Trovati 858964 documenti.
Trovati 858964 documenti.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 24/03/2020
Abstract: Enrico ha tagliato la gola a un pescatore per un commento fuori luogo; Mario ha sparato al vicino perché gli rubava la terra. Claudia doveva porre fine alle sofferenze di Lucia; Luisa aveva tutte le ragioni per brindare con la madre, alla morte del padre.Un tempo si chiamavano manicomi criminali, ora sono centri di recupero: ci arrivano persone che non hanno ucciso per interesse o per calcolo, ma in preda alla follia. Da dove vengono, cos'è scattato nella loro testa, e cosa pensano ora, come vivono, al riparo dal mondo?Con delicatezza e immaginazione poetica, senza facili morali e senza mai giudicare, Umberto Piersanti ha condensato in queste pagine le loro storie."È una persona mite, magari anche un po' timida. È uno che si può lasciar girare tranquillamente per le strade. Ma Enrico ha un orgoglio spaventoso, nessuno lo deve offendere, nessuno lo deve toccare su quell'affare del lavoro che non ha: questa è una cosa che gli brucia dentro, che lo fa star male".
Risorsa locale
Tutto in ordine e al suo posto
Marcos y Marcos, 24/03/2020
Abstract: I luoghi sono d'Irlanda, splendida e aspra: il vento dell'Atlantico spazza le colline, ma dietro le dune, centinaia di allodole invisibili formano un ombrello di musica nella calura celeste. Qui le donne non si fanno illusioni. A volte si induriscono, oppresse da troppe fatiche. Ma sanno accoglierti davanti al fuoco, ridere fino alle lacrime e abbandonarsi pienamente alle cose, visibili e invisibili. Gli uomini invece coltivano spesso nella mente un'idea diversa della vita.Il tempo potrebbe essere oggi, domani, sempre. Piccole crepe si aprono nella realtà conosciuta, nel quieto vivere, nelle convenzioni erette come barriere. Il mistero filtra e dilaga; sono donne, illusionisti, vecchi pescatori, rabdomanti a custodirlo.Con la sua lingua meticolosa e nitida (resa da Daniele Benati con straordinaria intelligenza e passione) Friel non giudica, non spiega. Gli basta il lampo della barca sul lago che appare e scompare nella notte, una testa troppo chinata sul volante per agganciarci: il nostro cuore è lì e l'immaginazione vola. Dieci racconti, dieci capolavori: Friel è un maestro dell'arte narrativa.
Risorsa locale
L'immagine dell'artista nel mondo moderno
Marcos y Marcos, 03/03/2020
Abstract: "Malgrado tutti gli ammonimenti novecenteschi in senso contrario, era prevedibile che in un'epoca come la nostra, in cui la distinzione fra vita pubblica e privata è venuta meno per via delle nuove tecnologie informatiche, il biografismo ritornasse al centro dell'interesse.In settori come il cinema o la televisione è così da sempre: la vita 'privata' dei protagonisti dei mass media è pienamente parte di quella fiction che è la loro carriera artistica, in cui ognuno interpreta se stesso oltre che una galleria di personaggi. Se mai per gli artisti e gli scrittori è stato davvero possibile esaminare le opere prescindendo dalla vita e dal contesto in cui sono state prodotte, oggi non è certamente così.Nel quadro della globalizzazione, la visibilità e la fama di un certo autore dipendono in misura sempre più ridotta da criteri estetici, di cui oggi meno che mai esiste una gerarchia condivisa, e sempre più dalla capacità di venire incontro alle aspettative del pubblico, incarnando certe immagini sedimentate di 'scrittore' e 'artista' che la società moderna ha reso possibili da duecento anni a questa parte.Questo volume esamina casi tratti dalle belle arti e dalla letteratura, ma il discorso è applicabile con gli opportuni adattamenti anche alle altre arti (l''artista' del titolo va inteso in senso estensivo come 'autore di opere con finalità estetica')".Dall'Introduzione di Edoardo Zuccato
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 04/03/2020
Abstract: "Una cosa che succede, a leggere Gogol', a me, perlomeno, succede, è che una riga piango, una riga rido, il che probabilmente dipende da una cosa che ha notato Vladìmir Nabókov… quando dice che la prosa di Gogol' 'Dà la sensazione di qualcosa di ridicolo e di stellare al tempo stesso – e piace richiamare alla mente che la differenza tra il lato comico delle cose e il loro lato cosmico dipende da una sibilante'". Paolo NoriRacconti di Pietroburgo è l'opera che celebra la grandezza di Gogol' come narratore visionario. Cinque capolavori che fanno ridere e piangere nella nuova vivissima traduzione di Paolo Nori.
