Trovati 858437 documenti.
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Quando i bambini fanno ahò / Francesco Totti
Mondadori, [2009]
Abstract: Francesco Totti racconta la sua esperienza come allenatore di una squadra di bambini e ragazzi diversamente abili che, dopo un periodo di allenamento terapeutico, debuttano in una partita vera giocando con i normodotati
E la musica riempì il silenzio / Cathleen Lewis ; traduzione di Cristina Volpi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Cathleen Lewis ha una casa perfetta, in California, con una spettacolare vista sull'oceano. Un lavoro perfetto. Un marito perfetto. Le manca solo... un bambino perfetto. E quando arriva Rex, l'intensità del primo sguardo fa esplodere in lei tutta la gioia che prova una madre per il proprio cucciolo. Ma il verdetto dello specialista non lascia speranza. Una lesione al cervello ha reso il piccolo cieco e autistico. Non potrà avere una vita normale, probabilmente non sarà in grado di camminare e nemmeno di parlare. E forse non riuscirà mai ad abbracciare la sua mamma... Cathleen è disperata e arrabbiata con Dio. Ma quella crudele e insensata sofferenza la rende coraggiosa. Determinata. E sola contro tutti, sfidando l'abbandono da parte del marito, lo scetticismo dei medici e l'incompetenza degli operatori scolastici, lotta strenuamente per far compiere al figlio piccoli grandi progressi. Fino alla miracolosa svolta che cambierà per sempre la loro esistenza: il dono di una tastiera musicale. Le manine di Rex, prima incerte, poi sempre più sicure, creano prodigiose melodie e riproducono interi brani di musica classica, jazz e pop. E, grazie alla magia delle note, il piccolo che sembrava condannato a una vita dimezzata diventa un pianista famoso a livello internazionale e riesce finalmente a comunicare con il resto del mondo. La testimonianza di un amore assoluto che scava dentro, sovvertendo ogni regola e concetto di normalità.
New York-Parigi senza scalo / Charles Lindbergh ; traduzione di P. Gerardo Jansen
Milano : A. Mondadori, 1998
Fratelli guerrieri / di Aaron Cohen e Douglas Century ; traduzione di Alessio Lazzati
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Nel 1994, a diciotto anni, Aaron Cohen, inquieto adolescente ebreo-canadese, lascia Beverly Hills per mettersi alla prova e realizzare il suo sogno: far parte della più selezionata unità delle forze speciali israeliane, un reparto d'elite al livello dei SEALS americani e dei SAS britannici. Dopo aver vissuto in un kibbutz per abituarsi allo stile di vita israeliano, per quindici mesi viene sottoposto a un addestramento massacrante, anche a livello psicologico, concepito con l'unico scopo di demolire un uomo per creare un guerriero. Oltre alle marce nel deserto e al combattimento a mani nude e con ogni tipo di arma da fuoco, l'addestramento comprende anche il sapersi travestire da palestinesi e lo studio accurato di usi e costumi degli storici nemici di Israele. Superata questa selezione durissima, Cohen riesce a entrare nella più prestigiosa unità antiterrorismo israeliana, quella incaricata delle pericolose missioni nei territori occupati: il Sayeret Duvdevan (un nome, un programma: Duvdevan è infatti una ciliegia identica a quella commestibile, ma velenosa). Alla fine dei tre anni di servizio, come molti altri ragazzi trasformati in supersoldati asociali e quasi paranoici, Aaron lascia l'esercito e ritorna negli Stati Uniti dove, dopo un periodo di smarrimento, fonda una società composta solo da ex membri di quell'unità, con lo scopo di insegnare le tecniche antiterrorismo agli americani. Tecniche che cominceranno a interessare gli Stati Uniti dopo gli attentati dell'11 settembre...
