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Giudei
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Servadio, Gaia

Giudei

Bompiani, 03/02/2021

Abstract: Febbraio 1903. Zaccaria e Samuele Levi, cugini e amici, vagano in calesse per la Lucchesia: Samuele è un fresco ingegnere che sogna di diventare impresario musicale; Zaccaria lavora nella banca di famiglia. A unirli è la passione per l'opera e per Giacomo Puccini, che incontreranno, nemmeno l'avessero evocato, in una circostanza a dir poco avventurosa. C'è molta musica, ma ci sono anche libri, viaggi, progetti, dolori immensi in questo romanzo che narra di due famiglie ebree molto diverse: i Levi, intellettuali, amanti dell'arte, innamorati dell'Italia e dell'italiano, felici abitatori di un piccolo paradiso in terra marchigiana ma sempre curiosi dell'altrove; e i Foà, torinesi e filosabaudi, fieri rappresentanti di una piccola borghesia chiusa e conservatrice. È un matrimonio combinato a intrecciare storie e destini lungo un secolo intero: una guerra, poi l'altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bambini, le persecuzioni, il fronte, le partenze, le perdite. E la fatica di continuare a vivere nonostante, di reinventarsi in un mondo nuovo ma non troppo. I figli di Zaccaria coi loro bei nomi letterari, Ariel, Cielo, Miranda; la piccola luminosa orfana Giovanna; Kate, in fuga coraggiosa dalle bombe con i suoi bambini; Prospero, dalla resistenza alla politica: una folla di personaggi legati da parentele e affinità, qualche volta divisi da scelte che li allontanano. Ebrei, giudei, israeliti, esseri umani.

Tutti gli appuntamenti mancati. Un ritratto immaginario di Amelia Rosselli
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Zanotti, Alice

Tutti gli appuntamenti mancati. Un ritratto immaginario di Amelia Rosselli

Bompiani, 03/02/2021

Abstract: È figlia di Carlo e nipote di Nello Rosselli, grandi antifascisti uccisi nel 1937. Cresce tra la Francia, l'Inghilterra, gli Stati Uniti e l'Italia. Studia composizione ed etnomusicologia, suona il violino e il pianoforte, parla tre lingue. È in contatto con i massimi intellettuali italiani del suo tempo eppure vive sempre in un altrove intimo e letterario, fatto di profonda sofferenza psichica e al tempo stesso di straordinaria sperimentazione linguistica. È Amelia Rosselli, e su di lei molto è stato scritto. Questo però non è un libro su di lei, ma attraverso di lei. È la testimonianza di un incontro, quello tra una ragazza di oggi e la sua opera, e di uno dei modi possibili di leggere la poesia: entrando in risonanza con il suo dettato, cercando per questo tramite di dare voce alle lacune e agli strappi presenti nella vita reale. In queste pagine Alice Zanotti racconta Amelia Rosselli non con il metro del biografo ma con la partecipazione di una giovane innamorata, che illumina dettagli minimi e liberamente immagina ciò che la storia non dice. La lacerante relazione con i genitori, le molte lingue ascoltate e parlate, le case, i libri, gli appuntamenti mancati: tutto si scompone e si ricompone come in una risacca che a ogni pagina rende viva la memoria di una donna dall'esistenza dolorosa e dalla voce inimitabile.

Piccolo libro di entomologia fantastica
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Ervas, Fulvio

