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I conti con la storia. Per capire il nostro tempo
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Mieli, Paolo

I conti con la storia. Per capire il nostro tempo

Rizzoli, 06/11/2013

Abstract: Lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. Quando, invece, è necessario dimenticare? Quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? Nell'Atene del V secolo, dopo il regime dei Trenta Tiranni, venne imposto il Patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". Da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. Oggi, dopo la fine del Novecento - il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche -, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. Perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato: "Nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro". Queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. Dalla Firenze di Savonarola alla Roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da Giuda a Napoleone, l'autore intraprende un viaggio coraggioso e appassionato nella memoria intermittente, con la convinzione che, se saremo capaci di fare i conti con la storia senza preconcetti o pregiudizi, ci imbatteremo in non poche sorprese e forse saremo in grado di "ritrovare una base comune da cui avventurarci nella ricerca sul passato".

Nel regno di Acilia
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Baliani, Marco

Nel regno di Acilia

BUR, 06/11/2013

Abstract: Negli anni Cinquanta Acilia è una borgata a diciotto chilometri da Roma. Non è una periferia, è una vera e propria terra di nessuno, un far west di canali, baracche, paludi, case abusive, campi. In questa terra di gente selvatica, sfruttata e priva di speranza, quattro ragazzini si avventurano nell'impresa più complicata di tutte: crescere. Come in una fiaba dura e spietata, Sorcio, Rana, Polmone e Achille intrecciano i propri destini con personaggi dai connotati surreali e imparano la vita dalla strada. Una storia dal realismo doloroso, tra incanto, stupore e nera inquietudine, sospesa tra Ragazzi di vita e la più nera delle favole felliniane. Un romanzo di formazione struggente e vero.

La collina dei conigli
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Adams, Richard

La collina dei conigli

BUR, 13/11/2013

Abstract: Il saggio Moscardo, l'ingegnoso Mirtillo, il prode Argento e tanti altri sono gli eroi di questo fantastico romanzo epico. Un drappello di piccoli coraggiosi conigli, alla ricerca di un avvenire più sicuro, migra attraverso le ridenti colline del Berkshire e affronta mille nemici in un indimenticabile cammino verso il più prezioso dei beni: la libertà. Con La collina dei conigli la letteratura contemporanea ha ricreato la sua Iliade e la sua Odissea: i piccoli e coraggiosi protagonisti vivono avventure ed emozioni, nella quiete di splendidi pascoli, e raccontano leggende sul Popolo dei Conigli, i suoi dèi e i suoi eroi.

Piccolo manuale Strategia Oceano Blu
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Kim, W. Chan - Mauborgne, Renée - Di Fiore, Alessandro

Piccolo manuale Strategia Oceano Blu

Etas, 13/11/2013

Abstract: L'oceano rosso è infestato dagli squali. L'oceano blu è pieno di opportunità. Perché combattere nel sanguinante oceano rosso della concorrenza spietata, per profitti sempre più ridotti, invece di nuotare liberi nello spazio incontestato di un oceano blu? Dal bestseller internazionale Strategia Oceano Blu, i concetti chiave e gli strumenti per creare oceani blu dove gli altri non sono ancora arrivati e far crescere il proprio business, in tutti i settori.

1914
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MacMillan, Margaret

1914

Rizzoli, 13/11/2013

Abstract: "La luce si sta spegnendo su tutta Europa e non la vedremo più riaccendersi nel corso della nostra vita": sir Edward Grey, segretario di Stato inglese per gli Affari esteri, percepì con chiarezza le dimensioni della crisi che nel giro di pochi giorni, di poche ore, avrebbe portato il continente europeo sull'orlo della catastrofe. Ma lo scoppio del conflitto, nell'agosto 1914, non fu che l'ultima maglia di una lunga catena di eventi, il momento che racchiuse – comprimendole – inquietudini e aspirazioni di un'epoca intera. Insieme ai profondi mutamenti sociali, culturali e tecnologici che trasformarono la natura della civiltà europea tra Ottocento e primo Novecento, l'autrice ripercorre gli antefatti, le tensioni accumulate, le scelte contingenti, spesso dovute a fraintendimenti, debolezze, ripicche tra politici e generali: il risultato è una ricostruzione, capillare e brillante, di un'ora fatale dell'umanità.

