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× Nomi Bracci Testasecca, Alberto

Trovati 137 documenti.

Nella testa di Vladimir Putin
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Eltchaninoff, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

Nella testa di Vladimir Putin

Edizioni e/o, 28/04/2022

Abstract: Un affascinante viaggio all'interno del pensiero del nuovo zar di Russia.Un libro assolutamente necessario per capire le ragioni più profonde della criminale politica di Putin e della sua invasione dell'Ucraina.Quali sono le basi ideologiche e filosofiche del pensiero dell'autocrate più potente e pericoloso dei nostri tempi? Il pensiero di Putin è complesso (ha molte diverse ispirazioni) e si evolve (è cambiato negli anni). Prendendo spunto spesso da irrazionalismi – ma sempre con pretesa scientifica – e da pensatori per lo più sconosciuti in Occidente. Il "sovietismo", basato non sull'idea comunista ma sul nazionalismo e il militarismo. Le istanze conservatrici: dalla Chiesa ortodossa al pensiero slavofilo, da certe posizioni di Solženicyn fino all'idea della superiorità morale del popolo russo di fronte alla decadenza occidentale. Il movimento "eurasista" che pone la Russia al centro tra Europa e Asia. L'ideologia imperialista per cui la Russia deve riprendere il controllo dei popoli un tempo sottomessi all'URSS e prima ancora agli zar. Il sovranismo come strumento ideologico nella battaglia contro la democrazia.Non è facile inquadrare la figura di Vladimir Putin. Nato e cresciuto in piena Russia sovietica, fedelissimo al suo paese, agente del KGB, dopo il crollo dell'URSS fa una rapidissima carriera politica fino a diventare presidente nel 2000. In quella fase, che dura due mandati presidenziali, si mostra aperto all'Occidente, liberista, democratico. A partire dal suo terzo mandato, però, ci troviamo di fronte a un Putin ultraconservatore e tradizionalista, intenzionato a riportare in auge i "veri valori" del popolo russo. Chi è dunque quest'uomo? Un comunista, un liberale, un conservatore? Lo studio di Eltchaninoff, che arriva fino a marzo 2022, cioè fino ai primi giorni dell'invasione dell'Ucraina, esplora i comportamenti e i discorsi di Putin per risalire alle sue fonti di ispirazione filosofica e ideologica, giungendo spesso a risultati inaspettati. Si va da ideologi nazionalisti e conservatori a sostenitori del panslavismo, a filosofi della "russità", fino a scrittori come Dostoevskij, opportunamente riletti e talvolta distorti per fungere da efficaci sostegni alla sua visione del mondo: una Russia forte e temuta che occupi il posto che le spetta tra le grandi potenze mondiali. In attesa di sapere quanti morti totalizzerà quest'ennesima feroce guerra è utile cercare di capire cos'abbia in testa la persona che l'ha scatenata.

La cartolina
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Berest, Anne - Bracci Testasecca, Alberto

La cartolina

Edizioni e/o, 18/05/2022

Abstract: Premio Renaudot liceali 2021Premio letterario degli studenti di Sciences Po 2022Gran Premio delle Lettrici di Elle Francia 2022"Uno dei grandi libri dell'anno. Un romanzo vero, una ricostruzione storica, un'indagine contemporanea, un giallo iniziatico".France Inter"La cartolina è arrivata nella nostra cassetta delle lettere insieme ai consueti biglietti di auguri natalizi. Non era firmata, l'autore aveva voluto restare anonimo. Da un lato c'era l'Opéra Garnier, dall'altro i nomi dei nonni e degli zii di mia madre morti ad Auschwitz nel 1942. Vent'anni dopo mi sono messa in testa di scoprire chi l'avesse mandata esplorando tutte le ipotesi che mi si aprivano davanti. Questo libro mi ha riportata cent'anni indietro. Ho ripercorso il destino romanzesco dei Rabinovitch, la loro fuga dalla Russia, il viaggio in Lettonia e poi in Palestina, e alla fine il loro arrivo a Parigi, con la guerra e i suoi drammi. Ho cercato di capire perché mia nonna Myriam sia stata l'unica a sfuggire alla deportazione e di chiarire i misteri di cui erano circondati i suoi due matrimoni. Il romanzo dei miei progenitori è anche una ricerca iniziatica sul significato della parola 'ebreo' in una vita laica".Anne Berest

Le evasioni particolari
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Olmi, Véronique - Bracci Testasecca, Alberto