Piccolo libro di entomologia fantastica

Bompiani, 10/02/2021

Abstract: Alzarsi "dai marciapiedi, dal traffico, dai semafori e da tutte quelle linee dritte, dagli occhi spenti dei palazzoni. Quattro generazioni in volo nell'aria, nei cieli azzurri, guidate da una memoria più grande dei nostri pensieri." Questo è il sogno di Daisy, che ha in comune con PippiCalzelunghe le trecce rosse e la forza d'animo per compiere grandi imprese: come il viaggio delle farfalle Monarca, che migrano attraverso un intero continente tramandando da una generazione all'altra il segreto per non perdere la via. Daisy e i suoi amici vivono in un mondo di adulti lontani e indifferenti alle loro piccole vite. Forse per questo gli insetti – creature minime eppure perfette, con i loro esoscheletri e le loro iridescenze fantastiche – li appassionano più di ogni altra cosa. Sarà la ricerca di nuovi esemplari per la loro collezione a portare gli amici verso la villa nella quale si favoleggia che ci sia un grande farfallario. I ragazzi non sanno che la villa, con i suoi orti rigogliosi e la sua bellezza senza tempo, è invece un luogo dove il tempo assume un valore speciale. Ciascuno dei suoi non più giovani abitanti è lì per una ragione precisa e terribile. Fulvio Ervas mette in scena le avventurose conseguenze dell'incontro tra la pazienza della vecchiaia e l'urgenza della gioventù, tra chi non ha più tempo e chi ne ha così tanto da perdercisi dentro. Queste pagine sono scritte con la delicatezza e la tenacia di chi conosce i tempi della natura, le sue meraviglie: narrando delle più minuscole creature ci parlano di noi, del nostro bisogno di bellezza fino all'ultimo, della possibilità sempre aperta di farci leggeri e volare.

La valle al centro del mondo
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Tallack, Malachy - Morstabilini, Andrea

La valle al centro del mondo

Bompiani, 10/02/2021

Abstract: Una valle nel cuore delle isole Shetland, popolata da pecore, un clima impietoso, un modo di vivere fuori dal tempo. È qui che David è nato e cresciuto, come suo padre e suo nonno. Per lui la valle è il centro del mondo. Per Sandy, che arriva dalla città, è la possibilità di un nuovo inizio dopo la brusca, dolorosa separazione da Emma, la figlia di David. Per Alice, giallista di successo, è un rifugio dopo la morte del marito. I tempi però stanno cambiando: la gente del posto se ne va, e David teme che presto non rimarrà nessuno a occuparsi della catena di vite e di storie che la valle custodisce da sempre. Mentre Sandy si misura con una nuova occupazione e tenta di lasciarsi alle spalle il passato, una coppia cittadina irrompe nella valle, portando con sé il peggio dei tempi moderni. Nel frattempo Alice si impegna nella scrittura di un nuovo libro solo per scoprire che in fondo la storia che vuole raccontare sta già prendendo forma davanti ai suoi occhi. Sferzati dal vento e dalle tempeste, gli isolani si pongono tutti la stessa domanda: che cosa rimarrà di loro in quel luogo che li ha visti nascere quando il lavoro sarà finito, i figli saranno cresciuti e tutte le scelte saranno state fatte? Romanzo d'esordio di una delle voci letterarie più interessanti del momento, La valle al centro del mondo è una storia sulla comunità e sull'isolamento, su ciò che viene tramandato e su ciò che si perde nelle pieghe del tempo.

Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario
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Horvat, Srecko - Didero, Daniele

Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario

Bompiani, 16/02/2021

Abstract: Dov'è finita la democrazia? Come (ri)trovarla? Le grandi mobilitazioni del XX secolo non corrispondono più alla realtà del nostro mondo, e dall'inizio degli anni duemila nessuna ha avuto presa sulla marcia del mondo. È tempo di reinventare l'azione popolare e lo testimoniano le manifestazioni a cui oggi assistiamo in tutto il mondo, dal Cile a Hong Kong, dal movimento di Greta Thunberg alle Sardine nelle piazze italiane: ma per produrre un vero cambiamento dobbiamo prima andare oltre il nostro modo di pensare, oltre le frontiere, le identità nazionali e le narrazioni del passato per creare un nuovo modo di vivere insieme. Horvat ha scritto un manifesto appassionato, un testo necessario nell'epoca dei populismi e del ripiegamento su se stessi.

