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Longanesi, 14/10/2025
Abstract: "Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire."La vita di ciascuno di noi è stata attraversata dall'amore, con le sue luci e le sue ombre: i primi innamoramenti acerbi, le illusioni che fanno volare e poi cadere, le ferite che lasciano segni, le relazioni tiepide che anestetizzano più che accendere. Con uno sguardo insieme ironico e intimo, Massimo Gramellini intreccia memorie personali, dialoghi con amici, divorzi, perdite e rinascite, regalandoci una storia che tocca i temi universali dell'affettività: il possesso e l'attaccamento, il tradimento e la gelosia.Ne nasce un viaggio interiore che oscilla tra il desiderio di un amore assoluto, capace di trasformare e scuotere, e la paura di farsi male; tra la sete di sentirsi vivi e la tentazione di rifugiarsi in legami solo rassicuranti. In questo percorso, grazie anche al fondamentale incontro con Platone e i miti greci, il racconto diventa una storia di educazione sentimentale e di crescita esistenziale e spirituale: la storia di tutti noi, che aneliamo all'amore, ci disperiamo per amore e a volte vi rinunciamo, senza mai afferrarne del tutto la natura sfuggente di vero, intimo bisogno che coincide col sogno più profondo che alberga in tutti noi.Un sogno talmente grande che ci lascia ogni volta incantati, travolti o spaventati dalla sua immensità.L'amore è il perché è la storia di un sogno, e di un risveglio.
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HarperCollins Italia, 14/10/2025
Abstract: Tra le ombre scintillanti della corte Tudor, Jane Parker cammina con passo sicuro. Gli occhi di tutti sono su di lei, ma nessuno vede davvero chi è. I segreti sono i suoi alleati, le bugie il suo scudo.Jane Parker è una moglie devota, una sorella fedele, una spia silenziosa. Ma è soprattutto la mente più acuta dell'Inghilterra di quel periodo. Mentre il potere dei Bolena vacilla e l'ira di un re imprevedibile si abbatte come una tempesta, Jane si muove sul filo delle alleanze, dove uno sguardo può tradire e un sorriso nascondere una condanna. Nella danza mortale degli intrighi, le sue parole possono plasmare un regno o farlo cadere, dicono che abbia segnato il destino di due regine e l'hanno marchiata come traditrice. Ma la verità è molto più pericolosa e cambierà la Storia.Tradotta in più di ventisette paesi, Philippa Gregory è una straordinaria cronista delle donne dimenticate dalla Storia. Grazie al suo stile empatico e brillante e alla sua maestria narrativa, ancora una volta la corte Tudor prende vita tra le pagine, con personaggi così vividi e profondi da restare a lungo impressi nel cuore dei lettori. La traditrice porta Jane Parker fuori dall'ombra in una rivoluzionaria storia di amore, tradimenti e sopravvivenza. La sopravvivenza di una donna nel pericoloso gioco di potere della corte dei Tudor.
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HarperCollins Italia, 10/10/2025
Abstract: Sotto il cielo terso di un pomeriggio di fine marzo, in una stanza dell'ala ponente dell'hospice, Piera Raccis sta morendo. Al suo fianco, il fratello prediletto Claudio raccoglie le sue ultime parole: un'eredità inattesa, destinata esclusivamente a lui. Ma è proprio allora che Claudio precipita in una rovina che squaderna tutti i suoi equilibri.Da una parte la famiglia d'origine, che rivendica diritti che non ha sull'eredità che Piera ha scelto di lasciargli, aprendo gli argini al caos di antichi rancori mai riconosciuti.Dall'altra, il nucleo familiare costruito con la moglie Cecilia e i figli adolescenti, Amanda e Rocco, tutti catapultati all'improvviso assieme a lui nel vortice di un'incertezza sgomenta.Tempi ardui attendono Claudio Raccis: mutazioni, attese e bivi radicali sulla soglia di una stagione di vita che lui pensava riservata alla pace.Quando tutto sembra perduto, qualcosa si scioglie.Un teatro di molti attori, un labirinto di spiriti che convivono con i viventi, il ballo tondo a sancire il filo tra cieli e terra.E proprio come in ogni labirinto che si rispetti, ogni persona che vi entra è diversa da quella che ne esce. Angelica Grivel Serra, con una lingua evocativa e avvolgente, racconta una storia di rara intensità emotiva, un'esplorazione affilata dell'avidità e del tradimento, delle luci e delle ombre che abitano ogni famiglia, in una Sardegna ruvida e magnetica.
