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Tre60, 28/02/2025
Abstract: Venezia 1754. Da quando ha lasciato gli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell'Inquisizione di Stato, Marco Leon vive una vita apparentemente tranquilla come bibliotecario di un anziano nobilhomo veneziano. Gli Angeli gli mancano, ma lui ha scelto di stare con Marion, la donna che ama, e non si pente della propria decisione. Tuttavia, il suo passato è sempre in agguato: a sorpresa, Alvise Geminiani, l'inquisitore al comando degli Angeli, gli chiede di tornare a indagare, perché è stato ucciso un sicario, Fabio Groggia, e la vicenda potrebbe coinvolgere un patrizio veneziano, Enea Dorigo. Inoltre, alcuni loschi traffici sembrerebbero portare al Lazzaretto Vecchio, importantissimo presidio veneziano contro le epidemie. In breve accadono altri omicidi e alcuni indizi conducono Marco a Eugenio Flores, un patrizio socio in affari di Enea Dorigo. Ma che rapporto ci può essere tra i due patrizi, il Lazzaretto e i numerosi delitti avvenuti negli ultimi tempi? E chi è la misteriosa Maschera che si aggira per la città a porre domande scomode? Prima che l'esistenza stessa della Repubblica venga messa a rischio da un'epidemia, a Marco non resta che usare il suo proverbiale intuito per venire a capo dell'intricata vicenda, sino al confronto finale con l'assassino. Un confronto dal quale soltanto uno dei due uscirà vivo.
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Neri Pozza, 18/02/2025
Abstract: Questo romanzo inizia con una fine. Dopo aver scoperto che quel narcisista occulto di Nick la tradisce con una più giovane, Moddie lascia Nick, il loro appartamentino in città, il lavoro, Chicago. Tutto. Ha 37 anni e viene da una cittadina insulsa del Midwest, una X nell'Illinois. È il momento di tornare, recuperare rapporti sbiaditi dal tempo, ripartire dalle origini. Lì la aspettano Pam e Nina, le amiche con cui è cresciuta, e una pletora di trenta-quarantenni che lavorano nell'università locale, gente responsabile, solida, risolta. Moddie è certa che la aiuteranno ad affrontare le sue tristezze. Tristezze che le stringono la gola, maligne, e che lei, tra una birra e una sigaretta, una sera dopo l'altra, cerca di tenere a bada. Ben presto Moddie scopre però che X ricorda più il bailamme di Animal House che L'attimo fuggente con i suoi buoni sentimenti. Tutti intorno a lei passano da una festa di dipartimento a un aperitivo da gossip o incontro selvaggio, ma nei loro occhi scintillano il vuoto, il dubbio, il timore. L'incubo banale di stare sbagliando tutto. È un crogiuolo di casi umani in cui ognuno è pronto a saltare alla giugulare dell'altro per agguantare nuove opportunità e fare qualcosa di rilevante, o semplicemente qualcosa. Tra coppie che si amano ma non vedono l'ora di lasciarsi, amiche che si scrivono e-mail zuccherose ma tramano efferate vendette, gli alleati diventeranno nemici, i nemici ancora più nemici e legami all'apparenza indistruttibili saranno messi a dura prova. A Moddie rimane ben poca scelta: combatterli o unirsi a loro?Mi piace La casa della gioia di Edith Wharton non perché è una disamina femminista delle strutture patriarcali. Mi piace perché sono una masochista di merda con un ego debole e amo farmi manipolare emotivamente da perversi di prima categoria. Ovvio. "Un incubo banale parla di quando compi 37 anni e ti rendi conto di odiare tutti quelli conosci. Divertente, intelligente, crudele: semplicemente geniale". Zadie Smith "Un romanzo in cui ogni personaggio è completamente fuori di testa: l'umorismo di Butler andrebbe studiato". David Sedaris "Qui tutti si odiano, ogni giorno è straziante nella sua banalità, ogni pensiero è l'inizio di un viaggio escheriano verso l'inferno, eppure l'insieme è incredibilmente divertente". Jia Tolentino
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Time management come metodo di studio. Il metodo PER: le tecniche dello studente di successo
LED Edizioni Universitarie, 04/02/2025
Abstract: Quando gli studenti creano un metodo di studio, la loro performance ne trae beneficio. Viviamo in un mondo sempre più dinamico e imprevedibile, dobbiamo affrontare sfide sempre nuove in ogni ambito della nostra vita: pianificare diventa più che mai strategico per essere efficaci e perseguire i propri obiettivi. La modalità con la quale impieghiamo le nostre risorse, in particolare la risorsa tempo, fa la differenza e determina la qualità della nostra vita. Il Metodo PER, Preparazione, Esame, Risultati, è un semplice strumento che fornisce agli studenti le strategie più efficaci nel promuovere e sviluppare il loro potenziale e costruire le proprie abitudini di studio, basandole sui propri bisogni e obiettivi. Il metodo è stato ideato e creato dall'autrice stessa proprio per pianificare al meglio la sua carriera accademica e aumentare la sua produttività, conciliando studio e lavoro. Lo strumento le ha così permesso di conseguire ottimi risultati e completare il suo percorso universitario con la massima votazione. Il libro, suddiviso in cinque distinte parti, privilegia un approccio pratico e guida lo studente step by step, dal suo primo esame fino alla cerimonia di laurea. Il messaggio che vuole trasmettere è semplice ma importante: sii leader della tua stessa vita, non far sì che eventi o paure e difficoltà si interpongano tra te e i tuoi obiettivi; possiedi le risorse delle quali hai bisogno per ottenere ciò che desideri; il Metodo PER ti aiuterà nel massimizzare i tuoi risultati e creare progresso continuativo, fornendoti gli strumenti necessari per rendere il tuo percorso accademico più snello e produttivo.