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EINAUDI, 27/09/2022
Abstract: 1901. La peste dilaga sull'isola di Mingher e l'uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. Nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti Orhan Pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un'intensità che sono quelle della grande letteratura. Le notti della peste è un'opera-mondo grandiosa, universale, attraversata da echi di Tolstoj, di Manzoni, del Conrad di Nostromo, di Camus. Romanzo storico e allegorico (tra le righe si legge la deriva di ogni nazionalismo verso l'autocrazia dell'uomo forte), brulicante di personaggi e di storie, di guerre, amori e immortali tensioni etiche. In cui il particolare - le esistenze dei singoli individui travolti dalla Storia - si apre all'universale - il rapporto tra paura e potere, tra vita e destini generali, tra fede e ragione, tra modernità e tradizione."Solo uno scrittore come Orhan Pamuk poteva firmare il grande romanzo politico della peste contemporanea".Simonetta Fiori, "la Repubblica" Nell'aprile del 1901 un piroscafo si avvicina silenzioso all'isola di Mingher, "perla del Mediterraneo orientale". Dall'imbarcazione scendono due persone: il dottor Bonkowski - il maggior specialista di malattie infettive dell'Impero ottomano - e il suo assistente. Bonkowski è lí per conto del sultano: deve indagare su un nemico invisibile ma mortale, che rischia di mettere in ginocchio un Impero già da molti definito il "grande malato d'Europa" e innescare cosí una reazione a catena nei delicatissimi equilibri continentali. Sull'isola di Mingher, si dice, c'è la peste. Il morbo viene rapidamente confermato, ma imporre le corrette misure sanitarie rappresenta la vera sfida, soprattutto quando le esigenze della scienza e della medicina piú nuova si scontrano con le credenze religiose. In quest'isola multiculturale dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la malattia funge da acceleratore delle tensioni sociali e non solo: poco dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il corpo del dottor Bonkowski viene trovato senza vita in un vicolo. In un drammatico crescendo la peste dilaga, spingendo le autorità a rafforzare le misure di contenimento: queste però aumentano le frizioni tra le varie identità dell'isola (e dell'Impero), tra chi le asseconda e chi nega l'esistenza stessa della malattia, o l'efficacia della quarantena, gettando la comunità nelle tenebre di una notte non soltanto sanitaria.
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EINAUDI, 27/09/2022
Abstract: Un romanzo tesissimo e profondo sulle passioni che ci rendono vivi, sugli amori mai dimenticati, su chi scrive il proprio destino dando fuoco all'anima. Sui padri e le loro eredità nascoste. I gabbiani a Rimini non urlano mai. Neanche quando Sandro torna a casa dopo aver vissuto a Milano, e trova suo padre con la testa sempre piú dura. Neanche quando passano i mesi e si accorge di essere rimasto lí con lui per affrontare la loro partita piú grande, facendo un vecchio gioco: dove vorresti essere con un milione di euro in piú e parecchi anni in meno? Da giovane Nando Pagliarani aveva il torace da nuotatore e un destino interrotto. Ha lavorato sui bus turistici, fatto il ferroviere, posseduto il bar America, ma l'unica voce che dovrebbe esserci sul suo documento d'identità è: ballerino. Perché lui e sua moglie hanno ballato come diavoli, in tutte le competizioni della riviera romagnola. Ballavano per vincere. Anche a Sandro piace vincere. Ma la sua danza è pericolosa. Le prime volte al tavolo da gioco era lui il tizio da spennare, poi è diventato lo sbarbato da tenere d'occhio. Quel che è certo è che prima aveva un lavoro stabile e programmava con Giulia un futuro. E adesso? Cos'è rimasto a Sandro, che voleva avere tutto? Cosa rimane a ciascuno di noi, ogni volta che sfidiamo la fortuna?"Si avverte la spinta ad andare oltre. Ed è un momento magico anche per chi legge sentire a ogni pagina che l'autore c'è riuscito. Ha colto l'occasione per un salto da ballerino audace, ha fatto di piú e meglio". Domenico Starnone "Dialoghi come scosse elettriche non letali, cioè folgoranti ma capaci di dosare, nell'abisso di una singola riga, l'essenza degli stati emotivi: pudore, ironia, strazio, timidezza, rassegnazione, tenerezza, rabbia". Vittorio Lingiardi
