Trovati 65680 documenti.
Trovati 65680 documenti.
Risorsa locale
Bompiani, 13/10/2021
Abstract: È l'unica presceneggiatura originale di Steinbeck, scritta per il film del 1952 diretto da Elia Kazan e interpretato da Marlon Brando e Anthony Quinn. La pellicola ottenne numerose nomination all'Oscar e rimane un classico sulla figura di Emiliano Zapata, eroico protagonista della rivoluzione messicana tra il 1909 e il 1919 in difesa dei peones contro il dittatore Porfirio Díaz. Dalle pagine di questo potente libro emergono temi familiari ai lettori di Furore e La battaglia: la forza corruttiva del potere politico, la necessità della lotta collettiva e della speranza, l'importanza di una guida dalla forte integrità morale. Zapata è infatti spinto dal desiderio di restituire ai contadini le terre anche a costo della rinuncia ai propri interessi e relazioni personali. Una figura che a distanza di anni mantiene inalterato il suo carisma rivoluzionario.
Risorsa locale
Tre cene (l'ultima invero è un pranzo)
Giunti, 13/10/2021
Abstract: "Non aspettatevi grandi avvenimenti dalle cose che andrò raccontando, fulminanti colpi di scena come agnizioni improvvise o finali drammatici o misteri iniziali che poi, a poco a poco, logicamente sgretolati dalle deduzioni di un abile investigatore, si dipanano e si mostrano in tutta la loro enigmatica chiarezza": così ci avverte Francesco Guccini, in apertura del primo dei tre racconti che compongono questo libro. "È semplicemente la storia di una cena, e di alcuni amici; una storia di quelle quasi come le favole che ci raccontavano da piccoli, già sentita tante volte ma che amavamo ci raccontassero ancora e ancora, per il solo piacere di stare lì ad ascoltare..." E così, accompagnati dalla sua voce, seguiamo gli amici protagonisti in una notte d'inverno, mentre la neve cade, fino alla prima delle locande dove trascorreranno una notte di buon cibo e molto vino, di risate e un po' d'amore; una di quelle notti in cui l'amicizia e la sazietà aiutano a non ascoltare i presagi della vita che corre. Questa prima cena ha luogo prima dell'ultima guerra nell'Appennino tra Bologna e Pistoia, la successiva ci racconta lo stesso mondo quarant'anni dopo, l'ultima – che non è invero una cena, bensì un pranzo di mezza estate che si protrae fino a un grande falò notturno – si svolge nel giorno di un'eclissi di sole. Dai poveri anni Trenta alla disillusa fine del Novecento, passando dalle speranze dei Settanta, nelle tre compagnie di amici che si avvicendano, nei loro scherzi, nelle loro sbronze, nei cibi che scelgono di mangiare ritroviamo il sapore del nostro passato e rileggiamo noi stessi con divertimento e malinconia. Francesco Guccini inanella tre storie che diventano una sola e dà vita a nuovi, memorabili, bizzarri eroi della sua epica del tempo perduto.
Risorsa locale
Sapiens. I pilastri della civiltà
Bompiani, 13/10/2021
Abstract: IL SECONDOVOLUME DELLA VERSIONE ILLUSTRATA DEL BESTSELLER INTERNAZIONALE SULLA STORIA DELL'UOMO.Quando Homo sapiens addomesticò alcuni animali e certe piante, poté abbandonare lo stile di vita nomade per adottarne uno sedentario. Vivere insieme agli altri stimolò la nascita di credenze e miti condivisi. Grazie a un immaginario comune i gruppi umani, nel frattempo accresciuti di numero, si lanciarono in progetti sempre più ambiziosi come la fondazione di città e regni, dando vita alle prime civiltà della storia. Questo secondo volume del graphic novel tratto dal bestseller Sapiens. Da animali a dèi continua la narrazione là dove Yuval Noah Harari l'aveva lasciata: Homo sapiens è l'unico a essere sopravvissuto all'estinzione delle altre specie umane e di gran parte dei grandi mammiferi, ed è pronto a conquistare il mondo. Ma si trattò davvero di una marcia trionfale? A questa domanda risponderà un gruppo assai eterogeneo di personaggi, tra cui lo stesso prof. Harari, che con autoironia interpreta se stesso, Doctor Fiction, con una passione a tratti pericolosa per le finzioni e i miti collettivi, il diabolico Mefistofele, che nei panni di un'umile spiga di grano cambierà il destino dell'uomo, la rigorosa ma non sempre equa Lady Justice, e infine l'acuto e gentile avvocato praghese Franz K. che ci aiuterà a vedere al di là del labirinto di regole in cui ci muoviamo – o rimaniamo intrappolati. Con Sapiens. I pilastri della civiltà l'analisi storica di Harari trova nel brio narrativo del racconto a fumetti un adattamento divertente e intelligente che non mancherà di entusiasmare tutti gli appassionati del cammino dell'uomo dall'antichità ai giorni nostri.
