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Le particelle elementari
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Ereditato, Antonio - Greco, Pietro

Le particelle elementari

Feltrinelli Editore, 16/03/2024

Abstract: "Per comprendere il tutto e le sue ragioni, bisogna individuarne gli elementi di base."Da sempre cerchiamo di svelare i segreti degli elementi fondamentali della Natura, per decifrarne il linguaggio, indagarne le possibilità, evitarne le insidie. Antonio Ereditato – fra i più autorevoli fisici nel suo campo – racconta l'affascinante cammino che ci ha portato dapprima a ipotizzare l'esistenza delle particelle elementari, quindi a scoprire e infine a interrogare quella vertiginosa trama di molecole, atomi, elettroni, fotoni e quark che costituisce il tessuto ultimo delle cose. Questo viaggio intorno all'infinitamente piccolo è fatto di azzardi, smentite e conferme: da Democrito a Dalton, da Newton a Einstein, da Thomson a Rutherford, passando per Bohr, Fermi e Pontecorvo, seguiamo le particelle attraverso i primi strumenti rivelatori in grado di individuarne la presenza lungo sottili tracce d'argento, all'interno dei calorimetri che ne misurano l'energia, nelle camere a bolle che ne fotografano le scie affilate, fino al Large Hadron Collider, l'enorme acceleratore del cern. Molti i territori attraversati, molte le scoperte, come quelle recentissime del bosone di Higgs, delle oscillazioni di neutrino e delle onde gravitazionali. La meta? Oggi come allora: trovare la forza che origina e tiene insieme il Tutto.Le particelle elementari non è solo una straordinaria guida al mondo invisibile: è la testimonianza emozionante di uno scienziato che ha consacrato la vita alla ricerca e ne ripercorre le tappe salienti, in un intreccio indissolubile tra le aspirazioni personali e le grandi sfide che la scienza oggi si appresta a fronteggiare.

Lettera alla tribù bianca
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Zanotelli, Alex

Lettera alla tribù bianca

Feltrinelli Editore, 16/03/2024

Abstract: Alex Zanotelli è stato inviato in Italia dai baraccati di Korogocho a "convertire la sua tribù bianca".Il mondo "bianco" è attraversato ogni giorno da chi fugge dalla fame, dalle guerre e dai disastri climatici: frutto amaro di un sistema economico, finanziario e militarizzato iniquo. Il Mediterraneo, ormai, è diventato il cimitero dei "volti scuri". La tribù bianca si difende con muri, fili spinati e polizia. L'egoismo, eretto a sistema, che pervade la nostra società e la nostra cultura sta devastando la Terra e gli altri popoli, devasterà anche noi stessi. Abbiamo perso l'empatia?"Questo rifiuto dell''altro'," scrive Zanotelli, "impoverito ed emarginato, sottintende un razzismo strisciante che pervade la tribù bianca." Un razzismo cavalcato dall'estrema destra, nel quale l'eresia del suprematismo bianco trova le sue radici. La rapida espansione dell'estremismo di destra, anche in Italia, è forse il segno della non-coscienza di essere parte della tribù bianca e della rimozione del nostro colonialismo in Africa? Zanotelli getta luce su un intero sistema fattodi disuguaglianze, di diritti negati e di disimpegno nei confronti di una crisi climatica che coincide sempre più con un atto di violenza globale. Ma indica anche una via di speranza: è possibile incamminarsi per la strada di "un'umanità plurale", che comincia con l'accoglienza dell'"altro", ricco per me perché diverso da me.