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Mondadori, 11/10/2022
Abstract: Basta pochissimo tempo per dare un senso alla vita. Basta conoscere l'amore.Kusunoki impara la lezione entrando in uno strano negozio vuoto. "Benvenuto!" gli dice una ragazza con gli occhiali. Kusunoki ha bisogno di soldi e gli hanno detto che lì è possibile vendere il tempo che ti resta in cambio di una somma di denaro. Tutto considerato si può fare. Fino a quel momento la vita del ragazzo è stata piuttosto anonima, nessuna passione particolare, pochi obiettivi da raggiungere, nessuna soddisfazione. Kusunoki non ci pensa due volte e cede i trent'anni che gli restano da vivere in cambio di qualche spicciolo, tenendo per sé soltanto tre mesi, in cui Miyagi, la ragazza che gestisce il negozio, dovrà seguirlo come osservatrice speciale per assicurarsi che non faccia sciocchezze. Inizia così il conto alla rovescia, tre mesi appena, eppure sufficienti perché Kusunoki impari ad apprezzare l'importanza del tempo e l'intensità del presente, spingendosi a recuperare le occasioni mancate, gli incontri perduti per pigrizia o egoismo: la compagna di scuola che ha sempre avuto un posto speciale nel suo cuore, il ragazzo con cui l'amicizia non è mai decollata, la passione per il disegno, abbandonata per mancanza di impegno e motivazione.Tre mesi che prenderanno una piega completamente inaspettata, in cui la vita, per la prima volta, si colora. Grazie alla presenza di Miyagi, Kusunoki viene a contatto con il sentimento della gentilezza e, negli ultimi tre giorni, dell'amore.Una storia delicata e profonda, una grande lezione su cui aleggia tutta la potenza della saggezza orientale.
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RIZZOLI, 13/09/2022
Abstract: Tutte le speranze sono state uccise. Nonostante le terribili verità che sono state rivelate, la folla degli Alt ha esultato quando la vita è stata spenta in quel ragazzo. Ma uno di loro, Chester "Freddo" Beckett, non ha festeggiato con gli altri: ha aperto gli occhi ed è determinato a capire che cosa sta succedendo nel laboratorio del sessantacinquesimo piano. Proprio lì scoprirà tre soggetti che vengono torturati per ottenere la formula della rigenerazione e darà inizio a una corsa contro il tempo per fermare i piani di Happy per l'attacco finale che ripulirà definitivamente la Terra dal virus uomo. La squadra di The Loop e The Block dovrà riunirsi, sopravvivere agli attacchi sempre più feroci di Happy per annientare i ribelli, e trovare un modo per fermare l'apocalisse prima che l'umanità venga cancellata.
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EINAUDI, 27/09/2022
Abstract: L'attenzione e l'indugio sono virtú da coltivare per i loro effetti positivi. La velocità porta con sé un'erosione culturale di cui ancora non siamo in grado di valutare le conseguenze. Meglio seguire l'aureo motto "affrettati lentamente": soprattutto davanti ai messaggi che la lingua dei testi ci comunica. Questo è un elogio della lentezza, intesa come elogio della lettura e della scrittura attenta. Se scrivere è indugio intorno al "fare", e leggere un restare in totale compagnia di se stessi, percorrendo un percorso individuale, il testo in quanto oggetto privilegiato deve di conseguenza assorbire ogni attenzione. E l'attenzione e l'indugio sono virtú da coltivare per i loro effetti positivi soprattutto in un'età come la nostra, l'età della velocità. E la velocità porta con sé, insieme ai notevoli agi, un'erosione culturale di cui ancora non siamo in grado di valutare le conseguenze.
