Trovati 855428 documenti.
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Neri Pozza, 18/10/2022
Abstract: È il 26 luglio 1980 a Cuba, il giorno in cui la Repubblica socialista celebra il ventunesimo anniversario della Rivoluzione. Decine di migliaia di cubani si assiepano in piazza, piangono e applaudono, quando Fidel racconta al microfono, ancora una volta, l'assalto alla Moncada, l'inizio dell'insurrezione contro il regime di Fulgencio Batista. Seduta in uniforme tra gli alti dirigenti, Haydée Santamaría, un'istituzione vivente, la madre della Rivoluzione e della cultura cubana, non lascia trasparire i suoi sentimenti. Le grida di giubilo non la emozionano piú. Guarda la piazza, osserva i vecchi, commossi, e dietro i giovani, già stanchi. Mentre si susseguono parole che sa a memoria, Haydée pensa al passato e a tutti coloro che se ne sono andati. Ad Abel, suo fratello, e a Boris, il fidanzato, torturati a morte. Alla lunga prigionia insieme con Melba Hernández. Al Che, che ha attraversato la sua vita come una cometa. Agli anni che si sono succeduti, dilaniati dal dolore delle perdite ma infuocati dalla Causa del socialismo. Infine, ai giorni in cui al tempo degli eroi è subentrato il disincanto, e l'utopia non ha retto l'impatto con la realtà. Dalla Rivoluzione e dai suoi miti ci si separa ormai a Cuba, come quel bimbo che, in piazza, scalpita, tira per la mano sua madre perché vuole andarsene. Come quei quattro uomini che, giorni dopo, Haydée vede sgusciare dentro una barca per raggiungere la terra americana. Lei, l'unica donna nel Comitato centrale, non avverte il capo della polizia perché ordini di acciuffarli. Non si trattiene qualcuno deciso ad andarsene. Non soltanto da Cuba, ma da tutto, anche dal - la vita. Non si trattiene nemmeno una donna indomita come Haydée dal compiere la sua ultima, estrema scelta di libertà. Con questo struggente romanzo d'esordio, Amina Damerdji ripercorre un capitolo decisivo della storia del Novecento, costellato da figure leggendarie, attraverso lo sguardo di una grande donna della Rivoluzione cubana. Un racconto intimo e pudico, un tributo necessario alla memoria di "un fiore senza paura, germogliato tra il sangue e l'incertezza" (Raúl Valdés Vivó). "Amina Damerdji si muove sul filo teso tra le illusioni del passato e l'abisso che attanaglia la protagonista nel momento piú drammatico della sua vita e riesce a infondere umanità e profondità alle narrazioni ufficiali". Le Monde "Un esordio brillante". Libération "Haydée Santamaría significa un mondo, un modo d'essere, una sensibilità e anche una Rivoluzione". Mario Benedetti
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La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi
Neri Pozza, 18/10/2022
Abstract: Nell'aprile del 1621 a Selamon, un villaggio nell'arcipelago delle Banda, una spruzzata di minuscole isole perse tra l'Oceano Indiano e il Pacifico, un banale incidente – una lampada schiantatasi al suolo nella bale-bale, la sala riunioni requisita per sé e per i suoi da Martijn Sonck, funzionario olandese della Compagnia delle Indie orientali – innescò uno dei crimini piú efferati che la storia del colonialismo ricordi. Sonck aveva ricevuto l'ordine di distruggere il villaggio ed eliminare i suoi abitanti. Aveva, però, i nervi a fior di pelle poiché aveva percepito nell'apparente acquiescenza dei nativi un rabbioso fermento. Quando la lampada cadde, il suo nervosismo si mutò in panico. Lui e i suoi consiglieri afferrarono le armi e cominciarono a sparare a casaccio. I bandanesi, abitanti dell'unico luogo del pianeta dove cresce l'albero della noce moscata, una delle spezie di cui le grandi potenze coloniali si contendevano il monopolio commerciale, furono massacrati, annientati senza pietà. Nelle pagine di Amitav Ghosh, questa feroce storia di conquista e sfruttamento – dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura – assurge a parabola della furia devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze fino ai giorni nostri. Come in tante situazioni analoghe, il genocidio