Trovati 855494 documenti.
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Mi chiamavano Banana Fingers / Ron Fawcett con Ed Douglas ; traduzione di Lorenzo Frusteri
Versante sud, 2011
Angeli, 2011
Abstract: Valentino che si spoglia all'improvviso. Filippo che si perde tra i bidoni della spazzatura. E Guido, che non sa raccontare i suoi sogni. Quella barriera invisibile che tiene unite le incredibili diversità di Guido, Filippo e Valentino e separa le loro vite dal resto del mondo é in realtà uno dei disturbi meno conosciuti e più complessi che possano esistere. Si chiama autismo. A soffrirne, in Italia, sono 360 mila persone. E sono 360 mila le famiglie che vivono il loro dramma confinate in assoluta solitudine. È il deserto nel quale ci accompagna Maria Cristina, la mamma di Filippo, un ragazzi-no autistico di tredici anni con grave ritardo mentale che in questo libro racconta la storia di tutte le storie perché la sua vicenda qui diventa la voce narrante di una storia più grande, corale, ripresa da altre testimonianze di madri, padri, nonne, alle prese con questo grave deficit. Uno tra gli handicap più diffusi ma anche uno dei meno conosciuti e curati, una disabilità della quale anche la scienza non è ancora in grado di spiegare l'origine, tuttora orfana di terapie e dati clinici. Ma sono gli stessi protagonisti a smentire - numeri alla mano - che non è vero che non si può fare nulla per chi è colpito dall'autismo. Gli esperti confermano - anche tra le pagine del volume - che se ormai è certo che per questa oscura malattia non c'è risposta ai farmaci né guarigione è altrettanto provato che la diagnosi precoce e i trattamenti riabilitativi possono garantire il maggiore recupero.
Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera / Cheikh Tidiane Gaye
Jaca Book, 2013
Abstract: Nella forma di lettere all'amico Silmakha, un cittadino italo-senegalese con impiego in banca a Milano vuole trasmettere il disagio che prova nello stare in quella che potremmo chiamare la società sviluppata. Il suo non è il rifiuto di un mondo, perché in questo mondo l'autore vuol vivere: ormai è anche il suo mondo, in cui però non si sente accettato, non si sente parte a pieno titolo. Questa città, di cui l'autore parla perfettamente la lingua, lo vorrebbe diverso. In fondo si dovrebbe spogliare della sua pelle nera, dei suoi legami culturali, di ciò che per lui è il valer la pena, e la gioia, del vivere. L'opera è da un lato una raccomandazione al fratello e ai suoi di non spogliarsi di se stessi, dall'altro una critica interna alla società che si vuole democratica e del diritto, e di cui l'autore vuole far parte, ma a cui è costretto a porre una domanda: Il muro è storico, ma l'esperienza è sempre profetica. Per sconfiggere l'odio e il rancore occorre maggiore giustizia. Non dobbiamo avere paura. Dove sono finiti oggi i diritti e la legalità?. Alla domanda si aggiunge la messa in questione di un modo di vivere. Prefazione di Giuliano Pisapia.
