Trovati 855335 documenti.
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Sonetti e poesie sparse / Walter Benjamin ; a cura di Rolf Tiedemann
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Benjamin ha scritto poesie soprattutto in due fasi della sua vita. Negli anni giovanili fu influenzato dalla figura di Christoph Heinle, un compagno di università morto suicida alla vigilia della prima guerra mondiale. La serie di sonetti che costituisce la parte preponderante di questo libro fu scritta proprio per emulare e onorare il giovane poeta amico. La seconda fase importante della sua attività poetica riguarda i primi anni Trenta, quando Benjamin compose poesie su vari argomenti. Qui, dal punto di vista qualitativo, spiccano soprattutto le poesie d'amore per Jula Cohn. Questa raccolta completa mette in evidenza come per Benjamin la poesia fosse uno snodo molto importante, sul versante pratico della scrittura, del rapporto tra forma, concetti e immaginazione che sta alla base di molte sue riflessioni teoriche. E non è un caso che, come il suo Baudelaire, Benjamin adotti prevalentemente un metro chiuso, con rime regolari, dando vita a una dialettica tra uno schema fisso, una gabbia formale, e un contenuto poetico aperto, tendente al superamento di ogni limite e confine. Un Benjamin solo apparentemente inaspettato, ma in realtà coerente con i percorsi intellettuali e sentimentali di altri suoi libri più importanti.
Palestina : la mia terra / a cura di Emilia Bandel
Milano : Feltrinelli, 2010
Le nuvole
Abstract: Dalla nascita dello stato di Israele fino a oggi, sessant'anni di storia di una famiglia palestinese raccontati in quattro episodi attraverso le sofferenze di un padre e la ricerca d'identità del figlio, il regista Elia Suleiman, qui anche attore, testimone silenzioso ma attento osservatore dei cambiamenti che avvengono tra la sua gente e nel suo paese. Il racconto di uno stato che non c'è, la Palestina, e la vita di un popolo sospesa nel tempo che resta, quello dei ricordi, un rifugio che nessuna violenza potrà mai spazzare via. Tra amore e tristezza, tra la paura e la speranza, c'è un muro d'odio da saltare finalmente con l'asta, come in un sogno.
Il tempo che ci rimane [Videoregistrazione] / scritto e diretto da Elia Suleiman
Milano : Feltrinelli, 2010 ; Gran Bretagna [etc.] : [s.n.] [produzione], 2009
Le nuvole
Abstract: Dalla nascita dello stato di Israele fino a oggi, sessant'anni di storia di una famiglia palestinese raccontati in quattro episodi attraverso le sofferenze di un padre e la ricerca d'identità del figlio, il regista Elia Suleiman, qui anche attore, testimone silenzioso ma attento osservatore dei cambiamenti che avvengono tra la sua gente e nel suo paese. Il racconto di uno stato che non c'è, la Palestina, e la vita di un popolo sospesa nel tempo che resta, quello dei ricordi, un rifugio che nessuna violenza potrà mai spazzare via. Tra amore e tristezza, tra la paura e la speranza, c'è un muro d'odio da saltare finalmente con l'asta, come in un sogno.
Pezzi di ricambio / a cura di Giacomo Mondadori
Milano : Feltrinelli, 2010
Real cinema
Abstract: Sembra incredibile ma, a poche migliaia di chilometri dai nostri salotti, c'è un mondo in cui per tanti giovani l'unica via di fuga dalla miseria sembra quella di vendere una parte del proprio corpo. H.O.T., uno straordinario reportage tutto italiano, squarcia il velo di omertà e indifferenza che resiste su ciò che succede in paesi come il Brasile, la Cina e il Nepal e getta luce su un sistema globale composto non solo dai trafficanti, ma dagli intermediari che convincono i ragazzi a cedere gli organi, dai medici che espiantano la "merce" e dai chirurghi compiacenti che chiudono gli occhi di fronte a una tale atrocità, accettando di vendere la parte del corpo più preziosa di tutte: l'anima.
