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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: A quattro zampe è la storia di una donna in piena crisi di mezza età che, stanca del rapporto ormai spento con il marito, parte per un coast to coast che diventa un'occasione per guardare in faccia le sue fantasie più nascoste e i desideri soffocati da tempo. In un crescendo di eventi assurdi e dissacranti, la protagonista si tuffa in un vortice di storie di amore/sesso e scopre la libertà. Ed è una libertà portata agli estremi, nutrita da un immaginario sconfinato, tenero ed esilarante, tipico di Miranda July. Il risultato è un viaggio nella mente di una donna che potrebbe essere tutte le donne, se avessero il coraggio di dar voce alla propria emancipazione sessuale e di pensiero. Ed è un viaggio che, se da un lato fa ridere fino alle lacrime, dall'altro tocca il cuore del lettore affrontando da una prospettiva originalissima temi come la crisi matrimoniale, il rapporto con i figli, il tradimento, la menopausa e l'umano, umanissimo desiderio di sentirsi liberi e amati."La storia spiritosa, toccante e irriverente di una donna in cerca di libertà." "Oprah Daily""Vertiginoso, audace e strabiliante."George Saunders"Intenso, licenzioso e molto umano."Emma Cline
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: Nel periodo di massimo splendore del neoliberismo, la globalizzazione era considerata inevitabile e la democrazia redistributiva obsoleta. Un incremento di prosperità per tutti era la promessa, il risultato è stato però la crescente incapacità di domare la macchina della disuguaglianza. I partiti politici tradizionali in crisi, il declino dei sindacati e i dubbi dilaganti sul funzionamento delle istituzioni democratiche sono una conseguenza di questa evoluzione. Un'altra è rappresentata dall'affermarsi di movimenti populisti e di nuovi partiti ai margini dello spettro politico, che hanno prodotto – in molti paesi – un braccio di ferro istituzionale e politico che minaccia di lacerare le società.Alla luce di questa situazione, le cui cause stanno diventando ancora più evidenti dopo la pandemia, i tempi sono maturi per una scelta fondamentale. È la questione al cuore del nuovo libro di Wolfgang Streeck: la ristrutturazione del sistema statale deve continuare nella direzione di una maggiore centralizzazione sovranazionale, che concentrerebbe il potere nelle mani di un'élite globalizzata, con il rischio di perfezionare un sistema indifferente alle condizioni storiche e culturali delle società? Oppure la soluzione migliore è l'inserimento degli stati in un'architettura internazionale che rispetti la loro sovranità, e quindi sia pluralista?La linea indicata da Streeck è inequivocabile: la strada da percorrere segue la ricostruzione dell'autonomia e della sovranità decentralizzata. Solo così, soprattutto in Europa, con il ritorno delle decisioni politiche nell'economia, sarà possibile rifondare la politica democratica."Compito di ogni dottrina economico-politica, nel suo sviluppo teorico e pratico, è l'incorporazione nelle società di quell'economia del capitale sdoganata dal liberismo, ossia la conversione sociale dell'economia contro una trasformazione economica delle società."
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: Chi è stato Dietrich Bonhoeffer? Un teologo, un credente e un uomo impegnato fino all'estremo sacrificio nella pratica di un cristianesimo vivente, che ha incarnato la propria fede con libertà e alto senso di responsabilità in tempi difficili.Nel corso della sua breve e intensa esistenza Bonhoeffer non si è limitato a gettare le basi teoriche di un'etica cristiana, ma si è confrontato con scelte concrete e drammatiche, fino alla sofferta decisione del colpo di stato e dell'attentato a Hitler.Nello spirito di quella teologia biografica che Bonhoeffer ha messo in pratica, Ludwig Monti ci consegna un profilo non solo teologico, non solo filosofico e non solo biografico di uno dei più grandi teologi del XX secolo, ma lo fa parlare con le sue vive parole e ce ne dona l'alta testimonianza. Nella convinzione che, dopo la riflessione di Bonhoeffer, la visione del cristianesimo non può più essere la stessa. È una vita vera quella che Bonhoeffer ha vissuto e che ci ha lasciato in eredità nei suoi scritti così densi di realtà: quella "realtà" che "è Cristo".La vita e il pensiero di una delle personalità più significative del Novecento cristiano.
