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Credere
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Carrón, Julián - Galimberti, Umberto

Credere

EDIZIONI PIEMME, 05/04/2022

Abstract: Credere è un verbo dai tanti significati e dalle innumerevoli implicazioni che attengono non solo alla sfera della spiritualità ma anche a quella della psicologia e più in generale del vivere in una società civile.Ma cosa significa credere oggi? E cosa significa non credere?Su quali convinzioni poggiano le riflessioni di un uomo di fede o, viceversa quelle di un agnostico, di un "greco", come si definisce Umberto Galimberti?Una delle personalità cattoliche più interessanti del panorama attuale dialoga con uno dei filosofi e psicanalisti più conosciuti in Italia sul senso profondo di questa parola.Ne scaturisce un confronto di altissimo livello e allo stesso tempo chiaro e illuminante, ricco di suggestioni e possibili declinazioni. Ma anche un'interessantissima mappatura del pensiero spirituale occidentale, fondamentale per credenti e non credenti.

Un italiano in Islanda
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Pagani, Roberto Luigi

Un italiano in Islanda

SPERLING & KUPFER, 05/04/2022

Abstract: **NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA** La chiamano la Terra del Ghiaccio e del Fuoco: una tundra avvolta dal gelo e punteggiata dai vulcani. È il Paese delle aurore boreali, delle pulcinelle di mare, degli iceberg e dei geyser. Comunemente, l'Islanda è tutto questo. Ma per conoscere veramente quest'isola, per scoprire la sua anima, non basta fermarsi alle prime impressioni. Perché ghiacciai e spiagge nere non sono solo meraviglie della natura, ma anche silenziosi testimoni di sbarchi di pirati e cacce agli stregoni. Perché sotto le luci del Nord vive un popolo con una cultura straordinaria, in parte molto diversa dalla nostra, ricca di capolavori letterari e tradizioni affascinanti. Perché l'architettura moderna, talvolta poco attraente, racchiude profumi ed esperienze sorprendenti. Questa Islanda ce la racconta Roberto Luigi Pagani, fondatore del celebre blog Un italiano in Islanda. L'autore, che dal 2014 vive a Reykjavík, ci prende per mano e ci porta alla scoperta dell'isola attraverso ventuno tappe fondamentali: parte dal promontorio di Ingólfshöfði, dove ha avuto inizio la storia d'Islanda, e passa da luoghi come Hörgsland e le sue leggende elfiche. Dalle case di torba di Glaumbær all'isola di Flatey, che dà il nome al più prezioso manoscritto islandese. Dalle vie trafficate e dai bar profumati di cannella della capitale ai solitari altipiani. Questo libro, in edizione aggiornata con un nuovo capitolo, è una guida in cui si fondono mito, magia, storia, costume, geologia. Ma non solo: scopriamo l'Islanda anche dal punto di vista dell'autore che, con voce appassionata, ci racconta senza censure le difficoltà e la bellezza del vivere in un luogo così remoto, scardina pregiudizi e preconcetti, svela le differenze tra le nostre culture e ci narra la sua meravigliosa storia d'amore con l'isola di ghiaccio. Un italiano in Islanda è un libro per scoprire un mondo sconosciuto e fantastico, una guida emozionale per chi ama viaggiare, anche solo con il cuore.

Logica dei paradossi
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Bencivenga, Ermanno