La malinconia del mammut
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Sandal, Massimo

La malinconia del mammut

Feltrinelli Editore, 16/03/2024

Abstract: Draghi, ciclopi, giganti, unicorni, fenici. Quando gli antichi si imbattevano in resti di animali sconosciuti, subito li attribuivano a creature fantastiche. Poi gli scienziati hanno dimostrato che i mostri non esistono, ma la spiegazione che hanno dato di quei reperti è stata addirittura più terrificante: prima di noi, una miriade di altri viventi abitava il nostro pianeta, e ora non ci sono più. Sulla Terra, infatti, nulla è per sempre. Nella Malinconia del mammut Massimo Sandal racconta la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla "sesta", che ci coinvolgerà, e spiega come stiamo provando a riportare in vita specie scomparse da anni o addirittura secoli. Racconta di terre sommerse, oceani di fuoco e meteoriti precipitati dal cosmo, ere abitate da microscopici organismi, piante spaventose e animali straordinari come il dodo, il tilacino, la tigre dai denti a sciabola, i dinosauri. Assistiamo alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa attraverso campioni di cellule conservate in azoto liquido, alla "costruzione" di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all'inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, talvolta folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut, fonte di ispirazione per scrittori e artisti, idolo dei bambini e oggetto dei desideri degli scienziati. Nell'ultima sala di questo bizzarro museo ci siamo noi, la specie dominante e invincibile; oppure soltanto la prossima a scomparire.

Hidden Valley Road
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Kolker, Robert

Hidden Valley Road

Feltrinelli Editore, 16/03/2024

Abstract: Erano una famiglia perfetta, sono precipitati all'inferno.Stati Uniti, metà del secolo scorso. La famiglia Galvin è la personificazione del sogno americano: Don e Mimi mettono al mondo dodici figli – dieci maschi e due femmine – sani e intelligenti, campioni negli sport e nella musica. Ma le cose, con l'adolescenza, cominciano a non andare come dovrebbero. Uno dopo l'altro, sei dei ragazzi iniziano a mostrare comportamenti strani e aggressivi, in una spirale di allarme, violenze e angoscia che si conclude con una diagnosi di schizofrenia. In un'epoca in cui psicanalisti, genetisti e biologi si scontrano per affermare le proprie teorie sull'origine della malattia mentale, i Galvin si trovano protagonisti di una ricerca che a tutt'oggi non ha dato risposte precise, tra manicomi, misure contenitive, psicofarmaci ed elettroshock. Attraverso la loro vicenda, realmente accaduta, Robert Kolker offre un pungente, incredibile viaggio nella realtà della malattia mentale, e uno spaccato dei progressi scientifici che hanno tentato di far luce su uno dei mali più oscuri e universali dell'essere umano.

Il sesso è (quasi) tutto. Evoluzione, diversità e medicina di genere
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Viola, Antonella

Il sesso è (quasi) tutto. Evoluzione, diversità e medicina di genere

Feltrinelli Editore, 17/03/2022

Abstract: Viviamo in un mondo di maschi e di femmine. Difficile immaginare qualcosa di più naturale. Ma sappiamo davvero in cosa sono diversi? Cos'è il sesso in biologia? E il genere? Come funziona l'orientamento sessuale? Il mondo è davvero binario? La visione che lo separa sulla base dei due sessi è semplice e ovvia quanto l'idea che fosse il Sole a girare intorno a noi, prima della rivoluzione copernicana. Maschio e femmina sono distinti nella sostanza e nei ruoli. Eppure, questa visione non corrisponde alla realtà. Per un tempo troppo lungo abbiamo trovato differenze dove non ce ne sono e le abbiamo trasformate in dogmi. Abbiamo invece ignorato le differenze davvero importanti. La nostra cultura ha strumentalizzato le differenze legate a sesso e genere e le ha esasperate. Al contrario, la scienza le ha ignorate troppo a lungo. Il corpo femminile è stato poco studiato, poco considerato e, di conseguenza, curato male. Per secoli la medicina è stata una medicina dei maschi bianchi per i maschi bianchi. Continuare a ignorare questo gravissimo squilibrio significa ridurre la nostra capacità di curare. Perché, per esempio, siamo più abili a trattare le malattie cardiovascolari negli uomini e la depressione nelle donne?Una rivoluzione nella scienza, nelle nostre abitudini e nelle parole che usiamo è urgente. Può cominciare con la medicina di genere. Antonella Viola ci guida alla scoperta di una medicina giusta, finalmente attenta alle differenze fisiologiche legate al sesso ma anche alle conseguenze che le disparità di genere esercitano sulla salute. "Fare la rivoluzione," scrive Viola, "significa avere occhi nuovi per guardare noi stessi e il resto del mondo. Occhi nuovi per riconoscere le differenze che contano. E per dare loro valore."

