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Turbo road. Il Kenya, i suoi scrittori, un bambino
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Bassi, Shaul

Turbo road. Il Kenya, i suoi scrittori, un bambino

Meltemi, 21/10/2022

Abstract: Turbo Road è una piccola strada nei sobborghi di Nairobi. Qui vive una nuova famiglia: due genitori italiani e un figlio kenyano. È da qui che parte questa indagine letteraria – fatta di letture, interviste, visite a scrittori più o meno famo-si – pensata come guida ideale per andare oltre l'Africa stereotipata dell'immaginario occidentale.Il volume racconta otto mesi trascorsi in Kenya, intrecciando piccole avventure familiari a viaggi e incontri con romanzieri, poeti, giornalisti, registi, attori, editori, attivisti. Ogni capitolo affronta un tema principale: il plurilinguismo e l'appello di Ngũgĩ wa Thiong'o ad abbandonare l'inglese; il fermento creativo promosso dalla rivista "Kwani?"; la metropoli e le sue mille stratificazioni sociali; femminismo e ambientalismo; la questione della "tribù" e la violenza politica. E ognuno di questi temi conduce infine a una meta emblematica: abitazioni, istituti culturali, redazioni, musei, centri commerciali, gallerie d'arte, orfanotrofi, parchi, il mare.

Ultima chiamata Bangkok
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Zaia, Cristina

Ultima chiamata Bangkok

Castelvecchi, 21/10/2022

Abstract: Carlo, cinquantenne inquieto, si divide tra la relazione, ormai logora, con la moglie e quella, faticosa, con un'altra donna. Il suo presente è lucidamente analizzato nelle lettere alla madre, dove confessa i propri desideri ed errori. Durante un viaggio in Thailandia, inizia a guardare con occhi diversi la sua vita scoprendo parti di sé inesplorate. Apprende così che forse è possibile risolversi anche nella leggerezza e nella semplicità, sperimentando se stessi in un modo nuovo.

A pieni polmoni
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Mingote, Sergi - Lunger, Tamara - Urubko, Denis

A pieni polmoni

Mimesis Edizioni, 21/10/2022

Abstract: Con la morte di Sergi Mingote, avvenuta sul K2 il 16 gennaio 2021, se ne è andato un alpinista di livello mondiale, un uomo capace di compiere grandi imprese sulle più alte vette del globo seguendo sempre uno stile pulito e rispettoso della montagna. Lo spagnolo non faceva uso di bombole d'ossigeno supplementare, pianificava dettagliatamente eleganti linee di ascesa e prestava un'attenzione massima alla sicurezza dei propri compagni di spedizione.In queste pagine, l'autore narra con entusiasmo e passione la straordinaria avventura che tra l'estate del 2018 e quella del 2019 l'ha visto conquistare ben sei Ottomila – Broad Peak, K2, Manaslu, Lhotse, Nanga Parbat e Gasherbrum II – e offre al lettore non solo la testimonianza di un record, ma anche il racconto di un percorso di crescita personale, di impegno e di un'umanità capace di emergere nella natura più estrema.Il libro è introdotto dagli scritti di due celebri alpinisti: una prefazione di Tamara Lunger, che era insieme a Mingote durante l'ultima tragica spedizione, e un prologo di Denis Urubko, protagonista nel 2019 con lo scalatore spagnolo di un'operazione di soccorso sul pericoloso ghiacciaio Gasherbrum.