Il sangue di San Gennaro / Sandor Marai ; a cura di Antonio Donato Sciacovelli
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: A Pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo Strato, perché proteggeva il palazzo e i malati: a loro Màrai dedica il suo romanzo napoletano, ambientato nella città dove visse dal '48 al '52, prima di partire per gli Stati Uniti. A formare il vasto coro, lacero e sgargiante, che commenta la vicenda intorno a cui è costruito il libro sono gli uomini, le donne e i bambini della città, con la loro miseria, il loro lerciume, la loro fatica di vivere e il loro orgoglio ancestrale di aristocratici; e le interminabili chiacchiere, le liti che scoppiano furibonde, teatrali, ritualizzate, da una finestra all'altra, i lutti non meno teatrali e urlati, i santi arcigni e polverosi dentro le teche di vetro - con la loro umanità piagata e ghignante. Un intero popolo che, fra tutte le possibilità, crede che la più verosimile sia il miracolo. Un giorno, dalle parti di Capo Posillipo, vanno ad abitare due stranieri, un uomo e una donna (inglesi? polacchi?): displaced persons, così li definiscono le autorità, profughi. Anche loro, almeno per un po', crederanno che lì possa avvenire il miracolo. Ma durante una violenta tromba d'aria si verificherà un evento che avrà il senso di una delusione assoluta, di una sconfitta inappellabile, poiché sancirà l'impossibilità di credere che ci sia un futuro per chi, in quanto esule, ha perso la propria identità.
Un viaggio chiamato vita / Banana Yoshimoto ; traduzione di Gala Maria Follaco
Feltrinelli, 2010
Abstract: La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. E così che una pianta di rosmarino ci trasporta da un minuscolo appartamento di Tokyo al tramonto luccicante della Sicilia, e che un contenitore pieno di alghe diventa l'occasione per esplorare il dolore della perdita. I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto ci accompagnano fino al centro del suo mondo letterario e lungo il nostro personale viaggio della vita, fatto di promesse e di incontri, di stupore e di meraviglia, di malinconia e di sofferenza. Dalle pagine di questo libro, l'autrice ci invita a riappropriarci del nostro tempo e a non perdere mai la fiducia negli altri esseri umani, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissuto.
Stella variabile / Vittorio Sereni ; prefazione di Fabio Pusterla
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Se è vero che ci sono libri, anche di enorme valore, che in breve tempo si cristallizzano in una posizione indiscutibile e tutto sommato fissa, come grandi luci sul viale della Storia, è pur vero che ce ne sono altri più a lungo renitenti a ogni esatta definizione critica, più a lungo dialoganti con l'inquietudine di nuovi, più giovani e più ignari lettori. La luce di questi libri è mutevole, più difficile da reggere, più lancinante e ingannevole. E una luce in cammino, che ancora non è stata interamente decifrata e addomesticata, e che per questo ci attrae, selvaggia e insinuante. E a questa famiglia di opere che appartiene forse Stella variabile, libro dolorosamente conclusivo, eppure anche fiduciosamente aperto verso un futuro che ancora non è del tutto maturato, e verso il quale ci invita a camminare. (Dalla prefazione di Fabio Pusterla)
Salviamo l'Italia / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il 150° anniversario della nazione non dovrebbe essere solo l'occasione per sventolare bandiere tricolori o indulgere nella retorica: richiede invece un ripensamento profondo sulla storia d'Italia e sul contributo del Paese al futuro del mondo moderno. A tal fine si rivisitano le grandi figure del Risorgimento (da Cattaneo a Cavour, da Manin a Pisacane, da Mazzini a Garibaldi) così che le loro riflessioni si mescolano in presa diretta alle nostre. Per salvare l'Italia, Paul Ginsborg fa affidamento su alcuni elementi fragili ma costanti presenti nel nostro passato: l'esperienza dell'autogoverno urbano, l'europeismo, le aspirazioni egualitarie e l'ideale della mitezza. Fondamenti dotati della carica utopica necessaria per creare una patria diversa.
