Trovati 858984 documenti.
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Carne trita : l'educazione di un cuoco / Leonardo Lucarelli
Garzanti, 2016
Abstract: Oltre l’ossessione per i cuochi in tv, oltre la moda dei libri di ricette e delle recensioni stellate, oltre le copertine dei settimanali patinati, Leonardo Lucarelli racconta, in prima persona, la sua vita da vero cuoco descrivendoci la cucina in cui i grembiuli sono sporchi di sugo e i piani di lavori sono pieni di farina e coltelli. Nessuna scuola costosa e nessuno studio di registrazione: rievocando la sua crescita da lavapiatti schiavizzato in un locale di Trastevere a chef, Lucarelli narra di sé stesso e delle persone che ha incontrato in un mondo sospeso tra libertà anarchica e disciplina militare, tra lecito e illecito, mostrando cosa si cela al di là di quella porta che dalla sala del ristorante vediamo sbattere al passaggio di impeccabili camerieri: immigrati in nero, stagisti sfruttati, aiutanti cocainomani, maestri geniali, proprietari incapaci, amici abbandonati per fare carriera. Storie vere che restituiscono l’immagine di un mondo affascinante, dal rigido codice di condotta e dalla gerarchia ben definita. Con sincerità e stile personalissimo, Lucarelli mostra il lato oscuro, contradditorio e carnale delle cucine, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un’istantanea inedita dell’Italia e degli italiani di oggi.
Garzanti, 2015
Abstract: Nell'agosto del cruciale e traumatico 1968, Pier Paolo Pasolini inaugura una rubrica sul settimanale «Tempo» e la intitola Il caos: è l'anno delle contestazioni, delle proteste studentesche, della lotta per i diritti civili. Sullo sfondo di un Paese che sta rapidamente cambiando, Pasolini interviene con forza polemica sui temi dominanti di quei giorni, dando inizio a riflessioni – qui riunite per la prima volta in volume autonomo insieme con testi scritti per la rubrica e non pubblicati – che risulteranno fondamentali per la sua stagione corsara: la polemica contro la televisione, l'emergente questione giovanile, la posizione della Chiesa, le accuse al capitalismo. Dal 16 agosto 1968 al 24 gennaio 1970, Il caos affronta così l'attualità politica e le novità culturali, la cronaca pubblica e la vita privata dell'autore. Rileggerlo oggi a quarant'anni dalla morte di Pasolini permetterà di comprendere fino in fondo un periodo decisivo della nostra storia, e di riascoltare la voce ostinatamente fuori dal coro del poeta che ne fu il più consapevole protagonista.
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Nel romanzo si intrecciano le vicende di tre famiglie: i Wilcox, borghesi arricchiti e arroganti; le sorelle Schlegel, raffinate, colte, idealiste; e i coniugi Bast, volgari e appartenenti al basso ceto impiegatizio sull'orlo della rovina. La signora Wilcox stringe un'amicizia con Margaret Schlegel e, sul letto di morte, decide di lasciarle il suo cottage di campagna, Casa Howard. Quella dimora non è una casa qualunque: è il simbolo di un'Inghilterra di nobili tradizioni non ancora intaccate dalla civiltà commerciale e industriale. E attorno alla tenuta si consumerà il conflitto tra due diversi modi di concepire la vita, che diviene a sua volta conflitto di classi e di sessi espresso in una molteplice, inquieta vicenda di matrimoni mancati o falliti, di amori morti sul nascere, di violenze represse.
L'isola dell'amore proibito / Tracey Garvis Graves
Garzanti, 2014
Abstract: L'acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all'improvviso e davanti le si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose. Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di TJ, disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, il fondale blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di TJ, il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l'estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte. Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e TJ sono naufraghi e l'isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L'isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all'inizio era solo un'amicizia innocente, attimo dopo attimo si trasforma in un'attrazione potente che li lega sempre più indissolubilmente.
Stato di paura / Michael Crichton
Nuova ed.
