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La vita degli animali / diretta dai proff. A. Ghigi, F. Raffaele e P. Pasquini. vita nel mare / Pasquale Pasquini, Federico Raffaele.
Libri Moderni

La vita degli animali / diretta dai proff. A. Ghigi, F. Raffaele e P. Pasquini. vita nel mare / Pasquale Pasquini, Federico Raffaele.

Max Weber
Libri Moderni

Rossi, Pietro <1930-2023>

Max Weber : una idea di Occidente / Pietro Rossi

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: I saggi raccolti in questo volume - frutto della riflessione acuta e rigorosa che il più grande studioso italiano di Weber ha condotto nel corso di venticinque anni - mettono a fuoco tutti i temi centrali della complessa opera weberiana. Un primo nodo di questioni riguarda la teoria del metodo delle scienze storico-sociali, considerata nel contesto del dibattito epistemologico tedesco tra Otto e Novecento, che ebbe per protagonisti pensatori quali Dilthey, Husserl e Rickert. Un secondo fuoco tematico affronta la grande questione della sociologia della religione, studiata nei suoi rapporti con la teoria weberiana della razionalità e della razionalizzazione, volta a cogliere la specificità dello sviluppo dell'Occidente rispetto alle civiltà dell'Oriente e alle loro forme di religiosità. Un terzo blocco ha per oggetto i rapporti tra politica, diritto ed economia, così come emergono dall'analisi che Weber ne ha offerto soprattutto in Economia e società. Il libro, infine, prende in esame gli aspetti essenziali della recezione di Weber nella cultura italiana, con particolare riguardo alla sua presenza nel dibattito sociologico e nella discussione filosofica della seconda metà del Novecento. Pur nella pluralità dei temi affrontati, il volume offre una presentazione organica e aggiornata dell'opera di Weber, ed è uno strumento per la comprensione dei suoi contributi alle scienze sociali contemporanee.

La guerra fredda
Libri Moderni

Jeannesson, Stanislas <1966->

La guerra fredda : una breve storia / Stanislas Jeannesson ; traduzione di Paola Verdecchia

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Per oltre quarant'anni, dal 1947 al 1990, la guerra fredda ha dominato le relazioni internazionali, contrapponendo frontalmente due paesi - Stati Uniti e Urss - e i rispettivi blocchi di alleanze. Fino al crollo dell'Urss la ricerca storica ha potuto utilizzare solo i documenti pubblici e gli archivi americani disponibili, cosa che ovviamente ha falsato la prospettiva. Da qualche anno a questa parte, invece, l'apertura degli archivi sovietici ha permesso alla ricerca di compiere passi in avanti. È dunque ormai possibile, in un clima storico del tutto mutato, ritornare sull'insieme di quelle questioni, per cercare di capire l'essenza di un mondo vicino nel tempo, ma lontano dalle nostre sensibilità. Il conflitto ebbe infatti una natura ideologica, strategica e politica, ma si manifestò in una molteplicità di forme: militare, diplomatica, economica, scientifica e culturale, senza tuttavia che americani e sovietici arrivassero mai a scontrarsi direttamente. In questo senso, la guerra rimase fredda ed ebbe come tratto caratteristico la sua dimensione planetaria: prima l'Europa, poi l'Asia, e a seguire il Medio Oriente, l'America e l'Africa sono diventati via via la posta in gioco sotto il profilo strategico. Oggi, a quasi un decennio dal crollo del blocco sovietico, e in piena era globale, lo scacchiere internazionale ha acquisito un assetto del tutto diverso, di cui è tuttora difficile cogliere a pieno le evoluzioni senza guardare alle dinamiche verificatesi in quei quarant'anni.