Bob Marley : coming in from the cold / Saverio Montella
[Padova] : BeccoGiallo, 2010
Abstract: Robert Nesta Marley, detto Bob, ha portato alla ribalta planetaria la musica reggae, miscela esplosiva di sonorità ska, originarie della Giamaica, e musica e cultura popolare africana, patrimonio degli schiavi durante la colonizzazione inglese. Seguace della filosofia di vita rastafariana, paladino della lotta contro l'oppressione politica e razziale, sotenitore convinto dell'unificazione dei popoli neri come unico modo per raggiungere libertà ed equità di diritti, Bob Marley fu insignito del Jamaican Order of Merit e - a nome di 500 milioni di africani - della prestigiosa medaglia di pace delle Nazioni Unite.
La scuola s'è rotta : [lettere di una professoressa] / Mila Spicola
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: «Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Quarantadue? Quarantatre? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare incredibilmente nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa, ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l'avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro». Quindici lettere di una professoressa (a Don Milani, al primo della classe, all'ultimo della classe, a una mamma, al presidente della Repubblica) per raccontare il disastro della scuola italiana.
Cecenia, anno III / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, 2010
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Se c'è un economista che ha sempre guardato ai mercati finanziari e alla globalizzazione con un occhio critico, questo è Joseph Stiglitz: premio Nobel per l'economia nel 2001, nello scatenarsi della crisi economica globale di questi anni Stiglitz ha trovato conferma di molti degli avvertimenti che, spesso inascoltato, ha per decenni rivolto alle istituzioni, ai politici e ai suoi colleghi economisti. Fino a poco tempo fa il mercato globale era considerato da molti ormai immune da instabilità e perfettamente in grado di gestire qualunque rischio finanziario: in questo contesto, la politica sbagliata del governo americano e il comportamento senza scrupoli di molti individui, ma anche di intere banche e società finanziarie, hanno determinato la crisi del credito negli Stati Uniti, che si è poi rapidamente estesa a tutto il mondo attraverso i canali della finanza globale, spedendo le economie di tutto il mondo in caduta libera. Con questa analisi sferzante Stiglitz interviene nel dibattito internazionale che si è aperto non solo sugli errori del governo americano, ma anche sulla solidità del sistema finanziario globale, se non sulla stabilità stessa del capitalismo come forma di organizzazione dell'economia.
Come la modernità dimentica / Paul Connerton ; traduzione di Paola Carmagnani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Perché a volte non siamo capaci di ricordare eventi, luoghi e oggetti? In questa concisa ma illuminante panoramica del concetto di oblio, Paul Connerton esplora i modi nei quali la società moderna tende a dissolvere la nostra facoltà di ricordare. Sulla scorta del classico L'arte della memoria di Frances Yates, che faceva derivare la memoria dalla stabilità del luogo, l'autore dimostra come il mondo contemporaneo, cosi gremito di incessanti mutamenti, abbia nell'oblio una delle sue componenti strutturali. Viviamo le nostre vite a grandi velocità; le dimensioni delle metropoli sono tali da impedire qualsiasi tipo di memorizzazione; il consumismo è sempre più dissociato dai processi di produzione; l'architettura urbana è lungi dal durare come in altre epoche e i rapporti sociali sono definiti in modo sempre meno chiaro: tutto questo ha contribuito a erodere le fondamenta sulle quali costruiamo e condividiamo le nostre memorie. Offrendo una profonda indagine interdisciplinare sugli effetti della società contemporanea, questo libro costituisce un prezioso strumento di riflessione per antropologi, sociologi, psicologi e filosofi, oltre che per chiunque si interessi alla teoria sociale e alle problematiche del mondo occidentale di oggi.
