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Le favole non dette
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Luxuria, Vladimir

Le favole non dette

Bompiani, 03/08/2011

Abstract: Tra magia e sogno, pregiudizio, amore e indifferenza, Vladimir Luxuria dedica queste favole agli uomini e alle donne di oggi, al mistero dell'animo umano, a quello che non si dice ma che riempie di bellezza le nostre vite.Una bambina che sa guardare nel profondo gli occhi innocenti degli animali sottrae una donna-uomo dalla prigione di un circo. Un Pinocchio dei giorni nostri, orfano, svagato e consapevole della propria diversità, trova nell'amore di una fata la forza per dire di nuovo sì alla vita. Davide, un bambino con la passione per il canto e che ode la voce misteriosa del vulcano Etna, previene il disastro della sua famiglia e del suo paese. Una brutta anatroccola, sbeffeggiata da tutti, sconfigge il pestifero orco che sporca le acque del lago, e si trasforma in un meraviglioso cigno.

Cabaret Voltaire
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Buttafuoco, Pietrangelo

Cabaret Voltaire

Bompiani, 13/10/2010

Abstract: "La destra non è altro che la sinistra al culmine della sua fase senile. La guerra al sacro, mai portata a termine dalla sinistra, viene più efficacemente condotta dalla destra occidentalista, e non con la costruzione razionale della scienza, ma con le bandiere della libertà e della democrazia, due illusioni che non hanno neppure bisogno di nutrire utopie ma solo di formale enunciazione. Là dove il materialismo scientifico ha fallito, infatti, riesce il Pentagono, con il pensatoio della destra liberale che impone il modello unico dell'individuo costretto a un solo destino: il consumo. E la consunzione di sé."Questa, icastica e implacabile, la condanna che pronuncia Pietrangelo Buttafuoco in questo libro. Un'accusa che, tuttavia, apre spiragli di comprensione importanti della realtà in cui viviamo. Prima di tutto nei confronti dell'Islam che, lungi dall'essere quello dipinto dalla cronaca giornalistica o dalla falsa democrazia liberale e statunitense, si dimostra straordinariamente vicino al valore che l'Occidente, tutto paillette, lustrini e televisione pornografica, sta cercando di rimuovere: il sacro, le forze primordiali della natura, i legami originari.Cabaret Voltaire è un libro che segna un nuovo punto di inizio nel faticoso tentativo di comprensione dell'Islam, dei suoi rapporti con il cristianesimo, con il liberismo, con il mondo: oltre le categorie, inutili e stantie, di destra e sinistra, oltre ogni ideologia, per giungere, finalmente, al cuore delle cose.

Il romanzo e la realtà
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Guglielmi, Angelo

Il romanzo e la realtà

Bompiani, 14/10/2010

Abstract: "Io non sono uno storico della letteratura, bensì un lettore-critico militante interessato soltanto ad alcune manifestazioni della nostra più recente narrativa: trascuro tutte le altre che, per alcuni, ne costituiscono la parte più preponderante. Dunque non una (pur piccola) storia: mi sono limitato a stendere un filo in cui ho appeso, sapendo che sapeva sostenerle, le novità della narrativa in lingua italiana quali si sono manifestate negli ultimi sessant'anni. Tutte?Non lo so: certo le più significative. Ripeto che questa qui abbozzata non è la storia della narrativa italiana degli ultimi sessant'anni, ma solo un ramo di essa.Dal gomitolo aggrovigliato e confuso ho colto un filo che spuntava nervoso e l'ho tirato servendomene come anima in cui inanellare i narratori scontrosi."Guglielmi traccia un originale bilancio della letteratura italiana contemporanea, dal 1950 a oggi, riflettendo sul rapporto tra realtà e rappresentazione artistica — un rapporto che chiama in causa categorie complesse come quelle di realismo o di imitazione. Contro la tesi facile di un contemporaneo "ritorno alla realtà" (in autori come Ammaniti, Lucarelli, Saviano, Scurati), Guglielmi oppone la convinzione che il reale sia orizzonte e obiettivo obbligato della scrittura. Dalla realtà il romanzo non può fuggire.