dei bandanesi cancellò dalla faccia della terra anche la loro tradizione di armonioso connubio con la natura. Se oggi il nostro futuro come specie è in pericolo, avverte Ghosh, le cause vanno ricercate a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo e dall'apertura delle rotte attraverso l'Oceano Indiano. L'odierna crisi climatica, demografica e sociale non è, infatti, estranea all'ordine geopolitico inaugurato dai colonizzatori del Primo mondo, alla visione meccanicistica delle terre di conquista in cui la natura esiste solo in quanto risorsa da sfruttare e non come entità viva, autonoma e densa di significato; all'assoggettamento indiscriminato di "umani selvaggi" e di "non umani" come alberi, animali, paesaggi. Nella potente narrazione di Ghosh, i drammi del nostro presente globalizzato – migrazioni, siccità, pandemia, guerre, emergenza energetica – si ricongiungono cosí a episodi soltanto temporalmente remoti, in realtà cosí affini nella loro furia devastatrice che la maledizione della noce moscata non è affatto lontana da noi. "Raccontando la storia di un popolo massacrato per colpa di un albero, Ghosh porta avanti una potente battaglia personale, in cui il suo talento narrativo gioca un ruolo essenziale". The Guardian "Illuminante". The New Yorker
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Compagnia editoriale Aliberti, 28/09/2022
Abstract: "Sto invecchiando 1953/2022. Il corpo non mente, obbliga riguardi e cure, lo spirito ancora strappa velleitario preda di entusiasmi poi insostenibili. Tendo al selvatico, solitario, all'ombra di una casa venerabile dimora, in sintonia col variare delle stagioni, sensibile alla presenza animale le cose visibili ed invisibili attento all'accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell'ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega".
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Stilo. Viaggio nel futuro dei tuoi capelli
Compagnia editoriale Aliberti, 28/09/2022
Abstract: "Sono cresciuto dentro questa professione. Anagraficamente e non soltanto. Mi ha dato molto di ciò che ho e determinato ancora di più in ciò che sono. L'ho portata con me in ogni incontro per aprire i suoi confini a esperienze sempre nuove e sorprendenti, inaspettate; per renderla più forte ed efficace. La mia ricerca non si è mai fermata".Stilo è un racconto di vita, e insieme una riflessione sulla nostra corporeità, sulla natura fisica e spirituale di ciascuno di noi. La vita è quella dell'hairstylist Mauro. Il suo lavoro quotidiano, fatto di passione e impegno; ma anche la sua curiosità intelligente, che lo porta a fare incursioni nel mondo dell'arte, della letteratura, del design.E poi la sua sensibilità verso il "sociale", la voglia di confrontarsi con le situazioni dolorose e difficili di chi vive ai margini, cercando di capire e di ascoltare la sofferenza, di andare più a fondo che si può nella conoscenza dell'anima e del suo mistero. Tutta questa "materia", Mauro deciderà di trasformarla in una sorta di messaggio concreto e visibile. Di fonderla - e di effonderla – nel suo lavoro di hairstyling. Significa mettere a punto una nuova, rivoluzionaria tecnica di taglio, capace di "incidere" sui capelli quelle che lui chiama "geniali e irripetibili imprecisioni". Geniali e irripetibili, come è la personalità di ognuno. Imprecisa, spesso in tante cose difettiva: ma con una luce nel fondo – ognuno la possiede – che chiede di essere riconosciuta, di uscire al mondo, di risplendere e di far risplendere la bellezza della diversità e della vita. "I capelli sono antenne capaci di far giungere dall'universo fino a noi, per incanto, ciò che altrimenti non potremmo percepire e di farlo arrivare fino alla nostra anima. Sono il passato che rimane tangibile per l'eternità, che continua a esistere all'infinito anche lontano da noi".Stilo è un viaggio nel futuro dei capelli, e non solo. È la scelta di valorizzare e rinforzare la personalità di ognuno di noi, al di là delle convenzioni e dei luoghi comuni. Per affermare quanto è bello essere unici.
