Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi FileMaker
× Target di lettura Prescolare, età 0-5

Trovati 845340 documenti.

Lettera a Thom sull'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Steinbeck, John - Masini, Beatrice - Gottardo, Alessandro

Lettera a Thom sull'amore

Bompiani, 07/11/2018

Abstract: Steinbeck regala a Thom parole tenere e rassicuranti, che risuonano in chiunque le legga come una verità senza tempo, accompagnata dall'incanto delle illustrazioni di Alessandro Gottardo. John Steinbeck, grande romanziere premio Nobel per la Letteratura nel 1962, fu anche un prolifico scrittore di lettere: alla famiglia, agli amici, al suo editor, ad altri scrittori, a personaggi pubblici noti e influenti. Nella sua corrispondenza c'è una lettera indirizzata al figlio adolescente Thom, che a quattordici anni sperimenta per la prima volta l'euforia assoluta e frastornata dell'innamoramento. Steinbeck parla al figlio da pari a pari - "so che cosa provi perché lo provo anch'io e sono contento che succeda a te" - e lo consiglia con tutta la serietà che la questione merita - "non permettere a nessuno di ridurla a qualcosa di piccolo o di poco conto; l'oggetto dell'amore è il migliore, il più bello. Cerca di essere alla sua altezza".

Mefisto valzer
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Jacini, Stefano

Mefisto valzer

Bompiani, 07/11/2018

Abstract: Una stravagante commedia nera sul confronto col male, un valzer satanico danzato come in un teatrino del settecento, condotto con gusto e punteggiato di citazioni.Un gentiluomo in smoking, una giovane vistosa in tutina color argento e una spilla di rubini, un professionista in doppiopetto nocciola, un ragazzo biondo in jeans, un bambino grassoccio e lentigginoso: è l'equipaggio improbabile di una carrozza trainata da cavalli neri che percorre un viale fiancheggiato da platani alla volta dello chateau in cima alla collina. In cassetta, accanto al cocchiere, avvolto in un mantello nero c'è mastro Suleyman, il narratore. Altri ospiti li attendono nel palazzotto screpolato ma affascinante, zeppo di opere d'arte e piaceri: un colosso da circo, due signorine di mezza età, una matrona in occhiali da sole. Insieme consumano pasti squisiti, preparati sulla base dei loro gusti; insieme, parlando una lingua comune anche se vengono da una Babele di idiomi, conversano amabilmente e aspettano il padrone di casa. Ma intanto, come in un giallo classico, uno dopo l'altro cominciano a sparire.

Tolkien, mito e modernità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Curry, Patrick - Palmieri, Paolo - Arduini, Roberto

Tolkien, mito e modernità

Bompiani, 24/10/2018

Abstract: L'universo mitologico di J.R.R. Tolkien è qualcosa di più di una semplice creazione narrativa. Per lettori di ogni età e provenienza da più di sessant'anni la Terra di Mezzo è diventata un luogo nel quale proiettare sogni, progetti, visioni del mondo reale. Alcuni critici hanno giudicato questo immaginario come pura evasione o favola reazionaria. Il libro di Patrick Curry, pubblicato per la prima volta nel 1997 e finalmente disponibile anche in italiano, ci rivela con chiarezza e accuratezza scientifica quanto si siano sbagliati. Curry analizza l'opera di Tolkien, da Lo Hobbit al Signore degli Anelli, mettendo in evidenza la profonda difesa dell'autore della comunità, dell'ecologia e dei valori spirituali contro le forze distruttive della modernità più violenta. Un saggio importante e una chiave di lettura per l'opera del grande maestro che mette in luce il messaggio universale di tolleranza e rispetto dell'ambiente.

I figli di Húrin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolkien, John R. R.

I figli di Húrin

Bompiani, 05/12/2018

Abstract: "La vicenda qui narrata è smisuratamente anteriore agli anni intorno al 1420 della Terza Era della Terra di Mezzo in cui si colloca la vicenda del Signore degli Anelli: una catena di generazioni e di ere, migliaia d'anni. Si sprofonda a ritroso nella preistoria, e se la vicenda di Bilbo, di Frodo e di Aragorn è un mito, qui approdiamo al mito del mito. Qui si narra della genealogia di Hador, da cui discendono gli eroi di Dor-lómin, della tragica Battaglia delle Innumerevoli Lacrime, delle nozze di Húrin e Morwen e del destino di Túrin loro figlio." "Lasciata l'ultima pagina dei Figli di Húrin il lettore potrà ritornare alla rilettura del Signore degli Anelli scoprendo nuove e prima inavvertite vie d'accesso." Quirino Principe

L'esilio e il regno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Camus, Albert - Melaouah, Yasmina

L'esilio e il regno

Bompiani, 07/11/2018

Abstract: Questa raccolta di racconti, pubblicata nel 1957, è l'ultima opera che Camus pubblicò prima di morire improvvisamente nel 1960.Pervasi da un senso di insoddisfazione, solitudine e fallimento i protagonisti di queste storie, ambientate nei luoghi più disparati, dall'Algeria a Parigi al Brasile, attraversano la vita, ovvero "l'esilio", nel vano tentativo di raggiungere "il regno", quella dimensione fatta di felicità, verità e solidarietà.