Non è tempo per noi
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Scanzi, Andrea

Non è tempo per noi

Rizzoli, 13/11/2013

Abstract: Sogni e tic, traumi e ambizioni degli aspiranti rottamatori che spingono, ma non troppo, alle porte del Paese. Cresciuti negli anni Ottanta, troppo giovani per il vinile ma troppo vecchi per la rete, i quarantenni di oggi sfoggiano miti così educati da passare inosservati: hanno sostituito Che Guevara con l'Uomo Tigre, Martin Luther King con il professor Keating de L'attimo fuggente, la rivoluzione con la desolazione. Condannati all'equilibrismo, in perenne fuga per il pareggio, protestano, mugugnano, ma alla fine si assolvono. E si rassegnano al bordo campo, "come quei calciatori che entrano nei minuti di recupero e neanche toccano palla". Un ritratto impietoso e autoironico della "generazione di mezzo", più rottamata che rottamatrice, sdrucita prima ancora di diventare luminosa, di cui nessuno si permette di parlar male, tanto sembra di sparare sulla croce rossa. Allora se "non è tempo per noi", come in una canzone di Ligabue, "il complotto ce lo siamo fatti da soli. E vuol dire che ci va bene così. Perché è proprio la retrovia che ci piace: così possiamo lamentarci di quelli in prima fila che non si spostano mai e si tengono le luci della ribalta tutte per loro". Eppure un riscatto è possibile, anche per i nati negli anni Settanta. Forse.

Tutto sommato
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Proietti, Gigi

Tutto sommato

Rizzoli, 13/11/2013

Abstract: "Ibsen, Shakespeare, Brecht…" Quando gli insegnanti del Centro universitario teatrale gli sottoposero una lista di autori da portare in scena, il giovane Luigi Proietti per poco non svenne: non ne aveva mai sentito nominare nessuno. Come tanti ragazzi cresciuti nella periferia della capitale, all'ombra del boom economico, Proietti pensava soprattutto alla musica e guardava all'America. Per lui l 'unico palco era quello dei night club, dove suonava e cantava insieme agli amici di sempre. Si era iscritto per gioco a quel corso di recitazione, spinto dalla voglia di qualcosa di diverso: non poteva immaginare che quel "gioco" gli avrebbe cambiato la vita. Il "cantante dalla voce ritmico-melodica- moderna" dimostra subito una versatilità senza precedenti, un potenziale che esprimerà al meglio in A me gli occhi, please e negli altri one-man show scritti con Roberto Lerici, dei tour de force nei quali salta dal dramma al varietà lasciando il pubblico a bocca aperta. E in cinquant'anni di carriera Proietti ha conquistato generazioni di spettatori, contaminando la cultura "alta" e quella "bassa" senza pregiudizi. In Tutto sommato ci restituisce quella voglia di mischiare le carte in tavola, intrecciando le gioie della vita a quelle del palco e lasciando sempre sullo sfondo la sua Roma, città eterna e fragile, tragica e ironica, cinica e innamorata.

Venere in pelliccia
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Ives, David

Venere in pelliccia

BUR, 13/11/2013

Abstract: Thomas è un regista teatrale tormentato alla disperata ricerca di un'attrice che interpreti Wanda, la protagonista femminile di un classico della letteratura erotica, Venere in pelliccia. Alla fine di una giornata di provini deludenti, nella sala ormai vuota entra una donna: indossa dei tacchi vertiginosi, sotto il soprabito fradicio di pioggia è vestita di cuoio e borchie. E si chiama Wanda. È una donna volgare e sboccata, troppo ignorante per impersonare un ruolo così sofisticato, che si nutre delle fantasie di potere e sottomissione in grado di legare un uomo a una donna.Eppure, poco alla volta, Thomas viene sedotto dal talento sensuale e sottilmente oscuro di quell'attrice misteriosa. Lavorando insieme sul testo, recitando e provando battute, i due superano a poco a poco il confine tra realtà e finzione, in un gioco sempre più conturbante di dominazione e dipendenza, da cui solo uno di loro potrà uscire vincitore. Un corpo a corpo provocante, sexy e divertente, da cui Roman Polanski ha tratto un film acclamato al festival di Cannes 2013.

