Trovati 858965 documenti.
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Firenze : Giunti Psicologia.io, 2024
Abstract: \"Terapia dei sistemi familiari interni con i bambini\" offre una panoramica completa dell'applicazione della terapia dei Sistemi Familiari Interni (IFS) nel campo della psicoterapia infantile. L'intrecciarsi di teoria, istruzioni dettagliate e storie cliniche fornisce allo psicoterapeuta infantile una guida pratica ben delineata, volta a comprendere e sfruttare il potere curativo di tale modello; un modello utile pure a coloro che sono già terapeuti IFS per approfondire la loro comprensione della teoria e della pratica dei sistemi familiari interni, tramite la lettura dei modi di applicazione della terapia con i bambini. Questo libro copre anche l'impiego degli IFS per il sostegno genitoriale, un aspetto fondamentale in qualsiasi lavoro di terapia svolto con famiglie o con individui adulti in relazione ai bambini. Si tratta di un testo educativo reso piacevole dalla presenza di vignette umoristiche che ritraggono le terapie dei bambini e dai loro disegni della terapia IFS. Illustra il sempre più diffuso modello IFS applicato ai bambini. Integra teoria, istruzioni dettagliate e storie cliniche per dimostrare ai terapeuti come utilizzare gli IFS con i bambini. Contiene un capitolo su come utilizzare gli IFS per il sostegno genitoriale. Include una prefazione di Richard C. Schwartz, l'ideatore del modello IFS. Traduzione di Noemi Carifi
Tre storie d' isteria / D. M. Bourneville e P. M. L. Regnard ; a cura di Alessandro Fontana
Venezia : Marsilio, 1982
Il perdono : manuale di psicologia clinico-giuridica / Brian Vanzo
Milano : Unicopli, 2024
Psicologia dello sviluppo sociale e clinico ; 58
Abstract: Gli ultimi decenni hanno visto un'autentica esplosione di studi sul perdono, specie da parte delle neuroscienze cognitive, che hanno trasferito una tematica tradizionalmente confinata al campo etico in ambito terapeutico, mentre la necessità di concludere tragedie quali l'apartheid e la guerra civile irlandese ha spinto alla ricerca di soluzioni a sanguinosi conflitti secolari. D'altra parte, il perdono appare un fenomeno complesso, non riducibile a un ambito monodisciplinare - un costrutto eversivo, dirompente, difficilmente imbrigliabile in una codifica univoca; l'Autore, consapevole di ciò, passa dai benefici per la salute alle implicazioni neuropsicologiche e alle scoperte della psicologia evoluzionistica, fino alle declinazioni cliniche del perdono; ma non dimentica poi le acquisizioni della filosofia e del diritto, indicando le connessioni tra giustizia e perdono, né d'invitare il lettore all'ascolto anche della teologia la quale, a prescindere da questioni confessionali, costituisce comunque il distillato di un'esperienza umana plurimillenaria.
Terapia relazionale : le tecniche e i terapeuti / Camillo Loriedo
Roma : Astrolabio, 1978
La natura in musica : 12 musiche da ascoltare / [illustrato da Marion Billet]
Fabbri, 2024
Dentro le menti fuori dai tabù / Danila De Stefano
Milano : Sperling & Kupfer, 2024
Saggi
Abstract: Attraverso la sua storia e quella di personaggi noti che hanno voluto raccontarsi, l'autrice lancia un messaggio forte e chiaro: chiedere aiuto non è un atto di debolezza, ma un gesto d'amore verso noi stessi e le persone che ci stanno accanto. Le persone si dividono in due categorie: chi vorrebbe mandare tutti in terapia e chi non ci andrebbe nemmeno sotto tortura. Eppure, la salute mentale non è una fazione e nemmeno un'opinione, ma un tassello essenziale del nostro benessere, tanto quanto quella fisica. Vi sembra scontato? Non lo è. Tutt'oggi è forte lo stigma che circonda questo tema, e andare dallo psicologo è ancora una questione delicata: in tanti la vedono come l'ultima spiaggia, o come qualcosa da nascondere, di cui è meglio non parlare. Consapevole dell'urgenza e della necessità di normalizzare e rendere accessibile una volta per tutte il benessere psicologico, Danila De Stefano – CEO & Founder del servizio di psicologia online Unobravo – da anni porta avanti la missione di scardinare i tabù sulla salute mentale. «Fatti vedere da uno bravo» può essere uno slogan, una frase fatta e ironica, ma anche un consiglio serio, rivolto a chi affronta un momento di difficoltà. L'obiettivo di questo libro è duplice: rompere il silenzio che circonda la salute mentale, sfidando il pregiudizio e promuovendo la consapevolezza, e ispirare un cambiamento tangibile nella vita di chi lo legge, incoraggiando a condividere le proprie esperienze per costruire una comunità più empatica e inclusiva.
