Trovati 855615 documenti.
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Il paradiso ritrovato / Halldór Laxness ; traduzione e postfazione di Alessandro Storti
Iperborea, 2021
Abstract: Steinar di Hlidar vive in un mondo di miti e valori antichi nell'Islanda di fine Ottocento. Umile contadino e artigiano della pietra, del legno e della poesia, strenuo custode degli ideali delle saghe, si rifiuta di vendere ai potenti del distretto un magnifico cavallo che i suoi due figli considerano magico e che dunque per lui non ha prezzo. Una creatura tanto speciale può essere degna solo di un re, perciò il villico finisce per regalarla al suo sovrano, re Cristiano di Danimarca, insieme a uno scrigno dotato di una chiave nascosta in una poesia. Ma la reazione della corte reale non può essere più deludente per Steinar che, perso di colpo il suo mondo fiabesco, sembra trovare il paradiso in terra nelle parole di un predicatore mormone, e parte fiducioso alla scoperta dello Utah. Comincia così la sua picaresca iniziazione alla nuova fede nella controversa comunità poligama che popola il Regno Millenario di Salt Lake City, dall'altra parte del mondo, dove il contadino islandese comincia a costruire una vita migliore per la propria famiglia, mentre l'adorata figlia, rimasta sola in patria, cade vittima di soprusi e disgrazie di ogni sorta. È forse questo il deserto da attraversare per meritarsi la Terra Promessa?
Omicidi in inverno / Margaret Doody
Mondadori, 2022
Abstract: È la notte di Capodanno del 1753. In una losca taverna di Londra alcuni avventori commentano con accenti di colorito disappunto l'avvento del nuovo calendario gregoriano, che fa cadere la fine dell'anno undici giorni in anticipo rispetto al secolare calendario giuliano, creando confusione in tutto il paese. Tra essi, Harley l'Imbrattacarte, noto in città per i suoi resoconti giornalistici di processi e le popolarissime biografie di condannati a morte, nonché prolifico autore di opuscoli e di dotte traduzioni dal latino, benché il suo talento di scrittore non gli renda abbastanza da vivere. All'uscita della taverna, Harley scopre il cadavere di una donna elegantemente vestita e orribilmente sgozzata, abbandonato in mezzo alla neve, derubato dei suoi gioielli su un solo lato del corpo. Sarà stato il ladro a ucciderla, o altri misteri si celano dietro quella morte? La divorante curiosità di Harley e la sua compassione lo spingeranno a indagare, coinvolgendolo in un complicato intrigo in cui la Londra dei bassifondi e i salotti dell'alta società sono ugualmente popolati da personaggi ambigui, e persino la giustizia può essere indotta a compiere errori fatali. Con la consueta maestria nel ricostruire ambientazioni storiche, e senza mai perdere il tono ironico cui ha abituato i suoi lettori, Margaret Doody ci propone un eccentrico "investigatore" alle prese con omicidi misteriosi in una gelida Londra settecentesca.