Italo Calvino e la scienza
Libri Moderni

Bucciantini, Massimo <1952->

Italo Calvino e la scienza : gli alfabeti del mondo / Massimo Bucciantini

Donzelli, 2007

Abstract: Il 9 maggio 1962 Italo Calvino scrive a Umberto Eco di avere intenzione di redigere un manifesto per una letteratura cosmica. A un certo punto della sua vita, al volgere del nuovo secolo degli anni sessanta, Calvino guarda alla scienza come mai aveva fatto in passato. E lo fa perché per esprimere le nuove situazioni esistenziali e per comprendere il nostro inserimento nel mondo, egli sente la necessità di occuparsi delle immagini che la scienza produce e del linguaggio che impiega nel produrle. Attraverso Calvino il libro racconta un pezzo importante di storia della cultura italiana del Novecento. Grazie all'impiego di numerose lettere e documenti di archivio inediti ne ricostruisce la trama nei suoi molteplici particolari. Giorgio de Santillana, Sergio Solmi, Anna Maria Ortese, e poi, ancora, Cassola, Vittorini, Bollati, Timpanaro sono alcune delle personalità con cui Calvino discute e si confronta nei diversi momenti del suo lavoro di scrittore. Legati a precisi contesti storici e culturali, questi incontri si trasformano in luoghi privilegiati di osservazione e d'indagine, e forniscono l'occasione di entrare nel laboratorio Calvino in modo originale. Raccontare Calvino e la scienza è infatti anche un modo per fare uscire Calvino da Calvino: un modo, a venti anni dalla morte, per restituirgli un po' di vita, per liberarlo dagli schemi sempre più astratti e ripetitivi in cui troppo spesso è costretto.

Quando torni
Libri Moderni

Papuzzi, Alberto <1942-2022>

Quando torni : una vita operaia / Alberto Papuzzi

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Generoso, impegnato, idealista, maschilista, prepotente, arrogante, perché ha fatto il Sessantotto alla Renault: è Vittorio Sparati, operaio specializzato, dì fatto un tecnico metalmeccanico con grandi capacità professionali, delegato dì fabbrica, comunista militante, protagonista di questa storia vera, che rispecchia la parabola vissuta dall'intera classe operaia nel nostro paese tra la fine degli anni sessanta e i'awio di un nuovo millennio. È m realtà la stona di un uomo innamorato del suo lavoro, che tuttavia sogna di cambiare condizione sociale perché considera un'ingiustizia dover fare l'operaio. Quando si decide a compiere il passo che deve dare un altro senso alla sua vita, le trasformazioni e l'evoluzione della società italiana10 metteranno di fronte a una situazione sorprendente.Filtrati nel calore di un'esistenza individuale che si rivela carica di illusioni e passioni, di ingenuità e coraggio, passano qui 1 fatti che hanno contrassegnato trent'anni di storia politica e sindacale: l'autunno caldo, i preti operai, l'incubo terrorista, Autonomìa operaia, la contestazione a Lama, la marcia dei quarantamila, il problema dei ceti medi, l'uscita dalla cultura fordista, Mani Pulite, la questione morale, sino ai cambiamenti che hanno portato alla scomparsa del Pci e al processo di disgregazione della Prima Repubblica. Rilettc attraverso l'esperienza del protagonista - i suoi dubbi, i suoi problemi, gli affetti, 1 fallimenti, i messaggi che scambia con la moglie su un'agenda, perché anche lei è operaia e fanno i turni, per cui si vedono solo nei fine settimana — queste vicende riacquistano non solo il loro spessore storico ma anche la materialità umana. Fino all'inattesa svolta conclusiva.