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: Cosa succede quando una guerra diventa pop? Quando le sue immagini e i suoi suoni ci immergono – seppure a distanza – nelle trincee e fra le rovine delle città, in una diretta social e televisiva continua? La guerra in Ucraina è – come tutte le guerre, ma forse più delle altre – una guerra di ideologie, narrazioni, immagini e specchi, tanto quanto una guerra di eserciti e milizie con cannoni, carri armati, lanciamissili. L'intreccio di modalità e immagini tradizionali con risorse iper-tecnologiche offre lo "spettacolo" di una guerra anomala, inedita – riconoscibile come una guerra, ma fruibile come un film di guerra. Alle dirette Instagram e TikTok di questo conflitto i media hanno aggiunto le loro dirette, in una ipertrofia mediale in cui molti confini sono definitivamente saltati. Questo volume propone una riflessione sul significato, o meglio sui significati, della rappresentazione mediatica del conflitto ucraino per chi lo osserva e lo vive a distanza, per chi assiste allo "show" della guerra, che va oltre l'ennesimo "spettacolo del dolore", definendo invece una condizione costante di immersione nel conflitto, con la diretta delle immagini e dei suoni che ci rende testimoni attivi e presenti degli eventi in corso: partecipi, a nostro modo, più che mai. Con un approccio che fa tesoro degli strumenti dell'analisi semiotica, dei visual studies, della teoria dei media e della sociologia, nei contributi che compongono il volume vengono analizzati alcuni "protagonisti" dello shoWar: dalla figura del presidente Zelensky al ruolo dello sport, dalla tutela del patrimonio artistico alla rimediazione delle immagini cinematografiche, fino al ruolo dei grandi palcoscenici musicali e alle molteplici immagini dei talk show italiani, che hanno ulteriormente confuso intrattenimento, propaganda e informazione, proponendoci un "sapere di guerra" con aggressioni e prime linee esasperate negli studi e nei salotti televisivi a imitazione della guerra stessa.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: Nell'era digitale del web 4.0 e della platform society, il cyberspazio riveste un ruolo sempre più centrale non solo per l'organizzazione della socialità, della politica, del lavoro e delle imprese, ma anche della criminalità. Negli ultimi anni, infatti, inquirenti ed esperti di cybersicurezza rilevano sia una maggiore operatività di cybercriminali in gruppi strutturati che una crescente presenza delle mafie tradizionali online. Rispetto a queste nuove forme di delinquenza, si può quindi parlare di criminalità organizzata cibernetica? A tale interrogativo il volume prova a dare risposta analizzando sotto il profilo sia sociologico sia giuridico come cambia la criminalità organizzata in una società digitale. Lo studio poggia su un variegato materiale empirico composto da inchieste giudiziarie riguardanti comunità online di pedofili, criptomercati, reti di hacktivisti, gruppi dediti al phishing, organizzazioni che offrono streaming illegale, società dedite alla sottrazione e commercializzazione di informazioni riservate e clan mafiosi inseriti nel gioco d'azzardo. Il quadro che emerge risulta molto eterogeneo, rendendo complicato tenere all'interno di una cornice unitaria i diversi fenomeni considerati. A un estremo si colloca una inedita criminalità su piattaforma che opera interamente online e presenta caratteristiche peculiari, creando nuovi dilemmi interpretativi. All'estremo opposto, invece, si posizionano le mafie tradizionali che, sebbene di recente abbiano mostrato un maggiore interesse per i crimini cibernetici, rimangono ancorate al mondo fisico. L'analisi si sofferma in particolare sulle modalità operative e organizzative di queste forme di criminalità cibernetica e ha il merito, come rileva Rocco Sciarrone nella prefazione al volume, di aggiornare il dibattito che investe il concetto di criminalità organizzata alla luce delle caratteristiche della società digitale, evitando così una deriva diffusa nel dibattito pubblico, "quella che mette spesso in primo piano l'urgenza di sottolineare la pericolosità del fenomeno più che l'esigenza di conoscerlo".
