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Il duello
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Conrad, Joseph - Bini, Benedetta

Il duello

Bompiani, 31/01/2018

Abstract: In questo romanzo breve, incentrato su due ufficiali della Grande Armée di Napoleone che si sfidano a un'infinita serie di duelli per un futile pretesto, Joseph Conrad sfoggia tutta la propria sfolgorante ironia, capace di stemperare quella visione pessimistica della vita e dei drammi interiori dei personaggi che lo hanno reso celebre. Satirico eppure intimamente triste, questo capolavoro indaga la futilità della guerra ma anche l'assurdità del falso onore, che della guerra è complice fondamentale. Pubblicato per la prima volta nel 1908, viene ora riproposto in una nuova traduzione a cura di Benedetta Bini, che ne restituisce appieno tutta la modernissima potenza.

Adriana, cuore di luce
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Lambiase, Sergio

Adriana, cuore di luce

Bompiani, 24/01/2018

Abstract: Adriana Capocci Belmonte muore nel 1944 nella Napoli incandescente raccontata da Curzio Malaparte ne La pelle: ha solo ventisei anni, e il destino non le concede nemmeno di veder finire la guerra. Erede di una famiglia aristocratica, bellissima e sofisticata, la treccia fulva che le incornicia il viso, Adriana cuore di luce è innamorata della vita, del sapere, dei vagabondaggi in terre lontane. La sua grande amica-sorella è la scrittrice Anna Maria Ortese, che la immortalerà col nome di Aurora Belman nel romanzo Il porto di Toledo. Di ogni luogo, di ogni incontro, di ogni passione Adriana racconta nelle sue lettere, nei taccuini di viaggio e in un febbrile diario intimo riportato alla luce dalla nipote Silvana de Luca. È dalla sua voce che giunge così fino a noi l'emozione degli incontri con Alberto Moravia, con il pittore Enrico Prampolini che le dedicherà nel 1941 uno sfolgorante ritratto, con Franco Fortini, con Paolo Monelli, con lo scrittore indiano Soumy Tagore, con il compositore Konrad Lechner, infine con il giovane storico Aldo Romano che si rivelerà una personalità molto più irta di contraddizioni di quanto la fervida Adriana pensasse. Attingendo alla ricca messe di inediti ritrovati, ricostruendo per noi l'universo culturale che circonda la loro autrice, Sergio Lambiase riporta in vita in queste pagine una ragazza vicina a noi per sensibilità, intelligenza, capacità di cogliere ogni attimo nella sua irripetibile ricchezza.

Saper vedere la città.  Ferrara di Biagio Rossetti, "la prima città moderna d'Europa"
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Zevi, Bruno

Saper vedere la città. Ferrara di Biagio Rossetti, "la prima città moderna d'Europa"

Bompiani, 24/01/2018

Abstract: Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della Ferrara estense, nel 1492, "la prima città moderna d'Europa", come la definì Jacob Burckhardt? La domanda riguarda non solo l'eccezionalità dell'Addizione Erculea progettata dall'architetto Biagio Rossetti, ma l'intera tematica della pianificazione urbanistica. Bruno Zevi in questo fondamentale saggio critico pubblicato per la prima volta nel 1960 indaga le caratteristiche, i progetti e le finalità di uno dei capisaldi della storia dell'urbanistica e del Rinascimento italiano. Lo fa raccontando le meraviglie dell'"officina ferrarese" ma anche insegnandoci a leggere e interpretare lo spazio urbano, inteso nel suo complesso come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, alla poetica del non-finito e dell'angolo. Zevi ci offre qui una lezione che a distanza di anni conserva intatta tutta la sua attualità e l'altissimo valore civico.

La vita riflessa
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Aloia, Ernesto