Le evasioni particolari

Edizioni e/o, 01/06/2022

Abstract: Un romanzo tenero e poetico, con una bella ironia, che ci racconta l'impatto su una normale famiglia della rivoluzione degli anni Settanta. Per i genitori, Bruno e Agnès, è il crollo di ciò in cui hanno sempre creduto. Per le figlie, Sabine, Hélène e Mariette, è la luminosa scoperta che esista ancora qualcosa in cui credere.I Malivieri sono una normalissima famiglia di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia: il padre Bruno, maestro elementare, la madre Agnès, casalinga, e le tre figlie Sabine, Hélène e Mariette. È una vita tranquilla, la loro, scandita dal lavoro del padre, dai tempi scolastici delle bambine e, la domenica, dalla messa seguita dall'immancabile picnic in campagna. Lentamente, però, la loro vita si stravolge. A spostare l'asse intorno a cui ruota la vita di famiglia non è un episodio in particolare né un evento che li colpisca direttamente o indirettamente, ma la trasformazione inesorabile dei costumi, della cultura e dell'approccio al mondo che negli anni Settanta del Novecento ha radicalmente cambiato il pensiero europeo e polverizzato molti punti di riferimento, soprattutto morali, fino ad allora vigenti. Nel 1970 Sabine, la più grande delle figlie, ha quattordici anni, Hélène undici e Mariette tre. Gli anni Settanta sono gli anni delle rivendicazioni operaie, del movimento femminista, della droga e della musica rock, sono gli anni in cui nascono il movimento ecologista e quello per i diritti degli omosessuali, sono gli anni dell'amore libero, della trasgressione e della demolizione dei vecchi valori. L'impatto sulla famiglia Malivieri è dirompente.

Eravamo il sale del mare
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Bouchard, Roxanne - Bracci Testasecca, Alberto

Eravamo il sale del mare

Edizioni e/o, 06/07/2022

Abstract: Insieme comico e commovente, storia d'amore e romanzo marinaro, giallo e poema, Eravamo il sale del mare trasporta il lettore nelle affascinanti regioni del Canada orientale, lungo l'estuario del San Lorenzo.A trentatré anni la bella Catherine Garant non sa che fare della sua vita. Reduce da un rapporto di coppia finito male e stufa del suo lavoro in uno studio di architettura, decide di partire per la Gaspésie, regione del Québec dove si snoda l'interminabile estuario del fiume San Lorenzo. Tuttavia non è in vacanza. È lì per incontrare una persona che le ha mandato una lettera dalla Florida, una persona che non vede da... trentatré anni!Catherine si ferma nel paesino costiero di Caplan, dove si ritrova proiettata in un mondo di pescatori e pescherecci, maree, orizzonti sconfinati e chiacchiere di paese strane e contraddittorie, che non la aiutano a trovare le risposte di cui ha bisogno. A tenerla su di morale provvedono i bei panorami e l'eccellente cucina di pesce, fino a quando l'apparente tranquillità del paesino viene scossa dal ritrovamento di un cadavere in alto mare, aggrovigliato in una rete da pesca. Delle indagini viene incaricato il sergente Moralès, messicano naturalizzato canadese e trasferito in Gaspésie da neanche un giorno.

Fiamme di pietra
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Rufin, Jean-Christophe - Bracci Testasecca, Alberto

Fiamme di pietra

Edizioni e/o, 24/08/2022

Abstract: Con Fiamme di pietra Rufin svela per la prima volta al lettore la sua passione segreta per la montagna. L'uomo che abbiamo sempre conosciuto come medico e gran viaggiatore, infatti, è da anni un alpinista innamorato delle montagne del mondo intero."Rémy e Laure stavano condividendo la cima di Croisse-Baulet che, per quanto modesta fosse, rendeva indimenticabile il momento. Rémy conosceva troppo la forza di quella comunione per mischiarci i piccoli gesti dell'amore. Sentiva che il proprio desiderio era condiviso, che quell'emozione aveva il valore di un abbraccio e che Laure, come lui, non l'avrebbe mai dimenticata. Tutto doveva mantenere la propria ampiezza, la propria grazia. In quella scenografia fatta di luce, spazio e vento le piccole effusioni, le goffe carezze umane, risultano ridicole, addirittura insopportabili. Dovevano lasciare la mente libera da costrizioni. Bastava lo sguardo per esprimere l'emozione, e quello di Laure parlava senza ambiguità. Tolsero le pelli di foca dagli sci, regolarono gli attacchi per la discesa e accorciarono le racchette. Poi senza fretta, con il cuore pieno di un momento talmente saturo di infinito che era inutile farlo durare, si lanciarono giù per il pendio".Che si tratti di romanzi storici come L'uomo dei sogni e Il collare rosso o di storie ambientate nel mondo contemporaneo, come Check-point e L'appeso di Conakry, i libri di Jean-Christophe Rufin hanno conquistato un ampio pubblico.