La carezza della memoria
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Verdone, Carlo

La carezza della memoria

Bompiani, 16/02/2021

Abstract: Fotografie. Nascoste dentro cassetti, infilate nelle pagine di vecchi libri, ammucchiate alla rinfusa in uno scatolone. La memoria è una scatola. Aprirla, guardare, ricordare, raccontare: è il disordine delle immagini dal passato ad accendere la narrazione di Carlo Verdone. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli Giulia e Paolo, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l'osservazione della commedia umana, l'attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si torna indietro nel tempo, si viaggia su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, si incontrano celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell'artista e dell'uomo.

Autobiografia di un perdigiorno
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Waugh, Evelyn - Fortunato, Mario - Fortunato, Mario

Autobiografia di un perdigiorno

Bompiani, 24/02/2021

Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh – il grande scrittore inglese di Ritorno a Brideshead, Declino e caduta e altri capolavori di eleganza e sense of humour – bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa Autobiografia di un perdigiorno (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti – da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia – assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.

Quelli che ami non muoiono
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Fortunato, Mario

Quelli che ami non muoiono

Bompiani, 24/02/2021

Abstract: Italo Calvino, Alberto Arbasino, Antonio Tabucchi, Daniele Del Giudice, Alice Munro e un imprevedibile scherzo ai danni del più noto e chiacchierato premio letterario italiano: sono i nuovi capitoli che arricchiscono questa edizione di un libro uscito la prima volta nel 2008 e fatto di incontri, viaggi, confronti, molta amicizia e qualche litigio con tanti dei più grandi scrittori del Novecento: da Moravia a Natalia Ginzburg, da Doris Lessing a Jorge Luis Borges, da Iosif Brodskij ad Amos Oz e, tra gli altri, Paul Auster, David Grossman, Salman Rushdie, Ian McEwan, senza dimenticare giganti come Giulio Einaudi, Federico Fellini o LouReed. Con questa brillante incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria volgeva al tramonto, Mario Fortunato ci mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone e ai libri che abbiamo veramente amato.

Ho sognato di vivere!
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Bene, Carmelo - De Mattia, Stefano - Timi, Filippo

Ho sognato di vivere!

Bompiani, 03/03/2021

Abstract: Scritte tra il 1950 e il 1958, custodite tra i documenti di famiglia, riportate alla luce dal nipote Stefano De Mattia, le poesie giovanili di Carmelo Bene ci offrono l'occasione preziosa di incontrare di nuovo un artista unico e indimenticabile. Sono testimonianze di una voce che vibra e canta l'adolescenza e la scoperta, pagine di un diario intimo in cui amore, solitudine, desiderio di fuga e d'indipendenza si mescolano con il racconto del mondo osservato e il paesaggio là fuori riverbera e riflette quello interiore, evocando, come scrive Filippo Timi nell'introduzione, "una sconfinatezza selvaggia, una foresta di costellazioni, nebulose e vie lattee, un universo in continua espansione".

Sortilegi
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Pitzorno, Bianca

Sortilegi

Bompiani, 10/03/2021

Abstract: Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l'italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l'incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento "adeguato", e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.

L'anatra sposa
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Ceroni, Marta