La vita riflessa

Bompiani, 31/01/2018

Abstract: Che cosa succede quando a due uomini che si sono perduti accade per caso di ricongiungersi e condividere un progetto rivoluzionario che può trasformare le loro esistenze sviate? È possibile risalire il corso del tempo e trovare il modo di diventare se stessi? Una mattina di settembre del 2008, guardando un servizio sul fallimento della Lehman Brothers, Marco – funzionario di una grande banca con compiti e legami per niente limpidi – riconosce tra i dipendenti appena licenziati il suo amico d'infanzia Greg, già matematico e pioniere dell'informatica, poi votato ai fasti ormai pericolanti della finanza. Quarant'anni prima, quando erano ragazzini e Greg viveva in Italia, i due sono stati protagonisti di un episodio oscuro e incancellabile, dopo il quale si sono persi di vista. Ma quando Greg viene inquadrato dalle telecamere è come se per Marco quegli anni non fossero mai trascorsi. La tentazione di riallacciare l'antico legame è irresistibile.Greg ha un sogno, Marco di sogni non ne ha più da un pezzo, e forse proprio per questo non sa resistere alla proposta dell'amico: utilizzando la struttura di vecchi software e il denaro del luciferino mentore Danilo Serra svilupperanno la versione embrionale di Twins, un nuovo social network "ad azione profonda", e lo venderanno ad Amit Roy, antico collega di Greg e ora CEO della BWE, un grande gruppo della information technology europea in crisi e alla disperata ricerca di riscatto.Il lancio di Twins, rielaborato e perfezionato dallo spregiudicato Amit Roy, è un successo planetario. Il social modifica rapidamente comportamenti collettivi e stili di vita.La BWE fa il suo ritorno trionfale tra i grandi dell'informatica. Ma quando viene ritrovato il corpo di Milena Sarti, una dei tanti ragazzi incantati da Twins, lo scenario muta radicalmente e Marco si trova di fronte alla più difficile delle scelte. Un romanzo limpido e disperato sulle complicazioni della tecnologia e sull'irriducibile mistero dell'identità.

Lo spettatore
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Kertész, Imre

Lo spettatore

Bompiani, 31/01/2018

Abstract: I diari di Imre Kertész racchiudono mezzo secolo di una vita straordinaria e offrono un intimo resoconto dell'evoluzione del pensiero e della scrittura del grande autore ungherese. A Diario dalla galera, testimonianza di trent'anni di isolamento nell'Ungheria socialista tra il 1961 e il 1991, è seguito L'ultimo rifugio, che copre gli anni tra il 2001 e il 2009; Lo spettatore compone la trilogia, raccogliendo note e appunti scritti tra il 1991 e il 2001. Sono qui contenute riflessioni lucidissime sulla transizione a una nuova epoca, sul senso di una catastrofe inevitabile per l'Ungheria, sul ruolo di intellettuale pubblico imposto a Kertész dalla fama crescente, così come alcuni passaggi commoventi dedicati alla compagna di una vita, Albina, morta di cancro nel 1995.

La scuola della Parola
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Martini, Carlo Maria - Forcesi, Giampiero - Teani, Maurizio - Ravasi, Gianfranco - Agnesi, Franco

La scuola della Parola

Bompiani, 14/02/2018

Abstract: Duomo di Milano, 6 novembre 1980. Più di duemila giovani si ritrovano nella cattedrale per ascoltare il loro vescovo, che raggiunge i cuori e le menti di quei ragazzi spiegando il metodo della lectio divina per leggere la Bibbia. Inizia così l'avventura della Scuola della Parola, una delle esperienze più innovative e affascinanti del ministero di Martini, che continuò senza interruzioni, anche se con modalità diverse, fino al 2002. Il volume raccoglie tutte le edizioni della Scuola della Parola con brevi introduzioni storiche, i riferimenti biblici e le trascrizioni integrali degli interventi dell'arcivescovo di Milano. L'introduzione generale e l'apparato interpretativo redazionale vogliono essere una guida che accompagna il lettore "in una sorta di pellegrinaggio spirituale dove si aprono meraviglie nuove e antiche". La Scuola della Parola è il quarto volume dell'opera omnia del cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti, seguito nel 2016 da I Vangeli e nel 2017 da Giustizia, etica e politica nella città.

Che profumo quei libri
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Mughini, Giampiero

Che profumo quei libri

Bompiani, 28/02/2018

Abstract: Un libro in onore dei libri, quelli di carta. Libri come cavalieri, che vanno alla carica, disperata e inane, contro il fuoco battente dell'artiglieria digitale. Fragili creature da pochi centimetri di altezza e pochi centimetri di larghezza, ma che non per questo hanno un'aria meno imponente nel loro osare contro un nemico ben equipaggiato. Giampiero Mughini ha scelto alcuni dei libri a lui più cari fra quelli della sua collezione dedicata al Novecento italiano, non necessariamente i più famosi e riconosciuti, anzi spesso i più obliqui, azzardati e trascurati dal grande pubblico. Quei libri, che Mughini mette in vetrina come una mostra o racconta come in una telecronaca sportiva, sono descritti minuziosamente nella veste e nelle caratteristiche che ebbero quando apparvero in prima edizione, perché quello è il momento in cui un libro arrischia la sua avventura nel mondo. Tutti insieme compongono una biblioteca "ideale" non nel senso oggettivo del termine, bensì arbitraria e soggettiva e talvolta spudorata, modellata dai capricci della memoria e a volte dalle sue malizie.

