Trovati 858962 documenti.
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Elementi di Diritto tributario. Per esami, concorsi pubblici e abilitazioni professionali
EdiSES, 12/07/2021
Abstract: Il volume di Diritto tributario presenta in modo sintetico ma esaustivo la tradizionale trattazione manualistica, della materia. Contiene quesiti di verifica, esempi e schemi di sintesi.
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Neri Pozza, 29/07/2021
Abstract: 1932, Minnesota. Rimasti orfani e senza parenti, Odie O'Banion e suo fratello Albert vengono portati alla Lincoln Indian Training School, sebbene siano gli unici due ragazzi bianchi in una scuola di indiani.Mrs. Thelma Brickman, la direttrice, soprannominata la Strega Nera, è una donna arcigna e autoritaria, che non esita a punire la vivacità del giovane Odie confinandolo nella Stanza del Silenzio, una cella d'isolamento dove i bambini vengono rinchiusi senza cibo e acqua. A rendere quel luogo ancora più spaventoso è l'occhio attento del custode, un uomo sciatto e scontroso di nome DiMarco: se un ragazzo ha bisogno di una punizione, di solito è DiMarco a somministrargliela, godendo di ogni singolo colpo della cinghia di cuoio.Ma la Lincoln Indian Training School è anche un luogo dove Odie stringe legami destinati a lasciare un segno indelebile nella sua vita: quello con Mose, un ragazzino indiano che non è in grado di articolare le parole perché a quattro anni gli è stata tagliata la lingua, ma dalle cui labbra sgorga una bella risata contagiosa; e quello con la piccola Emmy Frost, la figlia dell'insegnante di economia domestica, una bambina con un dono speciale.Quando, a seguito di un terribile crimine, Odie sarà costretto a fuggire dalla scuola, Albert, Mose ed Emmy lo seguiranno. A bordo di una canoa, pagaieranno sul fiume Gilead al chiaro di luna, lasciandosi alle spalle le piantagioni di cotone diretti al Mississippi: quattro orfani salpati insieme per un'odissea che vedrà le loro vite andare incontro a pericoli di ogni genere, in un'avventura destinata a diventare epica.Con l'atmosfera di un classico moderno, tra omicidi e rapimenti, bambini perseguitati e demoni dai mille nomi, Questa terra così gentile racchiude in sé tutti gli elementi in grado di animare una grande storia: il coraggio e la codardia, l'amore e il tradimento. E, ovviamente, la speranza."Un'avventura picaresca durante la Grande Depressione. Con un po' di Furore e un po' di Huckleberry Finn, il romanzo di Krueger è un viaggio indimenticabile verso la saggezza e la libertà". Minneapolis Star Tribune"Una storia da custodire – eccezionale e indimenticabile". Historical Novel Review"Forte di una scrittura aggraziata e di personaggi accattivanti... questo è un libro per la vita".Denver Post
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Neri Pozza, 29/07/2021
Abstract: La pioggia è cessata. Nessuno, nel piccolo e dimenticato villaggio di Faha, ricorda quando è iniziata. Sulla costa occidentale irlandese la pioggia è una condizione esistenziale: scende diritta e di sghimbescio, presentandosi in veste di pioggerella, di acquerugiola, di bruma, di acquazzoni frequenti e di nebbia bagnata; arriva a ogni ora del giorno e della notte, in tutte le stagioni, senza badare al calendario né alle previsioni meteorologiche, tramutando il suolo in fango e l'aria in una cortina. Ma ora che non piove piú, nessuno sembra essersene accorto. Forse perché è successo subito dopo le tre del Mercoledí Santo, e l'intera parrocchia è stipata nella chiesa di Santa Cecilia, dove Padre Coffey, il viceparroco, pallido e sottile come un'ostia, sta annunciando l'arrivo dell'elettricità.Faha è infatti un luogo in cui, settantotto anni dopo l'accensione della prima lampada ad arco davanti agli uffici del Freeman's Journal di Princes Street a Dublino, e a settant'anni da quando è stata inaugurata l'illuminazione elettrica delle strade, manca ancora l'elettricità. Quel pomeriggio il diciassettenne Noel Crowe, arrivato in treno da Dublino per trascorrere le vacanze nella casa dei nonni Doady e Ganga, si affaccia alla soglia in quei primi istanti di cessazione della pioggia, ed è allora che scorge un uomo entrare in cortile a passo vivace, con una piccola valigia al fianco. Noel non può saperlo, ma quello straniero lascerà un'impronta profonda nella sua vita, allo stesso modo in cui l'elettricità è destinata a stravolgere un mondo che per secoli è rimasto sempre uguale a sè stesso.Nel nuovo, incantevole romanzo dell'autore di Storia della pioggia, c'è il commovente ritratto di una comunità, delle sue idiosincrasie e delle sue tradizioni, dei suoi paradossi e delle sue inanità, dei suoi fallimenti e dei suoi trionfi. "Comico e struggente in egual misura". The New Yorker"Questa storia dal cuore grande racconta di un piccolo luogo sull'orlo di un grande cambiamento". New York Times"Una prosa gloriosa e lirica... Questo romanzo è una delizia". Publishers Weekly
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EdiSES, 12/07/2021
Abstract: Manuale di teoria per la preparazione alle prove dei concorsi per infermieri. Con e-book di legislazione sanitaria in omaggio.
