Trovati 855239 documenti.
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[2]: Espansione e conflitto : gli Stati Uniti dal 1820 al 1877 / David B. Davis, David H. Donald
Copyr. 1987
Fa parte di: Storia degli Stati Uniti d'America
Taylor e la rivoluzione manageriale : la nascita dello scientific management / Daniel Nelson
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Il medico naturale sempre con te : per ogni sintomo il rimedio più efficace
Milano : Riza, [2019]
Einaudi, 2019
Abstract: I danni al paesaggio ci colpiscono tutti, come individui e come collettività. Uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future. L'ambiente è devastato impunemente ogni giorno, il pubblico interesse calpestato per il profitto di pochi. Le leggi che dovrebbero proteggerci sono dominate da un paralizzante 'fuoco amico' fra poteri pubblici, dai conflitti di competenza fra Stato e Regioni. Ma in questo labirinto è necessario trovare la strada: perché l'apatia dei cittadini è la migliore alleata dei predatori senza scrupoli. E necessario un nuovo discorso sul paesaggio, che analizzi le radici etiche e giuridiche della tradizione italiana di tutela, ma anche le ragioni del suo logoramento. Per non farci sentire fuori luogo nello spazio in cui viviamo, ma capaci di reagire al saccheggio del territorio facendo mente locale. La qualità del paesaggio e dell'ambiente non è un lusso, è una necessità, è il miglior investimento sul nostro futuro. Non può essere svenduta a nessun prezzo. Contro la colpevole inerzia di troppi politici, è necessaria una forte azione popolare che rimetta sul tappeto il tema del bene comune come fondamento della democrazia, della libertà, della legalità, dell'uguaglianza. Per rivendicare la priorità del pubblico interesse, i legami di solidarietà che sono il cuore e il lievito della nostra Costituzione.
Una vittoria mutilata? : l'Italia e la Conferenza di Pace di Parigi / Paolo Soave
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2020
Abstract: La Conferenza di Pace di Parigi del 1919 doveva culminare il ciclo storico italiano avviatosi con il Risorgimento. Nel disegno degli uomini che avevano condotto il Paese alla guerra, in base al Patto, di Londra il Regno d'Italia avrebbe dovuto ottenere lo status di Grande Potenza e rafforzarsi sul piano interno scongiurando ipotesi rivoluzionarie. Tuttavia, già dall'ottobre 1918 Gabriele D'Annunzio aveva iniziato a parlare di "vittoria mutilata" trovando crescente seguito nell'opinione pubblica sino all'impresa di Fiume. Se in guerra i rapporti con gli alleati erano stati ambigui, cessate le ostilità la dipendenza economica del Regno d'Italia dalle maggiori potenze risultò accentuata. Fra gli errori della delegazione guidata da Orlando e Sonnino, e l'ostilità degli altri vincitori, la "vittoria mutilata" distorse la percezione dei risultati di guerra, contribuì alla definitiva delegittimazione dell'élite liberale e alla debolezza generale della pace.
Per amore della patria : patriottismo e nazionalismo nella storia / Maurizio Viroli
Nuova ed., con l'aggiunta di una prefazione e un aggiornamento bibliografico
Bari ; Roma : Laterza, 2020
Abstract: La parola patria, con poche eccezioni, è stata pronunciata con ironia o con disprezzo. Oggi si avverte negli italiani un desiderio nuovo di affermare la propria appartenenza ad una patria comune.
Portali quantici : iniziazione alle energie divine di potere / Gaia Shamanel
Milano : Anima, 2021
Saggi per l'anima
Abstract: La tradizione esoterica esplora da sempre le dimensioni invisibili, che non sono percepibili dai sensi ordinari. Recentemente anche la scienza, con le incredibili scoperte della fisica quantistica, ha iniziato a postularne l'esistenza. In questi mondi sottili si trovano gli ancestrali luoghi di potere, dove è possibile attingere a possenti energie cosmiche, e persino raggiungere i piani divini. I loro ingressi sono i portali quantici, situati nel campo quantico e nei luoghi sacri, custoditi da immortali maestri di luce. In questo viaggio straordinario, riceverai l'iniziazione per accedere a otto portali, grazie ai quali potrai ottenere: forza e conoscenza, guarigione energetica, amore e relazioni, perdono, prosperità economica, potenziamento del terzo occhio e del tuo potere magico personale. L'ultima tappa sarà il misterioso portale numero zero, ossia l'accesso diretto alla sorgente di amore universale. Solo i grandi mistici vi sono giunti. Tu cosa ci troverai?
