Trovati 854807 documenti.
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Nuova ed.
Schio : Sassi, 2020
Abstract: Milano, grande metropoli dell'Italia settentrionale nota per la moda, il design e la finanza, ha vissuto nel 2015 un'occasione unica in cui si è posta come centro leader della modernità a livello nazionale e mondiale. Grazie all'Expo, per sei mesi, la città ha assunto il ruolo di grande vetrina internazionale, e gli spazi espositivi si sono inseriti in una cornice urbana completamente rinnovata e caratterizzata da edifici avveniristici, linee moderne e materiali innovativi. L'area di Porta Nuova, il Bosco Verticale, il progetto City Life, i nuovi Navigli sono tutti simboli del volto rinnovato del centro lombardo e nuove aree di riferimento per la vita di una città che guarda al futuro. Tra le costruzioni di una metropoli proiettata verso l'avvenire è affascinante tuttavia scoprire anche le sue antiche radici e la sua storia millenaria, che nasconde un inesauribile patrimonio storico-artistico. Tutti sanno che a Milano si trovano alcuni dei monumenti e delle opere d'arte più noti e amati, dal Duomo alla Scala, dal Cenacolo di Leonardo al Castello Sforzesco, dalle chiese romaniche all'eccezionale patrimonio di capolavori distribuiti nei musei, dai molti edifici rinascimentali alle meraviglie del liberty, fino all'architettura contemporanea. Eppure Milano, il cui passato viene quasi adombrato dal presente, non viene di solito considerata una vera e propria "città d'arte". Il volume intende in qualche modo riscoprire la grande ricchezza e l'incredibile varietà dell'arte milanese e delle sue conquiste contemporanee.
Tavernerio : Circolo didattico di Tavernerio, [1966] (Albavilla : Tip. Arco)
La nascita della filosofia / Giorgio Colli
Milano : Adelphi, 1975
Piccola biblioteca Adelphi ; 29
La scuola comasca degli orafi : da ser Gregorio a Gaspare Molo / Dante Severin
Como : Editoriale comense, 1952
Comum ; 2
Bolsena : Massari, 2020
Storia e memoria ; 43
Abstract: «Una storia del surrealismo! II surrealismo è dunque morto! Non è questo il nostro pensiero. Lo spirito del surrealismo, più precisamente: il comportamento surrealista, è eterno. Inteso come una certa disposizione, non solo a trascendere il reale, ma ad approfondirlo, a prendere una coscienza sempre più netta e al contempo sempre più appassionata del mondo sensibile, scopo di tutte le filosofie che non hanno come obiettivo solo la conservazione del mondo così com'è, sete eternamente inappagata nel cuore dell'uomo. In tal senso Breton ha potuto affermare che "Eraclito è surrealista nella dialettica... Lullo nella definizione... Baudelaire nella morale... Rimbaud nella pratica della vita, e altro ancora...". Tuttavia vi fu, propriamente parlando, un movimento surrealista, la cui nascita coincide all'incirca con la fine della Prima guerra mondiale, e la fine con lo scatenamento della Seconda. Vissuto da uomini che si esprimevano attraverso la poesia, la pittura, il saggio o il comportamento individuale nella loro vita, in quanto successione di fatti esso appartiene alla storia, è una successione di manifestazioni nel tempo. E la storia di questo movimento che abbiamo tentato di narrare...»
Luino nella storia e nell'arte / Mario Sanvito ; copertina di Ernesto Bussi
Varese : Stab. tip. Littorio, 1931
Milano : Jaca book, 1977
Di fronte e attraverso. Pocket ; 20
Il mondo dell'arte / [traduzione dall'inglese di Valerie Castellani e Anna Luisa Zazo]
Londra : Phaidon, 2005
Insegnare a pensare la storia / Emilio Lastrucci
Roma : Armando, 2020
I problemi della formazione
Abstract: L'insegnamento della storia costituisce da sempre un settore del curricolo estremamente controverso e nel cui ambito il dibattito e il fermento innovativo non si sono mai sopiti. L'Autore di questo libro è uno dei pedagogisti italiani che si sono ininterrottamente e più intensamente occupati di tale questione, producendo una copiosa messe di lavori scientifici, in varie lingue, che hanno registrato vasta eco e favore nell'intero continente europeo. In questa nuova opera egli sviluppa in forma aggiornata e ulteriormente meditata una disamina critica delle questioni centrali sulle quali il dibattito fra gli specialisti e gli insegnanti si è concentrato nell'ultimo ventennio, esponendo, con un approccio organico, gli esiti più recenti della sua riflessione teorica e del suo copioso lavoro di investigazione empirica - condotto attraverso la direzione di estese indagini e sperimentazioni e la partecipazione alle principali ricerche internazionali nel settore - e offrendo altresì, nella seconda parte del volume, alcune proposte di modelli utili alla prassi didattica a vari livelli scolastici, che egli ha elaborato e sperimentato con successo con gruppi di docenti in Italia e in altri contesti nazionali negli ultimi anni.