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: Stanco delle lamentele del suo capo che lo ritiene una sorta di "posto vacante permanente", Shoij Morimoto, dopo anni spesi tentando di soddisfare le aspettative della società, si chiede se proprio il "fare nulla" possa avere un valore, anche se non misurabile in produttività. Così, con un tweet, nel 2018 avvia il suo servizio di do-nothing rental e lui diventa una persona a noleggio per fare nulla. Nessun tariffario applicato, solo rimborso spese e doni o offerta libera in denaro.Vuoi compagnia a cena, durante una passeggiata o mentre stai lavorando? O qualcuno che ti saluti quando sei in partenza per un viaggio? Shoji è affidabile, non giudica, non dà consigli, non fa consulenze e si impegna a rimanere distaccato. Semplicemente c'è, dove non vorresti altri o dove nessun altro potrebbe esserci. Offre una pura "presenza", non per svolgere un lavoro, né per "darti una mano": niente di simile a una prestazione professionale.Le sue considerazioni e i suoi incontri, eccentrici fino all'assurdo, se non fossero veri, raccontano delle derive reali di una società – quella giapponese, ma in fondo anche la nostra – orfana di punti di riferimento e persa in solitudini abissali.Nel ripercorrere le sue esperienze, ci sentiamo interpellati e provocati sul valore che attribuiamo a lavoro, denaro, famiglia, amici e altri legami significativi; non da ultimo, sulla nostra ricerca di uno scopo. Senza porsi a modello, con tono asettico e disarmante leggerezza, Shoji ci parla di come ha scardinato il paradosso di perdere se stesso nella folle corsa individualistica al successo e all'efficienza. Perché "fare nulla" è solo un lato della medaglia: sull'altro c'è scritto "Io valgo già in quanto esisto".Le incongruenze e le banalità della vita contemporanea nella scelta radicale di un moderno Bartleby giapponese, dissidente involontario."Applausi per Morimoto!"The Guardian
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: Inghilterra, 1941. La guerra infuria e i cieli di tutta Europa sono scossi dalle bombe. Joseph è solo e pieno di rabbia: suo padre è al fronte e la nonna lo ha spedito a Londra, affidandolo alle cure della Signora F., una donna burbera che ha a cuore unicamente il suo zoo e un possente gorilla di nome Adone. Col passare del tempo, Joseph deve tornare a scuola e scopre che la Signora F. può essere una fedele alleata e che lavorare con lupi e cammelli non è poi così male. In particolare Adone sembra capirlo meglio di quanto non facciano gli altri esseri umani. Ma sotto le incursioni aeree si pone un grave dilemma per lui: se le bombe dovessero liberare il gorilla dalla gabbia, Joseph sarebbe in grado di porre fine alla vita dell'animale per evitare che si aggiri per la città e aggredisca chiunque incontri? Adone si sedette accanto a Joseph.Cominciò a servirsi direttamente dalle sue tasche."Ehi!" esclamò il ragazzino."Così mi fai il solletico." Ma il gorilla non se ne curò.Joseph gli sfiorò dolcemente la pelliccia, ispida e vecchia. lui lo lasciò fare.Rimasero seduti l'uno accanto all'altro; Adone mangiava e Joseph lo guardava meravigliato."Un libro commovente, scritto in modo impeccabile." Michael Morpurgo
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: "La cosa più commovente e bella che Virginia Woolf abbia mai scritto."The New York Times"È un libro che Virginia Woolf non ha mai scritto, questo." Come spiega Nadia Fusini nella sua prefazione, i due testi qui presentati uscirono solo dopo la sua morte su iniziativa del marito Leonard. Eppure si tratta di due scritti preziosi in cui ritroviamo tutta l'intensità che rende inconfondibili i suoi romanzi, ma anche l'ironia che percorre, a volte scoperta, a volte in filigrana, molte sue opere. Uno schizzo del passato, composto a singhiozzo tra l'aprile e il giugno del 1939 e ripreso da giugno a novembre del 1940, è quanto ci sia di più vicino a una vera e propria autobiografia. Nella consapevolezza che mai riuscirà a raccontare davvero la sua esistenza, Virginia Woolf indugia in ricordi fondamentali dell'infanzia e dell'adolescenza, si interroga sui meccanismi della memoria e tratteggia il carattere di personaggi essenziali del suo panorama interiore. Qui c'è, insomma, la materia prima della sua immaginazione. Del tutto diverso è il tono di Sono una snob?, un testo che fu letto dalla scrittrice medesima alla riunione del Memoir Club il 1° dicembre 1936. La scrittrice rivolge su di sé la propria ironia acuta e infallibile e ammette che sì, lei è una snob, in senso letterale è sine nobilitate – niente stemmi e castelli nella sua famiglia che di nobiltà si nutre nello spirito e nella mente –, e disegna un ritratto godibilissimo, pungente, buffo della società dell'epoca.