Il significato dei colori
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Luzzatto, Lia - Pompas, Renata

Il significato dei colori

Bompiani, 10/05/2011

Abstract: L'uomo di fronte ai colori prova sensazioni contrastanti: alcune tinte suscitano allegria, serenità, mentre altre sono origine di profondo disagio e di tristezza. Che cosa ci lega con tantaintensità - perché nessuno sfugge all'influenza dei colori - al messaggio cromatico? Questo libro indaga sull'origine dell' "archetipo colore", risalendo alle più antiche civiltà e ai miti che le distinguono: il colore si scopre simbolo di una divinità altrimenti imperscrutabile ed ecco allora le diverse tinte usate per fini magici, apotropaici e, più tardi, essenzialmente simbolici. Fonti storiche e letterarie rivelano fatti e credenze particolari, tradizioni e consuetudini curiose. E dalla lettura di queste pagine giungerà la risposta a molte domande: perché l'oro rappresentava l'incorruttibilità dei corpi? Quale valore aveva il rosso? Quali immagini sinistre evocava già nell'antichità il nero, che ancor oggi turba e angoscia? Il verde e l'azzurro avevano effetti benefici? I colori, grazie anche alla ricchezza dell'apparato illustrativo di quest'opera, appaiono così in una nuova luce, più affascinante e rivelatrice di misteri insospettabili, racchiusi nell'inconscio di ciascuno di noi e già presenti ai nostri progenitori. Dai significati più elementari alle oscure simbologie, dalle componenti emotive alle connotazioni etico-religiose. Un itinerario avvincente nella storia dell'uomo, che più di ogni altro essere vivente trova nel colore una parte integrante della propria natura.

La città senza tempo
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Moriel, Enrique - Gatti, Beatrice

La città senza tempo

Bompiani, 01/06/2011

Abstract: Barcellona. L'avvocato Marcos Solana e la sua assistente Marta Vives indagano sulla misteriosa morte di un facoltoso proprietario terriero il cui cadavere è stato ritrovato nel suo letto completamente dissanguato. Marta si scopre da subito coinvolta nella vicenda: la storia della sua famiglia è legata alle forze oscure che si celano dietro l'omicidio. Sono i Masdéu, un'antica famiglia della città, dalla quale la sua gente è stata ferocemente perseguitata e contro cui ha lottato fin dalla notte dei tempi. Marta è costretta a perpetuare la lotta e in questo modo prende avvio l'affascinante thriller gotico di Moriel, in cui passato e presente si rincorrono lungo i vicoli di Barcellona, magnificamente descritti dalla voce narrante che emerge dagli inferi della città: un vampiro che accompagna la vicenda personale di Marta e che osserva con occhi senza tempo le contese degli uomini di Barcellona. Rimane da sciogliere l'ancestrale quesito che sottende l'intera narrazione: quali prove abbiamo che nella battaglia tra Bene e Male, tra Dio e il Diavolo, abbia vinto il primo?

Semiotica della comunicazione pubblicitaria
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Traini, Stefano

Semiotica della comunicazione pubblicitaria

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: I manuali di questa collana sono concepiti per un pubblico che può andare da insegnanti e studenti delle scuole medie e dell'università al lettore colto e curioso. Come orientamento immediato, ma non rigido valgono le varie sfumature dei colori di copertina. Le sfumature di rosso indicano che il libro si rivolge a un lettore che su un dato soggetto desidera conoscere anche le nozioni elementari. Le sfumature di blu e di verde prevedono un lettore che sull'argomento abbia già una conoscenza di base e che desideri approfondire la materia con particolare riguardo agli sviluppi più recenti. Le sfumature di giallo identificano i compendi di carattere storico.Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual è il valore aggiunto che può portare all'uomo di marketing?Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.