Il grande libro del cake design
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Il grande libro del cake design

Rizzoli, 13/11/2013

Abstract: Gli strumenti del mestiere, gli impasti, le farciture, i rivestimenti e ogni tipo di decorazione: scopri passo dopo passo come creare torte, biscotti e cupcake deliziosi e soprattutto spettacolari! In queste pagine troverai tantissimi progetti a tema e magnifiche Sweet Table ideate dai più importanti cake designer. E grazie a indicazioni puntuali e dettagliate, oltre alle fotografie che illustrano ogni passaggio, potrai apprendere con facilità i segreti della decorazione che rende ogni dolce unico e ricercato.

Luoghi comuni
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Broccoli, Umberto - Morelli, Raffaele - Battiato, Franco - Baglioni, Claudio - Cavalieri, Patrizia

Luoghi comuni

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: "Non ci sono più le mezze stagioni." Questo è un classico luogo comune, di quelli che possiamo sentire al bar o in treno. E che ogni volta ci innervosiscono.Ma i luoghi comuni che ci svela Umberto Broccoli in questo viaggio entusiasmante alla scoperta di tutte le sfumature delle passioni, dall'odio all'amore, attraverso la gelosia, la nostalgia, l'amicizia e mille altre, non sono irritanti banalità. Sono invece la prova che i secoli passano, le civiltà sorgono e tramontano, la tecnologia si evolve vertiginosamente, ma la natura umana rimane nei millenni uguale a se stessa. Per cui ci innamoriamo, tradiamo, invidiamo o rincorriamo le illusioni, oggi come nell'Antichità e nel Medioevo.È così che Broccoli – grazie a una cultura a 360° gradi, dall'archeologia alla musica pop, e soprattutto a una sensibilità fuori dal comune (quella sì) – riesce a individuare un eterno fil rouge delle emozioni che va da Properzio a Guccini, da Umberto Saba a Hermann Hesse. La maledizione di Didone, abbandonata da Enea, per voce di Virgilio ("questo infame soccomba prima del tempo e rimanga insepolto sopra la nuda e solitaria spiaggia") ha la stessa disperazione dell'amante tradito raccontato da Baglioni in Quanto ti voglio: "Ti odio, perché non scompari? Perché non ti uccidi? E perché ti voglio tanto, io". Riguardo all'amicizia, invece, c'è un comune sentire in Ennio ("l'amico certo si riconosce nel momento incerto") e in Cocciante ("Perché un amico se lo svegli di notte esce in pigiama e prende anche le botte"), come in Seneca e Flaiano. Quant'è bello poi riscaldarsi al tepore della nostalgia, scavando nei ricordi di una giovinezza più o meno lontana, magari evocando come Gozzano le "buone cose di pessimo gusto" di casa della nonna…La lettura di queste pagine è, insieme, un serio invito a riflettere su se stessi, una scorribanda luccicante fra classici e pop, entrambi immortali, e un dolcissimo farmaco dell'anima. La quale si consola e gioisce rispecchiandosi nelle anime di ogni tempo e di ogni luogo.

Giochi di società
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Parker, Dorothy

Giochi di società

BUR, 20/11/2013

Abstract: Una scrittura dal taglio inconfondibile, corrosiva, rapida, agrodolce. Dorothy Parker è stata la regina dei salotti intellettuali della New York anni Venti e la più salace fustigatrice del costume americano: nei suoi racconti vivono personaggi indimenticabili che si agitano tra i dettami di un codice sociale frivolo e grottesco, che l'autrice mette all'indice con feroce ironia.Questo volume raccoglie alcuni dei suoi pezzi migliori, per la maggior parte inediti in Italia, in cui la magnifica scrittura della Parker si avventa contro i conformismi e le schizofrenie del mondo borghese, senza mai dimenticarsi di sorriderne.

