Trovati 855577 documenti.
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Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: Quella che i media ci hanno raccontato finora è la favola della mafia a una dimensione; la storia minimalista di Provenzano, il padrino di una Cosa nostra arcaica e pre-tecnologica che tra lupara e cicoria ha concluso la sua parabola lontano dagli scenari occulti e ufficiali del potere. I segnali cifrati che filtrano dalle cronache, a partire dalla sua cattura, ci dicono però che Provenzano è qualcosa di diverso, qualcosa di più: l'attore di un gioco grande, di una strategia eversiva che ha portato l'Italia per l'ennesima volta sull'orlo del golpe, utilizzando Cosa nostra come un plotone di esecuzione, ma soprattutto come un formidabile alibi per scaricarle addosso le responsabilità politiche e giudiziarie della stagione delle stragi. Questo libro si interroga sul significato del termine lotta alla mafia, riflette sulla convergenza di interessi tra lupara proletaria e cervello borghese. Quella che offriamo è una lettura diversa, non sempre in linea con gli atteggiamenti ufficiali che formano il comune sentire sull'argomento, al punto che, forse, a lettori profani, potrà apparire addirittura provocatoria. Ma non c'è altro modo (se non quello, appunto, del ragionamento serrato, della logica spinta alle estreme conseguenze), per stimolare coscienze addormentate, attraverso un'analisi laica, scrollata dei luoghi comuni che sono frutto di chiavi interpretative ormai vecchie.
Torino : UTET libreria, stampa 2006
Abstract: Questa nuova edizione, completamente rivista e aggiornata, comprende e studia tutti i nomi dei comuni d'Italia, i principali nomi di fiumi, laghi, mari, monti, isole, regioni. Ogni lemma è accompagnato da precise indicazioni geografiche e non mancano cenni essenziali sulle singolarità del paese con notizie anche sugli eventuali mutamenti del nome ufficiale. La discussione sull'origine del toponimo è ben meditata e sorretta da ampia informazione bibliografica.
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Negli anni cinquanta e sessanta l'Italia si trasformò da paese agricolo in paese industriale. Fu il miracolo economico. I valori tradizionali, tipici di una società contadina, furono rapidamente sostituiti da stili di vita profondamente diversi, aperti ai consumi e al conseguimento del benessere. Ma furono soprattutto gli anni in cui una generazione di politici e di uomini illustri, da Fanfani a Moro, da Nenni a La Pira, da Zaccagnini a Papa Giovanni, ricostruirono l'Italia.
Un Paese migliore : vita di Alessandro Galante Garrone / Paolo Borgna
Roma : Laterza, 2006
Abstract: La vita ci è stata data per servire - diceva Galante Garrone - per mostrarci solidali con l'umanità intera battendoci, pur nel nostro piccolo, per gli ideali eterni di giustizia, di libertà, di pace, di progresso. Era questa la morale laica di un uomo che credeva fermamente che lo Stato siamo noi, e che lo ha servito con coerenza prima come magistrato, poi come giurista e storico all'università, scrivendo libri e intervenendo sulla stampa per quasi mezzo secolo, lavorando per un Paese migliore. Attraverso la biografia di Galante Garrone, ripercorriamo le fasi più tormentate della storia italiana del Novecento e le grandi discussioni connesse.
Matematica in camicia nera : il regime e gli scienziati / Angelo Guerraggio, Pietro Nastasi
Milano : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Chi erano in realtà i più celebri protagonisti della matematica negli anni del fascismo? Uomini di genio completamente estranei alle vicende politiche, grigi e fedeli sostenitori dell'establishment o intellettuali impegnati a difendere il valore universalistico della scienza? Da Volterra a Levi-Civita, passando per Severi ed Enriques, si delinea un panorama quanto mai vasto ed eterogeneo, che spazia da posizioni dichiaratamente antifasciste a ideologie liberali e socialiste, per arrivare a figure che espressero a gran voce la propria adesione al regime. Ripercorrendo le loro vicende personali, i risultati matematici e le posizioni politiche, il libro ricostruisce la storia della matematica e della cultura scientifica italiana dell'epoca.