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Gramma Feltrinelli, 18/06/2024
Abstract: Dalla morte di Mahsa Amini, la giovane ragazza curda arrestata dalla polizia morale per aver indossato l'hijab in un modo poco appropriato, la ribellione delle donne in Iran ha avuto un'eco enorme in Occidente. Le imponenti manifestazioni al grido di "Donna, vita, libertà" hanno alimentato la speranza di una nuova rivoluzione politica e culturale nella Repubblica islamica di Ali Khamenei.Le voci delle protagoniste della rivolta, tuttavia, sono emerse raramente per restituirci i loro sogni, le loro concrete attese e, soprattutto, le grandi idee e figure del passato che le hanno ispirate. Nelle strade di Teheran è il racconto di una testimone e di una delle maggiori esponenti dell'eroica resistenza delle donne iraniane. Come ogni autentica testimonianza, grazie alla sua forza e tensione narrativa, questo piccolo libro consente di comprendere più di mille saggi perché la loro insurrezione abbia scosso e scuota dalle fondamenta il potere degli ayatollah.Nila narra dei giorni successivi alla morte di Mahsa Amini, quando le donne riscoprono la "vita notturna" abolita dal regime e si riversano come una sola famiglia ferita nei quartieri delle città al grido di "Libertà!". Sono i giorni dell'entusiasmo e della condivisione, della riscoperta di un'esistenza comune libera da millenarie costrizioni. Racconta poi dei cupi giorni della repressione in cui le umiliazioni inferte dai miliziani alle giovani donne sono soltanto il prologo crudele di assassinii a catena, lapidazioni, esecuzioni senza processo. Mostra, infine, come la protesta non arretri di un passo, poiché viene da lontano, da una grande e nobile cultura dell'emancipazione, che culmina in una radiosa giornata della metà dell'Ottocento, quando Tahereh, "la pura", poetessa mistica, oratrice impareggiabile, teologa sapiente, si toglie il velo dinanzi ai religiosi. Un gesto simbolico che segnava la fine della sharia ai suoi occhi, un gesto che viene ripetuto oggi da migliaia di donne in Iran, "unite in una sola luce"."Almeno in questo momento della nostra storia, 'testimoniare' è una parola più ardente di 'vivere'. Si può vivere una vita restando spettatori. Testimoniare, come testimoni e come martiri, significa essere arteficidel nostro destino.Sono queste le parole che voglio trasmettere, dopo aver camminato nel sangue, a chi verrà dopo di noi. A chi, nel turbinio della nostra storia, ci cercherà. Ammesso che ci cerchi."Un inno alla libertà delle donne che, dalla voce di una grande poetessa della cultura persiana, si trasmette, intatta, alle giovani protagoniste dell'eroica rivolta odierna. "Un libro animato da un amore appassionato per la libertà, la cultura iraniana e la lingua persiana." Sophie Benard, Le Monde Traduzione dal francese di Vincenzo Barca
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SEM, 18/06/2024
Abstract: È estate ad Atlantic City, ma la crisi economica incombe, sul lungomare i turisti sono pochi, le luci dei casinò sono spente e nella palude dietro il Sunset Motel, a ovest della città, i cadaveri di due ragazze aspettano che qualcuno li scopra. C'è solo una persona che è al corrente della loro presenza, l'uomo che le ha uccise.E poi c'è Clara, sedici anni, una giovane sensitiva che legge i tarocchi e lotta per attirare i clienti che le permettono di pagare l'affitto e di mettere da parte qualcosa per soddisfare il suo sogno: andare in