Roma califfa / Alberto Bevilacqua
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Roma bizzarra, Roma venerabile, Roma bambina, Roma delle leggende, Roma del mistero, Roma della realtà più cruda, Roma dalle due facce, Roma dalle mille sfumature, in una parola Roma Califfa: è, e non può che essere, la Roma di Alberto Bevilacqua, parmigiano di nascita, romano di adozione, da quando a vent'anni, partito per tentare la prima avventura della sua vita, trasmigra dal Po al Tevere e si insedia nella città eterna. Come tanti italiani, a quel tempo soprattutto, ha deciso di affidare alla capitale la sua gioventù e il suo futuro: speranze, sogni, anni di vita. Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte. Esplorazioni, immedesimazioni nell'anima califfa di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario. Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano. Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al Messaggero muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
Mondadori, 2013
Abstract: Quando Edmund Hillary conquistò il monte Everest, al suo fianco era Tenzing Norgay e fu quella la prima volta in cui il nome di uno sherpa fece la sua comparsa sulla ribalta della cronaca. In realtà tutto l'alpinismo himalayano è segnato dalla presenza di queste silenziose figure, il cui apporto è stato tanto decisivo quanto misconosciuto dalla storia. Nell'estate del 2008 numerosi portatori sherpa attendevano al Campo base del K2, al soldo delle numerose spedizioni internazionali decise a tentare l'assalto alla vetta. Dopo settimane di attesa, finalmente il 1° agosto le condizioni metereologiche sembravano ottimali per conquistare la Montagna selvaggia: ma l'ansia di compiere l'impresa ebbe la meglio sulla prudenza, e nell'arco di ventisette ore, dei trentotto alpinisti impegnati nella scalata ne morirono undici in quella che diventerà la più grande tragedia del K2. Circondati dalla morte, in condizioni disperate, due sherpa riuscirono a sopravvivere. Peter Zuckerman e Amanda Padoan ripercorrono le vite intrecciate di Chhiring Dorje Sherpa e Pasang Lama, seguendoli dai loro villaggi sulle pendici himalayane fino alle baraccopoli di Katmandu e attraverso i ghiacciai del Pakistan fino al Campo base del K2. Quando si scatena l'orrore nella Zona della Morte, Chhiring trova Pasang bloccato su una parete di ghiaccio, senza piccozza, fermo ad aspettare la morte. Lo soccorre e lo riporta al campo, e la vicenda di questo salvataggio, svoltosi nelle condizioni più estreme, è entrata nella leggenda.
Milano : Ambiente, 2012
Abstract: Fare sacrifici, ma per ottenere cosa? Gli scenari che si vanno configurando per l'Italia, come per gran parte del mondo che fino a oggi abbiamo definito ricco, sono caratterizzati da politiche di rigore fiscale e austerità nelle spese e nei consumi. Quando va bene. Ma più spesso si parla di sacrifici da lacrime e sangue. Come è possibile dare un senso a queste prospettive? Cosa le può rendere accettabili? Il cambiamento più urgente e importante, sostiene l'autrice, è iniziare a pensare al futuro. Se per le crisi in atto (economica, finanziaria, ambientale) si volesse cercare un tratto d'origine in comune, lo si potrebbe con certezza identificare nell'incredibile disprezzo per il domani, che emerge in modo clamoroso soprattutto se si guarda a come viene gestita l'economia. Crearne una sostenibile, in cui tutti abbiano il necessario senza compromettere il futuro, non sarà facile. In Economia dell'abbastanza, Diane Coyle avvia una profonda riflessione su come si possa dare inizio a questo cambiamento e su quali siano i primi passi da fare. Una guida fondamentale per affrontare i prossimi, durissimi, anni. Prefazione di Enrico Giovannini.
Più forti del male : il demonio, riconoscerlo vincerlo evitarlo / Padre Amorth, Roberto Italo Zanini
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: La testimonianza e i consigli del più grande esorcista italiano. Come difendersi non solo dalle possessioni, ma anche dai malefici e dagli attacchi del male. Da dove nasce tutto questo? Si tratta di una malattia della mente o di un male dell'anima? Le pagine del volume affrontano temi scottanti quali l'azione e il potere di maghi, fattucchiere, cartomanti; l'efficacia di malefici che provocano malattie e forme acute di depressione. Don Amorth mette in guardia anche dal rischio di alcune forme associative dietro le quali possono nascondersi vere e proprie sette sataniche, come pure da iniziative ambigue legate a Halloween. Tra i temi affrontati non mancano cenni e sviluppi sul rock satanico, sui rave-party, su trasmissioni televisive e telematiche violente o ispirate al mondo della magia e dello sciamanismo. Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell'Associazione Internazionale degli esorcisti. Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si occupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali.
