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Klemens
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Palej, Marina

Klemens

Voland, 06/08/2013

Abstract: Mike, giovane traduttore pietroburghese ebreo e cosmopolita, scomparelasciando dietro di sé un buco nello specchio e un manoscritto.Destinatario ideale delle sue memorie è Klemens, turista tedescoinnamorato dell'anima russa e suo occasionale inquilino. Inizialmente accolto con disappunto, il giovane diviene oggetto di una passionedivorante, di un sentimento sorretto dalla disperazione, da un'isteriache si rivela fertile per la scrittura. L'amore sofferto di un uomo perun uomo si fa così metafora dell'impossibilità di essere autentici e deldesiderio perennemente frustrato dell'altro.

La mano destra del diavolo
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McShade, Dennis - Boni, Guia

La mano destra del diavolo

Voland, 06/08/2013

Abstract: "Maynard, vivere è pagare un prezzo. Vivere è accumulare ore che poi si capirà di aver sprecato, perché davvero non servono a niente..." Peter Maynard, il Califfo, è un sicario filosofo che legge i classici, ha l'ulcera e beve latte invece del solito whisky. Pagato da un milionario per scovare e uccidere i quattro che anni prima hanno violentato la figlia provocandone la morte, il Califfo si muove in un mondo duro, dove la menzogna è legge. Ma si tratta dell'America dove il Sindacato del crimine detta legge, o del Portogallo di Salazar dove l'autore Dinis Machado per sfuggire alla censura deve assumere lo pseudonimo di Dennis McShade e far finta di tradurre un'opera che in realtà scrive in portoghese? L'ambiguità e il doppio, ecco le chiavi di lettura di un romanzo che usa i generi per sovvertirli.

La spia
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Navarro, Justo - Lazzarato, Francesca

La spia

Voland, 06/08/2013

Abstract: Italia, Seconda guerra mondiale: il poeta americano Ezra Pound partecipa da Radio Roma alla battaglia della propaganda contro gli Alleati e gli ebrei. Ma il fervore nazifascista di Pound risveglia i sospetti dei servizi di controspionaggio italiani. La radio è ormai uno strumento per arringare, indottrinare e mobilitare le masse, artefatto bellico e arma di spionaggio. I programmi radiofonici di Pound trasmettono messaggi cifrati al nemico? Il genio della letteratura è un agente che fa il doppio gioco o una semplice e patetica figura criminale?

Noi
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Zamjátin, Evgenij - Niero, Alessandro

Noi

Voland, 26/04/2016

Abstract: Scritto fra il 1920 e il 1922 il romanzo - considerato come il precursore del più noto 1984 orwelliano - è ambientato nel futuro e descrive un'organizzazione statale che individua nel libero arbitrio la causa dell'infelicità umana e pretende di controllare le vite dei cittadini attraverso un sistema di efficienza e precisione industriale. Una aperta denuncia della soppressione della libertà di pensare e di immaginare dell'essere umano e della conseguente sua riduzione a numero.

"Oh..."
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Djian, Philippe

"Oh..."

Voland, 06/08/2013

Abstract: Un titolo enigmatico che ha il sapore di un'amara liberazione, o magari forse di una resa. Michele è una produttrice cinematografica di successo con un figlio, un matrimonio fallito alle spalle, una madre tutta rifatta e un padre che marcisce in galera. Una sera viene violentata da uno sconosciuto in passamontagna mentre rientra a casa e inizia così la sua lenta e inesorabile discesa agli inferi. Uno straordinario ritratto di donna, un romanzo politicamente scorretto, il racconto di una società che non merita salvezza.

Veleni di Dio, medicine del diavolo
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Couto, Mia - D., Petruccioli

Veleni di Dio, medicine del diavolo

Voland, 06/08/2013

Abstract: Sidónio Rosa, giovane medico portoghese, si trasferisce a Vita Cacimba, in Mozambico, per amore della bella mulatta Deolinda. Ma la ragazza è partita e nessuno sa quando tornerà, nemmeno i suoi genitori. O almeno così dicono. A Vila Cacimba, infatti, nulla è come appare: il sindaco non è veramente il sindaco, gli eroi sono vigliacchi e i traditori eroi, le case svaniscono inghiottite nella nebbia africana, in una terra che per sopravvivere deve mentire.