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Arcana, 04/02/2025
Abstract: La canzone non è patrimonio solamente di chi la compone: acquista validità e vitalità quando viene ascoltata, cantata, stonata, reinventata in mille occasioni quotidiane. Diventa allora espressione del sentimento della gente in un preciso e particolare momento storico. Quando un testo ha già di per sé valenza poetica e rilevanza letteraria, se accostato alla musica diventa quel fenomeno irripetibile e peculiarmente italiano che è la canzone d'autore: la forma d'arte che, grazie alla sua fruibilità, ha influenzato maggiormente la nostra vita e il nostro modo di sentire dagli anni Cinquanta del secolo scorso in poi. Questo libro, prima parte di un lavoro che arriva fino al nostro tempo, prende il via dalla seconda metà degli anni Cinquanta e percorre i due decenni Sessanta e Settanta, quando la canzone d'autore nasce e poi si sviluppa, fino a diventare la forma musicale più rilevante del momento. Per ogni periodo si è cercato di individuare le linee tematiche comuni ai diversi autori per poi analizzarne singolarmente la poetica. Ogni decennio è introdotto da una breve premessa per presentare gli avvenimenti più rilevanti del periodo in Italia e nel resto del mondo. Ma, soprattutto, si è cercato di illustrare il quotidiano per far comprendere momenti che, anche se abbastanza recenti dal punto di vista cronologico, sono così distanti dall'oggi sia nel modo di fare che di sentire. Perché ricordare non è solo provare nostalgia o rimpianto: conoscere il passato significa essere pronti per il futuro e raccontare la storia della canzone d'autore vuol dire raccontare la nostra storia.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: In un celebre intervento alla Camera del giugno 1948, Paolo Bonomi così si rivolgeva ai colleghi: "Durante la battaglia elettorale la massa dei contadini ha dato la fiducia al Governo, ha accettato quella che è stata la parola d'ordine del Presidente il quale ha detto: "Costi quel che costi, bisogna vincere la battaglia della libertà". Noi oggi affermiamo: costi quel che costi, bisogna fare la riforma agraria per andare incontro al popolo, per elevare all'ennesima potenza la paura degli agrari e per andare incontro alle speranze di un popolo lavoratore, speranze che nel più breve tempo possibile devono diventare certezza di prosperità di lavoro e di giustizia per tutti". La riforma fondiaria si farà e costituirà una delle pagine epiche della ricostruzione del sistema agricolo e alimentare, superando tensioni e lacerazioni sociali che agitavano il paese ancora agli inizi degli anni cinquanta. Realizzata attraverso l'esproprio di terre a carico dei proprietari di latifondi e l'assegnazione ai coltivatori diretti, l'opera riformatrice ha innovato, in modo radicale, la vita produttiva delle campagne, promuovendo progresso e giustizia alla luce degli emergenti valori costituzionali. La solida intelaiatura normativa ha superato tensioni inedite e, ancora oggi, è portatrice di un originale esperimento di democrazia economica. A concepirne i congegni tecnici e a incoraggiare la spinta politica per la effettiva attuazione sono stati uomini di ingegno e di fede, chiamati a guidare partiti di massa e organizzazioni sindacali, in un disegno di solidarietà e di uguaglianza: Alcide De Gasperi, Antonio Segni, Paolo Bonomi. E non si dubita che lo sviluppo conosciuto dalla piccola e media proprietà e il ruolo svolto dai coltivatori diretti nelle vicende successive all'affermarsi del progresso tecnologico e produttivo, con l'apertura del mercato europeo, siano l'immagine storicamente riflessa di quella reale e compiuta progettualità istituzionale.