E sempre le Foreste
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Collette, Sandrine - Bracci Testasecca, Alberto

E sempre le Foreste

Edizioni e/o, 28/09/2022

Abstract: Dalla motivazione del Grand Prix RTL-Lire 2020:"Da vera e propria cesellatrice dell'angoscia, Sandrine Collette ci propone un noir di rara potenza. Il percorso caotico e irto di pericoli del protagonista Corentin nel mondo ridotto in cenere vi terrà avvinti alle pagine del romanzo così come la guerra interiore tra l'istinto di sopravvivenza, sua parte animale, e il bisogno di amore e speranza. L'inaspettata scoperta di un cane cieco, personaggio meraviglioso, fornirà a Corentin il suo compagno più fedele nell'attraversamento di quell'inferno post-apocalittico"."Un'epopea indimenticabile". Le Figaro "Per Sandrine Collette, la speranza non muore finché rimane un soffio di vita, per quanto debole possa essere".Le Monde "Sandrine Collette affronta l'apocalisse umana ed ecologica che ci attende, in un romanzo noir dalla risonanza profetica".La VieNessuno vuole Corentin, né il padre, che si è volatilizzato, né le comari, i cui pettegolezzi alimentano la vita del villaggio, né tantomeno la madre, che desidera solo sbarazzarsene.Sballottato di casa in casa, alla fine la madre lo lascia ad Augustine, una delle vecchie del paesino. Nella valle delle Foreste, territorio ostile in cui abita l'anziana bisnonna, Corentin ricomincia a vivere. Quando la continuazione degli studi lo proietta nella grande città si lascia andare senza ritegno alla baldoria permanente. Intorno a lui il mondo brucia. Il caldo non smette di inaridire la terra, i ruscelli della sua infanzia si sono prosciugati da tempo, gli alberi perdono le foglie a giugno. Qualcosa di minaccioso si sta preparando. La notte in cui tutto implode Corentin sopravvive per miracolo, nascosto nelle catacombe della città. Tornato in superficie in un mondo devastato, è solo.Guidato dalla speranza insensata di ritrovare la vecchia Augustine si incammina verso le Foreste. Una ricerca disperata, con l'ossessione di far rinascere un mondo deserto e la certezza che tutto non si ferma mai completamente.

La più recondita memoria degli uomini
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Sarr, Mohamed Mbougar - Bracci Testasecca, Alberto

La più recondita memoria degli uomini

Edizioni e/o, 07/09/2022

Abstract: Premio Goncourt 2021. Il caso letterario più sorprendente dell'ultimo anno.Nel 2018 Diégane Latyr Faye, giovane scrittore senegalese, scopre a Parigi un libro mitico uscito nel 1938, Il Labirinto del disumano. Dopo lo scandalo seguito alla sua pubblicazione si sono perse le tracce dell'autore, definito all'epoca il "Rimbaud negro". Affascinato dal testo, Diégane si lancia allora sulla pista del misterioso T.C. Elimane confrontandosi con grandi tragedie come il colonialismo o la Shoah. Dal Senegal alla Francia passando per l'Argentina, quale verità lo aspetta al centro del labirinto?Senza mai perdere il filo di una ricerca che lo monopolizza, Diégane frequenta a Parigi un gruppo di giovani autori africani che si osservano, discutono, bevono, fanno molto l'amore e si interrogano sulla necessità di creare in condizioni di esilio. Si attaccherà soprattutto a due donne, la diabolica Siga, detentrice di segreti, e la sfuggente fotoreporter Aida...Dotato di un'inarrestabile inventiva, La più recondita memoria degli uomini è un romanzo che stordisce, dominato dall'esigenza della scelta tra la scrittura e la vita e dal desiderio di andare oltre la questione del faccia a faccia tra l'Africa e l'Occidente. Più di tutto è un canto d'amore alla letteratura e al suo potere senza tempo.