Affamati d'amore
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Sarzanini, Fiorenza

Affamati d'amore

Solferino, 17/03/2022

Abstract: La perfezione non esiste, ma la ricerca della perfezione sì e può diventare una condanna. Ti guardi ma non vedi davvero com'è il tuo corpo. Vuoi cambiarlo per far capire agli altri quello che non riesci a dire: sto male. E alla fine il corpo parla, dice quello che la mente non vuole ammettere: ho bisogno di aiuto. "Io so come ci si sente. A me è successo quando avevo ventitré anni." Fiorenza Sarzanini, firma di punta del giornalismo italiano, racconta in queste pagine l'anoressia che ha vissuto, come si è curata, come è riuscita a uscirne. E perché ha deciso di impegnarsi in prima persona perché questo male così insidioso sia trattato come una vera emergenza.Cosa succede a tante ragazze e tanti ragazzi di oggi? Perché durante la pandemia migliaia di bambini e adolescenti hanno sviluppato disturbi alimentari, e gli atti di autolesionismo e i tentativi di suicidio sono aumentati? Quanto contano la disinformazione in rete e il confronto sui social? I malati in Italia sono oltre tre milioni, perlopiù giovani e giovanissimi. L'autrice ha ascoltato le loro confessioni e ne racconta i pensieri e le storie, i demoni e la fame d'amore, le cadute vertiginose e la fatica di rinascere. Ha parlato con i medici che ogni giorno affrontano questa epidemia per cui non c'è vaccino. Ha raccolto lo sfogo dei genitori, il loro senso di colpa, la disperazione di chi vede i propri figli distruggersi senza riuscire ad aiutarli. Il risultato è un'inchiesta, narrata con sensibilità e passione, che fa luce su una malattia del nostro tempo e accende una speranza. Perché il percorso è faticoso, ma se accetti il sostegno di chi conosce questo male e di chi ti è vicino puoi salvarti. Se ti fai aiutare riesci a guarire.

101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare
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Wiest, Brianna

101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare

Sonzogno, 17/03/2022

Abstract: Alzi la mano chi non ha mai dovuto superare un momento difficile o la fine di una storia d'amore, chi non si è mai sentito scoraggiato, demotivato o insicuro, chi non si è mai chiesto come smettere di crearsi problemi e poter finalmente raggiungere la felicità. La soluzione è più semplice di quanto si potrebbe credere: secondo la seguitissima giornalista Brianna Wiest, il trucco è ribaltare la prospettiva, imparando a vedere le difficoltà e gli ostacoli come opportunità di crescita e di conoscenza di sé. Solo così si riesce a trasformare la sofferenza in un'occasione per migliorarsi e prendere in mano la propria vita, rivoluzionandola giorno dopo giorno. Con la voce amichevole di chi ci è passato, Brianna parla delle insicurezze e dei dubbi di ciascuno di noi: in questo viaggio alla scoperta del potere della mente, ci svela i comportamenti inconsci che ci impediscono di realizzarci, ci insegna a coltivare l'intelligenza emotiva, ci invita a superare i nostri limiti e a trarre il meglio dalle cose semplici e inaspettate.Nell'estate del 2021, 101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare è diventato un successo internazionale del passaparola, conquistando migliaia di lettrici e lettori in tutto il mondo: un libro ricco di suggerimenti e spunti, consigliato come lettura imprescindibile da testate come Forbes e Cosmopolitan.