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Ponte alle Grazie, 24/10/2025
Abstract: Milano. Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l'ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l'infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne 'lezioni di cultura operaia', le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, il cinema, Rocco e i suoi fratelli, l'oratorio, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l'amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva 'occhi diversi'. A questa formazione si mescola la percezione dell'oggi, il prosciugamento della città industriale, i controversi progetti urbanistici, le trasformazioni dello skyline.
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Ponte alle Grazie, 24/10/2025
Abstract: Il Vangelo letto da un uomo di Dio e da un grande filosofo marxista. Una voce profetica del nostro tempo, quella di Raffaele Nogaro, già vescovo di Caserta, incontra l'analisi filosofica di Slavoj Žižek: ed entrambi riflettono sul senso del messaggio di Cristo nell'epoca contemporanea. Un libro unico nel suo genere per radicalità e necessità, che è innanzitutto un appello alla partecipazione di tuttii popoli a una "rivoluzione della pace" fondata sulla disobbedienza civile, sulla forza dell'amore come unico valore e unico criterio per decidere delle proprie azioni; ma è anche un invito a "liberare" Gesù dalla gabbia in cui lo hanno costretto le chiese,e ad ascoltare le sue parole come fosse la prima volta. Un'opera che, nel solco delle aperture evangeliche di papa Francesco e del cattolicesimo sociale di Leone XIV, restituisce al messaggio cristiano la sua forza dirompente e liberatrice.Tra meditazione spirituale, denuncia sociale e analisi teologico-politica, Gesù, l'amore oltre la verità è un manifesto di fede senza dogmi, di etica senza moralismo, di pace senza compromessi.
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Edizioni Gribaudo, 28/10/2025
Abstract: Hamlet Hargreaves è il rampollo di una delle famiglie più influenti dell'élite nobiliare dell'Impero britannico, Gwenaelle invece è una cameriera dei Montecler, una casata minore dell'Impero gallico. I due giovani non potrebbero essere più diversi, ma entrambi vengono ammessi all'accademia di Lyonesse, la prestigiosa scuola di magia che sorge sull'isola omonima, tra i mari dei due imperi. Tra le mura dell'istituto, gli evocatori che possiedono il dono imparano ad aprire le porte da cui attingono l'energia che consente di alimentare il mondo: dalle case, alle fabbriche, fino alle gigantesche aeronavi che solcano il cielo. Possedere il dono dà agli evocatori più capaci un potere infinito, ma aprire le porte è anche estremamente pericoloso: il mago che non riesce a controllare le sue evocazioni rischia di essere ucciso dagli intrusi, ombre mostruose che attraversano la soglia invadendo il mondo. Per questo a ogni evocatore è assegnato un guardiano, i cui compiti sono impedire le irruzioni e difendere il mago a ogni costo, rimanendo sempre al suo fianco. Ogni anno molti studenti muoiono a causa della loro incapacità di controllare la magia, ma quando Hamlet e Gwen iniziano a studiare a Lyonesse, i pericoli per loro non vengono solo da oltre la soglia… Un assassino ha iniziato a rapire e uccidere i giovani evocatori e loro due potrebbero essere gli unici in grado di fermarlo.