I tuoi figli ovunque dispersi
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Umubyeyi Mairesse, Beata - Bracci Testasecca, Alberto

I tuoi figli ovunque dispersi

Edizioni e/o, 28/09/2022

Abstract: Prix des cinq continents de la francophonie 2020.Ode alle madri perseveranti, alla trasmissione, alla pulsione vitale che anima ognuno di noi, I tuoi figli ovunque dispersi fa sentire le voci di tre generazioni che cercano di riannodare legami spezzati e di trovare il proprio posto nel mondo di oggi. Questo primo romanzo dimostra una sensibilità impressionante e segna la nascita di una figura letteraria importante.Blanche è figlia di un uomo francese e di una donna ruandese tutsi. Miracolosamente scampata al genocidio dei tutsi nel 1994, vive in Francia. Il padre è scomparso. Nel 1997, quando torna in Ruanda per la prima volta dopo i massacri, Blanche si trova davanti uno spettacolo desolante, un paese devastato, ferite ancora aperte che stentano a rimarginarsi. La casa è stata saccheggiata. La madre è sopravvissuta in modo rocambolesco, ma è sconvolta, quasi non parla. Il fratello, figlio di un altro padre di etnia hutu, ha combattuto nella guerra di liberazione, è passato attraverso gli orrori e il sangue, ha disturbi psichici. Blanche intraprende allora un lungo lavoro di riparazione della famiglia lacerata, un minuzioso rammendo degli affetti, delle cose che sono state taciute e della memoria che lei affronta divisa tra Butare, la città ruandese dov'è nata e cresciuta e dove vive il poco che rimane della sua famiglia, e Bordeaux, dove nel frattempo si è sposata, ha avuto un figlio e lavora come infermiera. Impiegherà vent'anni a ricucire gli strappi, vent'anni in cui viaggerà tra i ricordi dei nonni, che conducevano una vita ancestrale e non avevano mai visto un bianco, i ricordi della madre Immaculata, che dopo un'infanzia sulle colline si è trasferita nella città in cui ha incontrato i suoi amori, e i ricordi funesti del fratello, figlio di un hutu e di una tutsi, discrepanza etnica che neanche il bagno di sangue riesce a risolvere.

Prima della fiammata rossa
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Sire, Guillaume - Bracci Testasecca, Alberto

Prima della fiammata rossa

Edizioni e/o, 05/10/2022

Abstract: Quando nel 1971 la guerra arriva a Phnom Penh, capitale della Cambogia, Saravuth, 11 anni, si ritrova proiettato in un mondo ostile popolato da gente armata e coccodrilli, torme di sfollati e cadaveri che galleggiano sul Mekong, tigri affamate e streghe rintanate nel folto della foresta. Travolto dagli eventi, è costretto a un periplo degli orrori in cui conoscerà la fame e le pallottole, le puttane di Boeung Snor e le partite a scacchi con gli ufficiali americani, i soldati stravolti dall'oppio e dovunque la morte, un percorso più che avventuroso che lo farà crescere molto in fretta suo malgrado e che, pur nella disperazione per la perdita di persone care, non gli impedirà di conoscere l'amore e la musica.Ispirato a una storia vera.Nel 1970, in Cambogia, un colpo di Stato guidato dal generale Lon Nol, appoggiato dagli Stati Uniti, destituisce il regnante principe Sihanouk. Da allora e fino al 1975 la Cambogia è devastata da una guerra fratricida che vede contrapposti l'esercito regolare di Lon Nol, che per governare si serve del consiglio di strampalati maghi e indovini, le milizie di Sihanouk, che si rifugia in Cina, e le milizie dei Khmer rossi, sostenuti dai vietcong, che nel 1975 prenderanno definitivamente il potere. Saravuth è figlio di una professoressa di letteratura al liceo francese di Phnom Penh e di un modesto funzionario amministrativo. Nel 1971 ha undici anni. È un bambino sveglio, pieno d'immaginazione, che insieme alla sorellina Dara ascolta rapito la madre quando gli legge Peter Pan o l'Odissea e ha un talento speciale per gli scacchi, gioco in cui sfida e batte regolarmente il padre. Nella sua fervida fantasia ha deciso che il mondo è composto da Impero Esterno, cioè tutto quello che è fuori di lui, e Regno Interno, una dimensione mentale in cui fa convivere personaggi dei romanzi, della mitologia e della religione in paesaggi e geografie che inventa e dispone a suo assoluto giudizio. All'improvviso però la guerra bussa anche alla porta della pacifica famigliola sconvolgendone la serena quotidianità e Saravuth si ritrova proiettato in un mondo ostile.

