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Linus. Edizione Speciale Carnevale 2023
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AA. VV.

Linus. Edizione Speciale Carnevale 2023

Linus, 07/02/2023

Abstract: Copertina – Alice Iuri2 – Linus mascherato – Elisabetta Sgarbi4 – Peanuts – Charles M. Schulz5 – Gli antieroi del fumetto italiano e le maschere – Marcello Garofalo9 – Jubilee street – Grazia La Padula15 – Burlamacco – Franco Cordelli17 – Illustrazione – Arianna Rea18 – Sul carro del fumetto – Maria Lina Marcucci, Andrea Mazzi 20 – Forse a non tutti frega che… – Massimo Giacon/Vittore Baroni21 – Il carnevale a Viareggio è sempre un sogno – Vittorio Sgarbi23 – Forse a non tutti frega che… – Massimo Giacon/Vittore Baroni24 – Il Carnevale è fatto a mano – Anna Cercignano26 – Il carnevale di Usellini: palcoscenico della vita – Luigi Sansone29 – U'Rumit, l'Urs, Quaresima – La Tram34 – C'è poco da stare allegri. Il carnevale nel cinema italiano – Alberto Pezzotta38 – Illustrazione – Arianna Rea39 – Fellini/Kubrick: Carnival of Darkness – Marcello Garofalo41 – Illustrazione – Barbara Baldi42 – Perché sì – Cammamoro48 – Una musica che dura da più di un secolo – Maria Lina Marcucci, Andrea Mazzi50 – Cantano il Carnevale gli Extraliscio – Illustrazione di Davide Toffolo52 – Perle ai porci – Stephan Pastis55 – Lo scherzo più grande – Luca Ricci57 – XXXXXX – Vincenzo Filosa65 – Leoni e fringuelli – Fabio Genovesi67 – Mostri – Marco Galli75 – Linus, che passione! – Bruno Vespa dialoga con Giorgio Parisi / illustrazioni di Sergio Vanello80 – Illustrazione – Barbara Baldi

Detective. Storie di grandi sbirri e geniali investigatori
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Picozzi, Massimo

Detective. Storie di grandi sbirri e geniali investigatori

Solferino, 14/02/2023

Abstract: La storia della letteratura e del cinema è piena di investigatori e detective, ma cosa sappiamo di quelli veri? Ben poco, perché sono i criminali a dominare la cronaca mentre conosciamo a malapena la vita, i metodi e i successi degli "sbirri". Eppure sono figure altrettanto romanzesche, pensiamo a Bernardo Gui, l'inquisitore trecentesco immortalato nel Nome della rosa, o a François Vidocq, prima ladro e poi poliziotto nella Parigi dell'Ottocento. Questo libro racconta i duelli tra i detective e i loro antagonisti, sfide epiche capaci di durare una vita e oltre. Ci porta nei corridoi delle grandi agenzie di sicurezza pubbliche, come Scotland Yard e l'FBI, e delle imprese private come la celebre Agenzia Pinkerton. Ripercorre gli sviluppi dei metodi con cui la legge analizza indizi e tracce, dalle scienze forensi alla caccia nell'universo immateriale degli hacker. Spazia attraverso le epoche e i Paesi: la Londra novecentesca dell'agenzia di Maud West che smaschera mariti infedeli; l'America dello sceriffo Wyatt Earp che insegue Billy The Kid, di Elliott Ness che cattura Al Capone, di Dave Toschi per cui l'efferato serial killer Zodiac diventa un'ossessione; l'Italia di Rosa Scafa, che la famiglia vorrebbe maestra e invece sarà la prima poliziotta nella storia del Paese. In dodici grandi storie vere, Massimo Picozzi rende giustizia ai giustizieri, illuminandone non solo le imprese ma i dilemmi, i tormenti e i sacrifici e costruendo una originale quanto appassionante storia del crimine "dalla parte del bene".

