Trovati 858848 documenti.
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Mario Radice : opere : Galleria Corsini, ottobre-novembre 1974
Intra : Galleria Corsini, 1974
Firenze : Galleria d'arte Spagnoli, [1974]
[Monza. : Galleria d'arte Agrati, 1965?]
Mario Radice : pitture e disegni, 25 giugno-15 agosto 1982
[S.l. : s.n., 1982]
San Polo di Reggio Emilia : La Scaletta, c1996
Itinerari ; 5
Personale di Mario Radice : Torino aprile 1977 / [con uno scritto di Guido Ballo]
[S.l. : s.n., 1977]
Milano : Vismara arte contemporanea, [1968]
Vismara arte contemporanea ; 62
Disegni di Mario Radice / [con uno scritto di Franco Catania]
Como : Nani, 1968
Mario Radice / [testi di Luciano Caramel et al.]
Chiasso : Galleria Mosaico, [1966]
Galleria Mosaico ; 6
Mario Radice astratto per sempre / a cura di Barbara Radice
Milano : R. D. E., 1981
Isgrò : Dante, Caravaggio e la Sicilia
Milano : Skira, 2022
Abstract: Il dialogo artistico tra Isgrò, Dante e Caravaggio Realizzato in collaborazione con l'Archivio Emilio Isgrò, il volume presenta una selezione di opere a tema dantesco provenienti da collezioni pubbliche e private che, dal 1966 ai lavori più recenti, raccontano sinteticamente il multiforme e profondo rapporto che Emilio Isgrò ha avuto con la cancellatura, che recentemente si è concentrata sulla Vita Nova e sul De vulgari eloquentia di Dante cancellate (2021) dall'artista nativo dell'isola. Emilio Isgrò cancella per coltivare la memoria. Sembra quasi un ossimoro, ma le cancellature di Emilio Isgrò non sono volte a mettere in evidenza l'immagine di un'opera, ma solo a valorizzare un'opera nei suoi significati più profondi, ovvero in quei significati che sono fondamentali per tradurre l'opera da inanimata rappresentazione di un quid, fino a quel momento inespresso dell'autore, in un oggetto muto, in attesa di entrare in relazione con un Altro dall'autore. Questo volume va ad accrescere e puntualizzare ulteriormente lo sguardo, la lettura poetica e la riflessione critica pluridecennale, rivolta da questo Maestro contemporaneo alle maggiori opere del Sommo Poeta di cui lo scorso anno si sono celebrati i 700 anni dalla morte. Prima di quest'opera, fornitaci ora da Isgrò in forma pittorico-plastica e resa tale mediante l'elaborazione della cancellatura del volume scelto tra le edizioni disponibili in libreria, il libello, espressione altissima della concezione dantesca del sentimento dell'Amore, non era ancora stato oggetto delle diverse incursioni dell'artista siciliano sull'opera dantesca. Un capitolo dedicato al rapporto tra Isgrò e Caravaggio che ha cancellato la Natività, una scelta simbolicamente molto forte attraverso la quale dalla tragica assenza del capolavoro del Caravaggio può generarsi un nuovo intervento creativo, un'opera inedita, che pone le radici nel passato, ma che è interamente proiettata nella contingenza della nostra storia. Chiude il volume la sezione dedicata a Seme d'Arancia su pietra siciliana, l'opera di Emilio Isgrò di recente acquisita alla collezione di Fondazione Sicilia.
Nuova ed.
Giunti, 2019
Abstract: Mentre And si prepara ad andare al collage, Wodd, Buzz, Jessie e gli altri giocattoli fedeli di And si domandano che cosa ne sarà di loro. In seguito a un errore si ritrovano all'asilo nido Sunnside, dove incontrano un gruppo di nuovi giocattoli; qui in poco tempo ha inizio una divertente e appassionata avventura
Lettere a Rosai di Ugo Tommei ... / [a cura di] Vittoria Corti
Roma : V. Lo Faro, stampa 1994
Documenti letterari ; 39
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2019
Torildo Conconi: affreschi, dipinti, disegni / a cura di Alberto Longatti
Como : Nani, 1993
La pittura del '900 a Napoli : i primi cinquant'anni / Mariantonietta Picone Petrusa
Sorrento : Franco Di Mauro, 2013
Milano : Cortina arte edizioni, 2022
Lucca : Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2011
[Rimini] : NFC, 2022
Abstract: Dimenticato e mai apparso nei libri di storia il nome di un pittore si rivela come protagonista in un crocevia artistico esaltante, la Roma della prima metà del Seicento. Bartolomeo Mendozzi oggi è considerato uno dei massimi pittori caravaggeschi, ma solo tre anni fa nemmeno gli studiosi di quell'epoca, tra le più dense e indagate della storia, lo avrebbero mai potuto immaginare. Intorno al recupero di questa personalità si sono intrecciate ricerche generose e depistaggi, equivoci e repentini cambi di identità. Questo libro racconta le vicende di un gruppo di dipinti, sempre più numeroso, che per lungo tempo non ha avuto padre. Unito nello stile e sotto il titolo di "Maestro dell'Incredulità di San Tommaso" quell'orfanatrofio di opere per alcuni decenni ha viaggiato con un passaporto falso, col nome del francese Jean Ducamps, fino a che, per un perfetto incastro e come in un racconto poliziesco, certe tessere del mosaico non hanno mostrato la soluzione dell'enigma. Le prime pale d'altare aggregate nel gruppo di dipinti hanno permesso di ritrovare, nei documenti d'archivio, il vero nome del pittore: Bartolomeo Mendozzi da Leonessa.