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EINAUDI, 27/09/2022
Abstract: Il dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale si concentra spesso su scenari futuribili come la creazione di macchine capaci di pensare e provare sentimenti, o un conflitto alla Terminator tra umani e robot. Ma il futuro a cui dobbiamo prepararci potrebbe essere molto diverso. Il problema su cui è piú urgente interrogarsi non è la possibile comparsa di macchine senzienti, quanto la perdita progressiva della nostra facoltà di distinguere gli umani dalle macchine. Portando in dialogo informatica, sociologia, psicologia sociale, studi su tecnologia e media ma anche storia dell'arte e delle credenze religiose, Simone Natale mostra come questo futuro sia in parte già attorno a noi. Fin dalle sue origini, l'intelligenza artificiale ha stimolato la nostra tendenza a proiettare intelligenza e umanità su macchine in grado di comunicare, anche in assenza di un'autentica capacità di pensiero o empatia. Una delle caratteristiche fondamentali dell'essere umano, ci ricorda infatti questo libro, è la sua vulnerabilità ai giochi dell'illusione e dell'inganno. Ogni interazione con macchine capaci di comunicare, come gli assistenti vocali, i chatbot e i bot sui social media, porta con sé la possibilità di risvegliare questa caratteristica, facendoci proiettare su questi strumenti le stesse convenzioni e le stesse dinamiche a cui ci hanno abituato le interazioni con persone in carne e ossa. Macchine ingannevoli rovescia il dibattito su tecnologie che sono ormai parte integrante del nostro mondo contemporaneo, portandoci a riflettere non solo sul funzionamento di queste macchine, ma sui modi in cui ci relazioniamo ad esse.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: Questi 350 sonetti, metricamente precisi ma assolutamente moderni per linguaggio e cadenze, costituiscono un libro che già per le dimensioni e per le scelte formali si caratterizza come abnorme rispetto alla media delle raccolte di poesia contemporanea, come una sorta di mostro virtuosistico sotto il quale non sarà difficile rinvenire un incandescente nucleo di disperazione. È un'autobiografia intellettuale in forma di canzoniere, con tutti i riferimenti e gli omaggi ai maestri e agli amici, ma anche un percorso esistenziale a dir poco complicato. È anche, se non soprattutto, un libro politico che sa trasformare la disperazione individuale in invettiva contro i sistemi economici, sociali, culturali. Non manca il ripensamento sul proprio percorso di scrittore, sugli errori e i compromessi effettuati, tutti pagati in prima persona. Ma tutto questo prende un senso che trascende le contingenze storiche e biografiche, anche per via di questo metro, il sonetto, che lega il libro a una tradizione quasi millenaria. La raccolta diventa cosí una sorta di testamento, non solo del poeta, ma della poesia italiana. Al di là dei modi consueti all'autore di incrociare l'alto e il basso e di giocare con le parole, i Sonetti del giorno di quarzo hanno l'aspetto di un libro assoluto, definitivo.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: La vita e l'opera di uno dei massimi filosofi di ogni tempo, al centro di un'epoca in vertiginosa trasformazione storica, politica, scientifica, economica e culturale, in procinto di divenire il nostro mondo. Per Georg Wilhelm Friedrich Hegel, la filosofia era il proprio tempo appreso in concetti. Un progetto di cosí alte ambizioni che al cospetto dello spaesamento e delle polarizzazioni tipiche dell'età contemporanea non può non destare stupore e ammirazione.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: In questo saggio, che amplia e approfondisce la precedente edizione apparsa nel 2002 e piú volte ristampata, Antonio Costa esplora i rapporti tra il cinema e le arti visive idealmente collocati all'incrocio dei tre spazi analizzati da Éric Rohmer: pittorico, architettonico e filmico. L'interazione tra vari modelli di rappresentazione è studiata con particolare attenzione alle problematiche dell'iconografia e dell'intertestualità, sia negli attuali assetti dei rapporti tra cinema e nuove frontiere del visivo, sia in quelle fasi in cui piú vivace è stata la dinamica degli scambi. Oltre al riesame del dibattito sui film "pittorialisti" degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso e della grande stagione della riflessione teorica (Ragghianti, Arnheim, Panofsky, Warburg, Ejzenštejn), i vari capitoli discutono quelle realizzazioni filmiche che piú si prestano alla riflessione teorica e metodologica: dai critofilm dello stesso Ragghianti ai film-saggio, dalla produzione delle avanguardie storiche al recente fenomeno del film-evento che segna un rilancio, sia pure con esiti controversi, del documentario d'arte. La trattazione, attenta ai rapporti con l'architettura e con la pittura, fa riferimento agli autori che meglio illustrano la tipologia degli scambi, da Godard a Pasolini, da Tarkovskij a Greenaway, da Visconti a Lynch, da Antonioni a Hitchcock, da Fellini a Paolo Sorrentino.