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L'evoluzione dell'hip hop. Dal rap alla trap
Arcana, 04/02/2025
Abstract: Questo libro traccia il percorso compiuto dal rap a partire dalla prima metà degli anni Settanta fino a oggi e il suo passaggio da fenomeno radicato in contesti sociali minoritari all'affermazione nel panorama musicale globale e, quindi, al raggiungimento dell'apice del successo commerciale. L'analisi mette in evidenza la relazione tra il fenomeno musicale dell'hip hop e il contesto sociale degli Stati Uniti, fino alla sua diffusione in altri paesi come l'Italia. Qui, il rap ha faticato a adattarsi per ragioni sociali, di stile e di contenuto e ha dovuto tradurre le esperienze e le realtà socioculturali in un linguaggio musicale nato in contesti diversi. Con il tempo e l'evolversi della scena hip hop, il rap italiano ha trovato la propria voce, mescolando influenze locali con il ritmo e lo spirito del genere originario, contribuendo a plasmare un panorama musicale unico e diversificato. L'analisi si sposta poi sulla nascita del sottogenere trap che si differenzia dal punto di vista stilistico, musicale e, soprattutto, contenutistico. Il lavoro mostra come sia il rap sia la trap siano stati soggetti a stereotipi e limitazioni, spesso accusati di veicolare contenuti diseducativi. Infine, si riflette sulla musica come forma d'arte che non deve necessariamente promuovere modelli educativi, ma piuttosto porre in luce la realtà. Sebbene oggi il rap e la trap abbiano conquistato e dominato le classifiche musicali mondiali, in contesti tradizionali e conservatori come quello del Festival di Sanremo permangono molti stereotipi e il genere viene considerato ancora giovane e (solo) per i giovani, nonostante i suoi cinquant'anni di storia.
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Dio è gratis. Il prossimo costa. Il Vangelo di De André e Pasolini
Arcana, 04/02/2025
Abstract: Pasolini e De André erano ladri che rubavano le vite degli altri per metterle nelle loro opere, dove c'è il buio, la luce, il mistero dell'esistenza, la morte. Due atei a modo loro che hanno sentito il bisogno di raccontare Cristo come uomo in una visione del mondo di tipo epico-religioso. Dio è gratis, il prossimo costa ripercorre in parallelo vita e pensiero dei due grandi poeti del Novecento e, attraverso le loro parole, cerca di rispondere alla domanda su chi è Cristo al giorno d'oggi. Alfredo Franchini mette a confronto il pensiero anticonformista dei due poeti corsari, di diversa formazione (Fabrizio anarchico, Pier Paolo marxista), ma con l'identico agire culturale. Scelte diverse nel racconto dei rispettivi vangeli (De André si basa sui testi apocrifi, Pasolini su san Matteo), messaggio identico. Il libro scorre in parallelo nelle comuni passioni dei due artisti: la poesia, i dialetti, la natura, la musica. Anche Pasolini era un musicista, autore di saggi critici su Bach e di canzoni per Domenico Modugno e Sergio Endrigo. In definitiva, chi è Gesù oggi, nell'intreccio millenario tra religione ed economia? Per Pasolini l'immagine è sdoppiata tra una figura estremistica, o vista come tale dai pochi cattolici credenti, e un'altra convenzionale, pura figura di potere. Per De André è probabilmente quell'uomo che, incontrando gli ultimi della società, si riconosce in loro.
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I giganti di Maranello. Michael Schumacher e Lewis Hamilton due imperatori alla corte della Ferrari
Ultra, 04/02/2025
Abstract: Michael Schumacher e Lewis Hamilton hanno guidato per la Mercedes GP, ma presto saranno accomunati anche dall'essere stati al volante di una Ferrari di Formula 1. Dopo aver riservato a Schumi la svolta più crudele con il gravissimo incidente sulla neve del 2013, il destino ha deciso di unire le carriere sportive di "Kaiser" Shumi e Lewis "The Hammer". In vista dell'attesissimo esordio di Hamilton con la scuderia del Cavallino, non poteva mancare un libro che ripercorresse le vicende sportive dei due piloti che hanno vinto più titoli di tutti nella massima categoria dell'automobilismo (sette a testa, per ora, con Hamilton che spera di diventare il numero uno assoluto della storia proprio grazie alla Ferrari), esplorando i tanti punti di contatto che caratterizzano i loro percorsi: dall'infanzia difficile alla presenza determinante di un pigmalione, dagli esordi fulminanti in F1 al modo in cui hanno raggiunto molte delle loro vittorie, tanto che oggi l'avvento del campione inglese a Maranello sembra segnare una sorta di ideale passaggio di testimone dalle mani dell'asso tedesco.