Logica dei paradossi

UTET, 05/04/2022

Abstract: Quanti capelli deve avere in testa un uomo per non essere considerato calvo? Come facciamo a essere sicuri che gli smeraldi continueranno per sempre a essere verdi, anziché apparirci un giorno d'improvviso blu? L'analisi matematica è davvero riuscita a risolvere il paradosso di Achille e la tartaruga? Una palestra per allenare la nostra mente agli esercizi più intelligenti che ci siano. Nel 1947 Kurt Gödel, sotto gli occhi dell'amico Albert Einstein, entrò in una pericolosa discussione con il giudice che doveva accordargli la sospirata cittadinanza statunitense. Gödel era infatti convinto che la Costituzione degli Stati Uniti, faro della democrazia, celasse in sé il germe della dittatura nell'articolo V, che regola gli emendamenti alla costituzione stessa. Giocando sul principio dell'autoreferenzialità, Gödel sosteneva che, permettendo di fatto la modifica di articoli che si presumevano immodificabili, la costituzione made in USA aprisse la strada a una possibile evoluzione antidemocratica. Al più grande logico moderno non era sfuggita, nascosta tra le righe, l'ombra del celebre paradosso del mentitore, il granello di caos che rischia di inceppare l'intero meccanismo logico delle regole. Questo, come molti altri paradossi, sembra all'apparenza quanto di più antilogico ci possa essere, la negazione stessa del ragionamento lineare. Eppure un tale scarto filosofico è la perfetta rappresentazione della ginnastica mentale che occorre per allenare la mente nella palestra della logica. Partendo da esempi concreti tratti dalla storia e dall'esperienza comune, con incursioni nell'arte, nel calcio e nella letteratura, Ermanno Bencivenga traccia un'insolita storia del pensiero attraverso i suoi inciampi, mostrandoci come i paradossi non siano uno scherzo linguistico, ma lo strumento fondante del ragionamento. In Logica dei paradossi il filosofo mette spericolatamente insieme Zenone e Kant, gli Eagles e Sartre, Locke e le barzellette su Pierino, Spinoza e i k¿an zen, Wittgenstein e il poker, mostrandoci come ogni occasione comune sia buona per aggiungere un tassello alla storia del pensiero, ma anche come il più piccolo esercizio mentale possa essere veicolo di complessità. Perché trovare la soluzione logica a un problema apparentemente insolubile ci permette di spostare ogni volta più in là il confine del pensabile.

Grande Panda e Piccolo Drago
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Norbury, James

Grande Panda e Piccolo Drago

RIZZOLI, 26/04/2022

Abstract: Grande Panda e Piccolo Drago osservano il risveglio della natura in primavera, ascoltano il rumore della pioggia che rinfresca i pomeriggi d'estate, danzano insieme alle foglie che cadono dagli alberi in autunno, si addormentano sotto il freddo e scintillante cielo dell'inverno. E mentre accendono una candela e bevono una tazza di tè, un nuovo sole sorge e un'altra magnifica avventura li attende. Il viaggio attraverso le stagioni di due amici inseparabili, per imparare che il nostro cammino non è segnato su nessuna mappa, e che per scoprirlo non dobbiamo arrenderci davanti agli errori o alle insicurezze, ma respirare, ascoltare ed esistere.

La strada del lupo
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Lambert, Richard - Carbone, Anna

La strada del lupo

Mondadori, 19/04/2022

Abstract: Dall'incidente in cui sono morti i suoi genitori e lui è sopravvissuto, tutto è cambiato per sempre nella vita di Lucas: ora vive lontano da casa con sua nonna - in realtà una perfetta sconosciuta, e parecchio strana. Nella nuova scuola non ci sono gli amici con cui è cresciuto, e una banda di bulli lo prende di mira. Nemmeno la mente sembra più stare dalla sua parte. Ovunque vada, qualsiasi cosa faccia, Lucas vede il lupo. Lo stesso lupo che, ne è convinto, ha causato la morte dei suoi genitori. Cosa vuole da lui, non gli è bastato distruggere la sua famiglia? Starà a Lucas affrontarlo una volta per tutte, insieme ai propri fantasmi.

La libreria sulla collina
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Donati, Alba

La libreria sulla collina

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: "Perché hai aperto una libreria in un paesino sconosciuto? Perché avevo bisogno di respirare, perché ero una bambina infelice, perché ero una bambina curiosa, per amore di mio padre, perché il mondo va a scatafascio, perché il lettore non va tradito, perché bisogna pensare ai piú piccoli, perché mi sono salvata". Un libro magico, che racconta un luogo magico, che esiste davvero. Una libreria microscopica in un paesino sperduto sulle colline toscane, ma portentosa come una scatola del tesoro. Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le giornate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre: una stanza piena di libri è l'infinito a portata di mano. Non è mai troppo tardi per realizzare un sogno. Nel dicembre 2019, Alba Donati decide di cambiare vita e aprire una libreria a Lucignana, poche case sull'Appennino lucchese. Lo fa grazie a un crowdfunding e al passaparola sui social. Da subito la libreria, una sorta di "cottage letterario" immerso nel verde, diventa un luogo di pellegrinaggio, di parole in comune, di incontri speciali. In questo diario che abbraccia sei mesi di vita della libreria - l'incendio che la distrugge dopo un mese dall'apertura, l'energia delle persone che la rimettono in piedi, la chiusura durante il lockdown, fino all'organizzazione di un festival letterario - c'è il racconto di una passione che è leva per sollevare il mondo. Con leggerezza e intelligenza, Alba Donati regala al lettore un'esperienza perfettamente in linea con la missione della sua libreria: mettere in pausa la frenesia delle nostre giornate, lasciarsi cullare dal conforto di piccoli gesti di cura, seguire il filo che unisce libro a libro, sentirsi parte di una comunità. Fare la libraia oggi significa anche ingegnarsi per far tornare i conti, leggere di notte, pensare lo spazio come un rifugio e un presidio culturale, raccogliere gli ordini a fine giornata come sassolini che indicano la strada. E in questa vita da libraia felice e resistente, nel suo senso di "casa", nelle sue scelte controcorrente, nella storia della sua famiglia di irriducibili, c'è tutta la caparbietà di cui sono capaci le donne, e insieme l'amore per le storie, quello di chi vuole farle conoscere e circolare. Questo è il libro che sognano tutti i lettori: le pagine che leggiamo si mescolano a ciò che ci accade come in un grande diorama aperto, perché le parole dei libri sono parte del nostro alfabeto. Venduto già in dieci paesi. Il caso letterario dell'ultima Fiera di Francoforte.