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: Fino a che punto uno scrittore può odiarne un altro, che pure non ha mai incontrato di persona? Lo scontro tra Céline e Proust (o, meglio, la battaglia di Céline contro Proust) è l'esempio piú lampante di una contrapposizione da un lato distruttrice, dall'altro produttrice. "Proust e Céline: ecco la mia inesauribile felicità di lettore": cosí scrisse Lévi-Strauss in uno dei primi accostamenti tra questi grandi nomi della narrativa francese del Novecento. Ebreo, omosessuale, frequentatore dell'alta società parigina il primo; figlio di piccoli commercianti, cattolico e antisemita, solitario e omofobo il secondo. Piú che di un duello, sarebbe corretto parlare di un'"aggressione postuma". Céline, infatti, esordí dieci anni dopo la morte dell'autore della Recherche e la sua intransigenza, espressa in una scrittura spesso astiosa e in cerca di un bersaglio, raggiunge l'apice quando è rivolta verso il connazionale. Tuttavia sono molti i tratti che li accomunano, a partire dalla centralità dello stile, passando poi per il nichilismo, l'ipocondria, il "gran rifiuto" che entrambi ricevettero dall'editore Gallimard. In una cavalcata leggera e disinvolta attraverso le loro opere, Valerio Magrelli ci mostra come i due autori entrano in collisione, e arriva a sorprenderci con un finale inaspettato.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: Mona ha ventisei anni, fa la donna delle pulizie e ha una passione per gli aspirapolvere d'epoca e gli uomini sbagliati. Dopo Mister Laido, ora è il turno del Buio, il tenebroso marito di una cliente. Del resto, per Mona trasformare i rapporti di lavoro in confusi grovigli è la norma. La situazione in cui si caccia con Lena e Paul, artisti ungheresi amanti del nudo, ne è un'ulteriore dimostrazione. E poi c'è quella svitata di sua madre, con i fantasmi e gli orchi che le riporta alla mente. Che il suo gusto per l'orrido abbia radici antiche? In Quell'aspirapolvere nel buio torna la stessa inconsueta eroina di Facciamo che ero morta, e la sua esilarante schiettezza ci conquista ancora una volta. "Un umorismo con una profondità che non ti aspetti". "Entertainment Weekly" "Sfacciata, impassibile e scombinata da far paura, Mona è l'amica problematica che, nonostante tutto, sei sempre contentissima di vedere". "O, the Oprah Magazine" Mona fa la donna delle pulizie e vive a Taos, in mezzo al polveroso deserto del New Mexico. Questa è di per sé una scelta infelice, ma ancor piú infelice è il fatto che si è trasferita lí per lasciarsi alle spalle una storia con quello che si suole definire "un soggettone" e ora, quando si imbatte in un altro rappresentante della categoria, ci ricasca con tutte le scarpe. Il Buio, il bel tenebroso dall'odore irresistibile ("Puzza come una capra", dicono altri), è sposato con una cieca, e questa cieca è una cliente di Mona. Addio professionalità. È che Mona per i confini sfumati ha proprio un talento. Con Yoko e Yoko, i suoi spirituali vicini di casa, è passata dall'amicizia alla meditazione tantrica; con Lena e Paul, una coppia di ungheresi, dal rassettare al posare nuda su una pedana. Sono artisti, e lei pure, solo che anziché dipingere scatta foto. È un hobby segreto dai frutti bizzarri, ma chissà che, con gli agganci giusti, non possa diventare qualcosa di piú... Difficile guardare al futuro, però, quando indietro c'è ancora un passato da metabolizzare. Certe famiglie, d'altronde, sono quasi impossibili da digerire. Mona sospetta di appartenere a una lunga linea di balordi. Tornare a casa, dalla madre che anni prima l'ha sbolognata a una sconosciuta sulla costa opposta degli Stati Uniti e adesso l'ha invitata alla cerimonia di rinnovo delle sue promesse matrimoniali, sarà per lei andare incontro a un vero e proprio terremoto, con tutte le sue imprevedibili conseguenze. Con Quell'aspirapolvere nel buio, come col precedente Facciamo che ero morta, Jen Beagin ha costruito un mondo di fantasia ispirato al suo passato di donna di servizio appassionata di fotografia e parole. Non c'è niente che Beagin abbia vergogna di scrivere e il risultato è rinfrescante. Con buona pace dell'etichetta.
