Trovati 859128 documenti.
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Escursionismo nelle valli bergamasche / Stefano D'Adda
Sondrio : Lyasis, 2025
Guide sport ; 6
Abstract: Le valli bergamasche rappresentano da sempre un territorio privilegiato per l’escursionismo, che sulle sue montagne può essere praticato durante tutto l’anno. A fianco delle gite che toccano i rifugi e le cime più alte e blasonate delle Orobie, ne troviamo altrettanti che vanno alla scoperta di angoli più sconosciuti ma di grande fascino, di valli nascoste, di laghetti, di sentieri quasi dimenticati... 60 itinerari, fra i quali ogni escursionista troverà quelli adatte alle proprie capacità e ispirazioni. Zaino in spalla dunque, e buon cammino!
GEDI, 2025
Abstract: "Perché abbiamo perso": questo interrogativo dà il titolo all'ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l'assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume - Europa, la giungla dei riarmi - va dritta al punto con riferimento all'Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping - i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi - ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c'è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume - La Russia da paria a star - dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte - Quali Ucraine dopo l'Ucraina - che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 ("La pace sporca") interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l'Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.
Santi e patroni : come riconoscerli nell'arte e nelle immagini popolari / Fernando e Gioia Lanzi
Jaca Book, [2025]
Abstract: Come fare per riconoscere un santo in un affresco o in un quadro in mezzo a molte altre figure? Attraverso un ricco apparato iconografico, in questo libro vengono illustrate le figure di circa 150 tra santi e patroni mettendone in evidenza gli "attributi" in base ai quali sono riconoscibili, e se ne spiega anche la storia: come sono stati creati e tramandati nelle tradizioni popolari di vari Paesi i segni distintivi di ogni santo? Sono infatti le caratteristiche iconografiche e iconologiche a far riconoscere ciascun santo: san Martino può essere un giovane o un vecchio barbuto, ma le tre penne lo identificano in ogni caso. Sant'Ambrogio sarà riconoscibile dall'alveare e dai flagelli, san Nicola da tre borse e da tre bambini, e san Biagio da un pettine da cardatore, e così via. Per ogni santo viene tracciata una breve scheda della vita che riporta i tratti principali della santità, della spiritualità e dell'opera, mentre per i patroni vengono indicati i diversi patronati, i luoghi e le attività. Il volume si chiude con un utilissimo apparato in cui sono riprodotte le silhouette dei vari santi con evidenziati gli attributi che ne consentono la riconoscibilità e con un glossario che, partendo dagli attributi rimanda al testo, rendendo possibile l'immediata identificazione.
Nomos, 2010
Abstract: Il volume nasce dal corso di teologia per laici sui Padri della Chiesa tenuto presso l'Istituto Superiore di Studi Religiosi di Villa Cagnola, a Gazzada. Cesare Pasini ripercorre le radici della religione Cattolica, attraverso lo studio dei Padri, in una trattazione agile che inizia con il sorgere e il primo svilupparsi della Chiesa a Milano. I capitoli si snodano a partire dagli scritti e autori del del I secolo, di epoca apostolica o subapostolica, sino a raggiungere la metà del V secolo, tradizionalmente considerato come epoca d'oro della patristica, con uno sguardo anche ai secoli successivi.
Siamo ciò che mangiamo? : nutrire il corpo e la mente / Stefano Liberti ... [et al.]