Garzanti, 2012
Abstract: A Parigi un fisico viene assassinato dopo aver eseguito un esperimento per una bella visitatrice. Nella giungla della Malesia, un misterioso imprenditore fa costruire un impianto di cavitazione dalle caratteristiche molto particolari. A Vancouver una fantomatica società affitta un mini-sommergibile da utilizzare nelle acque della Nuova Guinea. E a Tokyo un agente segreto cerca di capire che cosa significa tutto questo. Così inizia Stato di paura, il romanzo più ambizioso di Michael Crichton. Dai ghiacciai islandesi ai vulcani dell'Antartide, dal deserto dell'Arizona alle giungle impenetrabili delle Isole Salomone, dalle strade di Parigi alle spiagge della California, in un incalzare di colpi di scena e di invenzioni che lasciano il lettore senza fiato, Stato di paura affronta temi controversi, dalla preoccupazione per l'effetto serra al ruolo dell'informazione nella società contemporanea, ma soprattutto s'interroga sulle cose in cui crediamo, e sul perché ci crediamo.
8. ed.
Garzanti, 2021
Abstract: Un giovane ambizioso, fragile e idealista, è spinto al suicidio dalla miseria e da una passione infelice. Dopo aver speso i suoi ultimi denari alla roulette si ritrova in una bottega d'antiquario, dove uno sconosciuto dai tratti demoniaci gli offre in dono un talismano, la pelle di zigrino, che potrà esaudire ogni suo desiderio ma si restringerà ogni volta che ne verrà esaudito uno, mentre la vita del giovane diventerà sempre più breve. Il talismano, come ogni dono diabolico, mostra ben presto il suo terribile potere. È il Balzac più fluviale e visionario che si mostra in queste pagine, in cui le disgressioni filosofiche si succedono a notazioni naturalistiche, in un'ansia enciclopedica che prelude al romanzo di idee novecentesco. Il volume è introdotto da uno scritto di Lanfranco Binni.
Se avessero : opera ultima / Vittorio Sermonti
Garzanti, 2016
Abstract: Una mattina di maggio del 1945 tre (o quattro) partigiani si presentano col mitra sullo stomaco in un villino zona Fiera di Milano alla caccia d'un ufficiale della Repubblica Sociale (o forse di tre), lo scovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato bene o male ai grandi eventi della Storia, si dipanano settant'anni di ricordi di un fratello quindicenne, confusi ma puntigliosi, affidati come sono agli "intermittenti soprusi della memoria": il nero-sangue e il gelo della guerra, la triste farsa di sognarsi eroe, poi il "passaggio dalla parte del nemico" (iscrizione al PCI), e poi ancora un titubante far parte per se stesso; e il rapporto di reciproca protezione con il padre fascista; e la famiglia "feudale" della strana mamma; ma anche una collana di amori malriposti, le letture, il teatro, la musica, il calcio, gli amici. Testa e cuore però non fanno che tornare a quella mattina di maggio, a quell'ipotesi sospesa, a quell'eccidio mancato. Così, nel tentativo di fare i conti con i propri fantasmi, Vittorio Sermonti ci regala un libro sconcertante, tracciato nella forma di una lunga canzone d'amore per un tu che ha smascherato molti di quei fantasmi del "narrator narrato", e gli dà ancora la voglia di vivere: un libro che è anche la cronaca minuziosa di un Paese e di un interminabile dopoguerra.
La ragazza del buio / Anna Lyndsey ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2016
Abstract: Da bambina, Anna riusciva ad addormentarsi solo guardando le stelle illuminare la notte più profonda. Non sapeva che il buio sarebbe diventato il suo più grande amico. La sua salvezza, la sua speranza, la sua stessa vita. Anna è una ragazza come tante. Ama il cielo azzurro, il vento tra i capelli, il profumo del mare d'inverno. Ama Pete, il ragazzo che ha appena conosciuto. Ma un giorno tutto cambia. Anna sta lavorando come sempre al computer quando improvvisamente sente la sua faccia bruciare di un dolore insostenibile. I vestiti non riescono a proteggerla. La pelle di tutto il suo corpo non sopporta il contatto con un solo raggio di luce. Prima il computer, poi le lampade dell'ufficio, infine il sole. La diagnosi non le lascia scampo: una rara forma di allergia alla luce. Non c'è modo di curarla, Anna può solo lenire il dolore vivendo completamente al buio, isolata nella sua stanza. Eppure, quella che sembra una condanna alla solitudine e all'infelicità diventa l'occasione per una nuova vita. Una vita fatta di colori diversi da quelli che possiamo immaginare. Più vividi, più amati. Una vita fatta delle parole dei libri che ascolta e che disegnano l'oscurità di forme sempre nuove. Una vita piena di amore, quello per Pete, l'uomo che ha deciso di rimanere accanto a lei. L'uomo che la ama di un amore ogni giorno più forte, nonostante le difficoltà. Perché il loro abbraccio può illuminare anche la più buia delle notti.