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EdiSES, 12/07/2021
Abstract: Il volume di Diritto processuale penale presenta in modo sintetico ma esaustivo la tradizionale trattazione manualistica della materia. Contiene le mappe normative, suggerimenti su possibili domande d'esame, quesiti di verifica, esempi e schemi di sintesi
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Marsilio, 02/09/2021
Abstract: Ifigenia è la prima vittima di una guerra non ancora incominciata, l'epocale guerra di Troia. Come narrano i versi di Euripide, la dolce e fiera fanciulla viene sacrificata agli dei – per garantire vento propizio alla flotta greca costretta alla fonda in Aulide – con il consenso e per ordine di suo padre Agamennone, che l'attira in Aulide con il miraggio del matrimonio con Achille. Ma Euripide ha lasciato anche il sequel del dramma consumato in Aulide: la ragazza sottratta in extremis alla morte dalla dea Artemide che diventa sacerdotessa nella lontana Tauride e presiede – sia pure suo malgrado – a sacrifici umani: una specie di inversione di ruoli, di riscatto dall'infame destino. Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride.Tra le molte "riscritture" del mito, Racine rievoca la fanciulla d'Aulide, modificando la storia secondo le mode e i dettami dell'epoca, in base a una concezione etica completamente diversa. Goethe invece sceglie la più difficile interpretazione dell'Ifigenia taurica, vittima divenuta carnefice, un personaggio arduo da governare letterariamente, ma coniugato dal poeta di Weimar sul tema dell'esilio, del rimpianto e della malinconia. Ritsos irrompe infine nelle trame tessute dai predecessori lacerandole con violenza: l'assurdità della guerra in primo luogo, del sacrificio umano, il fantomatico "trasporto" in Tauride, la fuga dalla stessa Tauride, il tardivo ritorno in patria. Tutto si consuma nella destrutturazione del mito che investe i personaggi e li spoglia di ogni sovrastruttura, letteraria e ideologica.
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Autobiografia di Petra Delicado
Sellerio Editore, 14/01/2021
Abstract: Alicia Giménez-Bartlett firma un romanzo sorprendente che sposta il centro del racconto dal delitto al personaggio. Petra Delicado, la dura, femminista e idealista, poliziotta di strada per le vie di Barcellona, si racconta in una confessione ininterrotta, calda e autentica, e si interroga sul senso della vita e la complessità dei rapporti umani.
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Sellerio Editore, 14/01/2021
Abstract: L'ultimo romanzo scritto da George Orwell, pubblicato nel 1949, è tra i più famosi del ventesimo secolo. Straordinario laboratorio linguistico, fucina di un immaginario che si è riversato in ogni forma della cultura popolare, dalla musica all'intrattenimento televisivo, 'Millenovecentottantaquattro' viene proposto in una nuova traduzione a cura dello scrittore Tommaso Pincio che negli anni si è dedicato allo studio di Orwell e della sua opera.