L'età della ragione
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Sartre, Jean-Paul - Vergani, Orio

L'età della ragione

Bompiani, 16/02/2018

Abstract: Iniziato nel 1939 e interrotto per tutta la durata dell'internamento di Sartre in Germania, questo libro, il primo della serie romanzesca "Le vie della libertà" comprendente anche "Il rinvio" (1945) e "La morte nell'anima" (1948), vedrà la luce solo al termine della guerra poiché giudicato, sotto il regime del maresciallo Pétain, troppo scandaloso. Il romanzo racconta due giorni cruciali nella vita di un gruppo di trentenni costretti a constatare il crollo delle proprie illusioni di libertà e soprattutto la sconcertante e fatale scoperta che è proprio questo crollo a renderli davvero liberi. Attorno al protagonista, il professore di filosofia Mathieu, evidente alter ego dell'autore, alle prese con la gravidanza indesiderata della propria amante, ruota un nucleo di personaggi che, lucidi e disperati o ancora capaci di difensivi autoinganni, si dibattono in una vacuità di significato che né la militanza politica né i sogni di gioventù possono redimere. È però Mathieu il solo a giungere con piena consapevolezza all'età della ragione, quella in cui si entra dopo essersi resi conto della gratuità fondamentale di ogni esistenza o, come scrive lo stesso Sartre nell'Essere e il nulla, della "fatticità" della coscienza.

Per fortuna faccio il prof
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Dalla Chiesa, Nando

Per fortuna faccio il prof

Bompiani, 07/03/2018

Abstract: Lettera d'amore agli studenti e alle loro inesauribili energie.Questo non è un libro di denuncia dei mali dell'università. Non è un'accusa contro lo Stato che non investe nella ricerca. E nemmeno deplorazione delle distanze tra strutture e tecnologie dei nostri atenei d'eccellenza e quelle dei maggiori atenei stranieri. È invece un libro che canta la bellezza dell'insegnare e del vivere in università, racconta il piacere delle sfide culturali, la meraviglia dell'incontro con le generazioni più giovani, la scoperta di realtà e sentimenti sempre nuovi, la ricchezza nascosta dei percorsi collettivi. È un libro che dimostra che il nostro sguardo serve non solo a vedere le cose ma anche a farle nascere e che la cultura scientifica può farsi cultura civile e propagarsi come incendio nella prateria.

Quattro uomini in fuga
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Calligarich, Gianfranco

Quattro uomini in fuga

Bompiani, 07/03/2018

Abstract: Quattro sgangherati amici decidono di scrollarsi di dosso le nebbie e l'accidia del loro paesino padano per darsi all'Avventura e realizzare i propri sogni. Prima col rapimento di un toro da monta nascondendolo in un Jolly Hotel in attesa del riscatto, ma con drammatiche conseguenze, e poi levando le tende alla volta di Roma per fondare un teatro off. La voce di Casablanca, il più appartato dei quattro, narra quindi una tragicomica vicenda di donchisciotti votati ai fallimenti: Paolo, che data la sua somiglianza con Jack Palance ambisce ai riflettori del teatro e del cinema, Elio, basso botolo ringhioso segnato da una fatale avarizia, Sauro elegante ceramista mancato che le donne divorano con lo sguardo e infine Casablanca stesso, diventato regista per caso, impegnato in un difficile faccia a faccia con un suo protervo alter ego. L'inizio del teatro è disastroso ma poi entra in scena l'affascinante, ricchissimo N.N. che, pur tormentato da una crisi sentimentale, finanzia la loro impresa con la generosità di un mecenate d'altri tempi. Basterà il denaro a tenere insieme i quattro amici sempre in fuga da sè stessi e dalla realtà? A fare naufragare i loro sogni saranno i sentimenti, "quel candelotto di dinamite che ognuno si porta appresso dalle parti del cuore e sempre pronto a esplodere". Dall'autore de La malinconia dei Crusich un altro romanzo epico, ma questa volta di un'epica profondamente italica e provinciale, narrata con un impasto di ironia e malinconia che strappa emozioni e risate a tempi sapientemente alterni.