La bambina d'oro puro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Drabble, Margaret - Masini, Beatrice

La bambina d'oro puro

Bompiani, 07/11/2018

Abstract: Un romanzo brillante, pieno di bellezza e dolore, che riflette su temi controversi e sempre attuali svelando slanci e contraddizioni di un cuore di madre. Londra, anni sessanta. Jess è un'antropologa poco più che ventenne quando dalla sua relazione con un professore sposato (e destinato a restarlo) nasce Anna, la bambina d'oro puro: buona, felice, adorabile e molto particolare. Una bambina con bisogni speciali. Il legame che unisce madre e figlia nel corso degli anni è narrato da Eleanor, amica di Jess e attenta spettatrice, che punteggia il suo racconto di osservazioni acute fino alla ferocia e digressioni sui tempi che cambiano. La storia di Jess e Anna è la storia dei loro amici, dei loro vicini, di una comunità complessa in tempi complessi.

Le avventure di Tom Bombadil
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolkien, John R. R.

Le avventure di Tom Bombadil

Bompiani, 02/01/2019

Abstract: Sedici racconti in versi ci accompagnano in un mondo fiabesco, il Medioevo fantastico di J.R.R. Tolkien popolato di gnomi, streghe, troll, giganti, draghi, uccelli, uomini, alberi e acque.Ritornano luoghi e personaggi resi famosi dal romanzo Il Signore degli Anelli: Tom Bombadil, il picaresco abitatore dei boschi, la fanciulla acquatica Baccadoro, lo Spettro dei Tumuli, il fattore Piedimelma, la principessa Me, il Troll pasticciere, Fastitocalone il preistorico e lo sfortunato Uomo della Luna. Filastrocche scioglilingua si alternano a vere e proprie ballate romantiche, in un'edizione che, evitando la trascrizione letterale dei testi, si sforza invece di rispettarne la struttura, di riprodurne la musicalità, e di ricostruirne la ricchezza di significati allegorici e rituali.

Il cacciatore di draghi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolkien, John R. R. - Gammarelli, Lorenzo - Murro, Isabella - Baynes, Pauline

Il cacciatore di draghi

Bompiani, 02/01/2019

Abstract: Nelle mani di Tolkien fiabesco e concretezza di particolari si mescolano con somma maestria per andare dritto al cuore dei lettori di tutte le età. Un contadino abitudinario e un po' fanfarone, costretto a dar la caccia a un drago su cui riesce ad avere la meglio, diventa ricco e rispettato, tanto da essere eletto re. La fonte sarebbe un'antica cronaca in latino contenente il resoconto delle origini del Piccolo Regno. Ma è solo un espediente. Tolkien vi ricorre per creare un mondo metastorico, senza precise coordinate spazio-temporali, un'atmosfera da fiaba, un universo immaginario popolato di draghi e di giganti in cui però possiamo ritrovare qualcosa della nostra quotidianità.

Ci abbiamo provato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Amico, Tano - Balestrini, Nanni

Ci abbiamo provato

Bompiani, 15/11/2017

Abstract: Due sguardi e due testimonianze raccontano uno degli anni più intensi nella storia d'Italia contemporanea: il 1977. Un anno solo ma così denso di eventi da sembrare un decennio. E come il decennio che lo distanza dal 1968 ha segnato il culmine e la battuta di arresto per i sogni di rivoluzione sociale e politica di un'intera generazione. Il 1977 è stato un anno di scontri in piazza, manifestazioni di studenti e lavoratori, lotta armata con le forze dell'ordine ma anche feste e un fermento di iniziative culturali e momenti di creatività senza precedenti. Tano D'Amico è il fotografo che maggiormente ha fermato con le immagini i numerosi momenti di rivolta e gioiosa socialità a Roma, Milano e Bologna. Nanni Balestrini narra quanto è avvenuto ma anche la poesia e il potenziale che sta dietro i fatti di quel momento storico di cui ancor oggi sappiamo solo una parte del racconto.