Il libro delle meraviglie per ragazze e ragazzi
Libri Moderni

Hawthorne, Nathaniel <1804-1864>

Il libro delle meraviglie per ragazze e ragazzi ; seguito da I racconti della casa del bosco / di Nathaniel Hawthorne ; disegni di Walter Crane ; edizione italiana integrale a cura di Sara Antonelli e Igina Tattoni

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Con Il libro delle meraviglie e i Racconti della Casa del bosco, Nathaniel Hawthorne reinventa le storie più note del mito e della tradizione classica per proporle a un pubblico di giovani lettori americani. Le due raccolte, pubblicate tra il 1852 e il 1853, che qui vengono tradotte per la prima volta in forma integrale, nonché corredate dalle splendide illustrazioni che Walter Crane realizzò per l'edizione del 1892. Sullo sfondo del maestoso panorama del Massachusetts, tra gli scherzi e la giocosità di bambini ingordi di favole sempre nuove, e l'irriverente creatività di Eustace Bright, uno studente universitario piuttosto svogliato ma disposto a inventarle, Perseo ed Ercole, Mida, Pandora e tutti gli dei e gli eroi dell'antichità rivivono in una forma che intenzionalmente lascia da parte situazioni e stilemi della tradizione erudita. Nascono così eccellenti letture per ragazzi, perché, spiega Hawthorne nella Prefazione, su queste favole non c'è epoca che possa vantare diritti di possesso.

Il Risorgimento
Libri Moderni

Riall, Lucy <1962->

Il Risorgimento : storia e interpretazioni / Lucy Riall

Nuova ed. rivista e accresciuta

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Il Risorgimento, fase cruciale di gestazione dell'Italia contemporanea, nella memoria collettiva di molti italiani è percepito come un periodo su cui non è più necessario interrogarsi, oppure come un dato da rimettere in discussione quanto alla sua epica tradizionale: l'eroico risultato delle gesta di un pugno di audaci che spezzarono il giogo straniero finendo immortalati nella toponomastica di tutte le città d'Italia. Le rivoluzioni risorgimentali dal 1820 al 1860 sconvolsero il sistema politico creato dal Congresso di Vienna, avviando tra i ceti dirigenti, e in parte anche tra le classi popolari, quel processo di costruzione della nazione che avrebbe gettato le fondamenta dello stato italiano. Fu un processo che si sviluppò fra limiti e difficoltà: la rottura fra moderati e democratici; la presenza dello Stato della Chiesa come fattore destabilizzante dell'unità appena ottenuta; il malcontento sociale, l'instabilità politica, l'endemico stato di rivolta delle campagne; un assetto assai tradizionale dei rapporti di produzione; e non da ultimo la presenza di un sistema economico geograficamente molto squilibrato. Questo volume è una ricostruzione storiografica che muove da un approccio per temi: dalla storia sociale dell'Italia preunitaria all'analisi delle ideologie nazionalistiche, dalle dinamiche dello sviluppo economico agli assetti politico-istituzionali dell'ancien regime, fino alle recenti acquisizioni della nuova storia culturale.

Storie orali
Libri Moderni

Portelli, Alessandro <1942->

Storie orali : racconto, immaginazione, dialogo / Alessandro Portelli ; introduzione di Ronald Grele

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Alessandro Portelli è considerato uno dei padri fondatori della storia orale non solo italiana ma internazionale. Deve tale fama al paziente accumulo di decenni di viaggi e interviste a cavallo dei continenti ai protagonisti della storia non ufficiale, quella fatta attraverso le voci dei testimoni diretti di grandi eventi che hanno segnato epoche e svolte culturali. In questo volume – che ha avuto una diffusione di culto tra gli appassionati del genere e che oggi viene ripresentato in una nuova edizione con una prefazione dell’autore – i saggi di Portelli vengono raccolti in una sorta di canone. Nell’ultimo quarto di secolo essi hanno contribuito a trasformare il metodo, gli obiettivi, le finalità stesse della storia orale, diventando riferimenti obbligati in ambito internazionale. La storia orale ricostruisce gli eventi del passato, soprattutto del mondo popolare e non egemone, e ne esplora il significato, attraverso l’analisi del racconto, l’immaginazione, il desiderio, il sogno, la soggettività – e attraverso il dialogo fra culture e persone, intervistati e intervistatori, ricercatori e narratori. La storia orale si intreccia con la letteratura, la linguistica, l’antropologia, le religioni, la musica, la cultura di massa – e la politica. Ecco perché i saggi di Portelli percorrono un tempo che va dalle stragi naziste e dai bombardamenti della seconda guerra mondiale all’impatto della globalizzazione sul mondo operaio e agli eventi del G8 di Genova, e uno spazio che va dalle acciaierie di Terni al Kentucky, da Roma all’India, passando per il Brasile o per il Vietnam. Partendo da eventi puntuali e da luoghi definiti, essi elaborano proposte generali di teoria e di metodo. A tenerli insieme è una immutata passione, un unico stile, e una insaziabile curiosità che contagia il lettore pagina dopo pagina.

