Trovati 855770 documenti.
Trovati 855770 documenti.
Risorsa locale
Il giro del mondo in ottanta giorni - Classici Ragazzi
Feltrinelli Editore, 27/08/2022
Abstract: EDIZIONE STRAORDINARIA.La più strabiliante impresa del XIX SECOLO: un gentiluomo inglese ha scommessodi girare il mondo in ottanta giorni!Per sfidare i soci del suo club londinese, Phileas Fogg si imbarca nell'avventura di fare il giro del mondo in non più di ottanta giorni. Affiancato nell'impresa dal domestico Passepartout e da una giovane donna salvata in India da morte certa, Mr Fogg e la sua eccentrica compagnia incontrano sul proprio cammino anche un misterioso signore che risponde al nome di Fix…Jules Verne (1828-1905) scrisse oltre sessanta libri, di cui diversi sono diventati classici della letteratura per ragazzi. Tra gli altri ricordiamo "Viaggio al centro della Terra" e "Ventimila leghe sotto i mari".
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 27/08/2022
Abstract: "Coraggio, piccolo soldato dell'immenso esercito. I tuoi libri son le tue armi. La tua classe è la tua squadra."Enrico Bottini, alunno di terza elementare, annota nel proprio diario le vicende della sua famiglia, della sua classe e i racconti settimanali che gli fa il maestro. Tra quelle pagine incontriamo Derossi, Franti, Garrone, la maestrina dalla penna rossa, tutti personaggi diventati familiari ai lettori di ogni età e generazione.Edmondo De Amicis (1846-1908), dopo aver lasciato l'esercito, si dedicò all'attività di giornalista e scrittore. Pubblicato nel 1886, in un'Italia appena unificata, "Cuore" ebbe un successo straordinario e immediato.
Risorsa locale
66THAND2ND, 27/08/2020
Abstract: È morta, lei è morta. Sdraiato sul letto accanto alla sua donna, Couto rimane in attesa che il dolore gli esploda dentro, ma a invaderlo è piuttosto un torpore, uno scollamento di tutto l'essere. Fuori il pomeriggio è assolato, la luce morbida. Couto prende a girovagare per le strade, il suo sguardo corre sulle case, i vicoli, i bar di Bissau: nulla sembra cambiato eppure oggi è un giorno diverso, oggi è morta Dulce, l'ex cantante dei Super Mama Djombo, il suo amore di gioventù. Couto il gran maestro di chitarra sarà per sempre il "Dun di Dulce", l'uomo della "Kantadura", anche se sono passati trent'anni, anche se lei ha sposato un altro. Mentre cammina la sua mente ripercorre momenti del passato: il successo mondiale del gruppo negli anni Settanta, le tournée in Africa, Europa, Sudamerica, la gloriosa epoca della lotta per l'indipendenza del paese. E intanto cala la notte, carica di umidità, e trapela la notizia del colpo di stato in programma di lì a poche ore. Ma oggi è un giorno diverso, sta per iniziare il concerto che riunirà vecchi e nuovi componenti del gruppo, e sarà un evento memorabile, l'occasione per celebrare Dulce e insieme il tempo che fu. "I più grandi" è un libro sensuale, voluttuoso – corpi che si intrecciano nel caldo soffocante, alberi che trasudano acqua dopo un violento temporale, odore di carne alla brace che si spande nella quiete notturna –, un libro che incarna la musica evocandola attraverso l'atmosfera, i dialoghi indolenti, il sesso, i profumi, il ricordo, in un ritmo coinvolgente che permea ogni frase.