L'anatra sposa

Bompiani, 17/03/2021

Abstract: Imperscrutabile e potente, sempre in movimento eppure sempre uguale a sé stesso: nella pianura sembra che il fiume sia la sola divinità capace di dare la vita o di toglierla. Così a Ghiarole, paese di golena, quando il fango della piena isola case e persone non ci si lamenta troppo e si pone mano ai badili. La vita scorre al ritmo di stagioni immutabili come l'insegna dell'albergo "Don Camillo", come le scaramucce all'osteria tra chi legge l'Unità e chi va a messa da don Cagna. Eppure qualcosa sta cambiando. Certo, è tornata l'estate, e una famiglia di milanesi si è stabilita in paese, e poi al teatrino di Brescello cercano attori locali per una recita dell'Odissea. Ma non è solo questo. È che le due sorelle selvatiche, che stanno nella casa più isolata lungo l'argine, sono cresciute: Nevia si è fatta bella, morbida e svagata come una nuvola nel cielo, e Alda, al contrario, misteriosa e fiera, pedala così veloce che sembra appartenere a un altro mondo. Né don Cagna, né la Nene, né le suore dell'asilo o quel disgraziato di Ermanno sanno che a cambiare tutto questa volta non sarà la piena bensì Nazareno, il pastore, e con lui un'anatra dalle meravigliose piume blu, candide, dorate. Un'anatra sposa. Questo romanzo è una storia di liberazione ma al tempo stesso di resa alle leggi misteriose della natura, che guidano alcune creature verso un nido sicuro e altre verso la scoperta di orizzonti più vasti. Marta Ceroni, nata a Milano, da decenni vive negli Stati Uniti. Ed è come se questa lontananza la aiutasse a scegliere le parole per raccontare i suoi luoghi nel modo più vivido: "Come un binocolo che mostrava dettagli e movenze struggenti. Una qual villania del destino faceva sì che si potessero vedere le cose di sempre solo al momento di andarsene".

Il diavolo in corpo
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Radiguet, Raymond - Melaouah, Yasmina

Il diavolo in corpo

Bompiani, 17/03/2021

Abstract: È il 1918. Un liceale di quindici anni brillantissimo e viziato dal padre, incontra una giovane donna, Marthe, di diciotto anni, con cui intreccia una relazione nonostante lei sia in procinto di sposarsi con Jacques, un soldato in partenza per il fronte. L'amore folle e assoluto che scoppia tra i due non si ferma davanti a nulla e sfida i giudizi degli amici e dei genitori, ma presto li trascinerà in una spirale di angoscia e crudeltà involontarie da parte del ragazzo, incapace di vivere una storia d'amore adulta. Pubblicato nel 1923, il romanzo ha suscitato critiche e scandalo per i temi erotici e l'apparente disimpegno nei confronti della guerra e negli anni ha conosciuto vari adattamenti cinematografici. La storia di una passione irresistibile e distruttiva raccontata con una prosa sobria e asciutta, il capolavoro di Raymond Radiguet da rileggere in una nuova, vibrante traduzione.

Storia dell'Albania contemporanea
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Folco Biagini, Antonello

Storia dell'Albania contemporanea

Bompiani, 17/03/2021

Abstract: Albania. Una terra tormentata, attraverso la quale sono passati i legionari romani, le forze delle nazioni confinanti, le truppe dell'impero ottomano, i soldati italiani, e che ha saputo cionondimeno difendere con fierezza e ostinazione la propria identità e la propria diversità. Una nazione che dopo la seconda guerra mondiale è sprofondata in un regime stalinista, resistendo alle pressioni del vicino jugoslavo ma rimanendo anche esclusa per quasi cinquant'anni dal mondo intero, e che cerca oggi di trovare una soluzione ai tanti problemi che la attanagliano.

I padri lontani
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Jarre, Marina - Barone, Marta

I padri lontani

Bompiani, 17/03/2021

Abstract: Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell'autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, fino alla Torino dei giorni nostri, privo di vagheggiamenti nostalgici. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare. Forse il capolavoro dell'autrice, in cui la sua scrittura precisa, poetica e straordinaria raggiunge l'apice.