Storia delle olive
Libri Moderni

Rosenblum, Mort

Storia delle olive : vita e tradizioni del frutto più nobile / Mort Rosenblum ; traduzione di Annalisa Merlino

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Per molti, un'oliva non è altro che una pallina senza importanza in fondo a un Martini, sostiene ironicamente l'autore di questo libro. In realtà, le olive hanno permeato la storia e la cultura di molte civiltà, dall'antichità fino ai giorni nostri. E Mort Rosenblum, mosso da insopprimibile passione per uno dei frutti più nobili e amati e per il suo prezioso nettare, ne segue le tracce in un itinerario di scoperta nei paesi del bacino mediterraneo. Tutto parte da Wild Olives, la sua fattoria in Provenza. Dopo averla acquistata nel 1986, in uno stato di completo abbandono, scopre duecento piante di ulivo piuttosto malridotte e, con l'aiuto dei vicini, dotati di un sapere risalente a Plinio, riesce a riportarle in vita. Da allora in poi, le olive sono diventate una vera e propria ossessione per lui, che ha iniziato a investigare il loro universo: la coltivazione e il commercio; l'uso di olio e olive in cucina, le ricette più sfiziose, la cosmesi. E i luoghi e le persone incontrate non fanno che stuzzicare la curiosità del giornalista Rosenblum, il quale ne trae altrettante suggestioni per racconti, aneddoti e impagabili ritratti degli esponenti del cosiddetto popolo delle olive. Un mondo di appassionati, che per lavoro, per puro piacere o per entrambi hanno fatto della raccolta delle olive e della degustazione dell'olio una ragione di incontro e di scambio, umano e culturale.

Il confine degli altri
Libri Moderni

Verginella, Marta <1960->

Il confine degli altri : la questione giuliana e la memoria slovena / Marta Verginella ; prefazione di Guido Crainz

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: La storia di ogni confine ha sempre due facce: quella raccontata al di là è sempre diversa da quella che si ascolta di qua. I confini in quanto luoghi mutano nel tempo, si costruiscono e si cancellano, e quelli che tuttora delimitano gli Stati europei sono infatti il frutto di guerre, negoziazioni politiche e diplomatiche. Ma il loro valore simbolico è il portato degli orientamenti delle popolazioni residenti lungo i loro versanti. Condizioni favorevoli agli scambi o viceversa al conflitto sono dipese soprattutto dalle società di confine, dal loro interesse a trasformare quel limite in un passaggio piuttosto che in uno sbarramento. Il tracciato di confine che dopo la prima guerra mondiale permise di ricongiungere all'Italia la gran parte delle terre irredente, Trieste, Gorizia e l'Istria, creò sconforto tra vasti strati di popolazione slovena e croata residente nella stessa area, inclusa dopo il 1918 nel Regno d'Italia. Scorrono in queste pagine eventi e vicende della storia del confine italojugoslavo nel periodo tra le due guerre: i percorsi degli emigranti politici sloveni e croati fuggiti in Jugoslavia, gli intenti repressivi del fascismo di frontiera e gli obiettivi del movimento antifascista, che operò clandestinamente dagli anni venti fino allo scoppio della seconda guerra mondiale con dichiarati intenti irredentistici.

