Trovati 858964 documenti.
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Cometa sull'Annapurna / Simone Moro
14. ed.
Corbaccio, 2022
Abstract: Simone Moro in questo libro racconta la spedizione sull'Annapurna del 1997 che è costata la vita ai suoi due compagni di cordata e che lo ha visto miracolosamente sopravvissuto alla valanga che ha ucciso gli altri e che lo ha fatto volare 800 metri. E così parte dalla sua infanzia e cerca di spiegare come mai ha fatto della montagna il suo mestiere, perché scalare è la sua vita, e che cosa significhi per lui raggiungere la vetta. Ci racconta le sue esperienze, le sue paure, i suoi dubbi e la grande indimenticabile amicizia tra lui e Anatoli Boukreev, il grande alpinista russo morto sull'Annapurna.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Quando fu scoperta nel 1922 - in un Egitto appena diventato indipendente dall'Impero Britannico - la tomba di Tutankhamon, vecchia di 3300 anni, produsse un'enorme onda d'urto in tutto il mondo. Da un giorno all'altro il nome del «faraone bambino» divenne familiare, dando vita a un'ossessione internazionale che dura ancora oggi. Dalla cultura pop alla politica, dal turismo all'economia della cultura, è impossibile immagina-re gli ultimi cento anni senza Tutankhamon. Eppure gran parte della storia del ritrovamento della tomba e delle molte vicende che seguirono rimane sconosciuta. Chi si ricorda che Jacqueline Kennedy fu la prima ad accogliere il giovane faraone in America? Che un revival di Tutankhamon negli anni sessanta ha contribuito a salvare gli antichi templi della Nubia egizia? O che la grande mostra di Tutankhamon al British Museum, nel 1972, rimane il maggior successo di sempre del museo? Ma non tutto ciò che riguarda il «Re Tut» luccica: le esposizioni dei suoi tesori negli anni settanta andavano mano nella mano con gli eccessi del capitalismo e la politica della guerra fredda; i suoi resti sono stati sfruttati in nome della scienza e il racconto della scoperta della sua tomba ha escluso gli archeologi egiziani - che pure ne sono stati protagonisti. Christina Riggs intreccia le avvincenti analisi storiche con i racconti delle vite toccate o, come la sua, cambiate per sempre dall'incontro con Tutankhamon. La storia del giovane faraone che ne emerge è nuova e audace, e ha tanto da dirci sul nostro mondo quanto sul suo. Perché l'archeologia, nello stesso modo di molte altre discipline, non è affatto un sapere neutrale: si alimenta invece delle convinzioni e degli interessi della cultura che l'ha prodotta. La storia del rinvenimento e della notorietà della tomba di Tutankhamon riflette gli squilibri di potere fra gli Stati coinvolti e le tante contraddizioni che ne derivano: ipocrisie e infingimenti, cupidigia e ambizione, nazionalismi e velleità neoimperiali. L'ombra scura celata dietro l'ammaliante splendore della maschera del faraone bambino.
Come si racconta un'epidemia : Tucidide e altre storie / Emanuele Stolfi
Carocci, 2021
Abstract: Il libro, mantenendo uno stretto contatto con le fonti, ma nel modo più piano e accessibile anche per i "non addetti ai lavori", propone un percorso nella letteratura classica per seguire le narrazioni che gli antichi elaborarono delle loro epidemie (reali o immaginarie). Dal resoconto più "moderno", quello di Tucidide, si procede a ritroso sino all'inizio dell'Iliade, per poi passare all'Edipo tiranno di Sofocle e al poema Sulla natura delle cose di Lucrezio. Viene così offerta, accanto a una ricostruzione storica dei vari morbi, soprattutto un'analisi delle interpretazioni che essi suscitarono: con approcci anche sensibilmente diversi, ma quasi sempre riconducibili ad alcuni quesiti e motivi di fondo. Così la "peste" si fa questione etica e talora religiosa, ancor prima che biomedica, interagisce col potere e interpella molteplici saperi, per assurgere a metafora potente e polisemica, oltre che costituire un male ricorrente, per vari aspetti accostabile alla guerra. Impostazioni e chiavi di lettura che, al di là dell'enorme distanza degli scenari materiali e cognitivi, hanno ancora molto da dire per chi rifletta criticamente sulla drammatica esperienza della pandemia di Covid-19.
