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For You
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

For You

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Da tanto tempo ormai l'esimio e tracotante direttore d'orchestra Charles Frieth dispone di chi lo circonda - la moglie malata Antonia, l'efficiente segretario Robin, l'ennesima amante strumentista Joan - come di note sul pentagramma del suo comodo. La messa in scena della sua ultima fatica sinfonica sarebbe forse l'occasione per fare ammenda degli errori, ma per un equivoco degno del più arguto Da Ponte, il Maestro cade vittima della devozione che lui stesso ha preteso, e la farsa si tinge di nero. La musica gioca un ruolo importante in molte delle opere di McEwan: a livello tematico, impegna e appassiona i suoi personaggi; come metodo formale, organizza e scandisce la sua scrittura. Ma nella piena commistione di partiture che è il libretto d'opera, McEwan, rinnovando la collaborazione con il compositore Michael Berkeley già avviata nel 1983 con l'oratorio Or Shall We Die?, esplora inedite possibilità espressive e dilata i confini del genere. La trama di For You si inserisce nella vasta tradizione dell'opera buffa. Il celebre compositore e direttore d'orchestra Charles Frieth si appresta a dare nuovo lustro alla sua fama con la messa in scena della sua ultima creazione per orchestra, Demonic Aubade, e intanto non rinuncia ad ampliare la propria collezione di conquiste femminili seducendo, in cambio di un assolo di 32 battute, la giovane suonatrice di corno Joan. Charles e la moglie Antonia, molto malata e in attesa d'intervento, si trovano così coinvolti in un vivace ménage à six che include anche il medico di Antonia, Simon, il segretario di Charles, Robin, e la cameriera polacca, Maria, in un girotondo teso e a tratti comico che sfocia in un epilogo sorprendentemente cupo. Si ritrovano dunque i temi da sempre cari a McEwan - l'ossessione sessuale, l'abuso del potere, i segreti, le bugie - calati in una lingua che, pur nella specifica forma concisa e cadenzata, sa esprimere tutta la forza della contemporaneità perché, come ha osservato di recente l'autore, "al giorno d'oggi un libretto deve avere un interesse intrinseco; non può essere solo la gruccia su cui appendere musica favolosa ed emozioni sublimi". Edizione bilingue.

Il mercante di luce
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Vecchioni, Roberto

Il mercante di luce

Einaudi, 28/10/2014

Abstract: Le parole febbrili che un padre rivolge al figlio, per dirgli - prima che sia troppo tardi - quello che passa e quello che resta di un uomo. E per dirglielo nel modo che sente più suo: viaggiando con lui tra i versi dei lirici e tragici greci, che da sempre illuminano ogni cosa. Perché è lì, in Grecia, che tutto ha avuto inizio. Un romanzo impetuoso e poetico sull'amore per i libri e per la vita. Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. È un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l'omologazione. Certo, è al tempo stesso un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio quanto ha di più suo. E vuole credere con tutto se stesso che la bellezza che gli tempesta la memoria sia una luce cosí potente da svergognare il buio. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l'altro? Questa è la cronaca dei giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato di fronte a quello che sa della vita e a un padre che gliene spiega il senso, l'unico che conosce. Il filo che li unisce, che trasforma il pensiero in un racconto che non potrà essere dimenticato, è la poesia greca: un excursus appassionato, un viaggio in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell'unico tempo possibile, quello tra il mito e l'invenzione. E sarà proprio qui, tra Omero, Saffo, Anacreonte, Sofocle, Euripide, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, passioni e vita vissuta, che troveranno il varco per salvarsi entrambi, perché non è possibile che "gli uccelli cantino quando passa la tempesta, e gli uomini non sappiano nemmeno esser felici del sole che gli resta". E potranno dire - forse - di non avere più paura, di morire e di vivere.

