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Cajambre. Suspense nel Pacifico colombiano
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Romero, Armando

Cajambre. Suspense nel Pacifico colombiano

Bibliotheka Edizioni, 13/06/2025

Abstract: Come è morta Ruperta? Si è trattato di una disgrazia o di un assassinio? Sono in molti a porsi queste domande nel villaggio colombiano di Playitas, immerso nella lussureggiante foresta lambita dal fiume Cajambre. La risoluzione dell'enigma si dipanerà nella circolarità temporale della novena, le nove notti e i nove giorni in cui il corpo della donna viene accudito prima della sepoltura, per consentire alla sua anima di ascendere al cielo e di trovare l'eterno riposo.Un noir dell'anima, in cui fluidità narrativa, ritmo dei dialoghi, vivacità delle descrizioni, sprazzi di umorismo nero, squarci di sensualità, vertiginose discese nel soprannaturale si susseguono senza soluzione di continuità.

Solitudine essenziale. Lezioni su Winnicott
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Bollas, Christopher

Solitudine essenziale. Lezioni su Winnicott

Raffaello Cortina Editore, 25/05/2025

Abstract: Christopher Bollas ci presenta una serie di conferenze su Donald Winnicott da lui tenute, negli anni Ottanta del Novecento, all'Istituto di Neuropsichiatria infantile dell'Università di Roma.Bollas indaga le posizioni assunte da Winnicott e le traduce in formulazioni cliniche come l'"oggetto trasformativo" e il "conosciuto non pensato", analizzando ogni fase dello sviluppo del bambino, dalla condizione intrinseca di solitudine del feto fino al concepimento della morale, ai progressi nel gioco e alla creatività. Ma è sull'importanza della fase prenatale che batte l'accento, su questa "solitudine essenziale" i cui vissuti riverberano su tutti i passaggi della vita, determinando "in che misura l'infante sceglierà di spingersi nel mondo alla ricerca di esperienze": ciascun feto giunge al momento del parto con capacità diverse di affrontare quello che Winnicott definisce "il grande cambiamento" dal non essere nati al venire al mondo e lo sviluppo successivo.

Il mio nome è Emilia del Valle
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Allende, Isabel - Liverani, Elena

Il mio nome è Emilia del Valle

Feltrinelli Editore, 20/05/2025

Abstract: Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d'avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull'orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s'innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l'unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica.Una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa.

Oltre i limiti. Lo sport come metafora della vita
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Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

Oltre i limiti. Lo sport come metafora della vita

Solferino, 20/05/2025

Abstract: Oltre i limiti è un viaggio spirituale che ci sprona a superare tutti gli ostacoli, dentro e fuori dal campo, per affrontare al meglio lo sport e la vita grazie alle indicazioni e ai suggerimenti di un allenatore d'eccezione: Papa Francesco. Con uno stile semplice e diretto, il Pontefice si rivolge agli atleti – grandi campioni, donne e uomini con disabilità, ma anche giovani e bambini – per sottolineare l'importanza dello sport in tutte le sue forme. Lo sport inteso come educazione, mezzo per esprimere "il proprio talento, messaggero di pace nei grandi eventi, simbolo di accessibilità e inclusività". Campioni, artisti e scienziati dimostrano che i grandi traguardi non si raggiungono all'improvviso. E se questo vale per lo sport, l'arte e la cultura, tanto più è vero per gli aspetti fondamentali della vita: l'amore e la fede. E per crescere nell'amore e nella fede, dobbiamo avere perseveranza e continuare ad andare avanti, sempre.Il libro è arricchito dal prezioso contributo dei curatori Mons. Dario Edoardo Viganò, Vicecancelliere delle Pontificie Accademie di Scienze e Scienze Sociali della Santa Sede, e Valerio Alessandro Cassetta, giornalista e scrittore.

Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite
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Cesaro, Grazia Ofelia

Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni e rinascite

Feltrinelli Editore, 20/05/2025

Abstract: In una tranquilla famiglia borghese degli anni settanta, la separazione dei genitori irrompe con l'effetto di una tempesta, sconvolgendo le vite di tre fratelli. Ma il colpo più duro arriva con la perdita della madre: Anna, Bruno e Tina si ritrovano soli, costretti a crescere in un mondo che sembra aver dimenticato di prendersi cura di loro. Ballare sotto la pioggia è il racconto di una famiglia spezzata, ma anche della capacità dei figli di ricostruire e trovare nuove forme di appartenenza.Grazia Ofelia Cesaro, avvocata specializzata in diritto di famiglia e tutela dei minori, intreccia narrazione autobiografica e riflessione giuridica, offrendo uno sguardo inedito su una questione tanto personale quanto collettiva: quali sono i vissuti autentici dei figli quando il nucleo familiare si disgrega? Attraverso il racconto della sua esperienza, Cesaro esplora il dolore dell'abbandono, le dinamiche di sopravvivenza emotiva dei figli e il ruolo delle istituzioni nel proteggere i più vulnerabili.Il libro si muove tra passato e presente, tra memoria e attualità, con richiami agli strumenti giuridici che oggi consentono ai minori di avere una voce nei conflitti familiari.Attraverso una scrittura vivida e autentica, Ballare sotto la pioggia ci ricorda che anche nelle tempeste più violente è possibile trovare nuovi equilibri, riconoscere il dolore e trasformarlo in una risorsa per il futuro."La vita non è aspettare che passi la tempesta ma imparare a ballare sotto la pioggia."Tra narrazione romanzata e scrittura saggistica, la storia vera e intensa di una famiglia spezzata, dei destini dei figli e delle leggi che aiutano a ricostruire.

Manifesto per un'altra economia e un'altra politica
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Felice, Emanuele

Manifesto per un'altra economia e un'altra politica

Feltrinelli Editore, 20/05/2025

Abstract: Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l'aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l'instabilità politica e l'insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico. Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla?Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un'analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell'attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro.Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l'ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l'economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo.È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista.Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà.

Lezioni di letteratura
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Nabokov, Vladimir

Lezioni di letteratura

Adelphi, 20/05/2025

Abstract: La migliore via per comprendere che cosa è la letteratura."Leggendo, dovremmo prestare attenzione ai particolari, e coccolarli. Non ho nulla da obiettare sul chiarore lunare della generalizzazione, ma solo se viene "dopo" che si sono amorevolmente colte tutte le minuzie solari del libro. Quando invece si inizia con una generalizzazione preconfezionata, si parte dall'estremo sbagliato e ci si discosta dal libro prima ancora di aver cominciato a capirlo. Nulla è più noioso o più ingiusto nei confronti dell'autore dell'incominciare a leggere, diciamo, "Madame Bovary" partendo dall'idea preconcetta che sia una denuncia della borghesia. Non dovremmo mai dimenticare che l'opera d'arte è sempre la creazione di un mondo nuovo, e che la prima cosa da fare sarebbe studiare quel mondo nuovo nel modo più circostanziato possibile, accostandoci come a una cosa per noi del tutto nuova, che non ha alcun rapporto scontato con i mondi che già conosciamo".Vladimir Nabokov

La leggenda di Redenta Tiria
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Niffoi, Salvatore

La leggenda di Redenta Tiria

Adelphi, 20/05/2025

Abstract: "Ad Abacrasta, di vecchiaia non muore mai nessuno, l'agonia non ha fottuto mai un cristiano. Tutti gli uomini, arrivati a una certa età, si slacciano la cinghia e se la legano al collo. Le donne usano la fune". Al bambino che chiede il perché, la nonna risponde solo che quando la Voce ti chiama tu non puoi fare altro che ubbidire. Ma un giorno, non si sa da dove, è arrivata in paese "una femmina cieca, con i capelli lucidi come ali di corvo e i piedi scalzi": ha detto di chiamarsi Redenta Tiria, e di essere figlia del sole. Da quel giorno la gente di Abacrasta ha smesso di impiccarsi.Questo il filo che regge la narrazione di Salvatore Niffoi, scrittore di Barbagia: scrittore rapace, è stato detto, fulmineo nel calarsi a ghermire la preda, e altrettanto nel risalire a dominare gli spazi. E le sue prede sono gli innumerevoli personaggi, o "creature", che descrive con pochi tratti di micidiale incisività, con una sorta di straniata e nera comicità, e insieme con la pietà di chi non è estraneo a ciò di cui parla, anzi ne fa intrinsecamente, visceralmente parte. Il minuscolo paesino di Abacrasta è un caotico e grottesco teatro del mondo, in cui ciascuna delle creature – quelle che finiscono "appese" come quelle che si salvano quando Redenta Tiria riesce a "tagliare la lingua alla Voce" – rappresenta una delle forme possibili che può assumere, nella sua beffarda, stupefacente molteplicità, la condizione umana. Con Niffoi si presenta finalmente un narratore vero, una voce che riconosciamo all'istante come quella, antichissima e vivificante, di uno scrittore di razza: capace di inventare una lingua insieme alta, primigenia e sensuale, ibridata di dialetto in un modo che non è mai futile o meccanico o folkloristico, ma sempre necessario, preciso e forte.