Book lovers. Un amore tra i libri
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Henry, Emily - Polli, Isabella

Book lovers. Un amore tra i libri

HarperCollins Italia, 14/03/2023

Abstract: UN'ESTATE. DUE RIVALI.UN COLPO DI SCENA… DA ROMANZO. "Una delle mie autrici preferite." - COLLEEN HOOVER"Seguirei Emily Henry ovunque mi volesse portare! Una cittadina? Una libreria da salvare? Un'agenzia letteraria? Eccomi, arrivo!" - EMMA STRAUB"Book Lovers sovverte tutti i cliché delle storie romantiche e ci regala una commedia deliziosa sull'amore, la famiglia e l'indipendenza." - NPR"Emily Henry è la migliore nei dialoghi brillanti." - ASSOCIATED PRESS"Qualsiasi cosa Emily Henry decida di scrivere, riesce a sconvolgere le sue trame nei modi più divertenti e inaspettati." - ENTERTAINMENT WEEKLYLa sua vita è tra i libri, ma Nora Stephens non è la classica eroina da romanzo, anzi. Non è impavida, non è la ragazza dei sogni e nemmeno quella della porta accanto. A dirla tutta, Nora è un'eroina solo per gli autori, perché è l'agente letteraria più spregiudicata di New York e grazie al cinismo che la contraddistingue riesce sempre a spuntare contratti milionari per i suoi clienti.L'unica persona con cui non riesce a essere spietata è la sorella. Ecco perché, quando Libby la implora di andare a trovarla nel paesino del North Carolina in cui si è trasferita, Nora non riesce a dirle di no. E chissà, magari una piccola vacanza potrebbe farle bene. Ma invece dei picnic nei prati e dei battibecchi romantici con affascinanti dottori di campagna o baristi muscolosi che sognava, Nora si scontra con un'amara realtà. L'unico uomo in cui non fa altro che imbattersi è Charlie Lastra, un editor di New York tenebroso e molto snob. Potrebbe anche essere una simpatica coincidenza, se non fosse che si sono già incontrati molte volte per lavoro… e non è mai stato piacevole. Al contrario, i due si odiano…Emily Henry è la regina indiscussa della commedia romantica internazionale. Pubblicata in quasi quaranta paesi nel mondo, domina tutte le classifiche ed è adorata dai librai e dai lettori, che la amano per le sue storie sempre originali e dai dialoghi arguti e brillanti.

Vive!
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Sarchi, Alessandra

Vive!

HarperCollins Italia, 24/02/2024

Abstract: Didone, Francesca, Ofelia, Emma Bovary, Anna Karenina e tante altre eroine letterarie finalmente raccontano la loro versione della storia."Da lettrice accanita, e poi da scrittrice, ho cominciato a provare il desiderio di immaginare cosa sarebbe accaduto alle eroine tragiche della letteratura che tanto mi hanno appassionato – il cui destino è l'esito inevitabile di una visione della donna che non ritengo più condivisibile – se avessi dato loro la possibilità di scardinare lo schema con cui erano state concepite."Madame Bovary, Anna Karenina, Didone, Ofelia, Francesca da Rimini, Albertine. E non solo. Le eroine della letteratura occidentale sono figure per lo più tragiche. Non soltanto perché assumono su di sé i limiti e il peso della condizione umana, come i loro corrispettivi maschili. Ma anche perché, a differenza di questi ultimi, le attende inevitabilmente un destino luttuoso. Non potendo ambire a quello status di fondatrici di stirpi o vincitrici di guerre riservato ai maschi, la morte in scena sembra l'unico modo per raggiungere la gloria. Si tratta di una gabbia in cui si riflettono le convenzioni sociali che per secoli hanno relegato la donna al ruolo di madre, moglie o amante, e che nella morte, meglio se violenta, vedevano l'unica sublimazione possibile per il genere femminile.Alessandra Sarchi decide di salvare queste eroine dal destino fatale che le attende e si chiede cosa sarebbe accaduto se a un certo punto del loro percorso avessero cambiato rotta e la morte non fosse più stata una condizione ineluttabile.Con una prospettiva contemporanea e spiazzante, Vive! permette a questi grandi personaggi femminili di smettere di essere vittime sacrificali, facendosi padrone del proprio destino. Mostrando, ancora una volta, il suo talento di scrittrice, la sua prosa elegante, potente e ricercata, Sarchi dà nuova vita ad alcune delle più grandi donne della storia della letteratura, animando le loro voci in prima persona, incarnandole, accendendo le luci della scena su di loro, finalmente lontane dalla morsa dei rispettivi compagni e mariti, o semplicemente dalla penna dei loro autori, sempre uomini.