Heavy metal : 50 anni di musica dura / Stefano Cerati
[Milano] : Tsunami, 2019
Le tempeste ; 22
Abstract: Per l'uomo della strada, per molti anni l'Heavy Metal è stata quella musica grezza e rumorosa suonata da brutti ceffi ricoperti di cuoio e borchie, ma questa è solo la superficie e non arriva a capire il cuore di un genere che non è solo musica, quanto un vero e proprio linguaggio espressivo fatto di vestiti, immagini, riferimenti letterari e cinematografici. L'Heavy Metal infatti è prima di tutto un atteggiamento, un modo di intendere la vita. L'Heavy Metal è una porta su mondi reali e immaginari dove si parla di epic fantasy, di fantascienza, di guerra, di morte, di politica e di Satana e lo si fa con cognizione di causa e profondità di intenti che hanno un solo, grande filo conduttore: l'esplorazione del lato oscuro della natura umana. Fin dai tempi di Led Zeppelin e Black Sabbath, padri fondatori del genere e nati entrambi nel 1968, quella Heavy Metal è stata una musica scomoda, bistrattata e aspramente ridicolizzata dalla critica impegnata, ma è diventata presto la beniamina di una o più generazioni di ribelli, di persone che si sentono realmente "contro" e che sono appagate dallo sfoggio di potenza eroica e da un volume insostenibile. Nel tempo, il genere si è evoluto, trasformato e rinnovato attraverso molte correnti diverse, cambiando faccia ma rimanendo sempre vitale grazie non solo a grandi interpreti che ne perpetuano l'eccellenza - come Iron Maiden, Metallica, Slayer, AC/DC o Rammstein - ma anche a migliaia di altre formazioni più piccole e meno note, ma non meno importanti. Questo libro racconta idealmente tutte le sfumature dell'Heavy Metal ma non ne vuole essere una mera cronistoria, quanto un'analisi delle sue caratteristiche, dei suoi tanti contatti con l'arte, il teatro, la letteratura, il cinema e i fumetti...
Nuova ed. ampliata
L'ippocampo, 2018
Abstract: In omaggio alla bellezza delle due ruote, Ciclopedia celebra il design dei migliori modelli degli ultimi 100 anni. Michael Embacher possiede una delle più importanti collezioni di biciclette del mondo, riprodotte in questo volume: dalle eroine del tour de France, alle più pratiche pieghevoli, fino all'eccentrico prototipo per pattinare sul ghiaccio. Da montagna, da corsa, per i più piccoli o ancora per la città; da trasporto, monomarcia, tandem, pieghevole, o dagli accessori futuristici, ogni bicicletta è ritratta mediante fotografie che ne esaltano il design, corredate da una scheda tecnica. Prefazione di Paul Smith.
I dieci incredibili avvenimenti che hanno cambiato la storia dell’antica Roma / Massimo Blasi
Roma : Newton Compton, 2019
I volti della storia ; 537
Abstract: Quali sono i momenti più importanti che hanno fatto di Roma la capitale di uno degli imperi più longevi di sempre? In quali anni hanno avuto luogo gli episodi chiave della nostra Storia? E quali ne furono i protagonisti? Il fascino dell'antica Roma incanta da secoli i lettori di tutte le età. Questo libro ci guida alla scoperta degli snodi fondamentali della sua storia, non sempre noti, offrendo uno sguardo d'insieme e una panoramica completa, in un viaggio indimenticabile. Massimo Blasi, senza rinunciare alla bellezza delle fonti antiche (opportunamente citate) e alla piacevolezza del racconto, ci accompagna lungo la storia millenaria di Roma.