Black, black, black
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Sanz, Marta

Black, black, black

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: È passato un anno da quando Cristina Esquivel è stata trovata strangolata nel suo appartamento. L'omicidio è avvenuto in un condominio come tanti, il cortile interno percorso dai panni stesi e dagli echi della vita di tutti i giorni. La polizia ha archiviato il caso senza soluzione, ma i genitori della donna sono certi che il colpevole sia il muratore marocchino con cui la figlia era sposata. Ed è per incastrare quell'uomo, l'arabo, che ingaggiano un detective. Arturo Zarco indaga a modo suo, con l'aria sorniona e distratta di chi realmente non indaga, impegnato soprattutto a trasformare la grigia realtà in un romanzo di Chandler, o di Agatha Christie. Perché Zarco è un investigatore molto poco convenzionale: indolente, disilluso, suggestionabile. Turbato dal fatto che gli altri possano leggergli i pensieri nella testa. Offuscato dall'attrazione per un giovane ambiguo e solitario che colleziona farfalle e parla come un professore quarantenne. La sua più stretta confidente è Paula, con cui Zarco è stato sposato per due anni prima di cominciare a subire il fascino degli efebi. Con lei si sente al telefono, le parla dell'indagine, affonda il colpo e si difende. Tra i due corre un flusso elettrico di devozione e risentimento. E se non fosse per Paula, quel mondo di ordinaria follia - il saliscendi di scale e di voci, spirale di meschinità e reticenze - forse per Zarco non avrebbe risposte.

Adobe Photoshop Lightroom 5. Guida all'uso
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Bertolli, Luca

Adobe Photoshop Lightroom 5. Guida all'uso

Edizioni FAG, 26/08/2013

Abstract: Adobe ha costruito un programma davvero su misura per i professionisti: Lightroom è fatto per i fotografi e dai fotografi, o almeno con il loro significativo contributo. Lightroom è arrivato alla versione 5, con numerose novità che esploreremo e smonteremo pezzo per pezzo in questo libro, senza tralasciare le nozioni di base per chi è alle prime armi con questo programma. Tra le novità lo strumento Upright, che consente di raddrizzare le strutture architettoniche, e lo strumento Filtro radiale, per creare effetti di vignettatura decentrati e molto altro.Chi già usa la versione precedente troverà molto utile scoprire le differenze e le innovazioni, mentre chi si avvicina per la prima volta a Lightroom troverà un chiaro percorso formativo che lo porterà a padroneggiare il programma in tempi rapidi.

Programmare con JavaScript. Best practices
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Zimuel, Enrico - Fullone, Francesco - Galassi, Federico - Collina, Matteo

Programmare con JavaScript. Best practices

Edizioni FAG, 27/08/2013

Abstract: Con la continua evoluzione delle tecnologie relative al web è sempre più importante poter lavorare garantendo alti standard di qualità al fine di ridurre i costi di gestione delle applicazioni. In questo libro vengono raccolte le migliori pratiche su Javascript per lo sviluppo di applicazioni professionali per il web e non solo. Scritto da professionisti del settore, il volume raccoglie consigli utili e pratici provenienti da anni di esperienza nello sviluppo in Javascript sia per il frontend che per il backend. Aggiornato alle ultime tecnologie relative a Javascript il volume affronterà anche le principali librerie ad oggi presenti sul mercato per lo sviluppo server side con javascript. Tra gli argomenti trattati: Imparare a testare il proprio codice tramite la libreria jsUnit e Zombie.js. Migliorare le performance delle proprie applicazioni. Utilizzare CoffeeScript come meta linguaggio. Sfruttare Node.Js per creare applicazioni realtime. Imparare le pratiche dello sviluppo ad eventi. HTML5 e localstorage come strumenti di salvataggio dati. Usare Node.js per creare applicazioni lato server. Imparare i principali pattern di sviluppo con javascript.