Lacci
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Starnone, Domenico

Lacci

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Che cosa lasciamo, quando lasciamo qualcuno? Una casa, una famiglia, il passato, un'idea di futuro, la nostra peggiore fotografia impressa a fuoco negli occhi di chi abbiamo amato. Passiamo la vita a spaccare vasi e incollare cocci illudendoci di essere nuovi di zecca. E cerchiamo di non guardare troppo indietro, perché il tempo dei bilanci è un tempo vano, ridicolo e struggente. Domenico Starnone ha scritto un libro intensissimo e vero. Il racconto a tre voci delle forze sotterranee che tengono in vita i matrimoni anche dopo l'amore. "Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie". Si apre cosí la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani all'inizio degli anni Sessanta, per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo è cambiato, e ritrovarsi a trent'anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza piú che di autonomia. Perciò adesso lui se ne sta a Roma, innamorato della grazia lieve di una sconosciuta con cui i giorni sono sempre gioiosi, e lei a Napoli con i figli, a misurare l'estensione del silenzio e il crescere dell'estraneità. Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché niente è piú radicale dell'abbandono, ma niente è piú tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre. E a volte basta un gesto minimo per far riaffiorare quello che abbiamo provato a mettere da parte. Domenico Starnone ci regala una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera.

Longbourn House (versione italiana)
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Baker, Jo - Boringhieri, Giulia

Longbourn House (versione italiana)

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Sarah è a servizio a Longbourn House da quando era bambina, ma non si è ancora rassegnata a certi compiti ingrati quali lavare la biancheria e svuotare i pitali dei signori. Questa pesante routine senza svaghi la opprime: non vuole accontentarsi di mandare avanti la casa d'altri come Mrs Hill, la governante, fa da sempre. Perciò, quando un giorno di settembre Mr Bennet assume a sorpresa un nuovo valletto, la gioia per la novità è grande. James ha il fisico asciutto e gli avambracci scuriti dal sole. Lavora di buon umore, fischiettando, ed è gentile, ma dà poca confidenza. Sembra sapere tante cose, eppure sul suo passato è stranamente vago. Ama i cavalli e dorme nel solaio della stalla: lí, su una mensola, ha dei libri e, sotto il letto, una sacca scolorita piena di conchiglie. È un mondo intero quello che apre per Sarah, una nuova geografia di orridi, vallette in fiore e campi di battaglia. Ispirato al non detto di Orgoglio e pregiudizio, Longbourn House ricostruisce con tono brioso la vita della servitú nell'Inghilterra di inizio Ottocento, facendo emergere tra le righe la fatica e le disuguaglianze su cui si reggeva il bel mondo. All'interno di questo affresco storico, che oltre alla campagna dell'Hertfordshire include la Spagna sconvolta dalle guerre napoleoniche e i porti commerciali sull'altra sponda dell'Atlantico, Jo Baker dona pensieri ed emozioni autentici alle ombre che nel celebre romanzo di Jane Austen si limitavano a passare sullo sfondo rapide e silenziose. *** "Un trionfo: uno splendido tributo all'originale austeniano ma, quel che piú conta, una gioia in sé. Longbourn House riesce nel difficile compito di stimolare l'intelletto mentre scalda il cuore". "The Guardian" "Alcuni scrittori ti fanno capire che sei in buone mani fin da subito, e Jo Baker è tra questi". "The Independent"

Amsterdam
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

Amsterdam

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Quattro uomini si ritrovano al funerale della donna che hanno amato. Sono avidi e pieni di rancore, e a partire da quell'evento saranno messi di fronte a scelte etiche fondamentali, che riveleranno la loro spietata natura. È lecito distruggere un uomo politico, sia pure spregevole e privo di scrupoli, attaccandolo sui segreti piú intimi della vita privata? E un grande artista, per assecondare la propria ispirazione, è autorizzato a ignorare una persona che sta rischiando la vita? Amsterdam è una breve sinfonia grottesca sull'odio e la vendetta, e su cosa sono disposti a fare gli uomini quando a dominarli è l'ambizione. E con la sua penna, feroce e leggera, McEwan ci trascina in un appassionante racconto sul deserto morale dei nostri tempi.