L'Antimondo
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Devers, Nathan - Allegri, Giuseppe Giovanni

L'Antimondo

Edizioni e/o, 29/03/2023

Abstract: "Se non avete capito niente del metaverso, questo è il romanzo che fa per voi". Le Point"Il primo romanzo di Nathan Devers è anche la prima grande satira del metaverso. L'unico libro non noioso sulla realtà virtuale". Le Figaro"Bisognava raccontarla, questa spirale. La spirale di quelli che vanno e vengono tra il virtuale e la realtà. Che perdono la misura man mano che sfumano i confini tra gli schermi e le cose, i miraggi e il reale, il mondo e le reti. Il circolo vizioso di una generazione che a tutto si connette, tranne che alla vita".Mentre Julien sprofonda nella misera quotidianità scopre online un mondo "speculare" dalla precisione diabolica dove tutto è possibile: una seconda chance di diventare quello che avrebbe sognato di essere… Benvenuti nell'Antimondo.

Un insolito inverno. Pensieri in viaggio nel tempo... della pandemia
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De Simone, Alberta

Un insolito inverno. Pensieri in viaggio nel tempo... della pandemia

Liguori Editore, 01/01/2023

Abstract: La vita e i ricordi di Alberta si intrecciano con il primo duro inverno pandemico. "Una narrazione fluida ci accompagna in questo viaggio tra i pensieri. Riflessioni sull'odissea esistenziale: infanzia, adolescenza ed età adulta si abbracciano tra loro regalandoci aspetti profondi dell'intimità dell'autrice, sullo sfondo, questo della pandemia, tempo di solitudine, ma foriero di speranze ed emozioni. L'analisi lucida di questa lotta con un nemico invisibile si contrappone, attraverso piacevoli incursioni, al mondo magico di bambina, alle relazioni con i genitori, con i nonni, alle fotografie di un paesaggio incantato della sua terra di origine. L'amore per la poesia e la letteratura ereditato dal padre è trasmesso ai suoi nipotini attraverso pillole preziose di sapere. L'impegno politico e l'attenzione alla cosa pubblica, vissuto con energica passione e mai archiviato, è sempre presente nella sua vita" (dalla Prefazione).

Liberi di volare
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Barzini, Ludina

Liberi di volare

Baldini+Castoldi, 24/02/2023

Abstract: Sandy è una donna non più giovane ma innamorata della vita. Ha un matrimonio finito alle spalle e due figli, Eugenio e Giulio, che vivono lontani, rispettivamente a Bruxelles e a Berlino. Il primo sta per farla diventare nonna, mentre il secondo è in procinto di sposarsi. Nonostante sia ufficialmente in pensione, è ancora impegnata in un lavoro che la appassiona molto: la curatrice di esposizioni d'arte. La sua vita scorre serenamente fra una visita alla Biennale di Venezia, un aperitivo allo storico bar Jamaica di Milano e gli inviti a teatro o in vacanza da parte degli ancora non pochi corteggiatori. Ma in questa vita, ricca di stimoli culturali, incontri interessanti e solidi affetti famigliari, manca una cosa: una passione sincera e travolgente. E l'occasione sembra arrivare, del tutto inaspettata, grazie all'organizzazione di una mostra in Vaticano. Ma gli ostacoli da affrontare sono numerosi, e altrettanti i dubbi.Ludina Barzini tratteggia un personaggio ricco di sfaccettature: femmina ancora capace di innamorarsi, nonna premurosa, manager di successo in campo artistico. Il ritratto di una donna volitiva ma autentica e vitale, in un equilibrio sapiente tra mondanità e vita privata.

La zanzara
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Gamberutti, Valdo

La zanzara

Baldini+Castoldi, 17/02/2023

Abstract: La zanzara, programma dal successo ultradecennale ideato da Giuseppe Cruciani e da lui condotto insieme a David Parenzo su Radio 24, è ormai andata oltre il semplice culto, diventando l'appuntamento fisso, dichiarato e non, per una folla sempre più ampia di ascoltatori di ogni età, classe sociale e orientamento politico: registra punte del 7 per cento di share (oltre il doppio della media della radio che lo ospita) e circa 400.000 unità per ogni blocco da un quarto d'ora.È quindi forse arrivato il momento di prenderla definitivamente sul serio, collocandola fuori dalla stretta attualità e dalla curiosità momentanea.In La zanzara. Tutto il resto è radio, Valdo Gamberutti prova ad analizzare il fenomeno nel suo complesso, mettendone in risalto gli aspetti strutturali e componendo un imperdibile "glossarietto", in cui vengono passati in rassegna, dalla A alla Z, tutti i tormentoni, gli episodi e i personaggi di culto che hanno maggiormente influenzato l'universo multiforme del programma. Mentre Giuseppe Cruciani e David Parenzo dicono la loro, confermando o confutando gli elementi portanti del dibattito che li riguarda, e raccontando i processi e le trasformazioni che hanno vissuto dall'interno, alla guida di un fenomeno che, nonostante (o grazie a) i suoi detrattori, ha fatto la Storia. E potrebbe continuare a farla. In altre parole, questo libro, divertente e delizioso nella sua composta ironia, è il tentativo di spiegare quello che nessuno è ancora riuscito a spiegare: La zanzara è intrattenimento? È satira? È costume? È uno specchio del Paese o la sua caricatura? O forse è, senza troppi distinguo, uno "spettacolo" che è quasi impossibile da ignorare?