Risorsa locale
Sonzogno, 24/09/2020
Abstract: Ci chiamiamo Ellen e Nina, siamo dottoresse abbiamo scritto questo libro per te. Se ti chiedi cosa sono le mestruazioni, quando ti crescerà il seno, perché hai i brufoli, oppure altre cose più intime, significa che stai vivendo un periodo di grandi cambiamenti... Magari alcuni sono già iniziati! È un momento elettrizzante. Maturerai sia nel fisico sia nella mente. Non sempre è facile trovare una risposta alle molte curiosità. Può essere un'età impegnativa. Forse nemmeno a scuola ti dicono tutto. Invece noi lo faremo. Grazie al nostro lavoro, siamo qui per guidarti attraverso i segreti e le favolose trasformazioni del tuo corpo, senza imbarazzi, alla scoperta di tutto ciò che è indispensabile per prenderti cura della tua persona. Ci siamo passate prima di te. Come due sorelle maggiori, non vediamo l'ora di accoglierti nel club!"Cose da ragazze è un libro prezioso, divertente, istruttivo, non giudicante: una guida ai corpi femminili che ogni ragazza dovrebbe poter leggere e fare sua" (Giulia Blasi, autrice di Manuale per ragazze rivoluzionarie)
Risorsa locale
Egea, 06/08/2020
Abstract: La filiera agroalimentare italiana riveste un peso socio-economico di primissimo piano in Italia, arrivando ad incidere per quasi il 10% sul PIL e per il 13% sugli occupati. Un ruolo di primo piano è detenuto dall'industria alimentare, il cui contributo si esprime non solo in termini di valore aggiunto, ma anche di opportunità occupazionali nelle aree più deboli del Paese e di diffusione del nostro Made in Italy in giro per il mondo. Nel pieno della crisi economica dell'ultimo decennio, il valore aggiunto prodotto dall'industria alimentare è cresciuto del 15%, mentre l'export è aumentato del 67%, registrando la seconda maggior crescita – dopo il farmaceutico – tra tutti i settori manifatturieri. Questa anticiclità si è manifestata anche durante l'emergenza da coronavirus, evidenziando ulteriormente la strategicità che connota il settore nell'ambito dell'economia nazionale. Un'emergenza che ha reso lo scenario di mercato più complicato e radicalmente diverso da come lo si conosceva, creando una "cesura" a livello globale nei consumi e nella distribuzione dei prodotti alimentari e costringendo così le imprese a rivedere le proprie strategie produttive e commerciali. Il libro affronta ed esamina queste sfide epocali a cui sono chiamate le nostre imprese del food&beverage attraverso un'approfondita analisi realizzata da Nomisma - per conto di Centromarca (Associazione Italiana dell'Industria di Marca) e Ibc (Associazione Industrie Beni di Consumo) - partendo da quello che era il posizionamento competitivo dell'industria alimentare italiana fino allo scoppio della pandemia e, soprattutto, quelle che saranno le prospettive per il settore nei prossimi anni, anche grazie al supporto di un'indagine diretta realizzata sulle stesse imprese alimentari italiane.
Risorsa locale
Diluvio digitale. Storia e destini della lettura
Egea, 25/08/2020
Abstract: Cinquemila anni fa, con l'invenzione della scrittura, è cominciata una delle avventure più straordinarie dell'umanità. Da allora il nostro cervello si impegna in un'attività per la quale non è geneticamente programmato: leggere. Grazie alla capacità di decodificare un testo scritto, che acquisiamo attraverso l'educazione, accediamo a un sapere che altrimenti andrebbe perduto, un patrimonio consegnato e condiviso da una generazione all'altra. Leggere vuol dire conoscere, ricordare e comunicare. È ciò che dà forma al pensiero critico, è il nostro modo di intendere il mondo e di stare in esso, la nostra passione e la nostra estasi. Ma nel corso dei secoli l'esperienza della lettura ha assunto connotati di volta in volta diversi. Essa si è trasformata profondamente, insieme alle tecnologie utilizzate per conservare e trasmettere i testi scritti: dalla tavoletta di argilla al rotolo di papiro, dal codice manoscritto ai primi libri a stampa, fino allo schermo del computer. Ecco dunque che la condizione contemporanea – la condizione digitale – ci richiama alla necessità di definire nuovamente la funzione della lettura. Sapendo che il suo destino è quello dell'umanità stessa.
