Trovati 858153 documenti.
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Un'inattesa lezione d'amore / Susan Richards ; traduzione di Daria Restani
Milano : TEA, 2008
Abstract: Capita a volte di ricevere lezioni d'amore in modo insolito e inatteso. È ciò che è accaduto a Susan Richards, una donna di quarant'anni, dal passato travagliato - un'infanzia senz'affetto, un marito violento, il dramma dell'alcol - quando decide di adottare Lay Me Down, una giumenta tutta pelle e ossa, consumata dalla malattia e dai ripetuti maltrattamenti. Dal momento in cui la cavalla, assieme al suo puledrino, entra nella tenuta di Susan, già proprietaria di altri tre pony, la vita della donna cambierà per sempre. Grazie al comportamento docile e affettuoso di Lay Me Down, che non solo non teme nessuno, ma ricerca proprio il contatto con gli altri cavalli e con gli esseri umani, anche sconosciuti, Susan capisce che chiudersi in se stessi non è il modo migliore per superare i brutti ricordi e vincere la paura di soffrire. Affascinata dalla sensibilità del cavallo e dal suo coraggio nel lottare contro la malattia, Susan decide di emularlo, aprendo nuovamente il suo cuore all'amore dopo anni di solitudine e di dolore.
Il cielo dovrà attendermi / May Chidiac con Amal Moghaizel ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2008
Abstract: May Chidiac, giornalista di Beirut, è tra le figure televisive più note nel proprio Paese per aver condotto per molti anni un'importante trasmissione d'informazione politica. La sua carriera si è interrotta bruscamente il 25 settembre 2005 a seguito di un attentato terroristico che ha fatto saltare in aria la sua macchina. Quel giorno, durante la sua trasmissione, aveva difeso pubblicamente l'indipendenza del suo Paese contro l'egemonia siriana e aveva reso pubblici elementi importanti sull'inchiesta relativa all'attentato contro il Primo ministro Rafiq Hariri e ai 12 assassini che erano seguiti. Quell'agguato che è costato a May la perdita della gamba e della mano sinistra, ben 26 interventi chirurgici e mesi di riabilitazione in Francia, l'ha tenuta fuori dal suo Paese sino all'I 1 luglio 2006. Tornata in patria, May è stata accolta come un'eroina, una martire, una regina, e da allora è diventata paladina della lotta per la libertà di parola delle donne in Medio Oriente.
Canton Express : due viaggi verso Oriente, 1503-2008 / Giuliano da Empoli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il primo viaggio è quello realizzato nel 1503 da Giovanni da Empoli, giovane mercante fiorentino, che si imbarca sulle navi che conducono per la prima volta Alfonso de Albuquerque sulle rive dell'India. È l'inizio di un'avventura che durerà per quindici anni e che vedrà Giovanni partecipare ad alcuni dei più importanti eventi della prima globalizzazione. Tre viaggi in tutto, durante i quali toccherà le rive del Brasile, dell'Africa orientale, dell'India, della Malesia, di Sumatra e della Cina e sarà testimone di eventi fondamentali come la battaglia di Goa nel 1510, la presa di Malacca nel 1511, la prima missione diplomatica portoghese in Cina nel 1517. Il secondo viaggio è quello realizzato dall'autore sulle orme di quel suo antenato cinque secoli dopo: Goa, Malacca, Sumatra, Canton. Oltre a rievocare il viaggio dell'antenato, si raccontano i mutamenti che l'Oriente sta vivendo oggi. Ognuna delle tappe, di conseguenza, si è trasformata in un'occasione per esplorare un aspetto del risveglio asiatico e della nuova globalizzazione del mondo: dal boom delle fedi orientali (Goa) alla rinascita di città stato globali come la Malacca dell'epoca (Singapore, a soli 200 km di distanza). Dai buchi neri della globalizzazione (con la pirateria che fa la sua ricomparsa sulle coste di Sumatra), alla questione urbana nel sud della Cina (che è stato il primo laboratorio del capitalismo cinese già a partire dall'inizio degli anni '80).