Il giorno del diavolo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hurley, Andrew Michael - Vega, Vincenzo

Il giorno del diavolo

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Una storia cupa, sinistra, inquietante in cui la battaglia quotidiana della vita rurale è aggravata dalle imprevedibili complicazioni del soprannaturale.Cent'anni fa, durante una bufera eccezionale, gli abitanti delle Endland sono rimasti confinati in casa per intere settimane. Quando finalmente sono usciti, il Diavolo aveva seminato il suo veleno ovunque. Nessun rito, sacro o profano, è mai riuscito a cacciarlo. Il Giorno del Diavolo oggi è un giorno di tradizioni che si rinnovano, un modo per ricordare, una messinscena intrisa di scongiuri. E se il Diavolo facesse veramente ritorno, per sconvolgere la vita già dura di chi si occupa delle greggi, e seminare discordia tra famiglie che da tempo immemorabile si guardano con diffidenza? È autunno quando John Pentecost torna a casa, al villaggio nella brughiera del Lancashire dove è cresciuto, insieme alla giovane moglie Kat, che aspetta un bambino. Il nonno, il patriarca, è appena morto, e oltre a congedarsi da lui bisogna dare una mano alla famiglia, per riportare le pecore agli ovili. John è attratto dall'idea di restare, lasciando una vita più agiata ma anche più banale, per dare continuità alla tradizione. Gli antichi rancori riemersi però rendono complicata la scelta, dividendo la famiglia di John, in cui sembra essersi insinuata la presenza del Diavolo. "Un ottimo scrittore, con mire che lo collocano un po' in disparte rispetto al mainstream letterario: uno scostamento che lo rende estremamente interessante." John Boyne, The Irish Times

Le avventure di Pinocchio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Collodi, Carlo - Mattotti, Lorenzo - Gotti, Grazia

Le avventure di Pinocchio

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Da molti anni Lorenzo Mattotti si confronta, in un processo di rielaborazione continua, con una delle figure più note della letteratura universale: Pinocchio. La storia del pezzo di legno che prende vita e la sua epopea per diventare un bambino vero sembrano trovare nel lavoro dell'illustratore una cassa di risonanza ideale. Il risultato di questo incontro eccezionale è un libro d'artista, che sa restituirci appieno non soltanto lo spirito allo stesso tempo ambiguo e fantasmagorico e l'intento profondo di Collodi, ma anche l'inventiva e la visione di Mattotti - o del Collodi visto da Mattotti.

La felicità delle immagini, il peso delle parole
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sarchi, Alessandra

La felicità delle immagini, il peso delle parole

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Affascinante come un romanzo, documentato come un saggio accademico, La felicità delle immagini, il peso delle parole non è né l'una né l'altra cosa: è piuttosto un'acuta ricognizione di territori cari all'autrice, che da sempre fa la spola tra il mondo della scrittura e quello dell'arte.Se gli anni trenta del secolo scorso sono stati tutto un fervore di scambi e relazioni tra questi mondi, già negli anni sessanta quella temperie veniva rievocata con una sorta di nostalgia da Pasolini, che pure insieme ai colleghi ha praticato la stessa dimensione di prossimità. Moravia che non smette mai di disegnare; Calvino che insinua che chi si esprime col pennello sia più felice di chi usa la penna; Volponi che del collezionismo di quadri fa quasi una malattia. Ne esce il ritratto di un tempo vivido e interessante, ricco di idee in perenne circolazione: perché il rapporto fra parola e immagine nei testi letterari mai come oggi è attuale e ricco di implicazioni.

Il giro del '44
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cinquetti, Nicola

Il giro del '44

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Giro d'Italia, giugno 1940. Martino segue trepido le tappe della gara insieme al nonno e al suo migliore amico. Sono tutti tifosi di Gino Bartali, ma c'è un giovane che sembra insidiarlo con una leggerezza di levriero: Coppi Fausto da Castellania. Che vincerà alla sua prima partecipazione. Ma c'è poco da gioire: il giorno dopo la fine del Giro l'Italia entra in guerra. 1944. Martino e la sua famiglia sono sfollati in campagna. Noia. Per fortuna lui ha portato la sua bici. Che gli viene rubata subito da una ragazzina perfida a capo di una banda di teppisti locali. Non è un buon inizio. Senza mai smettere di fantasticare su un suo personale Giro d'Italia disegnato dalla geografia dei libri di scuola, tra singolari commerci e movimenti oscuri di bande partigiane, osservando senza troppo capire, Martino si trova ad affrontare la realtà, più dura che mai, e cresce tutto in una volta. Un romanzo sulla vita e sulla guerra, sugli eroi di quando eravamo bambini, che restano sempre con noi, e su quella gara con la G maiuscola che è metafora di tutte le salite e di tutte le discese che punteggiano le nostre vite.

