Trovati 858932 documenti.
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Avamposto. Nella Calabria dei giornalisti infami
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Storie di mafia, di faide sanguinose, di ragazzi uccisi e mai più ritrovati, di potentati locali, di cattiva politica, di imprenditoria marcia, di giudici nel mirino e magistrature compiacenti. Storie pericolose. Poco conosciute. Nonostante siano il miglior termometro per comprendere la realtà di una terra ostaggio della peggiore forma di sovranità. Calabria, Italia.Cronisti minacciati dalla 'ndrangheta. La mafia più potente e sottovalutata del nostro Paese raccontata attraverso le storie di chi ogni giorno ne dà notizia. E ci sbatte il muso. Volti sconosciuti, firme e sigle in fondo alle pagine di quotidiani locali, col vizio di chiamare le cose col loro nome, animati dal desiderio di normalità. E tanto basta per esporsi al pericolo. Non ci sono eroi in Avamposto, solo persone a rischio per aver creduto nel diritto di cronaca. La loro colpa, quella di vivere troppo, troppo vicino alle ville dei mammasantissima.
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La punizione. Catania 1976: quattro ragazzi spariti nel nulla
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Quattro scippatori, tra i dodici e i tredici anni, in un mattino del maggio 1976, si aggirano su due Vespe cinquanta ai margini del mercatino rionale del quartiere popolare di San Cristoforo a Catania. Sono attratti dalla deferenza di cui è circondata una donna anziana che, fatta la spesa, si avvia verso casa. Sembra la preda giusta! Le strappano la borsetta, lei resiste, cade e si frattura un braccio. Il bottino è misero, ma l'oltraggio è perché, grande senza saperlo hanno derubato la madre dell'onnipotente capo mafia.I ragazzini da predatori diventano preda. Spariranno nel nulla. Anni dopo un pentito, in preda ai rimorsi, rivelerà il loro destino, senza però alcuna prova concreta. Non si saprà mai se ha detto il vero o il falso. Ci sarà anche un processo che non approderà a nulla.La punizione racconta questa storia di dolore, di mistero e di precoce iniziazione alla vita. E l'immaginazione dà corpo, sostanza psicologica e drammatica alla scarna trama del pentito, ai destini incrociati di quattro adolescenti e dei loro persecutori.Ne scaturisce un quadro tragico e grottesco in cui il riso si mescola alla ferocia, il sacro all'osceno, la speranza alla beffa, i turbamenti e i sogni adolescenziali al cinismo degli adulti; e in cui la pietà cede ad un assurdo senso dell'onore.
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Marsilio, 16/10/2010
Abstract: "La radice dell'Odissea è un albero d'olivo", ha scritto Paul Claudel. Su quest'albero radicato nella terra, Odisseo ha costruito il suo letto nuziale, al centro della casa, nel cuore del suo regno. È il perno intorno a cui ruota la sua vita, il punto di partenza che coincide con la meta.L'Odisseo di Omero è un guerriero che non ama le battaglie, un navigatore che non ama il mare. Il suo lungo viaggio di ritorno è un'avventura di dolore e di angoscia, la vera guerra è quella che combatte in patria, tra le mura della sua casa: per ricomporre gli affetti e restaurare il dominio, per poter vivere e invecchiare in prosperità e in pace.
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Marsilio, 23/11/2010
Abstract: "Ma niente apparve fino ai limiti dell'orizzonte... Quell'immensità era completamente deserta, e l'isola occupava il centro di una circonferenza apparentemente infinita"Nel corso della guerra di Secessione americana cinque nordisti, prigionieri delle truppe separatiste, fuggono su una mongolfiera e vengono alla fine gettati su un'isola sperduta del Pacifico. Novelli Robinson Crusoe i cinque uomini riescono a sottomettere la natura che li circonda e trasformano la nuova patria in una colonia, ripercorrendo simbolicamente l'intero cammino della civiltà e le varie tappe dello sviluppo tecnologico, dalla conquista del fuoco all'invenzione del telegrafo elettrico.Ma fin dai primi momenti del loro arrivo, accadono cose strane e inesplicabili. Una presenza invisibile aleggia intorno ai naufraghi, un'influenza benefica ma non per questo meno inquietante. Chi è il "genio dell'isola", dotato di poteri quasi sovrannaturali, che spia e aiuta i coloni restando nascosto nell'ombra? E perché lo fa? Cosa vuole da loro? In un crescendo di suspence degno di un moderno thriller, alla fine il disordine sarà riparato e i naufraghi riusciranno a scoprire il segreto, ma non per merito loro.Il mistero mina alle fondamenta il processo di appropriazione dell'isola che i coloni hanno avviato, la loro razionalità scientifica viene messa in crisi dall'irruzione nella scena dell'irrazionale e del sovrannaturale, ciò che sembrava essere celebrazione della scienza e del progresso diventa denuncia dei limiti invalicabili della ragione. Da qui la grandezza e la modernità dell'Isola misteriosa, il più complesso dei romanzi di Verne.