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Sassi Junior, 13/07/2021
Abstract: La piccola Giulia vuole a tutti i costi essere un mostriciattolo. Peccato, però, che fingersi qualcun altro non è sempre una bella idea. Un libro pieno di fantasia dedicato alla meraviglia di essere se stessi. Età di lettura: da 5 anni.
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Sassi Junior, 13/07/2021
Abstract: Ogni storia nasce da un cuore. Come dal cuore di un nonno e di un nipotino, nel cuore di una piccola casina, lassù, nel cuore delle montagne. Una favola illustrata dedicata all'amore che lega i cuori dei nonni e dei nipoti di oggi e di domani. Età di lettura: da 5 anni.
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Sassi Junior, 13/07/2021
Abstract: Nel cuore di una casetta calda e luminosa, nel cuore di una città dai mille colori, intrecciavano le loro vite una mamma e il suo bambino. Tra parole e sorrisi, condividono un momento di gioia e rallegrano i loro cuori. Una dolcissima storia di tenerezza e di un abbraccio che sa di famiglia, per spiegare quanto l'amore materno non si misuri con le cose materiali, quanto piuttosto attraverso i piccoli gesti quotidiani. Età di lettura: da 5 anni.
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I gradi dell'organico e l'uomo
Bollati Boringhieri, 15/07/2021
Abstract: Scritto sotto l'impulso "delle profonde tensioni allora esistenti fra scienze della natura e filosofia", I gradi dell'organico e l'uomo (1928) si avventura in una grandiosa impresa di pensiero: "afferrare da un unico punto di vista la graduazione del mondo organico", ossia identificare la "logica della forma vivente" – vegetale, animale e umana – rispetto all'inanimato. La formulazione-chiave a cui perviene Helmuth Plessner è la sostanziale eccentricità dell'uomo all'interno del vivente. Unico tra gli esseri a distanziarsi dall'ambiente e dagli istinti, per compensare questo squilibrio costitutivo e garantirsi una specifica forma di esistenza deve ricorrere all'"aiuto delle cose extranaturali, che scaturiscono dal suo creare". Insomma, l'uomo "è per natura artificiale". Un'idea che risuonerà a lungo nell'antropologia filosofica del Novecento.
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Bollati Boringhieri, 15/07/2021
Abstract: L'indole predittiva è piuttosto rara tra i filosofi. E quando si manifesta, è ancor più inconsueto che sappia allungare il vettore concettuale al medio periodo, da sempre opaco e refrattario a una decifrazione lungimirante. Un saggio di tale eccezionalità è offerto dal pensiero di Giacomo Marramao, uno dei pochissimi a saper trarre conseguenze teoretico-politiche di rilievo dalla grande soglia che stiamo oltrepassando. Se tredici anni fa, nell'edizione precedente di questo libro sulle sorti della megamacchina statuale, annunciava l'imminenza di un cambio di paradigma, adesso ragiona sugli effetti che l'inveramento di quel pronostico ha ingenerato a livello globale, e acumina lo sguardo su ciò che ci aspetta. Con la nostra ipermodernità mondializzata si è esaurita l'efficacia – anche simbolica – dello Stato, organismo d'artificio per il quale Hobbes aveva scelto l'emblema "mostruoso" del Leviatano biblico. La rottura del monoteismo politico che lo eleggeva a massima potenza terrena, fonte esclusiva di sovranità e diritto, ha ridato forza a potestà indirette di tipo economico e religioso, e ha portato al diapason l'antinomia moderna tra i due principi di identità e differenza. Il dopo che Marramao ha visto distintamente profilarsi all'avvento del nuovo millennio sostituisce ora al proprio contrassegno temporale una marca spaziale. Solo un pensiero dello spazio, della contiguità eterogenea e incomprimibile, è infatti all'altezza del nostro presente e delle sue urgenze: congedarsi da una logica identitaria e restituire alla politica la capacità di conferire senso all'agire collettivo.