Risorsa locale
Guanda, 01/10/2020
Abstract: Una vita futura in cui autorità e tecnologia siano alleate nell'affermare un dominio assoluto sull'uomo: uno dei grandi temi letterari del Novecento; e l'attualità di libri come 1984 e Il mondo nuovo è forse nella possibilità, nel segreto timore che l'avverarsi della predizione sia solo rinviato. Tra i capolavori di questa letteratura "avveniristica" è da collocarsi anche questo romanzo di Ernst Jünger, il cui titolo rimanda immediatamente, con fredda eleganza, a un mondo di impeccabili automi. Il protagonista è cresciuto prima dei grandi conflitti mondiali, in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni si ritrova a vivere il crollo del suo mondo e ad assistere al nascere di un nuovo ordine, con le sue minacciose personificazioni. Simbolo della nuova epoca è il grande Zapparoni, fabbricante di perfezionatissimi robot, che comanda indifferentemente sulla materia meccanica, elaborata sino a diventare quasi umana, e sugli uomini, integrati anch'essi in un meccanismo che, dopo qualche dubbio o concessione iniziale, appare semplicemente spietato. Qui, nell'incontro con Zapparoni, immagine inquietante e irresistibile di monarca prossimo venturo, è l'apice del viaggio di scoperta – non scevro di pericoli ma ricco di una straniata ironia – dell'io narrante. E in questa figura potremo forse ritrovare anche tratti familiari, scoprire una realtà più vicina, più sottilmente insidiosa.
Risorsa locale
Guanda, 01/10/2020
Abstract: "Un originale e affascinante diario di viaggio "National Geographic"Uno splendido, godibilissimo tributo alla Ville lumière."Edmund White"Per tutti coloro che hanno camminato lungo le rive della Senna o sognano, un giorno, di poterlo fare"Library Journal"Elaine Sciolino racconta la sua storia d'amore con Parigi e il suo fiume, arricchendola di particolari e aneddoti molto interessanti. Un libro imperdibile per chi ama la Francia"Kirkus ReviewsCelebrata da poeti, scrittori, chansonnier e pittori, la Senna è senza dubbio uno dei simboli della Francia. Il fiume, che sgorga da una rete di sorgenti su un altopiano della Borgogna e si ingrossa fino a diventare maestoso nel suo tragitto di 777 chilometri verso il mare, fa un viaggio nella storia: lambisce insediamenti preistorici, antiche città romane, castelli medievali, abbazie e campi di battaglia della Seconda guerra mondiale. Lungo il suo corso, la Senna sa aprirsi senza esitazione, consentendo a ogni città sulle sue rive di rivendicarne la mistica. Ma ha un unico grande amore: Parigi. La rive gauche e la rive droite brulicano di vita: qui è possibile mangiare e bere, sposarsi, praticare yoga, comprare libri, assistere a spettacoli pirotecnici, sfilate di moda, concerti… La cattedrale che vanta il maggior numero di visitatori al mondo, Notre-Dame, si trova su un'isola al centro della Senna; il museo d'arte più visitato del pianeta, il Louvre, si affaccia sul fiume. Passando attraverso un quadro di Renoir e una poesia di Prévert, un fotogramma del Favoloso mondo di Amélie e un'aria di Puccini, una citazione dei Miserabili e una preghiera a Sequana, la dea che dà il nome alla Senna, Elaine Sciolino, giornalista e corrispondente americana da Parigi, firma un'appassionata lettera d'amore alla città più romantica del mondo e al suo fiume.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 01/10/2021