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Arcana, 04/02/2025
Abstract: Da Nilla Pizzi ai Måneskin passando per Domenico Modugno, Claudio Villa, Ricchi e Poveri, Achille Lauro. Dal finto pancione di Loredana Bertè ai presunti suicidi sventati da Baudo, dall'irriverenza di Benigni alle liti sul palcoscenico di Morgan e Bugo. Non solo canzoni: se Sanremo ha punteggiato musica e costume tricolore, spesso è passato alla storia per scandali, plagi, censure e accuse di brogli, accompagnando e talvolta anticipando mode e tendenze sociali, non esclusivamente italiane. "Sanremo è Sanremo" perché ciclicamente ci porta a riflettere e a indignarci, ad amarlo o a sdegnarlo. Tutti giurano di non guardarlo, ma in quella settimana non si parla d'altro. Questo libro non è un'enciclopedia, né un elenco di titoli o classifiche. È piuttosto un romanzo festivaliero, una scorribanda politicamente scorretta nell'evento nazional-musicale che, piaccia o no, è per il 75simo anno la colonna sonora del nostro Paese.
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Compagnia editoriale Aliberti, 05/02/2025
Abstract: Una cantina buia, sudata, umida. Una chitarra imbrattata di sangue. Tanta energia nel suonare, come se fosse l'ultima volta. Una dozzina di scalini e poi l'oscurità, dove cinque ragazzi danno forma e suono a un sogno. Quello di un rock politico e visionario, sfrontato e seducente, aggiornato con le nuove correnti arrivate dall'Inghilterra ma italiano nel cantato, nel pathos, nella sostanza. Nella Firenze del 1985, una città vitale e pullulante di stimoli, di connessioni artistiche, di inventiva e creatività, i Litfiba creano Desaparecido: il loro album d'esordio, ma anche il disco più importante della prima new wave italiana. Eroi nel vento. Quarant'anni di Desaparecido racconta il percorso che ha portato i Litfiba dall'underground al successo. È la storia dei primi passi e del primo disco del gruppo per eccellenza del rock italiano, primo atto della Trilogia del Potere, tre dischi che in modo originale e ambizioso parleranno di totalitarismo, guerre, dittature e antimilitarismo. La voce è quella dei protagonisti stessi: testimonianze inedite messe insieme con sapienza da Donato Zoppo. In questo libro parlano Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Bruno Casini, Federico Fiumani, Federico Guglielmi, Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Alberto Pirelli, Alessandro Querci, Sergio Salaorni. Prefazione Roberto Mancinelli.
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Linus, 05/02/2025
Abstract: Sommario linus febbraio 2025Copertina – Sergio Vanello02 – Il mio colore sia bianco – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz13 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini15 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi20 – H muta – Antonio Rezza21 – Traditori di tutti – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacillieri28 – Letteratura – Vanni Santoni30 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson36 – Cinema – Giuseppe Sansonna38 – Stray cat GPT – Stefano TartarottiIl mio colore sia bianco45 – Copertina – Sergio Ponchione46 – Oliviero la rockstar – Andrea De Carlo49 – Oliviero & Luciano – Massimo Giacon50 – Terrò il tuo numero – Paolo Crepet52 – Illustrazione – Maddalena Ghidoni53 – Rivoltare il senso comune – Paolo Landi56 – Mani – Francesco Merlo58 – Illustrazione – Roberto Baldazzini59 – L'impressionista della fotografia – Vittorio Sgarbi60 – Il punto di rottura della foto – Elisabetta Sgarbi62 – Oliviero toscani e la musica – Sergio Algozzino64 – Catturare l'anima – Gad Lerner66 – Illustrazione – Giorgio Carpinteri67 – Situazionismo! – Nicolas Ballario70 – Chiamatemi Paradosso – Oliviero Toscani72 – Controcopertina – Alice Iuri73 – Vita con Lloyd – Simone Tempia74 – Corea – Igort86 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni90 – Serie TV – Andrea Fornasiero92 – Literary Cartoons – Tom Gauld94 – Science Cartoons – Tom Gauld96 – Perle ai porci – Stephen Pastis101 – Musica – Alberto Piccinini103 – Orsetto / Wax – Laverve106 – The Cuban Hamlet – Cammamoro / Giuseppe Sansonna
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Fuoriscena, 28/02/2025