L'Adalgisa : disegni milanesi / Carlo Emilio Gadda ; nota al testo di Guido Lucchini
[Milano] : Garzanti, 2000
Abstract: La Milano d'inizio secolo, la borghesia grande e piccola e i ceti popolari si annidano nell'Adalgisa in un affresco di irresistibile comicità. Uno spirito corrosivo in grado di cogliere e colpire le ipocrisie, le fisime e le borie di una società in crisi, l'incastro di generazioni e classi sociali, i personaggi ritratti con affetto e perfidia, il gusto del ricordo e della reminescenza personale e famigliare, le straordinarie capacità mimetiche della lingua gaddiana (che esplodono anche nelle note di impianto saggistico): sono queste le qualità che fanno dei disegni milanesi raccolti nell'Adalgisa uno dei capolavori della letteratura italiana del Novecento.
Codice Beta / Michael Crichton alias John Lange ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2016
Abstract: Deserto dello Utah. La sagoma scura di un treno blindato attraversa la notte. All'improvviso, un'esplosione scuote il silenzio del deserto. Il treno si ferma, un gruppo di uomini armati circonda i portelloni avvolti dal fumo. I gesti sono rapidi e precisi. Il loro obiettivo anche: sottrarre due grosse bombole d'acciaio, una gialla, l'altra nera. Al loro interno, accuratamente separati, gli agenti binari di un potentissimo gas nervino destinato al dipartimento della Difesa. È un'arma chimica letale dal potenziale devastante, capace di mettere in ginocchio - se si verificasse il temutissimo scenario chiamato in codice Beta - la più potente democrazia del mondo. San Diego, qualche giorno dopo. Mancano poche ore all'arrivo del presidente degli Stati Uniti, quando i servizi segreti collegano il furto nello Utah al sorvegliato speciale John Wright, rampollo di una famiglia di industriali e matematico talentuoso, divorato dal risentimento verso una società che considera sbagliata e che vuole sovvertire. A tenergli testa è un agente che lo conosce molto bene, John Graves: solo il suo intuito ha una possibilità di svelare l'indecifrabile piano di Wright per diffondere il gas binario. I due si fronteggiano in una sfida psicologica al cardiopalma, un conto alla rovescia per mettere in salvo la vita non solo del presidente degli Stati Uniti, ma di tutta la popolazione della costa occidentale.
Prometto di sposarti ogni giorno / Pedro Chagas Freitas ; traduzione di Ilda Pisani
Garzanti, 2016
Abstract: l treno sfreccia silenzioso in una mattinata grigia. Pedro sta guardando le nuvole che lentamente si aprono, quando all'improvviso un raggio di sole entra dal finestrino e illumina la ragazza seduta di fronte a lui. Barbara ha gli occhi grandi, un viso da bambina e un sorriso puro. I due si innamorano a prima vista. E decidono che ogni giorno insieme deve essere come la prima volta. Sono separati da centinaia di chilometri e centinaia di difficoltà, ma non rinunciano. Per questo faranno in modo di incontrarsi sempre in un luogo diverso. Per riscoprire tutte le volte la meraviglia e dimenticare la distanza. Per toccare insieme la sabbia rovente di una spiaggia affollata e l'erba fresca bagnata di rugiada di una collina in primavera. Per stupirsi di fronte alla gioia della normalità nel primo caffè del mattino, dell'ennesimo bacio reclamato da una briciola di biscotto. Finché un giorno prendono una decisione. Quella di scegliersi ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo. Come un lunghissimo sorriso che si rinnova a ogni risveglio. Perché l'amore è fatto di attese e di lunghi abbracci, di scherzi e lacrime, di fragilità e protezione. E il più bello dei viaggi, e la destinazione è la vita.
Splendi più che puoi / Sara Rattaro
Garzanti, 2016
Abstract: L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfette. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.
Volevo solo averti accanto / Ronald H. Balson ; traduzione di Lucia Ferrantini
Nuova ed.
Garzanti, 2015
Abstract: È la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete frusciatiti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso fra la folla appare un uomo anziano in uno smoking rattoppato. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il macellaio di Zamosc, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta nella fredda e ventosa Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico.