Una certa idea di socialismo
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Pertini, Sandro - Breda, Marzio - Caretti, Stefano

Una certa idea di socialismo

Solferino, 20/05/2025

Abstract: "Questo socialismo, questa Resistenza e questa continua lotta sono stati lo strumento per vincere in qualche modo il dolore del mondo. Perciò amo di più il tormentato Dostoevskij dello storico e obiettivo Tolstoj." A quarant'anni dalla fine del suo settennato alla presidenza della Repubblica, questo libro ricorda la storia e le idee dell'ultimo eroe del Novecento italiano, Sandro Pertini, attraverso le sue stesse parole. Si intrecciano così pubblico e privato, la famiglia, la vita sotto le armi (una medaglia d'argento nella Prima guerra mondiale e una d'oro nella Seconda), la prima tessera del Partito socialista unitario. E poi l'esilio in Francia, il periodo tra carcere e confino (sei condanne di cui una all'ergastolo e una a morte), la guerra di liberazione con il ruolo da comandante della Resistenza tra Roma, Firenze, Genova e Milano, la collaborazione con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli alla stesura del Manifesto di Ventotene per un'Europa libera e unita. Marzio Breda e Stefano Caretti ricostruiscono con sapienza il profilo del presidente più amato dagli italiani. Una vita che è già di per sé un grande romanzo del Novecento: le sue idee di libertà e socialismo, le sue staffilate senza ipocrisie (in pubblico e in privato), la condanna delle Brigate rosse, la denuncia della corruzione nemica della democrazia e dello scandalo P2, la rivoluzione "interventista" del ruolo di capo dello Stato, la vittoria "con la Nazionale di calcio" ai Mondiali del 1982 e il suo rapporto vivissimo con un Paese intero e con i suoi cittadini.

Nebbia americana. Paura e delirio nell'epoca di Trump
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Saccà, Stella - Ascari, Stefania

Nebbia americana. Paura e delirio nell'epoca di Trump

il Millimetro, 19/09/2025

Abstract: All'improvviso, nell'arco di un solo giorno o di una sola notte, la vita ordinaria di molti americani, "con o senza passaporto", rischia di essere travolta in modo inesorabile. C'è chi non potrà effettuare il proprio lavoro perché l'identità sessuale non glielo permette più, o perché quell'agenzia, o quell'ufficio pubblico per cui lavorava, non esistono più. C'é chi non potrà tornare a casa perché considerato illegale, e chi legale lo è ma ha deciso di partecipare a una protesta studentesca e considerato per questo un terrorista, un pericolo. È l'effetto Trump, che per essere da subito fedele alle sue proposte elettorali, si è fatto tempesta, e sta spazzando via pezzi di progressismo e di Costituzione. Il suo desiderio di "monocolorare" il più possibile l'America, sta già trasformando la vita degli immigrati provenienti dal Sud del mondo, e delle minoranze in genere, da difficile a impossibile.