Le meraviglie
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Medel, Elena - Sichel, Silvia

Le meraviglie

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: Che peso ha la famiglia in una vita? Quanto contano il luogo, il tempo e il corpo in cui si nasce? E i soldi? Se lo è domandato spesso María che alla fine degli anni Sessanta ha dovuto lasciare la sua città del Sud e la sua bambina per cercare fortuna a Madrid. E se lo chiede anche Alicia che da quella stessa città, negli anni Duemila, è partita per la capitale. Anche se per ragioni diverse, a guardare bene gli eventi, i segni, gli schemi, Alicia sembra ricalcare le orme di María. Non si conoscono, María e Alicia, e tra le strade che entrambe percorrono inconsapevoli si sono sfiorate una volta, per caso. A unirle una storia segreta, un legame invisibile che passa attraverso Carmen, figlia e madre, ombra silenziosa del passato. "Elena Medel racconta di tre generazioni di donne che lavorano: Le meraviglie affronta con sincerità il concetto di classe, di femminismo e soprattutto l'eterna complessità di ogni legame famigliare" (Mariana Enriquez). Anche ora che è finalmente in pensione María non ha abbandonato la lotta. Da Carabanchel, il quartiere operaio di Madrid in cui vive da quando è arrivata alla fine degli anni Sessanta dall'Andalusia, ha assistito alle trasformazioni radicali del suo Paese dopo la dittatura di Franco, e da qui si batte per i diritti delle donne di questo nuovo secolo. È forte, e sola, e stanca forse, María: ha sempre lavorato duramente al servizio di persone piú ricche di lei, sopportando la fame, la fatica, cercando di non pensare agli occhi della bambina a cui non ha potuto fare da madre. E senza mai riscatto, né perdono. Alicia lavora nella stazione di Atocha, "in un negozio di panini e caramelle, quello che sta vicino ai bagni", specifica quando si presenta. Si è trasferita dal Sud a Madrid per studiare cinema - proposito presto dimenticato - alla vigilia della crisi economica del 2008, e da allora si accontenta di qualsiasi attività remunerata, matrimonio tedioso incluso. Alicia prova spesso invidia, in particolare nei confronti della persona che avrebbe potuto essere. È nata ricca, Alicia, figlia fortunata del titolare di un piccolo impero della ristorazione: il suo futuro si annunciava luminoso. Ma le cose sono andate in maniera diversa, e lei si è rassegnata a fare i conti ogni giorno con gli incubi piú neri. María e Alicia non si conoscono, eppure sono nonna e nipote. Nella città che riluttante le ha accolte si sono sfiorate una volta, e forse molte altre, per caso. A legarle in modo invisibile un'assenza, quella di Carmen, figlia e madre, ombra silenziosa del passato. E ad affliggerle, gli stessi interrogativi: come sarebbe stata la loro vita se fossero nate in un altro luogo, in un'altra epoca, in un altro corpo? Dalla periferia metropolitana, tra appartamenti in affitto, autobus lenti e affollati, bar modesti comunque troppo cari, in mezzo a chi deve lavorare per sopravvivere. È dal cuore pulsante della realtà che Elena Medel scrive, tracciando il ritratto implacabile di un'Europa segnata dal precariato, e dal patriarcato, attraverso la voce di due donne dallo sguardo disilluso, ma che in fondo non smettono di sperare in un mondo in cui non siano i soldi, o la loro mancanza, a definirle.