Uno sguardo nel labirinto della storia / Maurizio Galimberti
Milano : Skira, 2020
Abstract: Un secolo di storia raccontato attraverso lo sguardofotografico e compositivo di Maurizio Galimberti “Cerco di portare lo spettatore ad un’analisi sorprendente e profonda delle opere, dal progetto artistico all’orrore che molte di queste immagini provocano. Cerco di mitigare l’orrore con la poesia che con ostinazione cerco anche quando va in scena la morte, la brutta morte, quella che la storia ci regala sempre.” Maurizio Galimberti Dopo i noti ritratti alle celebrities internazionali e gli scatti alla Grande Mela, dopo l’incredibile lavoro svolto nel 2019 per la realizzazione del volume fotografico sul Cenacolo davinciano, Maurizio Galimberti si cimenta in una nuova impresa. Quella di raccontare un secolo di storia, dal 1917 al 2018, attraverso il suo personalissimo sguardo. La Grande Guerra è raccontata attraverso il magistrale film omonimo di Mario Monicelli, e l’immagine è quella che mette due uomini di fronte al bivio: Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Anna Magnani in Roma città aperta e Sofia Loren in La ciociara ripetono un movimento, sia la prima che si slancia, sia la seconda che è invece rannicchiata in terra per essere trasformata da Galimberti in una torre brancusiana. Nikita Chrušcev sbatte la scarpa come un ectoplasma sul banco dell’ONU mentre il suo volto si trasforma nell’urlo di Munch. Un soldato tedesco orientale (Conrad Schumann) salta il muro che sta dividendo l’Est dall’Ovest di Berlino e sulla destra le Polaroid sembrano mostrarci un bacio. John Fitzgerald Kennedy si lancia fino a morire (e riposa in questo scatto come un bambino) mentre sua moglie si lancia sul cofano della macchina per raccoglierne il cervello spappolato. Martin Luther King alza un dito che si trasforma in grido, chiamando tutti a fare la loro parte e supera la barriera invisibile che è la protezione di ogni vita anonima. Che Guevara guarda lontano, sorride di amarezza, soffia il fumo del suo sigaro quasi a respingere il male che aggredisce il mondo di chi . asservito, qualunque sia la casta al potere. In questo modo, momenti cruciali degli ultimi cento anni, vengono frantumati in numerosi scatti e ricomposti in un’immagine sfaccettata, regolata da un rigore matematico e da un’incredibile poesia d’insieme. Nel volume i testi introduttivi di Matteo Nucci e Denis Curti
La mafia in casa mia / Felicia Bartolotta Impastato ; con Anna Puglisi e Umberto Santino
DG, Di Girolamo, 2021
Abstract: Questo libro è insieme la storia di vita di una donna divisa tra un marito mafioso e un figlio schierato radicalmente contro la mafia e un punto di svolta nel percorso che ha portato a fare giustizia di un delitto di mafia camuffato da attentato terroristico. Il racconto di Felicia è la rappresentazione di una tragedia quotidiana, in cui lo scontro tra padre e figlio, al di là del conflitto generazionale, diventa prologo di una guerra di liberazione, tanto più difficile e traumatica quanto più è legata a vincoli di sangue. Di questa guerra Felicia è protagonista e narratrice, acuta e instancabile, tenera e impietosa, e la sua volontà di tenere aperta la porta di casa, dopo la sua morte, è la predizione di una storia che continua.