Editrice bibliografica, 2022
Abstract: Il volume affronta il tema della definizione, della storia e della catalogazione delle risorse cartografiche, un patrimonio di straordinario valore documentario, storico, artistico e culturale che, solo a partire dalla fine dell’Ottocento, ha iniziato a ottenere l’attenzione che merita. I primi due capitoli sono dedicati all’analisi delle più famose definizioni di “mappa” e “cartografia” elaborate tra la metà del Settecento e la fine del Novecento e alla ricostruzione della storia della cartografia nel mondo occidentale dall’antichità all’età contemporanea. Il terzo capitolo è dedicato alla catalogazione descrittiva delle risorse cartografiche, mentre il quarto e il quinto si concentrano sull’analisi dei principali sistemi d’indicizzazione e classificazione adottati nelle raccolte cartografiche. Le pratiche catalografiche prese in considerazione riguardano il contesto occidentale con particolare attenzione verso l’Italia e i paesi che hanno dato un contributo significativo in quest’ambito come gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Germania e la Francia.
Il teatrino nella Villa Reale di Monza
[Monza] : Rotary club di Monza Est, [1975]
Due secoli di lavori femminili : documenti di una famiglia
Milano : Electa, 1976
Huldrych Zwingli : il riformatore di Zurigo / Sergio Ronchi
2. ed
Torino : Claudiana, 2022
Abstract: Sullo sfondo della storia della città di Zurigo e della Confederazione elvetica nel XVI secolo, Sergio Ronchi delinea la vita, il pensiero teologico e l'impegno politico che condussero Zwingli alla morte sul campo di battaglia. Ne emerge una figura di grande originalità: non un umanista teologo, bensì un teologo che pensa l'evangelo con metodi umanistici. Teso alla fedeltà verso la parola scritta e all'annuncio di Gesù Cristo, Zwingli - il più politico dei Riformatori - propone i temi della Riforma da una angolazione assolutamente propria. Rigorosamente cristocentrico, il suo pensiero non concede nulla all'uomo: Cristo è la guida dell'umanità tutta, da lui dipende ogni cosa, compresa l'armonia sociale.
La tappezzeria in Europa dal Medioevo al 1925 / Margherita Siniscalco-Spinosa ... [et al.]
Milano : Gruppo editoriale Fabbri, 1981
Antiquariato
4. ed
Torino : Claudiana, 2022
Abstract: Mentre in Germania trionfa il nazionalsocialismo e la chiesa ufficiale si piega al volere di Hitler, Bonhoeffer tiene corsi di teologia pastorale, tra cui uno di omiletica, presso il seminario clandestino di Finkenwalde, dove la chiesa confessante tedesca prepara alla resistenza i suoi pastori. In questo corso, Bonhoeffer riprende gli elementi costitutivi dell'omiletica, che è direttamente legata alla Parola spiegata e annunciata, alla viva vox dell'evangelo che si fa strada in mezzo alle parole umane, costituendo il centro del culto. Se questa disciplina avvia il predicatore all'arte del discorso e della parola, Bonhoeffer ci ricorda tuttavia che la sua sorgente è in Dio e non nelle doti umane.
Rocche e forti medicei / Carlo Perogalli
Milano : Rusconi immagini, 1980
I castelli
Libreria editrice vaticana, 2022
Abstract: Analisi puntuale e documentata della situazione economico-finanziaria attuale e delle possibilità concrete di realizzare la transizione ecologica. L'autore analizza con grande competenza le diverse problematiche che bloccano uno sviluppo in senso ecologico: priorità e investimenti nelle energie fossili, riduzionismo economicistico, idolatria del Pil, finanziarizzazione sganciata dall'economia reale. Al contempo Giraud indica le scelte da fare per costruire una società più giusta e rispettosa dell'ambiente: i beni comuni, la tassazione delle fonti inquinanti, il capitalismo inteso in uno sfondo sociale.
La rocca di Spoleto : studi per la storia e la rinascita / testi di Bruno Bruni ... [et al.]
Spoleto : Banca popolare di Spoleto, [1983]
In Vinegia : appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1558 ([Venezia : Gabriele Giolito de' Ferrari])
Torino : Claudiana, 2022
Piccola collana moderna. Serie storica ; 171
Abstract: Sin dall'antichità i fanciulli venivano battezzati per proteggerli dalla dannazione eterna. Nel corso della Riforma alcuni teologi radicali ruppero anche con questa tradizione, per riservare il battesimo alla decisione del cristiano consapevole. Thomas Kaufmann illustra in maniera concisa la storia degli anabattisti dagli inizi, attraverso il regno di Münster e pacifiche comunità come gli hutteriti o i mennoniti, fino ai battisti: questi ultimi si diffusero presto soprattutto nell'America del Nord e oggi costituiscono una delle maggiori confessioni cristiane del mondo. La sua chiara panoramica evidenzia che la protesta radicale degli anabattisti contro le tradizioni ecclesiastiche mantiene sino a oggi il proprio potenziale critico. «Gli anabattisti, nella grande maggioranza delle loro espressioni, costituirono figure sociali alternative del cristianesimo - un tempo definite peggiorativamente "sette" - che vennero combattute dalle autorità politiche e dai rappresentanti delle chiese di tutte e tre le confessioni, luterana, riformata e cattolica romana. Diversamente dalle chiese confessionali, il cristianesimo degli anabattisti era maggiormente caratterizzato dalle scelte volontarie di singoli religiosamente consapevoli, che cercavano di prendere nelle proprie mani la pratica cristiana. [...] L'anabattismo rappresentò un momento particolarmente dinamico dell'epoca di pluralizzazione del cristianesimo latino, iniziata con la Riforma e che si protrae fino ai giorni nostri» (Thomas Kaufmann).