Braci. La poesia italiana contemporanea. Ediz. critica
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Colasanti, Arnaldo - Colasanti, Arnaldo

Braci. La poesia italiana contemporanea. Ediz. critica

Bompiani, 17/03/2021

Abstract: Molto più di un'antologia di poeti italiani, questa raccolta di versi, voci e storie è un'istantanea e una mappa caleidoscopica sul fare poesia in Italia oggi e negli ultimi quattro decenni. Il cuore di Braci risiede nel gruppo di poeti e poetesse espressione di una tendenza alla ricerca del senso e della centralità della lingua poetica contro lo sperimentalismo d'avanguardia. Arnaldo Colasanti, compagno di strada e amico di molte delle voci qui raccolte, riunisce in questo libro una selezione di autori, molti dei quali esordienti negli anni ottanta, arricchita da una cospicua sezione di critica letteraria che guida il lettore alla scoperta dell'opera dei vari poeti.

I segreti della lunga vita
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Veronesi, Umberto - Pappagallo, Mario

I segreti della lunga vita

Demetra, 17/03/2021

Abstract: Vivere a lungo e in buona salute oggi si può. Questo libro vi dice come. Quali sono gli "ingredienti giusti" per assicurarsi una vita lunga, attiva e pienamente goduta? È questo l'interrogativo, sempre più attuale, a cui rispondono Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, affrontando il tema sotto molteplici aspetti, da quello medico e scientifico a quello sociale e filosofico. Il volume si apre con un'ampia intervista in cui Umberto Veronesi si racconta: le esperienze giovanili, le emozioni, il costante impegno medico e intellettuale, le abitudini quotidiane consolidate e la visione del mondo che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga esistenza. Con I segreti della lunga vita, Veronesi esprime in prima persona le sue opinioni su quali azioni intraprendere per una longevità sana e socialmente utile che metta al primo posto la prevenzione, fin dai primissimi mesi di vita. Mario Pappagallo colloca i giudizi del professore nel contesto delle ultime scoperte in tema di lotta all'invecchiamento, che dimostrano come gli ingredienti della longevità risiedano sia nel patrimonio genetico sia nello stile di vita di ciascuno di noi. Un capitolo è dedicato al rafforzamento del sistema immunitario, e illustra l'alimentazione e le buone pratiche quotidiane per favorire una migliore risposta alle infezioni. L'ultima parte, strutturata come un vero e proprio manuale suddiviso per fasce d'età, fornisce per ciascun periodo dell'esistenza – dall'infanzia fino oltre gli 85 anni – consigli pratici e informazioni utili sullo stile di vita, l'alimentazione, l'attività fisica, la prevenzione. Ogni capitolo si conclude poi con una tabella, che riassume i punti fondamentali "da non scordare mai" per una vita lunga e in salute.

La bella indifferenza
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Zontini, Athos

La bella indifferenza

Bompiani, 24/03/2021

Abstract: Una mattina Ettore Corbo, commercialista disilluso che lavora nello studio di famiglia, scopre di non riuscire più a vedere il volto delle persone: al suo posto un vuoto ovale da manichino. Le visite a cui si sottopone, convinto che si tratti di una malattia, non danno risultati, e per Corbo, intrappolato in un matrimonio privo di emozioni con Marta, non c'è via di uscita da quella cecità selettiva che gli nasconde o forse gli mostra la natura dell'essere umano. La nuova prospettiva fa emergere l'inutilità e la falsità delle faticose relazioni che intrattiene con il resto del mondo. Sempre più solo, feroce e impermeabile alla quotidianità fatta di riti in cui non crede, sordo al clima politico sempre più teso, Corbo si chiude in se stesso e si apre insieme a un'altra possibilità di vita che per quanto assurda gli appare praticabile, anzi, desiderabile. Un romanzo grottesco e impietoso che nella storia deformata del singolo rispecchia la deriva indifferente del nostro mondo.