Rizzoli, 2021
Abstract: Perché distruggere uno degli atleti più promettenti che l'Italia abbia avuto negli ultimi anni e il suo eccellente allenatore? Lo si scopre leggendo questo libro importantissimo che affonda il colpo nel sistema sportivo internazionale. «Buonasera professore, oggi con i giornalisti si è parlato di un mio ritorno alle gare. Vorrei fare una cosa mai vista prima a livello di antidoping. E la prima persona che mi viene in mente è lei.» A scrivere questo messaggio, nel novembre 2014, è Alex Schwazer, già Oro olimpico nella 50km di marcia a Pechino 2008 e poi squalificato per doping poco prima di Londra 2012. Il destinatario è Alessandro Donati, uno dei migliori allenatori di atletica al mondo ma, ancor di più, simbolo internazionale (scomodo) della battaglia contro l'uso del doping. Lo stesso Donati che, nel 2012, aveva fatto partire la segnalazione in seguito alla quale Schwazer era stato squalificato.Inizia così quella che dovrebbe essere una storia positiva: un atleta che "si redime" e torna a praticare sport pulito, e un allenatore integerrimo. Ma non siamo in un mondo ideale. Al contrario, profondamente corrotto, dominato da istituzioni – federazioni sportive e organizzazioni nominalmente preposte all'antidoping – marce in tutti i loro gangli. Sono coloro che Donati definisce "i Signori del doping" perché, operando in condizioni di strapotere e immunità, da anni hanno instaurato un sistema di ricatti e corruttela, anziché svolgere il ruolo a cui sarebbero preposti: garantire lo sport pulito.Così, fin dal principio, il percorso di Schwazer e Donati si trasforma nell'incubo e nella persecuzione che vengono ricostruiti con ricchissima documentazione in questo libro che ha un ritmo serrato da spy-story. È la realtà che supera la fantasia: un vile e sporco agguato che fa saltare ad Alex l'Olimpiade di Rio 2016, e poi falsificazione di provette, menzogne su menzogne e un intrigo internazionale che porta fino in Russia per un "giro d'affari" stellare. E, alla fine, l'innocenza di Alex viene riconosciuta dalla giustizia ordinaria – la Procura di Bolzano – ma non dalla "giustizia sportiva"! Ma qual è il senso di tutto ciò? Perché distruggere uno degli atleti più promettenti che l'Italia abbia avuto negli ultimi anni e il suo eccellente allenatore? Lo si scopre leggendo questo libro importantissimo che affonda il colpo nel sistema sportivo internazionale e, come scrive Attilio Bolzoni nella Prefazione, «è saggio, è narrazione, è atto di accusa ma soprattutto è l'eredità preziosa che ci lascia uno dei grandi personaggi dello Sport contemporaneo. La spaventosa storia di Alex Schwazer, il testamento di Sandro Donati».
Palermo : Flaccovio, stampa 2010
Abstract: Il capolavoro di Luigi Natoli. Tra leggenda e realtà, ha le seduzioni del romanzo storico immerse nella luce siciliana che rende più violenta la collera e più malinconica la felicità. Quella degli incappucciati che si ergevano a difensori della gente comune in una delle più interessanti e misteriose tra tutte le leggende in Sicilia. Settembre 1713: Cavalcando il suo scheletrico ronzino, lo spadone al fianco, Blasco di Castiglione, cuore tenero, buontempone e testa calda, fa il suo ingresso a Palermo. Volendo scoprire il segreto della sua nascita, incontrerà don Raimondo della Motta, che pur di cingere la corona ducale ha commesso ogni tipo di crimine, la splendida e turbolenta Donna Gabriella, che sa cosa vuol dire amare fino a morire, lo "sbirro" Matteo Lo Vecchio, campione di scelleratezza, Violante, bella come un sogno di purezza, il misterioso Coriolano della Foresta. Scoprirà una città di palazzi arabi, di chiese spagnole e di fortezze normanne, con i suoi quartieri e le sue catacombe dove si riunisce la setta dei Beati Paoli.
Firenze : Giunti, 2020
Abstract: Leader si nasce, non si diventa. I leader migliori hanno sempre tutto sotto controllo. I leader migliori sono coloro che hanno il QI più elevato. Ma è davvero così? Le considerazioni su cosa significhi essere un leader di successo oggi pullulano di stereotipi, promesse da ambulante e pseudoscienze. I leader migliori si affidano ai fatti, non alle mode del momento. I miti della leadership fa un po' di pulito, per confrontarsi a testa alta con le false leggende del settore. Jo Owen usa gli studi più attendibili per esaminare ogni mito e rivelarci la verità, attraverso casi-studio di aziende internazionali, teorie di leadership e interviste di approfondimento. Finalmente un'analisi pragmatica e convincente dei luoghi comuni più dilaganti riguardo alla leadership. Vi aiuterà a diventare leader più capaci, ad essere di maggiore ispirazione per il vostro team e potenziare la vostra organizzazione. Coinvolgente e ricco di esempi reali, I miti della leadership si svincola dal gergo gestionale e critica i trend di leadership più acclamati per fornirvi i migliori consigli pratici che servono per diventare un leader migliore.