Dove nasce il vento
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Attadio, Nicola

Dove nasce il vento

Bompiani, 07/03/2018

Abstract: Settembre 1887: una ragazza bussa alla porta di John Cockerill, direttore del "New York World" di Joseph Pulitzer. Chiede di essere assunta come reporter. Nessuna donna aveva mai osato tanto. Il suo nome è Elizabeth Cochran, ha ventitré anni, ma già da tre scrive per un quotidiano di Pittsburgh firmandosi Nellie Bly. Una donna reporter non si è mai vista, ma la sua idea di un'inchiesta sotto copertura a Blackwell Island, manicomio femminile di New York, convince Cockerill e Pulitzer ad accettare la sfida. Ne nasce un reportage che farà la storia del giornalismo. Da qui, in un crescendo di popolarità e sotto mille travestimenti, Nellie racconterà l'America agli americani. Diventerà l'incubo di politici e benpensanti, viaggerà in tutto il mondo, vivrà amori e fallimenti. Mentre i grattacieli, i treni, il telegrafo e poi la guerra trasformano la realtà, Nellie Bly si trova a essere pioniera di una figura mai esistita prima: la donna indipendente, artefice del proprio destino, la giornalista intrepida armata solo del proprio sguardo libero e della propria voce.

Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città
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Khalifa, Khaled - Avino, Maria

Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città

Bompiani, 14/03/2018

Abstract: Aleppo ha una storia antichissima, oltre cinque millenni di umanità hanno percorso le sue strade e le hanno anche distrutte. È l'8 marzo 1963 e un nuovo colpo di Stato militare porta al potere il partito Baath, anticamera del regime di Hafez al-Asad.Quello stesso giorno nasce la voce narrante di questo romanzo che percorre la storia della città e del paese fino agli anni Duemila, una storia che, come quella della sua famiglia, si trasforma in tragedia. Il narratore, suo fratello Rashìd e le sue sorelle Sawsan e Suad sono figli di un'epoca in cui il confine tra pubblico e privato si assottiglia al punto che persino parlare può mettere a repentaglio la vita dei cittadini, la religione non è un conforto o un rifugio ma un'arma potente e la vita è possibile solo per chi viene a patti con il Partito, cedendo qualcosa di sé.Una saga familiare in cui con maestria e feroce onestà Khaled Khalifa parla della persecuzione che da decenni ormai si consuma contro un'intera società.

Lo stagno dei caimani e altri racconti perduti
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Salgari, Emilio - Sartor, Maurizio - Gallo, Claudio

Lo stagno dei caimani e altri racconti perduti

Bompiani, 14/03/2018

Abstract: Lo stagno dei caimani è un racconto che Emilio Salgari pubblicò con lo pseudonimo di Guido Altieri per l'editore Salvatore Biondo di Palermo. Ricercatori, studiosi ed esperti di Salgari nel corso di oltre un secolo hanno dato la caccia a queste pagine che sembravano scomparse. Per la prima volta in questo volume, accompagnati da illustrazioni d'epoca, sono pubblicati i racconti scritti dall'autore sotto diversi pseudonimi. Nove racconti perduti e ritrovati che lo scrittore ha ambientato negli angoli più remoti del pianeta, dai ghiacci del Polo Nord alle praterie dell'Arkansas ai mari pericolosi della Papuasia. Ma è la decima storia la più affascinante, perché ci dà conto di come lo scrittore ha giocato per tutta la vita con la propria identità.

Il figlio delle rane
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Beranek, Giulio - Pellegrino, M.A.

Il figlio delle rane

Bompiani, 14/03/2018

Abstract: "Tutto può ricominciare perché noi siamo figli del parco."In un momento drammatico il vecchio patriarca della famiglia Orti Confierith ricorda al nipote che loro appartengono a un popolo speciale, in perenne movimento, capace di scomparire e rinascere, di sopravvivere ai tornado e ai pregiudizi per accendere luci colorate nella notte: sono gli "esercenti dello spettacolo viaggiante", i dritti, la gente del luna park. Ogni volta che la loro carovana si ferma, il vecchio Orti passa ore a disegnare la piantina per i mestieri – le giostre –, e ogni sera verifica le lampadine delle sue attrazioni e ne lucida con amore l'acciaio colorato. È l'arbitro di ogni controversia che sorge nel parco e il mediatore nei confronti delle infinite regole imposte dai contrasti, la "gente normale" che non conosce la libertà di una vita sempre in viaggio e pensa che chi è nomade sia automaticamente un Rom. In questo universo speciale, dove si parla un gergo che non troverete in nessun dizionario e tutto cambia a seconda del nuovo luogo dove si posteggiano i caravan, si ferma un giorno il giovane cecoslovacco Jirka, che s'innamora perdutamente di Betty e del suo mondo: dalla loro unione nascerà Giulio, primo e unico nipote maschio del vecchio Orti, il corpo esile e l'intelligenza troppo viva anche per gli aerei confini del luna park. Tra la Puglia e la Grecia, la fierezza di una vita fuori dagli schemi e la tentazione della strada più pericolosa, Giulio potrà fidarsi solo del Conte Dracula, del Teschio e della Donna Affogata, che lo aspettano nel Treno Fantasma quando le luci del parco si spengono e comincia la vita vera... Al loro esordio narrativo, Beranek e Pellegrino danno vita a un romanzo di formazione e d'avventura e al tempo stesso salvano dall'oblio un mondo magico e miserabile, duro e fiabesco.