Il grande evento / Peter Handke ; traduzione di Claudio Groff
Garzanti, 2016
Abstract: È una mattina d’estate e un temporale improvviso e violento irrompe nel silenzio della camera da letto in cui dorme il famoso attore. La donna che era con lui se ne è andata, lasciandolo solo tra le lenzuola bianche e il ticchettio insistente della pioggia contro il vetro. L’uomo apre di scatto gli occhi e per la prima volta nella sua vita percepisce il peso della solitudine. Da anni non si misura più con il palcoscenico, non sa più raccontare una storia, non riesce più a farsi folgorare da un’emozione. Ma mentre si alza e pigramente inizia ad aggirarsi per l’appartamento della sua amante, capisce che l’unica cosa di cui gli importi è finalmente ritrovare l’emozione di sentirsi vivo. Così esce di casa e inizia a camminare, senza una mèta o una destinazione. Attraversa parchi, quartieri multietnici, sottopassi autostradali, vie fatte solo di freddi palazzi di vetro e specchi e scorci invece antichi, popolati da volti segnati dalla storia e dalla vita di una città in perenne trasformazione. E mentre il paesaggio intorno a lui si trasforma, anche l’uomo inizia a sentire la sua anima cambiare. Fino a ritrovare, arrivato finalmente in centro, gli occhi della donna che l’ha lasciato la mattina. E trovare forse, nello specchio delle sue iridi, il riflesso della sua esistenza.
Il silenzio degli abissi / Michael Crichton alias John Lange ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2016
Abstract: Sotto la superficie del mare, negli abissi che si spalancano al largo della barriera corallina giamaicana, il silenzio è assoluto. Accompagnato solo dal ritmico gorgogliare del respiratore subacqueo, James McGregor continua la sua discesa. Più giù, quasi completamente avvolto dalle tenebre e infestato dai barracuda, si staglia il profilo scuro e incombente del timone di uno yacht. È il Grave Descend, quaranta metri di eccellenza armatoriale, inabissatosi in circostanze misteriose qualche giorno prima. La missione per cui James, un passato nelle forze armate e un presente da cacciatore di tesori, è stato ingaggiato è in apparenza molto semplice: ispezionare il relitto per conto della compagnia assicurativa e indagare le possibili cause del naufragio. Manca più di una tessera per completare il mosaico: l'affondamento è stato denunciato alle autorità solo ventiquattr'ore dopo l'accaduto e nessuno degli uomini a bordo, sei membri dell'equipaggio e un solo passeggero tutti prontamente messi in salvo, racconta la stessa versione dei fatti. La traccia più concreta per risalire alla verità sembra passare proprio per quell'unico passeggero, l'affascinante e misteriosa Monica Grant. E mentre dalle profondità del mare riaffiora un tesoro dal valore inestimabile, James si trova ben presto a lottare per la sua stessa vita, oltre che per svelare un segreto che affonda le sue radici nel passato, nei torbidi giorni dell'armistizio italiano durante la seconda guerra mondiale.
Una dolce ostilità / Marianne Kavanagh ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2016
Abstract: Kim ha una sola certezza: odia Harry con tutta sé stessa. Eppure è costretta ad averlo sempre tra i piedi, a vederlo ogni giorno girare per casa. Perché è il migliore amico di sua sorella. La sua famiglia lo adora, ma Kim non riesce a fidarsi di lui. Non hanno nulla in comune. Harry si occupa di finanza e la carriera sembra essere il suo unico obiettivo, mentre lei fa volontariato e lavora per un ente non profit. Sono l'uno l'opposto dell'altro e non fanno che discutere. Fino a quando il destino non li unisce oltre la loro volontà: devono prendersi cura insieme del nipotino di Kim. E da allora tutto cambia. Giorno dopo giorno, la ragazza scopre che Harry ha sempre indossato una corazza per nascondere il suo animo ferito. Scopre che è stato costretto a crescere troppo in fretta. E nel profondo dei suoi occhi all'improvviso intravede qualcosa che non può dimenticare. Ma a cui non riesce a credere. Non è facile per lei accettare che Harry possa essere una persona diversa. Troppa ostilità ha diviso i loro cuori per tanto tempo. Eppure nel profondo di sé stessa sente che quell'odio forse non è nient'altro che una forma di amore. Ci vuole solo coraggio. Perché a volte per trovare l'anima gemella bisogna cercare proprio lì dove meno ci si aspetta.
30. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Considerato da molti il capolavoro di Balzac, Eugénie Grandet presenta due figure tra le più straordinarie della letteratura francese: Félix Grandet, commerciante ricchissimo, prigioniero della propria smisurata avarizia, e la figlia Eugénie, d'animo nobile e sensibile, prigioniera di un sogno d'amore. Due ritratti indimenticabili, tratteggiati con vigore e grande maestria psicologica, che si fronteggiano in un dramma di ordinaria famiglia. Nulla può distrarli dal perseguimento del proprio credo, dalla fatale attuazione del proprio destino: nella scena memorabile della morte del vecchio Grandet, l'ultimo gesto spaventoso è quello per afferrare il crocifisso dorato che il parroco gli porge, e quest'ultimo sforzo gli costò la vita.
La casa tra i salici / Katharina Hagena ; traduzione di Sara Sullam
Garzanti, 2016
Abstract: La città è avvolta nel silenzio della notte. Ma Ellen non riesce a prendere sonno. Si domanda se quegli occhi che ha incrociato di sfuggita siano proprio di Andreas, il suo amico d'infanzia che non vede da anni. Tutto è partito da quell'attimo. Da allora è stato impossibile frenare il flusso dei ricordi che l'hanno riportata dove non avrebbe mai voluto: a Grund. Alla casa tra i salici sulla riva del fiume; al gracchiare lontano delle rane; al riflesso dorato dei campi di girasole. Lì dove Ellen è cresciuta ed è stata felice, si è innamorata, ma ha anche sofferto. Per sua madre che, ogni giorno più distante da lei, non poteva più rallegrarla con la magia dei suoi dolci; per la fine della sua amicizia con Andreas che all'improvviso, senza spiegazione, ha deciso di non parlare più con nessuno. Per l'abbandono di Lutz, il padre di sua figlia, che un giorno è andato via senza fare ritorno. Per Marthe che non è mai riuscita a esprimersi veramente, lasciando che fossero le pagine del suo diario a parlare per lei. Ma ora che le lancette corrono trascinate dall'insonnia, Ellen deve fare i conti con il suo passato. Deve cercare delle risposte ai troppi misteri che affollano la sua mente. Deve scoprire se era davvero Andreas l'uomo che ha incontrato. Se lui, che l'ha visto per l'ultima volta, sa cosa è successo a Lutz. Perché a volte ciò che chiamiamo vita in realtà è un sogno, e ciò che chiamiamo sogno è vita.
Garzanti, 2016
Abstract: In un mondo dagli equilibri stravolti e diviso non più tra Oriente e Occidente o tra Nord e Sud, ma tra paesi dominati dal risentimento e paesi dominati dalla paura, è necessario riprendere in mano la riflessione sulla possibile convivenza con il diverso: l'altro, che provenendo da una cultura differente finiamo per classificare semplicemente come barbaro. L'Europa, in particolare, oggi preda della paura nei confronti dell'islam, rischia di reagire in modo violento, provocando un duplice paradosso: da una parte la paura dei barbari rischia di trasformare noi stessi in barbari; dall'altra rende il nostro avversario più forte e noi più deboli. Attraverso una riflessione che ripercorre la storia della cultura europea, Tzvetan Todorov chiarisce le nozioni di barbarie e civiltà, di cultura e d'identità collettiva, per interpretare i conflitti che oppongono oggi i paesi occidentali e il resto del mondo. Una lezione magistrale di storia e di politica, una vera e propria cassetta degli attrezzi per decifrare la reale posta in gioco del nostro tempo.
Teatro / Anton Pavlovic Cechov ; introduzione di Fausto Malcovati ; traduzione di Gian Piero Piretto
17. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: Autore che sfugge a qualsiasi etichetta, ferocemente introverso, acuto osservatore del decadimento intellettuale e morale della società russa, Cechov anticipa caratteri e temi del moderno teatro novecentesco. L'attitudine rassegnata e dolente di fronte a un ineluttabile sempre sottinteso, l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore, la capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende, sono alcuni degli elementi caratteristici del suo teatro, modellato sul tragico quotidiano, sul sentimento della mancanza, sulle minute pene dell'esistenza umana che celano l'incapacità di trovare una ragione di vita.