California in cerca della madre che l'ha abbandonata da piccola. Quando nel locale in cui lavora arriva un uomo a chiedere notizie della nipote di cui non c'è più traccia, le visioni di Clara si intensificano, diventando molto reali e inquietanti, tanto da farle sospettare che siano collegate ai recenti casi di donne scomparse in città. Poi Clara incontra Lily, una giovane critica d'arte che si stava costruendo una carriera a New York quando una brutta storia l'ha rispedita ad Atlantic City, dove l'unico lavoro che ha trovato è quello di receptionist nella spa di un casinò. Tra loro nasce un'intesa immediata, tanto che Clara pensa che Lily possa aiutarla a risolvere il mistero delle ragazze scomparse. Ma Lily ha anche i suoi demoni da affrontare. Eppure, se riusciranno ad assemblare in tempo i pezzi del mosaico, potranno salvare un'altra vita, sempre che i loro sforzi non attirino l'attenzione di chi uccide nell'ombra.Un romanzo appassionante, con due protagoniste indimenticabili e un'ambientazione insolita, che lo rende speciale.VINCITORE DELL'EDGAR AWARD, IL PIÙ IMPORTANTE PREMIO AMERICANO PER IL CRIMELa seconda settimana di giugno nel tratto di palude dietro il Sunset Motel, disposte ordinatamente come numeri in un grafico, compaiono due donne morte. Sono talmente vicine che le loro dita quasi si toccano."Tra i 10 migliori thriller dell'anno."The New York Times Book Review"Questo libro è uno schianto."Paul Harding, vincitore del Premio Pulitzer
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Va tutto bene. Il primo caso di Kalmann
SEM, 18/06/2024
Abstract: Kalmann è lo sceriffo di Raufarhöfn e ha tutto sotto controllo. Si è attribuito da solo quel ruolo, ma va bene lo stesso. Giorno dopo giorno percorre le ampie pianure che circondano il villaggio islandese in cui abita, caccia le volpi artiche e depone esche nel mare per catturare gli squali e trasformarli in una prelibatezza locale, l'hákarl. Vorrebbe sposarsi e si emoziona quando incontra una ragazza, ma il suo desiderio di trovare moglie viene improvvisamente accantonato quando scopre una pozza di sangue congelato nella neve. È un bel guaio, anche perché nel frattempo è sparito uno dei pochi abitanti del villaggio, un piccolo imprenditore di dubbia fama che trafficava in licenze di pesca. Quando poi nello stomaco di un pescecane Kalmann trova una mano umana, la faccenda diventa ancora più preoccupante. Non può farcela da solo, lo capisce, e così chiede aiuto alla capitale, da cui arriva Birna, una graziosa poliziotta che lo affianca nelle indagini. Chi sarà stato a far sparire Róbert McKenzie, che si era cambiato il nome per assumere un'aria più internazionale? Un orso polare o la mafia lituana?Mi domando perché proprio quel giorno sono salito all'Arctic Henge. Perché non mi sono girato e non sono tornato a casa? Sarebbe stato meglio. Invece lassù, vicinissimo al monumento, sono finito dove c'era il sangue. Tanto sangue. È davvero incredibile quanto sangue ci sia dentro una persona."Il fascino surreale del detective di Schmidt terrà i lettori incollati alla pagina."Publishers Weekly"Questo romanzo è la risposta islandese a Forrest Gump.Come Forrest Gump il protagonista può essere lento a capire ma è, a modo suo, uno straordinario conoscitore dell'arte di vivere."Augsburger Allgemeine"Joachim B. Schmidt ha scritto un libro incredibile e commovente con un protagonista insolito che conquista istantaneamente il cuore del lettore."Stern