Risorsa locale
Bompiani, 13/10/2021
Abstract: Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?
Risorsa locale
Bompiani, 13/10/2021
Abstract: Il racconto di una vita scandita da incontri e passione per letteratura, per conoscere meglio o scoprire Pier Vittorio Tondelli, un autore nel cuore di tante generazioni. Per la prima volta raccolte in volume le più importanti interviste rilasciate nel decennio tra il 1980 e il 1991, completate dal dialogo con Fulvio Panzeri, pubblicato con il titolo "Il mestiere di scrittore". Quest'ultima è una testimonianza corretta dall'autore stesso prima della morte e copre tutto l'arco della sua esperienza letteraria. Viaggiatore solitario è il titolo di un contributo intimo che descrive meglio di tutti gli altri due temi centrali nella produzione di Pier Vittorio: il viaggio, dunque l'incontro con l'altro, e l'apprezzamento per i momenti di raccoglimento nei quali elaborare quelle che lui chiama "le posizioni linguistiche dei sentimenti".
Risorsa locale
La montagna. L'ora dei dannati
Giunti, 13/10/2021
Abstract: L'atteso secondo episodio di una trilogia potente e originalissima ambientata tra l'Inferno e il Purgatorio danteschi. I dannati evasi dall'Inferno non sono ancora liberi. La loro fuga li ha portati sulle sponde del Purgatorio dove si rendono rapidamente conto che la situazione è ancora pericolosissima: la montagna della Penitenza brulica di Messaggeri, pronti a dar loro la caccia. Nel frattempo Virgilio riemerge dalle acque dell'Acheronte, e con lui anche lo Spezzato che ha ancora piantata nel petto la scheggia della lama celeste. Serve un nuovo piano di evasione, e per realizzarlo i cinque disperati devono trovare nuove compagne di fuga: Francesca da Rimini, dal Cerchio dei Lussuriosi, la strega Manto, dalla Bolgia degli Indovini, e Lotte, dalla Cornice del Purgatorio.
Risorsa locale
Giunti, 13/10/2021
Abstract: Dopo innumerevoli pellegrinaggi, anni di studio, di ricerca, di pratica, sto ancora rincorrendo l'elefante. Ma certi giorni riesco a raggiungere un diffuso senso di pace e la mente mi appare come un limpido cielo: allora mi sembra di non aver bisogno di altro.In Tibet shiné è la pratica del Calmo dimorare, nonché il nome di un famoso dipinto che raffigura un monaco nell'atto di inseguire un elefante nero, ovvero la sua mente. L'inseguimento consiste in nove stadi, che lo condurranno infine alla meditazione lhakthong, la pratica della visione profonda o analitica, che ha inizio con il decimo e undicesimo stadio e che gli consentirà di raggiungere l'illuminazione. Ci muoviamo nel testo seguendo tale sentiero. A piccoli passi sul tetto del mondo. Che cosa ci rimane del Tibet dopo il cammino? Di cosa possiamo fare tesoro? Oggi la meditazione sta entrando sempre di più nella vita di noi stressati occidentali. Ricordiamo però di portare sempre il dovuto rispetto: cerchiamo d'informarci e di non praticare solo per raggiungere obiettivi egoistici. Integrando la meditazione nella nostra quotidianità possiamo infatti ottenere benefici non solo per noi stessi, ma anche per gli altri e per il mondo.
Risorsa locale
Demetra, 13/10/2021
Abstract: Questo libro, scritto in collaborazione con la Federazione Italiana Alzheimer, vuole fornire alle famiglie tutti gli strumenti necessari per prendersi cura del malato. Oltre alle informazioni sui sintomi e sugli stadi della malattia si offrono numerosi consigli pratici per assistere la persona affetta da demenza nei suoi bisogni quotidiani: dall'igiene personale all'alimentazione, dai rapporti sociali alla sicurezza dentro e fuori casa, dai disturbi fisici ai cambiamenti di umore. Una sezione del manuale è dedicata all'approccio della terapia occupazionale, con proposte concrete di attività e strategie di intervento per fronteggiare problemi come scatti d'ira, ansia, depressione, agitazione, vagabondaggio, insonnia, deliri.