Risorsa locale
Quando l'automobile uccise la cavalleria
Marcos y Marcos, 10/11/2011
Abstract: "C'erano una volta quattro cavalieri. Il primo cavaliere si chiamava Federigo Caprilli. Sarebbe diventato il più grande campione di equitazione di tutti i tempi. Il secondo cavaliere si chiamava Emanuele di Bricherasio. Avrebbe fondato la più importante casa automobilistica italiana. Il terzo cavaliere si chiamava Giovanni Agnelli. Sarebbe diventato il più grande industriale e finanziere italiano. Il quarto cavaliere era mio nonno."Sono giovani, ci credono. Vogliono cambiare il mondo.Federigo Caprilli è il cavaliere volante.Bello, imprudente, sensuale: fa girare la testa alle principesse. Con il sorriso sulle labbra cavalca leggero, libera la potenza del cavallo, lo guida con una carezza sul collo. E salta più in alto di chiunque altro prima.Emanuele Cacherano di Bricherasio è il conte rosso: ama il bello nell'arte, nella musica, nei motori.Sogna un progresso tecnologico che sfami il popolo, un'industria alleata delle classi lavoratrici. Finanzia una piccola fabbrica di automobili, ne sogna una più grande. E i suoi sogni sembrano realizzarsi l'11 luglio 1899, quando insieme ad altre menti e capitali fonda la Fiat nel suo palazzo torinese.Caprilli e Bricherasio sono amici per la pelle.Si confidano progetti e segreti.Come quando Caprilli diventa maestro e campione internazionale, ma tardano ad arrivare i riconoscimenti che merita.Come quando Giovanni Agnelli assume il predominio in Fiat e Bricherasio si sente messo da parte, nutre strani timori.Poi Bricherasio muore all'improvviso, in circostanze oscure, mentre è ospite del duca di Genova nel castello di Agliè.Ha solo trentacinque anni.La sorella Sofia, disperata, si appoggia all'amico Caprilli, gli affida le carte del fratello.E tre anni dopo anche Caprilli muore all'improvviso, cadendo da cavallo per le vie di Torino, una sera d'inverno all'imbrunire.Ha solo trentanove anni.Erano giovani, guardavano lontano: Federigo Caprilli, il cavaliere volante; Emanuele di Bricherasio, il conte rosso.Il mistero delle loro morti non è mai stato svelato.
Risorsa locale
Inutile Tentare Imprigionare Sogni
Marcos y Marcos, 24/03/2020
Abstract: All'istituto tecnico Alberghetti non suona la campanella.Una sirena da contraerea urla la fine dell'ultima ora.Confittoni è preoccupato: ha un intorto con una tipa di ragioneria e non può certo presentarsi con quella felpa piena di scheletri e simboli satanici. La tipa che lo aspetta insegna catechismo. Oscar Rosini, sultano dei pluriripetenti, si impietosisce: con gesto fluido da torero si sfila il fedele montoncino e lo drappeggia sulla felpazza dannata. Con le falde del montoncino svolazzanti e un sorriso immenso, Confittoni saltella verso il suo intorto. Creonti e Figna lo guardano invidiosi dal cancello. Vittime predestinate del rientro pomeridiano, restano lì a rollare canne con una mano sola. Confittoni torna in ritardo, con un occhio nero e il montoncino insanguinato.A Creonti viene in mente la vicina del piano di sopra, che ha visto in cortile con il labbro spaccato e una ciabatta sola.Forse è per quello che si muove per primo. Aggrappato al piano b più scricchiolante del mondo, sfidando gli anatemi del vicepreside baffuto in tuta verde, affronta campioni della pace arcobaleno che ti stampano otto punti di sutura sulla fronte.Non l'ha proprio scelto, Creonti, ma ormai c'è dentro fino al collo. C'è un torto da vendicare, e molto di più.Ci sono sogni che non puoi mettere in gabbia e cuori che si spezzano. Ci sono cose che non cambiano.C'è una libertà, almeno una, che non ci faremo togliere. La libertà di scegliere che cosa cantare.In forma strepitosa, Cavina ci parla d'amore: dei gioielli veri e fragili di un momento, di monete false e di bigiotteria.Con la dolcezza di un cantastorie, scena dopo scena, trasforma aule di scuola in una giungla misteriosa, e tra scimmie, avvoltoi e pantere ci porta fin là, in una piccola cucina, dove una verità semplice, senza pretese, illumina gli occhi dietro un ferro a vapore.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 24/06/2020