Roma : Il pensiero scientifico, 2005
Il Saggiatore, 2021
Abstract: «L’uomo in un caos diventa un caos; l’uomo, fatto vivere come una bestia, diventa bestia.» Lo sa bene Milvia, trentatré anni, che nel 1968, quando si racconta ad Anna Maria Bruzzone, è già al secondo ricovero presso l’Ospedale psichiatrico di Gorizia. Fino a poco fa quella del manicomio era un’istituzione dalle caratteristiche simili a quelle della prigione, dominata da pratiche violente e rapporti verticali disumanizzanti; uscirne era quasi impossibile. Ma negli anni sessanta, proprio partendo dall’ospedale di Gorizia, Franco Basaglia e la sua équipe iniziano a rovesciarne le logiche, in quello che si rivelerà il primo passo di una delle grandi rivoluzioni della scienza medica contemporanea. Anna Maria Bruzzone si reca a Gorizia per documentare questo passaggio storico. Vi passa due mesi, frequentando la struttura ogni giorno, partecipando alle riunioni di reparto, trascorrendo ore e ore con i degenti e trascrivendo fedelmente le loro storie e i loro pensieri. Il risultato è una raccolta straordinaria di testimonianze: un vero e proprio coro di voci, che si allarga poi quando, nel 1977, Bruzzone visita l’Ospedale neuropsichiatrico di Arezzo. Il suo diventa così un grande racconto collettivo sull’istituzione manicomiale in cui per la prima volta sono i «matti» a prendere la parola, con i loro trascorsi e le loro ri essioni, i dolori, le speranze e le paure, con il loro sguardo ravvicinato sulla vita e l’evoluzione dell’istituto: da Michela, che teme di essere abbandonata dai genitori che si vergognano di lei, a Bruno che, orfano e solo, è stato rinchiuso in manicomio ad appena sedici anni; da Onorina, alle spalle dieci elettroshock, che ha preso a cucire «per cercare di star meglio ed essere più pronta quando andrò a casa», a Gregorio che vorrebbe partecipare alle riunioni dei degenti ma «di fronte a un pubblico non riesco a connettere i concetti». Arricchita dalle interviste inedite del 1968, questa nuova edizione di Ci chiamavano matti offre uno sguardo unico su un passato solo apparentemente distante. Un’opera che ci costringe ad ascoltare il grido degli emarginati, che dalle camere imbottite di ieri continua a riecheggiare ignorato nelle nostre grandi, sorde città.
Torino : Rosenberg & Sellier, 2020
La critica sociale
Abstract: Per quanto sconfitta e conclusasi in una triste tragedia, la Comune di Parigi del 1871 diede voce a un possibile che si è impresso per sempre nella memoria storica: è concepibile una vita senza rapporti di servitù e sfruttamento, senza il dominio esclusivo del denaro, senza Stato e senza capitale? Con tutti i limiti e le contraddizioni che hanno contribuito alla loro sconfitta, gli uomini e le donne della Comune tentarono di dissolvere le strutture burocratiche dello Stato-nazione centralizzato. Ciò che sembrava fantasma e immagine di sogno si mostrava invece come utopia concreta. La Comune realizzò una riorganizzazione della vita quotidiana, nella sua pratica sociale, molto più rilevante di qualsiasi atto di governo: in tal senso essa è l'indicazione di uno stile di vita: «Estendere la dimensione estetica alla vita quotidiana, come richiesto sotto la Comune dalla Federazione degli Artisti, non solo rende l'arte accessibile a tutti, ma la rende anche parte integrale di qualsiasi processo creativo. Si crea una nuova relazione sensibile con i materiali - la loro consistenza, densità, malleabilità, resistenza - e con i processi lavorativi propri di ciascuno, con le tappe necessarie per la loro realizzazione e, d'altro lato, con la nuova riproduzione delle abilità di chi vi ha partecipato» (Ross). Il lusso comune è una riconfigurazione della vita quotidiana in cui - al di là di ogni separazione di classe - l'arte e la pratica del lavoro si fondono in una nuova unità vitale, in un gioco armonico.
Una notte sotto le stelle / Geronimo Stilton
Piemme, 2021
Abstract: Passare una notte nella foresta non è un'impresa per tutti. Ma i ragazzi dell'Adventure Camp accettano la sfida e partono con lo zaino in spalla. Scopriranno che per vivere bene nella natura selvaggia il segreto è uno solo: essere amici e collaborare!
[Roma] : Universal Pictures Italia, 2017
Abstract: Il delinquente Tony Montana arriva negli Stati Uniti sulla scia dei profughi cubani in fuga dall'isola di Castro, spacciandosi come prigioniero politico, senza per altro riuscire ad ingannare la polizia statunitense. Dal campo profughi nel quale è internato, Tony inizia un'irresistibile ascesa nel mondo della malavita, grazie alla sua incredibile crudeltà e determinazione. Ben presto Tony, insieme all'inseparabile amico Manny, diviene il guardiaspalle di Lopez, un potente trafficante di stupefacenti. Poi, però, innamoratosi della donna del capo, Elvira, e determinato a costruirsi un impero per conto proprio conclude un colossale affare con Sosa, un produttore boliviano di cocaina. L'impero su cui domina incontrastato sembra inattaccabile ma poi, anche per lui cominciano i guai.