Risorsa locale
Demetra, 13/10/2021
Abstract: Un libro sull'autismo per non addetti ai lavori, pensato per i genitori che hanno appena ricevuto una diagnosi, i nonni, gli zii, gli amici di famiglia, i compagni di scuola, ma anche per chiunque voglia saperne di più su un tema di cui si parla molto, ma si sa poco. Una diagnosi di autismo costringe a diventare esperti, perché l'universo dell'autismo è una vera giungla, e così come ci sono gli animali guida, ci sono anche i predatori, nelle cui grinfie è facile cadere. Ci sono i miti e ci sono i fondamenti scientifici, che però si mescolano a fake news e molto altro. Questo libro vuole portare un po' di chiarezza, con termini semplici, comprensibili a chi è fuori da questo mondo e vuole capirlo meglio.
Risorsa locale
Giunti, 20/10/2021
Abstract: Frank Cairnes, il famoso scrittore di gialli, è sconvolto dalla morte del piccolo Martie, il figlio che a soli 7 anni è stato barbaramente investito da un'auto. La polizia non è in grado di rintracciare l'automobilista e le ricerche vengono presto sospese ma Frank non riesce a darsi pace, tanto che decide di continuare a cercarlo con i propri mezzi. Dopotutto è uno scrittore di romanzi polizieschi e il suo alter ego letterario, Felix Lane, è esperto di medicina legale, diritto e procedura penale. "Ho deciso di uccidere un uomo. Non so chi sia né dove viva, non ho idea di che aspetto abbia. Ma lo troverò e lo ucciderò." Questo è l'inizio fulminante del diario in cui Frank narra le vicende di Felix Lane, novello aspirante assassino, che grazie a una serie di azzeccate deduzioni e a un po' di fortuna riesce a trovare il vigliacco automobilista che gli ha portato via il figlio. E di come, sotto falsa identità, si insinua nella sua vita e comincia a pianificare di ucciderlo. Ma quando l'uomo muore avvelenato prima che lui possa mettere in atto la sua vendetta, ecco che Cairnes/Lane diventa improvvisamente il sospettato numero uno, e il diario la principale prova a suo carico. Toccherà al detective Nigel Strangeways fare chiarezza su questa complicata vicenda. Per la sua costruzione atipica e particolarmente avvincente La belva deve morire è uno dei gialli più acclamati di Nicholas Blake e della fortunata serie di Nigel Strangeways tanto da essere selezionato dall' Observer tra i 1.000 romanzi da leggere nella vita.
Risorsa locale
Il gatto del Dalai Lama e il potere del miao
Giunti, 20/10/2021
Abstract: Grazie agli insegnamenti di yogi e lama e all'incontro con nuovi e vecchi amici, scoprirete insieme alla gatta più famosa del mondo come liberarvi dalle storie nocive che raccontate su voi stessi e come vivere appieno nel presente. Se non puoi cambiare il mondo, almeno puoi cambiare il modo in cui lo vivi! Il mondo è pieno di persone che non conoscono la meditazione, che la praticano solo di tanto in tanto o che, pur avendo letto decine di libri sull'argomento, l'hanno abbandonata. È così anche per Rinpoche, la gatta del Dalai Lama, che con sua somma vergogna non ci è mai riuscita. I suoi pensieri finiscono sempre per vagare alle leccornie che mangerà o a quel fastidio alla zampa posteriore – come se delle pulci la distraessero in continuazione. Eppure è una delle creature più vicine al Dalai Lama e alla sua illuminata presenza… L'occasione per riscattarsi arriva quando la signora Trinci, la chef di Sua Santità, ha un infarto e il medico oltre a prescriverle una serie di medicine le raccomanda un sistema complementare per controllare lo stress: la meditazione. È così che il Dalai Lama si offre di diventare il suo maestro e lancia una sfida: meditare dieci minuti al giorno per sei settimane. Forse in questo modo lei e Rinpoche riusciranno a comprendere e sperimentare il "potere del miao", la felicità che viene dalla consapevolezza del momento, dal vivere nel qui e ora. Perché quando si presta veramente attenzione, con la mente aperta e i sensi acuti, siamo in grado di provare una gioia intensa anche per le cose più semplici.