Nessuna parola dice di noi
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Manzini, Gaia

Nessuna parola dice di noi

Bompiani, 24/03/2021

Abstract: Per Ada, giovane copywriter, le parole sono un gioco: le armi con cui l'intelligenza sfida le leggi della responsabilità. Le parole che la raccontano, però, Ada sa avvolgerle nel silenzio. Per sua madre le parole servono a levigare le anomalie della vita: come il fatto che da sempre, nella casa sul lago, è lei a prendersi cura di Claudia, la bambina che Ada ha avuto quando era troppo giovane.Per Alessio invece più delle parole contano i gesti e le immagini. Lui e Ada sono una coppia creativa d'eccezione; l'uno completa l'altra in un'intesa felice destinata a portarli lontano, fino in America. Mettere molti chilometri tra sé e Claudia è, pensa Ada, il modo migliore per riconquistare il diritto alla giovinezza, quello che quando nasce un figlio perdiamo per sempre. E poi insieme ad Alessio lei andrebbe in capo al mondo, perché il suo sguardo la fa sentire nuova; la riconsegna a sé stessa, nonostante non ci sia una parola per descrivere l'emozione che li unisce. Nonostante Ada non gli abbia parlato di Claudia. Nonostante lui sia omosessuale.La limpida scrittura di queste pagine mette a fuoco i perimetri dentro ai quali finiamo per costringere le nostre vite. E sfida le parole, il loro bordo tagliente ma anche la loro illuminante semplicità. Gaia Manzini racconta due grandi amori difficili – tra una madre e una figlia, tra due amici sulla soglia del desiderio – e il cammino avventuroso di chi deve nascere due volte per conoscere sé stesso.

Talento
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Lapidos, Juliet - Scocchera, Giovanna

Talento

Bompiani, 31/03/2021

Abstract: Anna Brisker è una giovane ricercatrice americana impegnata in una tesi sulla storia intellettuale dell'ispirazione, anche se la sua, di ispirazione, si è intiepidita da tempo. Trascorre le giornate nell'accidia, divora dolci e vaga per le strade di New Harbor invece di andare in biblioteca. Poi l'illuminazione: l'incontro casuale con Helen, scostante rilegatrice di libri antichi e nipote di Frederick Langley, l'ermetico romanziere che dopo tre fulminanti opere di gioventù si è rintanato in una soffitta ed è morto in un incidente senza pubblicare altro. Era afflitto da una forma acuta di blocco dello scrittore o dietro il mistero dei suoi ultimi anni c'è di più? Anna è affascinata dai taccuini inediti di Langley, che potrebbero risolvere l'arcano ma sono ferocemente contesi tra la nipote e la biblioteca universitaria: se diventassero l'oggetto della sua ricerca le garantirebbero una solida carriera accademica. Un'esca troppo attraente per una studiosa, che spingerà Anna a rubare, contraffare, mentire. Un'indagine letteraria che si trasforma nell'indagine sulle ombre dell'animo umano davanti all'oggetto del desiderio.

Il capitale amoroso
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Guerra, Jennifer

Il capitale amoroso

Bompiani, 31/03/2021

Abstract: Mentre il nostro immaginario è infarcito di amore – una versione romantica e fasulla, veicolata da romanzi, film e pubblicità –, la nostra società si comporta come un amante dal cuore spezzato: è cinica e sprezzante nei confronti dell'amore, considerato un sentimento stupido, inutile o noioso, una fantasia per adolescenti, un ripiego per chi non sa stare solo, un lusso per pochi. Questa contronarrazione è il frutto pericoloso dell'individualismo capitalista, un sistema che mentre stigmatizza la solitudine e colpevolizza chi la vive come indegno d'amore, ci vuole sempre più soli, divisi e in competizione fra noi. Concentrati su noi stessi, ci vediamo rubare il tempo che potremmo usare per coltivare le relazioni con gli altri, amore compreso. Ma il rimedio a questa crisi dell'amore esiste. Nell'epoca in cui le relazioni si basano sullo scambio, sull'utilità, sulla convenienza, sulla compatibilità, lasciare spazio invece a un amore incondizionato e libero, capace di passare dal singolo alla comunità, può essere una delle azioni più antisistema, rivoluzionarie e coraggiose che possiamo fare per cambiare la nostra società: un vero atto di resistenza in questi tempi sempre più divisi.