Trovati 855378 documenti.
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Much ado about nothing / William Shakespeare ; edited by Peter Holland
Penguin Books, 2017
Abstract: L'esuberante ma scontrosa Beatrice si accorge grazie ad un intrigo amichevole del suo amore per l'altrettanto scontroso ed eterno scapolo Benedick, mentre la dolce Hero è promessa sposa al passionale Claudio.
Infiniti anni Ottanta : TV, cultura e società alle origini del nostro presente / Giovanni Ciofalo
2. ed.
Mondadori Università, 2018
Abstract: Nella recente storia italiana, gli anni Ottanta hanno rappresentato un decennio fondamentale per il cambiamento che sono stati capaci di innescare, ma anche per le conseguenze che ne sono derivate.Il desiderio di lasciarsi alle spalle la pesantezza degli anni di piombo, l’illusione di un secondo Boom economico, l’euforia prodotta dall’avvento di nuove tecnologie comunicative e, soprattutto, la prepotente centralità assunta dalla televisione hanno contribuito a modificare irreversibilmente la realtà del nostro paese. Molti dei fenomeni sociali e delle tendenze culturali emersi in quel periodo non sono scomparsi con il passare del tempo, ma anzi si sono radicati così profondamente nella società da trasformarsi nelle fondamenta su cui poggia il nostro presente. Questo volume, proponendo una ricostruzione ed un’analisi di quanto è avvenuto sul piano della cronaca, della politica, della cultura e soprattutto della comunicazione, punta a delineare la traiettoria del processo di modernizzazione e del mutamento che hanno avuto luogo in quel periodo, alla luce di una precisa ipotesi interpretativa: gli anni Ottanta non sono mai finiti. Il volume si rivolge a studiosi, studenti e appassionati di Scienze della comunicazione, di Storia della televisione e dei media e di Storia del costume.
Mary Poppins / by P. L. Travers ; illustrated by Mary Shepard
Houghton Mifflin Harcourt, [2015?]
Abstract: Quando Mary Poppins, sospinta dal Vento dell'Est, si posa davanti al numero 17 del Viale dei Ciliegi, tutto cambia nella vita della famiglia Banks. La più stravagante tra tutte le bambinaie, con i suoi guanti bianchi e la borsa magica che contiene persino un letto da campo, scivola leggera sulla ringhiera ed è pronta a incantare i bambini in avventure sorprendenti. E noi, come Giovanni e Michele, non possiamo che sospirare: "Mary Poppins, non ci lascerai mai, vero?".
Mondadori, 2018
Abstract: Giovanni Cupidi non è nato per arrendersi. Questa convinzione lo accompagna da sempre, soprattutto da quando, all'età di tredici anni, è diventato tetraplegico. Da quel giorno tutto è cambiato, tutto è diventato più difficile - alzarsi dal letto, vestirsi, spostarsi - e di colpo la vita si è trasformata in una sfida continua. Ma nonostante questo Giovanni è andato avanti e ha affrontato la sua difficile situazione con coraggio, forza e determinazione. Ha studiato, lavorato e viaggiato, e sulla sua sedia a rotelle ha raggiunto traguardi ai quali nessuno pensava potesse approdare nella sua condizione. In questo libro Giovanni racconta la sua storia: il prima e il dopo, la spensieratezza dell'infanzia, il rapporto con i genitori e gli amici, fino alla malattia e alla rinascita. Ma non solo. In queste pagine l'autore ci parla della sua battaglia per i diritti dei disabili, del suo ruolo di attivista e dell'impegno costante profuso per dare voce a chi troppo spesso viene dimenticato dalle istituzioni. E poi gli obiettivi raggiunti, i desideri, i sogni e le ambizioni verso cui tendere da una carrozzina elettronica, che da impedimento può diventare un mezzo per "muovere" il mondo. "Noi siamo Immortali" è un omaggio alla vita, alla forza di volontà e all'orgoglio. Perché la storia di Giovanni è la storia di tanti che non hanno voglia di nascondersi e pretendono di mostrarsi per quello che sono: esseri unici e irripetibili.