Antifragile. Prosperare nel disordine
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Taleb, Nassim Nicholas

Antifragile. Prosperare nel disordine

Il Saggiatore, 28/08/2013

Abstract: Questo libro offre una nuova visione del mondo. La prospettiva che cambierà le nostre idee sulla società e ispirerà le nostre scelte quotidiane. Ci aiuterà a comprendere come il nostro corpo si protegge dalle malattie e le specie viventi si evolvono, come la libertà d'impresa crea prosperità e il genio si trasforma in innovazione. Ci farà scoprire che se viviamo più a lungo non è la medicina che dobbiamo ringraziare, che meno dati sono disponibili e più un'analisi sarà accurata, e che il naufragio del Titanic ha salvato molte più persone di quante ne abbia fatte annegare. La chiave di tutto è l'antifragilità. Sappiamo che la nostra incapacità di comprendere a fondo i fenomeni umani e naturali ci espone al rischio degli eventi inaspettati. Ma l'incertezza non è solo una fonte di pericoli da cui difendersi: possiamo trarre vantaggio dalla volatilità e dal disordine, persino dagli errori, ed essere quindi antifragili. Il robusto sopporta gli shock e rimane uguale a se stesso, l'antifragile li desidera, e se ne nutre per crescere e migliorare. Medicina, alimentazione, architettura, tecnologia, informazione, politica, economia, gestione dei risparmi: sono solo alcuni dei campi di applicazione pratica in cui Nassim Nicholas Taleb ci accompagna, con l'ironia e la verve polemica che lo hanno reso celebre. Nell'ottica dell'antifragilità, le città-stato funzionano meglio degli stati-nazione, la spontanea confusione dei suk è preferibile all'eleganza formale dei mercati regolati, le grandi corporation sono una minaccia per la società, tanto quanto i piccoli imprenditori ne rappresentano la forza. E per raggiungere un maggior benessere personale e collettivo non è necessario fare sempre di più: meno è meglio. Attingendo da uno sconfinato repertorio di episodi storici, fenomeni biologici e naturali, curiose esperienze personali, unendo la logica matematica alla scettica saggezza degli antichi e allo spirito pratico dell'uomo della strada, Taleb è riuscito nel tentativo di creare una guida eclettica, scanzonata e iconoclasta per orientarsi in un mondo dominato dal caos, il mondo del Cigno nero.

Senza limiti. Gioco, internet, shopping e altri disturbi del controllo degli impulsi
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Dell'Osso, Bernardo

Senza limiti. Gioco, internet, shopping e altri disturbi del controllo degli impulsi

Il Pensiero Scientifico, 03/09/2013

Abstract: I disturbi del controllo degli impulsi sono alla base di molti comportamenti definiti compulsivi. Questo libro, oltre ad analizzare le varie forme che il discontrollo può prendere, fornisce un valido aiuto ai familiari delle persone colpite da questo disturbo.

Come la mente genetica condiziona il rapporto di coppia
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Rustici, Fiorella

Come la mente genetica condiziona il rapporto di coppia

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Si può vivere un rapporto di coppia, eterosessuale o omosessuale, costruttivo ed evolutivo?Sì, a patto che si conosca il funzionamento della mente genetica e di quelle meccaniche mentali che ci portano a ripetere nella coppia le esperienze negative vissute dai nostri genitori e dai nostri antenati.Grazie a questo libro scoprirete: come il nostro piacere sessuale sia legato all'atto del nostro concepimento; come si affronta un tradimento all'interno di un rapporto evolutivo; le 4 regole per mantenere l'intimità con il proprio partner; cosa provoca un concepimento senza orgasmo; come essere genitori consapevoli; quali conseguenze ha un aborto sul nuovo figlio; come affrontare una violenza sessuale; come riconoscere i flussi di sesso e l'amplesso sessuale energetico non apparente; come imparare ad amare e riempire il vuoto d'amore che è dentro di noi senza rubare energia al nostro partner; come cancellare i modelli mentali che provocano atteggiamenti infantili; come evitare di cadere nella meccanica della malattia o dell'autolesionismo per ottenere l'amore del partner attraverso il suo senso di colpa e … tante altre cose ancora."Un libro libero da ideologie, schemi e manipolazioni, che porta con sé la grazia della conoscenza, offrendoci il dono della riflessione e della possibilità di cambiamento".(Anna Oxa, cantante e ricercatrice spirituale)

Un antidoto contro la solitudine. Interviste e conversazioni
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Wallace, David Foster - Antonelli, Sara - Pacifico, Francesco - Testa, Martina