Per un manifesto del digitale nella scuola
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De Toni, Alberto Felice - Masiero, Roberto - Tagliagambe, Silvano - De Toni, Alberto Felice - Masiero, Roberto - Tagliagambe, Silvano

Per un manifesto del digitale nella scuola

Mimesis Edizioni, 21/10/2022

Abstract: Il digitale ha cambiato le nostre vite di tutti i giorni. Lo sta facendo da anni e più passa il tempo più lo fa in maniera inesorabile e profonda: è un mutamento radicale di prospettiva che ci obbliga a diventare consapevoli delle differenze, delle opportunità e anche dei rischi che offre rispetto ai corrispondenti analogici ai quali sta via via subentrando. Per questo la scuola non può più ignorarlo e farne a meno. Per lo più, però, tende a piegarlo alle sue forme, ai suoi ritmi, alle sue routine, depotenziandolo e facendo in modo da evitare di confrontarsi con le novità e i cambiamenti che esso esige. Ci si trova allora di fronte a una sorta di ibrido mitologico come l'ircocervo: solo che, in questo caso, anziché avere un animale per metà capro e per metà cervo abbiamo tecnologie, processi e sevizi digitali usati come se fossero analogici, all'interno di stili di pensiero e di strutture organizzative ancora tradizionali. Così quello che dovrebbe essere un ponte per traghettare la scuola verso un futuro che è già qui e ora, guarda al passato: e come ci racconta Kafka, un ponte non può voltarsi indietro senza abdicare alla propria funzione e precipitare.

Il lungo addio
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Chandler, Raymond

Il lungo addio

Adelphi, 25/10/2022

Abstract: "Il lungo addio" è il canto del cigno di Marlowe, nero come il peccato, nero come il genere che, con noncuranza, Chandler aveva inaugurato e portato ai massimi splendori. È il suo romanzo più complesso, più compiuto e sentito, e in uno dei protagonisti – lo scrittore Roger Wade – è dato leggere in filigrana un larvato autoritratto. Acquistare delicatezza senza perdere forza, si augurava Chandler a inizio carriera, e ora il dono è suo, è nelle sue mani. È anche un lungo addio al personaggio del detective malinconico e blasé, che per quante bevute si conceda, per quante sparatorie, pestaggi e tradimenti, inganni e disinganni debba subire, non perde mai l'ironico aplomb, né la battuta icastica. La sua inconfondibile silhouette in dissolvenza, con il fedora sulle ventitré e la cicca all'angolo della bocca, è forse l'ultima reincarnazione del cavaliere dalla malinconica figura. È un lungo addio, ripete in sottofondo la canzone che ci accompagna, struggente e sincopata, fino al termine del libro e della notte di Los Angeles. Un lungo addio da dire solo quando significa qualcosa, solo quando è triste, solitario... "y final".

Un uomo solo
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Isherwood, Christopher

Un uomo solo

Adelphi, 25/10/2022

Abstract: "Uno dei romanzi che più ho amato in vita mia ... Pubblicandolo nel 1964, anche l'autore avvertì di avere scritto il proprio capolavoro – e aveva alle spalle una meraviglia come "Addio a Berlino" (da cui "Cabaret"). In effetti, si tratta di un testo il cui equilibrio narrativo è praticamente perfetto: perfettamente in bilico tra commozione e distacco – un racconto dove non c'è una virgola di troppo, non una di meno".Mario Fortunato

La violetta del Prater
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Isherwood, Christopher

La violetta del Prater

Adelphi, 25/10/2022

Abstract: Il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi più difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i più facili fra i soggetti possibili. Così nella Londra degli anni dell'ascesa di Hitler, mentre tutti si preparano all'inevitabile, un volitivo produttore, Chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un'operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a Hollywood nello stesso periodo. Chatsworth è altresì sicuro che "La violetta del Prater" sbancherà il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il più talentuoso e paranoide fra i registi di lingua tedesca, Friedrich Bergmann, e che a occuparsi della sceneggiatura sia un giovane, promettente scrittore – Christopher Isherwood. Quanto segue è semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, Isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla Gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i "making of" sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come giorno per giorno rischia, nei modi spesso più folli e sgangherati, la catastrofe. Per John Boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il più bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sarà quantomeno una necessaria e appassionante parafrasi della lapidaria definizione che Bergmann, in un momento di franchezza, largisce a Christopher: "Sa che cos'è un film? ... Un film è una macchina infernale".