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RIZZOLI, 04/10/2022
Abstract: La signora Gretel Fernsby, novantun anni e una lingua ancora vispa e tagliente, vive da decenni in un bell'appartamento londinese che affaccia su Hyde Park: ha giorni tranquilli, non privi di serenità, nonostante abbia visto, con i suoi occhi di bambina, l'orrore della Germania nazista. Di quando e del perché, dodicenne, era scappata da una Berlino rasa al suolo, la signora Fernsby non parla mai. Non parla del difficile dopoguerra, trascorso a Parigi con la madre. Soprattutto non parla del fratellino Bruno, né del padre, ufficiale in comando di uno dei campi di sterminio più famigerati del Reich. Ma i ricordi bruciano sempre, alimentati dalla fiamma della paura che qualcuno scopra la verità, dal rimorso per ciò che è stato e non ha rimedio. Quando una giovane coppia si trasferisce nell'appartamento sotto di lei, a dispetto della riservatezza che si è imposta, la signora Fernsby stringe amicizia con il piccolo Henry, il loro figlio taciturno e appassionato di romanzi d'avventura. Capisce presto che la madre di Henry è una donna impaurita, sposata a un uomo dispotico e manesco. Ancora una volta, eccola dinanzi a una violenza e a un bivio: quand'era una bambina non aveva saputo combattere, ora la vita le presenta un'occasione nuova per aiutare un ragazzino in difficoltà - un innocente che si fida di lei, come di lei si fidava suo fratello. È un'opportunità di espiazione, giunta ormai a fine corsa, ma pretende un passo gigantesco e il coraggio di contrapporre, al castello di bugie in cui si è asserragliata, la dirompenza di un gesto generoso.
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Mondadori, 11/10/2022
Abstract: Le ombre non sono vere.I sogni non ti faranno del male.E tu sarai al sicuro fin quando ti terrai lontana da Gallant.Per tutta la vita Olivia Prior, cresciuta nel tetro Collegio per ragazze indipendenti Merilance, si è chiesta chi sia davvero e a quale luogo appartenga. Ha un unico indizio per scoprirlo: un quadernino malconcio dalla copertina verde. È il diario della madre, pieno di enigmatiche frasi che sembrano indovinelli (e che mostrano la sua discesa nella follia) e disegni che paiono semplici macchie d'inchiostro...Ma un giorno arriva una lettera, che la richiama a casa, a Gallant. Proprio il luogo da cui il diario materno l'ha messa in guardia.E Olivia, senza pensarci due volte, parte.Qui trova il suo ultimo parente in vita e la dimora di famiglia. Un palazzo sontuoso con una sala da ballo, uno studio che custodisce una misteriosa scultura e un grande giardino rigoglioso. E, nel giardino, un muro diroccato con una porta di ferro. Una porta che Olivia non dovrà mai e poi mai aprire.Tuttavia, nessuno da Gallant le ha spedito quella lettera.Nessuno le racconterà cosa tormenta i sogni del cugino, cos'è successo alla madre, o cosa la attende dall'altra parte del muro.Sono state le ombre a ricondurre Olivia a Gallant?E cosa vorranno in cambio?