Siena, la sua banca e una scomoda verità
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Strambi, Tommaso

Siena, la sua banca e una scomoda verità

Baldini+Castoldi, 24/02/2023

Abstract: Fu suicidio o omicidio la morte di David Rossi il 6 marzo 2013 volato giù da una finestra di Rocca Salimbeni a Siena? "Io non penso nulla." L'avvocato Giuseppe Mussari, ex presidente di Banca Mps, è perentorio davanti ai componenti della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte dell'ex manager senese. Quasi agnostico quando gli chiedono che idea si è fatto sul decesso di Rossi, che l'ex banchiere aveva voluto accanto a sé come capo della comunicazione prima alla Fondazione Mps e successivamente in banca perché "era il più bravo di tutti". Poi, sì erano amici. E che amici. Commuovendosi, dice: "Per capire cosa è successo bisogna tornare a quei giorni, a quel clima d'odio che si respirava a Siena". Un'atmosfera di sospetti e recriminazioni, di accuse e di delazioni, di monetine che, come per Craxi vent'anni prima fuori dall'Hotel Raphael, non mancarono nel febbraio del 2013 quando l'avvocato Mussari arrivò a Palazzo di Giustizia per essere interrogato.A raccontare la storia di quegli anni, di quel clima, è ora attraverso gli appunti, i ricordi di riunioni e incontri vissuti in prima persona, ma anche con documenti inediti, l'ex capo della redazione senese del quotidiano "La Nazione" che di David Rossi era amico e con il quale, d'estate e d'inverno, all'alba correva lungo le strade di Siena.

L'avventura terrestre
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Covacich, Mauro

L'avventura terrestre

La nave di Teseo, 14/02/2023

Abstract: Un uomo di mezza età compare in forme non chiare, forse allucinatorie, forse reali, in alcuni episodi cruciali della vita di un ragazzo. Sicché il ragazzo comincia a inseguirlo per capire chi è quest'uomo. Via via che gli si avvicina, crescendo, traslocando, cambiando più volte città, il ragazzo può osservarlo meglio e così, sempre più interessato alla vita privata di questo sconosciuto, finisce per pedinarlo. L'azione si svolge in una manciata di giorni, un lungo interminabile weekend nel quale l'uomo sta aspettando di sottoporsi a una risonanza magnetica per un calo dell'udito molto sospetto e consuma con la sua compagna la difficile attesa in una quotidianità fatta di piccoli gesti, tutti mirati a nascondere la paura.Lo spettro di una fine potenzialmente vicina lo costringe a fare i conti, controvoglia, con tutti i fili sospesi della sua esistenza, rancori, desideri, bugie. A complicare le cose, ci sono le mail di una giovane madre alla quale lui a un certo punto ha commesso l'errore di rispondere.Le brevi epifanie dell'uomo nella vita del ragazzo sembrerebbero collocate nel passato, mentre il pedinamento del ragazzo ai danni dell'uomo – ma chissà che invece non lo voglia salvare – è collocato nel presente, in una Roma gloriosamente indifferente ai destini umani, dove all'uomo succede di tutto, di finire in una rissa, di fare una lezione in uno scantinato, di cadere dalla bicicletta, di svenire nei bagni di un museo e anche, sì, di pensare di suicidarsi. Attraverso le peripezie di due vite destinate a incontrarsi, Mauro Covacich costruisce un eroe che affronta a viso aperto le sconfitte e le vittorie, scoprendo le une dentro le altre. In un romanzo che si legge come un'imprevedibile avventura tragicomica, finisce forse per svelare qualcosa di sé, rivelando sicuramente moltissimo di noi, grazie a una scrittura dotata di una nuova, sorprendente libertà.