Ogni canzone mi parla di te / Stefania Carini ; prefazione di Ivan Cotroneo
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2018
Varia
Abstract: Questo libro è una playlist d'amore trascinante: parte da una nota e arriva fino a quel suo like su Facebook che ci fa sperare chissà cosa. La musica è una chiave universale per viaggiare nella nostra storia amorosa e nel nostro immaginario sentimentale. Funziona così per tutti noi: le canzoni parlano ai nostri cuori, e rispecchiano e amplificano gli amori passati, presenti e perfino futuri. Sono una meravigliosa educazione sentimentale in cui riconosciamo un pezzo di noi, di quel che siamo o che avremmo potuto essere. Sanno intercettare i nostri dubbi e fornirci illuminanti risposte. Danno sfogo al nostro sentimento, e non importa se siamo stonati. Questo libro ci propone un itinerario emotivo tra ventisei canzoni che hanno plasmato l'immaginario amoroso di varie generazioni, tra Festival di Sanremo, videoclip di MTV, ascolti in streaming. Tutti noi siamo legati a queste canzoni: appena parte la musica le sentiamo con ogni senso, e riscopriamo un ricordo, una verità, una connessione. Da Tiziano Ferro a Jovanotti, da Francesco De Gregori a Carmen Consoli, da Eros Ramazzotti ad Arisa, le canzoni, le mode, i fenomeni che ci hanno cambiato, ci hanno insegnato qualcosa di noi e del mondo, ci hanno fatto cantare a squarciagola l'amore in tutte le sue fasi, dalle più crudeli alle più belle fino alle più assurde. Prefazione di Ivan Cotroneo.
White Star Kids, 2018
Abstract: I più grandi inventori e le loro idee, dalle più strane alle più utili, dalle più bizzarre a quelle capaci di trasformare per sempre il mondo e le abitudini delle persone, si trovano in questo volume che racconta, dalla A alla Z, la genialità della mente umana!
My big bear, my little bear and me / Margarita Del Mazo ; [illustrazioni] Rocio Bonilla
[Madrid] : Nube Ocho, 2019
Somos8
Abstract: Having a bear is really grate. But having two is even better!
Pendragon, 2015
Abstract: Oltre 100 varietà di rose di una lussuosa collezione sono protagoniste di questo esperimento che insegna come coltivare la regina dei fiori. La descrizione orticola a schede, le tecniche di coltivazione, gli utilizzi in cucina, in fitoterapia e nella cosmesi si mescolano a poesie, ricordi, suggestioni e suggerimenti su come servirsi delle rose per mantenere vivi il galateo, le credenze astrologiche, l'arte di progettare i giardini e la scrittura in punta di penna anche nell'era di Internet e della New Economy.
Il mondo : scritti 1920-1965 / Irene Brin ; a cura di Flavia Piccinni
Atlantide, 2017
Abstract: Il Mondo per la prima volta raccoglie in un unico volume una scelta degli scritti firmati da Irene Brin. Da Coco Chanel a Greta Garbo, da James Joyce ai principi Mdivani, passando per luoghi culto come il Florida di Roma o le Giubbe Rosse di Firenze, e per attività perdute quali la Casa Line o la Cas Pas, Irene Brin si mostra non solo la brillante autrice de Il Galateo e del suo dizionario, assunto come classico da migliaia di lettrici e appassionate, ma anche un’autrice dalla prosa raffinata ed elegante.
Rinaldo Donzelli : il design made in Italy
Mariano Comense : Comune di Mariano Comense, [2018]
[Castel Gandolfo] : Elliot, 2018
Antidoti
Abstract: Aleksandra incontrò per la prima volta a Pietroburgo nel 1856 il nipote Lev, più giovane di lei di soli undici anni e già noto nei salotti culturali della città, con il quale nacque un'amicizia profonda destinata a durare per tutta la vita. Si racconta che, dopo la morte della zia Aleksandra, Tolstòj leggesse e rileggesse quelle lettere ora burrascose ora affettuose, e affermasse spesso che nel ripensare alla sua buia e lunga vita solo il ricordo di Alexandrine gli tornasse alla mente come un costante raggio di luce. In questo carteggio, che è davvero confidenziale - Come fanno le collegiali, vi prego di non mostrare a nessuno e di strappare questa lettera, scrive Tolstòj ad Aleksandra - e che viene qui riproposto dopo una lunga assenza in Italia nella cura di Olga Resnevic Signorelli, incontriamo Tolstòj in tutte le sue sfumature, a tratti allegro e irriverente, a tratti deluso e tormentato, e ne ricaviamo un ritratto intimo e prezioso dello scrittore e dell'uomo.