Milano : Mursia, 2010
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all'odio etnico-nazionalista del regime di Tito, deciso a jugoslavizzare quei territori. In 350mila fuggono, per essere accolti in Italia tra diffidenza e indifferenza. Altri decidono di rimanere, riscoprendosi giorno dopo giorno stranieri a casa propria. A questi si aggiungono gli italiani del controesodo: comunisti partiti alla volta della Jugoslavia per costruire il Sol dell'avvenire. Un sogno finito nei campi di concentramento titini. Paradossalmente, tutti subiscono la stessa accusa: Fascisti!. Gli esuli, perché in fuga dal paradiso socialista. I rimasti, perché italiani. In questo libro sono raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa odissea: le loro parole prendono per mano il lettore e lo accompagnano lungo tutto il cammino che condusse un popolo con lingua e tradizioni comuni a dividersi irrimediabilmente. Un cono di luce che si accende su una pagina di storia italiana troppo spesso dimenticata o raccontata solo attraverso gli opportunismi della politica.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Artemidoro di Efeso, il più grande geografo di età ellenistica, resta un personaggio enigmatico. La sua vastissima opera in ben undici libri è andata perduta, ma le sue tracce sopravvivono, e vanno interrogate. Dalla difficile missione diplomatica a Roma al lungo viaggio a Occidente, oltre le Colonne d'Ercole, al ritorno a Oriente: fino alla costa etiopica, ai margini di un mondo nel quale verità e leggenda si mescolano e abbagliano. La dolorosa perdita della prima descrizione del mondo dovuta a questo antico, infaticabile viaggiatore può essere risarcita dallo sconcertante papiro emerso dalle nebbie una quindicina d'anni fa e attribuito in tutta fretta ad Artemidoro? Questo studio risponde al quesito attraverso una grande inchiesta. Ricompone i pezzi del puzzle e approda in ambienti politico-intellettuali europei dell'Ottocento, al centro dei quali si muove, con inquietante disinvoltura, il greco Simonidis, uno dei più grandi falsari del suo tempo. Ed è seguendo le sue tracce che Canfora giunge a svelare la prova che pone la parola fine all'affascinante enigma sulla paternità del misterioso papiro.
Al servizio della mia regina = A royal duty / Paul Burrell ; traduzione di Renata Moro
Nuova ed. con un capitolo aggiuntivo, 2. ed. accresciuta
Milano : TEA, 2005
Abstract: Paul Burrell ha servito la famiglia reale inglese per oltre vent'anni. Dapprima è stato il valletto della regina Elisabetta, con la quale ha potuto costruire un rapporto unico; poi è passato al servizio del Principe di Galles Carlo e infine è diventato il maggiordomo della principessa Diana. Dopo la tragica morte della principessa, è stato accusato di furto di oggetti di proprietà della casa reale e ha dovuto lottare per difendere il suo nome finché non è stato assolto grazie a uno storico intervento della regina. Un racconto che illumina le zone più oscure di quelle vicende, ma che ci consegna anche il ritratto più fedele delle gioie, dei segreti, dei tormenti e dello spirito unico della principessa Diana. Nuova ediz. con capitolo aggiuntivo.
Diario di un'amicizia : la famiglia Poltawski e Karol Wojtyla / Wanda Poltawska
Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2010)
Abstract: La vita di Wanda Poltawska, rinchiusa in un campo di concentramento e sottoposta a esperimenti medici, l'incontro con Karol Wojtyla che diverrà sua guida spirituale e amico fraterno, fino al punto di chiamarsi reciprocamente fratello e sorella. I lunghi campeggi trascorsi insieme a meditare, la malattia e la miracolosa guarigione, le riflessioni spirituali e il lungo carteggio tra i due. Wanda Poltawska è una delle persone che sono state più vicine a Giovanni Paolo II, lo ha ascoltato e consigliato, è stata presente nel momento della sua morte. Un ritratto intimo del grande papa polacco presto beato.
Aspettando te : la mia storia più bella : diventare mamma / Antonella Clerici
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Tutto inizia con un incontro improvviso a Marrakech, di quelli che cambiano la vita. È amore e, insieme, nasce il desiderio di maternità, inaspettato e travolgente. La felicità sembra a portata di mano. Ma non è così. Per Antonella Clerici - ce lo racconta lei stessa in questo libro intimo - il confronto con la realtà è una doccia gelida. Avrebbe dovuto pensarci prima, si sente rispondere dalla gran parte dei medici a cui si rivolge. L'orologio biologico è spietato. Tuttavia, Antonella non si arrende. La gravidanza, un traguardo naturale e quasi scontato per tante, si trasforma per lei in una ricerca necessaria, inevitabile, una lotta contro il tempo, un percorso tra specialisti e cure costellato di delusioni, rischi, fallimenti. La sua determinazione, però, è incrollabile, così come l'ottimismo che la caratterizza. Nonostante le difficoltà, nel profondo del cuore lei non dubita per un istante che, prima o poi, riuscirà a stringere il suo piccolo fra le braccia. Oggi le donne tendono a posticipare il momento in cui diventare madri. Perciò si trovano spesso a fare i conti con le incognite della maternità dopo i quarant'anni, come è successo ad Antonella che, in questo libro, svela la sua storia personale, scandaglia senza reticenze paure e difficoltà, e descrive quella sensazione che nessun uomo potrà mai comprendere, quel misto di potere e fragilità, di grazia e commozione, di onnipotenza e terrore che prova una donna nel momento in cui ha un figlio.