Le sconfitte non contano / Marcello Sorgi
Rizzoli, 2013
Abstract: Dopo l'8 settembre 1943, il soldato siciliano Nino S. torna a casa a piedi dalla Toscana, attraversando l'Italia distrutta dai bombardamenti. A Palermo, l.amministrazione americana ha lasciato un clima di euforia, in cui si mescolano miseria e illusioni. Da qui nasce la conversione a sinistra di Nino S. e la sua nuova vita di giovane avvocato impegnato nei grandi processi che scandiscono gli anni della Repubblica, in un'epoca segnata dalla battaglia contro i feudi dei capimafia, da personaggi come Danilo Dolci, Pertini, Calamandrei, dal cinema di Visconti, Rosi e dei fratelli Taviani, dal ping-pong intellettuale tra Sciascia, Bobbio e Galante Garrone, dal '68 siciliano, dalla nascita della Sellerio, dagli amici ammazzati dalla mafia. La filosofia di una vita in cui le sconfitte non contano raccontata con affetto e ironia dal figlio di Nino, Marcello Sorgi.
Nessuno ti crederà / Danielle Scherer ; prefazione di Gabriel Ringlet
San Paolo, 2013
Abstract: Per la prima volta la vittima di un prete pedofilo accetta di confidarsi pubblicamente in una sorta di diario intimo. Ciò permette di comprendere meglio in quale spirale infernale può venire a trovarsi un bambino per molti anni.. Così scrive dom Gabriel Ringlet, sacerdote belga che ha seguito e spronato la pubblicazione di queste memorie, drammatiche e piene di desiderio di vita, nella sua presentazione dell'opera. Vittima di abusi da parte di un sacerdote pedofilo, Danielle Scherer racconta, senza mai cadere nella trappola del voyeurismo, la sua vicenda in tutta la drammaticità e lo fa per dare voce a coloro che ne sono rimasti senza. Dom Ringlet presentò questo e altri 36 casi al Parlamento di Bruxelles, invitando a una profonda riflessione sulle tragiche vicende di solitudine, anche interiore, dei malaugurati protagonisti di questo triste capitolo della Chiesa. La sua testimonianza è riportata al termine del volume.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.
Paoline, 2012
Abstract: È la storia di Hindi, una ragazza ebrea appartenente alla comunità di Sighet, una cittadina della Transilvania rumena, annessa all'Ungheria durante la seconda guerra mondiale (oggi Sighetu Marmatiei in Romania). Lei e la sorella Relu passano drammaticamente nel maggio 1944 dai momenti spensierati della loro adolescenza alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, insieme ad altre diecimila persone, tutte appartenenti alla comunità di Sighet. Le ragazze sopravviveranno alla deportazione e alle atrocità dell'Olocausto grazie alla reciproca unione e alla solidarietà con le loro amiche. Nella prima parte del libro Hindi elenca con accuratezza i membri della sua famiglia e del suo parentado (la maggioranza dei quali troverà la morte nella deportazione), le tradizioni della comunità ebraica e la sua vita quotidiana. Dopo la liberazione Hindi cerca di tornare a casa, ma la trova confiscata dai comunisti. Il matrimonio con Laci Rothbart la porta a maturare la decisione di fuggire dal blocco sovietico, nella speranza di una vita libera in America: l'arrivo in California le consente finalmente la ricostruzione di una nuova vita, senza dimenticare il suo tragico passato.