[Vol. 3]: Schubert, Donizetti, Chopin
1985
Fa parte di: Classica : i musicisti, le opere, la società
Buon giorno, mostro : cinque viaggi eroici verso la guarigione / Catherine Gildiner
Firenze : Giunti Psicologia.IO, 2024
Saggi. Psicologia
Abstract: In questo saggio, che si legge come un romanzo, l’autrice racconta la storia di cinque suoi pazienti che sono accomunati dal fatto di essere riusciti a farcela, ovvero di essere emersi da contesti travagliati che, pur avendo lasciato loro delle cicatrici, non li hanno sopraffatti totalmente. Ogni paziente presenta un mistero, che verrà svelato solo nel corso degli anni. Infatti, ciascuno ha cercato l’aiuto di Gildiner per superare una sfida immediata nella propria vita, ma ha scoperto una sofferenza sepolta da tempo. Il racconto dei casi è accompagnato dalla descrizione delle teorie psicologiche che possono aiutare a comprenderli e dalle riflessioni dell’autrice. Buongiorno, mostro offre la possibilità di guardare cosa succede “dietro le quinte” nello studio del terapeuta, illustrando come il processo terapeutico possa guarire anche le ferite più profonde. Tra di loro: un musicista cinese di successo, immigrato di prima generazione, che soffre di un disturbo sessuale; una giovane donna, abbandonata dal padre, insieme ai fratelli, all’età di nove anni, in una casa isolata nel profondo dell’inverno; e un’affascinante professionista ossessionata dal lavoro, la cui madre narcisista e negligente la salutava ogni mattina con la frase “Buongiorno, Mostro”.
Teatro nello spazio degli scontri : 1964-1971 / Giuliano Scabia ; a cura di Massimo Marino
Venezia : Marsilio, 2024
Abstract: Giuliano Scabia è stato uno dei drammaturghi più originali del dopoguerra. Ha percorso varie forme di scrittura per il teatro, organizzando le sue opere (1964-2020) nel Ciclo del Teatro Vagante, che comprende centodue titoli ed è costituito da testi compiuti di drammaturgia, schemi vuoti e racconti-diari di come tali canovacci sono stati riempiti con azioni teatrali, radiodrammi e racconti per la radio, operine dialogate di auguri rappresentate in situazioni segrete o in occasioni speciali. L’opera si sviluppa in sei volumi, offrendo uno spaccato delle trasformazioni del teatro e della società italiana dagli anni sessanta ai nostri giorni. I testi, pubblicati secondo l’ordine assegnato dall’autore, eminentemente cronologico, con le loro differenze formali e di destinazione, mettono in risalto la ricchezza dell’attività creativa di Scabia per il teatro e la sua capacità di innovarne le forme, attivando momenti di forte relazione sociale e umana. Giuliano Scabia (1935-2021), dopo aver collaborato con Luigi Nono, dal 1965 ha esplorato il teatro, inizialmente con testi che mettevano in questione i modi di vivere e le ideologie dell’Italia del post boom economico e delle contestazioni (tra gli altri Zip e Scontri generali). Ha portato il teatro fuori dai luoghi deputati, attuando una rivoluzione delle scene con azioni che coinvolgevano bambini, pazienti psichiatrici, studenti, abitanti di periferie urbane e di zone di campagna e montagna, sempre guidato dal motto di Gombrowicz: «Colui con cui canti modifica il tuo canto». Con lui sono nate figure mitiche come il drago d’Abruzzo, sonda delle immaginazioni di ragazzi, Marco Cavallo, grande pupazzo realizzato nell’Ospedale psichiatrico di Trieste diretto da Franco Basaglia, simbolo della liberazione da una psichiatria oppressiva, e il Gorilla Quadrumàno, emblema di una ricerca delle radici profonde nell’ambiente e dentro sé stessi. È stato attore di strada, cantore di versi, romanziere, portando le sue storie in boschi, monti, città.
Nevrosi e psicosi / Sigmund Freud ; introduzione di Flavio Manieri
Roma : Newton Compton, 1970
Roma : Alpes Italia, 2024
Abstract: Questo libro presenta in ogni dettaglio clinico cinque trattamenti precoci e risolutivi di bimbi autistici, occupando uno spazio vacante nella letteratura sull’argomento. Intende contribuire a dissipare il pessimismo e vuole aiutare a risanare la vita di molti altri bambini intervenendo in quella particolare “finestra di opportunità” per il successo di una terapia psicoanalitica, che si estende nei primi anni di età del bambino e, con particolare efficacia, nel caso si possa intervenire entro i primi tre anni di età del bimbo. Entrare in contatto con il bambino autistico piacerà agli psicoanalisti e agli psicoterapeuti che desiderano ottenere una più completa risoluzione terapeutica; interesserà i pediatri e chiunque si occupi di questo campo difficile ma anche affascinante; porterà sollievo a molti genitori e li inciterà a osservare e segnalare i primi indici della patologia autistica.
Il carnevale degli animali / [illustrazioni di Marion Billet]
Nuova ed.
Fabbri, 2023
Abstract: Premi il chip e scopri le più belle musiche del Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns!