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Il segreto di Nadia B. La musa di Michelstaedter tra scandalo e tragedia
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Talora una verità rimossa ritorna, dopo una lunga attesa. Il buio per tanto tempo e, all'improvviso, un nome e un volto, in uno spiraglio di luce. Quanto basta perché nasca un'inchiesta emozionante che si svolge tra Pietroburgo, Odessa, Berlino, Londra e Firenze, sul destino di Nadia, una giovane anarchica russa, protagonista di un suicidio spettacolare. Sullo sfondo, la rivoluzione del 1905, una società resa immobile dai pregiudizi e dalle ingiustizie sociali, una trama di sogni politici. È una vicenda tutta al femminile, il cui ritmo segue il graduale disvelarsi degli indizi e che al suo apice assume i contorni di un thriller internazionale. Una storia che, in Italia, incrocia la parabola di Carlo Michelstaedter, di cui Sergio Campailla è il massimo conoscitore, con un impatto decisivo e sin qui insospettabile.A distanza di cento anni dagli avvenimenti narrati, Il segreto di Nadia B., con il suo incalzare di sorprese e rivelazioni, rese possibili anche dall'apertura degli archivi dopo il crollo dell'Unione Sovietica, unisce la forza del racconto alla profondità della ricerca storica. Mentre apre un territorio nuovo, pone domande inquietanti che affascineranno il lettore per la loro attualità.
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Agrò e la deliziosa vedova Carpino
Marsilio, 18/10/2010
Abstract: Agli inizi del 1991, al sostituto procuratore Italo Agrò, appena trasferito a Roma, viene assegnata come primo caso l'inchiesta sulla morte del commerciante di legname Abramo Carpino, trovato morto nella sua Mercedes davanti all'ingresso di casa. I sospetti del fratello del defunto, Aaron, si indirizzano sulla vedova, vista teneramente abbracciata a un uomo. Ma le indagini fanno scoprire ad Agrò che non tutto è come sembra nella vicenda e che la verità potrebbe essere assai più complessa. Sarà durante una forte nevicata che blocca tutti gli indiziati nella villa della vedova che Agrò, interrogandoli uno alla volta e incrociando le deposizioni come nella migliore tradizione del giallo classico, risolverà il caso.
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Bompiani, 16/08/2011
Abstract: Pino Roveredo torna con un romanzo sentimentale che è anche un noir all'ultimo respiro e pervaso di sottile ironia. Nel suo stile caldo, avvolgente, intessuto di metafore mirabolanti che lo ha fatto amare dai lettori e dalla critica, La melodia del corvo è la canzone di un amore folle.Nella vita piccolo borghese e addormentata di Gino Bonazza, tra la moglie poco amata e una figlia a lui indifferente, compare improvvisamente Giuliana, una fiamma di gioventù. Giuliana, un'attivista di sinistra, bella come il sole, getta lo scompiglio nella vita di Gino, il quale, abbagliato da lei, non si preoccupa di raccogliere informazioni su cosa faccia per vivere. Lei, dopo le notti di folle amore, esce di casa al mattino presto per rientrare tardi, mentre lui le presta soldi a perdere. Solo quando Gino finisce in galera inizia a capire di essere entrato in una spirale senza uscita. A nulla varranno i tentativi di Giuliana, stanca di essere legata a lui, di lasciarlo. Gino la ama e sarà con lei per sempre. Costi quel che costi.
