Trovati 2385 documenti.
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La solitudine del maratoneta / Alan Sillitoe
Torino : Einaudi, 1964
Abstract: La solitudine del maratoneta deve la sua fama in parte a una suggestiva trasposizione cinematografica di Tony Richardson, ma soprattutto allo stile innovativo, e ancor oggi modernissimo, della scrittura di Sillitoe. Il racconto che dà il titolo alla raccolta è un lungo e inarrestabile fiume in piena di sessanta pagine che ripercorre, al ritmo dei suoi passi durante una gara di maratona, i pensieri agitati del protagonista. Colin Smith, un giovane scapestrato rinchiuso in riformatorio, di cui il direttore dell'istituto ha intuito e incoraggiato il talento sportivo, continuerà a chiedersi a ogni passo della sua gara per chi o per cosa stia correndo, trovando l'unica risposta possibile a un passo dal traguardo.
Tempi stretti / Ottiero Ottieri
Torino : Einaudi, 1964
Abstract: 'Ecco, perdo tempo, perdo tempo. Alla fine del mese farò il sessanta per cento'. L'angoscia del tempo ossessiona i personaggi di questo romanzo: operai e operaie che devono battere a una pressa millenovecento pedalate all'ora, cronometristi che li controllano da vicino e capi incaricati di far rispettare le cadenze del lavoro. Anche le pause, come i giorni di riposo, sono schiacciate dall'affanno di ritornare in fabbrica. E persino gli amori, come quello difficile tra Emma e Giovanni, non si sottraggono alla legge martellante delle macchine che non si devono fermare. Sono i ritmi del boom economico vissuto, dal di dentro, nei suoi meccanismi alienanti. Ritmi esterni che si traducono in relazioni sociali frenetiche e si metabolizzano in asmatiche palpitazioni interiori. Pubblicato nel 1957 nella collana dei Gettoni diretta da Vittorini, questo romanzo è uno dei primi e più efficaci documenti della cosiddetta letteratura industriale. Tempi stretti va alle radici del complesso tentativo dell'uomo di far coincidere il lavoro, se non con i propri sogni, almeno con una vita accettabile che preveda un futuro (Paolo Di Stefano). Con una prefazione di Giuseppe Lupo e una postfazione di Mattia Fontana.
L' amore di Lupo / P. A. Quarantotti Gambini
Nuova ed
Torino : Einaudi, 1964
Storia d'Italia dal 1861 al 1958 / Denis Mack Smith. Vol. 1
1964
Fa parte di: Mack Smith, Denis <1920-2017>. Storia d'Italia dal 1861 al 1958 / Denis Mack Smith
Storia d'Italia dal 1861 al 1958 / Denis Mack Smith. Vol. 2
1964
Fa parte di: Mack Smith, Denis <1920-2017>. Storia d'Italia dal 1861 al 1958 / Denis Mack Smith
[Vol. 1]: La rivoluzione bolscevica : 1917-1923
Copyr. 1964
Fa parte di: Carr, Edward Hallett <1892-1982>. Storia della Russia sovietica / Edward H. Carr
Scritti su Machiavelli / Federico Chabod
Torino : Einaudi, copyr. 1964
Immagine e coscienza : psicologia fenomenologica dell'immaginazione / Jean-Paul Sartre
3. ed
Torino : Einaudi, 1964
Il teatro tedesco dal naturalismo ad oggi / Italo Alighiero Chiusano
Cappelli, 1964
Vol. 1: Il teatro tedesco dal naturalismo all'espressionismo : (1889-1925)
Fa parte di: Chiusano, Italo Alighiero <1926-1995>. Il teatro tedesco dal naturalismo ad oggi / Italo Alighiero Chiusano
Vol. 2: Il teatro tedesco da Brecht a oggi
1964
Fa parte di: Chiusano, Italo Alighiero <1926-1995>. Il teatro tedesco dal naturalismo ad oggi / Italo Alighiero Chiusano
La grande strada del sole / Victor W. von Hagen
Torino : Einaudi, 1964
Forma e tecnica del film e lezioni di regia / Sergej M. Ejzenstejn ; a cura di Paolo Gobetti
Torino : Einaudi, copyr. 1964
Pagine ritrovate : memorie, fantasie e letture / Vittorio Lugli
Torino : Einaudi, 1964
Storia di una formazione partigiana : Resistenza nel Cuneese / Mario Giovana
Torino : Einaudi, copyr. 1964
Sei film / Michelangelo Antonioni
Einaudi, 1964
Tutto il miele è finito / Carlo Levi
Torino : Einaudi, copyr. 1964
Abstract: L’ultimo reportage di viaggio scritto da Carlo Levi è dedicato al suo incontro con la Sardegna che visita due volte, a dieci anni di distanza, nel maggio del 1952 e nel dicembre del 1962. Le riflessioni che trascrive nel suo diario raccontano una terra con i suoi miti e i suoi archetipi immutabili, una Sardegna di pietre e di pastori, ma anche una terra in cui si avverte il cambiamento della storia, una realtà che non è immobile. Il tempo della Sardegna infatti è un tempo complesso, perché oscilla continuamente tra il movimento del presente e il permanere del preistorico. Corriamo cosí attraverso immagini rapidissime, dove ogni momento è gremito di visioni: le querce e i prati di asfodeli, i pipistrelli delle domus de jana, le sacre capre mannalittas, i nuraghe, le rocce e il mare; gli operai, gli emigranti, gli uomini, e l’incedere divino delle antiche donne-regine. Un’opera che esalta la qualità amorosa della visione di Carlo Levi, e l’alta misura del suo sentimento, grazie al quale il libro va al di là della cronaca e del racconto di viaggio. Il libro è dunque, il ritratto di una terra, dei suoi miti, dei suoi archetipi immutabili, ma nel contempo della sua storia, del suo mutare, del suo divenire nel tempo. Il miele che una volta c'era ed ora è finito, come indica il titolo, sta a significare che la Sardegna non è una terra senza tempo, immobile, ma una realtà nella quale si avverte, nel ritornare, il moto della storia. Qui nell'isola dei sardi, ogni andare è un ritornare, ma nel ritornare alle cose di un tempo si avverte, pur nella fissità delle sue immagini primitive e originarie, la trasformazione, la diversità, il cambiamento.
Torino : Einaudi, 1964
Abstract: Questo libro, forse, lo comprenderà solo colui che già a sua volta abbia pensato i pensieri ivi espressi - o, almeno, pensieri simili -. Esso non è, dunque, un manuale. Conseguirebbe il suo fine se piacesse ad almeno uno che lo legga comprendendolo. Il libro tratta i problemi filosofici e mostra - credo che la formulazione di questi problemi si fonda sul fraintendimento della logica del nostro linguaggio. Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Tutto ciò che può essere detto si può dire chiaramente; e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere. Cosi inizia la prefazione di Wittgenstein al Tractatus che, edito nel 1921, costituisce, come è noto, l'unico libro filosofico che egli abbia pubblicato in vita. Il libro è un punto di partenza obbligato per chi intende percorrere il pensiero logico del secolo e inoltrarsi alla scoperta del filosofo che più seduce chi cerchi risposte a domande insoddisfatte, sul piano etico e su quello gnoseologico. Il volume è integrato da tutti gli altri scritti filosofici non postumi, dai Quaderni del periodo corrispondente all'elaborazione del Tractatus, e da un'amplissima bibliografia di e su Wittgenstein.