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Mondadori, 27/09/2022
Abstract: Che cosa significa amore? E se diciamo: "Ti amo", cosa desideriamo comunicare? Sono domande che avevano poco ascolto quando, in tempi non lontani, le grandi utopie storiche dominavano il discorso pubblico, mentre la sfera dei sentimenti era e doveva rimanere una questione privata. Poi, tramontate le speranze di trasformazione radicale della società, quel mondo di affetti personali relegati, quasi nascosti, in un angolo, è riemerso, mostrando la sua forza e condizionando la vita pubblica. Oggi "tutto avviene nel nome dell'amore", fino a esasperarne il significato e tradendo il valore di quelle domande.Il libro di Stefano Zecchi mette ordine a ciò che chiamiamo - con sincerità o ostentazione - "amore", accompagnandoci in un viaggio alla scoperta dei diversi modi di viverlo e comprenderlo. Dai grandi miti alla filosofia, ai testi della nostra classicità, passando per gli immortali romanzi ottocenteschi, i film e le canzoni dei nostri giorni, Zecchi ragiona sulla natura del sentimento più affascinante e contraddittorio: amore passionale, romantico, sentimentale, vanitoso; amori sbagliati, impossibili, disperati.Dopo aver indagato le trasformazioni che il linguaggio dei sentimenti ha subito dal secolo scorso a oggi, Zecchi riflette su come siano cambiate le relazioni in seguito alla rivoluzione sessuale, sul matrimonio e sul divorzio, ma anche sui nuovi significati della maternità e sulla continua evoluzione della figura paterna. E poiché "l'amore ci interroga sul senso del futuro, su ciò che lasceremo alle generazioni che verranno", esso si esprime anche nella cura della Terra dei figli. Il viaggio si conclude riannodando i fili che congiungono l'amore alla bellezza, perché "il bene si comprende attraverso il significato del bello e l'amore trova nella bellezza la sua espressione più vera".
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Mondadori, 11/10/2022
Abstract: "Per la prima volta dal Neolitico, abbiamo l'occasione di trasformare non soltanto il nostro sistema alimentare ma il nostro intero rapporto con il mondo vivente." Per decenni, infatti, abbiamo arato e destinato al pascolo enormi superfici, abbiamo abbattuto foreste, ucciso animali selvatici portandoli all'estinzione, avvelenato fiumi e oceani, e tutto questo per nutrirci. Ormai da anni, però, il sistema alimentare globale mostra gravi segni di cedimento: i fertilizzanti e i fungicidi aumentano la resa in agricoltura, ma favoriscono la diffusione di parassiti nocivi per la salute; circa il 70 per cento dell'acqua prelevata da fiumi, laghi e falde acquifere viene utilizzata dall'irrigazione, ma antibiotici e liquami scaricati dagli allevamenti intossicano i bacini idrografici. Senza contare il paradosso più grande: oltre metà delle zone abitabili del pianeta è sfruttata per produrre cibo, ma due miliardi di persone soffrono di malnutrizione.In questo brillante e approfondito saggio, il giornalista e attivista ambientale George Monbiot smaschera le contraddizioni che si celano dietro la rete alimentare e condivide le soluzioni a nostra disposizione per vincere una delle sfide del nostro tempo: sfamare il mondo tutelando la vita sulla Terra. Riscoprire l'ecologia del suolo è certamente tra queste. Perché "il futuro è sottoterra". Si tratta letteralmente di scavare in profondità e valorizzare la biodiversità nascosta sotto i nostri piedi: in Inghilterra, grazie ai microrganismi del sottosuolo, alcuni coltivatori mantengono il terreno fertile dodici mesi all'anno senza arare né impiegare erbicidi; in Finlandia, un gruppo di scienziati prepara ricette a base di un batterio altamente proteico e dal sapore di uova; in Kansas, dei ricercatori vendono il Kernza, la perenne erba di grano intermedia che non necessita della risemina annuale. È infatti la ricchezza del suolo a offrire l'opportunità di scongiurare l'incombente catastrofe ambientale siglando un rinnovato e fecondo patto tra uomo e natura senza esaurire le risorse del pianeta.