Firenze : Giunti Demetra, 2005
Abstract: Se volete aggiungere una nota di calore al vostro appartamento o vi piacerebbe rendere il giardino un luogo di incontro per la vostra famiglia e gli amici, questo libro saprà istruirvi sapientemente nella giusta direzione. Guidati da comode sequenze, progetterete e rifinirete stufe, forni e caminetti. Alla fine del lavoro potrete concedervi una meritata pausa gustando una pizza preparata nel vostro forno personale.
Figlia della guerra / Juliet Lac
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: È nata con un nome diverso, Juliet. In un paese diverso. E a cinque anni, quando la sua terra, il Vietnam, è precipitata nel baratro di una guerra sanguinosa e insensata, ha perso quasi tutto. Ha perso suo padre, vittima dei bombardamenti. Ha perso la sua amata sorellina, che una malattia si è portata via in poche ore. Ha perso l'infanzia. Ma Juliet è sopravvissuta. Alla fame, alle bombe, alla miseria, ai drammi quotidiani di un paese inesorabilmente cambiato dal conflitto prima e dal regime poi. Sola, con una madre inaridita dalla vita e dalle circostanze, è una bambina difficile, poco sviluppata a causa della malnutrizione e con un carattere ombroso e ribelle. Una bambina spaventata. Quando, cinque anni dopo, madre e figlia si imbarcano su un barcone di disperati, il loro viaggio della speranza diventa odissea, tempesta, dramma. Ma neanche quella sarà la fine. Perché dopo l'incubo del naufragio, dopo i tormenti del campo profughi, il miracolo che Juliet non aveva mai smesso di sperare diventa realtà. L'asilo politico, una vita tutta nuova. Anche se neppure l'America somiglia al paradiso...
Capitano e gentiluomo / Javier Zanetti
2. ed
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Un argentino al comando dei nerazzurri non si era mai visto prima. Per Javier Zanetti, capitano e simbolo dell'Inter, portare quella fascia è un orgoglio smisurato. Perché il suo amore per l'Internazionale ha origini lontane. Giusto per rendere l'idea, ha fatto aggiungere alla sua automobile nera una fascia azzurra che corre tutto intorno alla carrozzeria, con incastonato in un cerchio il numero 4, lo stesso della sua maglia da quando ventiduenne è arrivato segnalato da un osservatore d'eccezione, Valentin Angelillo. Perfino il bagno della sua casa è tutto piastrellato con i colori nerazzurri, e non manca ovviamente un mosaico che forma il numero 4. E pensare che da ragazzino gli allenatori lo consideravano troppo magro per poter sfondare nel calcio, mentre oggi il suo quadricipite femorale viene celebrato anche dai tifosi delle squadre avversarie. Secondo assoluto dopo Beppe Bergomi e davanti a Giacinto Pacchetti per numero di presenze con la maglia dell'Inter, il Capitano è un calciatore che a 35 anni si allena come se avesse ancora tutto da dimostrare. Ed è anche un campione della solidarietà. Subito dopo Pesplosione della crisi economica argentina del 2001, Javier Zanetti ha costituito la Fundación Pupi, usando il suo soprannome come sigla che significa per un'infanzia integrata, per aiutare i bambini poveri e diversamente abili della periferia di Buenos Aires, con progetti di istruzione, affido, adozione, formazione sportiva, avviamento al lavoro.
Viaggio di nozze a Teheran / Azadeh Moaveni
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Azadeh è iraniana ma ha solide radici occidentali: parte della sua famiglia vive in California e lei, dopo aver lasciato la sua patria, ha intrapreso la carriera giornalistica negli Stati Uniti. Il ricordo del suo Paese è incancellabile, e sebbene ami quei senso libertà e Indipendenza che si respira tra le strade d'Occidente, non riesce a soffocare fa forte nostalgia che la lega all'Iran. Alla vigilia delle elezioni di Mahmoud Ahmadinejad, il Time la invia come corrispondente nella capitale iraniana per monitorare l'andamento del voto. L'arrivo a Teheran è sconvolgente. Azadeh subisce immediatamente l'impatto con uno stile di vita e una cultura che lei non conosce e non ricorda. Ma l'aria di casa non tarda a travolgerla con il suo carico di vecchi sapori, antiche abitudini che riprendono vita, visi familiari ritrovati dopo lungo tempo. Si rimette in contatto con l'amica Nasrine, giornalista anche lei, e comincia a respirare l'atmosfera locale. L'Iran si svela così ai suoi occhi di donna e giornalista: un incontro di tradizioni e di culture, nel quale convivono etnie diverse e orientamenti politici e religiosi opposti.