Peccatrici e... uomini di malaffare / Paola Sandionigi
[S.l. : s.n.], 2002 (Ballabio : Arte Grafica]
Design anonimo in Italia : oggetti comuni e progetto incognito / Alberto Bassi
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla firma del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le normali virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato La coppa del nonno al Campari Soda.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: L'Italia è uno dei paesi dove si fanno meno figli al mondo, dove questi vivono più a lungo con i genitori, dove maggiori sono la longevità e l'invecchiamento della popolazione. Un peso così elevato degli anziani (attualmente una persona su cinque), del tutto inedito nella storia dell'umanità, costituisce una sfida completamente nuova per le società moderne, con conseguenze economiche e sociali che noi ci troveremo ad affrontare in prima linea. Anche l'immigrazione, che sembrava toccarci solo marginalmente fino a dieci anni fa, sta conoscendo una fase di grande effervescenza: per quanto la presenza di stranieri sia più bassa rispetto ad altri paesi occidentali, oggi i suoi tassi di crescita sono da noi tra i più elevati in Europa. Sta cambiando rapidamente anche la famiglia: le coppie di fatto, le nascite extra-nuziali, l'instabilità coniugale - fenomeni moderatamente presenti nel nostro paese fino a pochi anni addietro - sono ora in crescita esponenziale. A partire da una ampia mole di dati, il volume illustra la complessità delle dinamiche demografiche della società italiana contemporanea, della quale delinea un ritratto puntuale e aggiornatissimo.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Fausto Bertinotti affronta in questo libro i temi cruciali del mondo contemporaneo: la crisi della democrazia, la globalizzazione e la mobilità sociale, la guerra e il terrorismo, le relazioni fra l'Europa e gli Stati Uniti, la funzione della politica nella nostra società e il suo rapporto con l'etica. Le sue posizioni sono chiare e spesso controcorrente, e la sua critica a molti dei luoghi comuni che si sono imposti negli ultimi anni è radicale. A differenza di quanto spesso si sostiene, da qualche decennio a questa parte il tasso di democrazia si è ridotto in modo significativo. Se negli anni Sessanta e Settanta la partecipazione popolare al potere pubblico ha ricevuto la massima spinta propulsiva, oggi si sono affermate - e vanno affermandosi sempre di più - nuove istituzioni, dalla natura sovranazionale e sottratte al controllo dei cittadini, che influenzano pesantemente la vita di ognuno di noi e che, dietro la maschera di una pretesa neutralità tecnica, sono in realtà controllate da poteri forti.
Il mondo nel Ventesimo secolo / Jeremy Black
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Com'è cambiato il mondo nel Novecento? Quali sono gli aspetti caratteristici del secolo e quelli che hanno determinato l'attuale assetto mondiale? L'approccio di questo studio pone al centro, più che una semplice successione di eventi, una serie di temi tra i quali politica e guerre hanno una rilevanza marginale. Il Novecento, dunque, appare caratterizzato da un tumultuoso processo di appropriazione dell'ambiente: una conquista di conoscenze che hanno esteso la presa dell'uomo sull'ambiente e sulle altre specie viventi. Poi vengono i grandi mutamenti demografici, lo sviluppo delle città e delle comunicazioni, i nuovi raporti sociali, l'esplosione della produzione e del consumo dei beni, le guerre mondiali e la fine del colonialismo.
Roma : Donzelli, [2004]
Virgola ; 2
Abstract: La storia italiana del Novecento attraverso l'analisi delle dinamiche che hanno investito le famiglie, i ruoli sociali, le generazioni: con questa lente, più che non quella tradizionalmente adottata della ricostruzione storico-politica, viene qui ripercorso il secolo cruciale della trasformazione italiana. Si tratta come è noto di un secolo che di volta in volta ha trovato definizioni diverse e contrapposte: potrà essere stato un 'secolo breve' o 'il secolo lungo', il 'secolo della guerra' e della 'dimensione di massa', il 'secolo dei consumi' e il 'secolo dell'accelerazione'. Le categorie interpretative cui il volume ricorre per ricostruire la storia italiana di questi cento anni sono quelle dei conflitti bellici e le loro tipologie, delle relazioni sessuali e famigliari, delle forme della socializzazione politica, e - prima fra tutte - dell'affermarsi del cosiddetto 'mondo dei giovani', vale a dire di una dimensione di consapevole contrapposizione nei confronti delle generazioni anziane che ha dato avvio a un inedito protagonismo delle nuove generazioni. L'insieme di questi fenomeni ha prodotto il risultato di una mutazione davvero epocale della società italiana, che ha determinato conseguenze radicali nella mentalità e nel costume, nel modo di vivere, di amare, di fare politica, di affrontare e subire le guerre, di vedere il mondo.Saggi di Daniela Calanca, Luca Gorgolini, Doriano Pela, Paolo Sorcinelli.
60 anni di Repubblica [Videoregistrazione] / regia di Nicola Caracciolo
Roma : Istituto Luce, c2006
Abstract: Ricostruzione, con materiale proveniente dagli archivi Istituto Luce, della storia della Repubblica italiana dal 1946 al 2006
UTET : Torino ; Fondazione Maria e Goffredo Bellonci : [Roma], c2006
Tirature '07 : le avventure del giallo / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Il giallo ha vinto. Scrittori d'ogni livello hanno collaborato alle sue fortune, e le tecniche della suspense ben congegnata hanno rilanciato il piacere della lettura in un pubblico straordinariamente largo e composito. Tirature, l'annuario curato da Vittorio Spinazzola per la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, dedica un approfondimento critico al genere cui appartengono i maggiori bestseller degli ultimi anni. Una panoramica sulle vendite, sui dati di lettura e sui dibattiti: la cronaca dell'anno editoriale 2006 analizzata con uno sguardo oggettivo e attento alle trasformazioni degli orientamenti delle case editrici, del pubblico e della critica. Gli editori, i canali di vendita, le vie della promozione, il pubblico delle biblioteche, la comunicazione multimediale e via web: percorsi nei luoghi dove si fanno i libri. Essenziale completamento del volume, Mondolibro 2006: l'appuntamento con le classifiche, i premi letterari, i dati statistici d'Italia e Europa che raccontano chi sono e dove vanno i lettori e gli editori.