Lo zoo degli altri
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Mohnhaupt, Jan - Marinelli, Claudia Angela

Lo zoo degli altri

Bollati Boringhieri, 24/03/2023

Abstract: ""Una casa dei rinoceronti e un rabberciato recinto per gli elefanti possono diventare il palcoscenico della politica mondiale? Per quanto insolita sembri questa prospettiva, il giornalista Jan Mohnhaupt la trasmette in modo convincente e piacevole". ""Süddeutsche Zeitung"""Lo zoo degli altri è una cornucopia di aneddoti e allo stesso tempo un libro intelligente, meditativo e toccante". ""Die Zeit"Quando la Guerra Fredda raggiunge l'apice, la contrapposizione politica fra le due Berlino assume forme bizzarre e a volte grottesche. All'ombra del Muro, anche gli zoo dell'Est e dell'Ovest rappresentano in miniatura i due blocchi ideologici opposti, che competono fra loro nel fare sfoggio degli animali più esotici.Attraverso fonti d'archivio, diari, interviste e materiale fotografico originale, il giornalista e scrittore Jan Mohnhaupt fa rivivere la storia dei due giardini zoologici di Berlino e dei loro abitanti, sia umani che ferini. La ricostruzione, narrata con stile coinvolgente e ironico, riguarda i direttori dei due zoo, che si sfidano a colpi di acquisizioni di animali, incoraggiati e sostenuti da alte personalità del governo. Sono descritte così le curiose vicende dell'orso di Willy Brandt e dei rinoceronti donati dalla Stasi alla capitale della Repubblica Democratica Tedesca. Ma anche le lettere al vetriolo spedite da una parte all'altra della cortina di ferro restituiscono in modo fenomenale l'atmosfera di quegli anni, corredata immancabilmente da spie, agenti segreti, tentativi di fuga e sequestri. Il saggio rappresenta anche uno specchio dell'evoluzione dei giardini zoologici, del commercio internazionale di animali, così come della nascita del movimento animalista.Sotto l'implacabile lente di Mohnhaupt, i due zoo di Berlino svelano molto della Guerra Fredda, forse più di quanto non facciano i proclami della propaganda. Una storia di grande originalità e trasporto che racconta per la prima volta i destini di due sistemi opposti, divisi eppure uniti da un unico imperativo: affermare la propria ideologia, stupendocon ogni mezzo.

Nessuna sottomissione
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Bottici, Chiara - Zappino, Federico

Nessuna sottomissione

Laterza, 17/02/2023

Abstract: Nessuna donna sarà mai libera se ogni altro essere vivente non lo sarà. Abbiamo bisogno di un approccio multiforme al dominio che sia in grado di tenere insieme voci diverse, egualmente finalizzate allo smantellamento dell'oppressione. Solo un pensiero anarcafemminista è in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo perché tiene insieme la specificità dell'oppressione delle donne e la convinzione per cui la lotta contro questa specifica oppressione richiede di affrontare anche tutte le altre.Il femminismo non è un movimento che ha a che fare solo ed esclusivamente con 'questioni di donne'. Costituisce, piuttosto, una forma di critica dell'ordine sociale nella sua globalità. Consente di affinare la concezione dell'oppressione attraverso un'analisi dei modi di dominio interiorizzati e di decostruirli. Chiara Bottici propone una teoria filosofica radicale, che definisce anarcafemminista, ispirata a due affermazioni principali: la prima è che c'è qualcosa di specifico nell'oppressione delle donne; la seconda è che, per combatterla, dobbiamo districarci tra tutte le altre forme di oppressione e dall'antropocentrismo che le caratterizza.

La diplomazia del terrore
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Lomellini, Valentine

La diplomazia del terrore

Laterza, 17/02/2023

Abstract: Alla fine degli anni Sessanta, Italia, Francia, Germania occidentale e Gran Bretagna – Paesi già colpiti dal terrorismo interno – si trovarono a far fronte a una nuova minaccia: le organizzazioni armate, nate in Medio Oriente, che internazionalizzarono la propria lotta, esportando il terrorismo in Europa. Raggiunsero il loro obiettivo? Generarono il caos internazionale? O invece i Paesi europei riuscirono, almeno temporaneamente, a disarmare i terroristi, includendoli nel sistema delle relazioni internazionali?Dall'attentato alle Olimpiadi di Monaco del 1972 sino alla strage di Lockerbie del 1988, passando per gli attacchi contro l'aeroporto di Fiumicino e la nave da crociera Achille Lauro, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: quello di comprendere perché l'Europa non è riuscita a vaccinarsi contro il terrorismo internazionale del XX secolo, prevenendo la nuova ondata di violenza politica che ha avuto origine con l'attacco alle Torri gemelle del 2001.