Attraversare la notte
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Le Corre, Hervé - Bracci Testasecca, Alberto

Attraversare la notte

Edizioni e/o, 19/10/2022

Abstract: In una Bordeaux invernale spazzata dalla pioggia e dal vento le strade dei tre protagonisti si incontrano mentre il comandante Jourdan è impegnato a dare la caccia a un assassino di donne, un individuo spietato dall'aspetto ordinario, insospettabile.Un nuovo tenebroso e intenso romanzo dell'autore di Dopo la guerra, Scambiare i lupi per cani e L'ombra del fuoco, tre libri indimenticabili.In quanto comandante di polizia giudiziaria, le giornate di Jourdan sono un susseguirsi di cadaveri, balordi in fuga, scene di orrore e disperazione, sangue. Non ne può più, è esaurito, ha il disgusto per la vita che fa. Eppure è un bravissimo poliziotto, al comando di una squadra di giovani affiatati, ma quel lavoro lo assorbe troppo, l'ha portato gradualmente ad allontanarsi dalla moglie, si sente svuotato e solo.Louise abita in un piccolo appartamento con il figlio Sam, di otto anni. È ancora molto giovane, viene da una prima fase di vita segnata dalla scomparsa prematura dei genitori, poi da alcuni anni di droga ai quali è miracolosamente sopravvissuta. Sbarca il lunario facendo assistenza agli anziani a domicilio e vive terrorizzata dall'ex compagno, un violento che la minaccia, la segue, la picchia. In una Bordeaux invernale spazzata dalla pioggia e dal vento le loro strade si incontrano mentre Jourdan è impegnato a dare la caccia a un assassino di donne, un individuo spietato dall'aspetto ordinario, insospettabile.

La mia bottiglia per l'oceano
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

La mia bottiglia per l'oceano

Edizioni e/o, 09/11/2022

Abstract: La storia, avvincente, si dipana in un'isola della Polinesia tra tatuaggi, simboli misteriosi, statue minacciose, perle nere e fughe nella giungla fino a una conclusione del tutto inaspettata. Come nei gialli della miglior tradizione, l'assassino si scopre alle ultime pagine."Mi piace che tra l'inizio della storia e l'ultima pagina la soluzione dell'enigma sembri impossibile". Michel BussiUn interno a cielo aperto orchestrato dalla mano di un maestro.L'isola di Hiva Oa, uno dei paradisi equatoriali della Polinesia francese, non è un atollo, ma un luogo di alte montagne e profonde vallate, traboccante di vegetazione, culla di un'antica cultura quasi interamente spazzata via dalla colonizzazione bianca a partire da metà Ottocento. Oggi è famosa soprattutto perché ci hanno vissuto Gauguin e, settant'anni dopo, Jacques Brel, le cui tombe sono meta di pellegrinaggio.Nella pensione Au Soleil Redouté, sotto la guida del celebre romanziere Pierre-Yves François detto PYF, si svolge un laboratorio di scrittura al quale partecipano cinque aspiranti scrittrici: Clémence, trentenne sportiva, sognatrice, espansiva; Eloïse, anche lei trentenne, bella, malinconica, chiusa; Farèyne, quarantenne, comandante di commissariato a Parigi con il pallino della scrittura, accompagnata dal marito Yann, capitano di gendarmeria; Marie-Ambre, anche lei quarantenne, ricca sfondata con tendenza all'alcolismo, accompagnata dalla figlia sedicenne Maïma; infine Martine, settantenne, blogger di successo con più di quarantamila follower.Nella spettacolare cornice polinesiana il consesso letterario sembra procedere con armonia e alacrità, sennonché a un certo punto lo scrittore sparisce, si volatilizza, e nella pensione si affaccia la morte sotto forma di un misterioso omicidio su cui ognuno indaga a modo suo, ma giungendo tutti a un'identica conclusione: l'assassino non può che essere uno di loro!