Repubblica impopolare cinese
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Cavalera, Fabio

Repubblica impopolare cinese

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: "Occorre essere consapevoli che, sempre di più,il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri figli,passa dalla crescita di questo straordinario Paese-continentericco di contraddizioni e infinite potenzialità."Chi sono veramente i protagonisti della Cina post-maoista? Com'è realmente questo impero orientale di cui si sa ancora troppo poco ma che non si può più ignorare, vista la centralità di quel lontano mondo negli scenari della politica e dell'economia attuali?Ecco dunque le biografie ragionate di quei personaggi, insieme a tutti i loro vizi e le loro virtù, in un affresco che coinvolge i luoghi canonici della politica, dell'economia, della società, dello spettacolo, della cultura cinese. Dalla scomparsa di Mao Zedong al capitalismo aggressivo della svolta "borghese", questo libro ci fa immergere in un mondo profondamente diverso ma anche parallelo al nostro, per il suo tentativo decennale di adeguarsi ed emulare i modelli occidentali e poi di superarli, nella sfrenata corsa dei nuovi imprenditori rossi verso e oltre i cliché delle società opulente. Una Cina imprevista e imprevedibile, ma più vera che mai.

Albert Einstein
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Laudisa, Federico

Albert Einstein

Bompiani, 17/10/2010

Abstract: Il volume si concentra sulle riflessioni filosofiche ed epistemologiche del pensiero scientifico di Einstein e si propone di mostrare come tali dimensioni, spesso trascurate o sottovalutate, rappresentino un contributo profondo alla filosofia della scienza del Novecento e svolgano un ruolo strutturale nell'architettura concettuale dell'opera scientifica stessa di Einstein. Ne emergono la vitalità e l'attualità delle riflessioni epistemologiche einsteiniane per le discussioni contemporanee sulla natura e il ruolo delle teorie scientifiche, nonché su grandi questioni di fondamenti della fisica. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni del pensiero filosofico ed epistemologico scientifico di Einstein per il campo dei fondamenti della meccanica quantistica, nel quale — nonostante i luoghi comuni — la fecondità delle posizioni di Einstein appare incomparabilmente superiore a quella di altri "padri fondatori" come Bohr, che pure hanno per lungo tempo oscurato le profonde intuizioni di Einstein in materia.

Doppio Sguardo
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Senaldi, Marco

Doppio Sguardo

Bompiani, 16/08/2011

Abstract: Il rapporto tra cinema e arti visive è stato sovente interpretato come un educato scambio di cortesie – o in termini di citazione reciproca, oppure come un confronto fra dispositivi differenti. Ma, se si osserva che il vero partner storico del cinema non è tanto l'"arte" come tale, con la sua vicenda millenaria, ma la più o meno coeva "arte contemporanea" (la Biennale di Venezia è nata nel 1895, lo stesso anno dell'invenzione del cinematografo!) – allora si capisce che le cose stanno diversamente. In realtà, il rapporto fra cinema e arte è una vera relazione di odio-amore, una autentica dialettica che comprende momenti di rivalità, di passione, di rapimento, coronati, talvolta, da un riscatto finale. Se all'inizio era il cinema che cercava di sottrarre all'arte il primato estetico, ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto è avvenuto il contrario, e il cinema è divenuto il "repertorio visivo" dell'arte contemporanea. La novità è che oggi entrambe queste "figure", pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l'una nell'altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura. Ed è con questa dimensione che tutti – appassionati cinefili o fruitori d'arte, o anche semplici spettatori – siamo chiamati a misurarci.

Rebecca
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Nesi, Edoardo

Rebecca

Bompiani, 02/09/2011

Abstract: Rebecca. Bella, giovane, ricca, interessata alla vita dei divi cinematografici, intrappolata in un matrimonio infelice, ossessionata dalla sicurezza dei suoi tre bambini, concentrata sulla difesa a ogni costo del suo status sociale. Nell'arco di poche ore, mentre si consumano i preparativi e i festeggiamenti per il matrimonio di suo fratello Federico, Rebecca attraversa il mondo che la circonda con passo leggero. Intorno a lei, mentre i nervosismi si accavallano e le tensioni famigliari sono sul punto di esplodere, una generazione e una classe sociale escono allo scoperto in tutta la loro vuotezza e povertà, tra champagne, vestiti firmati e rinfreschi su un curatissimo prato all'inglese. Con Rebecca, con tutte le sue incoerenze e debolezze, Edoardo Nesi offre uno straordinario ritratto delle contraddizioni di questi anni, grottesco e partecipe, coraggioso e irriverente, divertente e insieme tragico.