Abstract: "In questo ultimo capitolo della saga, Archer ha sfoderato l'intero arsenale delle sue formidabili capacità di romanziere" - Daily Mail"Una storia che ha svolte del tutto inaspettate, ma raccontata con autenticità. Che descriva i discorsi dei politici alla Camera dei Lord, l'interno di Buckingham Palace o il parlatorio di un carcere, Archer sta parlando di cose che conosce personalmente" - Irish ExaminerLe strade dei Clifton e dei Barrington stanno per incrociarsi un'ultima volta…In un bosco della Gran Bretagna echeggia uno sparo. Chi è morto? E chi invece è sopravvissuto? Contemporaneamente, a Whitehall, Giles Barrington apprende la verità sul conto di Karin dal segretario di gabinetto. Sua moglie è una spia, o una pedina in un gioco ancor più grande e pericoloso?Mentre Harry Clifton si appresta a scrivere la sua opera più importante Emma, che da dieci anni è la stimata presidentessa del Bristol Royal Infirmary, riceve una telefonata a sorpresa da Margaret Thatcher. In seguito a un'imprevista decisione di Bishara, direttore della Banca Farthings Kaufman, per Sebastian Clifton si aprono nuove, inaspettate possibilità di carriera. Sua figlia Jessica, invece, che frequenta una prestigiosa scuola d'arte, si mette nei guai. E a quel punto solo sua zia Grace potrà aiutarla. Lady Virginia sta per lasciare il paese per sfuggire ai creditori, quando la morte della Duchessa di Hertford le offre inaspettatamente l'opportunità di salvarsi dai debiti e di distruggere una volta per tutte le due famiglie che ha sempre odiato con tutta se stessa. E a quel punto, ancora una volta, i Clifton dovranno affrontare i colpi di un destino implacabile che sconvolge le loro vite.Con il suo stile impeccabile e il consueto susseguirsi di colpi di scena, Jeffrey Archer ci regala un finale commovente, che cala il sipario su una delle più intriganti saghe familiari che mai siano state scritte. "
Risorsa locale
La nave di Teseo, 17/09/2020
Abstract: In Grecia nessuno sembra occuparsi dei più poveri, di coloro che sono rimasti ai margini della società. Il vecchio militante di sinistra Lambros Zisis progetta così di far nascere il "movimento dei poveri", perché la crisi non è finita: nonostante le bugie dei politici che raccontano di una ripresa degli investimenti, il mondo sta cambiando sempre più velocemente – tra il turismo mordi e fuggi che minaccia di svuotare Atene e gli immigrati che cercano in Europa un nuovo futuro – ma a pagare il conto sono sempre gli stessi. Eppure non è l'idealismo del suo vecchio amico Zisis a preoccupare il commissario Kostas Charitos – o almeno, non solo – quanto piuttosto i feroci omicidi di due investitori stranieri, uccisi a coltellate sulle note di una vecchia canzone popolare. Per trovare il colpevole, Charitos dovrà affrontare uno dei casi più difficili della sua carriera, indagando in una Atene sospesa tra speranza e disillusione, tra la bellezza immortale della sua storia e il caos dei nostri tempi.
Risorsa locale
Laterza, 04/09/2020
Abstract: Chiarezza di posizioni e buon senso nel saggio di Gino Roncaglia. Volume-manifesto in cui – dopo anni di impegno sul tema, da studioso e docente, ma anche da consulente di importanti provvedimenti legislativi – l'autore mette a sistema le sue proposte sull'istruzione.Alessia Rastelli, "la Lettura – Corriere della Sera" Un saggio denso, interessante, accattivante (anche nello stile), con il quale Gino Roncaglia si è proposto di provare a far capire a tutti quanto sia importante migliorare la qualità e la visibilità della discussione intorno alla scuola e alle nuove metodologie didattiche.Roberto Carnero, "Avvenire" Il libro di Gino Roncaglia, testo obbligato per la riflessione sul futuro della scuola, torna in una versione arricchita da un'ampia sezione di aggiornamento.