Rivista di psicoanalisi : organo della Società psicoanalitica italiana
Editrice universitaria, 1955-1992 poi: Borla, stampa 1993-2014 poi: Raffaello Cortina, 2015-
Ecologia della mente / [a cura del Centro studi di terapia familiare e relazionale]
NIS, 1986-1989 poi: Aldo Primerano, 1990-1993 poi: Il Pensiero Scientifico, 1994-
Lisbona / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2025
Abstract: Nata e cresciuta in stretto rapporto col mare, la Città Bianca vive una seconda giovinezza sotto il segno di un esuberante, talora invadente cosmopolitismo. Altro che margine d'Europa: tutti a Lisbona! è il ritornello che da qualche tempo echeggia tra i viaggiatori. La Guida Verde racconta anche il lato B della capitale in vetrina, spalancando gli occhi dai miradouros fino alle colline non ancora gentrificate, arrancando in tram sui saliscendi, bussando alle locande di fado nei vicoli di Alfama, traversando il ponte 25 de Abril verso i quartieri recuperati. Per finire con un passaggio a Sintra e Queluz e un brivido d'oceano a Cabo Espichel
Il segreto di Villa Carlotta : Le ville sul lago di Como / Silvia Montemurro
Giunti, 2025
Abstract: Carlotta è la primogenita della duchessa Marianne Nassau e del principe Alberto di Prussia, e la sua vita è appena crollata: Marianne ha lasciato il marito, creando uno scandalo senza precedenti, e ha stabilito di abbandonare Potsdam alla volta di Tremezzo, sul Lago di Como, per trascorrere l’estate con le figlie. Carlotta la segue, riluttante, ma quando arriva alla villa che sua madre ha acquistato resta senza fiato: non ha mai visto un luogo tanto magnifico. Siamo nel 1848, e il lago è la meta più esclusiva d’Europa. Vi si danno appuntamento nobili, principi, dame per organizzare ricevimenti, rafforzare amicizie, combinare matrimoni. È il destino anche di Carlotta, che dovrà debuttare in società e trovare un buon partito. Ma fra queste costrizioni lei si sente soffocare, e la sera del suo primo ballo abbandona lo stuolo di corteggiatori per fuggire nel parco, dove si scontra con un uomo bellissimo: è Giorgio, duca di Sassonia Meiningen. Lui sembra l’unico a capire la sua sete di vita, eppure è insolente e scontroso, e per qualche oscuro motivo fa di tutto per evitarla. Questo non è l’unico enigma della villa. Vagando fra le stanze, Carlotta scova il diario di Elena, una domestica che anni addietro abitava nella soffitta ed è stata protagonista di una storia tragica. E si convince che, di notte, una bambina vaghi per i corridoi in cerca di sua madre. È solo suggestione o c’è un mistero da svelare? E perché Giorgio, da cui si sente sempre più attratta e respinta, sembra saperne qualcosa?
Milano : Angeli, 2018
Psicoterapie ; 1250.283
Abstract: Al centro di questo libro ci sono i fondamentali concetti teorici dell'esperienza analitica: il campo del linguaggio come condizione dell'inconscio, l'amore di transfert, il transfert negativo, la pulsione nella sua differenza rispetto all'istinto basata sull'articolazione fra bisogno, domanda e desiderio. L'autore affronta le questioni qui menzionate dimostrando come l'indispensabile riferimento alla teoria trovi nella pratica quotidiana della psicoanalisi stessa il fattore che la mette alla prova e, nel contempo, ne rende ragione apportando quegli effetti che la smarcano da una mera astrazione. La psicoanalisi scende dal piedistallo che la occulta mostrando, con chiarezza, il proprio funzionamento efficace basato sulla regolarità di un dispositivo imperniato sul potere della parola come fattore di progressivo cambiamento. Questo volume si rivolge non soltanto a chi già lavora in un contesto clinico ma anche a quanti si apprestano a praticare la psicoanalisi nei prossimi anni, una volta concluso il loro percorso di studi.
L'aurea fenice : Re Mida e la gabbia dorata IV / Raven Kennedy
Armenia, 2025
Abstract: Re Mida è morto. Le sue dorate bugie si sono sgretolate, portando alla luce la verità. Ora tocca ad Auren risorgere e riprendere in mano la sua vita. Per tutta la sua esistenza è stata solo uno strumento, un mero oggetto dorato per i capricci del re. Ma con la morte di quest’ultimo, le catene si sono spezzate. Come una fenice, Auren deve trovare il coraggio di rinascere dalle sue ceneri e saggiare la forza del suo potere. Il mondo, però, non intende lasciarla libera. I sovrani dei regni vicini si coalizzano contro di lei, ma al suo fianco c’è Slade Ravinger, un re tetro e spietato che farebbe di tutto per proteggerla. Insieme, combatteranno e uccideranno. E se questo li renderà i cattivi della storia, poco importa. Perché Auren non sarà mai più prigioniera.
2. ed
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Storie di psicoterapia
Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell’analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre… L’opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, “spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell’anima umana”.