Come ho sconfitto il cancro senza essere wonder woman / Meredith Norton
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Meredith ha trentacinque anni ed è nel pieno della vita. Ha un un lavoro, un marito e un figlio piccolo. E una salute di ferro o quasi, visto che la cosa più grave di cui ha mai sofferto prima è un po' di congiuntivite per uso promiscuo di eyeliner. Ma un giorno, il suo mondo va a pezzi. Quei disturbi che avverte da un po' e che i medici hanno troppo a lungo sottovalutato, sono dovuti a un tumore al seno. A uno stadio avanzato per di più, tanto che le danno il 40% di probabilità di sopravvivenza. Inizia così la lunga trafila di esami, operazioni, trattamenti sfiancanti. Ma Meredith ce la fa. Stravince sul calcolo di probabilità. Grazie alle cure, e in gran parte al suo senso dell'umorismo, che la aiuta a venire fuori dai momenti più duri.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Malalai era ancora tra le braccia della mamma quando i russi hanno invaso l'Afghanistan. E aveva solo quattro anni quando la sua famiglia si è rifugiata in Pakistan. Poi sono venuti la guerra civile negli anni Novanta, la presa del potere dei talebani, la guerra al terrore degli americani. Quando, dopo il crollo del regime talebano, Malalai ha la possibilità di entrare a far parte dei delegati della Loya Jirga, il gran consiglio afgano che dovrebbe governare il nuovo corso, si ritrova in realtà seduta a fianco degli aguzzini di sempre. Lo sgomento non dura che un attimo. Si alza. Chiede la parola. E proprio lei, una donna, dice le verità che nessuno aveva mai detto. La legittimità e la legalità di questa assemblea esordisce risoluta vengono messe in dubbio dalla presenza dei criminali che hanno ridotto il nostro Paese in questo stato. Sono le persone più contrarie alle donne. Dovrebbero essere condotti davanti a tribunali nazionali e internazionali. Se anche potrà perdonarli il nostro popolo afgano dai piedi scalzi, la nostra storia non li perdonerà mai. In aula scoppia il putiferio. Dal giorno del suo intervento, Malalai è oggetto di continue minacce di morte e di continui tentativi di attentati. È stata infine espulsa illecitamente dal parlamento dove è stata eletta. Ormai vive una vita blindata, cambia casa ogni giorno, è costretta a girare con il burqa, proprio lei che lo combatte da sempre. La sua storia e quella tormentata del suo Paese si intrecciano.
Dentro un mondo nuovo / Giorgio Pasotti
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Che pensassero quello che volevano. Per me valeva la pena provare altro. Avevo studiato Wushu per quindici anni, era la mia passione, sentivo di dover continuare. Invece di intrupparsi in un treno Bergamo-Milano alla ricerca di una laurea o di un lavoro, il diciannovenne Pasotti decide di mettere alla prova il suo titolo di campione nazionale di Wushu, antica disciplina orientale, nel modo più spettacolare, iscrivendosi all'Università di Educazione Fisica di Pechino, roccaforte del sapere tradizionale della Cina. L'impatto con la Cina degli anni Novanta, ancora chiusa nella miseria diffusa del comunismo reale, è un calcio in faccia, ma si rivela la prima lezione di un addestramento, fisico e dell'anima, durato tre anni. Lo studente Pasotti si fa forza e comincia a seguire le lezioni di mandarino, medicina e Wushu. Nel giro di qualche mese adatta il suo bioritmo alla vita studentesca cinese sveglia alle 5.30 e luci spente alle 21.30, bagno alla turca e docce ghiacciate - nel mezzo di allenamenti durissimi e studio intenso. In quegli anni di isolamento marziale vivrà la trasformazione da ragazzino a maestro d'armi, conseguendo l'accesso all'Elite Class di Wushu e conquistando alcuni trofei sportivi in terra cinese. Ma non ci sono solo tè verde e muscoli in questo libro. Ci sono tante piccole storie di amicizia, amore e sesso, e l'occasione che gli aprirà gli occhi sul suo futuro professionale.