Bambini nel tempo
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

Bambini nel tempo

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Stephen Lewis, autore di fortunati libri per bambini, padre e marito felice, un giorno si reca al supermercato con sua figlia Kate, e mentre è intento a svuotare il carrello alla cassa si accorge di aver perso la bambina. Rapita? Uccisa? Fuggita? Ogni cosa intorno a lui da quel momento sembra precipitare. Il vuoto doloroso che lascia la sparizione di Kate dà il via a una serie di azioni e reazioni che porteranno Stephen a rivedere tutta la sua vita. Le sue tante certezze incrollabili si mostreranno deboli; abitudini e atteggiamenti mai messi in discussione riveleranno il loro lato piú fastidioso. Senza mai perdere di vista il suo protagonista, McEwan racconta il viaggio di un uomo messo di fronte all'inaccettabile, facendoci percepire la precarietà e la fragilità in cui viviamo, e nello stesso tempo restituendoci la nostra umana e indistruttibile speranza.

Lettera a Berlino
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

Lettera a Berlino

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Berlino, inverno 1955: il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nelle viscere della città devastata si lavora all'"Operazione Oro", lo scavo di un tunnel al confine con la zona russa, allo scopo di immettersi sulle frequenze telefoniche sovietiche e intercettarne i messaggi operativi: un progetto ardito e pericoloso a cui collaborano la Cia e l'M16, i due servizi segreti alleati e al tempo stesso rivali. In un simile clima di tensione e sospetto prende avvio la vicenda di Leonard, timido tecnico inglese coinvolto nel progetto spionistico, e Maria, donna tedesca esuberante e desiderosa di vivere: una struggente storia d'amore e di iniziazione ai sensi e alle emozioni.

Cortesie per gli ospiti
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McEwan, Ian - Bertola, Stefania

Cortesie per gli ospiti

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Nella torrida atmosfera di una città sul mare oppressa dalla calura estiva, Mary e Colin, due turisti inglesi legati da un rapporto in cui "il piacere stava soprattutto nell'amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure", si imbattono in un inquietante anfitrione. Robert, questo il suo nome, racconta ai nuovi amici, sul filo di un irrefrenabile crescendo, un passato di sottili crudeltà domestiche e di sottomissione a un padre estremamente autoritario. Prigioniera, piú che padrona della casa in cui agli ospiti si vanno preparando particolari cortesie, Caroline, moglie di Robert, "dava l'impressione di avere un piacevolissimo segreto". Ma è l'intero romanzo a celare un segreto, e McEwan, come in un thriller, lascia affiorare di volta in volta un nuovo, significativo indizio, preparando un finale apocalittico e liberatorio.

L'amore fatale
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

L'amore fatale

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Un pallone aerostatico travolto da un improvviso colpo di vento plana su un prato verdissimo tra Oxford e Londra. Un uomo anziano cerca di scenderne ma rimane impigliato in una fune e alcuni soccorritori tentano di aiutarlo, uno di essi morirà. La scena è agghiacciante perché imprevista e assurda nella sua realistica successione. Parte da qui questo romanzo di McEwan sull'amore e le sue ossessioni, da una disgrazia che sconvolgerà la mente di Jed Parry, un torvo giovanotto con manie religiose e vittima di una vera patologia erotica. A farne le spese è Joe Rose, divulgatore scientifico, uomo fragile e deluso, una tranquilla convivenza con la bella Clarissa, e che adesso è costretto a mettere in discussione la propria vita. Jed Parry si è follemente innamorato di lui ed è convinto di esserne ricambiato. Con ironia sottile e un gusto della comicità del tutto nuovo, Ian McEwan dipinge questo amore omosessuale assoluto: un'ossessione assurda e grottesca oppure la forma piú pura di devozione e passione? E allora: cos'è l'amore? Esiste un amore che non sia estremo e che sia autentico?