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Musica e media digitali. Tecnologie, linguaggi e forme sociali dei suoni, dal walkman all'iPod
Bompiani, 18/10/2010
Abstract: Rivoluzione digitale": negli ultimi anni non si parla d'altro, soprattutto in campo musicale. Fenomeni come il file sharing (da Napster a eMule) e l'Mp3 hanno proiettato la musica al centro del discorso sociale. Ne hanno fatto il simbolo di una nuova era non priva, però, di aspetti problematici, ad esempio la ridefinizione di ruolo dell'industria culturale e dei media tradizionali. Ma siamo davvero di fronte ad una "rivoluzione"? La tesi proposta in questo volume è che si tratti piuttosto di una "evoluzione", per quanto frenetica, dei modelli di produzione, distribuzione e consumo della musica, che mantengono una forte continuità con le caratteristiche distintive del periodo analogico. Dallo scontro fra il pessimismo dei discografici, per i quali la pirateria digitale decreta la fine della musica, e l'entusiasmo dei consumatori, che vedono nel digitale la liberazione dalle costrizioni del mercato, emerge un panorama complesso dove il digitale "ri-media" le forme precedenti e ne rielabora linguaggi, tecniche e forme sociali: il vecchio walkman si è trasformato nell'oggetto di culto iPod, i videoclip più nuovi non si trovano più su MTV ma su YouTube, alla produzione industriale si affianca lo user generated content, i nuovi gruppi non si fanno conoscere più suonando ma sulle pagine di MySpace. La cornice è cambiata, ma gli elementi che compongono il quadro sono gli stessi: i meccanismi con cui la musica comunica, racconta e permette di socializzare non sono poi tanto diversi rispetto a due decenni fa.
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Bompiani, 18/10/2010
Abstract: Con il nuovo secolo, la vecchia scienza dell'essere, l'ontologia, è ritornata in auge nell'informatica e nelle scienze cognitive, nella giurisprudenza e nelle scienze biomediche, ovunque si senta la necessità di organizzare le conoscenze in forma concettualmente efficace, e di orientarsi in una società sempre più complessa, e radicalmente trasformata dall'avvento della cultura digitale. Frutto di cinque anni di lavoro dei ricercatori del Laboratorio di ontologia della Università di Torino in collaborazione con i massimi esperti internazionali, questo volume viene a colmare tempestivamente un vuoto sul mercato non solo italiano, e fornisce sia una presentazione storica dell'ontologia dalle origini ai giorni nostri, sia lo stato dell'arte nel panorama contemporaneo. Il volume è scritto in modo chiaro ed accessibile anche ai non filosofi, corredato da strumenti bibliografici aggiornatissimi, e destinato a interessare non solo gli studenti e gli studiosi di filosofia, di giurisprudenza, di informatica, di scienze cognitive e di scienze sociali, ma tutti coloro che, dai tecnici ai professionisti ai manager, sono interessati alle applicazioni dell'ontologia nella gestione della conoscenza e nella comprensione della società.
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Non dite che col tempo si dimentica
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Milano, 2008. L'inquieta pianista Anna Orvieto ha un'appassionata relazione col giovane fotografo francese Philippe. Alla vigilia di un importante debutto alla Scala decide di seguirlo a Tunisi, un breve viaggio che toglierà inaspettatamente il velo su oscure vicende del passato riconciliandola con se stessa. Tunisi, 1938. Nella Tunisia amministrata dai francesi i fascisti italiani rivendicano con forza il dominio del paese.All'emanazione delle leggi razziali il mondo di Cesare Orvieto, illustre medico ebreo e autorevole esponente della comunità italiana, fascista convinto, va in pezzi. Diviso tra l'affetto per la moglie di cui rimpiange la grazia ormai sbiadita di ballerina e la travolgente passione per l'affascinante pianista Augusta Levi, incapace di rinunciare a un'appartenenza italiana che gli viene brutalmente negata, Cesare va incontro al proprio tragico, ineluttabile destino.