Un antidoto contro la solitudine. Interviste e conversazioni

minimum fax, 27/09/2018

Abstract: La brillante originalità dello stile, e soprattutto la capacità di raccontare in maniera commovente e acuta le contraddizioni del nostro tempo - sia in forma narrativa che saggistica - hanno fatto di David Foster Wallace uno scrittore ammirato dai critici e amatissimo dai lettori. Benché la sua morte abbia tragicamente posto fine alla sua produzione letteraria, questa raccolta di interviste e conversazioni che ne ripercorre l'intera carriera ci permette di ascoltarne ancora una volta la voce. Dialogando di volta in volta con brillanti critici letterari, giovani editor o altri scrittori (fra cui un romanziere di culto come Richard Powers), Wallace racconta e analizza spassionatamente le proprie opere, espone le sue idee sulla scrittura e la letteratura, si lascia andare a commenti sulla società e la cultura americana e occidentale in genere: ne esce il ritratto di un intellettuale curioso e appassionato, lucidamente critico rispetto a se stesso e alla realtà contemporanea ma anche animato da un autentico amore per il suo lavoro e da una straordinaria generosità verso il lettore.

Urbino, Nebraska
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Torino, Alessio

Urbino, Nebraska

minimum fax, 04/09/2013

Abstract: Un giorno del 1987, tra le mura di Urbino, succede una disgrazia. Due ragazze, due sorelle, Ester e Bianca, vengono trovate morte su una panchina di un parco pubblico, con l'ago in vena. Dieci anni dopo, venti anni dopo, oggi, Ester e Bianca vivono ancora nelle storie di tante persone comuni. Una studentessa universitaria vorrebbe portare conforto alla loro anziana madre malandata. Alcuni giovani musicisti sembrano ispirarsi alla loro collezione di dischi. Uno scrittore fallito decide di metterle in un romanzo. E poi sopravvivono gli oggetti che lasciano riaffiorare scampoli dai torbidi anni Ottanta fino ai Novanta e al primo decennio del nuovo secolo, tra froga, gloria e intransigenza – una foto sulla mensola di una cucina, un pezzo rock, un ritaglio della cronaca nera del Resto del Carlino, l'anello barattato dalle due sorelle per l'ultima dose di eroina. Composto da quattro brani legati dal filo rosso della storia di Ester e Bianca, il nuovo romanzo di Alessio Torino racconta un luogo fisico, Urbino, che diventa, a poco a poco, luogo universale del cuore.

Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso
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Wallace, David Foster - Testa, Martina

Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso

minimum fax, 21/02/2019

Abstract: Questa è la storia di sei personaggi in viaggio verso un luogo dove forse non arriveranno mai; è la storia di una poetessa ambiziosa che compone versi fatti tutti di consonanti, di un Ronald McDonald che si fa le canne, di un grande pubblicitario che spaccia rose fritte, di un gigantesco contadino che fa l'autostop in mezzo ai campi dell'Illinois e di un giovane arciere che possiede una freccia incantata. È il ritratto brillante e desolato di un'epoca in cui convivono opulenza e spossatezza, economie di scala e ossessioni solipsistiche. È una critica serrata alle insidie della cultura mediatica e dell'arte pubblicitaria, e alle degenerazioni della letteratura postmoderna. È un tour de force linguistico di cui solo il talento di David Foster Wallace poteva essere capace. È un libro visionario, impegnato, surreale, complesso ed esilarante. È un libro come non ne avete mai letti.

Ansia. Undici racconti noir
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Marini, Adele

Ansia. Undici racconti noir

MilanoNera, 06/09/2013

Abstract: Undici racconti, undici frammenti di piccole vite sospese, tutti noir, tutti godibili. Alcuni ricchi di suspence, altri semplicemente divertenti. Undici testi spesso folgoranti che prendono le mosse dagli incipit di Angela Capobianchi, vincitrice del Premio Nebbiagialla per la letteratura noir e poliziesca 2012.L'antologia è il risultato del workshop di scrittura creativa tenuto dalla scrittrice Adele Marini, che è anche la curatrice di questa edizione, al Nebbiagialla Suzzara Noir Festival 2013. Ecco l'elenco completo degli autori.Angela Capobianchi Gianmarco Mora Maria Luisa Bosi Enrico Grossi Sergio Scorzillo Federica Rasini Luca Patelli e Chiara Martinelli Roberta Martinelli e Antonio Polini Luca e Paola Tempini Enrico Pellegatta e Giovanni Ingrosso Maria Luisa Bosi e Bianca della Torre