Pellegrino di Puglia
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Brandi, Cesare - Sgarbi, Vittorio

Pellegrino di Puglia

Bompiani, 23/11/2011

Abstract: NUOVA EDIZIONE EBOOK 2018Cesare Brandi racconta il suo personale tour in terra di Puglia, un viaggio letterario e artistico lungo le strade assolate di una regione ricca di tesori e sorprese. La scrittura avvolgente di Brandi illumina i vicoli della città vecchia di Bari, le imponenti cattedrali romaniche, la severa maestosità di Castel del Monte. E poi ancora il Salento e la Valle dei trulli, le cripte basiliane di Massafra e il Gargano, il Vulture e il Foggiano: le diverse anime della Puglia affiorano come maschere in tutta la loro umanità, ritratte da un pellegrino d'eccezione.

Appena ho 18 anni mi rifaccio
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Tagliabue Silveri, Cristina

Appena ho 18 anni mi rifaccio

Bompiani, 03/08/2011

Abstract: Hanno tra i 16 e i 18 anni, sono benestanti e, per lo più, bei ragazzi e belle ragazze. Per il loro compleanno, per la maggiore età, per l'esame di maturità chiedono un solo dono, l'esaudimento di un desiderio che si portano dentro da anni, oppure da giorni. Chiedono un piccolo o grande ritocco estetico: i piedi per sembrare come la Barale, che li ha perfetti; le labbra, tipo Scarlett Johansson; la maggior parte il seno, come quello di Jessica Alba o dell'amica con cui fanno palestra o con cui vanno in discoteca. Hanno smesso di credere al corpo come a un dato di natura. Sono smaliziati, irruenti, incoscienti: "la cosa più importante è piacere e non rimanere indietro."Cristina Sivieri Tagliabue ha condotto una inchiesta documentata, facendo parlare i protagonisti e le loro storie, e ha illuminato uno spaccato inedito del mondo giovanile.

Ho amato un manipolatore
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Bréhat, Caroline

Ho amato un manipolatore

Bompiani, 30/08/2011

Abstract: "Ho lottato a lungo contro me stessa, tormentata da continui ripensamenti, combattuta da impressioni e sensazioni contraddittorie. Ora tutto questo è finito. Ora so che Julian, anche se sembra tutto dolcezza e sensibilità, è animato da una pulsione distruttiva. E lascio a un'altra il triste privilegio di amarlo." Il mondo di Caroline cambia improvvisamente quando intervista Julian Jones, un cantante impegnato: si ritrova così nel vortice di una grande, sconfinata passione, come mai le era sembrato di vivere prima di allora, come un sogno che diventa realtà. Julian è un principe azzurro non solo bello e seducente, ma anche intelligente e sensibile, al punto che dopo pochi mesi di idillio i due si sposano senza esitazioni. I problemi iniziano subito dopo, quando la tenerezza del marito rivela una profonda fragilità, con imprevedibili cambiamenti d'umore: l'uomo passa dalla seduzione all'aggressività al dominio, e il sogno di Caroline si incrina. Un giorno, lei vede per strada un uomo che picchia sua moglie, si riconosce nella malcapitata e improvvisamente si scopre prigioniera di un mostro. È l'inizio della rinascita per una donna, moglie e mamma, il coraggio di una scelta portata avanti con tenacia, attraverso il divorzio e i giudizi taglienti della gente, fino a ritrovare la libertà. Un libro-denuncia che racconta la storia vera di una donna maltrattata dall'uomo che aveva scelto, una testimonianza lucida e forte per imparare a difendersi dai ladri d'amore.

Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo
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Landini, Maurizio - Feliziani, Giancarlo

Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo

Bompiani, 04/10/2011

Abstract: Un libro in "presa diretta", che ripercorre cosa è accaduto prima e cosa ha significato poi il 14 gennaio 2011, giorno del referendum di Mirafiori che ha sancito la vittoria della Fiat di Marchionne e la "sconfitta di grande successo" della Fiom di Maurizio Landini. 5431 operai e impiegati sui quali si è appuntata l'attenzione di tutto il paese. Operai e impiegati di uno stabilimento speciale – quello di Mirafiori – di una fabbrica speciale: la Fiat. "Ciò che va bene per la Fiat, va bene per l'Italia", disse anni fa l'avvocato Agnelli. Ma non è detto che sia ancora così. Questo è il racconto dei ventidue giorni più lunghi del sindacato, quelli che vanno dall'accordo separato di fine dicembre su Mirafiori fino al 14 gennaio, giorno del referendum. Ma è anche molto di più: è la presa di posizione di un sindacalista contro l'assenza della sinistra e del governo, a difesa del diritto al lavoro.