Abstract: "Sono un maratoneta, pensava, un vero maratoneta, e farete bene a non mettervi contro di noi o andrete incontro a guai seri".Babe la sera si allena a Central Park: sogna di correre la maratona come il suo idolo, Abebe Bikila.Di giorno studia Storia per imparare a sconfiggere la tirannia.Ma si innamora di una donna troppo bella per essere sincera, e persino l'amatissimo fratello non è quello che sembra.Vittima inconsapevole di intrighi e tradimenti, Babe finisce nelle grinfie di un crudelissimo nazista, che ha fatto fortuna estorcendo diamanti agli ebrei. La scena della tortura con tecniche da dentista è entrata nella storia del cinema; la passeggiata di un nazista clandestino tra gli ebrei, nel distretto dei diamanti di New York, è la visione che ha spinto Goldman a scrivere questo romanzo e poi il film. L'aspetto più indimenticabile però è l'onestà profonda di Babe, la purezza che lo rende invincibile.Il romanzo vorticoso da cui è nato il mitico film di John Schlesinger con Dustin Hoffman e Laurence Olivier.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 11/03/2020
Abstract: Figlia unica piena di fratelli, si sente sola e confusa. È artista di ruote e verticali, volteggia sui trampoli, ma finisce a fare il marketing delle mutande. Avere un bambino è il suo chiodo fisso, e si aspetta che sia naturalissimo, come per molte donne. Non per lei. Qualcosa si inceppa, i figli non arrivano. Prima restare incinta è un miraggio, poi le gravidanze inspiegabilmente si interrompono. Sarà l'utero bicorne, sarà qualcosa di sbagliato in lei, sarà la punizione per un amorazzo clandestino: le pensa tutte. Ogni volta speranza, ogni volta paura, e poi forme diverse di dolore. Finalmente, in una nuova città e con un nuovo compagno, l'ennesima gravidanza sembra procedere bene. Invece no: gli allarmi si susseguono, il percorso è minato, non c'è pace. Ma poi nella prova più estrema, da un'incubatrice piena di tubicini, sotto il cappellino azzurro del respiratore, la più bella bocca mai vista le insegna la pazienza, il coraggio dell'attesa e dell'amore, il contatto con il nucleo incandescente del mondo.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 26/02/2020
Abstract: Eddie Coffin, filosofo allo sbando.Hubert, ex galeotto, dispensatore di saggezza ad ampio raggio.Rapinano banche senza colpo ferire. La loro strategia è filosofica: cambia di banca in banca.Si fanno chiamare la Gang del pensiero.Imprendibili, spettacolari, flemmatici, sono l'incubo della polizia.Eddie ama tutte le parole che cominciano per zeta, la Blanche de Garonne, il sole e la filosofia più antica della Grecia. Ha gestito un bordello ad Amsterdam, ha affrontato un elicottero sovietico in Afghanistan.Hubert ha un solo occhio, un solo braccio e una sola gamba, ma è un artista della vendetta e di tutte le armi. Inguaribile romantico, riconosce una compagna di orfanotrofio dallo sguardo sulla copertina di una rivista pornografica.Quando anche le rapine rischiano di diventare routine, per chiudere in bellezza, progettano il colpo del secolo.La rapina preannunciata, metafisica: in gioco c'è la morte, o l'immortalità.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 15/01/2020
Abstract: È il 23 di aprile, giornata mondiale del libro, celebrata gloriosamente a Barcellona.Dalle 5:55 alle 23:59, il tempo scorre in fretta, scandito da capitoli brevi e fulminanti.In un'atmosfera frenetica e festosa, tra banchetti di libri e di rose, maratone di lettura, dirette radiofoniche, feste alternative e feste ufficiali, seguiamo le mosse dell'assassino, di una giovanissima interprete spaesata, di un editore disincantato, di un appassionato di giochi che segue alla lettera gli insegnamenti dell'Uomo dei dadi di Luke Rhinehart, di uno scrittore che vede la trama del suo romanzo realizzarsi pericolosamente nella realtà.Si ride e si sorride parecchio, ma attenzione a non farci distrarre: come diceva Edgar Allan Poe, il posto migliore per nascondere qualcosa è in piena vista, e la soluzione del mistero potrebbe essere sotto il nostro naso… teniamo gli occhi aperti!