Chiamatemi Ismaele. Racconto della mia America
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Bulgheroni, Marisa

Chiamatemi Ismaele. Racconto della mia America

Il Saggiatore, 05/09/2013

Abstract: È il 1959 e una giovane studiosa italiana arriva a New York. Alle spalle, le letture della sua infanzia e della sua adolescenza. "Piccole donne", letto e riletto, fino all'irrompere di "Moby Dick", con quell'incipit che le aveva rivelato la diversità e l'anomalia di un'altra letteratura. Ha il compito di scrivere un libro sulla nuova narrativa americana. Non conosce nessuno, o quasi, ma non le mancano intraprendenza e un'inesauribile curiosità, la sua musa. Nei riti sociali, o nell'intimità delle loro case, in pochi mesi incontra Mailer, Ellison, Baldwin, Edmund Wilson, l'appartata Carson McCullers, Lowell, Bellow e nuovi talenti come il giovane Philip Roth e l'imprevedibile Grace Paley. Stringe legami destinati a durare. Scopre che l'arte dell'intervista letteraria s'impara sul campo, che è insieme emozione e disciplina, canto e controcanto, sigillo al giudizio critico già formulato. In una New York in continua metamorfosi, la giovane studiosa vede emergere una città sotterranea fino allora ignorata dai più: nell'aria turbinano le parole di una nuova lingua che mira a nominare l'innominabile. "Urlo" di Allen Ginsberg, recitato in pubblico da una costa all'altra, ha sprigionato le immagini di un'America notturna, terra incognita carica di promesse. Negli anni, dopo l'esplosione dei beats, vedrà disgregarsi quei miti comunitari che avevano assegnato al romanzo e alla poesia il compito di scandagliare il ruolo e il destino della donna e dell'uomo contemporanei. E negli incontri con gli scrittori sperimentali degli anni settanta, da James Purdy a Donald Barthelme, continuerà l'indagine sulle mutazioni della lingua letteraria, chiamata a confrontarsi con il potere dei media. In questa estrema testimonianza, appassionante come una narrazione di eventi, di voci, di personaggi, Marisa Bulgheroni racconta mezzo secolo di vita americana: non solo la letteratura, ma i cambiamenti della società, della politica, del costume, sullo sfondo dei volubili palcoscenici di New York. "La mia America non era solo geografi a e storia, cronaca e registrazione della contemporaneità, ma presentava margini da riempire, ampie. zone d'ombra da illuminare con parole che forse non avrei saputo trovare. È questo stare tra presente e passato dell'America che ancora avvince la ragazza partita sul Queen Elizabeth e mai veramente ritornata…"

Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street
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Harvey, David

Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street

Il Saggiatore, 13/11/2015

Abstract: Un secolo e mezzo prima che Occupy riempisse le strade e le piazze del mondo, la città moderna era già fucina di idee rivoluzionarie, e fu dallo spazio urbano che soffiarono i primi venti del cambiamento sociale e politico. Da sempre le città sono teatri che mettono in scena il pensiero utopico, ma anche centri di accumulazione capitalistica, e quindi spazi di conflitto contro quei pochi che, controllando l'accesso alle risorse comuni, determinano la qualità della vita di molti. L'urbanizzazione ha giocato un ruolo primario nell'assorbimento del surplus di capitale, alimentando processi di "distruzione creatrice" che hanno sottratto alle masse il diritto di costruire e ricostruire le proprie città. Questo conflitto latente è esploso periodicamente in grandi rivolte popolari, come nella Comune di Parigi del 1871, a seguito della riconfigurazione urbanistica voluta da Napoleone III e realizzata da Haussmann, quando i cittadini espropriati si sollevarono per imporre il governo rivoluzionario sulla capitale. O come nel 1968, con i grandi movimenti sociali urbani che agitarono Chicago e Berlino, Praga e Città del Messico, o ancora, nell'estate 2011, con i riots che hanno bruciato le periferie di Londra e con l'ondata di indignazione contro il potere finanziario che ha scosso America ed Europa. "Città ribelli", unendo rigore scientifico e passione politica, ripercorre la storia delle città come centri propulsori della lotta di classe e dei movimenti di riappropriazione dei diritti collettivi. Partendo dal saggio cruciale di Henri Lefebvre "Il diritto alla città", David Harvey esplora gli effetti delle politiche neoliberiste sulla vita urbana negli ultimi trent'anni; le modalità con cui la schiavitù del debito immobiliare ha paralizzato il ceto medio, le classi povere e le minoranze; il progressivo restringimento dello spazio pubblico per la cittadinanza a vantaggio delle cattedrali del business. Per approdare, infine, al quesito fondamentale: in che modo, in tempi di crisi, possiamo riorganizzare le città perché siano socialmente ed ecologicamente più giuste?