Racconti
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McEwan, Ian - Hamilton, Ian - Bertola, Stefania

Racconti

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: In un solo volume tutta la produzione "breve" di Ian McEwan - ovverosia le short stories comprese nelle raccolte Primo amore, ultimi riti (1975) e Fra le lenzuola (1978) - per offrire al lettore l'intera gamma della scrittura (e degli incubi) dell'allora giovanissimo scrittore inglese. I primi racconti attraversano ossessioni e atmosfere inquietanti, rapporti familiari morbosi, amori torbidi, bambini tormentati da inaudite crudeltà fisiche e psicologiche. Negli altri, il ritmo incalzante e la forte tensione ci introducono in un universo in bilico tra visioni oniriche e desolante realtà, allucinazioni solitarie e sempre vani tentativi di comunicare: uno scimmione che si lascia dominare da una scrittrice inaridita; un manichino con sembianze femminili che prima appaga e poi distrugge le piú folli speranze feticistiche; la violenza che esplode in una serie di ambigui oggetti lucenti (spade, lucchetti, bisturi)...

Icaro involato
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Queneau, Raymond - Lusignoli, Clara

Icaro involato

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Si era già dato il caso di personaggi che prendono la mano all'autore, o che gli sfuggono di mano, o che si fanno sfuggenti. Da un modo di dire all'altro si arriva cosí a questo Icaro, che prende la fuga e prende il volo dal manoscritto; si invola, o è involato, volerà con le proprie ali. Prende alla lettera la finzione che lo ha messo al mondo, e si mette a girare il mondo (cioè "la vasta Parigi"), aprendo il varco a uno sparuto sciame di fratelli e cugini. Guarda, beve, ama, studia, lavora, vola per davvero, e alla fine precipita. Perché, dopo tutto, oltre tutto, questa è una delle tante storie che si leggono nei romanzi. In Queneau, il personaggio narrativo non è mai una nozione ingenuamente convenzionale, non si fonda, per esempio, su un insieme di caratterizzazioni psicologiche precostituite come sua essenza individuale; tende a definirsi piuttosto come un modo di stare fra gli altri, di parlare con gli altri. Le figure di Icaro involato sembrano fatte di socialità pura, di pura relazionalità, si colorano delle loro forme di socievolezza, si risolvono nel tessuto connettivo del linguaggio. Tanto è vero che il libro si regge interamente sul dialogo. Guido Neri

Eguaglianza e libertà
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Bobbio, Norberto

Eguaglianza e libertà

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: "I due valori della libertà e dell'eguaglianza si richiamano l'uno con l'altro nel pensiero politico e nella storia. Sono radicati entrambi nella considerazione dell'uomo come "persona". Appartengono entrambi alla determinazione del concetto di persona umana, come essere che si distingue o pretende di distinguersi da tutti gli altri esseri viventi. "Libertà" indica uno stato, "eguaglianza" un rapporto. L'uomo come "persona", o, per essere considerato come persona, deve essere, in quanto individuo nella sua singolarità, libero, in quanto essere sociale, deve essere con gli altri individui in un rapporto di eguaglianza". Norberto Bobbio

Possessione
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Byatt, Antonia Susan - Nadotti, Anna - Galuzzi, Fausto

Possessione

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Roland Michell, giovane studioso londinese mite e riservato, trova accidentalmente in un libro appartenuto a un poeta vittoriano due minute di una lettera indirizzata a una donna. Roland s'improvvisa detective, scopre l'identità della destinataria di quella missiva e coinvolge nelle ricerche la collega Maud Bailey. Ripercorrendo i passi della donna e dell'uomo vissuti un secolo prima, visitando i luoghi dei loro incontri e studiando le opere, i due giovani ricostruiscono e ben presto rivivono, una perduta storia d'amore. I successi di pubblico e di critica mettono in luce quella passione che s'impadronisce del lettore impedendogli di separarsi dal libro finché non sarà arrivato a scoprire la traccia di verità, svelata nel rocambolesco finale.