Molte riforme per nulla
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Saravalle, Alberto - Stagnaro, Carlo

Molte riforme per nulla

Marsilio, 17/03/2022

Abstract: Negli ultimi trent'anni, a prescindere dal colore politico della maggioranza e dall'orientamento dei partiti al potere, tutti i governi hanno sostenuto a gran voce la necessità di "fare le riforme". Roboanti promesse di "semplificazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni", stravolgimenti in materia di lavoro, pubblica amministrazione, fisco, industria, pensioni e giustizia civile sono riecheggiati nei programmi dei ministri di turno, eppure, alla resa dei conti, l'Italia ha "pedalato a vuoto o, meglio, camminato in tondo". Sfatando i luoghi comuni di un dibattito che suona ormai come uno stanco ritornello, Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro ricostruiscono la storia delle riforme in ambito economico, dall'avvento della seconda repubblica a oggi. False partenze, cadute rovinose, ritardi ingiustificati hanno rallentato la macchina dello Stato, rendendoci la nazione meno attrattiva per gli investimenti. Per contrastare la sterile "bulimia legislativa" che ci affligge – un frastornante susseguirsi di riforme "tentate, fatte, disfatte, mancate, abrogate" – serve un cambio di passo. Occorre una leadership forte e inclusiva, capace di presentare le riforme come "lo strumento per trasformare l'Italia", e non come misure imposte dall'Europa, da adottare controvoglia. Se la politica, l'informazione e l'opinione pubblica hanno una colpa, è quella di averle ridotte a mero fatto tecnico. Sono, invece, scelte valoriali. Ora abbiamo un'occasione preziosa per recuperare il tempo perduto. I fondi del Next Generation Eu e il Pnrr non sono l'ultima chance, ma costituiscono l'opportunità più seria da anni. È in gioco il nostro futuro.

L'economia del sé
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Soncini, Guia

L'economia del sé

Marsilio, 17/03/2022

Abstract: C'era una volta la vita privata: era il luogo in cui ti provavi vestiti e ti accoppiavi, ti lamentavi del capufficio e violavi gli arresti domiciliari, cucinavi e sanguinavi. Poi sono arrivati i telefoni con incorporato un obiettivo fotografico. "Il bello di questo secolo è che, quando pensi che il senso del pudore sia azzerato, esso ti sorprende scendendo sotto lo zero". L'esibizionismo è diventato non solo normalità, ma diritto; non solo diritto tuo a esporti, ma dovere degli altri di trovarti interessante. La nostra "presa della Bastiglia è la presa della visibilità da parte dei mediocri. L'unico eccezionalismo che tolleriamo è l'eccezionalismo di massa". Nella sua nuova indagine sulle follie contemporanee, Guia Soncini individua alcuni punti chiave di questa religione ombelicale, a cominciare dal momento in cui Chiara Ferragni ha inventato l'economia del sé e risalendo fino a Monica Lewinsky, il cui principale errore fu essere in anticipo su un tempo in cui pretendere attenzione è diritto, dovere, norma e pratica comune. Tra le ingenuità della militanza su internet e l'esibizionismo bipartisan che annulla ogni differenza anche in politica, da Calenda a Salvini, un viaggio nella livella social che rende uguali il calciatore e l'intellettuale, la influencer e la deputata, dove "la merce siamo noi, nessuno si senta escluso". Cercando una risposta alle domande che ci assillano quando siamo merce e vetrina, venditori e prodotti, illusionisti e oltranzisti della trasparenza. Certo che potremmo sottrarci al salire sul palcoscenico, ma tutti hanno una telecamera in tasca, e "se comunque finisce che mi fotografate di soppiatto voi, tanto vale pubblichi la mia vita io".