Milano : Mondadori, 2018
Oscar storia ; 127
Abstract: Nell'aprile del 404 a.C. l'ammiraglio spartano Lisandro condusse finalmente la sua immensa flotta nell'odiato porto ateniese del Pireo, ponendo fine a quella che è passata alla storia come «guerra del Peloponneso». La città di Atene, un tempo potentissima e ora invasa da profughi, ridotta allo stremo dalla malattia, dalla fame e da ventisette anni di guerra, era alla mercé degli spartani. Una fine assolutamente inconcepibile solo tre decenni prima, quando Pericle promise la vittoria della democrazia. Non poteva certo immaginare che la sua patria avrebbe perso 80.000 cittadini per la peste o 500 navi affondate tra l'Egeo e la Sicilia. Come si era potuta verificare una situazione così catastrofica? In questo lavoro, lo storico militare Victor Davis Hanson risponde concentrandosi - come già Tucidide, la nostra principale fonte sulla guerra del Peloponneso - sul «fattore umano» dello scontro. Come hanno combattuto gli ateniesi sulla terraferma, nelle città, nelle campagne della Grecia? Come è stato questo orrendo conflitto per coloro che vi hanno seminato e incontrato la morte? È così che la sanguinosa guerra civile che 2400 anni fa vide fronteggiarsi quasi tutte le popolazioni di lingua greca ci appare non più come un evento bellico sepolto nelle nebbie di un passato lontanissimo, ma come uno dei combattimenti più feroci della storia, non solo antica, nel quale si alternarono battaglie convenzionali, atti di terrorismo, rivoluzioni, genocidi. Un modello «balcanico» tremendamente attuale che ancora ha molto da dire all'uomo del XXI secolo, se è vero che, come afferma Hanson, «c'è un elemento comune nella guerra, il totale coinvolgimento dell'essere umano, che trascende il tempo e lo spazio».
Milano : Hoepli, c2011
Green tech
Tutti giù per terra : con una nuova introduzione dell'autore / Giuseppe Culicchia
Einaudi, 2018
Abstract: Che fare una volta arrivati a vent'anni, con davanti a sé il servizio militare, l'incubo di Telemike e un'improbabile carriera alla Fiat? Meglio, tanto per cominciare, dichiararsi obiettori di coscienza. Così ecco il nostro eroe, il giovane Walter, impigliato tra raccomandate con ricevute di ritorno, assessorati plurisessuati, insegnanti in menopausa e piccoli zingari da trattare con i guanti (di plastica). E poi un'esilarante galleria di Daihatsu Feroza, house parties, androgine ninfomani...
Tre anni a Buenos Aires : 1975-1978 / Bernardino Osio ; a cura di Luigi Guarnieri Calò Carducci
Roma : Viella, 2017
Alia ; 2
Abstract: Sulla base di suoi ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, all'epoca giovane diplomatico in servizio presso l'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, in un momento particolarmente tragico della storia argentina, ci descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all'interno dell'ambasciata che all'esterno: e l'autore non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni, sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell'epoca. Nei suoi ricordi sfilano, in un insieme spesso terribile ma a volte anche grottesco, le figure ambigue del mondo politico argentino e italiano dell'epoca, assieme a quelle dolenti dei parenti italiani e italoargentini di prigionieri politici e di desaparecidos. Fanno da sfondo numerose personalità della grande cultura argentina con le quali l'autore intrattenne rapporti amichevoli, e le cui case spesso furono per lui oasi di pace nella tragica realtà di Buenos Aires.