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Bollati Boringhieri, 30/09/2021
Abstract: "Giustamente famosa come anatomista di tante cose sbagliate del mondo moderno, Ece Temelkuran rivolge qui la sua attenzione a ciò che è giusto; ed è meraviglioso scoprire che i suoi argomenti non sono solo chiari, ma anche convincenti. "Jonathan Coe, autore di Io e Mr Wilder"Sto regalando La fiducia e la dignità a tutti quelli che conosco. Così chiaro, franco, saggio e gioioso! Un libro oggi obbligatorio per ogni essere umano sulla terra. "Andrew Sean Greer, autore di Less, premio Pulitzer 2018"Il genio di Ece Temelkuran è quello di smontare il potere con inaspettata ironia, di portarti dentro la comprensione del presente dandoti un bisturi e un fiore. Leggete questo libro, sanguinerete e vi sentirete protetti al contempo." Roberto Saviano"Soffrire un dolore che possiamo superare. Desiderare una libertà che ancora non abbiamo. Per quanto possa ricordare, queste sono state le sensazioni che la musica di Beethoven ha piantato nella mia anima. Più recentemente, leggere il delizioso La fiducia e la dignità di Ece Temelkuran mi ha dato le stesse sensazioni. "Yanis VaroufakisIn Come sfasciare un paese in sette mosse Ece Temelkuran è riuscita a farci percepire, con dolorosa consapevolezza, l'estrema pericolosità del tempo che stiamo vivendo, un tempo che sta virando nuovamente verso un nuovo tipo di fascismo, con un cambio di passo evidente rispetto alla società che era uscita stravolta dalla seconda guerra mondiale. Di nuovo ci troviamo di fronte alla questione del male radicale e come allora torniamo a domandarci "da dove viene tutto questo odio?". Ovunque nel mondo vediamo una disuguaglianza inaccettabile, nel discorso politico le persone sono tornate a essere sacrificabili, c'è un chiaro attacco globale ai movimenti antifascisti e si è persino giunti a criminalizzare i ragazzi che scioperano per il clima. Leggiamo accuse agli scienziati, sperimentiamo in molti paesi un terrificante passo indietro sui diritti delle donne e non possiamo non constatare che la spietatezza è ormai diventata un'identità culturale e politica. È ora di ripristinare la fede nel genere umano.La fiducia e la dignità vuole offrire un nuovo linguaggio, che vada oltre il discorso politico. Nell'epoca della polarizzazione estrema e dell'odio, Temelkuran costruisce in queste pagine appassionate un vocabolario fatto di parole di cui riappropriarsi, parole accoglienti come "dignità", "attenzione", "partecipazione", "gesto umano". È necessario che sempre più persone sostengano l'idea di un mondo giusto e dignitoso, recuperando la parola "fede", riscattandola dal suo contesto religioso. Perché da decenni, ormai, proprio la fede è stata distrutta, soprattutto da una frase che è diventata inattaccabile a forza di ripeterla: "Non c'è alternativa".Invece un'alternativa deve esserci: abbiamo fatto piramidi e rivoluzioni, sinfonie e viaggi spaziali, fisica quantistica e millenni di evoluzione e ci troviamo ora, all'inizio del XXI secolo, a un punto morto della storia umana. È veramente questo tutto ciò che possiamo essere? Tutto quello che possiamo fare?
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Bollati Boringhieri, 09/09/2021
Abstract: La vetrinizzazione sociale ha avuto inizio nel Settecento con la comparsa della vetrina che, per la prima volta, metteva in scena e valorizzava oggetti in precedenza inerti e passivi. L'individuo si è trovato così da solo di fronte alle merci e ha dovuto imparare a interpretare il loro linguaggio senza l'aiuto del venditore, abituandosi a leggere la comunicazione visiva, ma anche ad affrontare la vita in solitudine, nella nuova condizione sociale imposta dall'urbanizzazione e dalla modernità.Negli ultimi due secoli spettacolarizzazione e valorizzazione hanno poi investito i principali ambiti delle società occidentali: gli affetti, la sessualità, il corpo, l'attività sportiva, i media, il tempo libero, i luoghi del consumo, gli spazi urbani e persino le pratiche relative alla morte; fino ad approdare, nel corso del Novecento, da un modello di fruizione collettiva (manifesti, cinema, televisione) a uno fondato sul consumo sempre più solitario (pay tv, streaming, Internet).All'alba del secondo decennio di questo nuovo millennio, la maggior pervasività dell'uso dei social media ha portato ancor di più l'individuo a "esporsi" online e a condividere ogni ambito della sua vita, da quello pubblico al più privato, nello spettacolo della rete. Con il risultato che tutto oggi viene trasformato in fenomeno da "esporre in vetrina" – comprese la malattia e la morte –, e per gli individui la vetrinizzazione digitale è diventata difficile, se non impossibile, da evitare.A quasi quindici anni di distanza dalla prima edizione di questo libro, Vanni Codeluppi rielabora e aggiorna con chiarezza, agilità e sintesi puntuale il lento ma inesorabile processo di spettacolarizzazione degli individui, mettendo in luce tutti i paradossi e le idiosincrasie della prolungata esposizione della nostra vita online.