Risorsa locale
Bompiani, 20/10/2021
Abstract: Sono stati il leone, la balena, il cerbiatto, protagonisti di una recita di fine anno nella quale il canguro era scomparso e i suoi amici dovevano ritrovarlo. Adesso hanno quasi trent'anni e vagano nei meandri di una vita dorata: mangiano pesce crudo e patanegra, bevono vini pregiati, fumano essenze, assumono droghe come da bambini consumavano caramelle, navigano, festeggiano, inseguono le arti, tentano la politica. Hanno corpi scolpiti e vestiti costosi, sono figli di primari e giornalisti celebri, di miliardari dai patrimoni solidi e antichi o recenti e sospetti, ma sono anche gli eredi dei ribelli che hanno caratterizzato stagioni gloriose e disperate della storia: coloro che, prosperando nella pace, hanno invocato la guerra, che amando i genitori ne hanno patito le ipocrisie, smascherato le contraddizioni e sognato l'annientamento. Poldo Biancheri, "Ciccio" Tapia, Guenda Pech, Stella Marraffa, Aldo: hanno tutto ma si sentono in trappola, e questa è la loro estate, quella in cui vogliono uscire dal cerchio. È Poldo la voce narrante della loro ebbrezza, della loro sfida: racconta come se vedesse tutto già da una distanza, registrando ogni cosa con fermezza ma senza nascondere la nostalgia per un'infanzia ancora vicina, la rabbia verso padri che si sono presi tutto non lasciando che briciole, la tenerezza per i fratelli e i coetanei capaci di farsi del male per protesta o per amore. Poldo ha portato in barca con sé L'Anticristo, in cui Nietzsche sembra parlare di loro: "Guardiamoci in viso: noi siamo Iperborei... Abbiamo trovato l'uscita per interi millenni di labirinto. Oltre il nord, oltre il ghiaccio e la morte: la nostra vita, la nostra felicità..." L'esordio narrativo di Pietro Castellitto è sorprendente quanto l'opera d'arte scagliata dai suoi protagonisti dentro una piscina, doloroso come la voce di un figlio che soffre eppure capace di momenti di incanto, come gli occhi di un cerbiatto che brillano mentre la notte si spegne.
Risorsa locale
Giunti, 20/10/2021
Abstract: Un libro palpitante che, come le matrioske russe, racchiude al suo interno altre trame e altri personaggi di cui chi legge non potrà non innamorarsi, proprio come Luca si innamora di Caterina. Caterina ha vissuto la Grande Interruzione come una tempesta domestica. La Dad, le giornate monotone e complicatissime, i riti e i baci mancati. Passando il tempo tra cantine e terrazze condominiali, ha cercato di non dimenticare i suoi desideri. Una sera, dopo un blackout, si sente stranissima. E non ci mette molto ad accorgersi che – a proposito di desideri – sente quelli degli altri. Li sente senza che siano espressi. Si rivelano senza che lei lo voglia, e non può decidere quando. Sono desideri piccoli e a volte enormi. Quelli della prof di biologia. Quelli dei suoi genitori. Quelli dei suoi coetanei. Quelli di Luca. Luca che la osserva, Luca che c'è. Adesso ha la certezza di piacergli, e la cosa non le dà fastidio. Ma questo "potere" la disorienta e la imbarazza: è come vedere nude le persone che ti vivono accanto. In una serata tra amici che finisce male, le accade di sentire un desiderio di Letizia, la ragazza più antipatica che conosca, e tutto si complica terribilmente. Non può fare finta di niente. E quando cominciano ad arrivarle misteriosi messaggi firmati _sconosciut*, la sua vita diventa un film impazzito, di cui è difficile prevedere il finale.
Risorsa locale
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: La cittadina di Nowa Ruda e il territorio intorno – ora Polonia – sono luoghi dall'identità mutevole, nei quali continuano a convivere la lingua e la cultura polacca, ceca e tedesca. Qui, nel cuore dell'Europa, dove i confini sono soggetti a cambiamenti e si avvicendano popoli diversi, la vita degli individui è più complessa di quel che sembra. Quando la narratrice si stabilisce nella zona, scopre che tutti gli abitanti hanno i loro segreti: Marek Marek, convinto di avere un uccellaccio nero imprigionato nel corpo; Franz Frost, così ossessionato dall'idea della nascita di un nuovo pianeta da costruirsi un copricapo di legno per proteggersi dalle maligne influenze celesti; Peter, il tedesco che, tornato nei luoghi della sua giovinezza, muore sul confine con la Repubblica Ceca; e Kummernis, la tormentata santa barbuta la cui biografia attraversa tutto il libro in una sorta di narrazione parallela. Con l'aiuto di Marta, la sua enigmatica vicina, la narratrice ne ricostruirà le storie, districando gli eventi dei loro giorni grazie ai sogni delle loro notti. Uscito in patria nel 1998, Casa di giorno, casa di notte è una miscela di miti e sogni, temi profondi e scene di vita quotidiana, ricette e aneddoti, ed è valso all'autrice prestigiosi riconoscimenti.