Al dio sconosciuto
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Steinbeck, John

Al dio sconosciuto

Bompiani, 09/11/2011

Abstract: Romanzo "profetico" che prende il titolo dal discorso tenuto da san Paolo nell'Areopago di Atene, Al Dio sconosciuto fu pubblicato nel 1933 e tradotto da Eugenio Montale nel 1946. Racconta la storia di un contadino, Joseph Wayne, che lascia la vecchia fattoria del Vermont per traversare l'America e stabilirsi insieme ai fratelli in una fertile vallata della California. Le vicende, talora cruente, che si susseguono nella "terra promessa" raggiunta da questo indecifrabile sacerdote-colono, danno luogo a un quadro di sapore pagano – primitivistico – che Steinbeck ammanta di una luce sacrale.

Señor peregrino
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Samartin, Cecilia

Señor peregrino

Bompiani, 05/08/2011

Abstract: Jamilet è una bellissima ragazza messicana con un segreto che non si può né si deve rivelare: il suo corpo è segnato da un "marchio diabolico", una "voglia" che le ricopre il collo, la schiena e le gambe. Il naturale disagio che prova mette in discussione ogni aspetto della sua vita, costringendola a vivere ritirata e a fuggire le compagnie, buone o cattive che siano: nessuna libertà, nessuna prospettiva. C'è un'unica cosa da fare: andarsene, dare una svolta radicale alla propria esistenza lontano dalla sua casa e dalla sua gente. Emigrata clandestinamente negli Stati Uniti, Jamilet incontrerà il suo destino nella figura di un originale paziente della clinica in cui ha trovato lavoro: il Señor Peregrino del titolo. Obbligandola con un sottile ricatto ad ascoltare la storia della sua vita e di un meraviglioso pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il vecchio saggio trasformerà la mente di Jamilet, mettendola dinanzi alle sue paure e fornendole la consapevolezza necessaria per vincerle una volta per sempre.

Cocaparty
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Angeli, Federica - Radice, Emilio

Cocaparty

Bompiani, 17/10/2011

Abstract: Hanno tra i 12 e i 17 anni, i protagonisti di questa inchiesta sul mondo della cocaina.Hanno origini differenti: sono italiani ma anche brasiliani e rumeni; provengono da zone di disagio ma anche da situazioni di agiatezza economica e familiare, se non di vera e propria ricchezza.Hanno, con la cocaina, rapporti diversi: ci giocano, incoscienti; ci vivono e lavorano, spacciandola; la preparano, per avventori del sesso e della droga di ogni età, gusto, disponibilità finanziaria; ne sono vittime, come i reduci di incidenti stradali notturni, di ritorno dai cocaparty.Emerge – come mai prima d'ora – dalle pagine di questa inchiesta un quadro allarmante e sorprendente ma di fronte a cui non è possibile chiudere gli occhi: un intreccio fatale, inconsapevole, cinico tra adolescenti, sesso e cocaina, che ha luogo ogni giorno, per lo più in un teatro istituzionale: la scuola, sotto lo sguardo avido della 'ndrangheta calabrese.E a sollevare il velo su questa inesorabile realtà sono proprio i ragazzi che, qui, si raccontano.