Addio, a domani. La mia incredibile storia vera
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Efionayi, Sabrina

Addio, a domani. La mia incredibile storia vera

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: Il romanzo sincero, potente, di una giovane donna che a soli vent'anni ha vissuto molto piú di una vita. "Questa storia avrei voluto scriverla dicendo: io. Perché è la mia. A mano a mano che ci entravo, però, mi sono resa conto di non riuscirci - troppo difficile, troppo doloroso. Ecco perché l'ho scritto dicendo: lei. Sabrina. Una ragazza napoletana afrodiscendente che un bel giorno decide di fare i conti con il tempo, di aprire certi cassetti della memoria e di ordinarne il contenuto sul letto, come quando si parte per un viaggio e si prepara la valigia. Ecco, io ora vi chiedo di partire con me. Abbiate fiducia. Datemi la mano". Sabrina Efionayi ha due madri. Una è Gladys, la sua madre biologica, che è nata in Nigeria ed è venuta in Italia a diciannove anni per lavorare e sostenere la famiglia rimasta a Lagos; non sapeva che il suo mestiere sarebbe stato vendere il proprio corpo. L'altra è Antonietta, è napoletana, e non immaginava che un giorno Gladys avrebbe attraversato la strada tra le loro case e le avrebbe messo in braccio Sabrina, chiedendole di occuparsi di lei, di diventare sua madre. Non lo immaginava, ma quando è successo ha accettato. Da quel momento Sabrina si è ritrovata in una situazione speciale, perché i rapporti con la sua madre biologica, con le sue origini, non si sono interrotti, e cosí lei è cresciuta tra Castel Volturno e Scampia, tra Prato e Lagos, cambiando famiglia, lingua, sguardo e cultura, in costante ricerca di un centro di gravità. Un'identità complessa, la sua, che già il nome racconta: Sabrina, come la figlia dell'aguzzina di Gladys, scelto per compiacerla; Efionayi, come un uomo che non è il padre, ma che le ha dato un cognome.

Guerre dei prezzi
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Russell, Rupert - Chiesara, Maria Lorenza

Guerre dei prezzi

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: Armato soltanto di un taccuino, di un giubbotto antiproiettile e di un paio di calze rosa, Rupert Russell viaggia all'interno delle apocalissi moderne squadernate tra cinque continenti: accompagnando i soldati separatisti nelle trincee dell'Ucraina orientale, le gang di ragazzi di strada che si azzuffano per la spazzatura di Caracas o le squadre antimine delle Nazioni Unite in Iraq. Russell risale alle origini di questi conflitti: un drammatico e misterioso oscillare dei prezzi dei beni essenziali. Incontra gli speculatori di beni primari che descrivono il funzionamento occulto di questi mercati altamente volatili, spiegando come il prezzo del grano può schizzare anche in anni di raccolti abbondanti, causando disordini per il pane e rivoluzioni. I prezzi del petrolio possono crescere sulla base di semplici rumors, arricchendo e rafforzando allo stesso modo dittatori e terroristi. Questi choc dei prezzi innescano disastri locali che si trasformano in catastrofi globali. Sono i prezzi caotici, ha scoperto Russell, alimentati da banche e fondi di investimento di New York e Londra, che hanno fatto crollare intere nazioni e diviso l'Occidente.

La restanza
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Teti, Vito

La restanza

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: Partire e restare sono i due poli della storia dell'umanità. Al diritto a migrare corrisponde il diritto a restare, edificando un altro senso dei luoghi e di se stessi. Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente. La "restanza" è un fenomeno del presente che riguarda la necessità, il desiderio, la volontà di generare un nuovo senso dei luoghi. È questo un tempo segnato dalle migrazioni, ma è anche il tempo, piú silenzioso, di chi "resta" nel suo luogo di origine e lo vive, lo cammina, lo interpreta, in una vertigine continua di cambiamenti. La pandemia, l'emergenza climatica, le grandi migrazioni sembra stiano modificando il nostro rapporto con il corpo, con lo spazio, con la morte, con gli altri, e pongono l'esigenza di immaginare nuove comunità, impongono a chi parte e a chi resta nuove pratiche dell'abitare. Sono oggi molte le narrazioni, spesso retoriche e senza profondità, che idealizzano la vita nei piccoli paesi, rimuovendone, insieme alla durezza, le pratiche di memoria e di speranza di chi ha voluto o ha dovuto rimanere. La restanza non riguarda soltanto i piccoli paesi, ma anche le città, le metropoli, le periferie. Se problematicamente assunta, non è una scelta di comodo o attesa di qualcosa, né apatia, né vocazione a contemplare la fine dei luoghi, ma è un processo dinamico e creativo, conflittuale, ma potenzialmente rigenerativo tanto del luogo abitato, quanto per coloro che restano ad abitarlo.