UTET, 2025
Abstract: «L’uomo è ciò che mangia» è l’aforisma sul cibo più citato di sempre. Al punto da diventare, spesso a sproposito, un motto proverbiale. Oggi, nemmeno due secoli dopo Feuerbach, sembra quasi più vero il contrario. Basta aprire un qualunque menu o leggere l’etichetta di un prodotto alimentare per realizzare fino a che punto ci identifichiamo semmai con quello che non mangiamo: “senza zuccheri”, “senza glutine”, “senza derivati di origine animale”... Sono scelte e rinunce dettate da tabù religiosi, motivazioni ecologiche, norme sociali o mode che ci dividono a loro volta in “tribù” alimentari, tra vegetariani, vegani, crudisti, ma anche strenui difensori dell’onnivoro. Cibi diversi ci nutrono o ci intossicano, e ciò non dipende solo dalle quantità o dalle loro qualità intrinseche, ma dal messaggio che comunicano a livello sociale, culturale e persino politico. Quindi siamo ciò che mangiamo o è ciò che non mangiamo a renderci umani? Tra economia e psicanalisi, con tappe obbligate nell’antropologia e nella storia dell’alimentazione, gli interventi di questa antologia ci permettono di riconsiderare il cibo non semplicemente come un genere di autosostentamento, ma come un mezzo di scambio a tutti gli effetti – commerciale, sociale e culturale – in grado di plasmare il mondo in cui viviamo: dal pane, alimento rituale per eccellenza e base della celebratissima dieta mediterranea, alla carne, il cui mercato sempre più vorace ha finito ormai col diventare una minaccia per le risorse planetarie. E ci invitano a riconoscere nelle abitudini legate al mangiare – dalle diete agli sprechi, dal consumo bulimico all’astinenza totale – un termo metro di salute sociale e psicologica. Comunque sia, in ogni situazione conviviale, dai pranzi in famiglia e tra amici ai mukbang, i pasti “estremi” trasmessi in live streaming (ma consumati in solitudine), il cibo è sempre un discorso che facciamo all’altro. E in cui, inevitabilmente, riversiamo parte di noi stessi.
Solo amore : appunti per un manifesto in difesa degli animali / Luca Sommi
PaperFirst, 2025
Abstract: Belli, amorevoli, simpatici, buffi, generosi, permalosi, orgogliosi, mai violenti gratuitamente e capaci di amore incondizionato, gli animali sono i nostri fratelli. Non abbiamo una lingua comune ma con loro, se vogliamo, possiamo comunicare con un linguaggio che potremmo definire preverbale. Però non li trattiamo come dovremmo: usurpiamo il loro habitat, li cacciamo senza un vero motivo, li facciamo esibire in manifestazioni ormai grottesche, li rinchiudiamo in lager per poi cibarcene senza criterio. Ma la cosa più grave è che non li consideriamo più dei soggetti, ma quasi degli oggetti. In questo libro Luca Sommi fa un viaggio sentimentale e culturale nel rapporto tra noi e loro mettendo insieme tanti appunti per un nuovo manifesto in difesa del mondo animale. Perché gli animali sanno perfettamente cosa siano il dolore, la paura, l’abbandono, la solitudine, la sofferenza e l’amore. Sono capaci di essere tristi e felici, esattamente come noi. Con quale diritto consideriamo il loro dolore meno importante del nostro? Chi ci ha dato questa autorità? Per questo, e per altri mille motivi, è giunto il momento di cambiare radicalmente il nostro rapporto con loro.
Laterza, 2025
Abstract: All'indomani della seconda guerra mondiale l'esercito italiano è reduce dalla peggiore disfatta della sua storia, ma questo è solo l'ultimo dei suoi problemi. La monarchia sabauda è sul punto di scomparire, l'esperienza fascista è sepolta sotto due anni di sanguinosa guerra civile e i suoi quadri devono giurare fedeltà a una Repubblica che non conoscono e in buona parte non condividono: un deficit di cultura democratica che rischia di indebolire significativamente la giovane Repubblica Italiana. Grazie a materiale inedito, questo libro dà forma alle vicende umane, professionali e politiche degli ufficiali che vivono quella transizione e delinea due storie parallele. Da un lato quella della difficile trasformazione del corpo ufficiali italiano da istituzione monarchica, nazionalista e aderente alla concezione fascista dello stato autoritario, a corpo professionale repubblicano, atlantista e almeno in parte democratico. Dall'altro la storia delle teorie e delle pratiche di controguerriglia e controsovversione elaborate da quegli stessi ufficiali nel quadro della guerra fredda. Negli anni che precedono Piazza Fontana, proprio lo scontro tra visioni del mondo confliggenti e incompatibili mette in pericolo come mai prima la coesione dell'istituzione militare italiana, introducendo nella storia della Repubblica il fantasma del golpe.
Arte in italia oggi / Ludovico Pratesi, Marco Bassan
Giunti, 2025
Abstract: Un dossier dedicato all'arte e agli artisti italiani (o attivi in Italia) emergenti, dagli anni Novanta al 2025.
GEDI, 2025
Abstract: "Perché abbiamo perso": questo interrogativo dà il titolo all'ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l'assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume - Europa, la giungla dei riarmi - va dritta al punto con riferimento all'Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping - i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi - ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c'è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume - La Russia da paria a star - dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte - Quali Ucraine dopo l'Ucraina - che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 ("La pace sporca") interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l'Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.