Pilgrim
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Hayes, Terry

Pilgrim

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: "E sotto la volta celeste, mentre navigavo sul mare color del vino, mi resi conto che ero nato per quel mondo, che il mio destino era essere un agente segreto. Non l'avevo scelto, non l'avevo mai davvero voluto, ma era ciò che mi era toccato. Avevo cominciato quel viaggio pensando che fosse un peso, e quella notte capii che era un dono." Una missione impossibile, un delitto senza colpevoli, un nemico inafferrabile: giallo, avventura e spionaggio si fondono nel caso più complesso che Pilgrim - nome in codice di uno degli agenti più abili dei servizi segreti americani - abbia mai affrontato. Pilgrim è giovane, ma dopo l'11 settembre il suo mondo è così profondamente cambiato da indurlo a uscire di scena. Impossibile. Richiamato in servizio per sventare il rischio che un'arma biologica spaventosa venga innescata negli Stati Uniti e da lì esploda in tutto il mondo, si troverà di fronte all'avversario più astuto ed elusivo che abbia mai incrociato, un uomo che come lui agisce per ragioni profonde e come lui reca profonde ferite nell'anima: il Saraceno. Uno scontro di mondi, di tecniche, di personalità che darà un nuovo senso al mestiere di Pilgrim.

Un soffio d'eternità
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Darré, Patricia

Un soffio d'eternità

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: "Sono una medium, vale a dire un'intermediaria tra il mondo dei morti e quello dei vivi. So che a molti potrà sembrare strano, eppure tutti noi, in quanto esseri umani, siamo dotati di possibilità a livello extrasensoriale." Comincia così il libro di Patricia Darré, giornalista radiofonica di professione che ha scoperto di essere in contatto con l'altra dimensione dopo la nascita del suo primo figlio. Inizialmente era scettica e spaventata dalle prime esperienze col soprannaturale, tanto da rivolgersi a uno psichiatra, ma piano piano ha imparato a convivere con il suo dono e ha scelto di fare ciò che le era richiesto: consegnare i messaggi dall'Aldilà e aiutare gli spiriti erranti ad abbandonare la dimensione terrena per passare oltre. In Un soffio d'eternità Patricia offre ai lettori la storia della propria vita, dalla rivelazione ai primi incontri con angeli custodi e spiriti maligni, raccontandoci dei messaggi più toccanti che ha trasmesso. Grazie al suo aiuto molte persone hanno avuto l'occasione di dialogare con i propri cari e scambiarsi l'ultimo saluto o sentire le parole che aspettavano da una vita, ritrovando pace e serenità. Patricia sa restituirci un mondo straordinario fatto di amore e presenze positive che vegliano su di noi e ci proteggono: perché ognuno ha un angelo custode che lo accompagna ogni giorno. Una storia vera che ha commosso la Francia, un racconto trascinante capace di far vibrare le corde della nostra anima con temi che ci toccano nel profondo: paura, morte, vita e salvezza.

Uomini che piangono per niente
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Milani, Maurizio

Uomini che piangono per niente

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: Maurizio Milani, il genio più irregolare della comicità italiana, torna con una raccolta di storie complete (non sempre finite). E ancora una volta, in quel suo modo sghembo e forse inconsapevole, si rivela una delle poche voci in grado di descrivere con la giusta dose di poesia, cattiveria e paradossale lucidità la realtà dei nostri giorni malati di surrealtà acida. Così con Milani incontreremo una gentilissima Angela Merkel in sauna, viaggeremo a spese del Comune, mangeremo in mensa con gli astronauti, semineremo ortiche o ci iscriveremo a una scuola serale per diventare prete. Perché in tempi come questi abolire il polistirolo, truccare le Olimpiadi o vestirsi da falso nomade possono rivelarsi attività straordinariamente utili, così come le tre lezioni per farsi arrestare al seggio elettorale e i consigli per far colpo sulla barista del porto di Acapulco se da un anno ti tiene sulla corda e sembra che voglia baciarti ma poi sul più bello si tira indietro. Quella che avete fra le mani è una guida molto completa alla normale, cinica follia quotidiana. Perché nessuno è capace come Maurizio Milani di far ridere, commuovere e riflettere nella stessa singola frase, con una combinazione inimitabile di idee folgoranti e istantanee della nostra vita, di luoghi comuni e del loro rovesciamento, creando un mondo e una lingua letteraria come solo i grandi autori sanno fare. "Basta stronzate con pale eoliche offshore, porcilaie a km zero, il delfino che va tutelato insieme al gorilla di montagna eccetera. Il circo è finito! Se vinco le elezioni mi piacerebbe che in Italia tornasse il re. La Corte costituzionale è un po' perplessa sulla mia posizione. Capisco che i Savoia non sono più adeguati a regnare, per cui proporrò la famiglia Peviani di Melzo. Durante il confronto su Sky mi farò vedere starnutire spesso (50-70 volte). Darò l'impressione di uomo con salute cagionevole non adatto a rappresentare l'Italia. Invece è un pregio: sai che bello negli incontri ai vertici un capo di governo che starnutisce fisso? Anche nelle cancellerie diranno: "Ma cosa continua a starnutire il premier italiano?". Risposta dei nostri ambasciatori all'estero: "Era già così anche da piccolo"."