Abstract: Questo libro è il primo racconto completo della storia della destra israeliana e del sionismo revisionista, dalle origini – con particolare attenzione al periodo successivo alla Prima guerra mondiale, contrassegnato dal contributo intellettuale e politico del suo padre fondatore, Vladimir Jabotinsky – fino a oggi, con Benjamin Netanyahu, ultimo erede di una vicenda centenaria, il cui governo comprende figure della destra più estrema e radicale. Il lavoro di Paolo Di Motoli rappresenta una straordinaria occasione per comprendere l'attualità alla luce della più profonda e documentata ricerca storica.In queste pagine è ricostruita una serie imponente di fatti. Vi trovate tutto quel che c'è da sapere sulla genesi della destra sionista. I passaggi fondativi: la nascita del movimento giovanile Betar (1923) e dell'Alleanza dei sionisti revisionisti (1925). La radicalizzazione di questa destra, passando dall'emergere di gruppi come il Lehi-Gruppo Stern (fondato da Avraham Stern) e l'Irgun (con a capo Menachem Begin), che in nome di Eretz Israel (Terra di Israele) legittimano atti terroristici.Una parte importante del libro è poi dedicata alla destra revisionista che diventa forza politica dopo la nascita dello Stato nel 1948. Di Motoli ricostruisce puntualmente la fondazione di Herut, il primo partito di destra del Parlamento (Knesset), e del Likud (prima coalizione poi partito), che, con Menachem Begin, porterà la destra al potere nel 1977, inaugurando una stagione di successi politici che arriva fino ai nostri giorni.Dal 1977 a oggi, da Begin a Netanyahu, la storia della destra sionista diventa imprescindibile per capire il conflitto israelo-palestinese. Completa il libro un'analisi profonda del suprematismo e del nazionalismo messianici, che aiuta a comprendere l'attualità anche oltre la vicenda israeliana, cogliendo un nodo centrale del nostro tempo: la svolta etnica della democrazia, che conquista e accomuna sempre più Paesi.
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Effatà Editrice, 01/02/2025
Abstract: Simone, quarta scientifico, si addormenta in classe. A casa la sua vita è complicata: la sorella, affetta da una sindrome rara, rende le notti insonni per tutta la famiglia. L'aiuto inaspettato arriva dal professor Solei, il carismatico insegnante di matematica, e dal suo fidato amico Salvatore. Insieme intraprenderanno una serie di rocambolesche avventure per scoprire qualcosa di poco chiaro del passato che ha come protagonista proprio la ragazza. Un romanzo "alla Braico", che mescola emozioni profonde e leggerezza, esplorando la resilienza di una famiglia e il potere dell'amicizia. Preparatevi a una storia che vi scalderà il cuore e vi terrà incollati alle pagine!Il silenzio torna.Adesso siamo tre persone diverse, molto diverse.Un padre ferito, un professore inerme e una tigre con gli occhi iniettati di sangue.È inutile tornare a sporcare con la sofferenza e il rammarico il sentiero percorso in questa storia, l'unica cosa da fare che può avere un senso è pensare a quale sarà il prossimo passo.
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Fazi Editore, 04/03/2025
Abstract: Nessuno sapeva che vivevano insieme. Ora uno dei due è morto. Potrebbe essere questo il delitto perfetto? 56 giorni primaCiara e Oliver si incontrano per la prima volta in un supermercato di Dublino, durante una pausa pranzo come tante; tra loro scatta subito la scintilla e, nel giro di pochi giorni, iniziano a frequentarsi. Nella stessa settimana, il Covid-19 raggiunge le coste irlandesi.35 giorni primaQuando il lockdown minaccia di tenerli separati, Oliver suggerisce di andare a vivere insieme nel suo appartamento. Nonostante si conoscano da poco, Ciara accetta: per lei è l'unico modo di far funzionare la relazione sfuggendo al controllo della famiglia e degli amici. Per Oliver è l'unico modo di nascondere la sua vera identità.OggiNell'appartamento di Oliver viene trovato un cadavere in decomposizione. Gli investigatori si buttano a capofitto nell'indagine: riusciranno a capire cosa è realmente accaduto, oppure la pandemia ha permesso a qualcuno di commettere il delitto perfetto?Una storia d'amore piena di lati oscuri intrappolata tra le mura di un appartamento durante il lockdown: tra i migliori libri dell'anno per "The New York Times", "The Washington Post" e "The Irish Times" e premiato come miglior Crime Fiction Book of the Year agli Irish Book Awards, 56 giorni è un thriller psicologico ad alto tasso di suspense in cui a fare da sfondo a una vicenda ricca di risvolti misteriosi è la più inquietante delle realtà."Un romanzo pazzesco da un'autrice che sicuramente diventerà una voce importante nel panorama del giallo. Si rimane incollati alle pagine fino alla fine". Karin Slaughter "Una storia piena di tensione e colpi di scena. È un thriller incredibilmente bello, che ti tiene in sospeso mentre giri le pagine furiosamente una dopo l'altra". "The New York Times""Un capolavoro. Attuale, sorprendente, ricco di emozioni. La narrativa suspense ha raggiunto il suo apice". "The Washington Post""Questo thriller psicologico dall'atmosfera perfetta è intriso di paranoia e di tensione. Inquietante e brillante"."The Guardian"