L'uomo del treno / un film di Patrice Leconte
Cecchi Gori Home Video, copyr. 2003
Abstract: In un villaggio della Francia del sud il caso fa incontrare Milan, un misterioso avventuriero, e Manesquier, un insegnante in pensione. Tra i due nasce una strana amicizia che li porta a desiderare l'uno l'esistenza dell'altro.
ESanpino, 2023
Abstract: Vincenzo Paglia (arcivescovo) e Domenico Quirico (giornalista) – che hanno visto da vicino alcune delle drammatiche conseguenze delle guerre, dei conflitti, delle ingiustizie, ma anche la forza dell’incontro come via per la pace – conversano insieme. Consapevoli che è importante capire e riannodare i fili della speranza: ripartono dagli ultimi – i poveri, i migranti, gli anziani – per sognare una convivenza pacifica tra i popoli. Siamo nel cuore di un cambiamento d’epoca, come spesso ripete Papa Francesco. È un invito a sognare e operare per un mondo nuovo e fraterno. Purtroppo, continuiamo a “fare il mondo a pezzi”. Perché distruggerci in maniera così scientifica e impegnata? Con la guerra in Terra Santa, che ha oscurato quella in Ucraina e le altre nel mondo, siamo davvero sull’orlo di un abisso. Non possiamo più continuare. Dobbiamo fermare le guerre, “sperando contro ogni speranza”.
Viterbo e la Tuscia / Piero Pasini
EDT, 2025
Abstract: La Tuscia è un luogo a quattro dimensioni. Oltre a tutto ciò che di straordinario vi si può ammirare, sopra o sotto il suolo, nelle cripte e nelle tombe etrusche, sembra possibile osservare anche il tempo. Dritti al cuore di Viterbo e della Tuscia: scopri la storia del primo conclave nel trecentesco Palazzo dei Papi di Viterbo; ammira le tombe dipinte di Tarquinia; osserva i meravigliosi affreschi di Palazzo Farnese a Caprarola; fai un bagno nel Lago di Bolsena ed esplora i paesi che lo circondano.
S.O.S missione salvataggio / [illustrazioni di Céline Decorte]
Editoriale scienza, 2016
Abstract: Un libro pop-up di grande formato che con più di 30 animazioni porta i bambini al centro dell'azione: in ogni apertura una situazione estrema che i professionisti delle emergenze riescono a risolvere grazie a mezzi tecnologici, grande umanità e sangue freddo. Osserva l'operato di medici e polizia durante un incidente stradale, scopri gli strumenti grazie ai quali i vigili del fuoco riescono a domare un incendio, osserva i bagnini che portano in salvo i bagnanti in difficoltà... Alla fine del libro, un gioco di abilità per cimentarsi con i salvataggi più pericolosi e poter dire... missione compiuta!
2: L'inverno dei Leoni : romanzo
Abstract: Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l'Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d'Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. Unici e indimenticabili.
La Cina ha vinto / Alessandro Aresu
Feltrinelli, 2025
Abstract: L’Occidente è ossessionato dalla Cina, spesso però la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu – una delle voci più lucide del dibattito geopolitico italiano – rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza. "La Cina ha vinto" non è un’affermazione retorica, è una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali. Dalle radici confuciane all’intelligenza artificiale, dall’enorme vantaggio sul talento alla superiorità produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sull’“impero del controllo”. È la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore è chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dell’Occidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacità di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie. Mentre l’Occidente si perde tra illusioni e profezie sbagliate, la Cina conquista il futuro. Qual è la lezione storica della sua vittoria? Cosa può significare?
Ed. aggiornata
Milano : Touring, 2025
CartoVille
Abstract: Tirana e piazza Skanderbeg, i musei, i ristoranti e i bar, ma anche Theth e le Alpi albanesi, Berat e il suo patrimonio eccezionale, la Riviera albanese e le sue spiagge dorate, Përmet e la valle del fiume Vjosa, il sublime lago di Ocrida: Tirana e il Paese delle Aquile si svelano a 360 gradi! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per i quartieri di Tirana e la regione. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, luoghi di svago... indicati sulle mappe. Passeggiate, attività, idee per visitare in modo diverso Tirana e l’Albania.