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Marsilio, 10/12/2010
Abstract: La quarta inchiesta del commissario Wallander.Nel sud della Scania coperta dalla fitta nebbia di ottobre, l'avvocato Gustaf Torstensson viene trovato morto all'interno della sua auto. Per la polizia di Ystad si tratta di un incidente. Intanto, Kurt Wallander è deciso a porre termine alla sua carriera di poliziotto, ma quando viene a sapere che qualcuno ha sparato al suo amico Sten Torstensson, il figlio di Gustaf, decide di tornare a Ystad e riprendere servizio per un'altra, appassionante indagine.
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La falsa pista. Le inchieste del commissario Wallander
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: La quinta inchiesta del commissario Wallander.Mentre gli svedesi sono incollati ai televisori per seguire il campionato del mondo di calcio, per Wallander la festa si trasforma in un incubo. Nella magnifica estate nordica una ragazza si cosparge di benzina e si dà fuoco in un campo di colza in fiore. È l'inizio di una terribile serie di omicidi: come un indiano sul piede di guerra, un brutale assassino uccide silenziosamente e strappa lo scalpo al nemico sconfitto.
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Marsilio, 14/12/2010
Abstract: L'ottava inchiesta del commissario Wallander.Il commissario Wallander deve affrontare una nuova dimensione del crimine, un complotto internazionale che opera attraverso la rete informatica. Un romanzo che mette in luce l'inquietante vulnerabilità di una società apparentemente sempre più efficiente, ma proprio per questo sempre più in balia delle forze del sabotaggio e del terrore.
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Marsilio, 25/10/2010
Abstract: La nona inchiesta del commissario Wallander.In un tiepido pomeriggio di giugno del 1969, Wallander viene svegliato di soprassalto da un forte rumore che si insinua nei suoi sogni. Uno sparo. Non gli ci vorrà molto per scoprire il corpo senza vita del suo vicino: una macchia di sangue intorno al cuore, un revolver accanto alla mano. Agente poco più che ventenne, ambizioso e ancora innamorato di Mona, Wallander si trova così a collaborare con la squadra investigativa di cui da sempre sogna di far parte, una scelta che porta ad amari scontri con il padre. Ma se alla fine di questa indagine avrà commesso molti errori e rischiato la vita, avrà anche dimostrato di avere del talento.
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Marsilio, 25/10/2010
Abstract: Qual è la verità sui genocidi comunisti nella storia del Novecento? Quale prezzo hanno pagato gli italiani? A questi interrogativi rispondono venti storie. L'autore insegue i suoi personaggi in svariate parti del mondo dove alcuni perseguitati hanno cercato scampo.Ogni storia è ambientata in un luogo differente, di tanto in tanto, si fa sentire la voce di chi narra: a ricordare che i tempi sono spietati e la resa dei conti arriva per tutti.
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Marsilio, 25/10/2010
Abstract: Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943 Norma Cossetto venne gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani, in località Antignana. Aveva venti- tré anni ed era iscritta al quarto anno del corso di laurea in lettere e filosofia presso l'università di Padova. I suoi assassini, partigiani di Tito, che dopo il crollo del regime fascista tentano di prendere il potere in Istria per annetterla alla Jugoslavia, non hanno alcuna pietà della sua giovinezza e innocenza e, prima di ucciderla, la oltraggiano brutalmente. Frediano Sessi, storico votato alla divulgazione, che ha dedicato la vita a indagare gli orrori del nazifascismo, affronta in questo libro quelli commessi dalle truppe titoiste, visti dalla parte delle vittime. L'assassinio di Norma e di tutti quegli uomini e quelle donne che furono infoibati o che morirono per le torture subite, nei campi di deportazione, annegati in mare è un tassello importante della sua decennale ricerca.
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Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Strana davvero la vita! Il brillante Riccardo Fusco sembrava destinato a grandi cose e ora trascina la sua esistenza schiacciato dal successo della moglie regista che lo ha ridotto al ruolo umiliante di baby sitter delle quattro figlie. L'incontro fortuito con Graziantonio Dell'Arco, vecchia conoscenza del liceo ma anche uno degli uomini più ricchi e famosi d'Italia, sembrerà dargli una via di fuga dalla sua piatta esistenza, catapultandolo nel mondo dorato del jet set.Una storia piena di colpi di scena, dove in un esilarante gioco d'incastro tra presente e passato si incontrano personaggi indimenticabili. Una strampalata ricerca della felicità tra bottiglie di Aglianico, scenari glamour e scampagnate con la mitica Citroën DS.