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Olocausto americano. La conquista del Nuovo Mondo
Bollati Boringhieri, 02/09/2021
Abstract: L'olocausto americano iniziò nel momento stesso della scoperta del Nuovo Mondo.Poche ore dopo aver toccato terra nel 1492 Colombo aveva già catturato sei nativi, dei quali scrisse che "dovrebbero essere buoni schiavi e sarebbero facilmente divenuti cristiani". Il genocidio vero e proprio iniziò poi a Hispaniola nel 1494: nel giro di pochi mesi le malattie, i soldati, i preti e i cani da caccia del "Portatore di Cristo" avevano sterminato cinquantamila "indiani", e in vent'anni gli otto milioni di abitanti dell'isola erano scomparsi.È così che David Stannard, dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione delle culture native delle Americhe prima della loro scoperta da parte dell'uomo europeo, fornisce tutti gli elementi di fatto necessari per capire la dimensione umana della distruzione prodotta su scala continentale dalla violenza e dalla introduzione di malattie mortali nel Nuovo Mondo.Descrive poi il contesto ideologico e sociale di quelle che furono eufemisticamente chiamate le guerre indiane negli Stati Uniti per interrogarsi infine sul razzismo e sul genocidio come componenti fondamentali, non ancora superate, della civiltà euro-americana.All'approfondita ricostruzione storica si accompagna così un'appassionata riflessione che mette nella sua giusta prospettiva più recenti olocausti.
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Bollati Boringhieri, 26/08/2021
Abstract: È impossibile ignorare quanto la nascita della psicoanalisi abbia pervaso, e ancora pervada, le nostre vite di donne e uomini moderni. Come per tutte le grandi rivoluzioni culturali, esiste un'epoca prima e un'epoca dopo Sigmund Freud.L'interpretazione dei sogni e l'esplosione della nozione di inconscio hanno profondamente mutato il nostro modo di essere, di pensare e ovviamente anche di parlare e comunicare. Freud non ha solo ispirato una scuola che ha liberato l'uomo dalle sue fobie più profonde,ma ha anche raccontato grandi storie (si pensi solo ai Casi clinici ), inventando un linguaggio semplice, accessibile e dalla dirompente forza creatrice.Attingendo direttamente dall'immenso corpus delle Opere pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri nella curatela di Cesare L. Musatti, Francesco Marchioro, storico della psicoanalisi e studioso di Freud, raccoglie un'ampia scelta di aforismi del pensiero freudiano lungo una linea che attraversa grandi temi quali il sogno, l'inconscio, la psiche, la sessualità, il desiderio, la memoria, il transfert, il piacere e il legame con l'arte, la letteratura, la religione, la società e la scienza.Ora possiamo finalmente vedere dispiegato – e avere sempre a portata di mano –tutto il talento letterario e il sapere del fondatore della psicoanalisi, i guizzi e le ricerche della sua mente investigativa.
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66THAND2ND, 14/07/2021
Abstract: Scritto negli anni del secondo mandato di George W. Bush, "Non lasciarmi sola" è la "lirica americana" che ha preceduto il pluripremiato "Citizen". Raccontare l'America di oggi significa confrontarsi con i temi fondamentali del mondo contemporaneo, le tensioni razziali post-Undici settembre, la percezione della guerra al terrorismo, la costante presenza della televisione nelle nostre vite; ma Rankine indaga la condizione dell'essere umano in quanto tale, e dunque la sua analisi del reale assume la forma di una riflessione sulle nostre paure, sulla morte, sull'ansia e l'uso incontrollato di psicofarmaci, uno studio della solitudine che prima di tutto è una lucida, straordinaria prova di empatia.
