Trovati 855146 documenti.
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Storia dei popoli di lingua inglese / Winston S. Churchill
Milano : A. Mondadori
Melito di Napoli : Marotta e Cafiero, 2025
Le mosche bianche ; 17
Abstract: Per più di tre secoli, milioni di africani sono stati catturati e venduti come bestie nelle Americhe. Uomini, donne e bambini venivano separati e ammassati per tre mesi nelle stive delle navi negriere. Finivano di essere uomini per diventare merce, sfruttati nelle piantagioni di zucchero e cotone. Li marchiavano, gli cambiavano nome, gli imponevano di credere in Cristo. Questo libro ci porta dentro le navi, nei villaggi, nei campi a un passo dalle frustate. Un viaggio che prende il largo dall’isola di Gorée, che ci impone di fare i conti con la storia, quella scomoda, quella in cui siamo i carnefici. Joseph N’Diaye ha salvato dall’oblio la Casa degli Schiavi di Gorée, isoletta al largo di Dakar da cui partivano le navi negriere. Ha trasformato un rudere in un museo: migliaia di giovani africani si riappropriano della loro storia. Età di lettura: da 10 anni.
Scritti e conversazioni di Beethoven / a cura di Nicolò Di Fede
Bologna : Cappelli, stampa 1962
I grotteschi della musica / Hector Berlioz ; traduzione di Alessandro Taverna
Varese : Zecchini, 2004
Abstract: Nei Grotesques de la Musique il mondo della musica può diventare un incubo. Molto presto ci imbattiamo in orchestre che preteriscono dare le spalle al direttore, spregiudicati fabbricanti di pianoforti del tutto sprovvisti di tasti neri, dame stravaganti che grattano via dagli spartiti i he-molli superimi, sedicenti virtuosi che non riescono a produrre una sola nota dal loro strumento, primedonne dispotiche che presumono di correggere le opere di Mozart. E poi ancora critici sommersi da perenni ondate di musica sgradita, sale teatrali che gemono sotto il peso di opere mastodontiche ed inutili. Pur non risparmiandoci nessuno dei gironi internali dove sono ospitate tutte le demenze e tutte le manie provocate dalla musica, in questo lihro sorprendente Hector Berlioz trova il modo di mettere a nudo anche il suo cuore. E lo ta collezionando esilaranti resoconti di viaggio, surreali episodi tratti dalla Parigi del suo tempo, irritazioni furibonde contro la stupidità che stringe in una morsa il mondo moderno.
Senato sapiente : l'alba della cultura laica a Roma nel Medioevo (secoli 11.-12.) / Dario Internullo
Roma : Viella, 2022
La corte dei papi ; 33
Una plaga lombarda ricca d'arte e di storia : Almenno in Val Brembana / Luigi Angelini
[S. l. : s. n., 1964?] (Milano : Unione Tipografica)
Lugano : Edizioni Ticino Management, 2000-
L'arte della stampa a Milano / [Franco M. Pranzo]
Milano : Ufficio stampa del Comune di Milano, 1967
Franco Cosimo Panini, 2024
Abstract: Un libro illustrato emozionante, profondo e coloratissimo che dimostra quanto è bella la vita. Con la vita abbiamo ricevuto un dono meraviglioso: un mondo da esplorare e sperimentare. E questo libro è un invito a mettersi in ascolto, a gustare, annusare, toccare per scoprire e godere di tutto quello che ci circonda. Il mondo ci accoglie nella natura, con il mare e le stelle; ci fa emozionare con le risate, la paura, l'amore, le lacrime; ci fa correre, saltare; ci arricchisce con i suoi insegnamenti; ci fa restare a bocca aperta davanti alle sue tante bellezze; ci fa sognare, immaginare, volare... Un'immersione nelle infinite opportunità che la vita offre.