Sondrio : Lyasis, 2019
Abstract: "Il piccolo libro che state sfogliando è il quarto della collana '44 passi - itinerari per famiglie', ideata dalla Lyasis Edizioni nel 2013. Dopo aver affidato i precedenti titoli ad amici scrittori - tutti con famiglia al seguito - ho deciso che questo sarebbe stato scritto dalla nostra famiglia, i Merisio, per ragioni affettive prima ancora che professionali. Frequento infatti l'Engadina e la Bregaglia fin da ragazzo, prima scalando le varie cime del gruppo del Bernina e del Badile, ma poi dagli anni '80 (del secolo scorso, ovviamente!) con la numerosa famiglia al seguito... Insieme a mia moglie Lorena, prima Andrea, poi Alessandra e Anna Chiara hanno imparato a sgambettare, andare in bici, sciare e pattinare proprio fra queste montagne. Ora è la volta di un'altra generazione: con papà Andrea e mamma Monica, sono Francesco e Federico che stanno diventando grandi passando giornate meravigliose in Engadina, con noi nonni che facciamo carte false per poter partecipare a queste gite, che siano la lunga e selvaggia ValTrupchun o un comodo barbecue sul prato del Lej da Spuondas." (dalla presentazione)
I confini incerti del fuoco : romanzo / Daniela Krien ; traduzione di Alessandra Petrelli
Corbaccio, 2022
Abstract: Rahel e Peter hanno due figli ormai adulti che vivono fuori casa, trent'anni di convivenza alle spalle e tre settimane di vacanza davanti a loro. Avevano prenotato una baita in montagna, da settimane pregustavano e preparavano il loro soggiorno, ma un incendio l'ha resa inagibile a ridosso della partenza. Per un caso fortuito, un'anziana coppia di amici a cui sono molto affezionati deve allontanarsi dalla propria casa nella splendida campagna piena di laghi e massi erratici dell'Uckermark e chiedono a Rahel se lei e il marito possono trasferirsi lì per alcune settimane ad occuparsene. Rahel accetta per conto di entrambi: è una soluzione ragionevole, ma sa che Peter resterà deluso. D'altronde è da tempo che Peter sembra non condividere più niente con la moglie, il letto in primo luogo, da quando non si è sentito sostenuto da lei in uno scandalo scoppiato all'università di Dresda dove insegna Germanistica, e che l'ha profondamente amareggiato. E Rahel dal canto suo patisce questa distanza ma, benché come psicologa ascolti infinite storie di coppie in crisi, non sa come affrontare il marito. Giorno dopo giorno, fra le incombenze quotidiane e le nuotate nel lago, Rahel e Peter scoprono quante cose hanno dato per scontate nel loro rapporto, e quante cose sembrano dividerli ora nel modo di ragionare, di parlare, di vivere le emozioni. La visita dei figli, con le loro rivendicazioni, le critiche, le loro scelte incomprensibili potrebbe rompere del tutto un equilibrio compromesso... oppure recuperarlo: quando Selma e Simon se ne vanno, Rahel e Peter riscoprono il piacere della vita insieme, che è più forte di qualsiasi contraddizione, ed è una forma di amore che rende sempre possibile ravvivare anche il fuoco della passione. Con una prosa limpida e intensa, in questo suo secondo romanzo subito balzato ai vertici delle classifiche dello «Spiegel», Daniela Krien mette il lettore di fronte alle verità della vita di coppia, alla ricerca della bellezza che c'è sempre e che a volte bisogna imparare a vedere di nuovo.
Nuova ed. [con il Giro delle Creste a Cison di Valmarino], 2. ed.
Ediciclo, 2021
Abstract: Le Prealpi trevigiane separano il Bellunese dalla vallata punteggiata di vigneti dove si produce il Prosecco. Partendo da centri come Valdobbiadene, Combai, Valmareno, Cison di Valmarino e Tovena in poco tempo è possibile raggiungere la sommità della dorsale prealpina godendo di incomparabili panorami. Insieme a località già note ai turisti - il Rifugio dei Loff, l'area di Praderadego e Pian de le Femene -, sono per la prima volta descritti in queste pagine numerosi percorsi del tutto inediti per gli appassionati di montagna. Trenta itinerari dal Monte Cesen al Col Visentin - semplici anelli oppure escursioni lunghe per ogni tipo di passo - svelano ai lettori più di trecento chilometri di sentieri tracciati nei secoli da pastori, zattieri e mercanti. In questa nuova edizione un itinerario in più il Giro delle Creste a Cison di Valmarino. Accompagnano la descrizione dei cammini numerosi box di approfondimento storico-artistico e un ricco corredo d'immagini.
