Trovati 855594 documenti.
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Roma : Viella, 2020-
Roma : Viella, 2024
Abstract: Questo secondo volume, dopo il precedente sul ventennio democratico dal 1946 al 1966, copre un arco temporale ancora più cruciale, che tra 1967 e 1988 vede l’Italia pienamente coinvolta all’interno di mutamenti, svolte e crisi anche di livello internazionale. Nelle sue pagine, il “Sessantotto” emerge come spartiacque globale, in tutte le sue forme ed eredità, così come largo spazio viene riservato al nodo della violenza politica. Sono poi al centro dell’analisi i fenomeni che attraversano la società italiana, dal sempre più incisivo ruolo sia della logica consumistica, sia dei mezzi di comunicazione di massa (dalla televisione alla musica), nell’intreccio con la politica e i partiti. Infine, sullo sfondo si pongono due fondamentali elementi che condizionano tutta la storia repubblicana sul piano strutturale, quali la questione del Mezzogiorno e i mutamenti ambientali.
Nuova ed. ampliata
Milano : Chiarelettere, 2024
Principio attivo
Abstract: È la prima volta che un ex manager bancario racconta tutto. Vincenzo Imperatore è stato per vent'anni nelle direzioni operative di alcuni tra i più blasonati istituti di credito italiani. Prima e dopo la crisi economica. La sua testimonianza svela i segreti, le strategie e i maneggi delle banche a danno del correntista. I costi eccessivi caricati sui conti correnti (“almeno il 20 per cento di quello che il correntista paga non dipende dal tasso d'interesse”, scrive Imperatore). La moltiplicazione delle commissioni. Il ricatto psicologico dietro le richieste di rientro. L'anatocismo e l'usura. Le cosiddette manovre massive, aumenti quasi impercettibili dei tassi che più del 90 per cento dei correntisti non vede e che producono incassi d'oro per gli istituti. Le procedure di calmierazione reclami per i clienti che si accorgono di movimenti strani sul conto e minacciano di chiuderlo (“Noi lo chiamavamo sistema 72H”, ricorda Imperatore). Le tecniche per piazzare un diamante, una polizza assicurativa o un derivato (“Ci garantivano una redditività enorme”). E ancora centinaia di irregolarità e leggerezze nella redazione dei contratti. Questo libro rappresenta finalmente uno strumento unico e imprescindibile dalla parte del correntista.
Milano : Edizioni del Sole-24 ore, 1984
Servizi e segreti : introduzione allo studio dell'Intelligence / Mario Mori
[S.l.] : G-Risk, 2015
Abstract: Questo saggio ripercorre i fatti e i momenti salienti attraverso cui si è venuta costituendo e si è nel tempo sviluppata l'intelligence italiana, condita da una sintetica descrizione di leggi, strutture e tecniche di carattere generale. Dall'epoca preromana, passando per la Roma di Cesare, dal Medioevo allo Stato Pontificio fino ad arrivare ai giorni nostri attraverso l'epoca fascista, il generale Mori segue la formazione dei servizi segreti italiani e il loro intreccio con gli omologhi internazionali. In un momento storicamente così delicato, il libro di Mario Mori cerca di chiarire l'esistenza di queste strutture, la loro funzione all'interno dei governi e della politica e intende tratteggiare il loro futuro alla luce di quello che avviene al giorno d'oggi. Ricostruendo i fatti con la precisione dello storico, ma arricchendoli con la conoscenza diretta di chi li ha vissuti dall'interno, Mario Mori ci accompagna in un viaggio tra le pieghe di uno dei più misteriosi organismi dello stato italiano, che ha da sempre segnato la nostra Storia.
Il Rotary nella società italiana / Ernesto Cianci
Milano : Mursia, copyr. 1983
Italia di mezzo : prospettive per la provincia in transizione / a cura di Arturo Lanzani
Roma : Donzelli, 2024
Progetti Donzelli
Abstract: L’Italia di mezzo rappresenta una realtà complessa, composta da una molteplicità di territori in cui vive e lavora oltre la metà della popolazione italiana. Si estende su una superficie vasta e diversificata, caratterizzata da una condizione intermedia che sfugge alle categorie tradizionali. In questi luoghi, infatti, i confini tra centro e periferia, innovazione e tradizione, urbano e rurale diventano sfumati, richiedendo nuove visioni e approcci. Nonostante la rilevanza demografica e il peso elettorale di questi territori, essi rimangono ai margini del discorso pubblico. I luoghi dell’Italia di mezzo, territori intermedi della provincia italiana, scompaiono dall’agenda politica e dai programmi di sviluppo, oscurati da narrazioni che privilegiano la metropoli o, all’opposto, i borghi e le aree più periferiche. Due convinzioni sono alla base di questo libro. La prima è che questa parte d’Italia conti e pesi anche in una prospettiva di lungo periodo, verso il passato e verso il futuro: ha svolto un ruolo cruciale nella storia complessiva del paese, garantendone plasticità e svolgendo un ruolo intermediario rispetto ad altre sue componenti territoriali; rappresenta oggi una sfida per il paese verso una transizione socio-ecologica che ha bisogno di essere pensata a partire non solo dalle città e dai margini, ma proprio da questi territori. La seconda è che per rendere vitale e desiderabile l’Italia di mezzo non siano rilevanti solo misure e politiche economiche legate all’attrattività e competitività dei territori, ma anche e soprattutto azioni per il rinnovo della sua dotazione di infrastrutture quotidiane (case, scuole, biblioteche, strade, ferrovie…), la riconversione ecologica delle sue economie e dei suoi insediamenti, la qualità dei suoi paesaggi ordinari e, necessariamente, una riorganizzazione dei suoi assetti territoriali. Saggi di: Maria Aldera, Paolo Beria, Cristina Bianchetti, Ilaria Boniburini, Sara Caramaschi, Maria Cerreta, Michele Cerruti But, Alessandro Coppola, Giovanna Costanza, Francesco Curci, Angela D’Agostino, Ettore Donadoni, Enrico Formato, Andrea Gritti, Arturo Lanzani, Antonio Longo, Luis Martin Sanchez, Cristiana Mattioli, Chiara Merlini, Mariavaleria Mininni, Chiara Nifosì, Cristina Renzoni, Giacomo Ricchiuto, Camilla Rondot, Simone Rusci, Ianira Vassallo, Marco Voltini, Federico Zanfi.