Cent'anni di Autolaghi : prima autostrada al mondo : un orgoglio italiano / Paolo Pozzi, Luigi Sada
Varese : Macchione, 2025
Abstract: L’impresa titanica e avveniristica di un visionario, l’ingegner Piero Puricelli, conte di Lomnago, un orgoglio italiano. Cent’anni fa il quadrilatero di terra, compreso tra Milano, Varese, Como e Sesto Calende era un colossale cantiere a cielo aperto: 4 mila lavoranti ogni giorno per 500 giorni. Senza l’Autolaghi, prima autostrada al mondo inaugurata il 21 settembre 1924 a Lainate dal re Vittorio Emanuele III, e senza il canale Villoresi (quarant’anni prima, nel 1884) la Lombardia non sarebbe, oggi, la potenza economica che è. Un’autostrada di collegamento tra Milano e la regione dei laghi (Varese e il Campo dei fiori, Como, Stresa), all’inizio dell’Ottocento, meta turistica di notorietà internazionale, dei regnanti e dell’aristocrazia europea. Cent’anni di storia dell’automobile, dal motore a scoppio alle prime pompe di benzina del Museo Fisogni di Tradate, dal sogno di realizzare una rete di autostrade per un’Europa di commerci, di prosperità e di pace ai 66 mila oggetti dell’Appenzeller Museum, dai primi test sulla Lomnago-Azzate (prima strada asfaltata d’Italia) e dalla costruzione dell’autodromo di Monza al mito della velocità e della modernità, dalla quinta corsia tra la barriera di Milano e Lainate (prima in Italia) allo svincolo di Largo Flaiano a Varese.
Santarcangelo di Romagna : Diarkos, 2025
Storie
Abstract: La storia dei Visconti prende avvio nell’Alto Medioevo e coincide per un lungo tratto con la storia d’Italia. Feudatari dell’arcivescovo di Milano, divennero ben presto vice comitis, carica da cui discese il cognome. La biscia, il loro stemma trasmesso lungo i secoli, è tuttora emblema araldico e logo impiegato per designare iniziative imprenditoriali e sportive in terra lombarda, tratto di una memoria che ha potuto mantenersi viva attraverso le epoche e le generazioni. La signoria dei Visconti su Milano rappresentò un forte baluardo di potere e il fulcro di cospicue espansioni nella Penisola, che non ebbero uguali nel Rinascimento. Circolò nel sangue dei Visconti un’ambizione mai del tutto celata: quella di farsi signori di vaste parti d’Italia, grazie alla tessitura e alla rottura di alleanze talvolta compiute in modo sfrontato e improvviso. La concezione di Stato da loro promossa rappresentò una forma di organizzazione destinata a incarnare l’idea moderna di governo, mentre le conquiste territoriali furono sostenute dall’imponente forza delle armi guidate da abili condottieri, fino a che la fortuna viscontea dovette trasfondersi nel sangue sforzesco, che si fece erede dei poteri ducali e delle insegne familiari. Il libro di Pierluigi Moressa consente di immergersi non solo nell’epopea di una famiglia, ma anche nel clima politico e militare italiano culminato entro le dispute svoltesi durante la transizione fra Medioevo e Rinascimento.
L'ultimo segreto / Dan Brown ; traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli
Rizzoli, 2025
Abstract: Mentre si trova a Praga con Katherine Solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, Robert Langdon si ritrova all’improvviso in un incubo: Katherine è sparita dalla camera d’albergo senza lasciare traccia. E non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall’alba della storia, sono responsabili della scomparsa. Tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, Langdon si trova a esplorare il lato oscuro della città, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. Ma la sfida che gli si para davanti si rivelerà diversa, e ancora più difficile, di quelle che ha vinto in passato. Una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di Katherine, ma il destino dell’umanità intera. A otto anni dal suo ultimo libro, Origin, Dan Brown torna con un thriller di grande forza.
Roma : Edizioni Mediterranee, 2015
Orizzonti dello spirito ; 9
Abstract: René Guénon, il principale esponente del Tradizionalismo Integrale, colloca la "crisi del mondo moderno" in una vasta prospettiva storica, in relazione a quell'"età oscura" - fase terminale di un ciclo e conclusione di una lunga concatenazione di cause e di effetti - preconizzata fin da tempi lontani. I principali aspetti per i quali lo sviluppo del mondo moderno ha portato a una crisi inevitabile e profonda vengono magistralmente analizzati a uno a uno, non solo nel campo sociale, ma anche in quello della concezione generale della vita e della conoscenza. A tali aspetti viene dato rilievo anche mediante un confronto fra l'Occidente moderno e ciò che fu il mondo tradizionale orientale, ma altresì europeo; essi portano a considerazioni su problemi generali, come per esempio quello dei rapporti fra contemplazione e azione. L'introduzione di Julius Evola - esponente di una linea di pensiero parallela a quella del Guénon - offre alcuni utili punti di riferimento per un inquadramento adeguato delle prospettive generali esposte nel libro. Con una lettera di René Guénon a Julius Evola.