Africa qui : storie che non ci raccontano / Stefania Ragusa ; illustrazioni di Elisa Freddio
2. ed
Milano : Edizioni dell'arco, 2009
Rovellasca : i suoi bambini cent'anni fa / Adelpina Toya Airaghi
Bregnano : Graphics, stampa 1987
La religione dell'educazione : scritti pedagogici di Aldo Capitini / a cura di Piergiorgio Giacchè
Molfetta : La meridiana, [2008]
Persuasioni
Abstract: Che cosa significa che oggi i bambini e le bambine di città non sanno che il latte che bevono a colazione proviene da una mucca? Che cosa vuoi dire per la crescita dei ragazzi il fatto che il gioco avvenga sempre più al chiuso delle camerette o dei salotti? Quali conseguenze può avere sulla sensibilità ecologica delle future generazioni adulte il fatto che sempre meno genitori insegnino ai ragazzi e alle ragazze a curare un gatto ferito, a raccogliere un passero caduto dal nido, ad accogliere in casa un randagio? L'esperienza della quale oggi i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze rischiano di essere deprivati è quella di far parte del mondo.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Prima di avviare la carriera d'artista, Yvette Szczupak-Thomas sperimenta la miseria più estrema e umiliante nella Borgogna rurale di fine anni Trenta ed è allontanata dalla persona a lei più cara, la madre affidataria Blanche. Proprio da quest'ultima riceve un dono prezioso, un insegnamento che la guiderà per sempre: Non dimenticare mai che nessuno può sporcarti, sminuirti, umiliarti, se non tu stessa. Yvette saprà farne tesoro, trasformandolo in un baluardo contro le difficoltà della vita, difficoltà che non vengono meno nemmeno dopo l'adozione da parte di una coppia di intellettuali parigini che la introducono nella bohème di Saint-Germain-des-Prés, tra artisti del calibro di Pablo Picasso, Georges Braque, Paul Eluard e Rene Char. Se da un lato, infatti, Yvette gode di un'educazione artistica d'eccezione, dall'altro dovrà confrontarsi con le più bieche sordidezze dell'ambiente e dell'epoca, lottando con tutta se stessa per preservare dalle scalfitture quel diamante grezzo che è il suo io più profondo, il suo intimo splendore. È la prova che il suo spirito sia riuscito a volare alto sono proprio queste pagine, da cui emerge prepotente la sua voce pura e graffiante, il suo sguardo ingenuo e impietoso, che trascina il lettore in uno sconvolgente viaggio tra le ombre dell'umanità.
Milano : Epochè, copyr. 2009
Abstract: L'adolescente Loriane K. confida al suo diario la paura di essere denunciata, espulsa, separata dai suoi familiari, la mancanza di soldi, le infinite trafile burocratiche, le speranze, le delusioni e l'imbarazzo della sua condizione di clandestina da vivere in segreto. Non si tratta soltanto di una testimonianza necessaria su una vicenda in cui si tende troppo spesso a prendere la parola al posto dei diretti interessati, ma anche di un'opera letteraria con uno stile diretto e toccante che offre uno sguardo lucido e intelligente sull'integrazione, sugli sforzi adoperati per assimilare la cultura del paese d'accoglienza tanto da sentirla propria e sul conseguente smarrimento all'idea di dover tornare in una presunta patria ormai vuota di significato.