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RIZZOLI, 04/10/2022
Abstract: Satomi è una casalinga annoiata che subisce continue vessazioni dalla suocera per la sua incapacità di dare un figlio al marito. L'unica cosa che la vita non le ha tolto è la passione per gli anime e il cosplay, che coltiva fin da ragazzina, e quando a una fiera di fumetti incontra Takumi, un giovane adolescente dieci anni più giovane di lei, intravede e coglie al volo una via di fuga dalla sua realtà e convince il ragazzo a iniziare una torbida relazione in cui si lascia andare completamente. Quando però comincia a circolare in rete un video della scandalosa relazione, i due protagonisti dovranno uscire dalle loro fantasie e fare i conti con la cruda realtà delle proprie vite, fatta di vergogna, paura e isolamento. Sullo sfondo una piccola città di provincia attraversata dal corso di un fiume che assiste ora placido ora impetuoso alle esistenze degli abitanti scandite da dicerie, pettegolezzi e pregiudizi. Io codardo guardavo il cielo è un romanzo che riesce a essere duro senza essere violento, che indaga le pulsioni e le fragilità dell'animo umano senza mai diventare morboso, che racconta la scoperta del sesso e del corpo con uno stile delicato e intimista.
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EDIZIONI PIEMME, 20/09/2022
Abstract: "Mi è stato impedito di proseguire il mio lavoro di magistrato fedele alla costituzione, ma mi sono rialzato, cercando di applicare la nostra carta fondamentale in un altro modo. Si può essere nelle istituzioni e fuori dal sistema: il potere può e deve essere messo al servizio dei senza potere." La storia di Luigi de Magistris è la storia di un uomo delle istituzioni che è stato tradito, più volte, dalle istituzioni. Giovane magistrato fedele alla Costituzione, dalla prima linea della Calabria si ritrova a indagare su un inquietante intreccio di corruzione, mafie, logge e lobby radicate nello Stato. Un sistema che depreda il denaro pubblico e coinvolge politici sia di centrodestra sia di centrosinistra, grandi imprese, settori della magistratura e delle forze dell'ordine, con il collante della massoneria deviata. Giunto al cuore del sistema, de Magistris viene travolto da interrogazioni parlamentari, ispezioni, procedimenti disciplinari e penali, bombardamenti istituzionali fin dai vertici più alti dello Stato. E quando infine gli viene strappata la toga di dosso, l'allora presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara commenta: "Il sistema ha dimostrato di avere gli anticorpi".Ma de Magistris ha proseguito in direzione ostinata e contraria, dimostrando che si può stare nelle istituzioni ma fuori dal sistema. Nel 2011 viene eletto sindaco di Napoli contro tutto e tutti. Una rivoluzione che ha trasformato Napoli nella città dell'acqua pubblica, dei beni comuni, del riscatto culturale e turistico, sconfiggendo l'emergenza rifiuti, le infiltrazioni della camorra e l'ostilità dei partiti, dei governi e della regione Campania.Fuori dal sistema è il racconto di una vita dedicata al bene comune, senza mai cedere a compromessi. Ma è anche uno sguardo rivolto al futuro del Paese, oppresso non solo dal sistema criminale che de Magistris ha combattuto da pm, ma anche da un pensiero unico liberista a cui urge proporre un'alternativa. È tempo che tutti i non allineati al sistema si uniscano per l'ambiente, la dignità del lavoro, la pace, la lotta alle mafie, la sanità e la scuola pubblica.