Stiller / / Max Frisch ; traduzione di Elena Broseghini ; introduzione di Eva Banchelli
Milano : Mondadori, 2018
Oscar moderni ; 192
Abstract: L'americano mister White viene fermato al confine svizzero: la polizia lo identifica come Anatol Stiller, noto scultore scomparso da anni. Incarcerato in attesa di chiarimenti, l'uomo appunta su una serie di quaderni la sua verità. I destini di un individuo in apparenza comune e di un artista di successo vengono così a incrociarsi. Ma White è o non è Stiller?
La macchina del tempo / Herbert George Wells ; traduzione e cura di Michele Mari
Einaudi, 2019
Abstract: Il viaggiatore nel tempo è l'autore stesso e la macchina del tempo, la sua fantasia. Il protagonista si volge al futuro. Giunge dapprima all'anno 802.701 e poi, per sfuggire alle minacce di quell'epoca, quasi alla fine del tempo. Ritorna per narrare ciò che ha visto; subito dopo si immerge di nuovo nella corrente del tempo e per anni non riemerge. Attraverso queste pagine lo scrittore offre un'analisi spietata della società capitalistica dell'Inghilterra di fine Ottocento, spezzata irrimediabilmente in due tronconi opposti dalla lotta di classe, risultato della rivoluzione industriale ormai trionfante.
Jesus' son / Denis Johnson ; traduzione di Silvia Pareschi
Einaudi, 2018
Abstract: «Il Dio in cui voglio credere ha la voce e il senso dell'umorismo di Denis Johnson». Immaginate un tizio al bancone di un bar che, reso ciarliero dal drink che ha in mano, attacca bottone e prende a raccontare di «quella volta che...» Magari perde il filo, magari fa confusione, magari apre mille parentesi, ma le sue parole caotiche hanno il sapore della verità. Jesus' Son è cosí: undici racconti che non sono davvero racconti, un romanzo che non è davvero un romanzo, ma la candida confessione inconsapevole di uno che ha, come si suol dire, perso la retta via. Il protagonista delle storie di questo puzzle dai tanti pezzi mancanti è un ragazzo con una dipendenza da alcol e droga che trascorre le giornate bighellonando e arrabattandosi in modo piú o meno legale per rimediare i soldi con cui sballarsi. Di fronte al bisogno, i concetti di giusto e sbagliato, di bene e male, passano in secondo piano. Può rubare, spacciare e tradire, ma conserva una sensibilità che gli fa provare riconoscenza per il gesto di generosità disinteressata di una barista o gli fa cogliere la straziante solitudine di due anziani ricoverati in ospedale. Il mondo in cui si muovono questi personaggi balordi sembrerebbe, ed è, un mondo grigio di rapporti disastrati e problemi destinati a ripresentarsi non appena la coscienza si risveglia. Eppure, oltre la spessa cortina di nebbia si intravede la strada per una vita diversa. La salvezza nell'altro è una chimera, ma è bello illudersi, almeno per un po', in compagnia di qualcuno che ci faccia sentire meno sbagliati.
Il viandante musicale : saggi e cronache disperse / Mario Bortolotto
Adelphi, 2018
Abstract: Per oltre cinquant'anni, a partire da Chopin o del timbro, Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità – unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata – di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana. All'attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante – fedele soltanto a quell'arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l'incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all'inizio non erano in gioco, non erano annunciati».
Nuova ed.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Ispirato a un periodo della vita nel quale conobbe "i margini della miseria", Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933) racconta, sulle orme del Jack London del Popolo dell'abisso , la discesa di un imperturbabile protagonista nel mondo sordido e disperato dei proletari metropolitani dell'una e dell'altra capitale, dove è possibile incontrare l'umanità più varia, contraddittoria e disperata e i suoi eccessi di ferocia e tenerezza. È l'opera prima di George Orwell, quella che segna la nascita dello scrittore. Si delineano già la sua duplice vocazione, narrativa da una parte e di testimonianza sociale dall'altra, e i temi dei libri futuri: il prevalere degli interessi sociali su quelli letterari, la matrice vissuta e sofferta delle posizioni ideologiche.