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L'uomo che guardava attraverso i volti
Edizioni e/o, 30/11/2022
Abstract: Un libro visionario, delicato, filosofico e tenero, arricchito dalla presenza di Eric-Emmanuel Schmitt in quanto personaggio del suo stesso romanzo. Un libro che fa riflettere, commuove e ci dà una visione diversa della violenza e del terrorismo che stanno funestando la nostra epoca.Augustin Trolliet, orfano dalla nascita, lavora come stagista non retribuito al giornale Demain di Charleroi, operosa città del Belgio. Una vita decisamente misera, quasi da barbone, che però subisce un'impennata quando Augustin si ritrova casualmente a essere testimone di un feroce attentato terroristico. Al giornale le sue quotazioni salgono, ma la sua presenza sul luogo dell'esplosione e il fatto che sia l'unico ad aver visto in faccia il terrorista suscitano i sospetti del commissario Terletti, che comincia a rendergli la vita impossibile. Augustin ha un'altra prerogativa: vede i morti che per qualche motivo sono rimasti legati a certi vivi. Mandato dal giornale a intervistare il celebre scrittore Schmitt sulla recente ondata di violenza terroristica, Augustin e il romanziere parlano invece dello strano dono del giovane. Augustin vede intorno a Schmitt una folla di morti che accompagnano e ispirano lo scrittore: morti eccellenti come Mozart, Diderot o Molière. Schmitt è sbigottito e affascinato e propone al giovane un viaggio con l'ayahuasca, miscela sciamanica di piante allucinogene, con il preciso intento di incontrare Dio... È solo l'inizio di una vicenda, oscillante tra il metafisico e l'indagine poliziesca, che dopo continui colpi di scena porterà a un finale del tutto inaspettato.
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Raffaello Cortina Editore, 27/09/2022
Abstract: Quello dell'amicizia è un tema fondamentale: riguarda ciascuno di noi. L'amicizia è infatti un vitale rapporto con il prossimo, capace di innescare un dialogo che ci trasforma reciprocamente. È una miracolosa fonte di gioia ma anche un equilibrio fragile, da tutelare. La relazione non esclude la solitudine, che anzi si trova al cuore dell'amicizia. I rapporti amicali non sono poi tutti uguali: mutano nel tempo, a seconda delle diverse età della vita, del genere, dei caratteri, delle condizioni esterne, familiari, sociali e storiche. L'amicizia, non ultimo, ha risonanze in psichiatria, tanto più in una situazione post-pandemica, ed è alla base della cura.Grandi pensatori, poeti e scrittori accompagnano Eugenio Borgna in questa riflessione a tutto campo sul sentimento di amicizia: Friedrich Nietzsche, Emily Dickinson, Rainer Maria Rilke, Thomas Mann, Etty Hillesum e Antonia Pozzi, fra gli altri, prestano le loro parole per coglierne meglio il senso e il valore.
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Edizioni Casagrande, 02/10/2022
Abstract: Dal più grande sequestro di eroina in Svizzera alle prigioni segrete della CIA, dal traffico di organi in Kosovo ai diritti umani in Cecenia, le inchieste giudiziarie di Dick Marty hanno toccato numerosi fronti. Una certa idea di giustizia non è solo la cronaca appassionata di quelle inchieste, ma anche la storia di memorabili incontri con delinquenti, vittime, politici (tra cui Fidel Castro, il ceceno Ramzan Kadyrov, Bashar al-Assad e Giulio Andreotti) e con uomini e donne che ogni giorno rischiano la propria vita per difendere i diritti di tutti. Tra questi Armando Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino fino al 2018 e impegnato da anni nella lotta al terrorismo, alla mafia e alla criminalità organizzata, che di questo libro firma la bella prefazione.
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Edizioni Gribaudo, 04/10/2022
Abstract: Non è una scintilla. Non è nemmeno una melodia, o una vertigine. È qualcosa di molto più intenso. È come quando il mare ti sommerge. L'eco del mio schiocco di dita riverbera nello spazio infinito. Sento questa forza, è la più antica e luminosa di tutte. È un potere che può distruggere o trasformare. È un dono che può creare o annientare. È il mio talento, eccolo! Cancella l'intero mondo mentre si nutre di ciò che nascondo dentro il cuore e nei miei pensieri. Sento solo un enorme fragore. È qui, dentro di me, e mi chiama. Età di lettura: da 11 anni.