Risorsa locale
Laterza, 04/09/2020
Abstract: Ogni generazione, senza dubbio, si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa che non lo rifarà. Il suo compito è forse più grande: consiste nell'impedire che il mondo si distrugga.Albert Camus "Non so mai se abbia senso parlare in termini generazionali. D'altra parte, è pur vero che c'è qualcosa che mi accomuna a quelli che hanno vissuto il passaggio tra i millenni.Sono cresciuto, come chiunque abbia la mia età, con i miti – i feticci, alle volte – politici del Sessantotto e del Settantasette: qualunque gesto somigliasse anche vagamente a una rivolta, mi è stato detto di misurarlo con quel metro simbolico. E lo stesso è stato per le sconfitte e i reflussi. Di quegli anni e di quelle lotte, però, ho conosciuto anche la tinta della sconfitta. Il terrorismo da una parte e l'eroina di massa dall'altra. In una generazione come la mia, che non ha mai avuto simili esplosioni se non in forme minori e spesso emulative, il confronto con i momenti di sconfitta è più interessante.Siamo per lo più degli sconfitti, dei reduci, dei superstiti, senza aver ingaggiato alcuna battaglia. Molti sono semplicemente implosi, spesso tornati a vivere a casa dei genitori, molti agganciati agli psicofarmaci. L'espressione assente, il tono di voce distratto, il disincanto che si sclerotizza in apatia, il cinismo di maniera che non riesce nemmeno più a proteggere.Non faccio che chiedermi perché la condizione di sofferenza comune solo raramente abbia prodotto un atto di ribellione. E soprattutto, perché non è scattato un senso di fratellanza nella condivisione di una condizione materiale, sociale, simbolica simile?"Ė tempo di tornare a essere animali politici.
Risorsa locale
Laterza, 04/09/2020
Abstract: Costantino donò l'impero al papa? I Templari hanno scoperto l'America? Un esercito di spettri fermò i tedeschi durante la prima guerra mondiale? Lo sbarco sulla Luna fu un falso ricostruito negli studi televisivi? È vero che i campi di sterminio non sono mai esistiti? E perché le statue di Cristoforo Colombo vengono abbattute?La storia è sempre stata oggetto di manipolazioni e falsificazioni. Oggi sembra proprio essersi smarrita: aiutiamola a ritrovare la strada."Papà, a che serve la storia?": questa era la domanda che quasi 80 anni fa Marc Bloch poneva all'apertura di Apologia della storia, un libro che ha segnato generazioni di lettori. Oggi, di fronte a un tempo radicalmente diverso dal passato, dove le categorie di continuità tra le generazioni appaiono saltate, la risposta più semplice sembra essere: "a nulla". La storia sembra diventata nient'altro che un racconto suggestivo, da rendere il più possibile spettacolare, intrigante e misterioso. Se poi ci si inventa qualcosa, pazienza, tanto è sempre più arduo distinguere tra fatto e racconto, tra avvenimento e propaganda, tra vita reale e virtual reality. Ma è proprio per questo che la storia serve, anzi è imprescindibile. Il suo metodo critico è fondamentale per riprendere a orientarci, distinguendola da tutto ciò che le somiglia. Un libro sorprendente che restituisce alla storia il ruolo che le compete nella società contemporanea.
Risorsa locale
Una buona economia per tempi difficili
Laterza, 04/09/2020
Abstract: Il nuovo libro dei premi Nobel per l'economia 2019Non tutti gli economisti indossano la cravatta e pensano come banchieri. In questo libro meravigliosamente innovativo, Banerjee e Duflo utilizzano un'impressionante quantità di nuove ricerche che mettono in discussione le opinioni tradizionali, dal commercio alla tassazione, fino alla mobilità sociale. Una lettura obbligatoria.Thomas Piketty
Risorsa locale
Adelphi, 03/09/2020
Abstract: A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa.In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l'avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.
Risorsa locale
Adelphi, 03/09/2020
Abstract: Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del "capro espiatorio". In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato "La violenza e il sacro". Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell'oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l'innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell'agnello di Dio.