Longanesi, 2013
Abstract: Per Rosario Crocetta, vivere con chiarezza la propria cosiddetta diversità è stata solo una delle tante espressioni di quella voglia innata di libertà e onestà e di quel desiderio di lottare contro l'ipocrisia e il sopruso che si sono manifestati in ogni ambito della sua esperienza, dalla ricerca di una fede che andasse oltre una visione cupa e opprimente alle lotte operaie negli stabilimenti petroliferi, dallo sforzo concreto per combattere la corruzione al rischioso impegno in prima persona contro il proliferare della mafia. E forse il suo successo, la fiducia che i siciliani gli hanno concesso, dovrebbe dire qualcosa ai tanti che guardano alla Sicilia sforzandosi di vedere esclusivamente ciò che conferma i loro pregiudizi. Perché, sì, la Sicilia è ancora oggi, purtroppo, la terra della mafia e della pessima amministrazione, ma c'è molto, moltissimo altro da sapere e da conoscere, qualcosa di bello e vivo, qualcosa che si proietta oltre gli steccati politici, religiosi, sociali e culturali e insegue con tenacia la speranza di un riscatto che è già cominciato. E questo è il momento giusto per scoprirlo. Prefazione di Pietro Grasso.
Modena : Panini comics, c2012
Happy! ; 11
Abstract: Choko ha teso una trappola a O-Kiku, che cadendo, si è procurata una storta alla caviglia. Proprio prima della semifinale del torneo Marilyn Ladies! Intanto M'iyuki partecipa all'Australian Open. Chi dovrà sfidare nel primo match?
Modena : Panini comics, c2011
Happy! ; 4
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki limino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro, a causa dei debiti di suo fratello maggiore. La ragazza decide che sarà lei a pagare, ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Ma la nostra seria e responsabile protagonista non ci sta. Un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica è diventare una tennista professionista imbattibile! Il bel Keiichiro, suo quasi coetaneo, e tennista a sua volta, potrà darle una mano? No. gli uomini o sono dei mammoni, o combinano dei casini, o tutte e due le cose insieme. Miyuki è una donna, Miyuki sì che aggiusterà tutto! Con l'aiuto di un'altra donna, l'eccentrica e competitiva Utako Ohtori (la marni di Keiichiro), Miyuki è riuscita ad arrivare in finale alla Coppa Cinderella di Tokyo. Se la nostra protagonista non vincerà, le conseguenze saranno gravissime! Ma battere la geniale e cattivissima Choko Ryugasaki sembra quasi impossibile. Siamo al tie-break: chi la spunterà?
Modena : Panini comics, c2011
Happy! ; 5
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki limino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro, a causa dei debiti di suo fratello maggiore. Miyuki decide che sarà lei a pagare, ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Cosa farà la nostra seria e responsabile protagonista? Riuscirà a trovare un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica? Il bel Keiichiro, suo quasi coetaneo, potrà darle una mano? No, gli uomini o sono dei mammoni, o combinano dei casini, o tutte e due le cose insieme. Miyuki è una donna, Miyuki sì che aggiusterà tutto! Con l'aiuto di un'altra donna, l'eccentrica e competitiva Utako Ohtori (la 'marni di Keiichiro), Miyuki è riuscita ad arrivare in finale alla Coppa Cinderella di Tokyo, ma ha perso contro Choko Ryugasaki. Inoltre è stata sospesa per tre mesi. Come se non bastasse, il suo padrone di casa la vuole sfrattare. O Miyuki vince un torneo non ufficiale a cui l'ha iscritta il suo coach, Thunder Ushiyama, o lei e i suoi fratelli, non potendosi permettere le spese per il rinnovo del contratto d'affitto, dovranno vivere per strada...
Modena : Panini comics, c2011
Happy! ; 7
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki Umino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro a causa dei debiti di suo fratello maggiore. La ragazza decide che sarà lei a pagare ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Ma la nostra seria e responsabile protagonista non ci sta. Un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica è diventare una tennista professionista imbattibile! Il bel Keiichiro. suo quasi coetaneo, nonché tennista, potrà darle una mano? No, gli uomini o sono dei mammoni, o combinano dei casini, o tutte e due le cose insieme. Miyuki è una donna, Miyuki sì che aggiusterà tutto! Alla Coppa Ali Japan Cleopatra, la nostra protagonista ha battuto Wakana Nikoyama! E ora sta per affrontare la gemella di questa. Takana... nello stesso momento in cui Keiichiro farà il suo debutto da professionista. Thunder intanto ha organizzato una scommessa che prevede che Miyuki perda apposta...