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Edizioni e/o, 11/01/2023
Abstract: Un importante romanzo tunisino, finalista al prestigioso International Prize for Arabic Fiction. Attraverso l'avvincente saga di due famiglie, l'autrice rende omaggio in particolare al ruolo delle donne nella storia e nei movimenti della moderna società tunisina.Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell'alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa', liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all'infelicità Zubaida ar-Rassa', la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d'amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l'intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.
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Determinismo e libero arbitrio
Carbonio Editore, 30/09/2022
Abstract: L'uomo è davvero libero? Noi umani possiamo arrogarci la facoltà del libero arbitrio senza attribuirlo anche alle particelle elementari, cioè al micromondo che ci circonda? Inoltre, nella vita quotidiana sperimentiamo davvero l'esercizio della volontà, oppure l'incapacità di prevedere le nostre decisioni future implica che quella che chiamiamo libertà di scelta è solo un'illusione? E il concetto di libero arbitrio può coesistere con quello di grazia divina? Queste e altre domande sono al centro di un interessante convegno tenutosi a Milano il 13 maggio 2017 presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, che ha visto protagonisti il fisico teorico Gerard 't Hooft, il filosofo Emanuele Severino e il teologo Piero Coda. Ragionando all'interno dei propri ambiti, i tre eminenti studiosi si sono confrontati su un tema cruciale che sta alle origini del pensiero occidentale: il rapporto tra determinismo e libero arbitrio. In un excursus multidisciplinare che parte dai pensatori greci per arrivare fino a Hegel e oltre, spaziando dalle religioni alla meccanica quantistica, un fisico, un filosofo e un teologo hanno instaurato un dialogo costruttivo intorno a un dubbio che assilla l'uomo fin dall'antichità.
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Salani Editore, 04/10/2022
Abstract: SOTTO LA SCUOLA SI NASCONDE UN MISTERO. Jo, Marta, Vera, Tommy e Bareggi non potrebbero essere più diversi di così. La sola cosa che hanno in comune sembra essere la scuola che frequentano e che nasconde un segreto proprio sotto i loro piedi: un immenso labirinto sepolto da oltre ottant'anni… Grazie alla guida di un vecchio diario e all'aiuto di una tortorella irriverente, la banda del SottoSotto si ritroverà unita, suo malgrado, per affrontare l'avventura più imprevedibile di sempre e scoprire cosa sia successo a una misteriosa bambina, scomparsa molto tempo prima, quando quel labirinto rappresentava l'unico riparo dalle bombe della Seconda guerra mondiale. Un racconto travolgente, che con ritmo serrato e ironia, ci trasporta in un mondo di esplorazioni mozzafiato, pericolose indagini e fughe rocambolesche in cui il gruppo, per cavarsela, dovrà imparare la fiducia reciproca, superare i pregiudizi e usare abilità e risorse di ogni protagonista. Da due infaticabili voci che allenano all'inclusione, una storia che attraverso l'incontro di due generazioni ci permette di accogliere tutto ciò che ci rende unici e speciali anche quando la nostra unicità ci fa sentire diversi.
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Salani Editore, 04/10/2022
Abstract: COSA SUCCEDEREBBE SE UN GIORNO DAL MONDO SPARISSERO TUTTI I SOLDI?Nella Milano del dopoguerra il professore di chimica Genuino Tranquilli durante un esperimento distilla le essenze legate alla vita cittadina e le riversa in un bottiglione che contiene un gas speciale, chiamato 'Stranattivo'. Un giorno però un uccellino entrato nel suo laboratorio becchettando qua e là sprigiona il gas che si diffonde per la città e riduce istantaneamente in polvere tutto il denaro contante! Adesso tutto è capovolto: le auto non valgono più nulla e le biciclette diventano preziose, i milionari non sanno come procurarsi il cibo e chi ha un orticello si sente il vero ricco... Ma quanto può resistere uno stravolgimento così grande? E cosa ci potrà insegnare?Teresa Mattei, 'disubbidiente', partigiana, pedagogista e una delle più note madri costituenti, intesse con brio e intelligenza una storia incredibilmente attuale che parla ai più giovani del valore del denaro, della riscoperta della semplicità e di quello che conta veramente. Con una prefazione di Anna Sarfatti, da sempre dedita alla cultura dei diritti e della cittadinanza attiva tra i bambini, e una postfazione del figlio, lo scrittore Gianfranco Sanguinetti.