Storia del Canada
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Bruti Liberati, Luigi - Codignola, Luca

Storia del Canada

Bompiani, 14/03/2018

Abstract: Dal primo contatto tra europei e indiani alle nuove influenze nel panorama politico mondiale.Quella del Canada è una storia da principio fatta di indiani e di Inuit, poi di francesi, poi di britannici, poi di immigrati provenienti da ogni parte del mondo, tutti ugualmente "canadesi", diversi tanto dai loro antenati asiatici o europei quanto dai loro vicini statunitensi. Il caso canadese viene perciò continuamente comparato con le madrepatrie europee e con quello, spesso opposto, degli Stati Uniti. Fino alla Conquista britannica del 1760 il Paese fu infatti una piccola appendice dell'Europa, e tra il 1760 e il 1867 un insieme di province diverse con storie diverse e il cui destino di unificazione era soltanto una delle soluzioni possibili. Ma fu solamente dopo la nascita della Confederazione del 1867 che l'identità canadese diventò sempre più chiara. In una nuova edizione riveduta e aggiornata, gli autori ci guidano attraverso i secoli nell'unicità e nella diversità dell'esperienza di questo immenso Paese fino all'attuale contesto multietnico, caratterizzato da politiche di accoglienza e ambientali, ma anche economiche e culturali, che si presentano quali alternative all'attuale modello statunitense proposto da Donald Trump.

Pensa, giornalino!
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Ziliotto, Donatella

Pensa, giornalino!

Bompiani, 21/03/2018

Abstract: Donatella Ziliotto, editor per ragazzi, ha portato in Italia "Pippi Calzelunghe" e la letteratura per l'infanzia del Nord Europa, ma anche quella australiana e sudamericana. Caustica, tranchante, dotata di un fiuto impareggiabile, ha creato e diretto per Salani la collana più vivace degli anni ottanta, "Gl'Istrici"; e molto prima, dal 1958, "Il Martin Pescatore" per Vallecchi, una collana pioniera in cui uscirono Tove Jansson, Michael Ende, Mary Norton... Anche lei, come tutti, è stata bambina: ed era una bambina che teneva appassionati diari in cui la vita quotidiana - degli anni di guerra, e poi di pace - si trasforma in avventura infinita. Dalla selezione di questi diari, completi di disegni, che proponiamo, emerge vivido il suo talento precoce per la scrittura, insieme al gusto impareggiabile per l'osservazione e la curiosità che ne avrebbero fatto una grande viaggiatrice di mondi e di libri.

Orologi rossi
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Zumas, Leni - Zemira Ciccimarra, Milena

Orologi rossi

Bompiani, 28/03/2018

Abstract: La maternità – presente o assente, cercata o negata – definisce la donna? Leni Zumas sceglie la via del romanzo per parlare di un tema scottante dando voce a quattro donne di Newville, villaggio di pescatori dell'Oregon, in un futuro vicino in cui negli Stati Uniti l'aborto è proibito, l'inseminazione in vitro è vietata, la legge garantisce pieni diritti all'embrione e un Muro Rosa blocca l'accesso al Canada, dove invece abortire si può, e dove ragazze e donne fuggono di nascosto in cerca di soluzione per le gravidanzenon volute. Ro, insegnante di scuola superiore, è single e sta cercando di avere un figlio affidandosi a una clinica della fertilità mentre compila la biografia di Eivør Mínervudottír, esploratrice polare del diciannovesimo secolo, sola e determinata a essere se stessa in un mondo ostile. Susan è madre frustrata di due figli perfetti, intrappolata in un matrimonio perfetto che sta cadendo a pezzi. Mattie è una delle allieve più brillanti di Ro: quando scopre di essere incinta non sa a chi chiedere aiuto. Infine c'è Gin, spirito della foresta, erborista e guaritrice, che in qualche modo riunisce i destini di tutte quando viene arrestata e processata per le sue pratiche, vittima dell'ennesima caccia alle streghe. Un romanzo di idee, che richiamando temi e modi cari a Margaret Atwood esplora i contorni della femminilità contemporanea; una storia di trasformazione e speranza in tempi in cui ogni diritto sembra una conquista da rinegoziare.