Guerra alla guerra. Guida alle idee e alle pratiche del pacifismo italiano
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Pucciarelli, Matteo

Guerra alla guerra. Guida alle idee e alle pratiche del pacifismo italiano

Laterza, 17/02/2023

Abstract: La pace non è un 'dato', ma una conquista. Non è un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno. Richiede lotta, sofferenza, tenacia. Chi la cerca non nega la conflittualità ed è disposto anche a perderla, la pace, per poterla poi ritrovare. Il dibattito pubblico italiano degli ultimi mesi è stato avvelenato: la necessità di armare la resistenza ucraina lo ha monopolizzato e il discorso pubblico si è polarizzato anche grazie al grande spazio concesso a improbabili cantori più o meno consapevoli del putinismo. In mezzo a questo scontro strumentale di civiltà hanno stentato a emergere le idee, l'etica e il rigore del pacifismo. Le ragioni della pace e del disarmo e le proposte pratiche fatte negli anni, ignorate e confinate nel campo dell'utopia in tempo di quiete, vengono trattate con sufficienza – se non dileggio – in tempo di guerra. Chi sono i pacifisti in Italia? Come hanno realizzato le proprie idee nel corso degli anni? In quali parti del mondo, con quali esperienze e lezioni apprese? Quali sono le contraddizioni con le quali il pacifismo deve fare i conti? Quanto costa la guerra e chi paga il conto? E quindi, a chi interessa soffiare sul vento della guerra? Un libro reportage per raccontare le storie e i protagonisti di un pensiero critico, alto e silenziato di cui ci sarebbe bisogno oggi più che mai.

La guerra nascosta
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De Angelis, Massimo - Cadalanu, Giampaolo

La guerra nascosta

Laterza, 17/02/2023

Abstract: L'hanno presentata come una missione umanitaria e di peace-keeping, era una guerra. Una guerra mai dichiarata apertamente, ma in cui le Forze armate italiane hanno avuto 53 morti e 723 feriti. Gli eroismi, le bugie e le ipocrisie dell'intervento in Afghanistan raccontati per la prima volta dalla voce di chi ci ha combattuto.La missione era nata da subito all'insegna dell'ipocrisia: "Siamo intervenuti in difesa di un alleato NATO dopo l'11 settembre",mentirono i politici. L'attacco all'Afghanistan fu invece parte dell'operazione Enduring Freedom, a iniziativa americana, non autorizzata dall'ONU. La NATO subentrò solo più tardi.Spedendo i primi soldati fuori da Kabul, in zona di combattimenti, nel 2003, il ministro della Difesa dell'epoca dichiarò: "Èuna missione a rischio, ma le sue finalità sono comunque di peace-keeping". In realtà già da fine 2001 i piloti del gruppo Lupi Grigi decollati dalla portaerei Garibaldi erano impegnati nelle missioni di bombardamento sull'Afghanistan insieme agli aerei americani: ne compirono 278.Non c'era pace da mantenere laggiù, lo dimostra anche l'esistenza di una unità come la Task Force 45, formata dall'élite delle forze speciali italiane, quotidianamente impegnata in azioni di combattimento, ma la cui esistenza all'inizio non era nemmeno ammessa dal governo. Numerosi 'operatori' della fantomatica TF-45 raccontano nei particolari le operazioni di guerra, portate a termine spesso senza poter contare sul supporto degli aerei italiani.In vent'anni di intervento la guerra ha portato con sé corruzione, ruberie, appetiti economici, tradimenti. E il bilancio è uno solo: la situazione in Afghanistan è peggiorata.

Questione di genere
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Butler, Judith - Adamo, Sergia

Questione di genere

Laterza, 17/02/2023

Abstract: "Rileggere questo libro, o leggerlo per la prima volta, dà una nuova forma alle categorie attraverso cui facciamo esperienza delle nostre vite e dei nostri corpi. Il fatto che questo ci disturbi è un piacere intellettuale e una necessità politica."Donna HarawayIl libro che ha segnato un punto di svolta del femminismo internazionale e che è divenuto un classico del pensiero di genere.Che cosa vuol dire appartenere al genere femminile o maschile? È possibile assegnare un'identità sulla base del solo sesso biologico? Judith Butler è convinta che non sia possibile e in questo libro affronta i luoghi comuni che si nascondono dietro quella risalente assunzione. Come definire, allora, la propria identità? Decisivo è trovare un 'posto tutto per sé' fra maschile e femminile, ai margini delle rigide classificazioni prodotte dalla psicoanalisi, dalla filosofia, dalla biologia e dalla linguistica. Perché non esistono due generi, ma numerose possibilità che devono includere anche tutti i soggetti ritenuti anomali ed eccentrici dalle norme imposte e codificate. Una posizione, quella di Judith Butler, che mette in discussione anche parte del femminismo occidentale che ha riprodotto la stessa gerarchia dei sessi, idealizzando la donna in maniera speculare a quello che ha fatto la cultura maschilista e patriarcale. La sfida lanciata è chiara: ripensare l'identità di ogni persona come qualcosa in continuo mutamento, che non si lascia ridurre ad alcun modello stereotipato. Una sfida che può garantire l'accesso ai diritti e la qualità della pratica democratica.