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 27/05/2020
Abstract: Un uomo armato entra in un liceo femminile islamico e stermina ragazze innocenti. È americano, è bianco; il fucile automatico l'ha comprato online. Afaf è la preside del liceo, una palestinese a Chicago, sradicata dalla sua terra. Dallo stanzino dove si era ritirata a pregare, sente gli spari e si prepara all'impensabile. Nel tempo vorticoso dell'attesa, risente le note struggenti dell'oud che il padre suonava la sera, i profumi prelibati della cucina di sua madre; rivive lo strappo di una sorella scappata di casa, l'amore per il fratellino Majid.Mentre Afaf lottava per affermare la propria identità islamica in un ambiente ostile, l'assassino americano, in una casa senza ricordi e senza radici, succhiava il rancore cieco che lo bombardava da ogni schermo. Maturava la sua condanna senza appello.Afaf sente i passi dell'assassino, sempre più vicini, e non fugge, lo aspetta. Vuole guardarlo in faccia. Vuole capire perché.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 06/04/2020
Abstract: Psicanalista affermato, ex studente modello, lucido, prestante, Luke Rhinehart conduce una vita 'impegnata o, meglio, banale, intricata, in stato di libertà congelata'. Stufo di blaterare di psicanalisi, borsa e orgasmi, di 'far passare i propri pazienti da uno stato di stagnazione tormentata a uno stato di stagnazione compiaciuta', Luke è in crisi. La moglie è splendida, i figli adorabili, ma la famiglia gli appare 'una specie di nodo scorsoio teso con infallibile precisione attorno alla gola'. E la psicanalisi, 'un lussuoso tranquillante a effetto più che ritardato, soprattutto dubbio'.Al termine di un'ennesima, paludosa serata di poker, Luke tenta un rimedio alla noia: scorge fra le carte da gioco un dado, e gli 'affida' una prima, formidabile decisione a 'luci rosse', che coinvolge la moglie del suo migliore amico. Ingolosito dagli esiti a dir poco sconvolgenti, Luke non resiste alla tentazione di proseguire il gioco nei giorni successivi. Anche perché il dado reagisce bene, benissimo, si rivela anzi un mezzo oracolo: risponde a ogni domanda, dalla più banale alla più estrema… lanciando, letteralmente, Luke, e con lui uno stuolo sempre più nutrito di 'cultori', in situazioni splendide quanto assurde, allucinanti ma illuminanti.Capitoli roventi (di sesso) ed esplosioni comiche, animati da una pungente satira di luoghi comuni e cliché della nostra bigia Società del Tardo Impero, hanno fatto dell'Uomo dei dadi un successo clamoroso e duraturo in mezzo mondo.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 10/04/2020
Abstract: Tre matti mette insieme tre racconti, uno di Gogol', che si intitola Le memorie di un pazzo, è del 1835 e comincia così: "In data odierna è successo un fatto straordinario"; uno di Dostoevskij, che si intitola Il sogno di un uomo ridicolo, è del 1877 e comincia così: "Sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono matto. Sarebbe anche una promozione, magari, se non fosse che per loro son rimasto ridicolo come prima"; uno di Tolstoj, che è del 1903 e si intitola Memorie di un pazzo e comincia così: "Oggi mi han portato a visitare alla direzione di governatorato, e ci son stati diversi pareri. Han litigato e alla fine han deciso che non sono pazzo".Una cosa bellissima, per me, di questi tre signori, poi ognuno nelle cose ci trova quel che gli pare, e per me, una cosa bellissima è il fatto che questi signori, il matto di Gogol', quello di Dostoevskij e quello di Tolstoj non contano niente, non hanno nessuna influenza e ogni tanto è un sollievo, avere a che fare con della gente del genere.Paolo Nori
Risorsa locale
Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame
Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: C'è bonaccia tra le Canarie e Madeira, il Falcon non può navigare. Lord Featherstone e i suoi amici, giocando con le barchette di carta sull'acqua trasparente, trovano un misterioso cilindro metallico, incrostato di conchiglie.Misterioso è anche il contenuto: un manoscritto affidato alle onde da Adam More, naufrago in una terra sconosciuta, oltre i confini del mondo.In attesa che il vento torni a gonfiare le vele, i quattro amici, a turno, cullati dal mare, leggono ad alta voce la sua storia.Sul ponte del Falcon scorrono vorticose le peripezie di Adam More: la deriva tra immensi vulcani, il passaggio da un canale sotto i ghiacci e l'approdo a una baia verdissima abitata da uomini un po' strani.Sembrano accoglienti e gentilissimi, ma odiano la luce, vivono in caverne buie e spoglie; considerano la povertà un privilegio, la ricchezza e il potere una maledizione; la morte per loro è una meta molto ambita e l'amore corrisposto una calamità dalle tremende conseguenze.Per fortuna accanto a Adam c'è Almah, anche lei straniera, anche lei giunta per caso nel paese dell'ombra.Uniti dal comune amore per la vita e per la luce, finiscono per innamorarsi l'uno dell'altra, ma chi si ama, in quelle terre, deve separarsi al più presto.Adam e Almah vorrebbero fuggire insieme, ma come, in quella terra circondata dai ghiacci?Paragonato a Verne per il gusto dell'avventura, a Swift per la parodia dell'umana vanità, un grande classico pubblicato per la prima volta in Italia.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: Vecchie che, per la troppa curiosità, si ribaltano dalla finestra e si sfracellano. Gatti che posano da maggiordomo, cani che si stendono sui fornelli. Tizi che litigano e si sputano in faccia.O si prendono a colpi di cetrioli. O muoiono di insonnia per paura dei topi. Gente che va a dormire credente e si sveglia atea e, grazie a una semplice operazione aritmetica, scopre quanto pesa la fede. Personaggi strampalati, parlatori infaticabili, logici illogici, narratori memorabili, voci che, messe insieme, creano un coro acuto e paradossale.Racconti, frammenti, lampi: si piange dal ridere, si sospira, si vola. Una delle opere più originali e profetiche della narrativa russa del secolo scorso. Illuminata dalla cura e dalla traduzione partecipe e appassionata di Paolo Nori.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 08/04/2020
Abstract: "Aveva due favole. Una sua, di cui nessuno era a conoscenza. E l'altra, quella che raccontava il nonno. Poi, non ne rimase niente. È questa la storia".Nelle foreste della Kirghisia, tra magnifiche montagne, c'è un posto di guardia, un pugno di case affacciate sul torrente.Ci abitano tre famiglie e un unico bambino, con la testa rotonda sul collo magro e le orecchie a sventola. Un bambino rimasto senza genitori, affidato alle cure di nonno Momun.Il bambino aspetta con ansia il passaggio dei pastori, per giocare con i loro figli intorno ai falò; si tuffa nel torrente sognando di trasformarsi in pesce e nuotare fino al lago, incontro al battello bianco che contempla ogni sera, con il binocolo, dalla cima del Monte Sentinella. Ammira i lavoratori del sovchoz e impara a schivare Orozkul, la guardia forestale, che quando beve diventa violento. Si addormenta ascoltando dalla voce del nonno le leggende della Valle di San Taš: echi di antiche battaglie lungo il fiume Enesaj, una grande cerva bianca che raccoglie due bambini smarriti e li porta lontano, a fondare una nuova stirpe.Un pomeriggio d'autunno le cornacchie gracchiano forte. Orozkul e nonno Momun marciano nella foresta, ciascuno immerso nei propri pensieri. Orozkul ha propositi loschi, il vecchio è costretto a seguirlo. Al rombo del torrente, cresce la tensione tra i due, gli scatti dispotici di Orozkul esasperano il nonno. Il nipote lo aspetta da ore davanti alla scuola.In un crescendo orchestrato alla perfezione, paure