L'isola del silenzio
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Maggi, Maurizio

L'isola del silenzio

Longanesi, 04/07/2025

Abstract: Il primo segno che il Bene sta cedendo al Male è quando non riesci più a distinguere la differenza.Un uomo corre su un sentiero sperduto in un'isola greca. Alle spalle, inseguitori armati. Davanti, lo strapiombo. Ottanta metri di vuoto sul mare. Lui è Sante Moras, ex poliziotto, ex guardia carceraria, ex tutto. E sa di essere senza scampo, lo è da tempo. Eppure chi lo insegue non vuole ucciderlo, ma offrirgli un'impossibile alternativa: scovare un serial killer, in cambio dell'unica cosa che potrebbe salvargli la vita. Quando sull'isola arriva Fabiana Lai, giornalista, amica, forse qualcosa di più, Sante capisce di non avere davvero scelta e accetta. Anche perché Fabiana porta con sé segreti e conti in sospeso. Entrambi sanno che la verità è sempre più sporca di quanto sembri e che nessuno è innocente. E mentre Atene si riempie di cadaveri in posa da statua greca, Sante capisce che il vero prezzo, alla fine, non sarà il sangue. Sarà scegliere da che parte stare. Nemmeno il silenzio di un'isola ti protegge dalle scelte che non hai fatto.Dopo La coda del diavolo, Maurizio Maggi firma un nuovo thriller serrato e dal ritmo cinematografico, dove la linea tra giustizia e vendetta si confonde a ogni passo. E l'unica salvezza è decidere chi vuoi essere, prima che lo faccia qualcun altro per te.

Con la massima discrezione
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Indriðason, Arnaldur - Storti, Alessandro

Con la massima discrezione

Guanda, 01/07/2025

Abstract: "Il maestro islandese del poliziesco."Le Monde des livres"Un giallo superbo, scritto da un acclamato virtuoso del genere."Kirkus Reviews"Indriðason descrive la quotidianità di chi vive ai margini. Spesso Konráð merita di essere trattato male, eppure non si può fare a meno di stare dalla sua parte. L'autore ha costruito la serie intorno a un antieroe che non nasconde il suo lato oscuro. Cosa si può chiedere di più?"Morgunblaðið"Un fenomeno letterario internazionale, ed è facile capirne il motivo. I suoi romanzi sono avvincenti, autentici, inquietanti e appassionati."Harlan CobenDa giorni imperversa su Reykjavík una fitta nevicata che ha imbiancato tutto e non accenna a diminuire. In condizioni del genere è sconsigliato uscire, ma l'anziana donna che quella mattina si presenta alla centrale di polizia pensa di avere a che fare con una faccenda davvero importante. Fra gli oggetti del marito mancato da poco ha appena trovato una Luger degli anni Quaranta, nascosta dietro una cassetta degli attrezzi in garage. Non l'aveva mai vista prima, il marito non andava a caccia e non aveva motivo di possedere una pistola. La Scientifica non tarda ad appurare che si tratta dell'arma di un delitto commesso nel 1955 nel quartiere popolare dei Múlar, la cui vittima era un ventenne di nome Garðar. Tuttavia, non c'è nulla che colleghi il defunto a quell'omicidio. A chi apparteneva allora la Luger? Konráð si ricorda benissimo di avere visto un'arma identica fra le mani di suo padre... Tutti gli indizi portano a vecchie conoscenze del detective, criminali che hanno gestito e coperto per anni sordidi giri di pedofilia. Il cerchio si stringe attorno al colpevole e Konráð sente di essere a un passo dalla verità. Ma sarà una verità difficile da accettare.

Tornare a quando
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Morán, María Elena - ARRIGONI, ROBERTA