Lanterna per illusionisti
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Vettori, Pierpaolo

Lanterna per illusionisti

Bompiani, 04/04/2018

Abstract: Pierpaolo Vettori proietta le luci magiche di una grandiosa amicizia tra ragazzi contro il cielo plumbeo della Germania nazista: e ci costringe a guardarci allo specchio, a svegliarci dal torpore dello spirito che è sempre in agguato per chi vive sicuro nelle tiepide case del presente. "Siamo noi i negri, è chiaro. Gli ebrei, gli italiani... Abbiamo qualcosa in più, ci prude l'anima e non possiamo grattarcela, capisci? È perché sono schiavi, i negri intendo: ma adesso in America si riprenderanno tutto, vedrai. Non si può resistere al jazz, non puoi schiacciare la testa della gente una volta che ha sentito lo swing. Anche se sta zitta, dentro continua a battere il piede a tempo." Il grande Max insegna agli amici una musica rivoluzionaria, che fa orrore ai nuovi padroni del mondo: il jazz. Il grande Max ha una sorella fantastica, Kitty, e una camera con il soffitto viola. Hans è innamorato di Max e Kitty, della loro vita a tempo di swing. Del resto anche sua madre ammira il loro papà, medico appassionato delle teorie di Freud e come lui ebreo. Ma quando lo zio Gerd, un reduce frustrato e violento, decide di educare il nipote come un virgulto della Hitlerjugend, e quando a scuola il carisma del grande Max inizia ad appannarsi in seguito alle leggi razziali, Hans inizia a dubitare di sé: è così facile credere a quello che viene propagandato per le strade e lasciar scivolare nell'ombra Kitty e Max, soli sotto il loro soffitto viola, come in uno dei trucchi per illusionisti dell'ambiguo giocattolaio Fredo...

Come far fallire una startup ed essere felici
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Dusi, Andrea

Come far fallire una startup ed essere felici

Bompiani, 04/04/2018

Abstract: Un garage, una buona dose di genio e altrettanta di fortuna, un'idea rivoluzionaria destinata a cambiare il mondo. E poi soldi, successo, felicità. Una narrazione facile e seducente che alimenta da anni, con la complicità adorante di certi media, la mitologia dorata delle startup da Silicon Valley. Ma la realtà delle statistiche ci obbliga a tornare con i piedi per terra: nove startup su dieci non sopravvivono ai primi tre anni di attività. La retorica dell'ottimismo però ha spesso la meglio e delle startup che non ce l'hanno fatta non rimane traccia, soprattutto in quei paesi, incluso il nostro, in cui è assente una cultura del fallimento, vissuto come un'onta personale che si fa stigma sociale. Ma studiare i fallimenti, propri o altrui, è strumento indispensabile per individuare gli errori da non commettere e ricavare lezioni sulle pratiche virtuose da seguire. E perché no, per imparare a essere felici. Andrea Dusi lo fa in questo libro in modo concreto e sistematico, analizzando centinaia di casi, letti e interpretati anche alla luce dei suoi fallimenti e dei suoi successi.

L'ombra di casa
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Gay, William - Mari, Alessandro

L'ombra di casa

Bompiani, 04/04/2018

Abstract: William Gay rende omaggio ai grandi romanzieri americani e costruisce con indiscusso talento letterario una trama dove si intrecciano solitudine, rabbia, desiderio e sete di libertà. Da questo romanzo è stato tratto il film The Long Home di e con James Franco. Tennessee, anni quaranta. La Storia si consuma al di là dell'oceano mentre qui nel Tennessee più profondo i giorni si ripetono sempre uguali. Oliver sembra un uomo abituato ad aspettare: il germogliare delle piante, la fine di un temporale, un cuore gentile. Davanti ai suoi occhi si intrecciano le vite di Dallas Harding, contrabbandiere di whiskey e malvagità, di Nathan Winer, determinato a riscattare se stesso e la memoria del padre morto anni prima, e di Amber Rose, una luce che non vuole lasciarsi soffocare, una donna in cerca di una via di fuga.