Santo subito
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La Torre, Giovanni

Santo subito

PaperFIRST, 17/03/2022

Abstract: Il richiamo ancestrale dell'uomo forte al comando in Italia sembra trovare un terreno più fertile che altrove, ma quando anche i cronisti cedono all'irresistibile fascino dell'eroe venuto dall'Europa, quel Mario Draghi da tutti beatificato, allora sì che sarebbe il caso di cominciare a farsi qualche seria domanda sullo stato di salute della nostra fragile democrazia. La cosiddetta "Pax Draghiana" tanto celebrata a reti unificate ha davvero caratterizzato un momento di rinascita del nostro Paese o si è forse trattato di un clamoroso abbaglio collettivo? Il SuperMario nazionale ha davvero il potere di realizzare l'impossibile con la sola imposizione verbale? Cercare di fare le pulci al suo passato per comprendere meglio il suo – e soprattutto il nostro – presente ha il valore di una bestemmia o non si tratta forse di un obbligo deontologico per chi pratica il nobile mestiere del giornalismo?Con Santo subito Giovanni La Torre sfida la vulgata che vede Mario Draghi come il salvatore della patria, affrontandolo nel campo in cui il novello messia si muove meglio: l'economia. Con un'analisi lucida, rigorosa e imparziale, La Torre smonta una ad una tutte le bugie che si sono stratificate nel corso degli ultimi tempi.

Il Milan col sole in tasca. Gli anni 1986-1994
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Pastore, Giuseppe

Il Milan col sole in tasca. Gli anni 1986-1994

66THAND2ND, 17/03/2022

Abstract: L'avventura del Milan di Berlusconi inizia tra ironie e scetticismo, viene interpretata come la follia presuntuosa di un uomo tanto ricco quanto inesperto di calcio vero. La squadra però cambia radicalmente corso dal 1987 e la sua ascesa viene scandita dal ritmo dei trofei italiani e internazionali e da un'impronta di gioco spettacolare, piuttosto lontana dalla tradizione difensivista italiana. Il "bel giuoco" chiesto dal presidente è realizzato da Arrigo Sacchi, allenatore visionario, geniale e troppo esigente (con gli altri e ancora di più con sé stesso), e da una rosa lussuosa, coronata dalla difesa più forte di ogni tempo (Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti) e dai tre magnifici olandesi: Gullit, Rijkaard, Van Basten. Agli anni della ricerca ossessiva della perfezione seguono gli anni della maturità e del pragmatismo, sotto la guida decisa di Fabio Capello e di una società sempre più punto di riferimento mondiale. Giuseppe Pastore, grande narratore e formidabile milanologo, racconta i mille destini e le mille storie che si incrociano, fra trasferte rischiose in campo e fuori, discorsi ispirati, battute memorabili, incidenti che avrebbero potuto essere fatali e notti insonni per l'ansia o i festeggiamenti. Il culmine di quella squadra dorata viene raggiunto nella Finale Perfetta: Milan-Barcellona 4-0, 18 maggio 1994, in una notte in cui le vicende sportive e politiche di Silvio Berlusconi, passato dalla presidenza del Milan a quella del Consiglio dei ministri, si fondono come nel più avvincente e spregiudicato dei romanzi. Ma è tutto vero: è storia, è leggenda, è il Milan col sole in tasca.

Nanorazzismo. Il corpo notturno della democrazia
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Mbembe, Achille - Lagomarsino, Guido

Nanorazzismo. Il corpo notturno della democrazia

Laterza, 07/04/2022

Abstract: Come si costruisce il nemico? Come il migrante viene trasformato in bersaglio e capro espiatorio? Il docente di Storia e Scienze politiche all'Università di Johannesburg Achille Mbembe lo indaga, approfondendo non solo gli impedimenti fisici imposti dal razzismo ma anche e soprattutto le ferite psichiche che produce."Left"Il nanorazzismo è il razzismo fatto cultura e respiro, nella sua capacità d'infiltrarsi nei pori e nelle vene della società, nell'ora dell'ammaliamento di massa. È quella forma narcotica del pregiudizio che si esprime nei gesti in apparenza neutri di ogni giorno, nello spazio di un nulla, di una frase in apparenza inconsapevole, di una battuta, di un'allusione e, bisogna pur dirlo, di una cattiveria voluta, di un intento malevolo, di un'oscura voglia di stigmatizzare e soprattutto di fare violenza, ferire e umiliare, di infangare chi non si considera dei nostri.Achille Mbembe, uno dei maggiori intellettuali contemporanei, si addentra nelle dinamiche che rendono l'identificazione dell'altro come nemico la modalità dominante di relazione nella società contemporanea.