Io, BB e l'altro '68 / Gigi Rizzi ; a cura di Giangiacomo Schiavi
Milano : Carte scoperte, 2004
Abstract: Saint Tropez, 1968. Gigi Rizzi diventa il tardivo e fuggevole eroe di una generazione che celebra la fine del boom per entrare nell'autunno caldo. Un italiano a piedi nudi, con la bandana del pirata, è il personaggio più ricercato di un anno straordinario diviso tra le cronache mondane e la rivolta studentesca. La bandiera tricolore che sventola sulla Madrague, la mitica villa di Brigitte Bardot, segna un'epoca, come la contestazione che esplode a Parigi, Milano e Roma. Per un'estate Gigi Rizzi è adorato e invidiato perché ha conquistato la donna più desiderata del mondo. Ma dietro la love story Rizzi-Bardot c'è la storia di una generazione che aveva scoperto con la gioia di vivere il gusto della trasgressione e della rottura con il passato. C'è il mondo dei play boy all'ultimo giro di valzer prima di essere sepolti dall'ideologia e dall'impegno. E c'è un giovane che interpreta meglio di ogni altro un cambio di stagione. Gigi Rizzi firma il diario di una vita esagerata e racconta le sue sue donne, gli amici, il successo, la caduta, la rinascita. Il suo periodo storico diventa lo spunto per una riflessione di Massimo Fini, scrittore e saggista, che nella prefazione consegna il 1968 alla sua dimensione meno esplorata: quei giovanissimi della campagna di Francia erano rivoluzionari inconsapevoli o erano il sogno realizzato della generazione dell'immediato dopoguerra? E Olghina di Robilant, giornalista, scrive una pagina inedita sull'amicizia e sull'amore che sopravvivono a tutto.
Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Il numero di immigrati in Italia è più che triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non la loro età e la loro nazionalità.
Foibe : l'ultimo testimone / Graziano Udovisi
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Nella frazione di un secondo si è visto costretto a decidere della sua vita. Se stare fermo e finire ammazzato sotto i colpi della mitragliatrice, oppure saltare giù e morire all'istante nel baratro. Era il 14 maggio 1945 quando l'ufficiale comandante istriano Graziano Udovisi venne trascinato dai partigiani titini sull'orlo della foiba di Fianona per essere trucidato. Scampò alla morte per miracolo, liberandosi i polsi dal fil di ferro e risalendo in superficie da una cavità di circa trenta metri. Prodigiosamente riuscì a salvare un altro commilitone compagno di sventura, afferrandolo per i capelli. Furono i soldati nemici a costringerlo a marciare scalzo sul bordo di quel crepaccio: una punizione per aver tratto in salvo a Capodistria, su una motobarca, i suoi soldati ricercati dalle truppe slave. Questo libro è la testimonianza del calvario di un italiano sopravvissuto alle foibe. La sua odissea, terminata dopo due anni di prigionia con l'accusa di collaborazionismo con i tedeschi, s'intreccia con digressioni sui risvolti sociopolitici della guerra. Attraverso il ricordo, Udovisi ripercorre i giorni del carcere, le torture subite, i crimini consumati sotto i suoi occhi, la fuga. I flashback degli orrori bellici si dipanano in un lucido excursus che copre quattro anni di storia: dall'8 settembre 1943 al settembre 1947, quando Udovisi viene liberato a Civitavecchia senza neppure la carta di rilascio.
Masticare la strada : diari randagi / Salvatore Rosso, Luigi Del Pezzo
Milano : Cart'armata ; Piacenza : Berti, [2004]
Abstract: C'è chi in si muove in una cornice sicura di impegni e relazioni. E c'è chi perde i confini e li affida alla polvere, alle occasioni di un giorno, a un incontro accidentale. Il primo dorme ogni sera nello stesso letto, l'altro lo importuna per fare colletta. Abitare per strada e masticarne il sapore. La piazza e le stazioni, la notte sotto i cartoni, i viaggi, gli affetti, la fame, il sesso raccontati da un ex punkabbestia e da un uomo con vent'anni di tossicodipendenza alle spalle. Un documento dedicato a chi ha il desiderio di ascoltare, da dentro, la voce degli abitanti della strada.
