Trovati 855082 documenti.
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Ponte alla Grazie, 2022
Abstract: La vita appassionata e coraggiosa di Elsa Morante in un indimenticabile romanzo biografico. Grande scrittrice, autrice di alcuni dei maggiori romanzi del Novecento europeo, protagonista della nostra storia culturale, moglie di Alberto Moravia, amica di Pasolini: chi è stata davvero Elsa Morante? Per la prima volta a parlare è proprio lei, Elsa, nel cui nome si apre e si chiude il romanzo biografico di Angela Bubba. La vita di Elsa – dall’infanzia a Testaccio fino agli ultimi anni segnati dalla malattia – si snoda fra queste pagine nel segno della spada, quella che serve a ingaggiare tremende schermaglie con gli odiati-amati oggetti del desiderio: la madre, il primo e più infelice degli amori, la coppia di opposti Moravia-Visconti, l’amico nemico Pasolini… Ma soprattutto è la spada anarchica della fantasia che la scrittrice impugna saldamente mentre insegue senza sosta i propri personaggi, i quali sembrano a loro volta tenerla prigioniera in un gioco che fonde inestricabilmente vita e letteratura. Un ritratto profondo, accurato, vivido, scritto con uno stile originale e incalzante, di quella che appare ormai a molti la maggiore scrittrice italiana di ogni tempo.
Le sordità : passato, presente, futuro / Giuseppe Gitti
Torino : Omega, 2018
Abstract: Le sordità sono tante, ma fin da quando è iniziata l'educazione dei sordomuti si parla genericamente di sordità e da quando viene precisato il tipo, il grado e l'età di insorgenza vengono utilizzati gli stessi termini, ma con significati totalmente diversi. La mancata distinzione fra le sordità e i sordi ha storicamente consentito e forse consente ancora di propagandare successi e insuccessi, di affermare che i sordi sono tanti o pochi a seconda di che cosa si vuole dimostrare o ottenere e di non ritenere determinante l'utilizzo di un protocollo condiviso. Il libro può essere utile a genitori, medici, logopedisti, insegnanti, amministratori e legislatori perché volgarizza e filtra le teorie, le opinioni, i metodi e le conoscenze con l'esperienza sessantennale dell'autore con i sordi del passato e del presente, permettendo al Lettore di conoscere le sordità e le persone con la propria vera o presunta sordità. Alla luce delle possibilità diagnostiche, protesiche, abilitative e tecnologiche attuali l'autore ritiene inutile continuare a "inventare" metodi e teorie e a proporre una inesistente minoranza sorda, una inesistente lingua italiana dei segni e un impossibile bilinguismo, poiché anche il sordo profondo può sentire e/o udire, seguire il naturale processo di apprendimento della lingua, raggiungere una adeguata competenza linguistica verbale e, utilizzando la moderna tecnologia, avere una adeguata competenza socio-relazionale. Con l'avvento della protesi e dell'impianto cocleare tutto è cambiato, ma l'autore prende atto con rammarico che ai grandi successi uditivi e linguistici non è corrisposta una adeguata emancipazione culturale e al termine della sua lunghissima carriera si augura che si prenda atto dell'inadeguatezza del termine sordo sia con la "s" minuscola sia, soprattutto, con la "S" maiuscola.
Trieste : Societa Italiana Testi Islamici, 1992
Il capanno di Flipke e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo
Adelphi, 2022 (stampa 2021)
2. ed.
Trieste : Società italiana testi islamici, 1989
Uroboro : viaggio eterno nelle crepe dell'anima / Valentina Dallari
Piemme, 2022
Abstract: I nostri demoni possono solo essere domati, mai uccisi. In Non mi sono mai piaciuta, Valentina Dallari ha raccontato come era arrivata a pesare 37 chili, a non voler più sentire, né vedere, né vivere, e il modo in cui è riuscita a smettere di autodistruggersi. Ma fragilità, rabbia e paura trovano sempre nuove forme, rinascono ogni volta che rinasciamo. Come l'uroboro, il serpente che addenta la propria coda, simbolo antico dell'eterno ritorno: l'inizio e la fine non sono poi così diversi. In queste pagine coraggiose e taglienti Valentina ci accompagna in una discesa agli inferi di se stessa. Un viaggio nell'abisso interiore, per rischiarare l'anima e le sue crepe alla luce della consapevolezza. Una luce potente, in grado di riverberare anche su chi legge, per mettere a fuoco la storia di ognuno di noi. Se non possiamo ignorare i nostri demoni, tanto vale andare a conoscerli e osservarli da vicino, dialogare con loro, per fare i conti fino in fondo. Affrontando nell'introspezione solitudine, senso di inadeguatezza, autolesionismo, il rapporto contrastato con il piacere, l'amore, la bellezza e il giudizio degli altri, nel libro Valentina riesce a cogliere nel profondo un'intima e ineliminabile fragilità che può trasformarsi in forza consapevole, in un viatico per vivere restando sempre se stesse.