Tornare a quando

Guanda, 20/06/2025

Abstract: "Con la sua prosa ricca e irrefrenabile, che non concede pause, che è come un fiume in piena, María Elena Morán è capace di dare forma al caos. Una nuova voce che vale la pena di leggere. "Pilar Quintana"Ti trascina, ti scuote, ti emoziona, ti colpisce e ti commuove. Come vivere un'altra vita, più difficile della tua, più intensa. Come piangere per ciò che non sarà mai. "La Sexta Più grandi sono le promesse, più cocenti sono le delusioni se non vengono mantenute. Nina lo sperimenta sulla propria pelle quando capisce che della rivoluzione per la quale ha combattuto non è rimasto che un mucchio di slogan. Nel 2018 i fallimenti del Venezuela sembrano coincidere con i suoi: il divorzio da Camilo, quell'ingrato idealista che l'ha lasciata sola con la figlia Elisa, la morte dell'amatissimo padre, l'inflazione alle stelle. L'unico modo per risollevare le sorti di questa famiglia in macerie, pensa Nina, è emigrare in Brasile, affidando Elisa alle cure di nonna Graciela, che però non si è ancora ripresa dalla perdita del marito. Mentre Nina è a Porto Alegre, la miseria si insinua sempre più nelle case di Maracaibo, fiaccando corpi e animi di tutti e avvelenando l'adolescenza di Elisa. A un tratto, dal nulla riappare Camilo, con una proposta inaspettata per sua figlia… Quello che per lui è un disperato tentativo di riavere indietro la sua famiglia, per Nina è una patetica manovra per applicare su scala personale quell'autoritarismo che ora domina il Paese e che lei non è più disposta ad accettare. Con una scrittura musicale e punteggiata da originali trovate espressive, Tornare a quando è un romanzo famigliare ambientato nel Venezuela post Chavez, in cui tre generazioni di donne lottano per sopravvivere. Ma è anche un racconto appassionato su come gli ideali possano distruggere legami e creare strappi che, però, vale sempre la pena di provare a ricucire.

I collezionisti. La prima indagine di Gaia Innocenti
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Regina, Paolo

I collezionisti. La prima indagine di Gaia Innocenti

Neri Pozza, 30/05/2025

Abstract: Il vento di un inverno tardivo sferza l'Adriatico e la città di Trani che dorme, inconsapevole che dentro il padiglione 6 della fiera Antiquitates un uomo è morto, strozzato a mani nude. Eppure niente sembra mancare dallo stand di James Hackett, piccolo antiquario inglese giunto in Italia, come ogni anno, per vendere il suo bric-à-brac. Se l'assassino non desiderava niente, forse allora è una vita, quella di Hackett, che voleva aggiungere alla sua collezione. La vicequestore Gaia Innocenti, tuttavia, è perplessa. Da poco più di un anno trasferita in Puglia dalla Romagna, sua terra natale, si è lasciata alle spalle una brutta storia, una macchia nel suo stato di servizio, e nient'altro che valga la pena ricordare. A parte forse che sono sempre le passioni inconfessabili a muovere l'uomo. Ci vuole poco alla Innocenti e alla sua squadra per scoprire che lo stesso Hackett si è reso colpevole di qualcosa di terribile, un peccato portato con orgoglio che solo la morte può lavare. Del resto, il fu James Hackett non è l'unico a nascondere un segreto. Uscita dal commissariato, ogni sera la vicequestore Innocenti diventa Tania Neri, volontaria di Articolo 2, associazione che si occupa di sfamare e accogliere i senzatetto della regione. Eppure, qualsiasi identità Gaia assuma, un'ombra segue ogni suo passo. Un'ombra che chiama sangue e furore, decisa a non rimanere confinata nel passato.Una volta qualcuno le aveva parlato del kintsugi, una tecnica giapponese per riparare il vasellame rotto. Consisteva nell'unire i frammenti saldandoli con una pasta d'oro, così da trasformare un oggetto ormai privo di valore in un pezzo unico, reso pregiato proprio dalle sue cicatrici. Ripensandoci, aveva amaramente constatato che i suoi cocci non erano stati saldati con l'oro, ma con il sangue. "Una scrittura appassionante e raffinata, molto piacevole, spesso divertente, di un umorismo sapientemente misurato". Satisfiction

Fiducia, altruismo e cooperazione. Una prospettiva etico-linguistica
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Zaccarelli, Guido