Roma : Nutrimenti, 2009
Abstract: Nel 1942 un telegramma raggiunge i comandanti dei campi di concentramento disseminati in territorio tedesco: contiene l'ordine di reclutare tutti gli internati ebrei con esperienza nel settore grafico e di provvedere al loro trasferimento nel campo di Sachsenhausen, alle porte di Berlino. È l'inizio della cosiddetta 'operazione Bernhard', un piano per la produzione su vasta scala di false sterline inglesi e la loro capillare diffusione in Europa e nel mondo. A Sachsenhausen si ritrovano in centoquarantadue, scampati alla morte per fame, per malattia, alle camere a gas. Vengono nutriti, rivestiti. Per la prima volta dal giorno della loro deportazione vengono trattati come uomini. Vivranno in totale isolamento all'interno di due baracche circondate su ogni lato dal filo spinato. Dentro si nasconde una vera e propria officina per la produzione di banconote e francobolli falsi, di documenti contraffatti. Gli internati del 'Kommando' falsari hanno privilegi che gli altri non hanno. Letti comodi, armadietti personali. Mangiano a sufficienza, possono leggere. Ma quel luogo custodisce un segreto che non dovrà mai essere svelato. Impossibile sperare di uscirne vivi. L'officina del diavolo nasce dai ricordi di Adolf Burger, numero 64401 a Auschwitz, tipografo nelle baracche 18 e 19 di Sachsenhausen. Racconta le atrocità di Auschwitz e di Birkenau, i dettagli tecnici dell'operazione di falsificazione, le rocambolesche ultime fasi della prigionia, fino alla liberazione.
Milano : Sperling paperback, 2005
Abstract: C'è un famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli attraverso la Spagna settentrionale, che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si snodi sotto la Via Lattea e segua le linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Shirley McLaine ha voluto compiere quest'esperienza e, come gli uomini di fede medievali, si è messa in viaggio, a piedi, lungo questo percorso che ha rappresentato per lei una sorta di rinascita, permettendole di acquisire una nuova consapevolezza di sé e la capacità di guardare a fondo dentro la sua anima.
La principessa delle Ramblas / Kaoutar Haik ; con Virtu Moron
Milano : Piemme, 2009
Abstract: È nata a Tangeri, Kaoutar, e là il suo nome significa Fiume del paradiso. Ha solo tre anni quando i suoi si trasferiscono a Barcellona per cercare una nuova vita che però non hanno mai trovato. Fin dal primo ricordo, Kaoutar è sempre stata sola. Una bambola, delle amiche, il calore di un abbraccio, non sa cosa siano. Intanto la famiglia cresce, il papà diventa sempre più invisibile e la mamma sempre più stanca, cattiva, violenta. Per gelosia del marito che non viene quasi più a casa, per frustrazione, per rabbia. Kaoutar ha solo nove anni quando viene cacciata di casa per la prima volta. E non ne ha ancora compiuti dodici, quando sua madre decide per lei un matrimonio combinato. Dovrà sposare un uomo che non conosce, che non ha mai visto, in Marocco. Kaoutar non vuole, si dispera, si rifiuta. E viene ripudiata. Rimane per ore sul pianerottolo, nel cuore della notte, sperando che da un momento all'altro la porta si apra, la mamma la richiami, le dica che l'ha fatto solo per spaventarla un po'. Ma non accade, non accade nulla di nulla. Così, Kaoutar si incammina. Da quel momento ha vissuto in strada, ha dormito nelle stazioni della metropolitana, ha stretto amicizia con altri ragazzi come lei, ha vissuto di mille espedienti, di furti, ha corso continui pericoli. Per anni le Ramblas sono state la sua casa.