Miscellanea di letture, di massime, di pie pratiche per l'Anno Santo / [Luigi Guanella]
Como : Casa Divina Provvidenza, 1924
Bibliotechina di operette ascetico-morali di D. Luigi Guanella ; 11-12
Comprendere l'Islam / Frithjof Schuon ; traduzione di Giorgio Jannacone e Maurizio Magnini
Milano : SE, copyr. 1989
Andiamo al Padre! e ; Andiamo al monte della felicità! / per d. Luigi Guanella
Como : Casa Divina Provvidenza, 1927
Bibliotechina di operette ascetico-morali di D. Luigi Guanella ; 17
Seconda edizione
Roma : Tip. Del Senato di G. Bardi, [1927]
Il Foscolo innamorato : con un saggio dell'epistolario amoroso / Pio Schinetti
Milano : Treves, 1927
Vita di Mosè secondo le tradizioni islamiche / Roberto Tottoli
Palermo : Sellerio, 1992
La diagonale ; 64
Islam e dialogo / Giuseppe Scattolin
Bologna : EMI, copyr. 2004
Abstract: Il nostro mondo è entrato in modo irreversibile nella dimensione della globalizzazione. La convivenza fra culture e religioni diverse è un dato ineluttabile. Ogni religione è chiamata ad uscire dalla propria autoreferenzialità per confrontarsi con le altre tradizioni religiose in un contesto di pluralismo religioso. Questo nuovo ricchissimo orizzonte obbliga tutti a ripensare la propria vita spirituale e a riscoprire un nuovo senso per la propria fede e spiritualità. Queste pagine esplorano i fondamenti del dialogo interreligioso, indicandone le dimensioni e le attuazioni, soprattutto in rapporto al mondo islamico. In particolare vengono indicate due figure: il martire sudanese Mahmûd Muhammad Tâhâ e il domenicano egiziano George Anawati.
Rime e ritmi ; e appendice / Giosue Carducci ; con note di A. Saletti
Bologna : N. Zanichelli, stampa 1921
Poesie di Giosuè Carducci
La saggezza del profeta Maometto : scelta dai hadit / a cura di Sergio Noja
Parma : Guanda, copyr. 1996
Opere di Giosue Carducci : edizione illustrata con note / diretta da Adolfo Albertazzi
Bologna : Zanichelli
Oriente e Occidente / Renè Guenon
Luni, 1993
Abstract: L'idea di una differenza insormontabile tra Oriente e Occidente, come è opinione della maggior parte degli Europei, è fondata? Ed è possibile un riavvicinamento intellettuale che non cada nelle false assimilazioni tentate dagli Occidentali? Sono gli interrogativi ai quali Guénon cerca di dare risposta in questo libro, mostrando come lo studio delle dottrine orientali permetta di scorgere gli errori e le illusioni che hanno prodotto il fallimento di alcune idee che stanno alla base dell'Occidente, quasi idoli di una religione laica: «Civiltà», «Progresso», «Scienza», «Giustizia», «Libertà». Non si tratta allora di imporre all'Occidente una tradizione orientale, bensì di «restaurare una civiltà occidentale con l'aiuto dell'Oriente».
Paris : Le livre de poche, 2005
Abstract: Alors qu'à dix-sept ans, il s'apprête à quitter Amiens où il achève ses études de philosophie, des Grieux voit arriver le coche d'Arras. Une jeune fille en descend, si charmante qu'il s'avance vers elle pour l'interroger : ses parents l'envoient pour être religieuse, et elle sait qu'elle va être malheureuse. Décidé à l'arracher à la tyrannie de ses parents, il la loge dans une hôtellerie dont le maître lui est dévoué et le lendemain, à la pointe du jour, tous les deux partent pour Paris. Lorsqu'elle s'est tragiquement achevée, des Grieux fait le récit de sa tumultueuse liaison avec Manon au marquis de Renoncour qui la rapporte dans ses Mémoires que Prévost fait paraître au mois de mai 1731. C'est ainsi la voix même du chevalier que nous entendons, c'est l'émotion qu'il éprouve à raconter et à revivre ce qu'il a vécu qui nous touche - et sa parole fait entendre des accents si vrais que l'on a pu croire que Manon et des Grieux avaient véritablement existé, ou que l'abbé Prévost transposait un moment de sa propre vie. Mais le réalisme poignant de ce récit traversé de souffrances, de cette histoire où le plaisir se vit, s'achète, et conduit à la mort, n'est redevable qu'à l'art éblouissant de l'auteur.