Ogni giorno tre
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Fasano, Giusi

Ogni giorno tre

RIZZOLI, 19/04/2022

Abstract: Nel 2021 i morti sul lavoro sono stati 1221. Ogni giorno 3. Anzi, un po' dì più: 3,345... Una strage che non fa mai abbastanza rumore e che non conosce tregua. Erano 1221 uomini e donne morti per vivere, gente comune che a volte accettava paghe orarie indecenti pur di portare a casa qualcosa. Persone diverse l'una dall'altra ma accomunate, nel loro tragico finale, da ciò che stavano facendo: lavorare. Di queste vite spezzate, di queste piantine senza più linfa, Giusi Fasano racconta quel che sono state e quel che avrebbero voluto essere, la successione dei sogni infranti e l'umanità dolente delle loro famiglie. Le voci fuori campo - quelle reali - sono dei parenti e degli amici che hanno aperto i cassetti dei propri ricordi per ricostruire ognuna di queste 21 storie. Ed è grazie alle loro testimonianze che è stato possibile dare voce - quella immaginaria - a chi non c'è più. Ne nascono 21 racconti in prima persona, drammatici, toccanti. Parole che planano sulle vite di ognuno di loro, sulle gioie, i dolori, le preoccupazioni, le persone care. C'è chi è stato ucciso dal fuoco come Giuseppe, l'ultimo a morire nel rogo della Thyssen, e chi dall'acciaio, perché Gabriele è finito fra i rulli che appiattiscono la lamiera. Non mancano le donne: Luana, giovanissima mamma che ha lasciato la sua vita in un orditoio, o Paola, bracciante agricola morta di fatica. Ma ci sono anche le voci di chi era al servizio della collettività: il medico, il vigile del fuoco, il poliziotto... E poi i casi più frequenti: i gruisti, gli edili, i lavoratori agricoli. Questo è un libro contro l'indifferenza sul tema dei morti sul lavoro. Contro il rischio che di 3 morti al giorno si finisca per non ricordarne nessuno mai. Un oltraggio che un Paese civile non può consentire.

Quattro uomini e una stella
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De Florio, Christian - Tumino, Carlo

Quattro uomini e una stella

RIZZOLI, 03/05/2022

Abstract: Sebastian che vuole accarezzare le formiche, Julian che telefona a Lady Gaga chiedendole di portare la pappa, le visite dello zombi Clumsy e della mosca Rodolfo, i frequenti viaggi negli Stati Uniti per mantenere vivo il rapporto con il ramo americano della famiglia, ma anche le notti passate a lavorare e ad accertarsi continuamente che i bambini stiano bene. E poi le domande difficili, quelle che ti costringono a cercare le parole per rispettare la promessa che ci si è fatti: dire sempre la verità. Istanti di irripetibile ed emozionante normalità che Christian De Florio e Carlo Tumino catturano con sguardo lucido e gioioso, nonostante ci sia ancora chi li considera degli egoisti, dei disobbedienti, dei ribelli che hanno sovvertito le regole naturali di procreazione sulle quali - secondo qualcuno - si basa davvero ciò che chiamiamo famiglia. Sì, perché Carlo e Christian sono i papà di due bambini nati da una maternità surrogata negli Stati Uniti, visto che in Italia le coppie come la loro non possono nemmeno candidarsi per l'adozione. In questo libro ci raccontano non solo la quotidianità della loro famiglia, al contempo straordinaria e normalissima, ma anche il percorso che li ha portati a coronare il sogno della genitorialità: la maturazione come coppia, l'unione civile, la scelta di ricorrere alla maternità surrogata negli Usa, Paese con una solida legislazione in materia, e l'incontro con Krista grazie al quale sono nati Juju e Seba. "Dire la verità ai nostri figli è come regalargli una bussola" raccontano, "e quando un giorno si allontaneranno per cercare la loro verità o si perderanno dietro le verità distorte che qualcuno proverà a raccontargli, quella bussola li porterà al punto di partenza. Quel luogo si chiama 'amore' e sono secoli che se ne frega delle cattiverie, delle malelingue, delle battute da bar dello sport. Sono secoli che passa e se ne infischia, abituato a guardare altro e oltre."