Venezia. Una storia di mare e di terra
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Marzo Magno, Alessandro

Venezia. Una storia di mare e di terra

Laterza, 07/04/2022

Abstract: L'alfa e l'omega della parabola veneziana si vedono a Torcello: qua una lapide del 639, la più antica testimonianza scritta dell'esistenza di Venezia; là i banchetti acchiappaturisti di souvenir made in China. In mezzo, quasi mille e quattrocento anni: alcuni gloriosi e potenti, altri ricchissimi e splendenti, altri ancora declinanti e incerti.Con il piglio del cronista e con il rigore dello storico, Alessandro Marzo Magno ci accompagna in un'avvincente passeggiata lungo i secoli per ricostruire la storia che ha portato alcune isolette della laguna adriatica a dominare per secoli mezzo Mediterraneo, e non solo. Una storia di Venezia come questa non la si è mai letta: ogni capitolo si apre con un reportage che racconta come oggi si presenti un luogo simbolo della Serenissima. Il libro ci porta in alcuni dei centri più importanti dello stato da Mar: Famagosta, Cipro, dove nel 1571 è stato scuoiato vivo Marcantonio Bragadin; Heraklion, Creta, assediata per 22 anni dagli ottomani; Zara, la città dalmata che nel 1204 i crociati conquistano per pagarsi un passaggio in nave verso Costantinopoli. Lo stato da Terra è raccontato, tra gli altri luoghi, dal Pizzo dei Tre Signori, la montagna che per tre secoli ha segnato il confine tra Venezia, Milano e la Svizzera; dall'università di Padova, 800 anni nel 2022; da Palmanova, fortezza sì, ma anche città ideale del rinascimento. La storia di Venezia non si ferma con la caduta della repubblica, nel 1797; queste pagine continuano con l'Ottocento, quando la città diventa un importante centro industriale, e arrivano all'oggi, con lo spopolamento che rischia di farla scomparire.

Il fascismo è finito il 25 aprile 1945
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Franzinelli, Mimmo

Il fascismo è finito il 25 aprile 1945

Laterza, 07/04/2022

Abstract: Il fascismo è finito con la morte di Mussolini. I fascisti non esistono più o sono irrilevanti. L'Italia ha rotto per sempre con quel passato. Siamo sicuri che sia così? E allora come spieghiamo le molte continuità tra il regime e la Repubblica? Le bombe, i pellegrinaggi a Predappio e le continue violenze?È giunto il momento di smontare uno dei luoghi comuni più duraturo della storia repubblicana, ovvero quello secondo il quale il fascismo è morto e sepolto da fine aprile 1945. Già nel secondo dopoguerra, infatti, la dottrina della continuità dello Stato riportò ai vertici di prefetture e polizia personaggi di schietta fede fascista. Poi si è permessa la ricostituzione di un partito fascista come il Movimento sociale italiano che, tra manganello e doppiopetto, ha avuto un ruolo negli scontri di piazza e ha contribuito perfino all'elezione di presidenti della Repubblica (da Antonio Segni a Giovanni Leone). E ancora, tra la fine degli anni Sessanta e il successivo decennio, le convulse fasi della strategia della tensione, con trame nere e stragi su cui la magistratura non ha fatto chiarezza, lasciando impuniti i responsabili delle sanguinose attività terroristiche. Infine, al superamento del MSI in ottiche postfasciste hanno corrisposto riemersioni e soprassalti di destra radicale. E oggi, a un secolo dalla Marcia su Roma, il fascismo torna periodicamente protagonista delle cronache, segnando la politica e la società con una presenza che non si può ignorare.