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Canzoni della giovinezza perduta
Marsilio, 16/10/2010
Abstract: Un giovane alla moda costretto a fare il cameriere in un affollatissimo matrimonificio dove verrà scoperto dalla ragazza che non avrebbe mai voluto incontrare. Il maldestro medico romano che spedito in un piccolo paese del Meridione troverà, insieme all'amore, una nuova e assai inquietante famiglia. Il cantante rock venditore di pentole Continental che il destino fa finire tra le braccia della "donna più bella del mondo" rendendolo intanto impotente, come rivelerà l'amico aspirante scrittore nel suo romanzo d'esordio, zeppo di altri imbarazzanti segreti.E inoltre: fattucchiere lucano-americane al servizio di star hollywoodiane, equivoche venditrici di cosmetici porta a porta, top model affette da alitosi, grasse vergini sodomite, bellissime attrici bollite, sanguinari malavitosi baresi appassionati di cinema, fumatissimi assessori al turismo col culto di Jimi Hendrix. I personaggi di Canzoni della giovinezza perduta, rincorrendosi di racconto in racconto sullo sfondo di un Sud dagli orizzonti mai così vasti e luminosi, danno vita a un travolgente romanzo corale. Grazie a loro, alle loro storie intessute di illusioni e inganni, comiche acrobazie sessuali e tragici equivoci del cuore, Gaetano Cappelli evoca quel particolare momento della vita di ognuno che coincide con l'atteso debutto nel mondo del lavoro e la fine della giovinezza.
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Marsilio, 10/12/2010
Abstract: Venti grossi grassi matrimoni meridionali e altrettanti allegri funerali in cui si commemorano gli estinti con tanto di bevute, banchetti e abbracci passionali mentre il paese si riempie di emigranti che tornano a bordo di meravigliose fuoriserie americane con le loro ancora più meravigliose figlie – le fascinose ragazzine turist – capaci di farti innamorare con un solo sguardo. Questo lo scenario della giovinezza di Carlino di Lontrone che, dalla morte dei genitori, vive in una vecchia casa piena di ricordi, circondato da venti cugine sotto l'imperio della terribile nonna. Dispotica come una zarina, Nonnilde lo ha destinato alla guida dell'azienda di famiglia, ma Carlino ha altro per la testa. Il sesso, tanto per iniziare, che scoprirà spiando, in notti senza luna, i sogni erotici delle cugine; e l'America. Gliela farà conoscere Pit, l'amico più grande, nelle scorribande in macchina attraversando, al suono del jazz, paesi e campagne, avvicinando donne, fumando erba alla maniera beat. Carlino continuerà poi a seguirne le tracce insieme alla sgangherata banda di amici, tra cui primeggiano il dandy agreste Rino e l'indimenticabile Svizzero, inanellando tutta intera l'educazione sentimentale del giovane anni Settanta: dall'iniziazione al rock nel corso di un memorabile concerto dei New Trolls (anzi dei "Gnu Droll") al viaggio hippy, per infine approdarvi raggiungendo i suoi parenti lontani, ricchissimi come tutti i parenti americani devono essere. Ed eccolo nella New York dei primi luminosi anni Ottanta, Carlino. Accolto dallo zio Richard, tycoon dal cuore durissimo, s'imbatterà in miliardarie bizzose, maghi e guru d'alto bordo, homeless e snob squattrinati, pittrici pazzoidi e gangster di bassa tacca e in una ragazza che sembra una favolosa nullità e che è invece destinata a divenire un'icona del nostro tempo – Madonna!
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Marsilio, 16/10/2010
Abstract: La traduzione di riferimento del capolavoro dell'antichità, con testo originale a fronte. Un mondo in cui la morte è evento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell'immagine crudele di una forma perfetta e priva d'ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l'universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall'eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un "immane masso abbandonato nella pianura"; un masso che pesa su tutto l'immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull'Occidente innumerevoli figure carismatiche – Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede –: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione di aneddoto di dramma di leggenda; ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipo ed emblematico, il duplice volto dell'enigma. Nulla prima dell'Iliade, tutto dopo l'Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui - e qui soltanto - le loro radici profonde.