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Gramma Feltrinelli, 16/09/2025
Abstract: Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d'origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall'idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. Come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, Asya, documentarista, e Manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla città che li ospita, frequentano caffè e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicità nella precarietà della loro esistenza. Lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. Con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, Ayşegül Savaş descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. Come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? Come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si è condivisa la giovinezza e l'intensa frequentazione della città? Esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilità umana e della tensione tra ciò che ci lasciamo alle spalle e ciò che scegliamo di portare con noi, Gli antropologi illumina la condizione dell'amore nell'epoca in cui il cosmopolitismo è ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo. Miglior libro dell'anno per "The New Yorker", "Time Magazine", "Vanity Fair" e "New York Magazine".Tra i cinque romanzi dell'anno preferiti da Barack Obama. "Ayşegül Savaş celebra la 'sottile grazia' della vita normale di una coppia. Incantevole!"The New York Times "Gli antropologi parla di amore, giovinezza e del più profondo e sfuggente dei soggetti: la felicità. Delicato, saggio e arguto, un romanzo meraviglioso di una delle mie scrittrici preferite."Katie Kitamura "Una meditazione erudita ed elegante sulla vita moderna e sull'amore moderno… Non lasciatevi ingannare dal tono pacato e apparentemente distaccato di Savaş: sotto si nascondono strati di saggezza, delicatezza e sottigliezza… una creazione straordinaria."The Guardian
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Breve storia eretica della Musica Classica
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: "Così la Prima Musica insegnò a vivere in armonia con la Natura, accogliendone mitemente i doni. La Musica del Disordine rivendicò alla disarmonia dell'umano il diritto di proprietà dei suoni. E la Musica Classica fondò su quel diritto la sua ambizione a fare del mondo un giardino. Possiamo riconoscerci in ognuna di quelle tre visioni – o menzogne." Per quale cammino gli uomini sono arrivati a produrre i capolavori della Musica Classica, e attraverso quali avventure, prodezze ed errori? Usando quali mappe? "In principio era il mistero, e questo dà un senso a tutta la storia. I suoni – erano un mistero." Agli antichi sembravano fuochi fatui, segni del divino, imprendibili e impossibili da classificare; secoli dopo altri pensarono invece a un materiale piuttosto grezzo presente in natura, che gli uomini potevano conquistare, plasmare, usare per pronunciare se stessi. Seguendo questa oscillazione fra armonia del Cosmo e paesaggio degli umani, fra perfezione e caos, Alessandro Baricco racconta in modo inedito, eretico, la conquista dei suoni: una storia europea, di musici europei. Un'impresa epica. Seguito ideale e in maggiore dei suoi Seminari della Tempesta – Quel che stavamo cercando e La Via della Narrazione –, proprio come I barbari e The Game, questa Breve storia eretica della Musica Classica trasforma una materia tradizionalmente colta in un racconto affascinante e comprensibile a tutti. "È una danza – comprenderla significa danzarla."
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Possiamo (ri)costruirlo. Riparare e potenziare il corpo umano con le neurotecnologie
Apogeo, 16/09/2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto.Possiamo davvero farlo?Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell'arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell'umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt'uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda.Possiamo (ri)costruirlo non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
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Perché contare i femminicidi è un atto politico
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: Contare i femminicidi non è un esercizio di precisione statistica, ma un atto politico. In Italia, non esiste un registro ufficiale dei femminicidi, e il modo in cui vengono classificati gli omicidi di donne rispecchia un sistema che spesso minimizza la violenza di genere. Chi decide cosa contare? E soprattutto, chi ha il potere di negare la rilevanza dei numeri? In Perché contare i femminicidi è un atto politico, Donata Columbro, giornalista e divulgatrice esperta di dati, decostruisce l'idea della neutralità statistica e mostra come il conteggio dei femminicidi sia una questione di potere e resistenza. Attraverso un resoconto tra storia, giornalismo d'inchiesta e attivismo, Columbro esplora il modo in cui i femminicidi vengono registrati nei dati ufficiali e rivela molto sulla percezione istituzionale della violenza di genere. In Italia, l'assenza di un registro ufficiale implica che la violenza sulle donne venga inglobata in statistiche più generali, rendendo difficile una lettura chiara del fenomeno. Per questo motivo, il lavoro di raccolta dati condotto dai movimenti femministi e dalle associazioni assume un'importanza cruciale. A livello internazionale, esperienze come quelle di Brasile, Argentina e Messico dimostrano quanto il monitoraggio dal basso possa essere efficace nel denunciare e contrastare il problema. Questo approccio rientra nel cosiddetto "femminismo dei dati", una prospettiva che vede nella raccolta e nell'analisi dei numeri uno strumento di giustizia sociale e attivismo politico, capace di sfidare le narrazioni ufficiali e proporre un cambiamento concreto. Perché contare i femminicidi è un atto politico non è solo un'analisi tecnica, ma un appello a riconoscere la violenza di genere anche attraverso le sue rappresentazioni numeriche. Perché i numeri sono storie, le statistiche sono strumenti di potere, e contare significa dare visibilità a chi non ha voce. Contare i femminicidi non è solo statistica, ma un atto politico. "Il femminicidio non è un fatto privato, ma l'espressione di una violenza e di un abuso di potere sostenuto dalla struttura patriarcale delle istituzioni e di una cultura che vede l'egemonia maschile come normale, statisticamente e socialmente."