Storia dell'utopia
Libri Moderni

Mumford, Lewis <1895-1990>

Storia dell'utopia / Lewis Mumford ; introduzione di Franco Crespi ; traduzione di Roberto D'Agostino

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: L'uomo cammina con i piedi in terra e la testa per aria; e la storia di ciò che è accaduto sulla terra, la storia delle città, degli eserciti e di tutte quelle cose che hanno avuto corpo e forma, è solo una metà della storia dell'uomo. L'altra metà è rappresentata proprio dall'utopia. Utopia - dice Lewis Mumford nella prefazione del 1922 - può derivare dalla parola greca eutopia, che significa il buon posto, o dall'altra parola greca outopia, che significa nessun posto. Ed è lo stesso Mumford a chiarire il contesto intellettuale da cui questo suo lavoro ha tratto origine: Poco dopo la prima guerra mondiale, mi rendevo conto che l'entusiasmo del grande XIX secolo era giunto alla fine. Quando ho iniziato ad esaminare storicamente le utopie, intendevo chiarire che cosa in esse fosse andato perduto e definire che cosa fosse ancora valido. Fin dal principio ero conscio di una virtù che era stata inspiegabilmente trascurata: le opere classiche degli utopisti trattavano sempre la società come un tutto unico e tenevano conto dei rapporti esistenti tra funzioni, istituzioni e fini dell'uomo. La nostra civiltà ha poi diviso la vita in compartimenti. Sono giunto dunque a considerare il pensiero utopista come l'opposto dello spirito unilaterale, partigiano, specialistico. Di questo bisogno di scenari non angusti, che si ripropone oggi come un'esigenza forse troppo trascurata, discute l'introduzione di Franco Crespi, sull'inattuale attualità dell'utopia.

Lumi dall'Oriente
Libri Moderni

Irwin, Robert <1946->

Lumi dall'Oriente : l'orientalismo e i suoi nemici / Robert Irwin ; traduzione di Francesca Gerla

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Nell'ultimo ventennio, soprattutto in seguito all'opera di Edward Said e al suo libro Orientalismo, gli studiosi dell'Oriente sono stati accusati di lavorare, più o meno consapevolmente, a sostegno della causa imperialista e del colonialismo occidentale. Una visione che ha appiattito su una dimensione geopolitica la ricchezza di un campo di ricerca animato sin dall'antichità greca, da una sete di conoscenza e da una attrazione verso popoli e civiltà percepiti come altri e capaci di una forza di seduzione irresistibile. Robert Irwin riscrive, la storia dell'attrazione verso Oriente, passando da Erodoto a Euripide, da Platone e Aristotele alla Scolastica al Rinascimento, dal secolo dei Lumi a quello delle industrie, fino ad arrivare alle dispute del presente. E questa nuova storia tocca gli ambiti più diversi del sapere: letteratura, religione, filologia, politica, cultura scientifica. Lontano da ogni preconcetto ideologico, si dipana lungo queste pagine il filo di un'ossessione che ha accomunato una molteplicità di uomini, prima ancora che di studiosi. E in filigrana, compaiono anche le vicende dei tanti nemici che l'orientalismo da sempre fronteggia: coloro che interpretano l'ineludibile alterità di quelle civiltà come ostacolo alla conoscenza e all'incontro, ma anche coloro che più subdolamente impediscono qualsiasi discorso sull'Oriente dicendosene paladini contro le distorsioni dell'Occidente.