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Vallardi, 25/10/2022
Abstract: QUALE FUTURO PER LA MONARCHIA INGLESE?Dopo la morte della Regina Elisabetta II, il sovrano più longevo della Corona britannica, la monarchia inglese si prepara ad affrontare il momento più difficile di tutta la sua storia. La fine di un regno durato 70 anni era un evento previsto, ma dalle conseguenze incalcolabili. Oggi la Royal Family non può non fare i conti col passato – con le liti, i contrasti e i vizi inconfessabili che hanno sgretolato dall'interno i delicati equilibri della Casa di Windsor. La giornalista Tina Brown racconta, con infallibile talento investigativo e senza concedere attenuanti, la vera storia della famiglia reale, dalla tragica fine della principessa Diana fino alla morte della Regina, dalle liti tra Harry e William all'arrivo di Meghan Markle, passando per gli scandali del principe Andrea, i capricci di Carlo, la riabilitazione di Camilla, la vita segreta di Kate Middleton e le parole non dette tra la Regina e Meghan. Ricco di rivelazioni inedite e di aneddoti irresistibili, Dietro la corona è un ritratto intimo e dettagliato che cambierà per sempre il nostro sguardo sui reali d'Inghilterra.
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Gallucci, 28/09/2022
Abstract: IL SORPRENDENTE ESORDIO NARRATIVO DI MASSIMO COTTO. UN NOIR CARATTERIZZATO DA UN RITMO INCALZANTE E DA UN'ATMOSFERA SENSUALE."Massimo Cotto è una delle persone più affamate di storie che conosca. E mangia, Massimo, sapeste quanto mangia…" Luciano LigabueSono trascorsi vent'anni dalla tragica notte che ha cambiato per sempre le vite di Ariel e Linda. Lei è una donna affascinante e complicata che torna e riporta alla luce quel passato. Lui è un uomo poco più che trentenne, misterioso, con alle spalle molto dolore. E nel suo presente c'è un'altra donna, Astrid, a cui non può e non sa rinunciare. Quando ciò che credevano di avere sepolto ricomincia a tormentarli, la fragile sicurezza di Ariel e Linda si sgretola. Riusciranno a liberarsi di quello che non hanno mai dimenticato? Pensavano davvero che le ferite potessero rimarginarsi? Certi ricordi possono anche uccidere.
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Un altro mondo è inevitabile. Dal G8 di Genova al Circo Massimo: vent'anni dopo cosa resta
Futura, 01/06/2022
Abstract: Le grandi mobilitazioni avvenute in Italia fra l'estate del 2001 e l'autunno del 2002 sono il centro di interesse del volume di Damiani e Framba. Mobilitazioni su temi "classici", quali la tutela dei diritti del lavoro aggrediti dalle ondate di ristrutturazione capitalista, come pure su questioni riguardanti l'ambiente, la pace, il moltiplicarsi delle diseguaglianze, la crisi democratica degli Stati nazionali. Dalla protesta in occasione del G8 a Genova nel luglio del 2001 alla grande manifestazione Cgil a Roma, nel marzo del 2002, in difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, al Social Forum di Firenze nel novembre 2002.A promuovere le iniziative di protesta nazionali del 2001-2002 sono soggetti e associazioni non abituate a confrontarsi fra di loro, con obiettivi e metodi di lotta differenti e anche, a volte, con radicali diversità di analisi, costrette a individuare terreni di incontro unitari.Gli autori ripercorrono, con il contributo essenziale di chi allora era in prima fila nelle varie organizzazioni sociali e sindacali, le vicende del biennio, anche al fine di riportare le riflessioni e gli approfondimenti che hanno caratterizzato quel periodo storico e che possono ancora contribuire, a distanza di vent'anni, a dare risposte ai problemi attuali.
