezza sugli studi durante tutto il liceo, la solitudine fino all'università, la frequentazione stretta non solo degli scienziati ma anche di scrittori come Luce d'Eramo e Ignazio Silone. E l'amore della sua vita, Daniella, il rapporto con i figli e i nipoti, la passione per la musica e la politica. Fino ad arrivare al mistero della coscienza, alla paura e all'accettazione dei nostri limiti, come uomo e come scienziato, ma anche alla fiducia in ciò che ci rende davvero umani: la diversità che ci sorprende, i sogni che ci ispirano, l'amore che ci scalda.

Vivere la vita in crescendo. La sfida più importante è quella che dobbiamo ancora affrontare
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Covey, Stephen R. - Covey Haller, Cynthia - Simone, Massimo - Voi, Raffaella

Vivere la vita in crescendo. La sfida più importante è quella che dobbiamo ancora affrontare

ROI Edizioni, 09/11/2022

Abstract: Nella sua carriera Stephen R. Covey ha ispirato milioni di persone rendendo le loro vite più efficaci, empatiche e significative. Verso la fine della sua vita sentiva che c'erano altre questioni importanti a cui dedicarsi: come si può continuare a dare il proprio contributo quando si è già raggiunto il successo? Come si fa a salvarsi da una mezza età stagnante? Come si risponde alle battute d'arresto della vita? Come si può vivere al meglio la seconda metà della vita fra progetti di pensione, di una nuova carriera, il desiderio di guidare e ispirare gli altri ed espandere il proprio ruolo nella comunità? "Vivere la vita in Crescendo" risponde a queste domande, delineando la visione di Covey per ogni età e fase della vita. Attingendo alla propria personale missione di vita, Covey sprona i lettori a "vivere in Crescendo", senza mai smettere di imparare, di accrescere la propria influenza e di dare il proprio contributo. Indipendentemente dalla situazione, è essenziale approcciare la vita con la consapevolezza che le nostre sfide più importanti sono sempre davanti a noi. Così come una melodia si costruisce sulle note venute prima, anche la vita si sviluppa dal passato per proiettarsi nel futuro. Questa mentalità ci spinge a usare tutto ciò di cui disponiamo – tempo, talenti, risorse, doni, passione, soldi e influenza – per arricchire la vita di chi ci circonda: la famiglia, i vicini, la comunità e il mondo intero. Scritto insieme alla figlia Cynthia Covey Haller e pubblicato postumo, "Vivere la vita in Crescendo" è un libro in grado di cambiarvi la vita con lo stile generoso e saggio del Covey degli ultimi anni.

Filosofia della canzone moderna
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Dylan, Bob - Carrera, Alessandro

Filosofia della canzone moderna

Feltrinelli Editore, 07/11/2024

Abstract: Filosofia della canzone moderna è il primo nuovo libro di Bob Dylan da Chronicles Vol. 1 del 2004 e da quando ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2016.Dylan, che ha iniziato a lavorare a questo libro nel 2010, offre qui la sua straordinaria interpretazione riguardo alla natura della popular music. Allinea oltre sessanta saggi dedicati a canzoni di altri artisti, da Stephen Foster a Elvis Costello nonché, tra di loro, da Hank Williams a Nina Simone. Analizza quella che chiama la trappola delle rime facili, fa capire come l'aggiunta di una singola sillaba possa indebolire una canzone e spiega anche in che modo il bluegrass sia il parente più prossimo dell'heavy metal. Scritti nell'inimitabile prosa dylaniana, questi saggi sono misteriosi e imprevedibili, intensi e profondi, e spesso divertenti fino all'aperta risata. E mentre in apparenza parlano di musica, in realtà meditano e riflettono sulla condizione umana. Il libro comprende circa 150 foto scelte con estrema cura nonché una serie di "riff onirici" che, considerati nella loro totalità, formano quasi un poema epico che aggiunge spessore alla qualità trascendente dell'intero lavoro.Nel 2020, con l'uscita del suo eccezionale album Rough and Rowdy Ways, Dylan è diventato il primo artista a collocare un suo album nella Top 40 di "Billboard" in ogni decennio, dagli anni sessanta a oggi. Filosofia della canzone moderna contiene molto di ciò che ha imparato sulla sua arte in tutti questi anni e, come tutto ciò che Dylan fa, è un risultato artistico di eccezionale importanza.