L'uomo che guardava attraverso i volti
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

L'uomo che guardava attraverso i volti

Edizioni e/o, 30/11/2022

Abstract: Un libro visionario, delicato, filosofico e tenero, arricchito dalla presenza di Eric-Emmanuel Schmitt in quanto personaggio del suo stesso romanzo. Un libro che fa riflettere, commuove e ci dà una visione diversa della violenza e del terrorismo che stanno funestando la nostra epoca.Augustin Trolliet, orfano dalla nascita, lavora come stagista non retribuito al giornale Demain di Charleroi, operosa città del Belgio. Una vita decisamente misera, quasi da barbone, che però subisce un'impennata quando Augustin si ritrova casualmente a essere testimone di un feroce attentato terroristico. Al giornale le sue quotazioni salgono, ma la sua presenza sul luogo dell'esplosione e il fatto che sia l'unico ad aver visto in faccia il terrorista suscitano i sospetti del commissario Terletti, che comincia a rendergli la vita impossibile. Augustin ha un'altra prerogativa: vede i morti che per qualche motivo sono rimasti legati a certi vivi. Mandato dal giornale a intervistare il celebre scrittore Schmitt sulla recente ondata di violenza terroristica, Augustin e il romanziere parlano invece dello strano dono del giovane. Augustin vede intorno a Schmitt una folla di morti che accompagnano e ispirano lo scrittore: morti eccellenti come Mozart, Diderot o Molière. Schmitt è sbigottito e affascinato e propone al giovane un viaggio con l'ayahuasca, miscela sciamanica di piante allucinogene, con il preciso intento di incontrare Dio... È solo l'inizio di una vicenda, oscillante tra il metafisico e l'indagine poliziesca, che dopo continui colpi di scena porterà a un finale del tutto inaspettato.

Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe?
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe?

Edizioni e/o, 11/01/2023

Abstract: Michel Bussi ci trascina stavolta in un avvincente giallo letterario la cui soluzione va decifrata tra le righe di uno dei racconti più letti del mondo, una favola apparentemente per bambini che veicola un messaggio filosofico profondo e più che mai attuale. Libro gustosissimo per chiunque e indispensabile per chi ha amato Il Piccolo Principe.Il Piccolo Principe e il suo autore, Antoine de Saint-Exupéry, sono accomunati dal mistero della loro scomparsa: quella dello scrittore-aviatore morto in guerra in circostanze mai ben chiarite, tanto che nel tempo si è ipotizzato che fosse vivo e vegeto da qualche parte, e quella del personaggio che, morso da un serpente velenoso alla fine del racconto, lascia il lettore incerto sulla sua vera sorte. Toccherà a due investigatori fare luce su quello che ha tutta l'aria di essere un enigma la cui soluzione è stata dissimulata dallo stesso Saint-Exupéry nel testo: Andie, giovane detective alle prime armi appassionata del Piccolo Principe, e Neven, ex aviatore e meccanico di aeroplani, che del famoso libro sa poco o niente. Incaricati da un eccentrico miliardario, percorreranno insieme il mondo alla ricerca di indizi confrontandosi con i membri dell'occulto Club 612, un'associazione segreta che raduna i massimi esperti del Piccolo Principe. Il loro avventuroso viaggio, in cui non mancano la volpe, la rosa e il serpente, è analogo a quello del Piccolo Principe, con la differenza che, invece di visitare i vari asteroidi, i nostri eroi si spostano da un'isola all'altra. Andranno così sull'isola dell'uomo d'affari, su quella del re, della vanitosa, del bevitore, del lampionaio, del geografo...

Sole amaro
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Hassaine, Lilia - Bracci Testasecca, Alberto

Sole amaro

Edizioni e/o, 22/02/2023

Abstract: "Un talento narrativo straordinario". Olivia de Lamberterie, Télématin"Lilia Hassaine raffigura con finezza ed eleganza una madre, delle figlie, delle sorelle come eroine magnifiche e invisibili, umili e dignitose, tutte alla ricerca di emancipazione". Dorothée Werner, Elle"Su una trama davvero romanzesca, Lilia Hassaine segue nell'arco di decenni la curva declinante del "sole amaro" delle speranze che poco a poco lasciano il posto alla disillusione, per via del disprezzo e della recessione". Élisabeth Philippe, L'Obs"I segreti sono candelotti di dinamite nascosti sotto il letto. Per anni va tutto bene, ma la scintilla può arrivare da qualsiasi parte in qualsiasi momento".1959. Said lascia l'Algeria per andare a lavorare in una fabbrica di automobili in Francia. Dopo diversi anni, riesce a portare anche la sua famiglia – la moglie Naja e i loro tre figli – nella regione parigina. Ma Naja rimane incinta di due gemelli, mentre le loro condizioni di vita a malapena consentono di accogliere una bocca in più da sfamare... Dall'età d'oro delle case popolari al loro progressivo abbandono, questo intenso romanzo racconta il peso di una menzogna per tre generazioni, tra Algeria e Francia.