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Un paese a metà. La questione meridionale alle origini e ai nostri giorni
Futura, 01/05/2022
Abstract: Il volume di Antonio Sassu si occupa principalmente del ruolo che hanno avuto, e che ancora hanno, le istituzioni – soprattutto quelle economiche – sulla società e lo sviluppo del Sud. A partire dal la seconda metà dell'Ottocento, in un periodo di passaggio da un sistema economico-giuridico a un altro, sia il governo centrale, sia le amministrazioni locali hanno svolto un'influenza molto negativa sul progresso della società meridionale.C'è da dire che soprattutto in termini di risorse e di politiche, le istituzioni si sono comportate nel Sud in maniera nettamente diversa rispetto al Nord del paese. Oggi, e in particolare a partire dagli ultimi trent'anni, questa differenza è strumentalizzata dalla politica della Lega e da alcuni intellettuali e alimentata anche dalla corruzione, dalle mafie e dalla disuguaglianza dei redditi.Dopo un momento di scarsa attenzione verso la questione meridionale e il divario fra le due grandi aree del paese, attualmente il Pnrr fornisce più di 80 miliardi di risorse al Sud e potrebbe risvegliare l'interesse del paese e dell'Europa su un problema mai risolto in ben 160 anni.
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Casa Editrice Nord, 31/10/2022
Abstract: "Cooper non permette al lettore di distrarsi. E anche quando arriva alla parola fine, non fa nulla per sciogliere il dubbio che le sue profezie possano avere un solido fondamento. "Corriere della Sera - Ranieri Polese"Il re americano del thriller storico."tuttolibri - la Stampa"Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani. "la RepubblicaGIOVANE, RIFORMISTA, CONTROVERSO.E CON UN SEGRETO CHE POTREBBESCONVOLGERE LA CRISTIANITÀ…Da solo, in piscina, con l'acqua che s'infrange a ogni bracciata e il sentore di cloro nell'aria. È questo l'unico posto in cui Anthony Budd si sente veramente in pace e al sicuro, al riparo dagli intrighi della Curia e dagli sguardi inquisitori dei suoi "fratelli" cardinali. In un conclave che si sta protraendo troppo a lungo, lacerato tra un candidato ultraconservatore e uno fin troppo liberale, a sorpresa il suo nome è emerso come quello in grado di pacificare il collegio cardinalizio. E adesso, nel silenzio del nuoto, Budd cerca il coraggio e la forza per accettare il volere di Dio. Ma non è solo il peso delle responsabilità a gravare sulle sue spalle: nessuno sa che diventare pontefice per lui significa mettere a rischio il segreto che custodisce da decenni, un segreto che potrebbe cambiare le sorti della Chiesa per sempre. E infatti, mentre dal camino della cappella Sistina si alza l'agognata fumata bianca e il nuovo papa si affaccia al balcone di San Pietro per salutare la folla festante, in un sobborgo di Londra, una persona esulta. Finalmente la sua voce verrà ascoltata, e scuoterà il mondo come le trombe dell'apocalisse…
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Neri Pozza, 21/10/2022
Abstract: Uttar Pradesh, Nord dell'India, 2014. Sono simili quanto due chicchi di riso, Padma e Lalli, due cugine di sedici e quattordici anni. Stesso viso a forma di cuore, stessi capelli di seta nera: Padma Lalli, cosí vengono chiamate, con un nome solo perché stanno sempre insieme, inseparabili mentre lavorano fianco a fianco dall'alba al tramonto, badando alle capre, accendendo il fuoco con il letame, impastando il pane per la famiglia. Avete visto Padma Lalli? È il 27 maggio quando le due ragazze svaniscono dal loro villaggio di Katra, poche, misere casupole affastellate in poco piú di un chilometro quadrato e bastano poche ore di ricerche per scoprire l'orrenda verità: Padma e Lalli vengono trovate impiccate a un albero di mango, i loro corpi, smossi dalla brezza, tendono l'uno all'altro come a condividere un ultimo segreto. La voce si sparge e da Delhi, distante centinaia di chilometri, accorrono torme di giornalisti. È una "morte come tante", ma la notizia è che i parenti non vogliono che vengano rimossi i corpi, invocano le autorità: che vengano a vedere, che li aiutino a trovare i responsabili di quello scempio. Le immagini macabre fanno il giro del mondo. Chi siano state Padma e Lalli in vita e che cosa sia accaduto prima di