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SEM, 16/09/2025
Abstract: Il giovane Charles Thomas Wooldridge realizza il sogno di entrare nei Blues, le guardie reali di Buckingham Palace e Windsor, e poi di sposarsi benché non autorizzato dai superiori. Intanto, con le sue commedie e il fascino personale, Oscar Wilde compie una cavalcata vincente nella scena culturale. Ma è un bersaglio dei conservatori e dei benpensanti nell'Inghilterra vittoriana di fine Ottocento.I due destini sono lontani. E lo saranno le loro tragedie. Charles è ossessionato dallo spettro della gelosia: uccide ferocemente la moglie ed è condannato a morte. Oscar è perseguitato da un marchese timoroso per l'avvio del figlio all'omosessualità. Processato, è accusato di immoralità addirittura per la condotta del suo personaggio di fantasia, Dorian Gray. Subisce due anni di devastanti lavori forzati per "grave indecenza".Il potere schiaccia il poeta, in una storia in cui entrano anche George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Arthur Conan Doyle, Émile Zola, André Gide e Henri de Toulouse-Lautrec. I due protagonisti finiscono a Reading Gaol, la prigione che porta alla pazzia per l'isolamento dei detenuti. Due uomini reietti, spinti fuori dal cuore del mondo, che si incrociano come due navi ormai spacciate mentre attraversano una tempesta: Oscar vede così sé stesso e il soldato in blu. Incamera il dolore dell'altro. Annientato dall'umiliazione pubblica, ha però la forza di comporre La ballata del carcere di Reading, versi struggenti e disperati sulla crudeltà della giustizia che uccide e sui soprusi fra le sbarre.Ogni parola del romanzo di Roberto Ippolito Wilde come se deriva dalla documentazione raccolta.Nessuna fantasia. Purtroppo."Quel tale deve oscillare."Oscar Wilde è sconvolto dalla rivelazione: il suo compagno di cella a Reading Gaol sarà impiccato.
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L'ultimo saluto di Sherlock Holmes
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: "'Secondo me, lei è il diavolo incarnato!' Holmes sorrise per il complimento."Eh, sì. Anche Sherlock Holmes va in pensione. Si è ritirato a vita privata in una piccola fattoria a Eastbourne, dove si dedica – parole di Watson – alla filosofia e all'apicoltura. Ma certo non possiamo immaginare che la sua quiete duri a lungo: e infatti la cartella di Watson è ancora piena di storie da raccontare. Dal complicato caso di un uomo accusato di omicidio che sfocia presto in un complotto internazionale, fino a un delicato incarico da parte del governo britannico per smascherare un nido di spie agli albori della Prima guerra mondiale, Holmes non ha perso nulla della sua sagacia. Tra sottomarini in costruzione, morti inscenate e strepitose acrobazie del pensiero, il mitico detective ci consegna qui quello che l'autore aveva considerato il suo ultimo saluto. Ma questi racconti, costruiti con la deliziosa maestria per cui Doyle è conosciuto, appassionarono a tal punto i lettori da costringerlo a continuare la serie. Un ineguagliato classico della letteratura gialla, un personaggio indimenticabile che non smette di stupirci con la sua astuzia.