La donna dalle cinque vite
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Lapierre, Alexandra - Bracci Testasecca, Alberto

La donna dalle cinque vite

Edizioni e/o, 08/03/2023

Abstract: Dopo Belle Greene, Artemisia e Fanny Stevenson, Alexandra Lapierre riporta alla luce la vita di Mura, una donna che ha fatto la storia ma che la storia ha dimenticato.Mura ha attraversato mille mondi. Aristocratica russa, si è chiamata Marija Zakrevskaja, signora Benckendorff, baronessa Budberg... È stata la passione di un agente segreto britannico, la musa di Maksim Gor'kij, la compagna di H.G. Wells e l'anima dell'intellighenzia londinese. Ha conosciuto tutti i grandi del Novecento, dallo zar a Stalin, da Churchill a de Gaulle.Alcuni ne hanno decantato il coraggio, il calore e la fedeltà. Altri l'hanno accusata di essere una bugiarda. Tutti sono però d'accordo su un punto: Mura era l'incarnazione della vita, la vita a qualunque costo.Per tre anni Alexandra Lapierre ha rovistato nelle biblioteche del mondo intero sulle orme della sua eroina calandosi nelle contraddizioni del personaggio per tratteggiare un magnifico ritratto di donna. Il suo talento di romanziera e il suo sguardo lucido e benevolo ridanno vita a una quantità di figure appassionanti e fanno luce su ampi lembi della grande Storia.Marija Zakrevskaja detta Mura nasce alla fine dell'Ottocento da nobilissima famiglia russa. Cresce nei fasti dell'aristocrazia, tra i palazzi e i balli alla corte dello zar. A diciott'anni si sposa con un nobile estone diplomatico a Berlino. Mura è bella, giovane, colta, oltre il russo parla inglese, tedesco e francese. Diventa subito una star dell'alta società internazionale, allaccia rapporti con tutti, racconterà perfino di aver ballato il valzer con il Kaiser Guglielmo II, frequenta le ambasciate e trascorre le estati nel castello di famiglia in Ucraina o in quello del marito in Estonia. Poi, nel 1917, scoppia la rivoluzione russa. Mura ha ventiquattro anni. Di colpo il suo mondo si trasforma. La Russia di Lenin non è quella dello zar, i nobili sono perseguitati, aggrediti, uccisi, costretti alla fuga. Gli eventi si susseguono in maniera turbinosa. Mura finisce tre volte nel terribile carcere della Lubjanka e tre volte se la cava miracolosamente. Motivo per cui l'Occidente la accusa di essere una spia dei russi e i russi di essere una spia al soldo dell'Occidente, un marchio che la segnerà per tutta la sua lunga vita. E poi ci sono tre grandi storie d'amore: la lunga relazione con Gor'kij, la grande passione di un agente segreto britannico, l'unione con H.G. Wells.

Il quaderno dell'amore perduto
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Perrin, Valérie - Bracci Testasecca, Alberto

Il quaderno dell'amore perduto

Edizioni e/o, 22/03/2023

Abstract: Il primo romanzo dell'autrice di Cambiare l'acqua ai fiori"Un libro magnifico sull'importanza della memoria. Valérie Perrin è un vero talento". Elle"Una storia che commuove, ma che lancia anche un invito forte al coraggio, a non lasciare indietro le occasioni, a godere fino in fondo i doni della vita". l'Espresso"Un romanzo controcorrente: Valérie Perrin ci ricorda che il vero amore dura per sempre. Come i grandi romanzi". Paris Match"Un coinvolgente affresco sul potere della memoria".RobinsonLa vita di Justine è un libro le cui pagine sono l'una uguale all'altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un'esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell'amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l'amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d'impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

L'apparizione
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Mas, Victoria - Bracci Testasecca, Alberto