Viaggio in una guerra
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Auden, Wystan Hugh - Isherwood, Christopher

Viaggio in una guerra

Adelphi, 25/10/2022

Abstract: Il contratto preparato nell'estate del 1937 da Faber and Faber e da Random House riguardava un generico "libro di viaggio sull'Estremo Oriente" e lasciava alla discrezione di Auden e Isherwood la scelta dell'itinerario e il taglio del resoconto. Ma è certo che la decisione, da parte della strana coppia di reporter, di partire per la Cina – allora in guerra col Giappone – non fu delle più ovvie. Di fatto, per quanto in quegli anni l'intelligencija europea frequentasse con una certa assiduità trincee e teatri d'operazioni, nessuno aveva rivolto lo sguardo a quello che – nonostante le dimensioni, la ferocia e le implicazioni che avrebbe avuto per la storia non solo regionale – era un conflitto quasi dimenticato. Che Auden e Isherwood ci fanno invece rivivere nel momento stesso in cui accade, con un'immediatezza, una precisione e un'efficacia tanto più sbalorditive se si considera che del Paese in cui soggiornarono dal gennaio al luglio del 1938 i due, per loro stessa ammissione, sapevano molto poco, e soprattutto che la forma da loro adottata – un ibrido di prosa, versi e fotografie – era, ed è rimasta, un unicum.

Incroci
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AA.VV.

Incroci

Il Castoro Editrice, 21/10/2022

Abstract: Quante persone incrociamo ogni giorno? Con quante ci scontriamo? Forse, a volte, non ce ne rendiamo conto, non nell'immediato. Ma ogni incontro accende una scintilla, ogni scontro genera un'energia, ed è qualcosa di nuovo che aggiunge un pezzetto in più alla nostra crescita, alla nostra esperienza, alla nostra vita.Nei dieci racconti vincitori del Concorso Opera Prima, le giovani autrici si cimentano con stili e generi diversi su questo tema, narrando come chiunque incroci il nostro cammino possa cambiarci profondamente. E dare un nuovo senso a tutto

Come fare podcast in biblioteca
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Giansoldati, Davide - Memeo, Ester

Come fare podcast in biblioteca

Editrice Bibliografica, 21/10/2022

Abstract: La biblioteca è da sempre un facilitatore culturale, il punto d'incontro tra rete sociale e patrimonio intellettuale. Con il podcast la diffusione culturale si amplifica e diventa uno strumento per avvicinare il pubblico in modo più intimo e confidenziale, accorciando le distanze tra autore e ascoltatore, coinvolgendolo in un dialogo diretto. Questo libro è una guida ricca di spunti, casi studio etestimonianze pensata per chi non ha mai approcciato questo mezzo di comunicazione e vuole iniziare il viaggio verso una nuova dimensione narrativa: l'audio.

Oltre il burrone. Come lanciare e vendere prodotti fortemente innovativi ad un pubblico mainstream
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Moore, Geoffrey A.

Oltre il burrone. Come lanciare e vendere prodotti fortemente innovativi ad un pubblico mainstream

ROI Edizioni, 28/10/2022

Abstract: Il classico del marketing (qui nell'ultima edizione aggiornata) che ha rivisto in chiave tecnologica la curva di adozione delle novità teorizzata da Rogers, uno dei concetti di riferimento per il marketing e l'organizzazione delle start-up (tecnologiche e non) degli ultimi decenni. Qualunque prodotto innovativo viene acquistato e apprezzato inizialmente da una ristrettissima minoranza di innovatori e da un gruppo (leggermente più ampio) di utilizzatori precoci prima di arrivare al grande pubblico. Ma fra gli early adopters e la maggioranza iniziale si nasconde un burrone in cui moltissime aziende finiscono per precipitare, giocandosi la possibilità del grande successo. I consigli di Geoffrey Moore permettono di salvarsi dal passo falso e di "cavalcare la curva" fino a diventare mainstream.