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Ad Alessandria gli alberi camminano
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: Alessandria d'Egitto. Primi anni Sessanta.Un gruppo di amici si incontra ogni sera nel bar di un famoso ristorante, l'Artinos. Sono la proprietaria, un pittore, un avvocato, la figlia di un pascià destituito, una libraia, un barman e un industriale del cioccolato. Hanno origini diverse – sono egiziani, italiani d'Egitto, greci e francesi – ma sono soprattutto alessandrini, figli di una città in cui hanno regnato "la tolleranza, l'affetto e l'umanità" e che va cambiando, giorno dopo giorno, via via che il presidente Nasser abbandona la primitiva vocazione socialista per instaurare un regime dittatoriale che, come tutti i regimi dittatoriali, scombina gli equilibri sociali e riduce progressivamentele libertà individuali.Aswani, con lo sguardo affettuoso ma anche ironico e divertito che da sempre caratterizza la sua scrittura, segue le vicende personali dei suoi personaggi: la profonda amicizia che li lega, gli amori, le ossessioni, le virtù e i vizi, le intemperanze, le gioie e i dolori. E focalizzando sulle loro esistenze ci mostra la storia umana che sempre esiste sotto la storia politica, in Egitto come ovunque."Romanzo brillante… Colpi bassi, reclutamenti, ricatti, arresti, torture psicologiche, 'Ala al-Aswani riesce nell'impresa di tenerci con il fiato sospeso come in un grande thriller... Ad Alessandria gli alberi camminano è a oggi il suo miglior romanzo."Tewfik Hakem, Transfuge"'Ala al-Aswani dà il meglio di sé nel raccontare, attraverso una galleria di magnifici ritratti, come il regime di Nasser pose fine alla città cosmopolita della sua infanzia, della sua giovinezza, dove popoli e religioni convivevano in libertà." Valérie Marin, Le Point
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Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: "Sono stanca di sottostare ai capricci altrui, di rimettermi al giudizio di persone per cui non ho nessun rispetto."La giovane Charlotte fa il suo ingresso in società in una località di mare, Sanditon, lontana dal noioso villaggio in cui è nata. Emma, ragazza fiera e risoluta, decide di non contendersi con le sorelle il cuore del giovane Tom Musgrave, e si ritrova al centro delle attenzioni di due pretendenti. Infine Lady Susan, una donna tanto intelligente quanto votata allo scandalo: vedova da poco, si diverte a tenere in pugno il cuore di più uomini contemporaneamente e tesse una tela pericolosa in cui tutti i personaggi che le stanno attorno inciampano e si confondono. Le tre eroine protagoniste dei romanzi qui riuniti non hanno nulla da invidiare a quelle delle opere più note di Jane Austen. Ma questi scritti, incompiuti eppure perfettamente delineati, ci offrono in più una preziosa testimonianza sull'evoluzione dell'autrice, distribuiti come sono in tre epoche distinte della sua esistenza: dai primi esperimenti con la forma del romanzo epistolare nello stile di Richardson – Lady Susan – alla narrazione ironica in terza persona che si ritrova nei Watson, per finire con i toni da scrittrice satirica quasi dickensiana che dominano in Sanditon. Per le casualità della vita, dell'editoria e della morte, la produzione di Jane Austen ci sembra appartenere soprattutto alla seconda fase; ma la lettura dei testi di questa raccolta ci permette di notare meglio certe suggestioni nascoste anche nei romanzi più celebri – e di immaginare gli sviluppi che il suo talento narrativo avrebbe potuto regalarci se avesse avuto a disposizione più tempo.
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Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: "Se a una ragazza non capitano avventure a casa sua, allora deve andarsele a cercare altrove."Catherine Morland è una fanciulla di campagna ancora ignara della vita ma dotata di una grande fantasia, che alimenta leggendo i suoi amati romanzi gotici. L'opportunità di conoscere l'ambiente di città arriva quando dei vicini benestanti, gli Allen, la invitano ad accompagnarli a Bath, dove Catherine frequenta la variopinta società che lì si riunisce per la stagione, e amplia le proprie conoscenze. Ma se l'amicizia con Isabella Thorpe le mostrerà la corruttibilità dei rapporti umani, dall'incontro con Henry Tilney prenderà avvio un'accidentata storia d'amore. Così, dopo Bath, Catherine prosegue nelle sue scoperte all'abbazia di Northanger, dimora dei Tilney, dove i misteri, almeno all'apparenza, abbondano. L'euforia di vedere realizzate le sue fantasticherie gotiche si scontra però con una quotidianità spesso complessa e ostile, che la costringerà a scendere a patti con il mondo reale, profondamente differente da quello della sua immaginazione.Pubblicato postumo ma scritto da Jane Austen prima di tutte le altre opere, L'abbazia di Northanger è a un tempo una brillante parodia dei romanzi sentimentali e una dimostrazione di quanto la letteratura sia utile per imparare a destreggiarsi nel mondo degli adulti.