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Il rospo e la badessa. Venetia 1172
Edizioni e/o, 01/09/2021
Abstract: VINCITOREPremio Selezione Bancarella 2022Venezia 1172, mentre la prima epidemia di peste della storia della città flagella la Serenissima, il doge Vitale II Michiel viene assassinato. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti. Mentre le fiamme avvolgono la città, si scrive la storia del mondo.Nessuno sa raccontare le origini della grandezza di Venezia come Roberto Tiraboschi.Venezia, maggio 1172. La città è in fiamme, devastata da una sommossa scoppiata dopo la sconfitta della flotta veneta nei pressi di Costantinopoli. Il doge Vitale II Michiel viene assassinato dai rivoltosi sul sagrato della chiesa di San Zaccaria. Di cento galee inviate in oriente ne sono tornate solo diciassette. E con i superstiti è sbarcata anche un'epidemia di peste. La prima di cui si ha notizia nella storia di Venezia. Il compito più urgente è scegliere un nuovo Doge. Intorno a questa nomina si scatenano gli appetiti di tutta la nobiltà veneziana. Sicara Caroso, badessa del monastero di San Lorenzo, donna dalla bellezza inquietante, quando scoppia la rivolta sta recandosi a San Giacomo in Paludo, un convento sperduto nella laguna. Una giovane monaca indemoniata, Persede Gradenigo, figlia di uno dei nobili più in vista della città, è stata trovata affogata in fondo a un pozzo. Le consorelle sostengono che si è tolta la vita, spinta dal demonio che la possedeva. La badessa è piena di dubbi. Ha inizio così un lungo e tortuoso percorso alla ricerca della verità. Negli stessi giorni Venezia si trova davanti a una svolta politica, uno scontro tra "populismo" e "democrazia" ancora oggi attuale. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti, selezionati tra i rappresentanti dei cittadini. Un cambiamento epocale che può determinare il futuro della città.
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Edizioni e/o, 01/09/2021
Abstract: "Se volete entrare nella testa della gioventù russa di oggi, leggete i libri di Filipenko". Svetlana AleksievičUn grande romanzo verità che attingendo agli archivi della Croce Rossa porta alla luce la storia tragica dell'URSS e dei suoi prigionieri di guerra."Una volta, porgendomi un mio romanzo da autografare, un lettore mi disse di essere un archivista e mi chiese se potevo essere interessato a riceverei documenti storici su cui stava lavorando. Per qualche anno, pur imparando dettagli anche atroci, non ci trovai storie interessanti da sviluppare. Poi un giorno ricevetti una sua telefonata: aveva trovato un paio di lettere che il Comitato internazionale della Croce rossa aveva mandato ai nostri vertici e cui era stato vietato di rispondere. Me ne accennò il contenuto. Nel tempo di una doccia il romanzo era pronto". È così che nasce la storia di Tat'jana Alekseevna, la protagonista di Croci rosse, ex dattilografa al Commissariato del popolo agli Esteri ora malata di Alzheimer che, per timore di portare con sé il suo segreto, lo rivela pian piano al giovane che si è appena trasferito nell'appartamento di fronte al suo (anche lui con un passato pesante sulle spalle) e che ascolta, prima scettico se non scocciato e poi sempre più coinvolto, la storia di come l'URSS aveva scelto di non curarsi dei suoi prigionieri di guerra e di come riuscì a infierire sulla vita di tante persone come Tat'jana. Filipenko ha ricostruito con cura minuziosa gli scambi epistolari fra la Croce rossa internazionale e il governo sovietico (emersi dall'archivio della Croce rossa di Ginevra e parzialmente riportati anche in coda al romanzo), ma ha saputo soprattutto tradurli in pagine dense di umanità. Tat'jana Alekseevna, suo marito e la loro bambina sono gli unici personaggi inventati della vicenda. Per la Storia, invece, parlano tutti gli altri nomi presenti nel libro.