Storie per bambini perfetti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parry Heide, Florence - Bonora, Paolo Maria - Ruzzier, Sergio

Storie per bambini perfetti

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Apparsi per la prima volta nel 1985 e ora arricchiti dalle illustrazioni di Sergio Ruzzier, questi otto perfidamente deliziosi raccontini ci mostrano con pungente sagacia che essere un bambino perfetto è una bella cosa, ma ci si perde tutto il divertimento.Ruby è affidabile (per così dire). Arthur è attento (più o meno). Harry mangia le carote (sempre che ci si metta d'accordo su cosa si intende per mangiare). Gloria aiuta la mamma (esagerando un pochino), come tutti i bambini perfetti (davvero?)

A Siri con amore. Una madre, un figlio autistico e la gentilezza delle macchine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Newman, Judith - Raimo, Veronica

A Siri con amore. Una madre, un figlio autistico e la gentilezza delle macchine

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Gus ha quattordici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice, cioè quasi sempre. Quando scopre che Siri, l'assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni – treni, autobus, scale mobili, il meteo – ma può anche parlarne per ore senza mai spazientirsi, la elegge a sua migliore amica.Judith, la mamma di Gus, comincia a provare una profonda gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e dai modi affabili che la sottrae all'ennesima discussione sull'eventualità di tornado a Kansas City e che aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. A Siri con amore è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall'ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa cogliere la differenza tra realtà e fantasia, ma sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, a cui basta andare da qualunque parte una volta sola per saper ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano amiche, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.

Eihei Dōgen. Poesie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dogen, Zenji - Tollini, Aldo

Eihei Dōgen. Poesie

Bompiani, 27/02/2019

Abstract: Il testo presenta la traduzione dell'intera raccolta di poesie waka in giapponese, dal titolo di Sanshō dōei comprendente sessanta poesie, più quindici poesie in cinese, dette kanshi, raccolte sotto il titolo di Sankyo, del maestro Zen giapponese Eihei Dōgen (1200-1253).Oggi il maestro Dōgen è considerato tra i maggiori pensatori del Giappone per la sua profondità di pensiero sia in ambito buddhista, sia per le sue intuizioni che spesso vanno al di là dell'ambito strettamente religioso. Ha esercitato un'enorme influenza sulla cultura giapponese ed è il capostipite di una delle maggiori scuole Zen attualmente presenti in Giappone, la Sōtō. È famoso per i suoi testi dottrinali, soprattutto lo Shōbogenzō, oggi annoverati tra i trattati di Buddhismo più studiati e apprezzati. Diversamente da questi, le poesie presentano l'aspetto più intimo del Maestro, in cui si scorgono le esitazioni, le difficoltà, ma anche la determinazione di seguire un'ardua via che porta all'illuminazione. Trattano della concreta esperienza di un grande maestro e mettono a nudo ciò che nei testi dottrinali non si trova, cioè l'esperienza del percorso della Via secondo una scansione cronologica che ci permette di seguire il percorso spirituale del Maestro fino all'ultima poesia scritta poco prima della morte. Il volume è curato da Aldo Tollini che è stato docente di lingua giapponese classica all'Università Ca' Foscari di Venezia. Si occupa di Buddhismo e di cultura giapponese medievale. Svolge anche attività di traduzione. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Antologia del Buddhismo giapponese (Torino 2009), Lo Zen. Storia, scuole, testi (Torino 2012), La cultura del Tè in Giappone e la ricerca della perfezione (Torino 2014) e L'ideale della Via. Samurai, monaci e poeti nel Giappone medievale (Torino 2017).

Favole a cui non badare troppo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parry Heide, Florence - Worth Van Clief, Sylvia - Bonora, Paolo Maria - Ruzzier, Sergio

Favole a cui non badare troppo

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Considerata ormai un classico della letteratura per ragazzi, questa raccolta di favole, impreziosite ora dalle illustrazioni di Sergio Ruzzier, hanno morali che forse non si possono propriamente definire morali. Ma non ha importanza: casomai basta non prestarci troppa attenzione.