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Calma la mente con il cibo. Una guida rivoluzionaria per contenere l'ansia
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: Il cibo può influenzare la mente? Per anni si è creduto che il cervello, l'intestino e il sistema immunitario svolgessero funzioni ben distinte. Le più recenti scoperte scientifiche, invece, dimostrano che sono strettamente intrecciati tra di loro e che uno stato infiammatorio cronico, spesso causato da una cattiva alimentazione, "povera" di nutrienti fondamentali, altera il funzionamento del cervello e favorisce l'emergere di stati ansiosi e depressivi.Naidoo scardina l'idea che l'ansia sia un problema legato soltanto alla mente, mostrando invece come sia il risultato di una complessa interazione tra diversi organi del corpo. Con un linguaggio chiaro e accessibile, spiega come la dieta possa influenzare la produzione di neurotrasmettitori, la risposta infiammatoria e la comunicazione tra intestino e cervello, offrendo strategie per ridurre l'ansia e migliorare il tono dell'umore attraverso il cibo.Basandosi su solide evidenze scientifiche, questo libro individua gli alimenti che supportano il benessere mentale e quelli che – sebbene in certi casi ritenuti perlopiù salutari – lo ostacolano, proponendo soluzioni concrete per integrare la nutrizione in un percorso di cura più ampio. Che vogliate affiancare il cibo ai trattamenti tradizionali, psicoterapici o farmacologici, oppure affidarvi a un'alternativa priva di effetti collaterali, scoprirete come trasformare la tavola in un potente strumento contro l'ansia, per ritrovare equilibrio e serenità."La psichiatria nutrizionale è una nuova disciplina e la dottoressa Uma Naidoo è una leader mondiale in questo campo. Una lettura obbligata per chiunque sia afflitto dallo stress e dall'ansia, ovvero… ognuno di noi!"Deepak ChopraLe sorprendenti connessioni tra ansia, alimentazione, sistema immunitario e ormonale, intestino e cervello in una visione innovativa e integrata. Perché mangiare consapevolmente può fare la differenza, non solo sulla bilancia.
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Neri Pozza, 16/09/2025
Abstract: Quando Jane Austen a undici anni scriveva storielle per divertire i suoi fratelli nella canonica di Steventon, non avrebbe mai immaginato di diventare un'icona. O forse sì. Se JA presentisse di avere poco tempo davanti, non lo sapremo mai: la sorella Cassandra, amatissima, distrusse quasi tutti i suoi scritti privati. Non resta dunque che cercarla nei suoi sei romanzi, nell'intelligenza di Elizabeth Bennett sfidata dal sentimento, nell'amore fedele di Anne Elliot, nella saggia condotta di Mr Knightley, nella generosità di Elinor Dashwood o nel sogno di perfezione di Mr Darcy. In ogni caso, la creatrice del romanzo di formazione femminile rimane al centro di un mistero: come ha potuto, Miss Austen, dal salotto di un piccolo rettorato inglese di fine Settecento spalancare la stanza di ogni casa presente e futura? Come ha saputo dare vita a tante donne, protagoniste a modo loro del proprio destino, non vittime in un mondo patriarcale e classista, donne in cui si specchiano tante parti di noi? Il mondo che JA scandaglia col suo acutissimo sguardo è un universo intero di relazioni ed emozioni, che dopo oltre due secoli ci parla ancora. Ecco dunque 365 scene di matrimoni, balli, case, paesaggi, incipit gloriosi, finali concilianti; 365 giorni di madri, ragazze, sorelle, zie & zitelle, ecclesiastici, gentiluomini, padri, seduttori. Ecco la scrittrice non sempre compresa dai contemporanei ma adorata dai posteri, forse infelice in amore ma innamorata del suo lavoro. Jane Austen in purezza, nella musicale originalità della sua lingua polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi amati, in quella "Austenland" a cui sempre vorremmo ritornare. Questo libro è un grande gioco, ma i giochi sono una cosa seria: l'intenzione è di far venire il travolgente desiderio di leggere e rileggere Jane Austen. Con la leggerezza e il divertimento che lei avrebbe di sicuro apprezzato. Dall'introduzione di Liliana Rampello "Scriveva per tutti, per nessuno, per la nostra epoca, per la propria". Virginia Woolf "La divina Jane ha molto da insegnarmi". Samuel Beckett "Anche se era accaduto tutto da più di 150 anni, noi, una manciata di smaniosi ragazzi di campagna nel 1970, fummo rapiti dal genio narrativo di Austen e da quel suo mondo lontano". Colm Tóibín "Jane Austen ha inventato il romanzo inglese, che inizia con lei". Sally Rooney