Urlare non serve a nulla
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Novara, Daniele

Urlare non serve a nulla

BUR, 13/10/2014

Abstract: Non è mai stato facile farsi ascoltare dai figli, e lo stress e la mancanza di tempo delle nostre vite acuiscono il problema. Molti genitori si trovano quindi ad alzare sovente la voce, non solo perché troppo aggressivi e impositivi, ma molto spesso per la ragione contraria: il tentativo impossibile di mettersi sullo stesso piano dei figli, tentativo che mostra sempre la propria inefficacia e di conseguenza genera altro stress, frustrazione e, infine, urla. Daniele Novara, uno dei maggiori pedagogisti italiani e massimo esperto di conflitti interpersonali, raccoglie in questo libro riflessioni e indicazioni pratiche per spiegare come imparare a controllare le proprie reazioni emotive e riuscire, con la giusta organizzazione, a farsi ascoltare efficacemente e gestire nel modo migliore i conflitti che quotidianamente si generano con i figli. Partendo dal racconto di storie vere raccolte nel suo lavoro di sostegno ai genitori - dai capricci dei piccoli ai dubbi sull'uso delle punizioni, dalla divisione dei ruoli tra madre e padre alle tipiche discussioni della prima adolescenza -, l'autore mostra la strada per un'educazione basata su regole chiare, organizzazione e una buona comunicazione, che mette i genitori in grado di aiutare i figli a crescere, sviluppando tutte le loro risorse.

L'incognita
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Connelly, Michael

L'incognita

Piemme, 21/10/2014

Abstract: Ne L'incognita, la ricostruzione della scena di un incidente mortale avvenuto su Mullholland Drive, una delle più famose strade di Los Angeles, si rivela presto parte di un piano ingegnoso, ma dai risvolti inaspettati e pericolosi. Ne Il baro, una partita a poker è teatro di una sfida in cui la posta è molto alta e in cui chi gioca sporco rischia di pagarla cara. Infine in Fuoricampo, due poliziotti sono impegnati nel pedinamento di un criminale appena uscito di prigione e incaricato di un assassinio. I due partner devono scoprire chi è il bersaglio ed evitare l'omicidio: un compito più difficile del previsto.Tre avvincenti e indimenticabili racconti di Michael Connelly, inediti in Italia, in un'unica ed esclusiva edizione digitale. Contiene, in anteprima, le prime pagine della novità dell'autore: La caduta.

Paura
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Argento, Dario - Peano, Marco

Paura

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Nato in una famiglia in cui il cinema "si respirava", divoratore onnivoro già nell'infanzia di libri e film, annoiato dalla scuola tanto da fuggire a Parigi, il giovane Dario Argento scopre di sentirsi a proprio agio solo nel buio di una sala cinematografica - dove il carattere solitario e l'immaginazione debordante trovano terreno fertile. Ma è l'esperienza come giornalista a "Paese Sera" a rivelarsi una palestra fondamentale, e a favorire l'incontro che gli cambia la vita: quello con Sergio Leone, per il quale insieme a Bernardo Bertolucci scrive il soggetto di C'era una volta il West. Intanto nella testa del futuro regista prende a maturare un desiderio tanto ambizioso quanto magnifico: scrivere una sceneggiatura diversa da tutte le altre. Mescolando le emozioni provate guardando i film di Hitchcock, Lang e Antonioni, s'innesca un cortocircuito destinato a cambiare la storia del cinema di genere. Quando nel 1970 esce il suo primo film - L'uccello dalle piume di cristallo, che incasserà un miliardo e quattrocento milioni di lire - in pochissimo tempo il nome di Dario Argento fa il giro del pianeta. È cosí che vedono la luce Profondo rosso e Suspiria. Per la prima volta Dario Argento racconta se stesso in un libro: le sue passioni, i suoi amori, le sue paure. Un'"autobiografia horror", dove a fianco della figura del grande regista s'intravedono le inquietudini di un uomo schivo, innamorato del cinema e della vita. Un artista irregolare,che imprigionando i suoi personali demoni nella macchina da presa è riuscito a raccontare gli incubi di tutti noi. "Non avevo paura del buio, come tutti i bambini, io avevo paura del corridoio di casa. Era una forma perfetta di terrore: puro, senza condizionamenti".