Lapis, 2020
Abstract: Michael Gruenbaum, detto Misha, ha 8 anni quando la sua infanzia tranquilla viene sconvolta dall’occupazione nazista di Praga. La sua famiglia viene dapprima obbligata a spostarsi nel ghetto poi, dopo la morte del padre, Michael, sua madre e la sorella vengono deportati nel campo di Terezín. All’arrivo, li separano. Misha vive nella Stanza 7 dell’edificio L417 assieme ad altri 40 bambini per due anni e mezzo. Un luogo piccolo e inospitale, dove sono costretti a convivere con la fame e la disperazione. In quel dolore un ragazzo ha lo sguardo della speranza e della forza: è Franta, un ventenne che diventa il loro punto di riferimento. È lui a forgiare il loro spirito di squadra: «Non lasceremo che nulla ci separi dalla nostra umanità». Si fanno chiamare Nesharim, (aquile in ebraico) e si sostengono a vicenda in una straordinaria storia di coraggio. Si comincia a sussurrare di convogli che partono da Terezín per altri campi di lavoro, serpeggiano i nomi di Auschwitz e Birkenau ma nessuno dei ragazzi sa realmente cosa siano. Molti degli amici di Michael vengono deportati. Anche Misha viene fatto salire su un convoglio insieme alla sorella e alla mamma ma è solo grazie all’astuzia di quest’ultima che i tre, alla fine, avranno salva la vita. Michael verrà liberato nel maggio del 1945, quando ha quasi 15 anni.
Einaudi, 2022
Abstract: La Brigata ebraica fu una brigata inquadrata nell'esercito britannico, nata nel 1944 per operare in Italia, composta soprattutto (ma non solo) da ebrei, molti dei quali provenienti dalla Palestina. Questo libro è importante per almeno due ragioni. In primo luogo non vi è sostanzialmente nessun lavoro storiografico su questa vicenda straordinaria: gli ebrei d'Europa, durante la Shoah, trovano un'occasione di riscatto a guerra ancora in corso, combattendo contro i nazifascisti nel teatro bellico italiano. In secondo luogo, in Italia, negli ultimi anni, la presenza della Brigata ebraica nelle manifestazioni del 25 aprile è stata occasione di forte conflitto, tra comunità ebraiche e simpatizzanti di sinistra filopalestinesi. Spesso, nell'ambito di questa diatriba, si sostengono tesi storiograficamente errate sia sulla Brigata ebraica sia sul legame negli anni Quaranta tra palestinesi e nazismo. È il momento di riformulare questo dibattito – in modo pacato – partendo da fatti concreti e non da leggende militanti.
Borghi del vino, Veneto / Laura Tajoli, Anna Brasca
Edizioni del Capricorno, 2020
Abstract: Varietà. Questa è la parola chiave per descrivere il Veneto, la regione italiana morfologicamente più diversificata, con un territorio che è bello esplorare mentre gli occhi si riempiono dello spettacolo offerto da una natura generosa e cangiante. È una terra con mete imperdibili, come i solitari picchi rocciosi delle Dolomiti, il delta del Po, i colli Berici ed Euganei. E poi ci sono i dolci declivi trevigiani e del Garda, ricoperti di vigneti ancestrali. Perché il Veneto è una terra dove la cultura della vite ha radici antiche e complesse. Qui l'uva cresce attingendo nutrimenti dai fertili suoli, ventilata dalle brezze che soffi ano dal mare e dai monti, e diventa così ricca di profumi e sapori. Da questi frutti nascono alcuni dei vini più apprezzati del mondo, come l'Amarone, il Prosecco o il Bardolino. Sono il risultato del paziente lavoro dell'uomo e dell'amore verso una terra civilizzata da tremila anni, unita nei secoli dalla Serenissima Repubblica di Venezia, eppure ancora oggi impreziosita da identità locali. Tutte da conoscere e assaporare, anche attraverso l'assaggio di produzioni di pregio, 28 vini DOC, 14 DOCG e innumerevoli eccellenze gastronomiche. Buon cibo e buon vino allietano e accompagnano attraverso un territorio permeato anche da suggestioni artistiche e culturali, cittadelle fortificate, borghi storici, ville aristocratiche: il Veneto è un'esperienza di viaggio a 360 gradi.