Risorsa locale
Marsilio, 17/09/2020
Abstract: Il greco si annida anche là dove meno ce lo aspetteremmo. Basti pensare, per esempio, alla parola "attimo", che pronunciamo ogni giorno, e che probabilmente ha alle spalle àtomos, usato già da Aristotele nel senso di una "frazione di tempo indivisibile". Aveva dunque buon gioco Percy Shelley nel dichiarare, a inizio Ottocento: "Siamo tutti greci. Le nostre leggi, la nostra letteratura, la nostra religione, le nostre arti hanno le loro radici in Grecia". Ma è proprio così? O la nostra sensazione di intimità con questi antenati è fuorviante? E la casa dei greci è davvero confortevole? Non c'è nulla di perturbante in quelle antiche stanze? Con stile brillante e tono colloquiale Giorgio Ieranò ci guida alla scoperta di quella che non è affatto un'eredità racchiusa in uno scrigno prezioso di cui noi siamo i fedeli e pacifici custodi, ma un percorso accidentato e labirintico, in cui le parole greche sono state giocate su diversi piani e nei modi più imprevedibili. Un'indagine che investe il lessico dell'anima (da "psiche" a "eros"), del sacro (da "Cristo" a "teologia"), della cultura (da "filologia" a "scuola"), e della politica (da "democrazia" a "economia"), fino a un termine tornato drammaticamente in auge in tempi recenti, "epidemia". Attraverso riletture illuminanti, storie e interpretazioni inedite, l'autore racconta le vicende di forzature e riscoperte, contaminazioni e metamorfosi che si perdono nel vortice caotico della storia. E, parlando degli antichi, parla anche un po' di noi, di quel "noi" che siamo, o che vorremmo essere.
Risorsa locale
Marsilio, 17/09/2020
Abstract: Che sia in parlamento, sui social o a cena tra amici, oggi tutti si dichiarano convintamente "ambientalisti". Ma se in questa categoria rientrano opinioni spesso in contraddizione tra di loro, negli ultimi tempi sembra essersi imposta un'unica narrazione, che vede nella parte della vittima, assediata dalla presenza umana, il pianeta Terra, e come unica soluzione per evitare l'estinzione quella di rallentare la corsa del progresso, e decrescere così felicemente verso un mondo più giusto e sostenibile per tutti. È la stessa ideologia che, sull'esempio di Greta Thunberg, ha portato migliaia di giovani in piazza al grido di "la nostra casa è in fiamme!", o che ha spinto eminenti intellettuali a domandarsi se in tempi di pandemie globali e deforestazioni selvagge non fossimo diventati "noi il virus della Terra". A queste teorie spesso infondate Chicco Testa, che di temi ambientali si è occupato prima come presidente di Legambiente e poi di Enel, oppone un punto di vista consapevole e di ampio respiro, ponendo la necessità di sostenere il progresso scientifico ed economico, unico in grado di migliorare l'efficienza energetica, diminuire l'inquinamento atmosferico e garantire ricchezza e benessere per le generazioni future. Passando dai falsi miti dell'agricoltura biodinamica e della pericolosità degli Ogm a casi concreti come quelli di Ilva, Tap e 5G, l'autore offre un vademecum per difendersi dagli estremismi dell'ecologismo radicale e ribadire che il principale nemico dell'ambiente non è l'uomo, ma la povertà.
Risorsa locale
Marsilio, 17/09/2020
Abstract: 'Ntoni, condannato per la sua attività politica, non ha nessuna speranza di riabbracciare Maria, la donna che ama e desidera più di ogni altra cosa. 'Ndria è il suo compagno di cella, condannato per reati comuni. Per lui le porte del carcere si riapriranno per un lavoro all'esterno. Nasce così il folle progetto di 'Ntoni per ritrovare il calore e l'odore del corpo di Maria facendola incontrare con 'Ndria, per riportare in cella la memoria della sua presenza. Ma 'Ndria si innamora della donna e...VINCITORE DEL PRIX DU PREMIER ROMAN DI CHAMBÉRYE DEL PREMIO PADULAPostfazione di Predrag Matvejević
Risorsa locale
Il Castoro Editrice, 10/09/2020
Abstract: Felix ha tredici anni, e la sua casa non è come quella degli altri ragazzi: ha le ruote, è molto piccola, e non c'è mai molto da mangiare. Felix vive in un furgone. Ma è un segreto: nessuno lo sa, a parte lui e la sua mamma. Una vita difficile, vero? Vero.Ma Felix è intelligente, ha un piano e, soprattutto, ha un cuore grande. E quando il gioco si fa duro… gli amici veri sanno sempre cosa fare. Anche quando tu non vuoi.