Shackleton. Una biografia
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Fiennes, Ranulph

Shackleton. Una biografia

Solferino, 31/10/2022

Abstract: Nel 1915 il tentativo di Ernest Shackleton di attraversare il continente antartico fallì prima di cominciare: la sua nave, Endurance, finì intrappolata tra i ghiacci del Polo Sud, i suoi uomini furono costretti a combattere una strenua battaglia tra la vita e la morte in uno dei luoghi più inospitali del pianeta, lontanissimi da ogni possibilità di soccorso. La sopravvivenza in condizioni proibitive e il salvataggio finale saranno ricordati come una delle imprese più epiche e inimmaginabili mai realizzate, e Shackleton guadagnò una fama più duratura di quella che gli avrebbe consegnato l'effettiva conquista dell'Antartide. L'aura mitica che circonda quella sfortunata spedizione non ha mai smesso di essere d'ispirazione, per esploratori che ne hanno ricalcato le orme e narratori che l'hanno ricordata in tutte le forme: Ranulph Fiennes ne offre qui un racconto da un punto di vista personalissimo e privilegiato, data la sua esperienza diretta in inferni simili: "nessuno dei biografi di Shackleton ha mai trascinato una slitta stracolma tra i pendii costellati di crepacci del ghiacciaio Beard - more, né attraversato distese glaciali ignote all'uomo, né marciato con i piedi in cancrena per migliaia di chilometri, a enorme distanza dal mondo civilizzato". Fiennes l'Antartide l'ha sfidata davvero, e da questa prospettiva ci descrive l'uomo, l'avventuriero, il sognatore, il leader: una rivalutazione e un addio, sospesi nella zona d'ombra che divide la storia dalla leggenda.

Oro nero
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Cussler, Clive - Brown, Graham

Oro nero

Longanesi, 22/11/2022

Abstract: Golfo del Messico: alla base petrolifera Alpha Star qualcosa sta andando storto, qualcosa di inaspettato e distruttivo. Kurt Austin, direttore della divisione Progetti speciali della numa, è il primo a intervenire quando la piattaforma prende misteriosamente fuoco ed esplode. Basta scavare appena sotto la superficie per rendersi conto che il pericolo è molto più grave di quanto si pensasse: uno sconosciuto ceppo di batteri sta distruggendo i giacimenti petroliferi, sprigionando incontrollabili gas tossici incendiari. La catastrofe è imminente: a un'inesorabile impennata dei prezzi dell'oro nero seguirebbe una crisi energetica internazionale. Nella speranza di evitare questo epilogo drammatico, il presidente degli Stati Uniti affida al team scientifico della numa la missione di fermare questa catena di eventi disastrosi.Ma quali interessi ha nella vicenda la milionaria Tessa Franco, affascinante e ambiziosa pioniera delle energie rinnovabili? Quali segreti nasconde il sottomarino francese affondato negli anni Sessanta nel Mediterraneo, che tutti cercano di rintracciare? Kurt e i suoi colleghi devono risolvere l'enigma e interrompere la proliferazione del batterio prima che sia troppo tardi, ma potenti nemici li ostacolano a ogni passo e il tempo non è dalla loro parte…

Schiava della libertà
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Falcones, Ildefonso