Trappola per volpi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Silei, Fabrizio

Trappola per volpi

Giunti, 20/02/2019

Abstract: Un giallo di grande atmosfera, con una coppia di detective inedita e curiosa, destinata a entrare nel cuore dei lettoriOcchi chiari, baffetti neri, borsalino e soprabito, come un poliziotto del cinema. "Ma questo, santo cielo, sembra un ragazzino appena uscito dall'università!" pensa il tranviere Ettore Becchi scrutando il vicecommissario Vitaliano Draghi, appena giunto sull'argine dell'Arno a verificare la situazione. È l'alba del 3 luglio 1936 e, in una Firenze ancora avvolta nella nebbia, vicino a un vespasiano, l'uomo ha scoperto qualcosa di inquietante: una donna distesa nell'erba, l'elegante vestito macchiato di sangue. Vitaliano sente un'ondata di ansia nel petto: i suoi superiori sono assenti, è il suo primo vero caso, e ancora non sa quanto importante e delicato. La vittima, infatti, è la giovane moglie del senator Bistacchi, vicinissimo al Duce. Vitaliano, che un giorno sì e un giorno no si pente di aver mollato la letteratura per la criminologia, capisce di aver bisogno di rinforzi. Ma non basta un aiuto qualsiasi, serve una mente davvero prodigiosa: quella di Pietro Bensi, il contadino della fattoria nel Chianti in cui è cresciuto. È stato proprio lui, che ha letto tutti i libri della biblioteca del conte e si diletta a costruire complicati marchingegni, a far nascere in Vitaliano la passione per gli enigmi e per le trappole. Perché se vuoi catturare una volpe, devi pensare come una volpe, gli ripete sempre Pietro. Ma ci vuole coraggio per portare un contadino, neanche tanto segretamente antifascista, per le strade e i palazzi di una Firenze dove anche i muri hanno orecchie...

Le ragazze della Villa delle Stoffe
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Jacobs, Anne

Le ragazze della Villa delle Stoffe

Giunti, 13/03/2019

Abstract: Nel secondo volume della saga, un susseguirsi di colpi di scena e nuovi amori raccontati dal punto di vista speciale degli intriganti domestici della villa. Augusta, 1916. Sono passati tre anni da quando la giovane orfana Marie bussò alla porta della maestosa Villa delle Stoffe, in cerca di un impiego come domestica per la ricchissima famiglia Melzer. Mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno ai piani alti, come moglie di Paul Melzer, erede dell'impero dei tessuti. Ammirata e invidiata dallo stuolo di cameriere e servitori che un tempo erano suoi pari, Marie non riuscirà però a godere a lungo della sua fortuna: la brutalità della Grande Guerra irrompe ben presto nel mondo incantato della villa, trasformata in un ospedale militare dove i feriti vengono accolti dalle amorevoli cure delle ragazze di casa. Intanto Paul è costretto a partire per il fronte, così come i mariti di Kitty e Lisa, mentre il palazzo e la fabbrica di stoffe si riempiono di nuovi personaggi: il giovane dottor Moebius, che con i suoi sorrisi incanta le domestiche e le infermiere; Grigorj, il prigioniero russo costretto a lavorare nello stabilimento, il cui sguardo cupo trafigge il cuore della sguattera Hanna; e infine il malinconico tenente Ernst von Klippstein, che sembra non avere occhi che per la bella signora di casa. Ma mentre Marie tenta l'impossibile per risollevare le sorti dell'azienda, giunge la notizia sconvolgente che il suo amato Paul è disperso in guerra, e la speranza di riabbracciarlo si fa sempre più tenue ogni giorno che passa…

Anita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Elkann, Alain

Anita

Bompiani, 13/02/2019

Abstract: Un romanzo acceso da lampi di ironia, attraversato dalla tenerezza dei ricordi: la fine di un grande amore e la fine dell'esistenza terrena si intrecciano fluidi con una serenità che non è distacco olimpico ma assunzione piena, complicata e contraddittoria della fragilità della vita e dei sentimenti.Anita se n'è andata ponendo fine a un amore che sembrava dovesse durare per sempre. Milan è impreparato, triste, preso da rimorsi e nostalgie che lo inducono a raccontarsi, quasi per consolazione, come sarebbe stato quell'amore se invece di incontrarsi a sessant'anni lui e Anita si fossero conosciuti da ragazzi. Il tempo trascorso insieme ha lasciato in Milan una traccia profonda. Negli alti e bassi della loro storia d'amore ci sono stati viaggi, incontri, passioni. La scomparsa di persone care e importanti ha offerto l'occasione di meditare su che cosa accadrà dopo la morte, di chiedersi se farsi cremare o farsi seppellire. Intorno a queste alternative si aprono discussioni, riflessioni, fatti imprevisti. Dal passato e dalle storie degli altri affiorano episodi curiosi, anche comici, e l'aldilà possibile viene trattato come se fosse la continuazione della vita, come se si trattasse semplicemente di scegliere un luogo dove fermarsi, di darsi un'altra tappa nell'esistenza.