Quando eravamo in tre
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Chambers, Aidan

Quando eravamo in tre

BUR, 15/10/2014

Abstract: Piers ha diciassette anni ed è un ragazzo introverso. Lascia casa, scuola, amici per cercare di capire che cosa vuole fare di sé. Kate alla stessa età è quasi una donna: vivace, sicura, decisa. Adam, che compare nelle loro vite senza essere stato invitato, è misterioso, insolente, sventato, affascinante. Nel suo passato c'è un buco nero. A unirli è un ponte: quello concreto di cui Piers fa il sorvegliante, il luogo dei loro incontri. Ma anche il ponte di un legame complicato, che mescola e confonde amicizia, amore, complicità.

Il gabbiano Jonathan Livingston. Nuova ediz.
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Bach, Richard - Munson, Russel

Il gabbiano Jonathan Livingston. Nuova ediz.

Rizzoli, 15/10/2014

Abstract: Il gabbiano Jonathan Livingston non è come tutti gli altri. Là dove i suoi simili, schiavi di becco e pancia, si limitano a viaggetti per procurarsi il cibo inseguendo le barche da pesca, lui intuisce nel volo una bellezza e un valore assoluti. Tanto basta per meritargli il marchio dell'infamia e l'allontanamento dallo stormo Buonappetito. Solo, audace, sempre più libero, Jonathan il Reietto scopre l'ebbrezza del volo acrobatico e varca i confini di altri mondi, altre dimensioni abitate da gabbiani solitari simili a lui nella spasmodica fame e sete di perfezione. Ne diventa la guida, il maestro, il capo indiscusso, e tra i compagni incontrerà chi senza saperlo è pronto a raccogliere la sua eredità. Il romanzo-culto degli anni Settanta torna in una nuova versione che comprende una parte inedita, la quarta: quando la devozione per Jonathan, venerato come un dio, rischia di soffocare il suo messaggio, toccherà a un altro gabbiano ribelle come lui ritrovare con un gesto estremo la pura gioia del volo. "Con questo libro Richard Bach mi ha procurato due gioie: mi ha fatto volare e sentire giovane. Di entrambe gli sono profondamente grato." - Ray Bradbury

Ora che so
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Chambers, Aidan

Ora che so

BUR, 14/10/2014

Abstract: Tre ragazzi. Tom, che indaga sullo strano caso di un cadavere ritrovato appeso a una gru. Nik, che sta lavorando a un film sulla vita di un Gesù contemporaneo. E infine Julie, bloccata in un letto d'ospedale e fasciata dalla testa ai piedi. Tra lettere, poesie, appunti, flashback, tre storie che si intrecciano e danno vita a un romanzo intenso e drammatico, teso e provocatorio, sull'amore, la crescita, la scoperta di sé.

L'ombra del collezionista
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Deaver, Jeffery

L'ombra del collezionista

Rizzoli, 15/10/2014

Abstract: UNA NUOVA INDAGINE DI LINCOLN RHYME, IL SEGUITO DE 'IL COLLEZIONISTA DI OSSA' Delle sue vittime lui non vuole il corpo, vuole solo la pelle: per marchiarla a morte. È un novembre gelido, a New York, e nelle strade spazzate dal vento e dalla neve si aggira un serial killer. È scaltro, feroce, implacabile. Aggredisce donne e uomini nei seminterrati, li trascina nelle gallerie buie e umide che si allargano labirintiche nel sottosuolo, li tatua con un inchiostro al veleno lasciando loro sulla pelle incomprensibili messaggi fatti di numeri e lettere; poi li abbandona a un'agonia lenta e straziante. Chi è e cosa vuole? E il tatuaggio che porta sul braccio, un centopiedi rosso con zanne e un volto umano, ha un significato? A esaminare i primi indizi, il killer sembra ispirarsi al collezionista di ossa, il famigerato criminale che più di dieci anni prima aveva gettato nel terrore la città e messo a dura prova il brillante talento deduttivo di Lincoln Rhyme. Questa volta, spalleggiato dalla fidata Amelia Sachs e da tutta la squadra, il criminologo più famoso d'America sarà costretto a districarsi in un oscuro ginepraio di false piste e colpi di scena, in lotta contro il tempo per sventare un piano folle e diabolico. Perché il passato non muore mai, e il nemico non è mai così lontano.