Racconti d'amore e di guerra
Libri Moderni

Alcott, Louisa May <1832-1888>

Racconti d'amore e di guerra / Louise May Alcott ; a cura di Sara Antonelli

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Il nome di Louisa May Alcott evoca immediatamente l'intramontabile Piccole donne e un variegato contorno di bontà, lacrime e commozione. Pochi ricordano, tuttavia, che nel 1863 una giovane Alcott firmò un lungo racconto che traeva ispirazione dalle sue esperienze di infermiera durante la guerra civile americana. Da quel momento il ricordo del conflitto e dei soldati feriti non l'abbandonerà mai, e percorrerà gran parte della sua letteratura, non solo i racconti apertamente bellici, considerati i migliori della sua produzione, ma anche la narrativa apparentemente più melodrammatica e tradizionale. Come si ricorderà, infatti, Piccole donne si apre sullo sfondo della guerra civile, e sarà questa tragedia a motivare non solo il ferimento del padre delle quattro ragazze, ma soprattutto il patriottico taglio di capelli della nostra eroina preferita, Jo March. Questo volume offre la trasposizione in forma narrativa delle esperienze della scrittrice tra i soldati nordisti e due tra i suoi racconti bellici più famosi. In queste pagine il lettore avrà modo di cogliere una prospettiva sulla guerra del tutto inusuale e di scoprire un'autrice dalla voce decisa, anticonformista e politicamente engagée.

L'agire del mondo
Libri Moderni

Thoreau, Henry David <1817-1862>

L'agire del mondo : ragionando di scienza, natura, esperienza umana / Henry David Thoreau ; a cura di Laura Dassow Walls ; prefazione di Edward O. Wilson ; traduzione di Salvatore Proietti

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: L'innato scetticismo di Thoreau verso la conoscenza teorica e la sua fede nella fisicità della natura sono all'origine del suo interesse per la scienza. E tuttavia proprio l'incedere tumultuoso della disciplina metteva in allarme Thoreau, scrittore sempre al confine fra poesia, autobiografia, filosofia e scienza. A preoccuparlo era l'idea di una scienza puramente deduttiva e prescrittiva, orientata dall'alto verso il basso, a scapito di un metodo induttivo che partendo dai fatti non si scostasse mai dall'osservazione diretta del suo oggetto e non perdesse l'attitudine descrittiva tipica della storia naturale. Il vero uomo di scienza, diceva Thoreau, deve possedere persino una saggezza indiana, poiché la vera conoscenza non si acquisisce dai libri bensì dall'agire nel mondo. E il 6 maggio del 1854 affermava nel suo Diario: tutto ciò che deve riferire uno scrittore è semplicemente un po' di esperienza umana, che sia poeta, filosofo o uomo di scienza. Il massimo uomo di scienza è l'uomo più vivo, la cui vita è l'evento più grande. Ed è proprio il suo Diario, nei passi in cui Thoreau riflette sul senso della scienza, a costituire il corpus di questa antologia che ci da la possibilità di seguire il procedere, spesso ironico, contraddittorio, paradossale, delle sue riflessioni negli anni in cui si accostava alla botanica, alla zoologia, all'entomologia e alla meteorologia e attorno a lui crescevano talenti come Darwin, von Humboldt, Lyell e Agassiz.

Gidibi
Libri Moderni

Papuzzi, Alberto <1942-2022> - Magone, Annalisa

Gidibi : Giulio De Benedetti : il potere e il fascino del giornalismo / Alberto Papuzzi e Annalisa Magone

Roma : Donzelli, 2008

Abstract: Autoritario, narcisista, impietoso, indipendente, dotato di un fiuto finissimo per la notizia, dal 1948 al 1968 direttore della Stampa, Giulio De Benedetti realizza il quotidiano che, anche secondo il Times, meglio di qualsiasi altro ha saputo raccontare l'Italia del dopoguerra, del miracolo e della modernità. Ricostruendo per la prima volta la sua biografia professionale, a partire dalle esperienze come inviato e corrispondente in una fase del giornalismo italiano ancora pionieristica, per arrivare ai contrasti col regime fascista e alle conseguenti vicissitudini, questo libro spiega come De Benedetti, alla Stampa, inventi un modello italiano di giornalismo, ancora attuale, basato su un mix di cultura alta e informazione popolare, di commenti affidati a intellettuali di spicco (Adelfi, Casalegno, Galante Garrone, Salvatorelli, Gorresio, Jemolo) e cronache forgiate nel lavoro collettivo di reporter ed estensori.