L'apparizione

Edizioni e/o, 10/05/2023

Abstract: Dopo Il ballo delle pazze, in cui racconta la fuga da una follia presunta, Victoria Mas esplora l'attrazione che l'essere umano prova da sempre per il soprannaturale, così forte da spingerlo talvolta alla follia vera.Quando una consorella le racconta lo strano sogno che ha fatto, preannunciandole l'apparizione della Madonna in Bretagna, suor Anne non ha dubbi e si fa trasferire dalla madre superiora nel paesino di Roscoff, sull'estrema punta nord del Finistère. E in effetti sembra che la Madonna appaia davvero, ma non a suor Anne, bensì a un certo Isaac, un ragazzo chiuso ed emarginato dai coetanei che vive sull'isola di Batz, proprio di fronte a Roscoff. Compiuta la breve traversata, suor Anne entra così in contatto con la popolazione dell'isola: la ristoratrice Madenn, donna dal cuore grande, il professor Bourdieu, autoritario e bigotto, il vedovo Alan, depresso padre di Isaac, il giovane Hugo, appassionato di astronomia, e tutta una gamma di personaggi più o meno bizzarri. Tutti vivono quelle apparizioni in modo intenso, ma con sentimenti contrastanti. C'è chi grida al miracolo e chi parla di messinscena truffaldina, ma sta di fatto che la tranquilla esistenza dell'isola è sconvolta. Sullo sfondo di quell'evento straordinario le storie personali di tutti si incrociano e si sovrappongono in un crescendo di situazioni diverse, fino all'inaspettato epilogo.

Il silenzio del coro
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Sarr, Mohamed Mbougar - Bracci Testasecca, Alberto

Il silenzio del coro

Edizioni e/o, 10/05/2023

Abstract: Dopo aver visitato in prima persona i centri di accoglienza che ospitano i migranti che arrivano in Italia, il premio Goncourt Mohamed Mbougar Sarr racconta il dramma dell'incontro. Attraverso il punto di vista di chi accoglie e quello di chi è accolto, Sarr apre un profondo squarcio e ci mostra quanto profondamente sono uguali agli esseri umani. "La maestria di Sarr è impressionante". Le MondeSettantadue uomini arrivano in un paese della campagna siciliana. L'epoca li chiama "immigrati", "rifugiati" o "migranti". Ad Altino, quelli che l'associazione Santa Marta prende in carico si chiamano ragazzi. La loro presenza però sconvolge la quotidianità della piccola città. In attesa che venga deciso il loro destino i ragazzi si imbattono in ogni sorta di personaggi: un parroco atipico che riscrive le loro storie, una donna impegnata ad offrire loro accoglienza, un uomo determinato a rifiutargliela, un poeta scorbutico che non scrive più. Ogni personaggio di quest'affresco, chiunque esso sia, è costretto a riflettere su cosa significhi l'incontro con persone di cui in fondo sa ben poco. I loro punti di vista sono altrettanti sguardi su una situazione meno conosciuta di quello che sembra, altrettante voci disarmoniche e mischiate, nel bene e nel male, fino alla fine, fino al silenzio imposto dalla voce ultima del coro.

Qui, solo Qui
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Dabos, Christelle - Bracci Testasecca, Alberto

Qui, solo Qui

Edizioni e/o, 14/06/2023

Abstract: Dall'autrice della saga L'Attraversaspecchi, un nuovo capolavoro del fantastico.Una scuola piena di misteri, un club supersegreto, un'oscura, terribile minaccia. Dove? Qui, solo Qui.È il primo giorno di scuola, il primo di un nuovo inizio. Iris si guarda attorno, orfana della sorella più grande che adesso la ignora e non la vuole più tenere per mano. Osserva e vede le minacce nascoste dentro le mura dell'edificio scolastico, le vere regole che reggono il "gioco" dentro l'istituzione, tra i ragazzi. E decide che terrà duro qualsiasi cosa accada. Ma cosa avviene in realtà dentro la scuola? Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli, il Club Ultrasegreto che raccoglie alcuni allievi alla ricerca di una sostanza misteriosa che provoca le stranezze della scuola e poi...

Dove nascono le eroine dei romanzi
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Vigarello, Claire - Bracci Testasecca, Alberto

Dove nascono le eroine dei romanzi

Edizioni e/o, 05/07/2023

Abstract: Era strano, ogni cosa nella vita di Sylvie era stato uno sforzo, sedurre Nino, farsi assumere, dimagrire, capire i figli, e di colpo la sua eroina la prendeva per mano, voleva vivere, voleva godere, diceva: "Vieni con me, freghiamocene di tutto, il mondo è nostro!".Cosa si fa quando si è di una timidezza malsana, in sovrappeso, con un marito che non ha più diritto al sussidio di disoccupazione e un impiego sempre più problematico? Si trasforma la propria tetra vita in romanzo spumeggiante! Malizioso e tenerissimo, divertente dal principio alla fine, questo romanzo è un invito irresistibile a risvegliare l'eroina che è in noi.Opera prima di Claire Vigarello, Dove nascono le eroine dei romanzi è un libro divertente, commovente, ironico e profondo, un libro che ci racconta con leggerezza quanto a volte sia esile il confine tra la gente comune e le persone famose, tra la casalinga e la star.