Borghi a due passi da Roma / Alessandro Giulio Midlarz
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Non è certo un mistero che Roma, con il magnetismo della sua gloria e dei suoi splendori, capti la gran parte dei flussi turistici che orbitano nel centro Italia. È un monopolio di attenzioni e ammirazione che si comprende senza sforzo, ma che rischia di appannare, persino oscurare, la lucentezza di tante gemme dell'arte, della cultura e della storia disseminate nei dintorni della capitale. Già a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, superando i territori infettati dalla speculazione edilizia, si incontrano mete che meritano invece di essere valorizzate, ammirate e protette: non solo i luoghi che sono stati eletti Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco, come le eccezionali ville di Tivoli e le memorabili necropoli di Cerveteri e di Tarquinia, ma anche un nutrito drappello di destinazioni e di borghi poco conosciuti o addirittura ignorati dal turismo di massa. Dalla periferia romana alle vallate argentate della Sabina, dalle selvagge forre della Tuscia ai castelli del Basso Lazio, andare alla scoperta del territorio diventa l'occasione per attingere a un serbatoio di emozioni rare. Come quelle che si provano al cospetto degli affreschi della Cripta di San Magno ad Anagni, della Scala Regia nel Palazzo Farnese di Caprarola, del refettorio di Santa Maria in Legarano, oppure nelle abbazie e nei monasteri che hanno contribuito a far nascere l'identità europea o, ancora, nelle catacombe di Santa Savinilla a Nepi o tra le polle sorgive e i ruderi dell'Oasi di Ninfa.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Abstract: Saggi di G. Assereto, Ph. Audegean, L. Bianchi, G. Cospito, C. Cuttica, L. De Michelis, S. Feloj, L. Fonnesu, F. Frosini, G. Gaspari, F. Giudice, S. Granata, L. Guerra, A. Gurrado, G. Imbruglia, G. Invernizzi, E. Mazza, G. Mori, G. Panizza, A. Peroni, S. Rosini, G. Silvestrini e F. Toto. Composti da studiose e studiosi di età, formazione e interessi disciplinari differenti, i contributi qui raccolti non sono stati pensati soltanto come un omaggio a Gianni Francioni in occasione del suo pensionamento, ma traggono ispirazione dall'assunto, che ha guidato tutta la sua produzione scientifica, che l'indagine teorica (filosofica, storica o letteraria) si debba necessariamente fondare sull'accurata ricostruzione filologica dei testi e dei loro contesti. Muovendo da uno dei principali ambienti in cui si forgiarono gli strumenti dell'«officina dei Lumi», l'Inghilterra tra la metà del Seicento e i primi decenni del Settecento, i saggi trattano quindi i principali esponenti delle Lumières, da Voltaire a Rousseau, per soffermarsi poi sull'Illuminismo lombardo, con particolare riferimento a Cesare Beccaria e ai fratelli Pietro e Alessandro Verri, ma senza trascurare personaggi meno noti come Luigi Castiglioni. Il quadro del Settecento europeo si allarga quindi alla Genova degli ultimi decenni della Repubblica, alla nascita della Natural History ancora in Inghilterra e al pensiero politico di Kant. Il volume si chiude con tre lavori che, pur ponendosi cronologicamente fuori dai limiti del XVIII secolo, affrontano nessi e questioni tipicamente settecentesche, dal materialismo di Leopardi al tema della compassione in Nietzsche, ai rapporti tra Franco Venturi e Carlo Dionisotti.