Sulle tracce del vero
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Marabello, Carmelo

Sulle tracce del vero

Bompiani, 24/11/2011

Abstract: Come è stato rappresentato l'Altro nei classici dell'antropologia e dell'etnografia? Quali immagini hanno costruito la nostra idea di alterità, di selvaggio, di umanità nei libri, nelle foto e nei film di Franz Boas, Claude Lévi-Strauss, Gregory Bateson, Margaret Mead? A partire dai materiali esotici filmati da William Heise, James White e Edwin Porter per la Edison, sul finire dell'Ottocento, ai film di Edward S. Curtis, Robert Flaherty, Ernest Schoedsack e Merion C. Cooper, dai film di Paul Fejos nei suoi anni post-hollywoodiani ai materiali girati da Lévi-Strauss con la moglie Dina Dreyfus, in Brasile e dalla coppia Bateson-Mead a Bali, sino alla trama post-neorealista di Jean Rouch e al lavoro in India di Rossellini, il volume disegna una genealogia delle immagini irrisolte dell'alterità, sulle tracce del vero di cui la macchina da presa si fa autore e archivio. Nel segno dell'ambiguità e della necessità delle rappresentazioni, del conflitto tra set e analisi di terreno, al crocevia tra disciplina dello sguardo etnologico e strategie formali, si configura così una mappa di luoghi e fieldwork, tattiche di ricerca e traiettorie esotiche di entertainment, di memorie coloniali e post-coloniali. Il cinema, la fotografia e l'antropologia si situano qui tra grammatiche dello spettacolo e progetti di conoscenza, tra flagranza del filmato e pratica di documentazione e testimonianza, salvage antropologico e messa in scena filmica di un mondo primitivo e, talvolta, a-storico. O almeno de-storicizzato. E tuttavia al cospetto delle forme e nei generi che i film e il cinema producono nel Novecento. Nelle storie di foto che, come etnostorie, restituiscono le immagini occidentali dell'alterità.

Il Vangelo di Giovanni. Nessuno ha mai visto Dio
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Turoldo, David Maria

Il Vangelo di Giovanni. Nessuno ha mai visto Dio

Bompiani, 15/02/2012

Abstract: David Maria Turoldo è stato uno degli intellettuali cattolici più luminosi del Novecento. Spinto a un martirio interiore e sociale, Padre Turoldo non ha mai abbandonato, neppure nei momenti più bui della sua vita, l'amore per le Sacre Scritture. Nella lettura che ci consegna del Vangelo di Giovanni ritroviamo un quadro impressionante per l'attualità dei problemi politici e morali che toccano l'Italia degli ultimi anni, e le parole dell'evangelista, con lo sguardo lucido di Turoldo, risuonano come un monito per l'umanità ottenebrata dal potere e dall'egoismo.Nell'amore bruciante di Dio Padre Turoldo intravede la salvezza dell'uomo: "Dio è amore" dice Giovanni, amore che unisce, che lega, che non ti lascia solo. Per questa via allora occorre andare incontro agli altri uomini, contro ogni brama di possesso e di dominio. Non si può più rimandare questa scelta, ne va della vita dell'uomo e della sua felicità.

Caino
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Capriolo, Paola

Caino

Bompiani, 15/02/2012

Abstract: Un uomo di successo, Max, manager immerso nel suo mondo preconfezionato: il nostro mondo.Intorno a lui una moglie altrettanto integrata, un figlio piccolo che già annuncia con il suo comportamento di voler seguire i passi dei genitori, e una domestica, Milagro. È una giovane che proviene dal Sudamerica, semianalfabeta, disarmata di fronte a una realtà che non solo le è estranea ma che lei pare voler mantenere tale: quasi provasse paura o vergogna degli strani e indefinibili fenomeni che si verificano in sua presenza e che forse alludono a una sfera misterica e sacrale che sembra andare in tutt'altra direzione rispetto all'ansia di possesso che occupa le menti di tutti gli altri. Milagro è come un piccolo ago nel pagliaio del capitalismo, povera e senza desideri, priva di quell'insoddisfazione che è compito di Max indurre o dare per scontata negli esseri umani. Somiglia nella sua innocenza ad Abele, così come in Max, che non comprende e che è attratto da lei che non conosce e non può conoscere veramente, si potrebbe ravvisare l'effigie di Caino.Cosa è destinato ad accadere quando l'irruzione del sacro sconvolge la falsità del mondo borghese? La storia che Paola Capriolo narra con la consueta maestria in questo suo nuovo romanzo, rappresenta una delle risposte. E ci fa balenare davanti, per un attimo, il cuore delle cose, o perlomeno il suo terreno riflesso.