Schiava della libertà

Longanesi, 22/11/2022

Abstract: "Il re del romanzo storico spagnolo"il Venerdì - la RepubblicaCuba, metà del XIX secoloUna grande nave raggiunge la spiaggia di Jibacoa. La stiva non contiene merci, ma qualcosa di ben più prezioso, e al tempo stesso assai più a buon mercato: persone. Donne. Schiave. Prelevate dai loro villaggi in Africa con l'inganno, sono uno dei beni più ricercati a Cuba. Nella schiera di ragazze sporche e denutrite c'è anche l'undicenne Kaweka, che finisce tra gli schiavi del potente marchese di Santadoma. Indomita e fiera, Kaweka sente dentro di sé il peso di un'ingiustizia che desidera ardentemente riparare. Col passare degli anni, la causa della liberazione del suo popolo diventa persino più importante dell'amore per Modesto, che ha conosciuto nella piantagione. Perché l'unica schiavitù a cui Kaweka è di­sposta a sottomettersi è la lotta per la libertà. E spinta dalla sua vocazione decide di fuggire, mentre all'orizzonte si addensa lo spettro della guerra di indipendenza di Cuba e delle prime rivolte degli schiavi… Madrid, oggiLita ha una promettente carriera nella prestigiosa banca dei marchesi di Santadoma, i quali stanno cercando di mettere a punto una lucrosa vendita del proprio istituto a un gruppo finanziario americano. Ma Lita non è solo una giovane donna in carriera nel difficile mondo della finanza: è la figlia di una domestica di casa Santadoma, e nella lotta per farsi valere porta su di sé anche il peso del riscatto dalle umili origini e del colore della propria pelle. Un'inattesa visita a Cuba la avvicina non solo alle sue radici, ma anche a una sconvolgente rivelazione sulla storia della propria famiglia. Una rivelazione che la riconnette a un mondo potente e ancestrale, mentre affiorano verità sempre più inquietanti sull'origine dell'immensa fortuna dei marchesi… Un romanzo che attraverso i secoli e le generazioni racconta la straordinaria epopea di due donne coraggiose, legate dal sangue e da un ideale, alla ricerca di giustizia e libertà e disposte a combattere fino alla fine pur di ottenerle.

Il Vangelo secondo Boris
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Cherubini, Gianluca - Ercole, Marco

Il Vangelo secondo Boris

Bibliotheka, 01/11/2022

Abstract: Un libro strutturato come un Vangelo. Anche perchè Boris, per tutti gli appassionati della serie che ha rivoluzionato i canoni della comicità televisiva, ha adepti e seguaci sparsi in tutto il globo terracqueo.In quanto Vangelo, il volume offre quattro tipologie di lettura.Il primo capitolo riguarda i Dieci Comandamenti, lezioni di vita sparse qua e là. Non otto, nemmeno nove, bensì dieci: gli autori hanno voluto fare le cose per bene, precisi e ordinati.Nel secondo troverete la Parola di Boris (e dei suoi discepoli), chiamatelo un atto di fede, un calendario vero e proprio: per ogni giorno una frase storica della vostra serie preferita con tanto di quiz finale (che troverete alla fine del libro).Nel terzo capitolo si tornerà a scuola con l'Alfabeto borisiano, il più completo ed esaustivo possibile: ad ogni lettera è associato un termine che ha fatto la storia di Boris, anche quelli più introvabili.Il quarto infine è dedicato esclusivamente alla nuova stagione: tutti i retroscena della serie Tv più attesa dell'anno e l'esperienza sul set dei due autori de Il Vangelo Secondo Boris.Gianluca Cherubini e Marco Ercole, infatti, hanno partecipato alla quarta puntata di Boris 4, in onda dal 26 ottobre 2022 su Disney Plus.

Una storia della filosofia
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Habermas, Jürgen - Corchia, Luca - Privitera, Walter - Corchia, Luca - Privitera, Walter - De Pascale, Massimo - Fazio, Giorgio