La morte per la patria
Libri Moderni

La morte per la patria : la celebrazione dei caduti dal Risorgimento alla Repubblica / a cura di Oliver Janz e Lutz Klinkhammer ; saggi di Roberto Balzani ... [et al.]

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Quali sono gli elementi portanti del discorso sulla morte per la patria e del culto dei caduti in Italia? Quando e in quale contesto nascono? In quale misura sono prodotti culturali e politici importati da altri paesi? Quali sono le fasi principali, quali le cesure e le continuità più significative? Dal Risorgimento a oggi in Italia il culto dei caduti e il morire per la patria hanno rappresentato un fattore essenziale nella sacralizzazione della nazione, la cui apoteosi trovava la sua espressione più marcata nella legittimazione nazionale della morte in guerra, sacrificio del singolo per la comunità politica. Prende il via in questo modo una secolarizzazione del concetto cristiano di vita eterna, plasmato sulla nazione. Gli autori, storici dell'età moderna e contemporanea, attraverso le rappresentazioni simboliche del lutto, analizzano le forme che il tentativo di nazionalizzazione delle masse ha di volta in volta assunto. Dall'esaltazione ottocentesca degli eroi, immortalati nei monumenti, il più vistoso dei quali il Vittoriano, si passa alla commemorazione delle vittime di guerra. L'elogio dell'individuo si trasfigura nella celebrazione del Milite Ignoto. Nel secondo dopoguerra sono pochi gli eroi: si ha piuttosto una massificazione della morte ignota che coinvolge anche i civili. Sopravvive tuttavia una tradizione militare che, attraverso l'encomio solenne della morte eroica, mantiene vivo il legame con il passato risorgimentale.

Madame Sylvandire
Libri Moderni

Dumas, Alexandre <1802-1870>

Madame Sylvandire / Alexandre Dumas ; traduzione di Gaia Panfili

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Roger Tancrède d'Anguilhem, giovane nobile di provincia, prende la via di Parigi in groppa al suo fedele destriero Christophe a caccia di un'eredità inattesa e controversa. A quel denaro è appesa l'unica possibilità di sposare la bella Constance, la cui famiglia, ben più ricca e potente della sua, non aveva esitato a metterlo alla porta. Inizia così la rocambolesca avventura del cavaliere d'Anguilhem, che da un piccolo paese si ritrova catapultato nella rutilante vita della capitale francese, nel momento del suo massimo fulgore. Fra duelli, sotterfugi, partite di pallacorda e guasconate, il quindicenne campagnolo scopre quanto affascinante e al tempo stesso ingannevole sia quel mondo cui non appartiene e dal quale è irresistibilmente attratto. Nel vortice della vita parigina Roger incontra colei che in fatto di inganni ne sa una più del diavolo, Sylvandire, un'ammaliante macchinatrice che non ci penserà due volte a spedirlo alla Bastiglia...

Insonnia
Libri Moderni

Summers-Bremner, Eluned

Insonnia : una storia culturale / Eluned Summers-Bremner ; traduzione di Valentina Daniele