Ma perché non te ne vai? / Christian Coduto
[S.l.] : Milena, 2020
Abstract: Italia, 2015. Sebastiano, 19 anni, si è appena diplomato al Liceo Scientifico Umberto Saba. Dopo aver comunicato ai suoi genitori la volontà di vivere per un anno all'estero prima di iscriversi all'università, si mette in cerca di un piccolo lavoro estivo per mettere da parte un gruzzoletto. Una serie di fortunate coincidenze lo portano a conoscere Francesco, un vecchietto di 79 anni che vive solo, a cui dovrà fare compagnia. Due mondi distanti e diversi: un ragazzino che si sta affacciando alla vita, perennemente in lotta con l'universo e un uomo piuttosto burbero, indurito dalle difficoltà e dagli eventi della sua esistenza, possono avere dei punti in comune e diventare buoni amici?
Tracce di Humboldt : osservare, descrivere, misurare / Claudio Greppi
Trieste : Asterios, 2021
Le belle lettere ; 51
Abstract: Quali tracce Humboldt ci ha lasciato? Fra i temi che ha contribuito a sviluppare c'è quello della storia delle scoperte del Quattro-Cinquecento che hanno aperto la conoscenza del Nuovo Continente al quale aveva dedicato il grande viaggio scientifico del 1799-1804: tema che rimanda necessariamente a quello della misura delle coordinate e della cartografia. C'è poi il tema del paesaggio e della sua rappresentazione pittorica che dalla fine del Settecento mette la scienza europea nelle condizioni di osservare la natura nei diversi contesti ambientali. Queste sono piccole tracce rispetto all'insieme della produzione humboldtiana, ma introducono al contributo senza dubbio più importante, che è stato quello di concepire la descrizione dei fenomeni naturali come risultato dell'osservazione diretta dei luoghi e della misurazione delle variabili che gli strumenti moderni rendono possibile. I cartogrammi che ne derivano sono ancora oggi esempio di una nuova concezione dello spazio nella quale la combinazione fra i diversi aspetti fisici e biologici offre una valida base conoscitiva alla nascente rivoluzione evoluzionista. E questa, secondo Darwin, è la vera traccia lasciata da Humboldt.
Sumie : l'arte giapponese della pittura a inchiostro / Shozo Koike
Nuinui, 2019
Abstract: Il maestro giapponese Shozo Koike svela tutti i segreti del sumie e insegna a dipingere, passaggio per passaggio, 18 soggetti tradizionali. Ogni modello è corredato da fotografie e da un video accessibile tramite OR Code. Il sumie è una forma d'arte che rappresenta la natura in tutto la sua spontaneità attraverso l'uso di inchiostro, acqua e corta, senza alcun disegno preparatorio. Il pennello è lo strumento che permette di portare sullo carta il sumi (inchiostro nero) nelle sue diverse gradazioni, l'acqua quello che consente di diluirlo per creare sfumature di vario intensità. La filosofia del sumie si rivela nello spazio bianco che dà armonia alle forme dipinte. Questo è il mondo del bianco-nero, ma anche il territorio delle tonalità di grigio, in grado di restituire sulla corta le stesse sensazioni che danno i colori. Non si dipinge per dimostrare lo propria bravura, ma per esprimere sé stessi.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Officina ; 3
Abstract: I contributi raccolti in questo volume ruotano attorno al nesso tra crisi e rivoluzione passiva come categorie fondamentali dei Quaderni del carcere. Della prima Gramsci si serve per analizzare diversi eventi che scuotono il Novecento (dalla crisi della cultura positivistica a quella di egemonia seguita alla prima guerra mondiale, dalla crisi del socialismo a quella dello Stato liberale con la nascita e l'avvento del fascismo, alla crisi, infine, del modello di accumulazione individualistico con il crollo della borsa nel 1929), evidenziando come siano tutti legati all'emergere delle organizzazioni delle forze popolari quali nuove protagoniste della vita politica. Con rivoluzione passiva egli indica un processo di rivolgimento e trasformazione progressivi, che però assorbono politicamente le spinte alla frattura innescate dalle crisi e impediscono derive di tipo giacobino. Nell'intreccio di crisi e rivoluzione passiva si disegna un complesso dispositivo che la borghesia forgia nel secolo XIX per conquistare il potere e che ripropone nel presente per poterlo mantenere, facendo proprie alcune delle rivendicazioni del suo avversario e privandolo così della capacità di iniziativa politica.