Una storia della filosofia

Feltrinelli Editore, 24/10/2024

Abstract: Fede e sapere. In mezzo scorre tutta la nostra storia. Che inizia nel mito, in Grecia. Poi, con la nascita del platonismo cristiano nell'Impero romano, il pensiero greco è stato ereditato e plasmato dalla discussione su fede e conoscenza. È qui l'origine del pensiero post-metafisico. Da qui il racconto della sua genealogia deve cominciare. In quel momento epocale la filosofia si è appropriata dei contenuti essenziali delle tradizioni religiose per trasformarsi in un sapere capace di fondamento. Il pensiero laico che è venuto dopo Kant e Hegel deve a questa osmosi l'idea della libertà razionale, insieme a tutti i concetti fondamentali della filosofia pratica che si accompagnano a questa idea di libertà e ci riguardano da vicino, ancora oggi.La storia della filosofia che Jürgen Habermas racconta è un corpo a corpo che dura millenni. Anche se questa è una storia epica, non racconta nessun destino: la filosofia, se contemplata lungo l'arco temporale di tutta la sua esistenza, è una successione irregolare di processi di comprensione che nascono in modo contingente. Questa genealogia esplora tali contingenze, una dopo l'altra, e ricostruisce la strada lunghissima che giunge fino a noi. L'indagine sulle contingenze che muovono il pensiero rivela una necessità tutta umana: la necessità di un concetto globale di ragione. È il momento per la filosofia di guardare se stessa.Una storia della filosofia, scrive Habermas, oggi deve rispondere a questa domanda: "Che cosa significa per noi l'espansione della conoscenza scientifica del mondo? Per noi come esseri umani, come abitanti di questo tempo e come individui".

The Every
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Eggers, Dave - Pacifico, Francesco

The Every

Feltrinelli Editore, 24/10/2024

Abstract: "In parti uguali incubo fantascientifico e satira a tutto campo sulla Silicon Valley." The GuardianIdeale proseguimento de Il Cerchio, The Every racconta di un mondo in cui il più grande motore di ricerca si fonde conLa Giungla, il sito di e-commerce che domina il pianeta. Il risultato è un nuovo, ricchissimo monopolio: The Every. Delaney Wells, ex guardia forestale, è stata appena assunta dal colosso, ma, contrariamente ai suoi colleghi, disprezza la tecnocrazia imperante, e ha tutte le intenzioni di distruggerla dall'interno. Con il sodale Wes Makazian cerca i punti deboli di The Every per liberare l'umanità dalla sorveglianza onnicomprensiva e dall'infantilizzazione della specie causata da un linguaggio sempre più schiacciato sugli emoticon. Ma l'umanità vuole davvero essere liberata? Costellato di personaggi indimenticabili, questo romanzo fonde assurdità e terrore, in una satira che tira più di una stoccata alla realtà in cui viviamo ogni giorno, mentre tiene il lettore in apprensione per il destino di tutti noi.

Questa bruma insensata
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Vila-Matas, Enrique - Liverani, Elena

Questa bruma insensata

Feltrinelli Editore, 24/10/2024

Abstract: Il titolo dell'ultima fatica letteraria di Enrique Vila-Matas – una vertigine totale che risucchia i lettori nell'universo dei nuclei costitutivi della sua narrativa – rimanda a una frase di Raymond Queneau che George Perec pone in esergo a W o il ricordo di infanzia: "Come posso schiarire questa bruma insensata in cui si agitano ombre?". Il protagonista, Simon Scheiner, è un lettore frustrato, un pretraduttore (anticipatore delle difficoltà traduttive) che vive in una casa in rovina sull'orlo di un abisso, vicino a Cap Creus, splendida penisola al confine fra la Catalogna e la Francia. Lavora come rifornitore di citazioni per il fratello Rainer, uno scrittore di scarsa levatura che solo da quando si è trasferito a New York e si è sottratto completamente alle luci del palcoscenico diventando Gran Bros – l'autore assente e distante, emulo di Pynchon e Salinger – raggiunge un'immensa notorietà grazie al lavoro per cui ha assoldato il fratello. Però, nel pomeriggio del 27 ottobre 2017, Simon non riesce a ricordare una frase sull'infinito, abbandona la sua casa e intraprende una lunga passeggiata alla ricerca della citazione perduta. Questa bruma insensata è un romanzo sulla tensione tra la fede nella scrittura e il suo rifiuto radicale. Enrique Vila-Matas, uno dei migliori narratori dei nostri giorni, illumina il paradosso che l'unica originalità possibile nasca dall'arte della citazione in un lucido e brillante duello di ingegni tra due modi di intendere la creazione letteraria.