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Nato in Ungheria sotto l'impero di Francesco Giuseppe, François Fejto, storico e intellettuale scomparso nel 2008, è stato un testimone d'eccezione che ha preso parte a tutti gli eventi che hanno scosso l'Europa nel corso del Novecento. In queste memorie ci riporta al mondo scomparso dell'impero austro-ungarico della sua giovinezza, racconta, in qualità di testimone e insieme di vittima, la nascita del nazismo e le persecuzioni antisemite, le ore tragiche delle purghe staliniane e della rivoluzione ungherese, ma giunge a considerare personaggi, avvenimenti, movimenti fino agli anni Ottanta. Diventato cittadino francese alla fine degli anni Trenta Fejto ha conservato la sua identità ungherese (solo dopo il 1989 è ritornato a visitare la sua amata Ungheria) ma anche una visione complessiva degli avvenimenti che hanno insanguinato il secolo. Considerato, a ragione, il più grande conoscitore dei paesi dell'Est, in questo libro offre una riflessione storica, ma insieme racconta la storia di un uomo al servizio della libertà. E il ricordo autobiografico si mescola con la passione civile, l'analisi impietosa, l'incessante interrogativo sul bene e il male della nostra società.
Le forze della montagna / Renè Desmaison ; traduzione di Anna Maria Foli
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Nato nel Périgord, il giovane René non sembrava predisposto a scalare montagne. Solo dopo la morte della madre, seguendo il padrino a Parigi, farà la conoscenza con i bleausards, gli scalatori di Fontainebleau. Il suo incontro con Jean Couzy, nel 1954, sarà determinante. In poco tempo, René Desmaison diventerà un alpinista senza pari. Pianterà chiodi su tutti i massicci del pianeta. Ovunque, nelle Alpi come in Himalaya e nelle Ande, ha privilegiato i versanti più pericolosi e le condizioni meteorologiche più difficili. Inaugurerà in questo modo il grande alpinismo invernale, realizzando la prima della parete ovest dei Drus nel 1957, poi quella della parete nord dell'Olan nel 1960. René Desmaison ha impresso nella memoria ogni singolo dettaglio della sua vita in montagna. Ritorna sugli avvenimenti che hanno scatenato polemiche: il salvataggio sui Drus nel 1966, durante il quale la guida Desmaison sfida il divieto dei superiori e riesce a salvare due alpinisti tedeschi in difficoltà, ma viene per questo radiato dalla Compagnie des Guides di Chamonix. E ritorna anche sull'episodio più doloroso della sua vita: il dramma delle Grandes Jorasses nel 1971, in cui il compagno Serge Gousseault morirà al suo fianco. Grazie a circa 1000 ascensioni, tra cui 114 prime, il suo palmarès è quello di un eroe, di un gigante cullato dall'ebbrezza delle cime e dall'angoscia dei chiodi instabili a cui, più volte, ha affidato la sua vita.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Dieci anni in giro per il mondo. Venti storie di viaggio. Ogni esperienza, dalla più insolita (tentare di imbucarsi nel blindato set thailandese di una grande produzione hollywoodiana, trovarsi senz'acqua in un giro solitario a piedi nel Sahara) alla più apparentemente ordinaria (frequentare un corso di sesso tantrico per turisti in India, girare per l'outback australiano in mezzo ai distratti partecipanti di un viaggio organizzato), diventa una perla narrativa, un acquerello incredibilmente vivace e definito, capace di restituire con impagabile nitidezza colori, sapori, profumi e suoni di un mondo sempre più globalizzato. Per questo Rolf Potts ci ricorda che il viaggio, ancora più che ai tempi di Kerouac, è una dimensione mentale: agli occhi di ciascun viaggiatore il medesimo luogo, per quanto intatto si sia conservato nei secoli, appare diverso, in virtù dello sguardo irripetibile con cui ognuno ridisegna la geografia del mondo. Dimentichiamoci una buona volta il vezzo moderno di ripercorrere le orme di chi ci ha preceduto: per come si presenta ai nostri occhi, ogni posto attende ancora il suo esploratore.