Fiducia, altruismo e cooperazione. Una prospettiva etico-linguistica

Mimesis Edizioni, 20/05/2025

Abstract: In un mondo caratterizzato da sfide crescenti e complessità sociali, questo libro pone l'attenzione sul potere trasformativo della collaborazione. Frutto di esperienze personali e professionali che mettono in luce il valore della cooperazione e il suo ruolo nel costruire un futuro migliore, esplora l'essenza di tre principi fondamentali – fiducia, altruismo e cooperazione – che, se coltivati e applicati, possono favorire un cambiamento positivo nella società. Attraverso storie ispiratrici e analisi approfondite viene illustrato come la fiducia rappresenti la base di relazioni solide, come l'altruismo possa rafforzare una cultura di solidarietà e come la cooperazione sia in grado di generare trasformazioni significative. Ogni capitolo invita a riflettere sulle azioni quotidiane e sull'impatto che esse possono avere sulla collettività. L'arte di collaborare non è soltanto una competenza, ma una necessità. Unire le forze, superare le differenze e lavorare in sinergia consente di affrontare le sfide globali e locali con maggiore efficacia. Dalle piccole comunità alle grandi organizzazioni, ogni individuo ha l'opportunità di contribuire a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.

Ecologia mestruale. Guida intuitiva per la cura e la fioritura del tuo ecosistema
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Buzzoni, Anna

Ecologia mestruale. Guida intuitiva per la cura e la fioritura del tuo ecosistema

Mimesis Edizioni, 20/05/2025

Abstract: Pensiamo di conoscerci a fondo, di sapere tutto del nostro corpo, ma è veramente così? Prendiamo il ciclo mestruale: quanti aspetti diamo per scontati senza averli mai davvero approfonditi? A che cosa serve se non vogliamo figli? Abbiamo sotto i nostri occhi i suoi disturbi, ma quali sono le cause e quali fattori ambientali li favoriscono?Il ciclo mestruale attiva in noi le energie trasformative e rigeneratrici della Natura. Ci dà gli ingredienti giusti al momento giusto per portare alla luce tutte le nostre creature, inclusi i progetti di lavoro e di benessere individuale e collettivo. Inoltre, si comporta come tanti altri cicli (anche maschili) che conosciamo (e rispettiamo) molto bene. Ma senza una vera consapevolezza non sappiamo riconoscere il suo potenziale né prevenire i fattori che lo disturbano.Arricchito da una serie di esercizi pratici, Ecologia mestruale è una guida intuitiva per collaborare con il ritmo innato del corpo in sinergia con l'ecosistema, affrontare i pericoli dello stile di vita moderno e sfatare miti tossici.

Simone Weil. Lettere dall'interno. Una sceneggiatura
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Cavani, Liliana - Francione, Fabio

Simone Weil. Lettere dall'interno. Una sceneggiatura

Mimesis Edizioni, 20/05/2025

Abstract: Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta, Liliana Cavani ha già all'attivo documentari e film come Francesco, Galileo e I cannibali che l'hanno portata all'attenzione di critica e pubblico, creando dibattiti intorno alle sue anticonformistiche letture di personaggi ed episodi della storia. Di lì a poco, girando L'ospite, si occuperà anche di manicomi. Questo in piena rivoluzione basagliana. Nel mentre, si ricorda di aver letto Simone Weil, rimanendo colpita dalla figura della mistica e filosofa francese, capace di "sporcarsi le mani" con la quotidianità più misera, ai suoi tempi rappresentata dalla vita in fabbrica e dalla guerra. Con la collaborazione di Italo Moscati, scrive una sceneggiatura. Pensa di fare un film, che non si farà. Elsa Morante le dà un altro libro, Milarepa, che sarà il film che precederà il successo mondiale de Il portiere di notte. Nel 1974, a distanza di pochi mesi dall'uscita di questo film, l'Einaudi pubblicherà Lettere dall'interno. Racconto per un film su Simone Weil. Questa nuova edizione della sceneggiatura s'inserisce nella "renaissance" weiliana. Ad arricchire il volume, curato da Fabio Francione, vi è una conversazione con la regista che ricostruisce la cornice temporale in cui la sceneggiatura è stata scritta e la ricezione della Weil in Italia.