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Neri Pozza, 16/09/2025
Abstract: All'inizio di tutto c'erano i libri. Due ragazze, Netcha e Maga, partono zaino in spalla per il Messico, con due pesanti tomi di teoria marxista da regalare al Subcomandante Marcos, che secondo fonti attendibili vive a La Realidad, un villaggio sulle montagne del Chiapas. L'obiettivo preciso e stravagante di incontrare il capo rivoluzionario zapatista, il leader senza volto di un sogno di libertà, è solo l'avvio del viaggio iniziatico delle due amiche, che si fa groviglio di luoghi, incontri, pensieri, emozioni, mentre andando si fa il cammino, come cantava il poeta Machado. È l'inizio di una formazione che porterà Netcha a tornare in terra messicana, ancora e poi ancora, per cercare "un posto, anche minuscolo, e restarci per un po'", seguendo un'astrazione scintillante, fatta pure delle suggestioni di un Artaud stralunato e sofferente sulle tracce dei misteriosi tarahumara nel 1936. La strada per La Realidad, chimera e luogo dell'anima, è un percorso ricco, sorprendente, intriso d'amore ma anche di dolore. E approda vent'anni dopo con Netcha ormai adulta, chiudendo un grande cerchio, in Chiapas. Ancora. In una piazza, gremita di donne che si passano un microfono come testimone dichiarando il loro compito immane e impossibile: la lotta contro la violenza. In una piazza dove si respirano l'antica tristezza millenaria delle madri e delle figlie di tutto il mondo, la rabbia, l'impotenza ma anche la gioia e la comunione. Lì, nella narratrice, inizia qualcosa di immenso, la gestazione di un cambiamento futuro. Lì, inizia tutto. La decisione di smettere di viaggiare, perché cominci il vero viaggio.Io so che durante questi viaggi mi è successo qualcosa di importante, che ci è successo qualcosa, e che quel qualcosa non può essere riassunto ma neppure descritto, che non si tratta tanto di una questione di apprendimento condiviso o di strategia, ma piuttosto di potenza e d'impotenza, di dolore e di gioia. "La Realidad è anche un libro d'amore. Amore per una terra, il Messico, e per le persone: amici, amanti, donne in lotta". Le Monde des livres "Nel racconto di un viaggio giovanile, l'autrice ripercorre il viaggio interiore che l'ha portata a considerare la letteratura come uno spazio di libertà, di prove ed errori, contro la violenza del mondo". L'Express "Questa è una superba ed emozionante storia di formazione". Télérama
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Il riso della Medusa. Manifesto femminista
Feltrinelli Editore, 16/09/2025
Abstract: "Bisogna che la donna si scriva, perché è l'invenzione di una scrittura nuova, insorta, che le permetterà di effettuare, venuto il momento della sua liberazione, le rotture e le trasformazioni indispensabili nella sua storia."
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Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone
Solferino, 16/09/2025
Abstract: Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L'invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall'internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Milei, Erdoğan... Risultato: un'emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose e attiviste determinate, politiche autorevoli e capaci di vincere per tutte, non solo per se stesse. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei Consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.