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EINAUDI, 04/10/2022
Abstract: L'opera postuma di uno dei piú grandi autori della sua generazione."Scrivere, per quanto atto privo di speranza, o forse proprio per questo, significa aver fede". "Scrivere, per quanto atto privo di speranza, o forse proprio per questo, significa aver fede".L'ultima opera a cui Vitaliano Trevisan stava lavorando, inviata all'Einaudi qualche mese prima di morire. Nella sua brutale, lancinante verità, è forse quella che gli assomiglia di piú: interrotta ma non incompiuta.
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Dance of Bulls vol. 1 - Tempo Siderale
SPERLING & KUPFER, 27/09/2022
Abstract: Hyade è una stella del basket ribelle. Che non vuole impegnarsi.Chloe è una fotografa romantica. Che ha paura di donare il suo cuore. Una storia d'amore tormentata. Piena di passione. "Lui e io non avevamo solo nature diverse, ma opposte. Che si incastrassero come i cocci rimanenti di due cuori infranti, era solo un cattivo gioco del destino." Dopo la fine di un grande amore, Chloe lascia Los Angeles per trasferirsi a Chicago con suo padre, Phil, che è appena diventato l'allenatore dei Taurus, la squadra di basket della città. Con l'incarico di fotografa ufficiale, la ragazza immortala i giocatori durante gli allenamenti, le partite e i momenti di svago, raccontandoli in modo inedito. Nonostante lei cerchi di evitarlo in tutti i modi, il suo obiettivo viene continuamente calamitato da Hyade Reyes, il capitano, campione in campo e ribelle nella vita. Hyade è sexy e irresistibile, ma anche indisponente, a volte brusco e spesso troppo diretto. Sebbene sappia di dovergli stare lontano per proteggere il suo cuore, Chloe ne è irrimediabilmente affascinata. Riuscirà a resistere all'attrazione o alla fine cederà alla passione? Il primo volume di Dance of Bulls, una delle storie più amate di Wattpad.
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RIZZOLI, 04/10/2022
Abstract: Londra, 1854. Il colera devasta la città. Un medico, John Snow, ha l'idea di segnare su una mappa i punti in cui la malattia colpisce con maggiore durezza. Si accorge che l'epicentro è una pompa d'acqua. Chiusa quella, il colera si ritrae. Il nemico è sconfitto. È la prima dimostrazione della potenza dei dati in campo epidemiologico. Ma virus e batteri sono un avversario ostinato. Che torna ad attaccare sotto varie forme, in tempi e luoghi diversi. Ebola, Sars, Mers. Epidemie imparagonabili tra loro, eppure unite da un filo comune. Ogni volta che un patogeno arriva a manifestarsi, si lascia dietro delle informazioni. Dei numeri. Velocità di contagio, pattern di spostamenti, indice di trasmissibilità. La scienza delle previsioni non mente: se si hanno a disposizione i dati, si possono elaborare modelli di strabiliante accuratezza. Saper leggere i numeri vuol dire stringere nel pugno i piani del nemico. Proprio come John Snow teneva in pugno la cartina di Londra.Ed è così che all'inizio del 2020, mentre tutti ripetono "Niente panico", il team di ricerca di Alessandro Vespignani è tra i primi a predire e suonare l'allarme della deflagrazione del Covid come grande pandemia del nuovo millennio. La scienza delle previsioni, quella del "tanto nessuno ci ha mai capito nulla", ha in realtà dimostrato per l'ennesima volta la sua potenza nel corso dell'emergenza. Ha rivelato tutti gli errori che sono stati fatti, ma anche tutte le lezioni che sono state apprese. L'autore, uno dei massimi studiosi del settore a livello mondiale, ci ricorda chi è il vero nemico, dove si annida, cosa possiamo fare per fermarlo. Quali sono i suoi punti di forza e quali le sue debolezze. Ma soprattutto ci dice quali sono le nostre debolezze, quali sono stati i nostri errori. E come fare a non ripeterli la prossima volta. Perché la vera domanda che due anni e mezzo di pandemia ci hanno lasciato non è quando arriverà un nuovo virus a sconvolgere le nostre esistenze. Ma se saremo preparati ad affrontarlo.