Criminali... o vittime? : testimonianze di vescovi e missionari del P.I.M.E
3. ed.
Milano : Pontificio istituto missioni estere, 1954
Italia centrale : Roma e dintorni / L. V. Bertarelli
Milano : TCI, 1925
Fa parte di: Bertarelli, Luigi Vittorio. Guida d'Italia del Touring Club Italiano / L. V. Bertarelli
Milano : TCI, 1923
Fa parte di: Bertarelli, Luigi Vittorio. Guida d'Italia del Touring Club Italiano / L. V. Bertarelli
Arcipelago Borghi : un viaggio di scoperta nel paese che guarda al futuro
Touring club italiano, 2024
Abstract: Arcipelago Borghi è un viaggio fuori dai sentieri più battuti, dove i piccoli centri dell’entroterra Bandiera Arancione TCI danno nuova linfa alla valorizzazione del territorio. Grazie a un modo di fare comunità più autentico e vivace, alcuni di questi luoghi, capaci di cogliere e far proprie opportunità diverse, diventano un modello di sviluppo per il futuro nei settori più vari. In coerenza con la sua missione di prendersi cura dell’Italia come bene comune, il Touring Club Italiano contribuisce alla riscoperta di quelle destinazioni, un tempo “Italia minore” e oggi invece elemento distintivo della nostra identità, dove è possibile viaggiare in maniera lenta e consapevole e conservare una più alta qualità della vita.
Electa : Bruno Mondadori, 1997
Fa parte di: Arte nella storia / direzione di Carlo Bertelli, Giuliano Briganti, Antonio Giuliano
Montagne immaginarie / Michele Sasso
Milano : Edizioni Ambiente, 2024
Verdenero. Inchieste
Abstract: Le montagne immaginarie e da immaginare possono e devono essere contemporanee senza per questo rigettare la propria storia, e possono insegnare molto in termini di sperimentazioni e innovazioni. La fine della snow economy è ineluttabile, nonostante la politica nostrana perseveri nell’obiettivo di portare tutti, ma proprio tutti tutti, in vetta, con una inarrestabile artificializzazione di questi luoghi. Nel suo viaggio Michele Sasso ci racconta della necessità di reinventare l’identità di un territorio che cambia alla ricerca di un giusto modello di sviluppo. Dalle Alpi, alle Dolomiti e agli Appennini, incrociando storie e visioni da Nord a Sud per cercare di contestualizzare la sfida dei cambiamenti climatici, ma anche la sfida della “restanza”, chi decide di non partire e di restare per invertire lo spopolamento delle aree interne del Paese. Sono 13 milioni le persone che popolano la montagna “di mezzo”, quella che oscilla tra i 600 e i 2.000 metri, quella che non sfoggia rocce da vertigini, ma cerca faticosamente modelli di esistenza e di sviluppo alternativi. Servono racconti al positivo, fondamentali per uscire dal fatalismo che attraversa tante comunità montane. Servono narrazioni non solo di super eroi capaci di vivere in condizioni estreme. Perché oggi in montagna è possibile delineare un progetto di un nuovo riabitare.