Storia delle olimpiadi : dalle origini al 1960 / Antonino Fugardi
3. ed
[Bologna] : Cappelli, 1962
Roma : Newton Compton, 2011
Tradizioni italiane ; 126
Abstract: Un viaggio lungo trecento anni nella storia criminale della Sardegna, ripercorsa con meticolosità tra editti, "pregoni", atti giudiziari e rapporti delle forze dell'ordine. Dal banditismo del periodo spagnolo ai provvedimenti di polizia imposti dai regnanti sabaudi, il brigantaggio sardo si presenta come una risposta alle precarie condizioni economiche in cui versa l'isola e dà corpo ai sogni irredentisti della popolazione. Un percorso doloroso scandito da tappe memorabili: l'ammutinamento della Gallura e la "Notte di San Bartolomeo", il conflitto di Morgogliai e le "disamistades" di Aggius, Orgosolo e Sedilo. Il libro racconta il passaggio dalle "bardane" - sorta di rapine e assalti che colpivano interi villaggi - alle grandi rapine stradali, con i nomi tristemente famosi degli orgolesi Liandru e Tandeddu. Ancora più tragiche le vicende che, nella seconda metà del Novecento, inaugurano la stagione dei rapimenti con l'Anonima sequestri e Graziano Mesina, l'Anonima gallurese, la Superanonima. Tra i rapiti molti appartengono al jet-set della Costa Smeralda, alcuni sono personaggi famosi come i cantanti Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi, o lo diventano, loro malgrado, come il piccolo Farouk Kassam. Fino ai complessi intrecci tra malavita e politica, dando spazio alle stagioni del MAS e di Barbagia Rossa: un'epopea infausta che ha prodotto decine di vittime.
Piano sonatas (complete) / Beethoven ; Friedrich Gulda, piano
Brilliant Classics, 2005
Lotta armata e rivoluzionaria nell'Italia repubblicana / Simone Cosimelli
Roma : Newton Compton, 2025
I volti della storia ; 814
Abstract: La storia dell'Italia repubblicana è anche una storia di sangue. Terrorismo, stragismo, lotta armata, violenza politica hanno colpito la fragile democrazia nata dalla Liberazione, lasciando un'eredità che ancora oggi incide sulla vita civile e politica del Paese. I conti mancati con il fascismo, il rischio di scontri esplosivi, i ritardi nella modernizzazione, la strategia della tensione, il terrorismo rosso e nero: in Italia l'uso politico della violenza ha minacciato di rovesciare l'ordine costituzionale raggiungendo un'intensità impensabile nelle altre democrazie occidentali. Di questa lunga scia di dolore Simone Cosimelli ripercorre non solo le tappe, ma anche le origini storiche. Le radici della lotta armata negli anni Settanta affondano nelle lacerazioni della guerra civile e nei rigidi meccanismi della guerra fredda, nei tentativi di bloccare l'evoluzione del sistema politico democratico e nella riappropriazione strumentale del retaggio della Resistenza, oltre che nella drammatica radicalizzazione delle rivolte generazionali che hanno coinvolto l'Europa e l'Occidente intero. Un libro prezioso per capire il passato e far luce sul presente. Terrorismo, stragismo e violenza politica nell'Italia del dopoguerra: una scia di sangue che ha sconvolto e condizionato la vita del Paese. Tra gli argomenti trattati: Dentro e fuori dalla guerra civile; Parola d'ordine: anticomunismo 1960: rivolta e repressione; La democrazia in piazza; Lo squarcio di piazza Fontana; Ombre nere all'orizzonte; Antifascismo militante, anticapitalismo radicale; L'accelerazione delle Brigate rosse; Il fuoco della sovversione.
Origini della civilta del lavoro / Ferdinando Flora, Guido Guerrasio
Milano : Rizzoli, 1962
Storia della Turchia : dall' impero alla repubblica / di M. Philips Price
Bologna : Cappelli, 1958