Incendio sul mare
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Giannubilo, Pier Paolo

Incendio sul mare

RIZZOLI, 10/05/2022

Abstract: Ognuno di noi fa i conti con l'eden della propria infanzia. Per Riccardo Manes quel paradiso perduto è un luogo - selvaggio, incontaminato - da cui è rimasto lontano per troppi anni: le isole Tremiti. Per quasi un ventennio, all'estero, ha lavorato ai massimi livelli come esperto di sicurezza per social media e istituzioni internazionali nel contrasto ai crimini on line. Una carriera logorante, che però lo ha già reso ricco a sufficienza per lasciare tutto e inaugurare una nuova stagione della sua vita. Così, con la compagna Jasmin, decide di fare ritorno a casa. Grazie a Iano, zio e mentore di Riccardo, e alla sfuggente guida locale Emma, la coppia si immerge nella bellezza abbagliante della natura, nei miti e nelle storie isolane. L'idillio con l'arcipelago tuttavia si infrange presto. I sospetti della gente del posto, i silenzi sui traumi del passato e una serie di rivelazioni pericolose obbligano Riccardo ad affrontare le proprie fragilità, mentre si riaccendono antichi e terribili rancori in un crescendo di tensione, fino all'imprevedibile epilogo. Nella scrittura di Pier Paolo Giannubilo sfavillano la luce e i colori del Mediterraneo, e i temi più attuali si fondono con i nodi eterni della grande letteratura: l'amore, il peso dei segreti e delle verità negate, la colpa e il riscatto.

Ho voluto la bicicletta
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Cassani, Davide - Burreddu, Giorgio - Giardini, Alessandra

Ho voluto la bicicletta

RIZZOLI, 10/05/2022

Abstract: Come una tappa di montagna, ogni percorso di vita è un alternarsi di salite e discese, momenti durissimi e poi sollievo, castigo e misericordia. Il ciclismo è del resto un poderoso esercizio del corpo che, oltre alla forza muscolare, necessita di formidabili energie mentali.In questo libro Davide Cassani parte dal punto più amaro della propria lunga carriera - quando, appena esautorato dal ruolo di ct della Nazionale, si trovò da solo sul divano di casa a gioire per la conquista dell'oro nella gara su pista a Tokyo 2021 - per scandagliare, a una a una, tutte le risorse interiori che la bicicletta, sempre fortemente "voluta", gli ha permesso di sviluppare negli anni. L'ingrediente di base è la passione, sbocciata già nel '68, quando il babbo lo portò a vedere Gimondi al Mondiale. Ma non basta. Poi occorre decidere chi sei ("gregario, lo avevo capito quasi subito"), saper scegliere gli obiettivi (vedi Nibali nel 2016: Giro, Tour o Olimpiade?) e soprattutto imparare a rialzarsi anche dopo le peggiori cadute, come quella di Bettiol a Tokyo. Per farlo servono sia fiducia all'interno della squadra (Martini ne aveva in Cassani, come Cassani in Trentin), sia tante altre doti individuali: lucidità, senso della sfida, studio. E poi la spinta (forse) maggiore viene dall'attitudine a sorprendere tutti come Colbrelli alla Roubaix, ad azzerare per cominciare una nuova vita. Cassani, di vite, ne ha già vissute almeno tre: corridore, commentatore, ct. E non stupisce che si stia profilando la quarta.

Iron Widow
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Zhao, Xiran Jay

Iron Widow

RIZZOLI, 10/05/2022

Abstract: "Forse, se le cose fossero diverse, a questo mi potrei abituare. A venire cullata nel suo calore e nella sua luce. A venire apprezzata. A venire amata. Ma non ho alcuna fede nell'amore. L'amore non mi può salvare. Scelgo la vendetta." A Huaxia ogni ragazzo sogna di pilotare le Crisalidi, giganteschi robot da guerra mutanti derivati dalle spoglie degli Hundun, alieni animati dal metallo-spirito che da tempo hanno invaso la Terra insediandosi oltre la Grande Muraglia. La massima aspirazione concessa a una ragazza, invece, è quella di diventare la pilota-concubina di qualche famoso combattente, ottenendo una lauta ricompensa per la propria famiglia in cambio quasi sempre della vita, consumata nello sforzo mentale richiesto per supportare il pilota in battaglia. Quando la diciottenne Zetian si offre per il ruolo, ha in mente tutt'altro: il suo scopo è assassinare il celebre pilota responsabile della morte della sorella. Ciò che non ha pianificato, però, è di sopravvivere alla sua vendetta sul campo dimostrando una forza mentale inaudita per una donna, venendo quindi etichettata come Vedova di Ferro, leggendaria figura di pilota donna molto temuta e - non per caso - sconosciuta al popolo che segue ogni combattimento sul proprio tablet. Per domare la sua scomoda ma inestimabile forza mentale, Zetian viene messa in coppia con Li Shimin, il più forte e controverso pilota di Huaxia, che porta sulle spalle l'assassinio della propria famiglia. Ma una volta assaggiato il potere, Zetian non si piegherà tanto facilmente. Non perderà occasione di sfruttare la loro forza e infamia combinate per scampare a un attentato dopo l'altro, finché non riuscirà a capire esattamente perché il sistema dei piloti funziona in modo misogino e a impedire che altre ragazze vengano sacrificate.