Una stanza tutta per sé
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Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé

BUR, 20/11/2013

Abstract: Scritto tra il 1928 e il 1929 in seguito a una serie di conferenze sul tema "donne e romanzo", questo testo costituisce uno dei più eloquenti trattati femministi del Novecento: partendo da un tema apparentemente secondario e cioè che una donna, per scrivere, debba avere del denaro e "una stanza tutta per sé", Virginia Woolf porta alla luce le restrizioni imposte nel corso dei secoli alla creatività femminile dalla società, dalle leggi e dalle convenzioni. Attraverso riflessioni arricchite da sentimenti e storie personali, la Woolf dà vita a una forma ibrida tra saggio e racconto che – come descritto nella chiara introduzione di Egle Costantino – le permette di universalizzare le esperienze narrate in un testo lucido e stimolante, divenuto un punto di riferimento imprescindibile per approfondire e comprendere la questione femminile.

Raven Boys
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Stiefvater, Maggie

Raven Boys

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

In nome di Marco
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Pantani, Tonina - Ceniti, Francesco

In nome di Marco

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: Perché Marco Pantani, nonostante tutto e tutti, resta il ciclista italiano più amato e rimpianto?In nome di Marco, nato per cercare di rispondere a questa domanda, scava nel profondo della passione dei tifosi e racconta quello che è successo prima che un ragazzo gracile diventasse il Pirata e dopo la fine della sua vita intensa e tormentata. Per dare ai suoi fan il ricordo più completo di questa vicenda unica e indimenticabile si alternano quattro mani e due voci: la prima è quella di mamma Tonina, che ha ripescato per noi ricordi, episodi buffi, sorrisi, lacrime, la scoperta della bici e persino l'origine di un soprannome segreto.La seconda è la voce di Francesco Ceniti, giornalista e fan di Pantani da sempre, che ripercorre le imprese, le vittorie, le straordinarie dimostrazioni d'affetto dei tifosi. Gli anni belli e quelli bui.Sembrava impossibile trovare sorprese, e invece è emersa una clamorosa verità: il test antidoping che escluse Pantani dal Giro del 1999 violava il protocollo in almeno un punto.Da quel ritiro forzato, da quel 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, nulla è stato più lo stesso nella vita di Marco. Eppure i suoi sostenitori gli sono stati sempre vicini, fino all'ultimo. E se le emozioni dei suoi scatti in salita non sono state scolorite dal tempo, dalle inchieste e dai processi, vuol dire che avevano qualcosa di speciale.Quello del popolo di Marco è un amore che non conosce ostacoli, nonostante lui ne abbia incontrati parecchi, anche dopo la morte.E allora, nella terza parte del libro, è di nuovo mamma Tonina a prendere la parola per affrontare montagne alte come lo Stelvio. Si parte da Rimini e da una morte così misteriosa da convincere la famiglia a lottare senza sosta per far riaprire il caso. Si passa attraverso il tema doping con parole dirette, si affronta il doloroso capitolo della droga senza sconti per nessuno, nemmeno per Marco. Infine, si arriva alle tante iniziative di beneficenza realizzate dalla Fondazione e ai bambini della squadra "Marco Pantani", che continuano a correre nel nome di Marco.A dieci anni dalla tragica scomparsa del Pirata, la magia di un ragazzo speciale rivive in un libro colmo di passione che offre ai lettori una storia palpitante e complessa, che fa commuovere, sorridere, indignare e rivivere momenti indimenticabili.Completa il racconto un ricco apparato di preziose immagini che mamma Tonina ha scelto di mostrare per la prima volta: documenti di gara, foto inedite e oggetti di culto, primi tra tutti una maglia rosa sulla quale Marco aveva denunciato con dieci anni di anticipo il grande inganno di Armstrong e il passaporto su cui si era sfogato senza filtri sulla sua vicenda umana e sportiva.