Modena : Panini comics, c2012
Happy! ; 12
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki Umino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro a causa dei debiti di suo fratello maggiore. La ragazza decide che sarà lei a pagare ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Ma la nostra seria e responsabile protagonista non ci sta. Un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica è diventare una tennista professionista imbattibile! Il bel Keiichiro, suo quasi coetaneo, nonché tennista, potrà darle una mano? No, gli uomini o sono dei mammoni, o combinano dei casini, o tutte e due le cose insieme. Miyuki è una donna, Miyuki sì che aggiusterà tutto! Le trappole e le astute messinscene di Choko Ryugasaki hanno messo nei guai O-Kiku, che è stata radiata dall'albo dei tennisti professionisti. Keiichiro Ohtori ha iniziato a lavorare in un locale notturno per sole donne. Tra le sue clienti c'è la madre di Choko. che gli propone di fare da hitting partner a sua figlia. Keiichiro accetta. Al primo match dell'Australian Open, Miyuki ha affrontato proprio Choko e, presa da mille pensieri, fra cui la situazione dell' amica O-Kiku, non è riuscita a vincere. Intanto Sakurada si è messo a rubare i soldi della ditta per cui lavora per aiutare Miyuki a saldare il debito. Ma è stato scoperto, e la punizione è la morte.
Modena : Panini comics, c2012
Happy! ; 13
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki Umino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro a causa dei debiti di suo fratello maggiore. La ragazza decide che sarà lei a pagare ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Ma la nostra seria e responsabile protagonista non ci sta. Un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica è diventare una tennista professionista imbattibile! Il bel Keiichiro, suo quasi coetaneo, nonché tennista, potrà darle una mano? No, gli uomini o sono dei mammoni, o combinano dei casini, o tutte e due le cose insieme. Miyuki è una donna, Miyuki sì che aggiusterà tutto! Sakurada si è messo a rubare i soldi della ditta dove lavora per aiutare Miyuki a saldare il debito. Ma è stato scoperto, e la punizione è la morte! Keiichiro riesce a salvarlo, ma al prezzo di una grave ferita alla mano destra. Dovrà abbandonare il tennis! Sakurada incontra Ieyasu Umino, il fratello maggiore di Miyuki che ha contratto il debito con la yakuza. Al French Open Miyuki si scontra per la prima volta con Sabrina Nikolic, la regina del tennis. E ora... Choko Ryugasaki sta vincendo contro la regina!
Modena : Panini comics, c2013
Happy! ; 15
Abstract: Quante volte sono state le donne a risolvere i guai combinati dagli uomini? Miyuki Umino non ha neanche finito le superiori e già deve occuparsi di un vero disastro a causa dei debiti di suo fratello maggiore. La ragazza decide che sarà lei a pagare ed è pronta a qualsiasi sacrificio. Ma non si mettono insieme 250 milioni di yen con un lavoro part time! Gli yakuza creditori hanno in mente un'idea migliore, decisamente hard... Ma la nostra seria e responsabile protagonista non ci sta. Un modo per guadagnare legalmente una cifra astronomica è diventare una tennista professionista imbattibile! Siamo a Wimbledon. Miyuki Umino ha sconfitto Choko Ryugasaki, che ha finalmente deciso di rivelare al mondo che razza di persona è realmente. Ora Miyuki deve giocare la finale del singolare femminile contro Sabrina Nikolic, la regina del tennis. Intanto in Giappone i quattro fratelli Umino e Natalie sono stati rapiti dal clan Yuri, che ha un conto in sospeso con il gruppo di Wanibuchi (capo di Sakurada e innamorato della nostra protagonista). Chi salverà la famiglia di Miyuki? E chi vincerà Wimbledon? Grande tensione in questo volume conclusivo!