Il mostro del Casoretto : sei storie della casa di ringhiera / Francesco Recami
Sellerio, 2025
Abstract: Nella scuola elementare del quartiere milanese del Casoretto, una bambina racconta di un pedofilo che avvicina le vittime proprio come succede in televisione; visto che la polizia non si muove, scatta in azione la squadra dei giustizieri. Così come questo primo racconto sembra una versione grottesca dei «giustizieri della notte», così le altre avventure che si succedono nel microcosmo della Casa di ringhiera trascinano il lettore con il sarcasmo di raccontare una storia domestica sfiorando vari generi del thriller. Il furto sentimentale. La movimentata persecuzione del sospettato innocente. La casa degli orrori splatter. I manga giapponesi. L’avventura tutta in una notte. E ciascuno degli intrecci, alla fine, si scioglie nell’abbaglio che ha ingannato la presunzione dei personaggi. Nelle sarabande nere immaginate da Francesco Recami, la Casa di ringhiera ha il ruolo della protagonista collettiva assoluta. È narrata come un ambiente che produce da solo misfatti, come una personificazione della cattiva coscienza collettiva di chi ci vive. Ognuno degli inquilini ha segreti meschini e colpe senza importanza; ma si moltiplicano tra di loro, inacidiscono in un brodo di pregiudizi, luoghi comuni, equivoci paranoici e opinioni malevole: e generano crimini.
Autunno a Bramble Falls / Misty Wilson ; traduzione di Nadia Toffanello
Mondadori, 2025
Abstract: Ellis sta per iniziare l'ultimo anno di liceo e non potrebbe essere più felice. Di lì alla realizzazione del suo sogno mancano davvero pochi passi. Passi che lei ha già pianificato nei minimi dettagli: dopo il diploma si iscriverà al corso di giornalismo della Columbia University e da lì spiccherà il volo verso una promettente carriera. Tra le sue aspirazioni di certo non è contemplato il trasferimento da New York a Bramble Falls, la sperduta cittadina del Connecticut dove è cresciuta sua madre. Eppure, è proprio lì che, dopo che i genitori hanno deciso di "prendersi una pausa", dovrà andare insieme alla donna. Tuttavia, per quanto le costi ammetterlo, quella piccola cittadina ha un qualcosa di speciale, capace di stregare chiunque vi metta piede. Sarà il suo essere così pittoresca, saranno i suoi eccentrici abitanti, sarà che nel cat café della città lavora Cooper Barnett, ex migliore amico di Ellis e primo ragazzo ad averla mai baciata. Rivederlo sblocca i ricordi della sua ultima estate a Bramble Falls, delle lunghe giornate passate insieme a un ragazzino timido e impacciato, ora diventato un ragazzo bellissimo, decisamente sexy e inspiegabilmente intenzionato a non avere nulla a che fare con lei. Poco male, dopotutto Ellis non può permettersi distrazioni. Motivo per cui, all'avvicinarsi del Falling Leaves Festival, l'unico suo pensiero è di non farsi coinvolgere in nessuna delle attività previste durante la festa. Più il tempo passa, però, più per Ellis diventa difficile continuare a fingere di non amare la vita a Bramble Falls, i suoi abitanti (uno in particolare, forse?) ma soprattutto rimandare il momento in cui dovrà guardarsi dentro per capire che futuro desidera davvero per sé e cosa questo significhi per lei nel presente.
Non sono mia madre / Sandra Sánchez González
Giunti, 2025
Abstract: Preferite non parlare della vostra infanzia, come se ci fosse qualcosa che avete ancora necessità di elaborare? Vi è sempre sembrato che i vostri fratelli avessero ricordi più belli rispetto a voi? Sentite il bisogno di non crescere le vostre figlie come siete state cresciute voi? In questo libro l'autrice svela uno dei tabù fondamentali dei rapporti familiari: le ferite che si creano tra madre e figlia e che tutte noi, in misura maggiore o minore, siamo poi destinate a protrarre nella nostra vita adulta, influenzandola in maniera inevitabilmente negativa. Portando alla luce in modo diretto e comprensivo le problematiche troppo spesso insite in questo complessissimo rapporto, Sandra Sánchez González ci libera da quel senso di colpa che tutte le figlie ferite provano perché temono di mettere in discussione l'educazione ricevuta e ci permette di sentirci adulte più libere e consapevoli comprendendo a fondo la dinamica relazionale madre-figlia, onorando la nostra bambina interiore e accettando, finalmente, nostra madre così com'è.