Milano : Jouvence, 2020
Historica ; 53
Abstract: Dall'antichità ai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull'economia (in primis la crisi del '300), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. È sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel '300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell'Europa (tardissimo dall'Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l'ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellò quasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria dittatura sanitaria fu dal '300 al '700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive.
4. ed. riveduta e aggiornata
Bologna : Patron, 1993
Roma : Viella, 2020
Abstract: L'Italia fascista mise a punto strategie precise per consolidare il dominio sulle recenti acquisizioni territoriali: le regioni nord-orientali del Paese e le colonie in Africa settentrionale. In che modo il regime si impegnò a formulare e imporre la sovranità italiana su territori e popolazioni molto diversi fra loro, ma ugualmente estranei alla nazione? Come mostra Roberta Pergher attraverso lo studio di quanto avvenne in Alto Adige e in Libia, la politica di insediamento in quelle regioni non fu ideata per risolvere un problema di sovrappopolazione, bensì per rafforzare il controllo su aree di fatto non italiane, quando già si era affermato il principio di autodeterminazione dei popoli e imposizioni di stampo imperialista erano viste con sospetto dall'opinione pubblica internazionale. Pergher esplora le caratteristiche della politica di insediamento fascista, ma anche il modo in cui gli italiani presero parte o si opposero agli sforzi del regime per italianizzare i territori in cui l'autorità era contestata.
Filosofia : antologia illustrata / Ubaldo Nicola
Nuova ed.
Giunti, 2020
Abstract: Da Talete a Husserl, le voci dei più grandi filosofi dell'umanità presentate in ordine cronologico nei loro aspetti più significativi. Ogni testo è preceduto da un'esposizione del problema e della tesi che si va a dimostrare ed è accompagnato da una serie di frasi di commento che riassumono i passaggi principali del procedimento logico-filosofico. All'inizio del libro, nei Suggerimenti di ricerca, si indica la possibilità di leggere i testi non in ordine cronologico, ma seguendo il filo delle risposte che i diversi filosofi hanno dato nel corso dei secoli ad alcune domande fondamentali: qual è l'origine del tutto? Esiste la verità? Come funziona la mente? Che cos'è il tempo?
Filosofia politica / (a cura di) Barbara Henry ... [et al.]
[Milano] : Mondadori università, 2020
I nemici degli italiani / Amedeo Feniello ; con la partecipazione di Alessandro Vanoli
Bari ; Roma : Laterza, 2020
I Robinson. Letture
Abstract: Per secoli dalla terra e dal mare i nemici sono arrivati in Italia: Cartaginesi, Vandali, Unni, Arabi, Normanni, Turchi, Spagnoli, Austriaci... un elenco che sembra infinito. Ogni epoca ha avuto il suo, di nemico. Pronto a invadere il nostro Paese, a conquistarlo, a saccheggiarlo, a tiranneggiarlo per poi insediarcisi e sfruttare le sue ricchezze e le sue bellezze. E in effetti quando arriva il barbaro, il nemico di turno, un mondo finisce e un altro inizia, senza soluzione di continuità. Poi, bisogna aspettare: che i barbari diventino meno barbari, si amalgamino con gli altri e comincino, anche loro, a temere nuovi stranieri. Insomma, ci sono nemici che vanno e altri che vengono, in un susseguirsi secolare dove, ogni volta, il tempo passa e la storia si sedimenta, la paura diventa oblio e ciascuno degli antichi nemici si ritrova a temere nuovi invasori, nuove minacce alle proprie tradizioni e alla propria identità.
Cantù : Tipografia Cavalleri, 2020
Fiat Abart : reparto corse rally / Emanuele Sanfront
Vimodrone : G. Nada, 2019
Abstract: Dalla metà degli anni Sessanta sino alla fine dei Settanta, la Fiat è stata protagonista nel mondo dei rally vincendo nel 1977 il suo primo Campionato del mondo. Impegnata con una propria squadra ufficiale, supportata dall'Abarth, ha fatto correre modelli leggendari come le 124 e le 131 con al volante piloti di indiscusso carisma come, per citarne solo alcuni, Ceccato, Trombotto, Paganelli, Pinto, Bacchelli, Cambiaghi, Verini, Waldegard, Röhrl e Alen. Questa affascinante storia rivive in un volume ricco di immagini e aneddoti, a firma di Emanuele Sanfront, per anni giornalista e navigatore di rally.