Quasi una storia d'eroi / Ettore Gula
Neo, 2021
Abstract: Italia, una periferia. Tra palazzi grigi che graffiano il cielo, si incrociano le vite di un gruppo di reietti. Il timido Ugo, che trova consolazione solo nel suo orto strappato al cemento; Franco, con un presente fatto di crimine e violenza; ed Erika, costretta in una vita che non vorrebbe sua. Dietro una parvenza di innocenza, pero, lo schivo e complessato Ugo nasconde un segreto. Al buio, quando il silenzio avvolge il quartiere e sembra esserci tregua dalle umiliazioni che il giorno porta con sé, scavalca il baratro che separa il suo balcone da quello di fianco e spia Erika mentre questa dorme. Notte dopo notte, Ugo ripete il proprio rituale, di più non osa. Si accontenta di quella intimità rubata, di piccoli oggetti sottratti alla ragazza, che conserva come talismani contro l'orrore del quotidiano. Finché il precipitare degli eventi sembra offrirgli un'occasione di riscatto. È una storia di sguardi, questa. Una storia di desideri, spesso inconfessati. una storia di tradimenti e violenza. Una storia in cui nessuno e ciò che sembra.
La bella estate / Cesare Pavese ; introduzione di Claudia Durastanti
Einaudi, 2021
Abstract: È la storia di Ginia e, più in generale, della scoperta della vita da parte di un'adolescente. Dall'ambiente operaio al quale appartiene, Ginia entra in contatto con alcuni esponenti di una bohème pseudo-artistica e intellettuale: studenti, eccentrici perdigiorno e pittori dilettanti, che si incontrano nei caffè e abitano nelle soffitte. La ragazza si innamora di Guido, un pittore di origine contadina e, dopo aver vinto le resistenze interiori e i rimorsi residui, si lascia alla fine sedurre. E' l'inizio della sua dolorosa maturazione come donna.
15. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Sei personaggi si presentano a un capocomico, gli raccontano di essere stati inventati da uno scrittore che in seguito li ha abbandonati e gli chiedono di diventare il nuovo autore del loro dramma
Milano : Xenia, stampa 1996
Uomini rossi
Bagno a Ripoli : Passigli, 2021
Passigli poesia
Abstract: «È questa la forma definitiva che dovrà avere "Lavorare stanca" se mai sarà pubblicato una seconda volta. Ciascuno dei titoli dei gruppi andrà scritto in occhiello»: così scriveva Cesare Pavese l'8 aprile 1940 licenziando il manoscritto della seconda edizione della sua raccolta, che sarebbe uscita presso l'editore Einaudi tre anni dopo. La prima edizione aveva visto la luce nel 1936, presso Solaria; una prima edizione tormentata, sia per ragioni di censura, sia perché nel frattempo Pavese era stato spedito al confino a Brancaleone Calabro con l'accusa di antifascismo. La seconda edizione non solo recuperava le poche poesie che non erano uscite a causa della censura; il numero delle poesie era ormai decisamente aumentato, e Pavese le aveva riorganizzate in una nuova successione non cronologica ma suddividendole in sei sezioni, o gruppi tematici: "Antenati", "Dopo", "Città in campagna", "Maternità", "Legna verde" e "Paternità". Questa nostra edizione ripropone dunque "Lavorare stanca" nella «forma definitiva» voluta dal suo autore, comprese le due importantissime prose critiche che la accompagnavano e le sei poesie che invece Pavese aveva espunto dall'edizione del 1943; a queste va ad aggiungersi il ciclo di poesie "La terra e la morte", apparso su rivista nel 1947, a completare così l'intera produzione poetica pubblicata in vita da uno dei nostri scrittori più amati e che ancora oggi ha tanto da rivelarci.