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Neri Pozza, 25/02/2025
Abstract: Isla Pixol, Golfo del Messico, 1929. Harrison Shepherd nuota. In quel luogo tropicale, lontano dalla Virginia dove è nato, è sempre attratto dal mare, in particolare dalle misteriose insenature che chiamano cenotes, grotte effimere che si formano a seconda dell'umore delle acque e nascondono meraviglie. Un mondo nuovo, sfavillante di colori, pieno di bellezza liquida e silenzio. Lui riempie il tempo leggendo romanzi e osservando i movimenti delle maree. Anche se il mare non va sfidato, come gli ricorda Leandro, il cuoco della tenuta dove vive con sua madre e il nuovo patrigno: può essere fatale per un ragazzino di tredici anni che crede di saperne più di Dio solo perché legge tutto il giorno. Harrison ha da poco iniziato a riversare le sue fantasie in un diario, uno spazio tutto suo, una grotta nascosta negli anfratti di quel mare imprevedibile che è l'esistenza. Harrison non ne ha ancora idea, ma scrivere sarà il suo destino, il suo diario assumerà varie forme nel corso del tempo, delle sue varie vite. Vite in cui, dopo il mestiere di cuoco imparato da Leandro, diventerà aiutante di Diego Rivera, confidente di Frida Kahlo, segretario del loro illustre ospite clandestino, quel Lev Trockij esule a Città del Messico. Si ritroverà immerso nell'arte, nella rivoluzione, nella violenza. In un amore impossibile. Sarà voce narrante di anni bui e cruciali tra il Messico e gli Stati Uniti, dominati da venti politici impetuosi che lo trascineranno da nord a sud, in trame sempre abbacinanti, sospese tra verità e apparenza.Il bambino e la madre credevano che fossero diavoli dai grandi occhi a latrare tra quegli alberi, disputandosi il diritto territoriale a consumare carne umana. Il primo anno dopo il trasferimento in Messico, all'alba di ogni giorno si destavano terrorizzati dalle strida delle scimmie urlatrici. Quello avrebbe dovuto essere un luogo da fiaba. Lei glielo aveva promesso. "Le descrizioni di Kingsolver della vita in Messico risvegliano i sensi: cibi prelibati, pareti coloratissime, un amore irraggiungibile". The New Yorker "Kingsolver si distingue per la potenza persistente e salvifica di una storia ben raccontata". The Times "Una scrittrice dal talento smisurato. Un libro che tocca le corde del cuore". Los Angeles Times "Un tableau vivant di epoche e persone la cui storia risuona nel presente". The New York Times
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Neri Pozza, 21/02/2025
Abstract: In tempo di guerra cambia ogni cosa, anche per chi non combatte in prima linea: i gesti, le parole, gli sguardi, i sogni non sono più gli stessi. In tempo di guerra ci sono bambini che, nello spazio stretto di una notte, si trasformano in piccoli uomini che devono affrontare e comprendere il mondo da soli. E ci sono madri che, nella speranza di proteggere i loro figli, li lasciano andare condannandosi a vivere con solo mezzo cuore. Questa è la storia di Jarek che, pochi giorni prima dei suoi dieci anni, pochi giorni dopo l'invasione russa dell'Ucraina, attraversa il Paese da solo per cercare rifugio a Bratislava, a migliaia di chilometri da casa. Parte con la destinazione scritta sulla mano e giochi d'immaginazione nella testa, a cui ricorre istintivamente per dare un senso a ciò che senso non ha. Sua madre Hanna lo ha lasciato nella folla di fuggitivi alla stazione di Zaporižžja, restando a casa con Olena, la nonna invalida, e scegliendo per lui un insidioso viaggio nell'ignoto come alternativa al vivere per sempre con l'orrore negli occhi o al diventare un bersaglio. Lo ha portato in stazione con l'inganno e non ha voluto aspettare la partenza del treno. A dimostrazione del fatto che anche gli animi più impauriti possono generare atti di grande coraggio. Da solo è ispirato a una storia vera che ha commosso il mondo e che dà voce a tutte le madri e a tutti i figli che, nelle guerre, trovano la forza di sopravvivere.La mamma si china e mi guarda che sembra non possa più staccarsi dai miei occhi. Mi guarda per tutte le volte in cui ha evitato di farlo da stamattina. E io le dico: Mamma, mi spieghi, adesso? La sua bocca, allora, si mette a tremare, il suo labbro a sanguinare e, nel bacio che mi dà, sento il suo sangue. "Quella di Novita Amadei è una voce grande, calma, delicata". Sandra Petrignani