L'ingegno e le tenebre
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Mercadini, Roberto

L'ingegno e le tenebre

RIZZOLI, 19/04/2022

Abstract: Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di signori e papi. Aprendo questo libro, mettete da parte ciò che sapete: verrete travolti dallo stupore. State per cominciare un viaggio nei meandri di un tempo imprevedibile, fatto di voli pindarici e cadute fragorose. Popolato di artisti strepitosi oggi dimenticati, contesse guerriere e frati ribelli. Al vostro fianco in questa avventura, ci saranno due giganti della storia dell'arte destinati a odiarsi per tutta la vita, Leonardo e Michelangelo, la cui rivalità vi accompagnerà lungo il racconto. Entrambi toscani, geniali e precoci, non potrebbero essere più distanti: Michelangelo è capriccioso, perfezionista, trasandato nei modi ma determinato a farsi strada a colpi di scalpello; Leonardo è un uomo dai contorni sfumati, elegantissimo, non rispetta mai una consegna e, tra le tante mansioni, finisce persino a fare il musicista di corte. Perché questa è una storia con tappe straordinarie e inaspettate, tra buie botteghe d'arte e cappelle che esplodono di colore. Un'epoca in cui, come nelle vite di Leonardo e Michelangelo, non ci sono confini tra le luci e le ombre: l'ingegno solare dei gesti perfetti di un artista convive sempre con le tenebre dell'ossessione. Roberto Mercadini si conferma in queste pagine un narratore d'eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci.

Stragisti
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Abbate, Lirio

Stragisti

RIZZOLI, 26/04/2022

Abstract: Sono gli anni del sangue. Tra il 1992 e il 1993 Cosa nostra ingaggia una guerra contro lo Stato. 23 maggio 1992, Capaci, l'attentatuni a Giovanni Falcone. Cinquantasette giorni dopo, via D'Amelio: muore Paolo Borsellino, muoiono cinque uomini della scorta. Un anno dopo, ancora a maggio, il fallito attentato a Maurizio Costanzo, pochi giorni dopo a Firenze, la strage di via dei Georgofili, e poi ancora la bomba di via Palestro, a Milano. Questa la fredda cronaca. Dietro la secca cronologia degli eventi, ci sono le strategie della mafia di quegli anni e una "foto di famiglia" che Lirio Abbate, con documenti inediti, storie segrete, e una narrazione travolgente, ci aiuta a ricomporre: è l'immagine ravvicinata degli Stragisti, gli uomini e le donne che, sotto l'impulso del Capo dei Capi, Totò Riina, hanno insanguinato la Sicilia e il Paese intero. I due fratelli Graviano, Giuseppe e Filippo, sono al centro di questa cornice, affiancati da vicino dal loro "gemello diverso", Matteo Messina Denaro. I primi due verranno arrestati nel 1994, e il loro fermo coinciderà con la fine della strategia stragista. Il secondo, ancora latitante, è l'ultimo depositario dei segreti di quella stagione. Oggi, a trent'anni da quegli eventi rimasti scolpiti nella memoria collettiva, Stragisti ci conduce nelle strade di Palermo, di Firenze, di Milano, di Roma, della Costa adriatica e della Toscana in cui i boss si muovevano quasi indisturbati; ci svela i meccanismi di potere all'interno della famiglia Graviano, getta luce sui misteri di una latitanza dorata e sul ruolo della sorella, Nunzia, fino a cercare risposta a un quesito assurdo: come è potuto succedere che due boss al 41bis abbiano avuto entrambi un figlio durante la detenzione? Ed è proprio sul carcere ostativo che Lirio Abbate ha ingaggiato battaglia: per la riforma in corso, proprio i fratelli Graviano, ergastolani, potrebbero presto tornare in libertà. A trent'anni dalle stragi per le quali furono condannati.