Elettra
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Saint, Jennifer

Elettra

Sonzogno, 21/02/2023

Abstract: La guerra di Troia è stata davvero combattuta soltanto dagli uomini? O ad affrontarla in prima linea sono state le donne – le mogli, le figlie, le sorelle e le madri –, scontrandosi con i loro sentimenti e i loro lati oscuri? Con l'esercito delle passioni, delle gelosie e delle fragilità nascoste? Dopo lo straordinario successo di Arianna, Jennifer Saint torna ad ammaliarci con una brillante rivisitazione del mito, illuminando di nuova luce le vere protagoniste di questa intramontabile tragedia: vediamo bruciare l'ostinazione e la furia di Elettra, la figlia minore di Clitennestra e Agamennone, che attende con lealtà il ritorno del padre e cresce covando rancore nei confronti della madre; sentiamo le profezie di Cassandra, sacerdotessa di Apollo e principessa di Troia, condannate a cadere inascoltate nel vuoto; assistiamo impotenti alla rabbia, al tormento e all'ossessivo desiderio di rivalsa di Clitennestra, incapace di perdonare il marito e di dimenticare il sacrificio di Ifigenia.Con uno stile lirico e travolgente, l'autrice ci racconta una storia di tenacia e ribellione, di donne implacabili che cercano di forgiare il proprio destino, di scalfire l'armatura di un mondo in cui sono gli uomini a dettare le regole, finendo per rimanere intrappolate in un'inestricabile rete di violenza, vendetta e tradimento.

La democrazia non è gratis
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Violante, Luciano

La democrazia non è gratis

Marsilio, 21/02/2023

Abstract: Dileggiata e dichiarata "fuori corso" dai nuovi despoti, la democrazia è oggi la principale imputata in un processo collettivo in cui è in gioco il futuro dell'Occidente.Magistrato e a lungo protagonista della vita delle istituzioni, fervente studioso della storia e della cultura classica, Luciano Violante analizza alcune preoccupanti tendenze per fare luce sui rischi reali e smascherare i falsi idoli.Il punto di partenza è il grande malinteso che l'autore individua come causa della situazione attuale: aver limitato il concetto di democrazia a un elenco di diritti da garantire, rimuovendone la naturale contropartita, i doveri a cui adempiere. Attraverso il confronto con contesti politici drammaticamente emergenti – in particolare Russia e Ungheria – scava in un passato comune per ritrovare l'origine dei tanti mali, in primis le "presunzioni" dell'Occidente (dall'esportazione della democrazia all'ingenua equazione tra sviluppo economico e avanzamento dei diritti), per fare i conti con il narcisismo di una civiltà che ha preferito lo scaltro Ulisse all'onesto Palamede.Ripercorre inoltre le tappe della storia italiana recente, alla ricerca di quel che resta dello spirito della Costituzione, per comprendere come si sia arrivati ad attribuire le colpe della politica alla democrazia ridotta a un complesso di regole, a mera "tecnica di governo", alimentando così l'errata convinzione che essa interessi e dipenda solo da chi quelle regole è chiamato a stabilirle e a farle rispettare.Un pamphlet appassionato e severo che pone l'accento sulle responsabilità di ciascuno per rimettere a fuoco e al centro dei comportamenti parole che ritrovino un significato condiviso – diritto e dovere, libertà e uguaglianza, pace e giustizia – e far sorgere una nuova e piena consapevolezza civica.

Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina
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Abelow, Benjamin - Canfora, Luciano - Nicolì, Valentina

Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina

Fazi Editore, 28/02/2023

Abstract: Chi è il vero responsabile del ritorno della guerra in Europa? Secondo il mantra della narrazione occidentale dominante, c'è un solo e unico colpevole: Vladimir Putin, novello Hitler, che avrebbe invaso l'Ucraina senza alcuna motivazione, se non quella di un violento e sfrenato espansionismo.Ma è lecito porsi ulteriori dubbi. In realtà, secondo lo storico americano Benjamin Abelow, sono gli Stati Uniti e la NATO a essere i principali responsabili della crisi ucraina. Attraverso una storia trentennale di decisioni politiche sbagliate e di provocazioni, iniziate durante la dissoluzione dell'Unione Sovietica, Washington e i suoi alleati europei hanno posto la Russia in una situazione considerata insostenibile da Putin e dal suo staff militare.Senza giustificare l'aggressione di Mosca o scagionare i leader russi, in questo libro agile ed estremamente leggibile Abelow dà voce ad autorevoli analisti politici, militari e funzionari governativi degli Stati Uniti – tra questi John J. Mearsheimer, Stephen F. Cohen, George F. Kennan, Douglas Macgregor – per mostrare in modo chiaro e convincente come l'Occidente abbia innescato il conflitto ucraino, mettendo i propri cittadini e il resto del mondo di fronte al rischio reale di una guerra nucleare.Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina guarda con lucidità sotto la superficie degli eventi recenti, permettendo ai lettori di comprendere le ragioni più profonde, ma troppo spesso mistificate e taciute, della tragedia in corso, e fornisce nuove intuizioni su come il conflitto potrebbe essere risolto."Il mio obiettivo non è difendere l'invasione, ma spiegare perché è avvenuta. La maggior parte dei cittadini occidentali ha sentito una spiegazione unilaterale e semplicistica di come è nata questa guerra. Ovvero che l'Occidente è tutto buono e la Russia è tutta malvagia. Cerco di pareggiare quel conto. La verità può essere dolorosa, ma è comunque essenziale, perché se non diagnostichi correttamente un problema, non sarai in grado di trovare una soluzione"."La materia di cui si tratta in queste pagine è diventata talvolta oggetto di rissa mediatica e di sbuffi di intolleranza. Ben vengano dunque studi fondati essenzialmente su documenti, come è il caso di questo notevole saggio di Abelow".Luciano Canfora"Molto ben fatto… Presenta analisi che dovrebbero essere decisamente più conosciute".Noam Chomsky"Una lettura indispensabile per comprendere le vere cause del disastro in Ucraina".John J. Mearsheimer"Una spiegazione brillante del pericolo creato dal coinvolgimento militare degli Stati Uniti e della NATO in Ucraina".Jack F. Matlock Jr, ex ambasciatore degli Stati Uniti in Unione Sovietica

The high mountain court. I cinque regni di Okrith
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Mulford, A. K. - Katerinov, Ilaria

The high mountain court. I cinque regni di Okrith

HarperCollins Italia, 21/03/2023

Abstract: UNA STREGA SOLITARIA.UN TALISMANO DIMENTICATO.UN PRINCIPE POTENTISSIMO.E UN MONDO CHE STA PER SPROFONDARE NEL CAOS…Remy, diciannove anni, teme di essere l'unica strega rossa ancora viva, ed è determinata a restare tale. Ma il Re della Corte del Nord, che ha massacrato la sua famiglia e messo una taglia sulle teste delle streghe rosse, ha altri piani: vuole distruggere la sua specie una volta per tutte.Quando i guerrieri che governano le Corti scovano il suo nascondiglio, Remy si ritrova faccia a faccia con Hale, l'affascinante – e molto determinato – Principe della Corte dell'Est. Lui ha bisogno di una strega rossa per mettere fine alla guerra con la Corte del Nord, e in cambio l'aiuterebbe a sfuggire ai nemici che la braccano.Eppure, nonostante l'innegabile attrazione che vibra tra loro, la giovane non è certa di potersi fidare. Al tempo stesso, se vuole salvare se stessa e la sua gente e aiutare il Regno a sbarazzarsi di un tiranno sanguinario, ha altra scelta?Così, con una guerra alle porte e i cacciatori di streghe alle calcagna, Remy accetta di partire insieme al principe alla ricerca di due potenti talismani che potrebbero aiutarli nella loro missione.Sarà un viaggio insidioso, e non solo per i pericoli che i due giovani dovranno affrontare. Perché il destino li ha fatti incontrare solo adesso, ma le loro anime potrebbero essere indissolubilmente intrecciate da sempre.Avvincente e pieno di romanticismo, magia e passione, il primo libro dell'attesissima saga dedicata ai Cinque Regni di Okrith è un high fantasy pieno di adrenalina, abitato da guerrieri straordinari, potenti streghe e misteriosi talismani che possono mettere a dura prova i piani del destino.