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Feltrinelli Editore, 18/06/2024
Abstract: La giovane influencer di successo Caterina Merlo viene ingaggiata per pubblicare un libro con la prestigiosa Tempure Edizioni. Ad affiancarla nella stesura, anzi a doverlo scrivere per lei, c'è Matteo Sereni, editor altrettanto giovane alle prese con un capo insistente. Ben presto tuttavia l'ansia da prestazione di Matteo si rovescerà nella fascinazione per Caterina, distante anni luce dalla personalità stereotipata che si era immaginato, e per il vortice di confessioni inaspettate in cui lei lo getterà: dall'universo di "Gossinternet", il sito che bracca le vite di tiktoker e instagrammer, al difficile rapporto con genitori e falsi amici, passando per un oscuro e irrisolto trauma del passato. Ma anche Caterina scoprirà che Matteo non è inquadrabile nel grigio profilo di un ghostwriter senza anima e che in verità sogna di raccontare una storia tutta sua. Nel frattempo la consegna del testo incalza, e i due dovranno inventarsi qualcosa per rispettarla. Tra varie peripezie, relazioni complicate e filosofie di vita da rimettere in discussione, Emma Galeotti compone un intreccio originale, miscelando il proprio vissuto con un'inventiva dalle tinte comiche e a tratti fiabesche, capace di restituire un divertente e riflessivo spaccato della GenZ, quella generazione nata troppo tardi e già in anticipo su tutto. A vent'anni la vita è un quaderno bianco su cui scrivere.Ma se passi il tempo a cercare la penna dal tratto più bello, gli evidenziatori che si adattano meglio alla carta, finisce che non ci scrivi niente, sul quel quaderno.
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Adelphi, 18/06/2024
Abstract: Nel "giorno più caldo di una delle estati più calde che si ricordino", Federico Desideri, giovane giornalista di belle speranze ma di scarse soddisfazioni, riceve dal direttore della rivista "di nicchia" con cui collabora l'incarico di andare a Roma a intervistare un famoso regista, autore di un film di strepitoso successo al centro del quale giganteggia un memorabile, fascinoso cialtrone. Federico scoprirà ben presto che il regista è latitante, ma in compenso, nel corso di una serata mondana, gli verrà indicato colui che di quel personaggio si dice sia stato il modello: Barry Volpicelli. Sorta di psicopompo a metà strada tra un pifferaio magico e il Bruno Cortona del "Sorpasso", Barry condurrà Federico in un luogo incantato: il Paradiso, immenso compound di ville e bungalow sgarrupati sul litorale laziale, dove vive in compagnia di un ristretto gruppo di vecchi freak amabili e strampalati. Un ambasciatore che accumula prodotti di discount, un ginecologo a riposo che alleva galline ornamentali, il principe Gelasio Aldobrandi che – in preda a una perenne angoscia "misticoaraldica" – persegue il sogno irrealizzabile di un erede, una coppia di lesbiche che rimpiangono i giorni fasti in cui venivano invitate in Vaticano da papa Ratzinger, una ex bellona che accusa l'intero cinema italiano di averle rubato le idee e, non ultime, la prima e la seconda signora Volpicelli. Fra interminabili conversazioni di delirante futilità, e una notte in cui qualcuno rischia di uccidere uno degli ospiti, fra l'arrivo di una celebre influencer e una morte sospetta, molte sono le cose che il giovane Federico vedrà e imparerà durante il suo soggiorno al Paradiso. Fino al momento in cui si renderà conto di non poterne, o non volerne, più uscire.