nascoste, speranze selvagge brillano per un attimo in tutta la loro forza, e ripiombano nelle crepe della realtà.Il bambino sogna cerbiatti, gli adulti si arrendono, complottano. E il delitto si consuma in una notte: la notte del battello bianco.Con l'impeto e la visione di un grande narratore, Aitmatov mette in scena una tragedia universale, lo scontro tra slancio vitale limpido, gioioso e meschinità greve, cieca, disperante.Il battello bianco è una testimonianza fondamentale sulla necessità di non scendere a compromessi, per salvare tutto il bene che può esserci.Un romanzo appassionante sulle delizie del mondo, la vischiosità del male, la forza e la fragilità della purezza.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 06/05/2020
Abstract: Ilde sta per compiere quindici anni e il suo regalo è un padre che esce di galera. Ha rapinato, forse ucciso; per lei è uno sconosciuto. La madre di Ilde lo ama ancora, i nonni materni lo temono come la peste.Ilde non fa in tempo a capire cosa prova che si trova catapultata in un viaggio al mare con questo padre imprevedibile. Un'avventura frenetica e pericolosa di fughe, incontri e scoperte.Ne usciranno cambiati, con le idee molto più chiare sulla giustizia e sull'amore.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 04/06/2020
Abstract: Un Cristiano Cavina inedito: esplora il tema della droga e dello sbando scegliendo l'espressione poetica. È una poesia 'alla Cavina', immediata, comprensibile, dolce, partecipe. Uno strumento perfetto per addentrarsi in un mondo periferico, notturno, pericoloso, estremo, e trasmetterne il fascino perverso e il dolore. Cristiano l'ha toccato con mano, come moltissimi giovani, e ne parla limpidamente, con la sua arte della parola senza pregiudizi e senza confini.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 07/10/2020
Abstract: Alice è stufa marcia di contare i centesimi, di nutrire a pasta in bianco il suo bambino, di aspettare con ansia qualche giorno di lavoro precario. Le passa addirittura per la mente di rapire un neonato: l'impresa non va come si aspetta, ma in compenso incontra Tom.Tom è il classico scrittore di piccolo cabotaggio. Piccoli anticipi, piccoli premi, piccoli festival, corsi di scrittura e infinite collaborazioni mal pagate per tirare avanti.Giunti entrambi al punto di rottura, Alice e Tom uniscono le forze in un'operazione ambiziosa: sbaragliare il mercato con una storia coinvolgente e rinfrancante, il tipico best seller 'feel good'. Ma le storie non si lasciano addomesticare, le storie hanno una vita propria e possono portarti dove non avresti mai immaginato.Umorismo, sentimento, critica sociale, satira feroce del mondo editoriale: un romanzo che fa bene.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 16/09/2020
Abstract: Ayodele è arrabbiatissima. Perché mai dovrebbe fermarsi a dormire a casa di quella marziana che tenta di abbracciarla, le sciorina un mucchio di regole, pretende di aiutarla con i compiti e vorrebbe persino infliggerle un corso di nuoto?Lei una madre non l'ha più, ma sta benissimo nel casermone delle suore, con le patatine fritte e il televisore, ad aspettare il padre che rientra la sera quando può.Ayodele scappa, punta i piedi e strilla, quasi si rifiuta di aprir bocca.Eppure Sara, detta anche la marziana, non demorde, il tasto di spegnimento non ce l'ha; per lei Ayodele è un diamante grezzo in attesa di risplendere.Per fortuna c'è nonna Angela: la sua torta di mele è un messaggio di pace e tutti fanno a gara per confidarsi con lei.Tra mutismi e barricate, lacrime roventi sciolgono nodi inestricabili: la famiglia non è un fatto biologico, la famiglia è un cerchio che diventa un cuore.Peccato solo che Sara non sia sposata, e la legge italiana non consenta alle persone non sposate di passare dall'affido all'adozione… Da una storia vera.