Allacciate le cinture : i segreti del volo raccontati da un pilota / Pietro Pallini
Einaudi, 2019
Abstract: Bisogna spaventarsi se le ali di un aereo sussultano? Quali sono gli aeroporti più pericolosi? Perché un piccolo batuffolo bianco può diventare un nemico? Quali sono i dieci secondi di terrore che un pilota vive durante ogni volo? Quando dormono i piloti? Ma un aereo vola con il pieno? Pietro Pallini, pilota Alitalia di voli intercontinentali, racconta con competenza, chiarezza e sottile umorismo tutti i segreti sugli aerei e sul loro misterioso mondo. Pagina dopo pagina sfilano sotto i nostri occhi curiosità originali, informazioni precise ed esaustive, aneddoti stravaganti, raccontati con enorme passione, pensati per chi ama volare e vuole sapere come può rimanere in aria un aereo, ma anche per chi ne ha paura, perché qui troverà tutte le risposte ai suoi dubbi e ai suoi timori.
Dal fango al vento : gli aviatori dalle origini alla Grande guerra / Fabio Caffarena
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nei primi decenni del Novecento anche in Italia si sviluppò un imponente sforzo tecnologico, umano e militare per creare un'aviazione moderna. Ricostruire la portata di quell'impresa nella storia del nostro paese, ma soprattutto nel vissuto di chi vi partecipò in prima persona, è lo scopo di questo studio, che non si accontenta del mito del pilota solitario, cavalleresco, aristocratico, ma, attraverso l'uso di preziose fonti in gran parte inedite, come i fascicoli personali e gli epistolari, va alla ricerca delle storie vere, delle vicende umane e militari dei primi aviatori italiani. Oggetto principale d'interesse non sono, quindi, i famosi assi, celebrati dalla stampa e di estrazione sociale nobile o borghese, ma gli sconosciuti soldati che durante la Grande Guerra divennero aviatori per scelta o per caso, per passione o per tentare di evitare le trincee: tanti contadini, falegnami, operai, impiegati, meccanici, protagonisti di un decollo sociale che può essere considerato un aspetto della modernità di cui il conflitto fu portatore.
L'ostracismo : essere esclusi, respinti e ignorati / Adriano Zamperini
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: On line e off line. Connessi e sconnessi. Parole chiave della contemporaneità che si fanno marcatori di destini personali. Segnalando i vincenti e i perdenti. I ricchi e i poveri di contatti sociali. Rapporti ridotti a misura del valore soggettivo, credendo di possedere senza essere posseduti. In realtà, a dispetto della tanto proclamata autosufficienza dell'io, l'esperienza è sovente scandita da interazioni crudeli, che segnalano all'individuo di essere la parte instabile di una relazione. E la sua metà, singolare o plurale, che egli pensa di dominare o addirittura di aver tolto, non finisce mai di farsi sentire, facendo male. L'amore non corrisposto, il rifiuto subito a scuola, la stigmatizzazione perché fisicamente o psicologicamente diversi, l'isolamento negli ambienti di lavoro, il venire trascurati dalla propria famiglia costituiscono infatti vicende dolorose che quasi tutti gli esseri umani, chi più chi meno, vivono nel corso dell'esistenza. Costringendoli a grandi sforzi, spesso avvilenti o alienanti, votati a riconquistare accettazione. Lotte cognitive, emotive e comportamentali che ruotano attorno al fenomeno dell'ostracismo, ossia l'essere esclusi, respinti e ignorati.
Settimo cielo = Wolke 9 / regia di Andreas Dresen
[Roma] : CDE Videa, 2009
Abstract: Inge e' una sessantenne sposata da decenni con Werner. Quando incontra Karl e' subito passione
Frozen river = Fiume di ghiaccio / un film di Courtney Hunt
Cecchi Gori Home Video, copyr. 2009
Abstract: Due donne, madri single in gravi difficolta' economiche, decidono di guadagnare facilmente denaro agevolando il traffico illecito di immigrati clandestini in prossimita' della riserva Mohawk, situata tra New York e il Quebec.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.