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2009)
Abstract: Champagne o Salterio? Henry Quinson è un traider di successo, di quelli abituati a muovere milioni di dollari in una giornata. Figlio d'arte, francese d'origine, ha a lungo vissuto in America dove suo padre lavorava a Wall street. Il 23 agosto del 1989 egli si trova su un aereo diretto a Londra dove il patron new-yorkese di una grande banca d'affari americana vuole incontrarlo per convincerlo a spostarsi a Londra come responsabile della tesoreria internazionale. Nella classe business, subito dopo il decollo, una hostess gli offre dello champagne. Quinson non dice di no, però da alcuni mesi ha ripreso a pregare, a recitare i salmi. Letteralmente in una mano ha lo champagne nell'altra il salterio. Contro ogni attesa vince il salterio. Quinson rinuncia al lavoro in banca e decide di farsi monaco.
Torino : Lindau, 2009
Abstract: La campana a morto l'ha suonata l'Unione Europea quando nel 2004 ha escluso ogni riferimento alle radici cristiane dal preambolo della sua Costituzione. L'ateismo è la nuova ideologia del Continente. Il cristianesimo non può più rivendicare un ruolo pubblico né incidere in modo diretto sulle scelte politiche. Questa svolta epocale ha prodotto un ampio dibattito, non solo fra i credenti. In molti si interrogano sul significato di un cambiamento che prima di tutto è culturale e confina la religione cristiana nella sfera privata, riducendola a pura esperienza soggettiva. I dieci convertiti ascoltati da Lorenzo Fazzini in questo volume raccontano tuttavia un'altra storia Tra chi è stato sedotto da Cristo con un incontro di vita inaspettato come lo scrittore Eric-Emmanuel Schmitt, il filosofo Fabrice Hadjadj o il critico Joseph Pearce - e chi invece vi è ritornato al termine di una lunga ricerca - come il cantautore Giovanni Lindo Ferretti, la sociologa Gabriele Kuby, lo scrittore Jean-Claude Guillebaud, la diplomatica norvegese Janne Haaland Matlary o i giornalisti John Waters e Marco Tosatti -, tutti raccontano di un'utopia ancora possibile: essere uomini e donne del nostro tempo e continuare a credere e a vivere e testimoniare la propria fede.
Le viscere della città : storia di un barbone emerito / Mario De Nicolais
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Mario De Nicolais era finito fuori strada senza volerlo. E un giorno si era ritrovato nel vuoto, senza niente. Aveva trascurato l'azienda di famiglia per assistere la madre: dieci anni con lei immobilizzata da un ictus. Alla fine di quel lungo calvario aveva perso il ruolo, il posto e anche la casa. Da imprenditore, gentleman, scapolo d'oro si era ritrovato ad essere un barbone. Ma non era persona da arrendersi al proprio destino: con la forza della solidarietà ha risalito la scala trasformandosi da barbone in angelo dei diseredati. Questo è il diario della sua caduta e della sua rinascita: pagine che parlano dell'umanità sofferente nascosta nelle viscere della città. Cronache tragiche e a volte involontariamente comiche di una città di invisibili che vive accanto a noi.
Il ritorno : dentro il nuovo Iraq / Giuliana Sgrena
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad. Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del disimpegno americano nell'area, solo alcuni dei problemi paiono essere risolti. Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena racconta perché.
Cento volte tanto : con la fede vivo meglio / Nicola Legrottaglie ; a cura di Matteo Orsucci
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Una nuova testimonianza di fede e di vita firmata Nicola Legrottaglie, in cui il grande campione racconta come la fede sia la garanzia di una vita più piena, ricca di soddisfazione e di gioia. Nicola affronta le piccole e grandi domande della vita - quelle che sono nate in fondo al suo animo dopo la conversione, ma anche i mille interrogativi che gli hanno rivolto i suoi affezionati lettori dopo il successo del primo libro: cosa significa amare veramente? Qual è il senso della fatica quotidiana che ci è richiesta nel mondo del lavoro? Come affrontare il dolore per la perdita di una persona cara? Come si può credere in un Dio buono e provvidente quando nel mondo c'è tanta sofferenza? Come affrontare una malattia con serenità, senza lasciarsi vincere dalla disperazione? Come trovare la vera amicizia, libera dagli interessi? Come posso accettare me stesso per quello che sono, con tutti i miei limiti? Come accorgersi dei talenti che il Signore ha donato a ognuno di noi, e che ci rivelano qual è la chiamata della nostra vita? Come avere un rapporto vivo e vero con Gesù? Che cos'è la preghiera? Che senso ha la vita? Quale significato ha il mistero della morte? Una confessione a cuore aperto, un coinvolgente percorso di vita, esplorato attraverso gli aneddoti, gli incontri, gli episodi vissuti da Nicola, senza mai far mancare il confronto con la Parola di Dio, per una rilettura della vita, in ogni suo aspetto, con gli occhi della fede.