quella tragica fine sembra avere meno importanza di ciò che la loro morte significa per quelli che rimangono. Come se la tragedia avesse colpito le due famiglie e il villaggio intero, piú ancora delle due vittime. Le indagini, che assumono subito rilevanza nazionale, mettono a nudo la piaga di un sistema sociale atavico dominato dalla violenza e da un distorto senso dell'onore. E ogni volta che sembra emergere il profilo di un colpevole, subito la verità torna a farsi sfuggente. In una narrazione dal ritmo incalzante, la scrittrice indiana Sonia Faleiro si addentra con coraggio in un caso di cronaca scioccante, che ha messo a nudo la corruzione della società castale e la condizione insostenibile delle donne del suo paese. E ci lascia con un inquietante interrogativo: qual è il costo umano della vergogna?"Le brave ragazze ti trafigge". The New York Times "Meravigliosamente calibrato, pieno di tensione, questo libro ci spinge a entrare in quella notte scura e a metterci in ascolto". The Guardian "Un poderoso atto di accusa nei confronti di una società che abbandona i suoi membri piú vulnerabili". The Economist "Le brave ragazze avvince e atterrisce. Un capolavoro di giornalismo investigativo". The Wall Street Journal "Un racconto che rimane a lungo, anche dopo l'ultima pagina. Difficile da leggere, ma impossibile da lasciare". The Sunday Times "L'indagine accurata di Faleiro racconta in modo impeccabile la misoginia, la vergogna e l'idea di onore". The Observer "Le brave ragazze è a un tempo scioccante e tragicamente "normale", sussurrato e assordante, sobrio e brutale". Times Literary Supplement
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Silvia e l'enigma della sibilla
Salani Editore, 18/10/2022
Abstract: UN VIAGGIO NEL TEMPO, GIÙ GIÙ TRA I SEGRETI E LE MERAVIGLIE DELL'ANTICA ROMAPoteva la tredicenne Silvia immaginare che quel vecchio libro recuperato dal bidone della spazzatura l'avrebbe catapultata nel vortice del tempo? Una grammatica della lingua latina, poi? Ma un bel giorno eccola con il suo amico Giulio per le strade dell'antica Roma. È l'inizio di un viaggio mirabolante, di un'avventura che, di incontro in incontro, di prodigio in prodigio, di paesaggio in paesaggio, di metamorfosi in metamorfosi, li divide e poi finalmente li ricongiunge, carichi di scoperte, più amici di prima, e soprattutto più felici e più forti che mai. Qui troveremo maghe e scrittori, divinità e mostri, episodi della storia e della mitologia, tutti concatenati in una spettacolare, vertiginosa vicenda che è un'iniziazione alla bellezza e all'importanza dell'antichità e all'idea che il passato e il presente si stringono in un solo grande abbraccio, come i due amici protagonisti."Del latino ho voluto tirar fuori il fantasioso, il fiabesco, il giocoso, l'avventuroso, il magico. Ho anche affrontato questioni imbarazzanti come la schiavitù, la violenza e la posizione della donna, dando specialmente a Silvia, la protagonista, un ruolo fattivo e critico".Nicola Gardini
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Ponte alle Grazie, 21/10/2022
Abstract: In difesa della scuola pubblica e democratica.Insegnanti precari, continue riforme, il taglio costante dei fondi, una popolazione studentesca dei cui diritti pochi sembrano curarsi: per giunta, un anno e mezzo di DAD che ha reso ancora più evidenti le difficoltà della scuola pubblica. Quante volte abbiamo sentito dire che la scuola italiana è in crisi? Si vorrebbe sostituire la "scuola del Novecento", ossia la scuola per tutti, gratuita e democratica, con nuove forme di didattica "individualizzate", "adatte alle esigenze delle famiglie", come fosse un'operazione di target marketing. L'ultima ora nasce dall'urgenza di difendere la scuola pubblica dai suoi critici, dai suoi detrattori e perché no, anche da sé stessa, senza fare sconti sui problemi e i limiti di un'istituzione per molti versi affaticata e fragile, ancora autoritaria e classista. Ma Raimo ci ricorda anche che per difendere la scuola pubblica occorre innovarla, e per innovarla bisogna studiare nella storia italiana e nei modelli internazionali quelle esperienze d'avanguardia che hanno saputo ripensarla radicalmente, seminare in essa nuove idee di futuro, restituirla alla funzione vitale di officina della democrazia.