Amore matrimonio
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Ali, Monica

Amore matrimonio

Mondadori, 03/05/2022

Abstract: Studentessa di medicina a Londra, Yasmin Ghorami ha diversi motivi per non lamentarsi: una famiglia che la ama, una promettente carriera come medico e soprattutto un bel fidanzato, Joe Sangster, compagno di università e futuro sposo.Eppure, quando le nozze ormai si avvicinano, l'incontro tra la sua famiglia e quella di Joe si rivela per lei fonte di grande ansia e imbarazzo: mentre i genitori di Yasmin, arrivati a Londra dal Bengala molti anni prima, sono una coppia tradizionale, unita da un matrimonio di convenienza, la madre di Joe, Harriet - convinta femminista, ricca, colta e snob - è una donna single che ha cresciuto il figlio da sola. Quando i Ghorami - Shaokat, un po' impacciato nel suo completo troppo largo, e Anisah, avvolta in un coloratissimo abito e carica di pietanze fritte - fanno il loro ingresso nell'elegante casa di Primrose Hill, due mondi entrano in collisione e da quel momento nulla sarà più come prima. Mentre le loro famiglie si avvicinano, l'idillio della giovane coppia si spezza. Yasmin e Joe si trovano ad affrontare una crisi che li mette davanti al passato dei propri cari e a una lunga lista di segreti, tradimenti e bugie. Entrambi saranno costretti a chiedersi cosa significhi il matrimonio: una scelta d'amore libera e revocabile, come per Harriet, o una contrattazione quotidiana e duratura come quella dei Ghorami?In una Londra cosmopolita che a distanza di vent'anni richiama da vicino il suo indimenticabile esordio letterario Brick Lane, Monica Ali ritrae magistralmente la bellezza e la brutalità della famiglia contemporanea e racconta con ironia e profondità le contraddizioni che ruotano attorno al matrimonio, al desiderio, all'amore.

BnB Academy
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Cianchetta Vazquez, Ludovico

BnB Academy

RIZZOLI, 17/05/2022

Abstract: Quante persone sono entrate nel mondo degli affitti brevi con la convinzione che un paio di nozioni apprese per sentito dire bastassero per creare un business redditizio e magari poter lasciare il proprio lavoro? Tantissime. Basta guardarsi intorno: in Italia il turismo è un settore vitale e negli ultimi anni è aumentata a dismisura la richiesta di alloggi da parte di lavoratori, studenti, viaggiatori. Ma scattare due foto, scrivere tre righe di presentazione e leggere qualche pagina di regolamentazione, spesso fuorviante, non bastano per trasformare un annuncio in un appartamento bestseller. Serve molto di più e lo scopo di questo libro è proprio guidarci passo dopo passo in un'attività accessibile a chiunque, anche a chi non dispone di un immobile di proprietà, garantendo rendite importanti. Ludovico Cianchetta Vazquez, imprenditore immobiliare e fondatore di BnB Academy International, l'accademia di formazione per Host più grande d'Europa con migliaia di studenti in tutto il mondo, ci spiegherà ogni cosa: qual è l'immobile ideale per questo business? Come individuarlo, come ottenerlo a investimento zero, come arredarlo a basso costo, quali sono gli errori più comuni da evitare? Come preparare l'annuncio perfetto, su quali piattaforme caricarlo? Come gestire l'appartamento a distanza e come districarsi nei labirinti della burocrazia? Queste e tante altre domande troveranno risposta definitiva, e scopriremo che la libertà finanziaria e lavorativa non è mai stata così vicina.

Omicidi e principesse (Il Giallo Mondadori)
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Bowen, Rhys

Omicidi e principesse (Il Giallo Mondadori)

Mondadori, 07/04/2022

Abstract: Niente risulta facile quando si è trentacinquesima nella linea di successione al trono britannico. Lady Georgiana Rannoch lo sa per esperienza. Ma riuscire a sposare l'uomo che ama sembra una missione quasi impossibile. Georgie avrà bisogno per esempio del benestare della Corona per potersi unire a un cattolico come il suo Darcy. Il promesso sposo, poi, al pari di lei non naviga nell'oro e non potrà nemmeno ereditare il castello di famiglia, in Irlanda, venduto per necessità dal padre a un facoltoso americano. Difficoltà pratiche, queste, che i due innamorati sapranno tuttavia affrontare e risolvere. Il vero ostacolo sulla via che porta all'altare si presenta quando il futuro suocero di Georgie è sospettato di aver ucciso l'acquirente di Kilhenny Castle. Se le accuse si rivelassero fondate, apparirebbe quantomeno inopportuno legare la propria illustre genealogia a un nome macchiato da una simile onta. Alla povera lady non rimane allora che dimostrare l'innocenza dell'uomo, accantonando i preparativi nuziali per indossare ancora una volta i panni dell'investigatrice. Dopodiché le sorprese e i pericoli che l'attendono nell'Isola di Smeraldo renderanno il matrimonio l'ultimo dei suoi problemi.