Logica dell'implicito
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Casartelli, Giovanni

Logica dell'implicito

Mimesis Edizioni, 20/05/2025

Abstract: Quando siamo di fronte agli altri, comunichiamo molto più di quello che pensiamo di comunicare e percepiamo molto più di quello che pensiamo di percepire. A nostra insaputa, una comunicazione implicita trapela tra le pieghe del nostro agire. Il mondo che frequentiamo ci impregna della sua essenza e modifica il nostro sguardo, rendendoci responsabili del suo effetto. Esso riverbera nei nostri gesti, a nostra insaputa, e gli altri ne sono pervasi. Nel tentativo di esplorare tale dimensione implicita dell'esperienza, con questo lavoro ci si propone di dare voce ad alcuni autorevoli pensatori della soggettività come Maurice Merleau-Ponty, Daniel N. Stern, John Searle e Fred Dretske fino a giungere a un tentativo di formalizzazione di una teoria denominata: Teoria del Riverbero. Il protagonista dell'intero volume sarà l'implicito che verrà analizzato sotto diverse prospettive: lo sviluppo del bambino, l'esperienza del linguaggio, il tema del libero arbitrio, la teoria della percezione e la progettazione del comportamento. In termini di stile, il testo alterna il rigore della filosofia analitica alla finezza del linguaggio fenomenologico, ma si concede anche un registro più colloquiale nella seconda parte, nella quale sono raccolti brani tratti da incontri e riflessioni tenuti dall'autore.

Il paradosso del Black Sam
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Soda, Luca

Il paradosso del Black Sam

Rubbettino Editore, 20/05/2025

Abstract: Ernesto e i suoi amici trasportano hashish dal Marocco a Roma. Lo fanno prima con l'automobile attraversando la Spagna liberata dal franchismo poi, agli inizi degli anni Ottanta, a bordo del Black Sam, una barca a vela che porta il nome di un pirata. Non si sentono trafficanti ma ribelli libertari che seguono il sogno del viaggio come fuga dall'ordinario, avventura, conoscenza, esperienza. Ispirati dai fumetti, immaginano porti, fortezze, minareti, carovane di dromedari e sguardi berberi. Erano figli del proletariato urbano o della classe media e non sognavano di entrare in fabbrica ma, al contrario, cercavano un'alternativa al sistema del lavoro salariato. Per il Marocco, che era l'India dei ragazzi di periferia perché più vicino e a basso costo, in quel periodo partivano tutti e così anche Ernesto e i suoi amici, che si muovono tra i due continenti affacciati sul Mediterraneo con dinamismo febbrile, leggerezza, irresponsabilità e quasi per gioco. Ma un incidente giudiziario, fondato su un'accusa paradossale, costringerà Ernesto a fare i conti con la realtà e con la consapevolezza di sé, mettendolo davanti alla necessità di una scelta. Questa è una storia che racconta la generazione di mezzo, post ideologica, inquieta e alla ricerca di se stessa. Sullo sfondo l'Italia di quegli anni, attraversata da una tumultuosa mutazione sociale.

Sul filo dei nostri sguardi
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Associazione Cataratta Congenita - Signorini, Sabrina - Mazzi, Alberto

Sul filo dei nostri sguardi

Rubbettino Editore, 20/05/2025

Abstract: Sul filo dei nostri sguardi è un libro che cuce insieme le vite di chi affronta la cataratta congenita, una condizione che offusca la vista, ma non spegne la luce della determinazione. In queste pagine, genitori e ragazzi si raccontano con sincerità, mettendo a nudo le paure, le difficoltà quotidiane, il senso di smarrimento, ma anche la forza di chi non si arrende e la bellezza delle piccole conquiste; un viaggio da percorrere in equilibrio, proprio come su un filo che corre verso il domani. A legare tra loro le storie che si sviluppano lungo queste pagine, è l'Associazione Cataratta Congenita, nata dall'incontro di famiglie che si sono riconosciute negli stessi equilibrismi. Attraverso la voce dei suoi protagonisti, il libro svela il lato umano di questa sfida, fatta di sacrifici e notti insonni, ma anche di condivisione e di momenti di gioia, talvolta semplice, quotidiana e inattesa. Storie di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che imparano a guardare il mondo con occhi diversi, di genitori che diventano esperti, terapeuti e instancabili compagni di viaggio, di specialisti che con passione e umanità si dedicano alla ricerca e alla cura. È un racconto corale, una trama tessuta a più mani, che non si ferma al buio dell'incertezza, ma si apre a una luce di speranza. Perché, anche quando il percorso è in salita, camminare insieme e intrecciare i fili delle proprie storie rende tutto possibile.