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Adelphi, 18/06/2024
Abstract: Non ci sono che montagne a perdita d'occhio intorno al remoto villaggio dove la vecchia Orin vive con il figlio Tatsuhei e i quattro nipoti. Un villaggio primordiale, soggetto alla legge implacabile della sopravvivenza, e insieme immobilizzato nel tempo inafferrabile di favole e leggende, dove riecheggiano ballate dai versi poetici e crudeli. E quando in famiglia si aggiungono due bocche da sfamare – la nuova moglie di Tatsuhei e quella di Kesakichi, il più grande dei nipoti –, e si approssima il traguardo dei settant'anni, un solo, gioioso pensiero occupa la mente di Orin, da sempre abituata a pensare agli altri prima che a se stessa: prepararsi degnamente per il pellegrinaggio al Narayama, la lontana montagna dove abita un dio. Lì il figlio, dopo averla portata sulle spalle sino in cima, la abbandonerà al suo destino, come vogliono norme ancestrali, atroci ai nostri occhi eppure serenamente accettate. E mentre seguiremo la silenziosa ascesa di Orin e Tatsuhei, fra valli che paiono abissi senza fondo e vette dove i corvi volteggiano sul candore delle ossa, non potremo fare a meno di chiederci se questo romanzo aspro e lacerante, caduto come un meteorite nella letteratura giapponese degli anni Cinquanta, sia davvero il frutto dell'invenzione di un outsider – o non scaturisca piuttosto dagli strati più profondi del nostro inconscio.
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Il tempo del cinema, il tempo della vita
La nave di Teseo, 18/06/2024
Abstract: "Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d'autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l'adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di "Il cinema di papà è morto!". Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell'appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna. Una testimonianza unica che corre lungo un intero secolo, un'opera della memoria attraversata da un inesauribile amore per il cinema. "Edgar Reitz dà alla sua autobiografia un tocco di Proust." Frankfurter Allgemeine Zeitung "Reitz non parla solo di noi, ma racconta il nostro spirito." Tagesspiegel "L'autobiografia di Reitz è tanto epica quanto divertente." Der Spiegel "Anch'io mi sono lasciato travolgere da questa onda in piena. Sono in ginocchio davanti a Heimat." Bernardo Bertolucci"
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Marsilio, 02/07/2024
Abstract: Claire Lidman è morta da quattordici anni ma Samuel, il marito, non ha mai voluto accettarlo. E quando salta fuori una fotografia scattata di recente in piazza San Marco a Venezia, le sue speranze si riaccendono. Nell'inquadratura, tra piccioni e turisti giapponesi, compare una donna vestita di rosso. Una donna che assomiglia moltissimo a Claire. Certo di poterla ritrovare, Samuel decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, il colto e sofisticato esperto di logica che si dice essere capace di interpretare anche i segni invisibili. Dopo lo scetticismo iniziale, Rekke accetta l'incarico e si mette a indagare con Micaela Vargas, la brillante poliziotta di origini cilene, di nuovo accanto a lui. Entrambi pensano che nella teoria di Samuel possa esserci qualcosa di vero. Ma ne sono davvero convinti Oppure è solo una scusa per lavorare di nuovo insieme? Mentre Micaela continua a essere minacciata dal fratello, noto criminale dei bassifondi di Stoccolma, Rekke deve affrontare la sua nemesi di gioventù: il misterioso uomo d'affari ed ex matematico Gabor Morovia, un tempo suo compagno di studi e rivale in amore, un donnaiolo con un debole per le vendette plateali e il gioco degli scacchi. La ricerca di Claire fa riemergere una vecchia storia che ha marchiato a fuoco tutta la loro vita, comportando per entrambi una drammatica discesa nel proprio abisso personale, un faticoso ritorno a un passato di spie, messaggi cifrati, emissari segreti e paranoia perenne, insospettabilmente legato alle vicende del presente
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Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami
Sellerio Editore, 22/12/2024
Abstract: Un'intrigante e feroce contesa per l'eredità è al centro di questo romanzo dalle atmosfere tese con protagonista il giovane trasandato detective Kindaichi Kōsuke. Un giallo classico del gigante del crime giapponese.