Siri : tradizione e Novecento / Nicla Buonasorte
Bologna : Il mulino, stampa 2007
Abstract: Il percorso biografico di Giuseppe Siri, figura fondamentale della chiesa italiana del Novecento, è sicuramente un osservatorio privilegiato per seguire le vicende della storia ecclesiastica e della storia politica nell'Italia repubblicana. La sua vita si intrecciò con i momenti e i personaggi maggiori di una complessa stagione religiosa e civile, a partire dagli anni del fascismo fino alla caduta del comunismo. Le vicende di cui fu protagonista vanno lette dunque sullo sfondo dei grandi movimenti e degli scontri che caratterizzarono la vita della chiesa e della società nel dopoguerra. Dal 1946 al 1987 austero pastore di una grande città industriale, Genova, Siri fu assai vicino a Pio XII. Uomo di governo al centro degli snodi della struttura ecclesiastica, durante il pontificato di Giovanni XXIII venne chiamato a presiedere la neonata Conferenza Episcopale Italiana. Dotato di una spiccata capacità di intrecciare rapporti e relazioni in ambienti diversi, Siri cercò in ogni modo di mantenere alla chiesa quegli spazi di indirizzo politico che riteneva vitali in un paese cattolico, opponendosi con forza all'apertura a sinistra. Il concilio Vaticano II lo vide impegnato nella lotta contro quelle innovazioni che giudicava pericolose per il futuro della chiesa e del papato, in particolare nel campo ecclesiologico e in quello liturgico. Gli anni del postconcilio segnarono il lento tramonto della sua visione, che cercò tuttavia di preservare almeno nella sua diocesi.
Gli archivi tra passato e presente / Isabella Zanni Rosiello
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Il libro riprende il capitolo La documentazione archivistica che, nel volume Archivi e memoria storica, si è rivelato quello di maggiore utilizzo nei corsi universitari. Il testo traccia succintamente l'evoluzione istituzionale degli archivi e i principi che presiedono alla conservazione pubblica delle carte, e si offre come uno strumento utile non solo per gli studenti di archivistica e gli aspiranti archivisti, ma in generale per gli studenti di storia. Per questa edizione il testo è stato rivisto e aggiornato, in particolare con riferimento agli sviluppi di internet.
Vita e morte dell'automobile : la mobilità che viene / Guido Viale
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: L'automobile è da tempo la principale fonte del malessere urbano. Aumenta le distanze, sospingendoci verso l'hinterland per allontanarci dalla congestione; divora il nostro tempo negli spostamenti e negli ingorghi; rende l'aria irrespirabile; ci assorda con il rumore; contribuisce più di qualsiasi altra fonte all'emissione di gas di serra; grava in misura pesante sui nostri redditi e sui bilanci comunali; è un fattore di isolamento per tutti e di discriminazione per le persone senza auto o senza patente; distrugge la socialità, consegnando al traffico e alla sosta strade, piazze e persino marciapiedi, cioè lo spazio pubblico dell'incontro. Con il trasporto flessibile (servizi a domanda e carsharing) tutto ciò può essere evitato. Informatica e telecomunicazioni consentono già oggi di garantire spostamenti porta-a-porta a costi economici, sociali e ambientali molto inferiori a quelli che si pagano con un'auto privata. Progettare il trasporto flessibile in una società complessa richiede la partecipazione consapevole e negoziata di molti soggetti: utenti, maestranze, amministrazioni, imprese, enti, associazioni, tecnici, educatori. Si tratta di un modello organizzativo replicabile in molti altri servizi pubblici, per il quale oltre alle tecnologie occorre costruire un know-how di gestione che potrà costituire un fattore di competitività decisivo per un'economia come la nostra, altrimenti condannata al declino.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz ; fotografie di Monika Bulaj
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Un viaggio di settemila chilometri che cavalca la gobba montuosa della balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal Golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sulle onde ed evoca metafore marine, come di chi veleggia in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste l'elettricità, incontri grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, scivoli accanto a ferrovie abitate da mufloni e case cantoniere che emergono da un tempo lontanissimo, conosci bivacchi in fondo a caverne e santuari dove divinità pre-romane sbucano dietro ai santi del calendario. E poi ancora ti imbatti in parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, poco visibile e poco raccontata. Le due parti - o forse i due libri, alla maniera latina - del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diverse. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti ben illuminati e percorse da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della nazione. Questo racconto di monti naviganti è cominciato sul quotidiano la Repubblica ed è diventato un poema di uomini e luoghi, impreziosito da una storia per immagini della fotografa Monika Bulaj, che ha seguito Paolo Rumiz in alcune tappe di questa avventura.