Pumping Arnold
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Patriarca, Fabrizio

Pumping Arnold

66THAND2ND, 17/03/2022

Abstract: Gold's Gym, Venice Beach, California: in una palestra scabra ed essenziale comincia, alla fine degli anni Sessanta, la leggenda di Arnold Schwarzenegger. Ma è poi giusto chiamarla leggenda? I fenomeni assoluti di ogni sport si sono spesso affermati nonostante le loro caratteristiche fisiche, nonostante i limiti psicologici o caratteriali, Arnold invece si è sempre candidato alla propria grandezza. Lo ha fatto nel bodybuilding, nel cinema e nella politica: al centro di un'avventura umana senza uguali c'è sempre e solo, però, il suo corpo. Un corpo capace di trionfare su ogni mezzo espressivo che abbia provato a ingabbiarlo, ma anche di raccontare qualcosa di più profondo e oscuro del Sogno Americano. Con "Pumping Arnold" Fabrizio Patriarca ci invita a gettare uno sguardo affilato e provocatorio sul periodo di assoluto splendore di Schwarzenegger, tra le vittorie a Mr Olympia e i blockbuster di Hollywood, le foto californiane per "Playboy" e quelle newyorkesi di Robert Mapplethorpe e Andy Warhol, i successi nel bodybuilding e gli incassi milionari di "Conan il barbaro" e "Terminator": tutto assorbito dal dilemma tra l'umano e l'artificiale di cui Arnold è ancora oggi il segno indiscusso, la citazione continua. Schwarzenegger, figura dominante di una controversa mitologia del corpo maschile che tra sport e cinema ha segnato il nostro immaginario e non smette di affascinare e perturbare.

I cristiani e la pace
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Mounier, Emmanuel - Ceccanti, Stefano - Galeazzi, Giancarlo

I cristiani e la pace

Castelvecchi, 18/03/2022

Abstract: Ai cristiani che si pongono il problema della guerra e della pace, Emmanuel Mounier indica alcuni compiti dai quali dipende la loro coerenza sia a livello individuale, sia sul piano del loro contributo alla convivenza civile: si tratta di compiti che impegnano i cristiani nella teoria e nella prassi, nel conoscere e nell'agire. Per un verso, l'imperativo è chiarire ciò che il cristiano chiama "pace" e, per l'altro, far emergere quali siano le vie per il suo raggiungimento.

La prima indagine di Montalbano
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Camilleri, Andrea

La prima indagine di Montalbano

Sellerio Editore, 04/11/2021

Abstract: Per un curioso intreccio di coincidenze nel 2004 Andrea Camilleri racconta l'inizio e la fine del suo personaggio. È infatti l'anno in cui viene pubblicata La prima indagine di Montalbano e in cui lo scrittore mette mano a quello che sarebbe stato l'ultimo romanzo della saga: Riccardino.In queste tre storie suggestive Montalbano svela già quel modo tutto suo di condurre le indagini, insofferente delle procedure, a volte avventato ma con una umanità che si mescola con la sua idea di giustizia.

"Andai perché ci si crede". Il testamento dell'anarchico Serantini
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Battini, Michele

"Andai perché ci si crede". Il testamento dell'anarchico Serantini

Sellerio Editore, 10/02/2022

Abstract: La storia ell'anarchico Sarantini è anche un prezioso sguardo sulla ribellione operaia e studentesca in una delle città cruciali del lungo Sessantotto italiano, e sulle sue radici nelle culture eretiche marxiste e libertarie di due secoli. Un pezzo di storia del nostro paese nella ricerca di uno studioso che dei fatti ricostruiti è stato testimone e partecipe.

Mercanti di verità. Il business delle notizie e la grande guerra dell'informazione
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Abramson, Jill - Grechi, Andrea

Mercanti di verità. Il business delle notizie e la grande guerra dell'informazione

Sellerio Editore, 07/10/2021

Abstract: Il presente e il futuro dell'informazione: la carta contro il digitale, la televisione contro il web, la voce stentorea dell'editoria tradizionale contro il coro dissonante dei social.

Mastro Geppetto
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Stassi, Fabio

Mastro Geppetto

Sellerio Editore, 14/10/2021

Abstract: Un padre alla ricerca del figlio. Un falegname e il suo burattino. Un piccolo gioiello di creatività e ispirazione letteraria.