Risorsa locale
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: Carlo Maria Martini conosceva bene il rischio della parola carità: "Non pochi pensano subito a qualche atto di umana compassione, o a tirar fuori qualcosa dal portafoglio, o a gesti e attitudini poco efficaci a cambiare davvero la storia". Ma non è questa la testimonianza dei cristiani, uomini e donne che hanno smesso di pensare a se stessi perché hanno sperimentato la forza dell'amore di Dio. È da qui che nascono la spinta a farsi prossimo, la disponibilità all'ascolto, lo sguardo attento e l'apertura all'accoglienza. Questo è il potente insegnamento di Martini, che non aveva una ricetta pronta, ma si lasciava toccare dalla realtà di coloro che incontrava (malati, anziani, disabili, poveri, carcerati, migranti e stranieri, emarginati) e la rileggeva alla luce della parola di Dio. Sgorgano da questa sorgente le parole che rivolgeva loro, ma anche dalla riflessione sui temi della giustizia, delle riforme sociali, della formazione al volontariato e all'impegno sociopolitico. Ogni contributo mirava all'animazione della comunità cristiana che gli era affidata per attrezzarla a praticare la prossimità. Oggi le sue parole ci rilanciano l'interrogativo che Martini poneva a se stesso, alla comunità cristiana e alla società del suo tempo: "E l'amore del Padre, che mette nei nostri cuori lo Spirito Santo, ci muove, malgrado tutto, a chiederci sempre: che cosa potrei fare per amare di più, per perdonare di più, per capire di più, per accogliere di più?" Farsi prossimo è il sesto volume dell'opera omnia del Cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti, a cui sono seguiti I Vangeli (2016), Giustizia, etica e politica nella città (2017), La scuola della Parola (2018) e Fratelli e sorelle (2020).
Risorsa locale
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: Pubblicato nel 1932 a puntate sulla rivista di Ugo Ojetti Pègaso e poi in volume nel 1935 con l'eloquente sottotitolo Romanzo dei figli, L'Andreana, come tutti i libri di Moretti, fu più volte rivisto e modificato negli anni, fino all'edizione del 1961 nei Romanzi della mia terra. Ambientato nella Cesenatico cara all'autore, narra le vicende della fiera Andreana, vedova del più noto pescivendolo del paese ed emblema della donna "più forte dell'uomo" che le disgrazie, le proprie e quelle dei due figli Anita e Francesco, non riescono a piegare. La storia di maternità delusa di questa figura altera è tratteggiata sullo sfondo della vita dei mercanti di pesce dell'Adriatico e contiene alcune delle pagine più belle della narrativa di Moretti, che non a caso lo preferiva a tutti i suoi romanzi. Da questo libro, uno dei più fortunati dell'autore, è stato tratto nel 1982 uno sceneggiato a puntate diretto da Leonardo Cortese con Ilaria Occhini, Gastone Moschin e Ida Meda.
Risorsa locale
Atlante dei luoghi infestati. Ediz. illustrata
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: Un edificio è sempre infestato: che sia abitato, disabitato, lasciato cadere in rovina, ristrutturato. Che non sia nemmeno più un edificio, ma le sue scarne macerie. Infestati sono tutti i luoghi vissuti, che porteranno per sempre le impronte di chi ci è passato, ci ha trovato casa, se n'è andato, è morto. Segni sulle piastrelle, graffi sui muri, scalfitture nelle travi dei tetti, solchi nel verde. È proprio lì, nei dettagli, che spesso si nasconde l'infestazione: nelle tracce lasciate da chi non è più tra i vivi, ma dall'altra parte non è riuscito a trovare dimora. I loro fantasmi ci affascinano e ci spaventano, ci attraggono e ci respingono allo stesso tempo. Sebbene rappresentino la nostra paura più profonda, non riusciamo a staccare gli occhi dal grande buio che li nasconde. Questo Atlante raccoglie cinquanta fra i luoghi più spaventosi del pianeta e racconta le storie maledette che li infestano. Dal Regno Unito alle località più remote dell'Africa e dell'Asia e fino all'Antartide, esploriamo vecchi castelli, foreste, porzioni di deserto, cimiteri, villaggi abbandonati, antichi ponti nella giungla, edifici modernissimi. Per chi non si sognerebbe mai di avvicinarsi a un cimitero maledetto o alla barca infestata dal fantasma di Errol Flynn, questo libro sarà una riserva di storie a cui attingere, nel silenzio di una stanza in penombra, per alimentare il piacere dell'inquietudine. Per i lettori più temerari invece sarà un libro di consultazione, una guida, un volume dal quale prendere spunto per organizzare viaggi da brivido e per rispondere finalmente a una domanda che tutti ci accomuna: perché vogliamo avere paura?
