Trovati 855235 documenti.
Trovati 855235 documenti.
Milano : Fondazione AEM/Gruppo A2A , c2016
Milano : Skira, [2016]
Abstract: Attorno a Caravaggio propone una serie di comparazioni tra dipinti, alcuni di identico soggetto, mai visti assieme e vuol essere anche un laboratorio e un'occasione di scambio e ricerca su Caravaggio, artista che continua a porre questioni cruciali agli storici dell'arte arrivando ad appassionare allo stesso tempo il grande pubblico. Si tratta quindi di un confronto con finalità scientifiche e conoscitive, attraverso cui s'intende sottoporre all'attenzione di visitatori e studiosi alcuni problemi di attribuzione relativi alle opere esposte per l'occasione. Il volume propone un confronto tra la Cena in Emmaus di Brera e cinque dipinti con attribuzioni a Caravaggio variamente accolte, contestate o assegnate ad altri pittori suoi contemporanei. Il confronto provocatorio tra questi dipinti è il terzo di una serie di dialoghi pittorici in programma alla Pinacoteca di Brera, che condurranno al riallestimento di tutte le trentotto sale del museo entro il 2018. Il naturalismo radicale di Caravaggio univa all'osservazione degli aspetti fisici un uso del chiaroscuro drammatico, quasi teatrale, caratterizzato dal passaggio dalla luce all'ombra. I temi religiosi di Caravaggio erano spesso tratti dai canoni della Controriforma cattolica, in particolare le sue versioni della storia di Giuditta e Oloferne, che narra la decapitazione del generale assiro tratta dal Libro di Giuditta, non accolta nella Bibbia ebraica e ritenuta apocrifa dai protestanti. Il modo migliore per verificare un'attribuzione è disporre i dipinti fianco a fianco, in un dialogo che offre un'opportunità rara, eccezionale sia per gli storici dell'arte sia per il pubblico. Un museo, ormai, non si assume alcuna responsabilità in merito alle attribuzioni fornite dai prestatori, siano essi pubblici o privati, ma serve come un laboratorio pubblico. La Giuditta di Tolosa è attribuita dal proprietario a Caravaggio, mentre la copia è assegnata a Louis Finson. Un Finson firmato è dunque affiancato da una copia dell'originale perduto. La via per giungere alla certezza di un'attribuzione è complessa e piena di dibattiti tra esperti già molto prima che un'opera entri nel museo; e anche allora, una nuova ricerca può modificare un'attribuzione. Caravaggio è un artista che ha fatto discutere i suoi contemporanei e fa discutere ancora oggi.
Milano anni '70 e dintorni / / fotografie di Enzo Pifferi ...
Como : E. Pifferi, c2016
Cinisello Balsamo : Silvana ; [Torino] : Intesa San Paolo, [2016]
Milano : Tipografia dei fratelli Rechiedei, 1877
Milano : Società per le belle arti ed esposizione permanente ; Milano : Ente manifestazioni milanesi, 1966
Quelli che : Milan-Inter '63 : la leggenda del Mago e del Paròn / a cura di Gigi Garanzini
Milano : Skira, [2013]
Ristampa
Milano : Electa, c1973 (stampa 1991)
Ristampa
Milano : Electa, c1973 (stampa 1991)
Roma : Viella, 2016
I libri di Viella - Études lausannoises d'histoire de l'art ; 22 - Studi Lombardi ; 9
Abstract: L’autoreferenzialità quale prisma attraverso cui leggere la Milano tardoantica e medievale è il filo rosso sotteso ai sette saggi che compongono questo libro. Capitale dell’impero segnata dall’episcopato di Ambrogio, metropoli ecclesiastica di prim’ordine e potente Comune, la Milano medievale ha uno sviluppo eccezionale sulla lunga durata. Solo sporadicamente, però, tale stratificazione – storica, culturale e materiale – è stata indagata in una prospettiva di autoreferenzialità, centrale invece per la mentalità medievale e soprattutto per una città come Milano, dove la tradizione diviene garante del ruolo chiave che il capoluogo lombardo intende assumere nel corso del Medioevo. Il patrimonio immateriale e materiale della città – significativamente rappresentato dalla basilica di Sant’Ambrogio, fulcro della cultura e della coscienza milanese – è indagato da un punto di vista pluridisciplinare. L’analisi di storici, archeologi, storici dell’arte e filologi permette d’individuare i punti nodali di questo meccanismo, fornendo una visione a tutto tondo per molti aspetti innovativa, al fine di meglio comprendere in che modo Milano si relazioni al proprio passato e come questo passato costituisca una continuità attraverso la quale plasmare un’immagine di sé, diventando un aggregatore identitario fondamentale.
[S.l.] : [s.n.], 2016 (Sondrio : Tipografia Bettini)
Che bello! / una storia raccontata da Antonella Capetti e illustrata da Melissa Castrillon
Topipittori, 2017
Abstract: Anche nella vita di un piccolo bruco possono verificarsi fatti straordinari. È ciò che accade al protagonista di questo albo che, una mattina, mentre è occupato nelle solite faccende, incontra un essere mai visto prima che ha per lui due parole misteriose e seducenti. Da quel momento il bruco non fa che pensarci, chiedendo spiegazioni agli animali che incontra. Tuttavia, di domanda in risposta, anziché sbrogliarsi, le cose si fanno più oscure. Fino a che il povero bruco pensa di aver perso la pace per sempre. Ma proprio quando sta per gettare la spugna, qualcosa appare nel cielo notturno…
Settant'anni di Fogolâr a Milano : 1946-2016
[Como] : New Press, stampa 2016
Gli sport / [traduzione dall'inglese di Marilù Celenza]
Novara : De Agostini, stampa 2000
Paris : Maeght, 1968
Milano : Regione Lombardia, Assessorato Cultura e informazione, 1990
Profili di diritto sportivo / / Sergio Grasselli
Roma : Lucarini, 1990
Sport e diritto ; 1