Trovati 858965 documenti.
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Che barba il museo : Uffizi / / illustrazioni di Elisa Puccioni ; testi di Maddalena Paola Winspeare
[Livorno] : Sillabe, 2017
Le anti guide ; 1
Abstract: Questo libro è per te, povera creatura trascinata per musei da genitori iperattivi che hanno fatto della tua educazione la loro ragione di vita: ma se lo ricordano di essere stati bambini? Si ricordano il senso profondo di noia di fronte alle interminabili spiegazioni dei grandi? Questo libro è anche per te, genitore consapevole, per liberarti dal senso di colpa che ti assale quando i figli si dimostrano poco inclini a seguire le tue aspirazioni e per offrire una via di fuga anche a te che, non lo vuoi ammettere, ma sei spaventato quanto loro da tutte quelle opere. Una guida politicamente scorretta dove si suggeriscono alle famiglie visite brevi a poche opere di sicuro interesse: i figli, grati, torneranno volentieri in gita con voi. Età di lettura: da 6 anni
Veronese : La cena in casa di Levi / presentazione di Giuseppe Delogu
Milano : Pizzi, [dopo il 1943]
Artes et partes ; 3
Eugène Delacroix alla biblioteca di Palazzo Borbone / testo di Maurice Sérullaz
Milano ; Ginevra : Fabbri : Skira, c1965
L'arte racconta ; 44
Cinisello Balsamo : Comune di Cinisello Balsamo, 1998
Quaderni d'archivio ; 5
Milano : Studio Bolzani, stampa 2017
Magatti : rivelazioni da un restauro / [ricerca storica e testi di Isabella Marelli]
[Varese] : International Inner Wheel Club Varese e Verbano PHF, stampa 2006
Chiasso : Progetto Stampa, 2013
[S.l.] : [s.n.], [1969?] (Milano : Perego)
Franco Marletta / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1969
Dimitri Plescan / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1976
Alberto Ghinzani / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1975
Enrico Della Torre / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1973
Pier Luigi Lavagnino / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1973
Vittorio Tavernari / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1973
Aldo Racchi / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1977
Ludovico Mosconi / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1976
La tecnica degli antichi affreschi e il loro distacco e restauro / / Ugo Procacci
Firenze : Comitato della 2. Mostra di affreschi staccati, 1958
Varianti d'autore : personaggi e oggetti : 12 acquarelli / a cura di Elisa Fusi
Missaglia : Bellavite, 2017
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Bernardino Luini e i suoi figli / a cura di Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa
Ed. riv. e corr.
Milano : Officina libraria, [2014]
Abstract: “Chi dice Luini dice Lombardia” suona un vecchio adagio critico, tuttavia non privo di verità. Infatti i numerosi dipinti di Bernardino Luini hanno rappresentato per secoli una sorta di identità figurativa della regione, quasi un basso continuo. In una manciata d’anni all’alba del Cinquecento, l’artista ha messo a punto – trasformando in accademismo le inquietudini e le ambiguità sentimentali di Leonardo – una formula espressiva di enorme successo devozionale. La fama di Luini raggiunse il culmine nel corso del XIX secolo, incontrando i gusti dell’Europa romantica, con un’ampia diffusione delle sue opere, vere o presunte, in giro per il mondo. Intanto gli scrittori, da Stendhal a Ruskin, ne celebravano le qualità. Questa moda, che contagia strati diversi della società, subisce una battuta d’arresto all’aprirsi del Novecento. Solo negli ultimi decenni del secolo trascorso, si avvia un nuovo tipo di interpretazione del pittore, che la mostra intende mettere alla prova. Luini, prima di raggiungere il punto di stile che gli garantirà per secoli la notorietà, ha una gioventù sperimentale e vagabonda. Calato dalla sponda magra del Lago Maggiore a Milano nei primissimi anni del Cinquecento, lascia quasi subito la capitale del ducato, e i suoi linguaggi figurativi (da Bergognone a Leonardo), per recarsi verso Est, nel Veneto felice, a verificare altre scelte d’espressione, in parallelo al crescere di Lorenzo Lotto. Il rientro a Milano avviene prima del 1512, quando – con la Madonna affrescata all’abbazia di Chiaravalle – sono poste le premesse dello stile che sarà suo per l’intera esistenza, conclusa nel 1532. Un classicismo moderato e comunicabile, che ha gettato dietro le spalle le asprezze intellettuali del Bramantino, alla ricerca di una nuova leggibilità, in sintonia con istanze di rinnovamento della chiesa. Quasi un Raffaello della Lombardia. Mostra Bernardino Luini e i suoi figli.