Risorsa locale
Atlante delle isole remote. Cinquanta isole dove non sono mai stata e mai andrò. Nuova ediz.
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: Con questo atlante Judith Schalansky ci conduce in cinquantacinque isole remote, lontane da tutto e da tutti, che non troverete mai con Google Earth: da Tristan da Cunha all'atollo di Clipperton, dall'isola di Natale a quella di Pasqua. E ci racconta storie di animali rari e uomini strani, di schiavi naufraghi e solitari studiosi di scienze naturali, di esploratori smarriti e folli guardiani del faro, di naufraghi dimenticati e marinai ammutinati. Storie di Robinson volontari e involontari che dimostrano che i viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell'immaginazione.
Risorsa locale
Giunti, 27/10/2021
Abstract: Quattro scenari incantati per quattro storie di sentimenti, desideri inconfessabili, intrighi e commoventi riconciliazioni. Un'aristocratica, una giardiniera, una domestica, una ragazza di oggi: quattro donne molto diverse, ma con lo stesso sogno d'amore. E se lo sfondo è una magnifica villa addobbata per Natale, anche i desideri più irrealizzabili sembrano a portata di mano. È il 21 dicembre 1913 e in un'antica casa sul mar Baltico, Clarissa e sua madre attendono il conte Eckhardt, il promesso sposo della ragazza, l'unico che può risollevare la famiglia dalle ristrettezze economiche. Ma la bella Clarissa nasconde un segreto: è perdutamente innamorata di un altro e vorrebbe rompere il fidanzamento. Proprio allora, però, si accorge di aver smarrito la preziosa collana ricevuta in dono da Eckhardt… Winchester, 1922. Quando Harriet incontra gli occhi limpidi di Thomas, il figlio dei proprietari del vivaio in cui lavora, capisce subito che quello sarà un amore dalle conseguenze fatali. Finché non si apre la possibilità di una rinascita: un posto come giardiniera nella lussureggiante tenuta di Summerlight House… Reykjavík, 1925. Dopo sette anni di studio a Copenaghen, Sòla fa ritorno nella gelida Islanda, nella grande villa dove è cresciuta come nipote della domestica. È lì che rivede Daníel, il figlio dei padroni, suo inseparabile amico d'infanzia… È quasi Natale e per la prima volta Friedel porta la fidanzata Jule nel piccolo villaggio sulle montagne bavaresi dove è nato. Ma nel vecchio albergo dei genitori li attende un'accoglienza glaciale, mentre antichi dissapori e conflitti mai chiariti ritornano a galla.
Risorsa locale
Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano
Bompiani, 27/10/2021
Abstract: Chi non conosce Kurt Vonnegut aprendo questo libro potrà farsi un'idea precisa del ragazzo che era prima della terribile esperienza che ispirò il suo libro più famoso, Mattatoio n. 5, ovvero il bombardamento di Dresda mentre era prigioniero di guerra, e dell'uomo che fu dopo. Chi ha letto le sue opere capirà dalle lettere come diventò il grande scrittore che è, e avrà il privilegio di scoprirne la grande umanità dentro le pieghe più personali della sua esistenza. Qui sono raccolte, pubblicate per la prima volta in Italia, le lettere più significative che Vonnegut scrisse nell'arco di sessant'anni. Oltre che prolifico romanziere fu infatti un divertente oratore e un instancabile utilizzatore della posta. Qui si legge di come fu attratto dalla cospicua cifra corrisposta per il primo racconto da un importante settimanale, e giurò a sé stesso di diventare uno scrittore. Ma la prima vacca grassa fu seguita da un codazzo di vacche magre. Almeno fino ai grandi successi, che lo proiettarono nel firmamento della letteratura come una stella di prima grandezza. Una vita vissuta con passione e coraggio, raccontata senza risparmio come in un'autobiografia.