Le constatazioni di Henry
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Jerome, Jerome K.

Le constatazioni di Henry

Faligi Editore, 05/09/2013

Abstract: "Le constatazioni di Henry" sono le storie che il cameriere Henry racconta al suo innominato interlocutore, uno dei pochi clienti dell'albergo dove lavora, e da questi rinarrate a noi. In tutti i vari luoghi dove lui ha in passato lavorato, il cameriere è venuto a contatto con persone d'ogni risma e classe sociale, e di tutte queste persone Henry ( o, come preferisce venire chiamato, Henri ) ha una storia da raccontare. E a sua volta, il suo interlocutore le racconta a noi.

Sovrane. L'autorità femminile al governo
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Buttarelli, Annarosa

Sovrane. L'autorità femminile al governo

Il Saggiatore, 05/09/2013

Abstract: Il patriarcato sembra ormai tramontare come forma di dominio sulla mente e sul corpo delle donne, che ovunque nel mondo fanno rete, inventano forme di lotta, denunciano prevaricazioni e violenze. Eppure le istituzioni politiche, culturali e religiose sono ancora largamente dominate da logiche monosessuate e da una misoginia spesso inconsapevole. Nessuna riforma istituzionale può essere efficace se non si realizza una convivenza nuova tra uomini e donne. Questa può nascere soltanto rivoluzionando il modo di intendere il concetto di sovranità, che deve essere radicalmente diverso da quello che ha orientato prima l'assolutismo monarchico, poi la democrazia rappresentativa e, infine, i tentativi di contenere la disgregazione degli stati-nazione.In "Sovrane", Annarosa Buttarelli interpreta pensieri, pratiche e politiche create da donne che nella storia hanno consolidato la propria autorità, basata sul principio ordinatore delle relazioni umane e regolata dalle leggi della vita più che dal diritto maschile, dalle gerarchie o dallo strapotere del denaro. Si compone così una galleria di ritratti brillanti, donne protagoniste che hanno indicato una via "differente" di fare politica e di governare. Da Elisabetta del Palatinato a Ildegarda di Bingen, da Elisabetta I a Cristina di Svezia, fino alle Preziose, dame dell'alta società francese che tra Seicento e Settecento sperimentarono un modello di socialità in cui, più che le armi o il censo, contava la fi nezza del pensiero e della condotta. Un modello in cui le donne potevano essere finalmente sovrane. Agli esempi illuminanti del passato si affi ancano due esperienze contemporanee: le battaglie contrattuali delle operaie tessili di Brescia e l'amministrazione di Graziella Borsatti, sindaca di Ostiglia, due casi di possibili vie di fuga dall'ideologia della rappresentanza, dal prevalere della quantità sulla qualità, dal dominio della funzione manageriale e dell'organizzazione tecnocratica del lavoro. Nell'operato di queste donne coraggiose e consapevoli si distingue la potenza liberatrice dell'autorità, purché questa mantenga la sua radice femminile e il suo ambito sapienziale, e la libertà sia intesa come recupero della priorità politica ed esistenziale delle relazioni – la trama che sostiene le nostre vite. Perché solo l'autorità femminile può originare una pratica della sovranità capace di rigenerare le istituzioni pubbliche. E di governare il mondo senza appropriarsene.