Finchè divorzio non vi separi
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Culicchia, Giuseppe

Finchè divorzio non vi separi

Feltrinelli Editore, 24/10/2024

Abstract: Per liberarsi di sua moglie, molto brutta e petulante, il barone Cefalù punta tutto sull'articolo 587 del Codice penale, che concede condanne blande per chi compie un delitto d'onore. Era il 1961 e in Italia chi voleva divorziare non poteva farlo, oppure doveva arrangiarsi. Poi è arrivata la legge nel 1970 e i divorzi si sono moltiplicati. Come mai? Oggi ci sposiamo solo per amore, e allora perché a un certo punto siamo così tanti a cambiare idea? Nel nuovo libro di Giuseppe Culicchia ci sono tre sezioni: due etero, per lei e per lui, e una LGBTQI+. Una domanda viene spontanea: ma siete matti? Siete davvero sicuri di voler organizzare (o conquistare) questo matrimonio? Per rispondere seriamente è bene affrontare, una per una, tutte le fasi che stanno tra l'innamoramento e, sempre più spesso, il divorzio. Vi siete mai chiesti quali sono, davvero, i vostri progetti di vita? Figli sì? Figli no? Comunione o separazione dei beni? Quando avrete superato gli scheletri nell'armadio, cioè gli ex e i non veramente ex, e avrete presentato i vostri genitori, ad aspettarvi ci saranno la visita all'Ikea, i negozi e i negozietti, perché naturalmente starete cercando casa. Ma un bilocale o un appartamento con la cameretta dei bambini? Quindi la pianificazione del giorno più felice della vostra vita, con cerimonia civile o religiosa? L'ansia, il/la wedding planner, l'addio al celibato e al nubilato. Il giorno più bello della vostra vita arriva, seguito dal viaggio di nozze, dalla prima lite, dai figli, oppure no. E infine, ecco tutti i motivi per cui ci si pente: una panoramica; i consigli di chi vi vuol bene; la scelta dell'avvocato; sul come gli avvocati calcolano le parcelle; finalmente liberi (anche di finire sotto un ponte). Prima di prendere qualsiasi decisione, leggete questo libro.

La storia cancellata degli italiani
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Messina, Dino

La storia cancellata degli italiani

Solferino, 25/10/2022

Abstract: Dai simboli del fascismo ai segni lasciati dal colonialismo, dalla toponomastica al cinema e alla letteratura fino a ricorrenze del calendario civile come il Giorno del Ricordo: sull'esempio delle proteste americane, anche in Italia si è diffusa un'ondata di revisionismo nei confronti di protagonisti e avvenimenti del passato considerati politicamente scorretti. Un'indignazione che chiede la cancellazione di targhe stradali, memorie, film, dipinti che non rispondono ai canoni etici attuali. I Sentinelli e altri gruppi, versione italiana dei social justice warrior, attaccano le statue che rimandano a capitoli di storia controversi e a personaggi che hanno agito secondo lo spirito del tempo cui appartenevano. Ma le conseguenze talvolta sono paradossali. Dino Messina racconta, in un saggio ricco di storie e polemiche, gli eccessi e i rischi di questa mano di vernice rossa con cui si vogliono imbrattare la statua di Indro Montanelli ai giardini comunali di Milano, l'architettura dell'Eur e molte altre tracce del nostro passato. Se si è arrivati a correggere opere artistiche rinascimentali, e a censurare la Commedia di Dante, che fare allora della statua dei "Quattro Mori" a Livorno o di quella dell'esplorato - re Vittorio Bottego davanti alla stazione di Parma? I neoborbonici propongono di chiudere il museo dedicato al "razzista" Cesare Lombroso e "disarcionare" il generale Enrico Cialdini. Ma le asperità del passato non si possono nascondere e la complessità della storia non obbedisce alle ipersensibilità del presente.