Trovati 858956 documenti.
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L'altra metà di Dio / Ginevra Bompiani
Feltrinelli, 2019
Abstract: Questo libro nasce dall'ansia. Seguendo tre figure, tre ombre del contemporaneo, Ginevra Bompiani ferma il tempo della nostra storia per tornare indietro e avventurarsi nel nostro immaginario e, soprattutto, nelle sue ferite. "La prima è la distruzione. Nel momento in cui la terra sembra occupata a distruggere e distruggersi per mano dei suoi abitanti, mi è sembrato urgente cercare di capire dove è nata questa corsa suicida. La seconda è la punizione. La nostra storia nasce da una punizione. Da dove ci viene questo bisogno di punire ed essere puniti? La punizione ha sostituito il destino, vediamo perfino la malattia e la morte come punizioni ineluttabili. La terza è la mistificazione. Mentre il mondo sembra aver definitivamente confuso la verità con la menzogna, e aver smarrito entrambe le nozioni per perdersi in una grande nuvola di significati e insignificanze, mi sono chiesta: qual è la grande mistificazione così necessaria da fare della storia, del mondo e dell'immaginario il suo nascondiglio?". Percorrere questi sentieri scoscesi nel passato, inseguire le sorgenti delle grandi narrazioni che hanno formato la civiltà occidentale, significa avventurarsi in un viaggio che scivola nel silenzio. È il silenzio della preistoria: un mondo lunare nel quale Bompiani ci guida, aprendo i nostri occhi a una nuova conoscenza del femminile. Un femminile che non abbiamo mai visto, l'altra metà di dio. "È la possibilità che sia esistito un mondo in cui i valori maschili non sopraffacevano quelli femminili, e a lungo andare non si trovassero a 'combattere e uccidersi a vicenda', come succede alla fine dell'età dell'argento raccontata da Esiodo; e come succede a noi".
Sesto Ulteriano : Piccola casa, stampa 2010
Meravigliosambiente ; 2
2. ed.
Milano : Unicomunicazione.it, 2018 (stampa 2019)
Rainy rainy saturday / by Jack Prelutsky ; pictures by Marylin Hafner
New York : Greenwillow Books, c1980
Greenwillow read-alone
L' abito da sposa / Vittoria de Buzzaccarini, Doretta Davanzo Poli
Modena : Zanfi, [1989]
Il NovecentoStorie di moda
Le avventure di Pinocchio / Carlo Collodi
Joy Book, copyr. 2002
Lettere d'amore / / Guido Gozzano, Amalia Guglielminetti ; a cura di Franco Contorbia
Macerata : Quodlibet, 2019
Compagnia extra ; 83
Abstract: Storia d'amore sbilanciata e faticosa, di un Gozzano attratto, poi riluttante; lei poetessa accanita, emancipata e vitalissima, che forse metteva anche paura. Il carteggio, mai più ristampato dal 1951 per la perdita delle lettere originali, si sviluppa come un insolito romanzetto sentimentale tra l'aprile 1907 e la fine del 1910, con una piccola resurrezione dopo il 1912, estinguendosi per naturale consunzione. Di estremo interesse per chi ama Gozzano; qui può ritrovarlo nella sua schiva ed esitante vita amorosa. Viene ripresa l'edizione di Spartaco Asciamprener (Garzanti, 1951) in mancanza degli originali perduti. La cura e la postfazione sono di Franco Contorbia, attento e più che qualificato studioso del grande poeta. (E. C.)
Il logos sensibile di María Zambrano / Pina De Luca
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2004]
Abstract: Logos sensibile è, per la Zambrano, il logos che diviene tale per duro e rigoroso esercizio di affinamento e riduzione di ciò che la sua stessa storia ha reso rigido e inflessibile. Per questa conseguita fluidità il logos si fa permeabile al lamento di Euridice, ossia apprende a trattare col sacro, lì dove saper trattare è il senso che per la Zambrano ha la pietà: è contagio reciproco, segno che si inscrive in ciascuna parte, vi germina, e così la rende plurale, aperta, possibile. In ciò il logos si fa spazio del sacro e il sacro trova forma nel logos in un movimento mai decidibile che è insieme - lo testimonia l'arte - continua nascita del mondo e rischio della terribile potenza del sacro.
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Nel novembre 1838 da una cella della certosa abbandonata di Valldemossa, fra le montagne che circondano Palma di Maiorca, si diffondono le note di un «pianino». Non sono note qualsiasi: sono quelle che completeranno i ventiquattro Preludi di Frédéric Chopin, opera cardine del Romanticismo. Non è stato possibile trovare uno strumento migliore sull’isola, ma quel piccolo pianoforte, costruito da un artigiano locale, fatto di legno dolce, ferro, rame, feltro e avorio, avrà una grande vita. Abbandonato nella cella di Chopin per oltre settant’anni, acquistato nel 1913 da una donna intelligente e tenace – «una vecchia ebrea, pazza per la musica», come lei stessa si definiva –, la pianista e clavicembalista Wanda Landowska, il pianino viene confiscato dai nazisti, determinati ad appropriarsi del prestigio che Chopin e la sua musica rappresentano. Ma questa non è che una delle tante storie racchiuse nel Pianoforte di Chopin, insieme a quella di Chopin e George Sand, a quella di Wanda Landowska, a quella collettiva dell’Europa e degli Stati Uniti durante gli anni centrali del secolo scorso. Ma, soprattutto, insieme alla storia dei Preludi, narrata attraverso gli strumenti su cui sono stati eseguiti e i pianisti che li hanno interpretati. Paul Kildea ci racconta come quel modesto pianino abbia influenzato il suono anticonvenzionale e rivoluzionario dei Preludi, che non sfuggì a Schumann, a Liszt, ad Arthur Rubinstein, a Svjatoslav Richter. E che Kildea ci restituisce, pagina dopo pagina, nella più coinvolgente delle narrazioni.