Sul nazionalismo / George Orwell
Lindau, 2022
Abstract: La tendenza a «identificare sé stessi in una singola nazione o in un'unità di altro tipo, collocandola al di là del bene e del male e non riconoscendo altro dovere che la promozione dei suoi interessi»: in questo, secondo Orwell, consiste il nazionalismo, che può assumere forme diverse, dall'appartenenza a un gruppo politico o religioso alla difesa di ideologie di varia colorazione. In tutti i casi comporta la soppressione dello spirito critico, la censura e l'autocensura, l'asservimento cieco a un'idea di realtà a discapito della realtà stessa. Scritto durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale, in uno dei periodi più bui della storia occidentale, questo breve saggio è un testo essenziale per comprendere un fenomeno che richiama i grandi totalitarismi del '900, ma che in realtà rappresenta ancora oggi una delle principali minacce alle democrazie liberali. Anzi, proprio in tempi come il nostro diventa particolarmente pericoloso, quando l'«incertezza generale riguardo a ciò che succede realmente rende più facile aggrapparsi a credenze stravaganti».
La gentrificazione è inevitabile e altre bugie / Leslie Kern ; traduzione di Elisa Dalgo
Treccani, 2022
Abstract: Come definiamo la gentrificazione? Un processo che sostituisce una comunità con un'altra? È una questione di classe? O di opportunità economiche? E c'è un modo per combatterla? Viaggiando tra Toronto, New York, Londra, Parigi e San Francisco, Leslie Kern, autrice del best seller La città femminista, scruta il mito e le bugie intorno a quella che pare a tutti gli effetti la crisi urbana più urgente dei nostri tempi. Osservato per la prima volta nel 1950 a Londra e teorizzato da pensatori di spicco come Ruth Glass, Jane Jacobs e Sharon Zukin, questo vero e proprio processo di sfollamento dilaga in ogni città e nella maggior parte dei quartieri. Al di là dello studio di yoga, del mercato contadino e del salone di tatuaggi che hanno preso il posto delle vecchie botteghe, ha un impatto devastante sulle comunità più vulnerabili. Svelando la violenza di discriminazioni basate su classe, razza e genere, Kern sostiene che il fenomeno sia la continuazione del progetto coloniale che ha rimosso i nativi dalla loro terra e che oggi si traduce in aumento degli affitti, sfratti, trasformazione dei negozi di quartiere, comunità distrutte. Ma se la gentrificazione non è inevitabile, cosa possiamo fare per fermare la marea? Kern propone un'anti-gentrificazione decoloniale, femminista, queer, che esige il diritto alla città per tutti, la restituzione degli spazi o risarcimenti per coloro che sono stati allontanati.
Carocci, 2022
Abstract: Obiettivo del volume è promuovere una maggiore conoscenza e consapevolezza su cause, dimensioni, conseguenze e soluzioni percorribili rispetto al fenomeno dello spreco alimentare nel nostro paese. A tale scopo, considerazioni di carattere generale vengono supportate dalle evidenze scientifiche emerse dal progetto reduce, il più importante studio condotto fino a oggi in Italia sull’argomento. Il libro, che si apre con la Prefazione di Andrea Segrè, inquadra il tema con un saggio di Silvio Franco in cui si illustra come sia possibile perseguire un modello di agricoltura sostenibile solo riducendo le perdite e gli sprechi di cibo lungo tutta la filiera agroalimentare. Nella prima parte vengono presentati e commentati i risultati delle analisi condotte nell’ambito del progetto sullo spreco nella grande distribuzione, nelle mense scolastiche e nelle nostre case. La seconda parte raccoglie testimonianze di note figure del mondo della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’arte, dell’educazione e della ristorazione, che offrono spunti di riflessione sugli atteggiamenti all’origine di questo fenomeno e sulle possibili azioni per limitarlo.