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Riscrivere la vita. L'RNA e la ricerca dei segreti dell'esistenza
Neri Pozza, 21/02/2025
Abstract: L'era dell'RNA è cominciata. Se per oltre mezzo secolo è stato il DNA a monopolizzare, con la sua doppia elica, i pensieri e le azioni di esperti e ricercatori, ora è l'RNA a prendersi la scena: non potrà più essere considerato un semplice corista biochimico che si sgola all'ombra della grande diva, ma il vero protagonista dello spettacolo della vita. Non più soltanto messaggero, ma catalizzatore di reazioni chimiche che non necessitano di altri enzimi o proteine. Gli studi condotti negli ultimi decenni hanno infatti dimostrato che l'RNA possiede ruoli e capacità molteplici: è in grado di immagazzinare informazioni, come il più celebre acido nucleico, ma può anche agire come enzima, tagliando e cucendo altre molecole di RNA o assemblando aminoacidi; può ritardare l'invecchiamento e addirittura guidare il sistema di editing genetico riscrivendo, di fatto, il codice dell'esistenza. Potrebbe perfino, nella sua veste di costruttore di proteine, fornire una risposta al più grande enigma scientifico di sempre: come ha avuto inizio la vita sulla Terra. È una rivoluzione silenziosa, quella che lo riguarda, ma che dal 2000 a oggi ha fruttato agli scienziati 11 Premi Nobel, oltre a spingere sempre più in là la ricerca farmacologica, con la sperimentazione e la produzione di centinaia di farmaci come il vaccino contro il Covid-19, che ha cambiato il corso della pandemia. In questa avventura del pensiero a guidarci è Thomas R. Cech, Premio Nobel per la Chimica proprio per le sue ricerche sulla sintesi dell'RNA, che con Riscrivere la vita ci consegna un libro fondamentale per comprendere il presente, ma soprattutto il futuro, della biologia, della medicina, dell'umanitàQuesto libro si offre come una guida per comprendere in che modo l'RNA sia diventato virale – letteralmente e metaforicamente –, come si sia trasformato da tema misterioso, d'interesse quasi esclusivo dei biochimici, ad argomento di larga diffusione, capace di plasmare il futuro della scienza e della medicina. "Ci troviamo all'inizio di un'era dell'RNA, come la chiama Cech. La biologia non sarà più la stessa". The Wall Street Journal"La scrittura di Thomas R. Cech, che si serve di metafore eleganti e illuminanti allo stesso tempo, sa affascinare". Times Literary Supplement"Cech ha scritto un resoconto lucido, coinvolgente e chiaro, che piacerà a tutti, lettori comuni e specialisti". Nature
Risorsa locale
Tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi
Guanda, 11/03/2025
Abstract: "L'ecologia è l'amore di chi non ha alternative. Non abbiamo un altro posto dove andare. Se romperemo definitivamente la Terra, per noi sarà finita. Nei secoli e nei millenni altre specie si adatterebbero, troverebbero il modo di prosperare, ma quelle specie non saremmo noi. ""In statistica, il tempo di ritorno è il tempo medio che corre tra il verificarsi di due eventi di uguale intensità. Il tempo di ritorno è quanto ci mettono a tornare i grandi traumi, o le crisi epilettiche, o gli amori, o gli scudetti, o gli attacchi di panico, o i messaggi che disperatamente aspettiamo, o i temporali, o le ondate di calore, o le alluvioni. ""Accettare quanto siamo personalmente compromessi con le cause dell'inabitabilità futura della Terra è il primo atto di ribellione contro il collasso. ""Anche se l'ecologia è stata il centro della mia vita e il cambiamento del clima è una delle mie paure più grandi, la mia famiglia è stata un tempo una piccola nazione fondata sui combustibili fossili, un minuscolo emirato napoletano del carbone e del gasolio. ""Ogni storia familiare è smisurata e contiene l'intera umanità. Abbiamo una sola opportunità di raccontarla, e non dovremmo sprecarla. Io la mia voglio usarla così, per cercare l'inizio della crisi climatica, l'Antropocene familiare. "In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa. In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata "una piccola nazione fondata sui combustibili fossili": il nonno operaio all'Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l'Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compromessi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all'inabitabilità, possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché "l'ecologia è l'amore di chi non ha alternative" e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove andare.