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: La Milano da bere e dell'alta moda, la città dell'editoria e della finanza è stata nel Novecento anche teatro di episodi criminali che hanno profondamente suggestionato l'opinione pubblica nazionale. Dal caso classico del presunto uxoricida Alberto Olivo nel 1903 al massacro di cui si rese autrice nel secondo dopoguerra Rina Fort, la belva di via San Gregorio, dalla morte carica di retroscena politico-affaristici di Giorgio Ambrosoli (1979) al sanguinoso assalto del 1999 al furgone portavalori in via Imbonati, la capitale morale d'Italia ha visto un susseguirsi di esplosioni di violenza, delitti passionali, omicidi dai moventi disparati e talvolta rimasti senza soluzione. Alcune strade della metropoli lombarda sono rimaste impresse nella memoria collettiva dopo essere divenute teatro di clamorose rapine a mano armata, mentre le cronache in giallo e in nero degli ultimi decenni hanno registrato le imprese folli di serial killer quali l'infanticida Collalto, l'infermiere della morte e il killer della metropolitana. Milano, dunque, specchio delle tensioni e delle violenze di una nazione, come pure laboratorio per la sanguinosa evoluzione di una malavita che ha avuto in Cavallero e Vallanzasca, Lutring ed Epaminonda, Andraous e Turatello le sue icone noir. Fatti e volti che hanno ispirato filoni letterari e cinematografici di grande successo popolare, accomunati dall'ambientazione all'ombra della Madonnina.
L'inattesa piega degli eventi / Enrico Brizzi
[S.l.] : Theoria, 2018
Linea d'ombra
Abstract: L'Epopea Fantastorica Italiana è una fortunata invenzione dello scrittore Enrico Brizzi, inaugurata con "L'inattesa piega degli eventi". In questo ciclo di romanzi, l'autore immagina uno scenario alternativo per il nostro Paese: il regime fascista ha rotto l'alleanza con la Germania per schierarsi al fianco degli Alleati e al termine della Guerra si è guadagnato un posto al tavolo dei vincitori. Di conseguenza, gli italiani non si sono mai liberati della dittatura. Nel 1960 la Repubblica - laica e littoria - d'Italia gode di prestigio e benessere, ma all'interno dei suoi confini l'atmosfera è greve: delazione e conformismo sono all'ordine del giorno, i dissidenti vengono mandati al confino e, ai vertici dello Stato, già si trama in vista della successione all'anziano Mussolini. Al giornalista sportivo Lorenzo Pellegrini, tuttavia, il futuro sembra sorridere: sulla soglia dei trent'anni si appresta a seguire le Olimpiadi di Roma, l'occasione che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. A causa di un'inopportuna relazione amorosa, viene invece spedito a seguire le ultime giornate della Serie Africa. Quello che doveva essere un castigo si trasforma, però, in una possibilità di rinascita.
L'Ippocampo, 2024
Abstract: Dipingere l’istante, le cangianti forme della natura e soprattutto la luce: questo è lo scopo dell’infaticabile ricerca di Claude Monet. Con i suoi tocchi rapidi e frammentati, il capofila del movimento impressionista ha saputo restituire sulla tela l’atmosfera dei litorali normanni e il vento tra gli alberi, il baluginio del sole sulla Senna e l’abbagliante bellezza delle coste del Sud. Fino alle inesauribili variazioni delle serie dedicate alla Cattedrale di Rouen, ai covoni nei campi, ai pioppi di Giverny e alle celebri ninfee del suo giardino acquatico. Maestro del plein air, in contrasto con l’Accademia, Monet ha rivoluzionato l’arte anticipando gli azzardi dell’astrazione e lasciandoci un’opera di vibrante modernità.
Viaggio nell'Italia selvaggia / Marco Colombo, Francesco Tomasinelli
Roma : Ricca, 2023
Abstract: Questa guida si propone di raccontare la natura d’Italia in modo inusuale, non attraverso la semplice descrizione delle aree protette, ma partendo dalle esperienze di osservazione naturalistica, provate in prima persona dagli autori. Dalle Alpi agli Appennini, dai fiumi alle isole mediterranee, 48 proposte guidano i lettori all’incontro con gli animali più carismatici: i protagonisti sono lupi, cervi, rapaci, ma anche specie meno popolari come lucciole, salamandre e lucertole colorate, interessanti per un turismo naturalistico sensibile e in espansione. Alberi secolari, formazioni geologiche sorprendenti, paesaggi unici e impronte di dinosauro arricchiranno il viaggio dei visitatori più attenti.
Innovatori outsider : nuovi modelli imprenditoriali per il capitalismo italiano / Giulio Buciuni
Bologna : Il mulino, 2024
Guide
Abstract: L'imprenditorialità italiana si trova oggi di fronte a un bivio: o rinnova il proprio DNA o non potrà che avviarsi verso un lento declino. I dati non lasciano spazio a interpretazioni: da un lato, abbiamo perso nell'ultimo decennio quasi 60.000 piccole imprese manifatturiere, quelle che a lungo hanno sostenuto la competitività del capitalismo industriale italiano; dall'altro, siamo un'economia che fatica a produrre nuove imprese tecnologiche di successo. A metà strada tra questi due modelli esiste però una terza via, che sembra poter ridare slancio all'imprenditorialità italiana. Si tratta dell'impresa plug-in, un'impresa che ha tutte le caratteristiche di una startup innovativa, ma opera all'interno delle aree industriali tradizionali. Dalle interviste che l'autore ha raccolto risulta evidente che questi giovani imprenditori portano rinnovamento e danno impulso anche alle attività che da più tempo operano sul territorio. L'auspicio è che questi innovatori outsider, ancora non abbastanza conosciuti benché presenti in tutto il Paese, riescano a indicare una possibile via di sviluppo e a ravvivare il capitalismo italiano.