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Edizioni Mediterranee, 14/06/2024
Abstract: La vulvodinia è una malattia ginecologica caratterizzata da dolore cronico a carico della vulva e dei tessuti che circondano l'accesso alla vagina. Pur essendo una patologia frequente (colpisce circa il 12-15% delle donne), la vulvodinia viene spesso diagnosticata tardivamente perché sottostimata e percepita come difficile d'affrontare.Non a caso, a lungo, la vulvodinia è stata classificata come "malattia psicosomatica" o, addirittura, "psicogena". La sua eziologia è ancora sconosciuta, ciò significa che il meccanismo che la porta a instaurarsi e cronicizzarsi non è noto e, al momento, le terapie si concentrano sulla cura dei sintomi oppure, come nel caso di questo manuale, su approcci naturali e olistici.
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Edizioni Mediterranee, 14/06/2024
Abstract: L'antico insegnamento segreto del Kuji-Kiri, compreso nelle arti del Ninjutsu, cioè nelle tecniche di combattimento praticate dai ninja nel Giappone feudale, venne rivelato da Abietti negli anni Ottanta in questo libro oggi introvabile.Kuji-Kiri significa "nove segni di taglio": si tratta di nove posizioni base o Sigilli che l'adepto assumeva accompagnandole con respiro e vocalizzazioni. Le mani compiono gesti magici nell'aria che ricordano i gesti con cui il guerriero sfodera la spada e colpisce l'avversario. I nove segni sono una ginnastica del corpo e dello spirito che va eseguita con costanza e convinzione per lo sviluppo della forza interna. A essi viene attribuita la capacità di influenzare non solo le condizioni personali, ma anche il comportamento degli avversari e persino l'ambiente circostante.
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Sellerio Editore, 15/12/2024
Abstract: Con una trama da giallo d'altri tempi, alla Agatha Christie e Arthur Conan Doyle, Samir Machado de Machado rende omaggio ai classici della letteratura poliziesca e, in uno stile ironico e tagliente, racconta l'ascesa del Terzo Reich e la persecuzione nazista contro gli omosessuali.
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Ecoshock. Why the Mediterranean is at the heart of the climate crisis
Rubbettino Editore, 18/06/2024
Abstract: In the heart of the Mediterranean lies a ticking time bomb of climate catastrophe, with Italy poised on the frontline. In "Ecoshock", Giuseppe Caporale navigates the complex web of environmental challenges threatening Italy's very existence. From the melting glaciers to the sinking city of Venice, from renewable energy setbacks to the aftermath of devastating disasters like those on the Marmolada Glacier and the floods in the Marche region, Caporale paints a vivid picture of a nation teetering on the brink. With journalistic precision and a quest for understanding, Caporale explores the urgent causes and harrowing symptoms of our planet's escalating emergency. Rising sea levels, intensified storms, and coastal flooding loom large, presenting profound threats to both human lives and fragile ecosystems. As UN Secretary-General António Guterres starkly reminds us, we face a pivotal choice: collective action or collective suicide. Through Ecoshock readers are called to confront the harsh realities of our climate crisis. This timely exploration serves as a rallying cry for renewed responsibility and heightened awareness. In the face of impending apocalypse, Caporale urges us to embrace a shared commitment to a sustainable future for the Mediterranean and the world.
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Post scriptum. Indagine sul piccolo giudice di "Porte aperte"
Rubbettino Editore, 18/06/2024
Abstract: Nell'autunno del 1987 Leonardo Sciascia pubblica Porte aperte, ispirato a un caso giudiziario del 1937 di cui aveva precisa memoria: protagonista della vicenda un giudice di Racalmuto, Salvatore Petrone. A Rita Cirio che lo intervista su L'Espresso, Sciascia dice: "Il giudice è morto. L'ho conosciuto, gli ho parlato. Ed è curioso: chi lo ricorda ne parla come di un giudice durissimo. Ma questa sua durezza, da un certo momento della sua vita, lui ha saputo dimostrarla contro la pena di morte, con la piena consapevolezza del rischio. A me è sempre parso un uomo bonario, sereno; e di buone letture, ma non so se si riconoscerebbe nel personaggio del mio racconto". Mario Genco, subito dopo la morte di Sciascia, pubblicò un'inchiesta proprio sul personaggio che aveva ispirato lo scrittore racalmutese: partendo da un grande libro ecco un'indagine attenta e suggestiva in cui la sensibilità letteraria si intreccia al fiuto del cronista