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Nelle nostre società iperattive e stressate, sempre più numerosi sono coloro che giunti al momento di andare a letto fanno fatica ad addormentarsi. È una condizione strettamente connessa alla svalutazione del sonno che la modernità, con la sua smania di produrre, ha inaugurato assieme alla progressiva erosione del buio, sempre più illuminato. La veglia notturna in passato non aveva una prevalente connotazione di frustrante incapacità, di attesa ansiosa; il più antico degli eroi, Gilgamesh, soffriva di insonnia per un eccesso di energia e di voglia di agire, e quanti sono i paladini delle antiche battaglie che la notte pregustavano il piacere dello scontro mattutino? Personaggio dopo personaggio, esempio dopo esempio, Eluned Summers-Bremner cuce in un unico variegatissimo patchwork le tante forme di insonnia che la letteratura di ogni epoca e civiltà ci racconta. Dall'antica Mesopotamia all'Iliade e l'Odissea, dalla Cina all'India, dall'Europa al Giappone. Attraverso una lettura godibilissima, andiamo alle radici dell'insonnia e scopriamo che l'arte, non meno della scienza, è stata lo strumento con cui l'uomo ha cercato nei secoli di comprenderla, descriverla e superarla. I medici e i filosofi del medioevo e del Rinascimento, per esempio, la consideravano un sintomo dell'innamoramento, della melanconia, e persino della possessione demoniaca. La medicina moderna invece tende spesso ad associarla a stati di sofferenza psicologica, da cui il sempre più diffuso ricorso ai farmaci. Ma cosa facevano i nostri antenati?

Città fuori dal caos
Libri Moderni

Pulselli, Riccardo Maria - Tiezzi, Enzo <1938-2010>

Città fuori dal caos : la sostenibilità dei sistemi urbani / Riccardo M. Pulselli, Enzo Tiezzi ; prefazione di Paolo Portoghesi

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: I tempi della tecnologia e della natura sono fuori fase. Questo divario è alla base della crisi ambientale globale che stiamo vivendo. Per poter ripristinare una nuova alleanza tra l'uomo e la natura è necessario imparare a osservare il comportamento generale e l'evoluzione dei sistemi reali a partire dai sistemi umani e dalle loro relazioni con il territorio e l'ambiente. La fisica evolutiva è la scienza che studia la formazione di strutture viventi e la loro evoluzione in una realtà dinamica e variabile. Lo scopo è quello di promuovere una nuova forma di approccio operativo allo studio dei sistemi urbani. Le scienze evolutive rappresentano uno strumento teorico decisivo per aprire nuove prospettive di sviluppo delle città contemporanee in un'ottica di sostenibilità. Per descrivere teorie e tecniche, gli autori propongono uno sguardo transdisciplinare. E così, accanto a reazioni chimiche oscillanti e architetture, troviamo passi letterari, allestimenti d'arte, città invisibili, fiocchi di neve e tempeste tropicali.

Niccolò Machiavelli
Libri Moderni

Vivanti, Corrado <1928-2012>

Niccolò Machiavelli : i tempi della politica / Corrado Vivanti

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: L'arco di anni che racchiude la vita di Machiavelli (1469-1527) si presenta come un'età di profonde trasformazioni, che investono la stessa visione del mondo fino allora dominante. Le grandi navigazioni e i viaggi di scoperta spalancano orizzonti sconosciuti. Nel frattempo, l'Italia e l'Europa attraversano vicende cruciali: la Francia, superato il secolare conflitto con gli inglesi, ristabilisce la sua potenza; i regni spagnoli si uniscono sotto una sola corona che si avvia a imporre la propria egemonia in Europa; gli Stati italiani sono travolti da guerre che ne mettono in crisi radicale l'autonomia. E nel 1517 si accende in Germania la rivoluzione religiosa protestante, destinata a mettere in luce ì cambiamenti profondi avvenuti nelle credenze e nei sentimenti popolari, e a proiettare sul futuro dell'Europa le sue conseguenze più drammatiche: le guerre di religione e l'offensiva della Controriforma cattolica. Machiavelli è consapevole delle trasformazioni che stanno alterando la scena del mondo, e avverte l'esigenza di adeguare ad essa le istituzioni e le regole della vita politica. Cogliere il nesso fra la sua attività e le sue opere, divenute ben presto fondamentali per comprendere le vicende degli uomini uniti in società politiche, è il motivo dì fondo di questo libro: fondata sulla lezione delle cose antiche e sull'esperienza delle cose moderne, l'opera del Segretario fiorentino si mostra così in grado di promuovere una migliore intelligenza dei tempi e del mondo.