Il mondo che viene
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Gore, Al

Il mondo che viene

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: "Dopo aver percorso una lunga strada, la civiltà umana è giunta a un bivio. Bisogna scegliere uno dei due sentieri. Entrambi conducono verso l'ignoto. Uno porta alla distruzione dell'equilibrio climatico, all'impoverimento di risorse insostituibili, al degrado di valori esclusivamente umani e alla possibilità che la civiltà come la conosciamo giunga alla fine. L'altro porta al futuro." Da cosa dipende dunque il destino della prima èra davvero globale della storia, la nostra? Secondo l'autore, dalle risposte che sapremo dare a sei grandi questioni: la globalizzazione, con il nuovo rapporto e le tensioni tra capitale, lavoro e mercato; internet e la "mente globale" che collega miliardi di persone; il passaggio di poteri dagli Stati Uniti ai Paesi emergenti ma anche dai sistemi politici ai mercati; il rapido esaurimento delle risorse del pianeta; la rivoluzione delle biotecnologie e della genetica che sta mettendo l'evoluzione nelle mani dell'uomo. E infine, la rottura radicale del rapporto tra gli uomini e gli ecosistemi naturali. Questo saggio illuminante – che si avvale di dati, rapporti e approfondimenti quanto mai precisi e aggiornati – rappresenta il culmine di un lavoro pluriennale volto a indagare, decifrare e presentare quello che i maggiori esperti al mondo ci dicono riguardo al futuro che stiamo creando. Ed è una bussola preziosa, tanto più necessaria in questo momento storico segnato da un pericoloso vuoto di leadership globale, ma anche da ottimismi ingenui e facili allarmismi. Perché, spiega Gore, "abbiamo già attraversato epoche di trasformazioni rivoluzionarie, ma nessuna che fosse così intensa o così carica di pericoli e opportunità come quella che si sta dischiudendo davanti a noi."

Sitael. L'ombra del principe
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Fiorentino, Alessia

Sitael. L'ombra del principe

Fabbri Editori, 20/11/2013

Abstract: Etenn e Stacra sono Luce e Ombra. Sono i gemelli nati da Qurasch, figlio del Demonio, ma non potrebbero essere più diversi. Etenn ha i capelli color del grano e occhi dorati che rivelano il suo Potere di Possedere la Luce; Stacra invece ha lo sguardo rosso come il sangue ed è stato creato con lo scopo di dominare la Terra di Lycenell. Ma nonostante Stacra sia immortale, Etenn è pronto a tutto pur di fermarlo. Insieme a Cheyun — inseparabile amica per la quale scopre di provare un sentimento inaspet tato — e a nuovi compagni, Etenn dovrà compiere un viaggio lungo e pericoloso, attraverso foreste insidiose e paesaggi incantati, destreggiandosi tra strane creature, tradimenti e feroci nemici. Ma durante la sua avventura il giovane principe verrà protetto dal Sitael, la potente arma di Luce a cui è stato destinato. Tuttavia, guardando le farfalle nere oscurare il cielo sopra la grande battaglia che deciderà la sorte di Lycenell, Etenn capisce che il fato lo condurrà verso uno scontro fratricida che lui non ha alcuna speranza di vincere. Mentre nella sua anima si agita la paura di perdersi nelle tenebre, come il padre Qurasch.

Canto di Natale
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Dickens, Charles - Lych, P.J.

Canto di Natale

BUR, 20/11/2013

Abstract: Una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino. Una riflessione sull'equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro. Una denuncia dello sfruttamento minorile e dell'analfabetismo. Ma soprattutto una favola, una delle più commoventi che siano mai state scritte. Protagonista è il vecchio e tirchio finanziere Ebenezer Scrooge – personaggio che servirà da modello per il Paperon de' Paperoni disneyano – che nella notte di Natale viene visitato da tre spettri. Lo indurranno a un cambiamento radicale, a una conversione che farà di lui uno dei più grandi personaggi letterari di tutti i tempi.Questo piccolo, amatissimo libro è un un'opera immortale, capace di mantenere inalterata nel tempo la fragranza della propria magia e del proprio spirito. Lo spirito del Natale, dell'infanzia, di ciò che è buono e rassicurante, ma anche prezioso abbastanza da volerlo proteggere a ogni costo.