Milano : Angeli, c1976
Comunicazione e società ; 4
Rose Bertin : ministre des modes de Marie-Antoinette / Michelle Sapori
Paris : Institut français de la mode : Regard, [2003]
Quel che so di lei : donne prigioniere di amori straordinari / di Monica Guerritore
Longanesi, 2019
Abstract: Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta il 2 marzo 1911 in un albergaccio vicino alla stazione Termini. È stata uccisa dal suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che ancora oggi si ripete: le donne abbassano le difese, non guardano con i mille occhi dei lupi, credono nell’amore come lo vedono gli occhi dei bambini e tentano la via nuova con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di ieri. Ma vengono annientate da uomini che ne spezzano il volo. Cosa cercava, Giulia, in quella squallida stanzetta? Monica Guerritore le si è messa accanto e, nel tempo dilatato di quel pomeriggio di marzo che conduce Giulia alla stanza dove troverà la morte, rivive i momenti fatali che l’hanno portata fin lì. A guidarla in questo viaggio saranno apparizioni, figure della mente come Emma Bovary, la Lupa, Oriana Fallaci, Carmen, la Signorina Giulia. In ognuna di loro vive un racconto immutabile, specchio o eco di un percorso femminile di solitudine, desiderio e perdizione, tanto reale che quando lo riconosciamo il nostro cuore ha un sussulto. Sono otto grandi personaggi femminili che l’autrice ha interpretato nella sua carriera. Le loro storie tessono un filo rosso di sangue e passione. Prenderne consapevolezza può permetterci di lasciare andare le nostre compagne di ieri per specchiarci, nuove, in un racconto del femminile ancora tutto da scrivere. Magari abbandonando il pianto per ballare al ritmo di una ritrovata, leggera dolcezza.
La natura di Tito Lucrezio Caro : : libri 1.-4. / / Roberto Herlitzka ; a cura di Raul Mordenti
Milano : La nave di Teseo, 2019
I venti ; 11
Abstract: I grandi temi del poema di Lucrezio - l'origine e la natura dell'universo, la rappresentazione dell'amore, il mistero della vita, l'arte e la conoscenza - vivono in una lingua immaginifica, ispirata alla tradizione poetica italiana, capace di esprimere con una vitalità dirompente l'ardore drammatico e l'accesa emozione del De rerum natura. La lingua è la materia prima della poesia: quando traduco faccio completamente mio il testo, e cerco di restituirlo come in me ha agito.
L'albero al centro del mondo / Jaco Jacobs ; traduzione di Marina Mercuriali
Rizzoli, 2019
Abstract: Marnus, tredici anni, si sente invisibile. Ad attirare le attenzioni dei genitori, infatti, ci pensano i suoi fratelli: Donovan, adolescente tutto muscoli con in testa solo le ragazze, e Adrian, nove anni e un'intelligenza fuori dal comune. Un giorno alla porta di casa loro bussa una ragazza, ma stranamente non è lì per le lezioni di bacio a pagamento di Donovan, l'ultimo eccentrico business messo in piedi da Adrian. Leila – così si chiama – sta raccogliendo firme per una petizione. C'è da difendere un albero, l'albero che per lei significa tutto e che il comune vuole abbattere per far posto a un gasdotto. Sorprendendo anche se stesso, Marnus si arrampica insieme a Leila, deciso a non scendere finché la loro causa non sarà vinta. Presto i due capiranno che non sono i soli ad avere qualcosa per cui lottare: il loro gesto attira come una calamita tantissime persone, tutte diverse e ognuna con una storia da raccontare.
Il futuro è il mio mestiere / Elena Inzaghi
Solferino, 2019
Abstract: Filippo è un sedicenne come tanti, non ha mai dato problemi. Sveglio, simpatico, intelligente: eppure, in seconda superiore smette di studiare. Si disperde, si ferma, resta imbambolato mentre la sua vita gli scorre accanto. Nessuno, neppure lui, sa il perché. Intorno alla sua indolenza cominciano ad agitarsi mamma, papà, compagni, insegnanti. Lui li guarda apatico e indifferente, fingendo una spavalderia dietro la quale si cela il desiderio universale di essere ascoltato, preso sul serio. È la sua professoressa a presentarcelo alla fine di quest’anno difficile, davanti ai tabelloni. Al fischio finale, Filippo scopre di essersi salvato per il rotto della cuffia: non è stato bocciato, ma ha due materie a settembre, i tempi supplementari tutti da giocare. Come siamo arrivati fin qui? Dove stiamo andando? Elena Inzaghi, che nella scuola lavora da trent’anni, ripercorre sotto forma di lettera il primo e il secondo tempo di questa lunga partita, con le sue cadute ed epiche rimonte. Sono pagine lievi e appassionate, ironiche e profonde, che raccontano la nostra scuola dal di dentro e parlano al cuore dei ragazzi, dei docenti, dei genitori. La scuola che descrive è piena di contraddizioni, sempre in mezzo a mille fuochi. Ma è anche dotata di energie e risorse incredibili, che vanno riscoperte.
Chi sono io? : per un nuovo umanesimo / [a cura di] Lucia Baldo
Roma : Società cooperativa sociale frate Jacopa, [2015]
Amsterdam : Museo Van Gogh, c1996